Tag Archives: Fabrizio Bevilacqua
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Grandi Opere per una Capitale europea e ecologica: il sindaco Raggi inaugura a Talenti un parcheggio per monopattini | di Alessandro Pino

16 Lug

[ROMA] Altro che ponte sullo Stretto di Messina, le vere Grandi Opere vengono realizzate nella Capitale: ne è un esempio mirabolante il clamoroso parcheggio per ben una decina di monopattini elettrici realizzato a largo Sergio Pugliese, zona Talenti.

Una realizzazione che deve riempire di orgoglio ogni buon romano che voglia potersi definire tale e che incontra i dettami di una mobilità dolce, alternativa, intelligente, eco-friendly, green approved ma soprattutto prudente e assennata: un modo di spostarsi più giusto e buono, insomma.

Per rendersi conto del livello di eccellenza raggiunto con tale meraviglia di ingegneria civile e della sua importanza per la Capitale, basti dire che a inaugurarla la mattina del 16 luglio è arrivata in persona il sindaco di Roma, Virginia Raggi, come sempre icona di stile e charme istituzionale, che indossava un sobrio ma elegante tailleur blu scuro, ammiratissima da uno scelto pubblico di sedie vuote o quasi.

Vabbè, abbiamo scherzato e la Signora Sindaco vorrà perdonare l’irriverenza. Chi invece ha meno voglia di celiare al riguardo il capogruppo leghista in Terzo Municipio, Fabrizio Bevilacqua: «Io mi sarei vergognato solo da consigliere Municipale a fare una inaugurazione del genere. Inizialmente ero arrabbairo, poi ho provato pena. É il culmine di una tristezza unica, umanamente penosa vedere questa donna che tentava di tessere le lodi di un parcheggio per dodici monopattini come se fosse la terza corsia del Raccordo».
Alessandro Pino

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Una cartolina da Colle Salario | di Alessandro Pino

3 Giu

[ROMA] Quella che vedete è, anzi era, una macchina lasciata per strada in via Fiastra a Colle Salario nei pressi della cabina elettrica rimasta in disuso dopo un incendio e divenuta deposito di rumenta varia e rifugio di sbandati: il parabrezza della vettura sfasciato a colpi di pietre è l’immagine desolante di un luogo in abbandono dove la barbarie sembra ormai fuori controllo.

“Via Fiastra è terra di nessuno” è l’amaro commento del capogruppo della Lega in Terzo Municipio, Fabrizio Bevilacqua che più volte se ne è occupato assieme alla consigliera regionale leghista Laura Corrotti.

Alessandro Pino

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Colle Salario: in arrivo 400.000 euro contro il degrado delle strade ex Ater | di Alessandro Pino

23 Apr

[ROMA] Dopo anni di abbandono in un progressivo deterioramento delle condizioni di vita, dovuti anche a una certa confusione sulla effettiva competenza riguardo la manutenzione, finalmente le strade ex Ater di Colle Salario torneranno al livello di civiltà e vivibilità richiesto ai quartieri di una capitale europea.

Con votazione unanime del Consiglio Municipale di piazza Sempione infatti si è dato mandato ai competenti uffici di utilizzare l’ingente somma di 400.000 euro per provvedere alla riqualificazione dei marciapiedi, la pulizia delle caditoie e l’abbattimento delle barriere architettoniche su via Apiro, via Fiastra e largo Monte San Giusto e per contattare la società di competenza per la chiusura e messa in sicurezza della cabina elettrica dismessa di via Fiastra, ridotta da anni a discarica abusiva e rifugio di sbandati.

Grande soddisfazione al riguardo è stata espressa dalla consigliera regionale della Lega, onorevole Laura Corrotti, assieme al capogruppo leghista in Terzo Municipio Fabrizio Bevilacqua:

«Finalmente assieme ai residenti di Colle Salario vediamo il coronamento di anni trascorsi tenendo alta l’attenzione sul degrado in cui si trovavano le strade del quartiere. Diamo atto al presidente della Commissione municipale Lavori Pubblici Matteo Pietrosante di aver favorito un clima di collaborazione che al di là delle diverse visioni e appartenenze politiche ha permesso di arrivare a un risultato importante e condiviso da tutti su cui abbiamo lavorato a lungo».

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Metro Conca d’Oro: un camping del degrado | di Alessandro Pino

12 Apr

[ROMA] La telenovela del degrado che assedia le aree adiacenti le stazioni della metropolitana B1 nel Terzo Municipio si è arricchita di una nuova puntata: è stata diffusa in rete una serie di immagini relative all’accampamento fuori la stazione Conca d’Oro in cui si vede anche un fuoco, probabilmente acceso per scaldarsi o preparare una grigliata di non si sa bene quali cibi. Praticamente un camping della desolazione e dell’insicurezza in pieno centro abitato, sotto gli occhi di tutti specialmente sul lato di viale Tirreno.

Al riguardo la consigliera regionale leghista Laura Corrotti ha diffuso una nota: “È sempre più degradante l’area che circonda metro Conca d’Oro del Municipio III di Roma, dove da mesi insieme al capogruppo Lega Fabrizio Bevilacqua e i residenti denunciamo la situazione di illegalità e impunibilità che arriva fino a tal punto da trasformare la zona in rifugio per immigrati con tanto di falò”.

Alessandro Pino

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La Lega sulla Metro B1 Conca d’Oro e Jonio: “Caudo insegue piazza Sempione ma dimentica tutto il resto”

9 Apr

[ROMA] Sullo stato delle aree adiacenti le stazioni della metropolitana B1 Conca d’Oro e Jonio, il consigliere Lega Regione Lazio Laura Corrotti e il capogruppo Lega al Municipio III di Roma Fabrizio Bevilacqua hanno diffuso una nota critica nei confronti del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, corredandola di alcune immagini:

“Mentre il presidente Caudo e aspirante candidato sindaco del Pd perde le sue giornate all’inseguimento di un modello di piazza Sempione, si dimentica di tutto il resto del territorio. Sempre più degradante, infatti, è la situazione che circonda la metro Conca d’Oro e quella di Jonio, nel tempo trasformate in un vero e proprio rifugio per senzatetto.”

(A cura di Alessandro Pino)

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Elezioni 2021 in Terzo Municipio: sarà forse Fabrizio Bevilacqua il candidato del centrodestra alla Presidenza? | di Alessandro Pino

5 Mar

[ROMA] Anche se lo svolgimento delle elezioni amministrative è stato ufficialmente posticipato all’autunno prossimo, di fatto è nel pieno della messa a punto la campagna da parte degli schieramenti politici: non solo per quanto riguarda la scelta dei candidati sindaco ma anche quella dei papabili alla presidenza dei Municipi della Capitale.

Nell’ambito del centrodestra nel Terzo Municipio, voci di corridoio vorrebbero che l’orientamento prevalente nelle sfere decisionali sarebbe quello di puntare su nomi di consolidata esperienza nella politica sul territorio e in esso ben radicati: se sul fronte dei Fratelli d’Italia è già apparso sulla stampa il nome della loro capogruppo a piazza Sempione, Giordana Petrella, sul lato della Lega parrebbe esserci  quello di Fabrizio Bevilacqua, anch’egli capogruppo di fresca nomina: attivista politico da quando, nemmeno adolescente ma poco più che bambino, attaccava i manifesti del Movimento Sociale, con cui militò anche durante la trasformazione in Alleanza Nazionale, molti anni dopo fu tra i primi sulla piazza romana ad avvicinarsi al Carroccio e al suo leader Matteo Salvini.


A Monte Sacro fu eletto la prima volta nel 1993, svolgendo di fatto anche la funzione di presidente del Municipio nel 2000 (allora la carica non veniva eletta direttamente dai cittadini), diventando poi consigliere alla Provincia di Roma, è stato assessore ai Lavori Pubblici nella giunta di Cristiano Bonelli. Tornato in Consiglio Municipale nel 2018, proprio nei giorni scorsi è stato nominato capogruppo della Lega in Consiglio.

Seduto alla sua sobria scrivania al secondo piano di palazzo Sabbatini, sede del Municipio («è stata aperta grazie alla giunta Bonelli con l’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Bevilacqua, era chiusa da anni» sottolinea parlando di sé in terza persona) si dimostra possibilista su una sua candidatura, comunque consapevole dell’eventuale peso di strategie di raggio più ampio e precisando che non c’è rivalità con la Petrella: 
«Se mai fosse confermata una eventualità del genere sarei quello che sono sempre stato, per i cittadini del Terzo Municipio sono sempre stato Fabrizio.
Il leit motiv sarà quello che abbiamo adottato con il periodo della giunta Bonelli: checché se ne dica, in questo Municipio quello che si è visto in termini di opere, in termini di realizzazione e abbattimento dei costi della spesa pubblica si è visto solo con la giunta Bonelli della quale facevo orgogliosamente parte. Cito solo un esempio su mille: aver siglato e firmato da assessore ai Lavori Pubblici una cosa che per quarant’anni è stata promessa a questo Municipio e nessuno aveva mai realizzato, il ponte di Fidene (poi aperto durante la giunta Marchionne, ndr). Quel progetto, il bando per la assegnazione, il progetto preliminare, il progetto definitivo, il progetto esecutivo e la posa della prima pietra hanno un nome e cognome: giunta Bonelli, assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Bevilacqua».

Conclude l’esponente leghista: «L’impegno che abbiamo sempre dato sul territorio è lo stesso, non è cambiato niente. Che sia io sarei strafelice perché sarebbe il completamento di un percorso, se fosse Giordana sarebbe la stessa identica cosa ma dateci l’opportunità perché quando ci avete messo alla prova i risultati si sono visti sul territorio»

Alessandro Pino

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Fabrizio Bevilacqua nuovo capogruppo della Lega in Terzo Municipio | di Alessandro Pino

1 Mar

[ROMA] Fabrizio Bevilacqua è il nuovo capogruppo consiliare della Lega in Terzo Municipio.

L’esponente del Carroccio ha così commentato la propria nomina: «Accolgo con responsabilità e soddisfazione la volontà del gruppo consiliare di eleggermi, in data 26 febbraio, nuovo capogruppo Lega nel Municipio III di Roma.
Ringrazio per la fiducia il coordinatore romano Alfredo Becchetti e il coordinatore regionale Claudio Durigon.
Una scelta che mi riempie di orgoglio e che mi porta, con ancora più forza, ad impegnarmi per il Municipio raccogliendo le istanze dei cittadini anche in virtù della prossima scadenza elettorale che vedrà finalmente l’epilogo di un’amministrazione che non ha saputo ascoltare le priorità del territorio: sicurezza pubblica, decoro urbano e lotta al degrado; problemi già evidenziati in questi anni grazie anche al supporto del consigliere regionale Laura Corrotti e che ora affronteremo, con ancora più decisione, fino all’ultimo giorno del mandato».


Proprio dall’onorevole Laura Corrotti, esponente del Carroccio nel Consiglio Regionale del Lazio, sono giunti i primi auguri al neo capogruppo:
«Con grande soddisfazione auguro buon lavoro al neo capogruppo Lega al Municipio III di Roma Fabrizio Bevilacqua.
Certa che saprà guidare il gruppo consiliare fino al termine del mandato quando finalmente potremo liberare il territorio da un presidente che pensa piu’ alle proprie ambizioni personali che al bene dei cittadini, contornato da una giunta di personaggi noti alla cronaca per uscite fuori luogo che nulla hanno a che vedere con le priorità di cui necessita il territorio».
Alessandro Pino

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Colle Salario: cinque anni con la cabina elettrica del degrado | di Alessandro Pino

25 Feb

[ROMA] Sono passati cinque anni da quando una cabina elettrica a via Fiastra -zona Colle Salario- prese fuoco diventando così ricovero di (s)fortuna per sbandati dove si accumula immondizia.

Sul posto sono tornati- con tanto di candelina da spegnere per celebrare ironicamente l’anniversario due esponenti della Lega: la consigliera regionale Laura Corrotti e il consigliere municipale Fabrizio Bevilacqua.

Alessandro Pino

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Ciclabile Jonio: critiche da sinistra a destra, commerciante si incatena per protesta | di Alessandro Pino

24 Feb

[ROMA] L’inizio della pitturazione delle piste ciclabili sulla direttrice di viale Jonio annunciato trionfalmente sui social dal sindaco di Roma Virginia Raggi, ha suscitato reazioni tutt’altro che favorevoli sia a livello politico che fra i cittadini.

Contro quella che a piu di qualcuno sembra una ossessione da invasati del pedale, in contrasto con le reali esigenze quotidiane di sopravvivenza urbana e creando impedimenti insormontabili al commercio, si è arrivati al gesto eclatante di un negoziante di piazzale Jonio incatenatosi per protesta a un tombino nel pomeriggio del 23 febbraio, rimanendo seduto nell’auto parcheggiata davanti al suo esercizio impedendo così di spostarla e di tracciare la ciclabile con la vernice. «L’unica possibilità che avevo era quella, poi sarebbe stato impossibile opporci a questa cosa insensata che non ci permette più di lavorare» dichiara Stefano Cecchi, titolare da quarant’anni di un negozio di materassi: materassi che con una pista ciclabile diventerebbe impossibile scaricare dai camion dei fornitori e caricare sulle auto dei clienti, per capire la portata del disagio.


Sul fronte della politica si è registrato a sinistra un intervento sui social di
Fabio Dionisi, già assessore ai Lavori Pubblici in Terzo Municipio all’epoca della giunta Marchionne: “La amministrazione Raggi in vista delle elezioni ha sguinzagliato l’Agenzia per la Mobilità di Roma di disegnare su Roma quanti più chilometri possibili di piste ciclabili. Tali realizzazioni fatte molto spesso senza redigere preventivamente un progetto fatto con un rilievo preciso delle attività esistenti stanno creando disagi enormi alle persone, si nota dai post provenienti da quartieri diversi, il tutto senza coinvolgere i Municipi interessati” si legge nel suo post. Contrarietà anche in area centrodestra, con il consigliere leghista in Terzo Municipio Fabrizio Bevilacqua che sul suo profilo Facebook ha accostato l’idea di una ciclabile a viale Jonio alla famosa corazzata di Fantozzi: “Una cagata pazzesca”…
Alessandro Pino

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Colle Salario: cabina elettrica da anni ricovero di sbandati- di Alessandro Pino

25 Set

[ROMA] In via Fiastra- zona Colle Salario- si trova una cabina elettrica Acea fuori uso da quando prese fuoco diversi anni or sono. Il locale la cui porta fu abbattuta probabilmente per consentire lo spegnimento delle fiamme. Da allora è diventato un rifugio per sbandati che vi hanno libero accesso mentre si accumula immondizia, diventando così un’altro elemento di degrado del territorio del Terzo Municipio. <Comune di Roma si rimpallano la responsabilità da oltre cinque anni dichiara Fabrizio Bevilacqua, consigliere municipale della Lega che sul posto ha effettuato un sopralluogo con la consigliera regionale Laura Corrotti – anni di disinteresse totale delle amministrazioni comunali hanno alimentato i disagi per i residenti. Trovo strano che la controllata del Comune di Roma abbia avuto il tempo di spartire i posti del suo Cda e non sia riuscita a trovare mezz’ora per sostituire una porta alimentando in cinque lunghi anni, sporcizia, degrado ed insicurezza per i cittadini>.

Alessandro Pino

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Viale Val Padana: tende e bivacchi sotto le case – di Alessandro Pino

13 Set

[ROMA] La situazione degli accampamenti abusivi sul territorio del Terzo Municipio e limitrofi sembrerebbe essere ormai andata del tutto fuori controllo dopo che nei giorni scorsi è sorto un insediamento di tende sotto le case in viale Val Padana, nel cuore di Conca d’Oro e Prati Fiscali. Il bivacco che nemmeno può definirsi clandestino essendo visibile a tutti si trova praticamente al centro del viale, in quei giardinetti che pure nei mesi scorsi i volontari di Retake Roma avevano curato cercando di ripristinarne il decoro.

Amaro e duro il commento al riguardo di Fabrizio Bevilacqua, consigliere leghista in Terzo Municipio, che estende il discorso al comparto sicurezza in generale:
<I numeri parlano chiaro, la situazione sta degenerando nel nostro territorio ed è palesemente fuori controllo. Colle Salario sotto assedio della banda dell’Est che segna gli appartamenti da depredare con la “M”, a Fidene viene colpito a martellate il proprietario dell’appartamento preso di mira dai ladri, al centro dei giardini via val Padana dove addirittura si sta formando incontrastato un accampamento a cielo aperto dove i residenti lamentano continui bivacchi e degrado. Tutto certifica la scarsa attenzione, se non l’inesistente pianificazione del controllo del territorio da parte della giunta Caudo>. Si ricorderà comunque che nei giorni scorsi il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, aveva sollecitato ufficialmente le autorità competenti (incluso il sindaco Virginia Raggi) sulla questione accampamenti.

Alessandro Pino

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“Un Sacco Bello” quarant’anni dopo: Carlo Verdone scopre la targa al Palo della Morte in via Giovanni Conti- di Alessandro Pino

24 Lug

[ROMA] Quarant’anni dopo l’estate romana in cui si svolgono le vicende del film “Un Sacco Bello”, i fan della pellicola di Carlo Verdone diventata fenomeno di costume si sono ritrovati il pomeriggio del 24 luglio a via Giovanni Conti – come accade da tempo- nel punto in cui si trovava il “palo della morte”, il traliccio della corrente dove si danno appuntamento per un viaggio a Cracovia i due amici Enzo e Sergio, interpretati dallo stesso Verdone e da Renato Scarpa. L’elettrodotto di cui faceva parte il “palo della morte” é stato dismesso da anni, la città non si svuota più d’estate come nel 1980 e infatti i fedelissimi del film che partecipano alla scanzonata celebrazione sono stati numerosissimi, attirati dall’annuncio della presenza proprio di Verdone e Scarpa in occasione dello scoprimento di una targa celebrativa del quarantennale. A occhio varie centinaia di persone presenti, qualcuno ha parcheggiato a bordo strada un’Alfasud rossa come quella di Pasquale Ametrano, l’emigrato in Germania di “Bianco, Rosso e…Verdone”, successiva pellicola del regista e attore romano. Altri discutono tra loro sull’esatta collocazione originaria del traliccio, confrontando i fotogrammi del film su YouTube. A dispetto dei puristi, la targa commemorativa viene collocata ad alcuni metri dal luogo preciso. Altri ancora recitano le battute del film imparate a memoria, si intuisce che lo avranno visto almeno un migliaio di volte. Presenti in forze le troupe di più telegiornali. Vigili che regolano il traffico arginando l’assembramento che arriva ad occupare due marciapiedi e lo spartitraffico centrale con tanti saluti al distanziamento anti Covid. A un certo punto il traffico va in tilt ed è quello il segnale che Verdone è arrivato o almeno così dicono: si sente l’ovazione dalla folla sempre più estesa e concentrata, poi però si allontana e riprende l’attesa. Qualcuno mugugna anche perchè il sole picchia ancora sodo e comincia a diventare una prova di resistenza, c’è chi inizia ad arrendersi mentre filtrano attraverso il passaparola notizie sul fatto che Verdone stia rilasciando interviste nei cortili delle case popolari antistanti, quelle coi caratteristici cilindri di cemento, unico elemento del panorama rimasto nelle stesse condizioni del film, girato quando nei dintorni era ancora tutta campagna. Alla fine arrivano davvero, la folla fa spazio e si mette a cerchio: Carlo Verdone accolto dal presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, assieme a Renato Scarpa accompagnato dalla scrittore e regista Paolo Silvestrini. La targa viene scoperta e a quel punto gli argini si rompono, tutti si fanno attorno a Verdone ma i fan più attenti braccano Scarpa per foto, autografi e domande. D’altronde è un attore entrato nell’immaginario collettivo degli italiani per le sue interpretazioni in altre pellicole di culto come “Così parlo…Bellavista” di Luciano De Crescenzo e “Ricomincio da tre” di Massimo Troisi. Ma Renato Scarpa nel 1980 si aspettava che quarant’anni dopo ci sarebbe stato tutto questo? <Quando si fanno le cose si spera che vada bene ma questo è andato oltre, c’era una grande qualità umana sotto, nel grande affetto che Carlo ha per le persone, per la gente. Pieno di umanità e tenerezza, il lato buono della romanità, più zuccheroso di tutti, quando è cinico è più cinico di tutti>. Ci si allontana per tornare a casa con in mente la colonna sonora del film, scritta da Ennio Morricone- scomparso nei giorni scorsi e l’inconfondibile “fischio” di Alessandro Alessandroni.

Carlo Verdone e Renato Scarpa

A lato dell’appuntamento è doverosa una nota politica di precisazione: l’atto originario con il quale si proponeva la collocazione di una targa a ricordo del film “Un sacco bello” fu presentato in Consiglio municipale lo scorso anno dai consiglieri di opposizione Fabrizio Bevilacqua (Lega) e Roberta Capoccioni, ex presidente pentastellata del Terzo Municipio, ora assessore ai Lavori Pubblici nel Quinto.

Alessandro Pino

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Sgomberi in zona Valli: comunicato della Lega III Municipio

7 Feb

A cura di Alessandro Pino

[ROMA] In riferimento agli sgomberi di accampamenti abusivi nell’area del Parco delle Valli e zone limitrofe, la Lega III Municipio ha diffuso il seguente comunicato:

“La incontenibile voglia di apparire ovunque, questa volta ha svelato la vera natura della Giunta Caudo, che in questi giorni ha dato il via, con il supporto delle Forze dell’Ordine e della Sala operativa Sociale di Roma Capitale, ad una serie di sgomberi con tanto di ruspe.
Nel parco delle Valli nel luogo occupato dal cantiere Salini oggi in disuso della Metro B Conca d’Oro, da tempo si erano insediate alcune famiglie rumene e dopo l’intervento dei giorni scorsi parte degli occupanti abusivi si sono trasferiti nella stazione Metro B1 di Piazza Conca d’Oro.
Non solo da giorni si assiste al totale degrado causato da questo nuovo accampamento ma in molti si domandano come possa accadere tutto ciò nel Municipio dove governa una Giunta di sinistra centro che si è occupata prevalentemente, se non esclusivamente (considerato la situazione in cui versa tutto il territorio) di questioni legate ad aspetti nazionali come i migranti, accoglienza e la chiusura dei porti, utilizzando spesso illegalmente striscioni posti sulla facciata della sede municipale di Piazza Sempione.
A confermare il cambio di rotta (dell’ex tollerante) Caudo c’è l’avvio di una serie di sgomberi con tanto di annuncio sui social, sgomberi utili a realizzare una struttura per finalità propagandistiche.
La Lega del III Municipio con il suo Coordinatore Cristiano Bonelli ed i Consiglieri municipali Bova, Salvati, Astolfi e Bevilacqua a breve consegneranno all’interventista Caudo un piccolo dossier nel quale verranno individuati tutti gli accampamenti abusivi presenti in III municipio.”

(a cura di Alessandro Pino – immagine Questura di Roma)

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A piazza Del Popolo per Salvini anche la pattuglia del Terzo Municipio – di Alessandro Pino

8 Dic

[Roma] La grande manifestazione della Lega a piazza Del Popolo, tenutasi nella mattinata dell’otto dicembre, si é conclusa con pieno successo: la piazza era gremita di sostenitori arrivati da tutto il Paese per ascoltare il Ministro dell’Interno e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini che prima di parlare illustrando i primi sei mesi di governo ha chiesto il silenzio per le vittime della discoteca di Corinaldo. Presente anche una rappresentanza di sostenitori del Terzo Municipio partita dalla stazione Conca d’Oro, guidata da esponenti locali della Lega: i consiglieri municipali Francesco Maria Bova , Fabrizio Bevilacqua, Mario Astolfi, il coordinatore per il Terzo Municipio Cristiano Bonelli.
Al gruppo si è unito anche il volto noto al grande pubblico di Fidel Mbanga-Bauna, giornalista già caporedattore e conduttore del Tg 3, oltre che politico di destra di lungo corso: per lui a piazza del Popolo tantissime strette di mano e richieste di selfie.

Alessandro Pino

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Questo week end si firma pro Salvini anche al Mercatino Conca d’Oro – di Alessandro Pino

7 Set

Anche in Terzo Municipio come nel resto della Capitale è stata organizzata per sabato 8 e domenica 9 settembre una raccolta di firme per esprimere solidarietà al Ministro dell’Interno e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, finito indagato in seguito alla vicenda della nave Diciotti. <Trovo assurdo che un ministro della Repubblica nell’esercizio delle sue funzioni venga indagato per aver difeso gli italiani – dichiara al riguardo Fabrizio Bevilacqua, consigliere municipale a Monte Sacro del gruppo Lega Salvini Lazio – quel ministro non va indagato, ma elogiato e sostenuto, come faremo insieme a tanti altri cittadini nei punti di raccolta firme>. Proprio Bevilacqua insieme ai suoi colleghi consiglieri del gruppo Lega Salvini Lazio (Mario Astolfi, Pino Salvati e Francesco Maria Bova) ha organizzato uno dei punti di raccolta firme in Terzo Municipio, per la precisione quello situato presso lo stand 16 A del Mercatino Conca d’Oro. <Possono dire e fare ciò che vogliono, ma un popolo non si ferma – aggiunge Mario Astolfi – nonostante tutti coloro che vedono il vice premier come il male assoluto, noi la risposta la cerchiamo e la troviamo tra la gente comune>. Il Mercatino Conca d’Oro si trova in via Conca d’Oro 143 e sarà possibile firmare dalle 10 alle 19.

Alessandro Pino

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“A Monte Sacro si canta, a Fidene si crepa” (di puzza) – di Alessandro Pino

30 Ago

(Roma) Nelle ultime ore si sono moltiplicate in rete le testimonianze di numerosi cittadini relative a una recrudescenza dei famigerati miasmi che ammorbano i quartieri circostanti il contestatissimo impianto Ama di trattamento rifiuti in via Salaria. Il fenomeno olfattivo informalmente e tristemente noto come “la puzza” è stato percepito anche a qualche chilometro dallo stabilimento la sera del 29 agosto – la stessa in cui sotto il portico di palazzo Sabbatini in piazza Sempione a Monte Sacro un nutrito pubblico assisteva a una performance del cantautore Filippo Gatti – esasperando ulteriormente i residenti. In segno di protesta, a Fidene in piazza dei Vocazionisti, ignoti hanno addobbato il volto della statua di Don Giustino Maria Russolillo con una maschera antigas, mentre su una mano della scultura riproducente il presbitero campano è stato collocato un foglio con la scritta “Il III Municipio dice NO Tmb”. Al riguardo sono intervenuti due consiglieri municipali della lista Lega Lazio Salvini, Fabrizio Bevilacqua e Mario Astolfi: “A Montesacro si canta, a Fidene si crepa – scrive Bevilacqua – mentre a piazza Sempione andava in scena l’ennesima manifestazione canora organizzata dalla giunta Caudo, i cittadini di Fidene, Colle Salario, Castel Giubileo e Serpentara subivano l’ennesima kermesse olfattiva del Tmb di via Salaria passando l’ennesima nottata in bianco. Speriamo che a breve la giunta del Terzo Municipio cominci ad operare concretamente per il bene del territorio con azioni che incidano realmente sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini anziché produrre quasi esclusivamente atti inerenti manifestazioni culturali, come accaduto fino a oggi”. Aggiunge il suo collega Astolfi: “In considerazione dell’espandersi dei miasmi anche in zone fino ad oggi non interessate dal fenomeno Tmb, la sinistra in che modo risponde?
Come mai una Giunta Municipale molto “legata” alla squadra Zingarettiana della Regione Lazio non prende una posizione determinante per la risoluzione del problema?
È risaputo che la gestione del Piano Rifiuti sia a tutt’oggi competenza della Pisana!!! Un tema troppo importante per essere lasciato in balia degli “odori” di via Salaria. Eppure il silenzio incombe”.

Alessandro Pino

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Elezioni in Terzo Municipio: le tante anime della destra e il dilemma candidato presidente di Montesacro

11 Apr

Il tavolo di decisione ancora non viene riunito, FI non si sbilancia, FdI vorrebbe..in mezzo l’incognita Lega. Il popolo della destra auspica una candidatura condivisa ma tra il dire e il fare..

fdiI Cinque stelle hanno riconfermato Roberta Capoccioni alla corsa per le elezioni di giugno, il Pd ha trovato l’accordo sul nome di Paola Ilari, anche se poi si è scelto di fare comunque le primarie ad Aprile, come da statuto e all’orizzonte non si vede nessun competitore. A destra invece, ad oggi sembra tutto ancora in una posizione niente affatto definita. Bocche cucite ovunque, FI potrebbe avanzare richieste per via del principio dell’alternanza, visto che da quando vi è l’elezione diretta del presidente non ha mai espresso un candidato in III Municipio.

borgheresiNei corridoi gira il nome di Roberto Borgheresi, presidente del consiglio municipale all’epoca della consiliatura Bonelli, insieme a quello di Riccardo Evangelista, new entry di Fi, precedentemente alla lista Marchini ma legato a Antonello Aurigemma, già assessore del Sindaco Alemanno, attualmente in Regione. Anche Marco Bentivoglio, ex consigliere Pdl fino al 2013, potrebbe rientrare nella corsa.bentivoglio

Fratelli d’Italia però ha delle aspirazioni, forte di aver avuto nella consiliatura appena decaduta ben quattro consiglieri: Di Giamberardino, Bono, Petrella e la ex pentastellata Geretto, fuoriuscita dalla maggioranza.

evangelistaSembra che il candidato precedente, Vincenzo Di Giamberardino non abbia intenzione di ripresentarsi, mentre accetterebbero ben volentieri sia Giordana Petrella che Emiliano Bono, con il secondo a figurare tra i fondatori del partito, quando il Pdl si sciolse dando vita al ritorno di FI e ad altre formazioni di diverse fortune.

filini Sempre che Francesco Filini, attualmente alla segreteria romana, non sciolga la riserva e decida di correre lui in prima persona.

In tutto ciò, si impone l’incognita Lega, che alle ultime politiche ha riscosso gran successo, soprattutto a spese di FI. Al momento non vi è neppure un coordinatore ufficiale sul territorio municipale.

bevilacquaL’esponente più conosciuto rimane Fabrizio Bevilacqua, assessore nella consiliatura Bonelli e già presentatosi per la Lega alle elezioni comunali del 2016, oggi propostosi per una candidatura municipale.  Nemmeno lui si sbilancia, come gli altri. La consegna è attendere fino all’ultimo, anche se ormai è questione di pochi giorni: all’appuntamento di giugno, ormai, mancano meno di due mesi.

Luciana Miocchi

 

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Le foto della manifestazione del 17 marzo contro il Tmb Ama – di Alessandro Pino

17 Mar

Si è svolta il pomeriggio del 17 marzo la nuova ennesima manifestazione di protesta contro la presenza dell’ impianto di trattamento rifiuti dell’ Ama in via Salaria. Organizzato dal Comitato di Quartiere Fidene, il corteo è partito da piazza dei Vocazionisti per arrivare in via Cortona a Villa Spada, vale a dire le zone adiacenti il contestatissimo stabilimento.

Alessandro Pino

(foto Fabrizio Bevilacqua)

In ventimila a Roma al corteo del Movimento Nazionale per la Sovranità – di Alessandro Pino

14 Ott

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Si è svolto a Roma nel pomeriggio del 14 ottobre il corteo organizzato dal Movimento Nazionale per la Sovranità per manifestare a favore del lavoro italiano e contro l’immigrazione clandestina. Il corteo di circa ventimila persone è partito da piazza della Repubblica percorrendo le vie del centro della Capitale arrivando in piazza San Silvestro. Presenti i vertici nazionali del MNS con in testa Francesco Storace e Gianni Alemanno (rispettivamente presidente e segretario), il senatore Francesco Aracri di Forza Italia e l’onorevole Barbara
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Saltamartini della Lega Nord, Alfredo Iorio, membri della segreteria regionale di “Noi con Salvini” e delegati di associazioni.《Inaspettata partecipazione, ben oltre ogni più rosea aspettativa – ha commentato Fabrizio Bevilacqua, politico locale tra gli organizzatori della manifestazione –
la fantastica giornata ben più  calda delle tipiche ottobrate romane, le partite di cartello  in programma nel pomeriggio non facevano ben sperare nella riuscita della manifestazione ma il popolo della destra ha risposto alla grande. Oltre ventimila  in marcIa da piazza Esedra a piazza San Silvestro hanno ribadito fortemente il loro “NO” allo ius soli. Al passaggio del corteo tutti i negozi erano aperti…la destra unita, la destra più bella d’Italia è tornata!》.
Alessandro Pino

(Si ringrazia per le foto Fabrizio Bevilacqua)

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III Municipio di Roma Capitale: Alemanno inaugura il cantiere del ponte tra Fidene e Villa Spada

13 Mag

(pubblicato su http://www.di-roma.com)

Con una visita all’area del cantiere, il sindaco Gianni Alemanno, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Roma, Fabrizio Ghera e di quello del III (ex IV) Municipio, Fabrizio Bevilacqua, nonché del presidente Cristiano Bonelli, ha inaugurato i lavori che nel giro di 350 giorni, così come assicurato dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto, porteranno alla costruzione dei nuovi ponti – due – che collegheranno i quartieri di Fidene e Villa Spada con lo snodo ferroviario e la via Salaria. Il progetto originario risale al piano di zona Fidene-Valmelaina vecchio ormai di più di vent’anni.

Particolarmente soddisfatto Fabrizio Bevilacqua, che della realizzazione dell’opera aveva fatto un punto di orgoglio, inseguita durante tutti i cinque anni di consiliatura e agguantata in extremis. Molti i residenti che, dopo tanto attendere, rimangono ancora adesso scettici sull’effettiva durata dei lavori.

Ponte IMG-20130513-WA0000Della questione si parlava già come opera prossima ai suoi ultimi traguardi burocratici al 20 luglio 2011 e successiva cantierizzazione dopo l’estate di quell’anno. Il tutto poi subì il blocco per i tagli ai finanziamenti diretti ai comuni italiani e loro revisione della spesa pubblica, la famigerata “spending review”. Comunque, oggi si parte finalmente con i lavori perché il progetto è stato inserito all’interno del Piano del Traffico.

Luciana Miocchi

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