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Tag Archives: Fidene
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“A Monte Sacro si canta, a Fidene si crepa” (di puzza) – di Alessandro Pino

30 Ago

(Roma) Nelle ultime ore si sono moltiplicate in rete le testimonianze di numerosi cittadini relative a una recrudescenza dei famigerati miasmi che ammorbano i quartieri circostanti il contestatissimo impianto Ama di trattamento rifiuti in via Salaria. Il fenomeno olfattivo informalmente e tristemente noto come “la puzza” è stato percepito anche a qualche chilometro dallo stabilimento la sera del 29 agosto – la stessa in cui sotto il portico di palazzo Sabbatini in piazza Sempione a Monte Sacro un nutrito pubblico assisteva a una performance del cantautore Filippo Gatti – esasperando ulteriormente i residenti. In segno di protesta, a Fidene in piazza dei Vocazionisti, ignoti hanno addobbato il volto della statua di Don Giustino Maria Russolillo con una maschera antigas, mentre su una mano della scultura riproducente il presbitero campano è stato collocato un foglio con la scritta “Il III Municipio dice NO Tmb”. Al riguardo sono intervenuti due consiglieri municipali della lista Lega Lazio Salvini, Fabrizio Bevilacqua e Mario Astolfi: “A Montesacro si canta, a Fidene si crepa – scrive Bevilacqua – mentre a piazza Sempione andava in scena l’ennesima manifestazione canora organizzata dalla giunta Caudo, i cittadini di Fidene, Colle Salario, Castel Giubileo e Serpentara subivano l’ennesima kermesse olfattiva del Tmb di via Salaria passando l’ennesima nottata in bianco. Speriamo che a breve la giunta del Terzo Municipio cominci ad operare concretamente per il bene del territorio con azioni che incidano realmente sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini anziché produrre quasi esclusivamente atti inerenti manifestazioni culturali, come accaduto fino a oggi”. Aggiunge il suo collega Astolfi: “In considerazione dell’espandersi dei miasmi anche in zone fino ad oggi non interessate dal fenomeno Tmb, la sinistra in che modo risponde?
Come mai una Giunta Municipale molto “legata” alla squadra Zingarettiana della Regione Lazio non prende una posizione determinante per la risoluzione del problema?
È risaputo che la gestione del Piano Rifiuti sia a tutt’oggi competenza della Pisana!!! Un tema troppo importante per essere lasciato in balia degli “odori” di via Salaria. Eppure il silenzio incombe”.

Alessandro Pino

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Rapinatore di prostitute della Salaria in manette – di Alessandro Pino

30 Giu

Un trentottenne cileno è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Fidene per rapina aggravata, violenza privata e porto abusivo di armi in esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma: all’inizio di giugno il cileno avrebbe rapinato due giovani prostitute romene della Salaria in altrettante occasioni. Nel primo caso il rapinatore aveva fatto salire a bordo della sua auto la prostituta e arrivati in via San Leo (tra Fidene e Colle Salario) minacciandola con una pistola e un coltello, l’aveva costretta a un rapporto sessuale completo non protetto, rapinandola poi di 250 euro dalla sua borsa. Durante la prestazione sessuale, l’uomo ha inoltre obbligato la ragazza a farsi filmare e fotografare nuda con il suo telefono cellulare, dicendole che avrebbe inviato le immagini ai suoi fratelli se lo avesse denunciato. Dopo pochi giorni, il cileno è entrato nuovamente in azione usando le stesse armi per rapinare duecento euro a un’altra prostituta a bordo strada. Le indagini dei Carabinieri si sono basate anche su particolari forniti dalle due vittime: il modello dell’auto usata dall’aggressore, l’accento spagnolo e l’acconciatura dei capelli. Il volto del cileno – ora a Regina Coeli – mostrato in fotografia è stato riconosciuto con certezza dalle vittime.

Alessandro Pino

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Fidene: cinque spacciatori in manette – di Alessandro Pino

18 Giu

Quattro filippini e un nigeriano sono stati arrestati la scorsa notte dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I cinque erano stati notati in via Rapolano a Fidene dentro una vettura ferma e sono stati controllati. Uno dei filippini residente nella stessa strada è stato trovato in possesso di 16 grammi di shaboo, divisi di in due confezioni. A quel punto i militari hanno deciso di approfondire i controlli anche agli altri occupanti del veicolo, alloggiati in un bed & breakfast nei pressi di Porta Pia. Lì sono stati trovati altri cinquantaquattro grammi della stessa droga, oltre a due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. In tutto gli stranieri sono stati trovati in possesso complessivamente di 70 grammi di shaboo, utili a confezionare 700 dosi che avrebbero fruttato circa 25.000 euro. I cinque sono stati ammanettati e portati in caserma, dove sono stati trattenuti in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

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Ancora paura a Fidene: tentato furto con scasso in casa – di Alessandro Pino

15 Mag

Ancora paura a Fidene per un tentativo di furto con scasso in abitazione, che sarebbe avvenuto ieri sera in via Pieve a Nievole, solo a qualche giorno di distanza dalla violenta rapina in casa subìta da un anziano nella vicina via San Gimignano. A quanto si legge in rete, i delinquenti hanno rotto il vetro di una finestra per entrare nell’abitazione vuota ma il rumore ha allertato i vicini di casa facendoli scappare. Nuova ondata di rabbia e indignazione tra i residenti che chiedono sicurezza, anche perché si ricorderá che nella rapina di via San Gimignano l’anziana vittima era stata percossa a bastonate.

Alessandro Pino

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Sei chili di hashish sequestrati a Fidene – di Alessandro Pino

9 Mag

Un quarantaseienne romano è stato arrestato a Fidene dai poliziotti del locale commissariato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli investigatori lo avevano aggirarsi per il quartiere tipici atteggiamenti da spacciatore. Dopo averlo pedinato per qualche giorno, gli agenti hanno atteso che rincasasse il padre, con cui il sospettato vive, per entrare assieme nell’appartamento e perquisirlo. In camera da letto sono stati trovati sei chili di hashish, dosi di cocaina, un bilancino elettronico, materiale per il confezionamento e due coltelli con le lame intrise di droga. Il pusher è stato portato a Regina Coeli.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Rapina in casa a Fidene: anziano picchiato con un bastone – di Alessandro Pino

8 Mag

Bruttissima disavventura nel pomeriggio dell’otto maggio per un anziano residente di Fidene, vittima di una feroce rapina in casa a opera – sembra – di malviventi dall’accento dell’Est Europeo. L’anziano stava riposando nella propria abitazione di via San Gimignano quando è stato svegliato dai delinquenti incappucciati, entrati forzando una finestra. Mentre uno dei due criminali metteva a soqquadro la casa in cerca di chissà quale tesoro, l’altro gli teneva una mano sulla bocca. Non avendo trovato nulla, i due gli hanno sfilato dal dito la fede matrimoniale colpendolo poi con una mazza di legno e dandosi alla fuga dal giardino. L’episodio, riferito in rete dai figli, ha suscitato la rabbia e lo sdegno di numerosi cittadini sollevando ancora una volta la questione sicurezza in Terzo Municipio e a Roma.

Alessandro Pino

(foto dalla rete)

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Duemila dosi di coca sequestrate tra Tufello e Fidene – di Alessandro Pino

1 Mag

Oltre duemila dosi di cocaina sono state sequestrate dalla Polizia in due operazioni avvenute durante il ponte nel territorio del Terzo Municipio: a Fidene i “Falchi” hanno sequestrato milleduecento dosi di cocaina, il materiale per il loro confezionamento e denaro in contanti. Il tutto era nascosto dentro la plancia modificata artigianalmente della macchina condotta da un pregiudicato rumeno. Al Tufello gli investigatori della Sesta Sezione hanno arrestato due italiani e un cittadino libico, tutti con precedenti di polizia, pescati in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: avevano nascosto mille dosi di cocaina in una buca scavata nel giardino condominiale vicino alla piazza di spaccio.

Alessandro Pino

(foto repertorio Questura di Roma)

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“Pennelli e rastrelli” con Retake Roma all’Ic Fidenae – di Alessandro Pino

21 Apr

Domenica 22 aprile presso l’Ic Fidenae di via Don Giustino Maria Russolillo a Fidene si terrà una nuova iniziativa del progetto Retake Scuole di Retake Roma Terzo Municipio (in collaborazione con l’Associazione Aurora) la prima riguardante questo complesso scolastico: i volontari si prenderanno cura del verde, raccoglieranno rifiuti, staccheranno le affissioni abusive mentre i genitori si occuperanno di riqualificare e decorare il muro esterno della scuola. L’appuntamento è per le ore nove e i lavori proseguiranno fino alle diciotto.

Alessandro Pino

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Fidene: moldavi ladri di biciclette in manette – di Alessandro Pino

14 Apr

Due moldavi sono stati arrestati
a Fidene dopo aver rubato dieci 
biciclette da un negozio di via San
Leo di cui avevano scassinato la
serranda. I ladri dopo il colpo
stavano fuggendo su due veicoli
(un furgone bianco e una
Mercedes Classe A) quando
sono stati intercettati su via
Cortona dai poliziotti avvertiti
via radio. Gli autisti dei due
veicoli sono stati fermati
mentre il passeggero del
furgone è riuscito a fuggire.
Nel vano di carico sono
state trovate dieci biciclette
professionali, diverse scatole
contenenti calzature da
ciclista e vari accessori,
mentre in uno zainetto
c’erano arnesi da scasso
come tronchesi, forbici,
scalpelli e anche un cric
utilizzato per alzare la
serranda dopo averla
tagliata. I due moldavi
sono stati arrestati per
furto aggravato in concorso. 

Alessandro Pino

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Le foto della manifestazione del 17 marzo contro il Tmb Ama – di Alessandro Pino

17 Mar

Si è svolta il pomeriggio del 17 marzo la nuova ennesima manifestazione di protesta contro la presenza dell’ impianto di trattamento rifiuti dell’ Ama in via Salaria. Organizzato dal Comitato di Quartiere Fidene, il corteo è partito da piazza dei Vocazionisti per arrivare in via Cortona a Villa Spada, vale a dire le zone adiacenti il contestatissimo stabilimento.

Alessandro Pino

(foto Fabrizio Bevilacqua)

Il 23 febbraio tutti in piazza per dire NO al Tmb Ama Salario – di Alessandro Pino

7 Feb

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Il CdQ Fidene ha organizzato per il prossimo 23 febbraio una nuova manifestazione di protesta contro l’ impianto di trattamento rifiuti Ama in via Salaria che da anni ammorba le zone abitate a ridosso delle quali è stato costruito con una scelta a dir poco dissennata. La manifestazione è apartitica e i partecipanti sono invitati a portare fischietti, tamburi e altri strumenti utili a far sentire la rumorosa e sacrosanta protesta dei cittadini esasperati. L’ inizio è previsto per le ore sedici con partenza da piazza Dei Vocazionisti (Fidene) e arrivo a via Cortona (Villa Spada).
Alessandro Pino

Colle Salario: scopre che il fratellino si droga e pesta lo spacciatore con una mazza da baseball – di Alessandro Pino

27 Lug

La rabbia di scoprire che il proprio fratello più piccolo a quindici anni fa già uso di droga: questo avrebbe spinto un giovane residente a Colle Salario ad aggredire – lo scorso 23 luglio – con una mazza da baseball lo  spacciatore che forniva gli stupefacenti al fratello, procurandogli fratture multiple a 

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gamba, braccio e parte del cranio e mandandolo in prognosi riservata.
Lo spacciatore era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Pertini e da lì sono cominciate le indagini della Polizia sulla vicenda. A quel punto l’autore del pestaggio ha preferito presentarsi presso gli uffici del Commisssariato Fidene Serpentara.
Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di tentato omicidio.
Alessandro Pino

Il 21 maggio tutti a vedere il treno a vapore che passa in stazione! – di Alessandro Pino

17 Mag

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Se siete sempre rimasti incuriositi e affascinati dal mondo delle vecchie locomotive a vapore viste in tanti film allora segnate questa data: la mattina del 21 maggio partirà dalla stazione Tiburtina, diretto a Orte, un convoglio storico della Fondazione Fs Italiane, trainato dalla locomotiva Gruppo 625 che vedete in foto. Il treno segue lo stesso percorso dei Regionali che abitualmente transitano sulla linea da Fiumicino, quindi passerà dalle stazioni di Nomentana, Nuovo Salario, Fidene e Settebagni. La partenza è prevista qualche minuto dopo le nove, quindi tenetevi pronti in stazione.
Alessandro Pino

(foto Fondazione Fs Italiane)

Nuova manifestazione il 19 maggio per dire NO al Tmb Salaria – di Alessandro Pino

16 Mag

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L’annosa questione del Tmb Salaria tiene costantemente il banco e con la bella stagione ricominciano anche le iniziative all’aperto per protestare contro la presenza dell’impianto Ama: per il prossimo 19 maggio (venerdì) il Comitato di Quartiere Fidene ha organizzato una manifestazione itinerante da piazza dei Vocazionisti (zona Fidene) fino a via Cortona (Villa Spada) vale a dire i quartieri più esposti ai miasmi dello stabilimento. L’inizio è previsto per le ore venti.
Alessandro Pino

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Più stampa che cittadini all’incontro con l’assessore Montanari e la presidente del Municipio Capoccioni al Tmb di Via Salaria, straordinariamente senza puzza

28 Apr

A seguito del rinfocolarsi delle polemiche sull’ impianto di trattamento rifiuti di via Salaria, dopo che il 24 aprile un automezzo aveva urtato il controsoffitto causando il distacco di una lastra in cemento , era stato convocato dalle amministrazioni per il 26 aprile un ennesimo incontro con i comitati di cittadini cui avrebbe partecipato l’assessore capitolino all’ Ambiente, Pinuccia Montanari.

Ulteriori discussioni aveva provocato la stessa forma adottata per annunciare l’incontro: il social network Facebook, con un messaggio sulla pagina della presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni, presente anche lei con gran parte dei suoi assessori e consiglieri: «Noi lo abbiamo chiesto lunedì (il 25 aprile, festivo, ndr) ci è stato detto di si – ha commentato al riguardo la presidente Capoccioni – purtroppo sapete che i nostri uffici sono chiusi, al Comune non lavorano per cui non avevamo la possibilità di fare una richiesta scritta ufficiale, per cui avevo mandato io sul mio profilo un messaggio Facebook appena mi è stata data certezza dell’orario. La comunicazione è stata non formale ma la cosa più importante è che l’assessore è venuta qui a rispondere ai cittadini mettendoci la faccia».

A dire il vero di cittadini, intesi come comitati di quartiere, all’ora convenuta per l’incontro ce n’erano assai pochi, tre in tutto: il presidente del CdQ Serpentara, Stefano Ricci, quello del CdQ Settabagni, Gianpiero D’Ubaldo e un membro del CdQ Villa Spada che però si era fermato per caso. Come si è appreso poi, una mail di invito ufficiale è giunta intorno alle 11,30 sugli indirizzi dei cdq, quando l’incontro era fissato alle 15,30.

Il resto dei presenti erano giornalisti locali, inclusa una troupe del Tg 3 regionale. Dopo pochi minuti dall’interno dell’impianto – dal quale casualmente non provenivano i miasmi che di solito ammorbano i quartieri circostanti – sbucava il gruppo delle autorità che avevano appena terminato un sopralluogo.

A prendere la parola una volta arrivata all’ingresso è stata l’assessore Montanari: «confermo l’importanza del nostro piano che prevede la riduzione della produzione dei rifiuti e soprattutto la raccolta differenziata. Anche oggi abbiamo visto attaccapanni, scatole di plastica, materassi. Tutto questo materiale indifferenziato non dovrebbe essere più indifferenziato, bisogna investire molto per la raccolta differenziata. Bisogna togliere questo materiale indifferenziato da questi impianti…ci sono ancora metalli che possono essere valorizzati, ci sono frazioni della cellulosa che possono essere regolarizzate, c’è ancora dentro tanto materiale organico che va sottratto…è chiaro che questo è un processo lungo che va fatto nei tempi giusti e stabiliti, non credo che bisogna illudere nessuno però sono anche convinta che dobbiamo partire da un lato dalla riduzione dall’altro da questo forte impegno per una raccolta differenziata seria, perché una città come Roma merita una grande raccolta differenziata e questo materiale può diventare davvero oro e non essere come in questo momento un elemento di grande criticità».

Mentre l’assessore Montanari parlava, la presidente Capoccioni con i suoi collaboratori, presente anche l’assessore all’ambiente Municipale Domenico D’Orazio, rimaneva in disparte ad alcuni metri di distanza: «Noi come Municipio ricordiamo a tutti che non abbiamo in realtà nessun potere – ha risposto la presidente a chi notava la circostanza – per cui facciamo da tramite nella comunicazione ma non abbiamo il potere di agire e prendere decisioni, è il Comune che ha questo potere e che ci deve mettere la faccia e prendere l’impegno a fare qualche cosa, per cui noi chiediamo che loro vengono, poi sono loro che devono parlare». L’assessore Montanari ha dato appuntamento al prossimo 19 maggio per un nuovo incontro; sinceramente però a chi segue ormai da anni questa vicenda  sembra quasi di partecipare a una specie di gioco dell’oca in cui si finisce per tornare alla casella di partenza, ossia la dissennata scelta di piazzare uno stabilimento di trattamento rifiuti in mezzo a quartieri residenziali.

Alessandro Pino

Una Messa a Fidene per le vittime del terremoto – di Alessandro Pino

29 Ago

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Mercoledì 31 agosto alle 19 presso la Parrocchia Santa Felicita e Figli Martiri (che si trova a Fidene in via Russolillo, Terzo Municipio della Capitale) si terrà una Messa in suffragio delle vittime del terremoto che ha devastato Amatrice, Accumoli e altri centri abitati come Arquata del Tronto e la sua frazione Pescara del Tronto. Celebrerà Monsignor Giovanni
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D’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno, nella cui diocesi si trovano proprio Arquata e Pescara del Tronto.
Alessandro Pino

(si ringrazia per le foto Padre Gaetano Saracino)

Una Messa a Fidene per le vittime del terremoto – di Alessandro Pino

29 Ago

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Mercoledì 31 agosto alle 19 presso la Parrocchia Santa Felicita e Figli Martiri (che si trova a Fidene in via Russolillo, Terzo Municipio della Capitale) si terrà una Messa in suffragio delle vittime del terremoto che ha devastato Amatrice, Accumoli e altri centri abitati come Arquata del Tronto e la sua frazione Pescara del Tronto. Celebrerà Monsignor Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno, nella cui diocesi si trovano proprio Arquata e Pescara del Tronto.
Alessandro Pino

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III Municipio di Roma capitale: due assemblee in tre giorni in via Cortona contro la puzza

15 Giu

13445660_851948131578573_4169921190272623423_nLunedì tredici si è tenuto ugualmente l’incontro dei cittadini nei giardini di via Cortona, avente ad oggetto la continua puzza esasperante proveniente dall’impianto di TMB Ama di via Salaria. Nella mattinata alcuni post scritti sull’onda emotiva della rapina con feriti avvenuta poco prima alla farmacia di via Radicofani avevano dato l’impressione che l’incontro fosse stato revocato ma stante il breve lasso di tempo tra l’episodio e l’appuntamento, nonché la constatazione che fortunatamente non vi erano state vittime, ha fatto propendere per fare comunque il punto della situazione.

Diverse decine i residenti presenti. Per i politici locali Vincenzo Di Giamberardino, candidato presidente ed eletto consigliere municipale FdI alle elezioni di domenica scorsa, che nel suo programma aveva inserito la continuazione alla lotta per la chiusura dell’impianto e Riccardo Corbucci, Pd, ex assessore, dall’inizio della vicenda Ama impegnato nella lotta al Tmb. Quest’ultimo, non rientrato tra gli eletti certi all’aula Giulio Cesare, ha dichiarato “continuerò anche da cittadino a combattere come fanno da anni tante persone che ho conosciuto durante questa battaglia. Non mi è mai servito il ruolo da consigliere municipale per far interessare Comune, Regione e media ad uno dei problemi più importanti della città. Chiudere l’impianto Tmb Ama di via Salaria è un dovere morale e sarà uno dei miei impegni nei prossimi anni, come lo è stato fino ad oggi. Non mi rassegno, come già fanno la Raggi e i Cinque stelle, che già fino ad oggi non avevano fatto nulla”.

Durante la riunione si è deciso di tenere un ulteriore incontro questo pomeriggio, sempre in via Cortona, alle ore 18,30, sostenuto dai Cdq di Fidene, Villa Spada, Serpentara, Colle Salario, Ionio e Val Melaina.

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Fuori dal Tmb Salaria: raccontare una puzza orrenda

20 Mag

13256340_838852442888142_2489689591375948901_nMetti un pomeriggio piovigginoso, senza il sole che batte. Metti che il candidato Sindaco del Pd Roberto Giachetti ha pubblicizzato l’incontro con i residenti che sono obbligati a convivere con i miasmi del Tmb Salaria da cinque anni, davanti ai cancelli dell’impianto…e vai a vedere cosa sarà capace di dire, con i rinvii e le emergenze dell’anno santo che hanno posposto la chiusura fino ad ora.

Già quando ho appoggiato il piede fuori dall’auto, qualche centinaio di metri prima, ho capito che sarebbe stato un lungo pomeriggio: sottovento, vengo investita da un odore simile a quello di un cassonetto pieno di verdura marcia dimenticato per giorni sotto al sole di agosto. Davanti ai cancelli si scherza un po’ per sdrammatizzare l’attesa: dopo cinque anni, ci si conosce un po’ tutti, residenti, politici locali, aspiranti tali, giornalisti. Siamo tutti qui in attesa che arrivi Giachetti, dirottato all’ultimo minuto dalla notizia della morte di Marco Pannella. C’è un puzzo talmente forte e nauseabondo che faccio fatica a mettere insieme i pensieri. Mi sfottono pure. Dice che la pioggia e il vento hanno disperso il grosso del fetore. In anni di cronache, di visite agli impianti, di sit in e manifestazioni non mi ero mai scontrata con questa puzza particolare. Avevo sempre sentito quella chimica del biofiltro, quella di “zozzo” derivante dallo scarico dell’indifferenziata ma questa no. Gli odori sono l’unica cosa che al momento la tecnologia non è in grado di riprodurre nè in realtà virtuale nè in realtà aumentata e sono sicura di non riuscire a parole a descrivere l’immondo bouquet. Dicono che poi ci si abitua. Non credo, altrimenti i residenti non ci farebbero più caso dopo cinque anni. Mi domando come fanno i dipendenti, gli autisti dei camion, gli addetti dell’impianto. Le frasi fanno fatica ad uscirmi di bocca, mi devo concentrare. Dall’altro lato della strada, dopo la ferrovia ci sono già le prime case, un asilo. Penso di essere fortunata, posso andarmene via tra poco, fuggire lontano da qui, portare in salvo il mio naso e la ragione.

Le puzze sono sincere, non nascondono la loro origine. Oggi qui, è l’umido in gran quantità quello che si fa sentire. Ci sono zone in cui gli abitanti hanno lamentato che appunto, sono dieci giorni che gli avanzi di cucina si accumulano nei cassonetti appositi. Quindi, o han cominciato a buttare tutto nell’indifferenziato o…alla fine l’umido l’han portato qua anziché al centro preposto, per un motivo qualsiasi. Chissà.

Passa in bicicletta la nostra famosa “bocca di rosa” e offre uno show fuori programma, approfittando del fatto che due tir dell’Ama stanno entrando e uscendo dallo stabilimento, rallentando di fatto il traffico: volteggia varie volte in tondo davanti a noi, offrendosi ai flash con una gran sfrontatezza condita da un pizzico di esibizionismo. Per alcuni istanti non penso alla puzza che mi stordisce e mi vien da ringraziarla. Poi entro nella scia di un profumo femminile e parto alla ricerca della portatrice. La sfrutto biecamente, mi metto sottovento a respirare credo un Tendre poison e realizzo che sto applicando il rimedio che aveva proposto Ama in una delle prime riunioni: l’utilizzo di deodoranti per l’ambiente. Certo come no…

Arriva la comunicazione ufficiale che Giachetti passerà alla tappa successiva, la sua tabella di marcia è rigida e compressa, tanto il Tmb, ahimè, non sparirà nella notte. Rompiamo le file, chi può, lontano da questo cassonetto gigante. I forzati, gli abitanti nelle zone limitrofe, a tapparsi in casa, cercando di sopravvivere.

(Si ringrazia Maria Teresa per la foto)

III Municipio di Roma Capitale: Alemanno inaugura il cantiere del ponte tra Fidene e Villa Spada

13 Mag

(pubblicato su http://www.di-roma.com)

Con una visita all’area del cantiere, il sindaco Gianni Alemanno, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Roma, Fabrizio Ghera e di quello del III (ex IV) Municipio, Fabrizio Bevilacqua, nonché del presidente Cristiano Bonelli, ha inaugurato i lavori che nel giro di 350 giorni, così come assicurato dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto, porteranno alla costruzione dei nuovi ponti – due – che collegheranno i quartieri di Fidene e Villa Spada con lo snodo ferroviario e la via Salaria. Il progetto originario risale al piano di zona Fidene-Valmelaina vecchio ormai di più di vent’anni.

Particolarmente soddisfatto Fabrizio Bevilacqua, che della realizzazione dell’opera aveva fatto un punto di orgoglio, inseguita durante tutti i cinque anni di consiliatura e agguantata in extremis. Molti i residenti che, dopo tanto attendere, rimangono ancora adesso scettici sull’effettiva durata dei lavori.

Ponte IMG-20130513-WA0000Della questione si parlava già come opera prossima ai suoi ultimi traguardi burocratici al 20 luglio 2011 e successiva cantierizzazione dopo l’estate di quell’anno. Il tutto poi subì il blocco per i tagli ai finanziamenti diretti ai comuni italiani e loro revisione della spesa pubblica, la famigerata “spending review”. Comunque, oggi si parte finalmente con i lavori perché il progetto è stato inserito all’interno del Piano del Traffico.

Luciana Miocchi

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