Notizia battuta dall’Ansa poche decine di minuti fa:
“Sequestro di beni e proprietà, ad opera della Guardia di Finanza per oltre 32 milioni di euro nei confronti di Diego Anemone, l’imprenditore salito alla ribalta delle cronache in merito alla vicenda dei mondiali di Nuoto e dei mega appalti del G8 alla Maddalena, della moglie e dello zio. Tra le proprietà confiscate ci sono anche le palazzine G ed H, con annesse piscine, di proprietà della società sportiva Romana nel complesso del Salaria Sport Village”. Il provvedimento è conseguenza dell’ordine firmato dal gip del tribunale di Roma, Nicola Di Grazia su richiesta dei pm Felici, Calò e Calabretta.
Gli avvocati difensori hanno già annunciato che faranno ricorso al Tribunale del Riesame.
LM
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