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Tag Archives: Roberta Capoccioni
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La presidenza Capoccioni ha i giorni contati? FdI esce con un comunicato che anticipa i tempi

23 Gen

Con comunicato inviato a Omniroma e poi rigirato su Fb, il gruppo consiliare di FdI ha dato notizia di aver firmato compatto la mozione di sfiducia preparata dall’opposizione tutta. Mancherebbero solo alcune firme ma la loro apposizione sarebbe questione di ore. In un primo momento era stata pubblicata anche la mozione parzialmente firmata ma le foto sono sparite quasi subito da fb, forse per una questione di correttezza nei confronti dei rappresentanti tutte le forze politiche partecipanti.  O forse perché il gesto avrebbe potuto irritare i forzati alleati, Pd, lista Marchini e gruppo misto nel quale sono confluiti i fuoriusciti del M5S,  in questa operazione delicatissima, che a questo punto deve andare in porto per forza, pena una débâcle politica senza precedenti.

Solo quando tutti e tredici i consiglieri avranno apposto la propria firma, la mozione potrà essere protocollata e messa in calendario con un minimo di dieci giorni a far data dal deposito a un massimo di trenta . A quel punto, verrà discussa in consiglio, con voto palese.

Qui di seguito il testo inviato all’agenzia stampa Omniroma e diffuso su fb:

MUNICIPIO III, FDI: FIRMATA MOZIONE DI SFIDUCIA PER CAPOCCIONI (Omniroma) Roma, 23 GEN – “Insieme alle altre forze politiche e agli altri consiglieri che si riconoscono nell’opposizione alla (ex) maggioranza grillina, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in III Municipio ha firmato oggi la mozione di sfiducia alla Presidente Roberta Capoccioni. E’ stato un anno e mezzo tragico per il territorio di Montesacro, che ha dovuto pagare il duro prezzo la litigiosità interna al Movimento 5 Stelle che ha tenuto sotto scacco l’intera consiliatura. I problemi del territorio sono stati colpevolmente trascurati e ad oggi abbiamo accumulato un ritardo pesantissimo. Roberta Capoccioni ha dimostrato di non essere in grado di tenere una maggioranza, l’elezione di un Presidente del Consiglio dell’opposizione, di Fratelli d’Italia, è stato l’ultimo atto che ha scritto l’epitaffio sulla disastrosa esperienza grillina in Municipio III. Abbiamo motivo di credere che la mozione di sfiducia sarà firmata presto da tutti i consiglieri di opposizione e che successivamente verrà calendarizzato il Consiglio per discutere la sfiducia e liberare Montesacro dalla sciagurata disamministrazione pentastellata”. Lo comunicano in una nota i consiglieri di Fdi in III Municipio Emiliano Bono, Vincenzo Di Giamberardino, Donatella Geretto​ e Giordana Petrella​.

Luciana Miocchi

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Quella volta che Imposimato parlò nell’aula di piazza Sempione – di Alessandro Pino

6 Gen

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E’ scomparso pochi giorni fa Ferdinando Imposimato, magistrato e presidente onorario aggiunto alla Suprema Corte di Cassazione, già deputato e senatore oltre che volto noto al grande pubblico come arbitro nella trasmissione tv “Forum” e per essere stato indicato quale Presidente della Repubblica dal Movimento Cinque Stelle. Proprio su invito del Movimento, Imposimato nel settembre 2016 fu ospite dell’Aula Consiliare di piazza Sempione per esporre le ragioni del “No” al referendum costituzionale.  Affiancato dalla presidente del Municipio Roberta Capoccioni e dalla deputata – nonché residente in zona e oggi candidata alla presidenza della Regione Lazio – Roberta Lombardi, Imposimato con la consueta verve campana  aveva speso parole specialmente riguardo la riforma del Senato: «Viene stravolto, cioè non è più un Senato di 315 ma un Senato di cento senatori non scelti dai cittadini ma scelti dall’alto…il numero dei senatori sarà distribuito in proporzione alla popolazione. Tutte le regioni del Sud come la Lucania, la Puglia, l’Abruzzo, il Molise saranno completamente estromesse da tutte le riforme che il Senato delle Regioni vorrà fare…un Senato a favore delle grandi regioni del Nord». Imposimato fu poi incontenibile a proposito del contenimento dei costi che si sarebbero ottenuti con il nuovo Senato: «Quarantotto milioni di fronte a tutte le cose che non fa il Governo e che dovrebbero fare. Non fa la lotta alla corruzione sono settanta miliardi di euro all’anno, non fa la lotta all’evasione fiscale che sono centocinquanta miliardi di euro all’anno, ma di che stiamo parlando? Rubano a più non posso, glielo dico io che sono stato pure al Senato e alla Camera, sono dei ladroni!». Scrosciarono applausi a non finire nell’aula per Imposimato, anche se nei giorni precedenti non mancarono critiche sulla concessione della stessa per un’iniziativa unilaterale e senza confronto, diversamente  dal modello delle tribune politiche.
Alessandro Pino

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Capodanno con il botto in III Municipio, una raccomandata anticipa la richiesta di sfiducia per la presidenza Capoccioni – di Luciana Miocchi

29 Dic

Tanto tuonò che piovve. Gli ultimi tre fuoriusciti dal gruppo municipale dei 5 Stelle, Francesca Burri, Donatella Digiacinti e Valerio Scamarcia hanno firmato “richiesta per la formale mozione di sfiducia motivata ex art 52 DLgs 267/2000 ed ex art. 72 del regolamento municipale“, spedita poi in data 28 dicembre e anticipata via fb dalla consigliera Burri. Nello stesso post la battagliera Francesca avverte che la lettera inviata ha il solo scopo di “avvisare” gli uffici di presidenza e la Direzione del Municipio che il primo giorno utile del 2018 la mozione  verrà protocollata regolarmente. Nel frattempo non è difficile immaginare che anche gli altri componenti l’opposizione, oramai divenuta maggioranza di fatto, dovranno sfruttare il tempo delle festività di fine anno per  decidere di sottoscrivere o meno la mozione che dovrebbe mandare presidente , giunta e consiglio a casa, rimettendo prima a un commissario e poi a nuove elezioni il governo del III Municipio di Roma Capitale. Perché possa essere discussa, infatti, la sfiducia, ai sensi dell’art. 72 del regolamento municipale approvato nel 2014 con la delibera n. 10, deve essere richiesta da almeno la metà + 1  dei componenti del consiglio di piazza Sempione.

Novella infatti l’ Articolo 72, intitolato “Mozione di sfiducia del Presidente del Municipio”: 

1. La mozione di sfiducia del Presidente del Municipio, motivata e sottoscritta da almeno la metà più uno dei Consiglieri assegnati, è presentata all’Ufficio di Presidenza tramite deposito al protocollo dell’Ufficio del Consiglio Municipale e, contestualmente, trasmessa in copia al Direttore del Municipio.

2. La mozione è messa in discussione – sentita la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi – non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.

3. La discussione sulla mozione di sfiducia è aperta dal primo firmatario che può illustrarla per non più di trenta minuti. Ha quindi la parola il Presidente del Municipio per un tempo equivalente. Nella discussione successiva – alla quale non si applicano le disposizioni sulla chiusura anticipata della discussione – ciascun Consigliere può intervenire per un massimo di quindici minuti.

4. Al termine della discussione e delle eventuali dichiarazioni di voto, la mozione viene posta ai voti, a scrutinio palese, per appello nominale.

5. L’approvazione della mozione di sfiducia, con il voto della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio, determina la cessazione dalla carica del Presidente del Municipio e della Giunta ed il conseguente scioglimento del Consiglio Municipale.

6. Approvata la mozione di sfiducia, il Consiglio Municipale, il Presidente del Municipio e la Giunta – nelle more delle procedure di scioglimento – si astengono dall’attività istituzionale, esclusa l’ordinaria amministrazione e la esecuzione di atti dovuti per disposizioni di legge o dello Statuto di Roma Capitale, per effetto di provvedimenti giurisdizionali esecutivi o per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente.

7. Dell’avvenuta approvazione della mozione di sfiducia il Direttore del Municipio provvede immediatamente a darne comunicazione al Sindaco per gli adempimenti di legge.

8. Il voto del Consiglio Municipale contrario alla delibera sulle linee programmatiche del Presidente del Municipio, sul bilancio o ad una proposta presentata dal Presidente del Municipio non determina la cessazione della carica del Presidente.
La questione della sottoscrizione non è di poco conto, perché è esaustiva dell’intero modo di fare politica all’interno del Municipio: è ormai evidente che la maggioranza uscita dalle urne nel 2016 – fino ad ora compatta nell’intenzione di rimanere al proprio posto nonostante l’inferiorità numerica –  è esautorata e incapace di governare dando seguito agli atti votati in consiglio, atti che porterebbero la firma esclusiva della minoranza, in grado di votare in maniera autonoma le proprie proposte, in una sorta di unità di intenti forzosa. Però alcuni dei consiglieri  sono consapevoli di avere scarse possibilità di rielezione, quindi potrebbero non avere voglia di porre fine con così tanto anticipo alla consiliatura corrente. Timore che però non ha sfiorato i tre ribelli del Movimento, che hanno scelto, coerentemente con le proprie azioni precedenti, di dare un segnale forte ai loro colleghi all’opposizione.

Chissà se l’ormai ex presidente del Consiglio Mario Novelli ripresenterebbe ancora le proprie dimissioni, potendo conoscere le conseguenze dell’uragano scatenato sulla maggioranza dalla sua decisione, l’ascesa clamorosa e mai sognata prima di un consigliere di opposizione, Vincenzo Di Giamberardino, fino ad allora capogruppo FdI, allo scranno più alto dell’aula, con relativa fonte di imbarazzo tra le fila della dirigenza pentastellata.

Luciana Miocchi

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Il M5S in III Municipio perde un altro pezzo: Il consigliere Valerio Scamarcia passa al gruppo Misto

15 Dic

La notizia è giunta pochi minuti fa, battuta intorno alle 17 dall’agenzia giornalistica dire: Valerio Scamarcia, consigliere del M5S ha ufficializzato  il proprio passaggio al gruppo misto.

Per quanto possa sembrare surreale, la maggioranza di Piazza Sempione ha perso un altro pezzo, divenedo minoranza relativa.

Questo il testo integrale del comunicato: “Ho protocollato in questo momento la lettera con cui comunico ufficialmente la mia uscita dal gruppo M5S per aderire al Gruppo misto”. Lo annuncia all’agenzia Dire il consigliere del III Municipio, Valerio Scamarcia. “E’ stata una scelta molto meditata da parte mia- aggiunge l’ex M5S- purtroppo non c’era piu’ coesione nel gruppo ormai da 18 mesi e per me la situazione era diventata insostenibile”. (Mgn/ Dire 16:59 15-12-17 . NNNN)”

Con la sua fuoriuscita dalla maggioranza più litigiosa che il Municipio abbia conosciuto, dopo Donatella Geretto, Francesca Burri e Donatella Digiacinti, senza tralasciare le dimissioni dalla carica di presidente del consiglio di Municipio di Mario Novelli, delle cui sorti non è dato sapere, essendosi lo stesso chiuso in uno stretto riserbo, la vita del governo di Montesacro targato cinque stelle diventa sempre più difficoltosa, legata a un tenue filo. Addirittura la maggioranza si troverebbe ad essere potenzialmente in inferiorità numerica, salvo altre defezioni si tratta di 12 consiglieri per il M5S e 13 alle opposizioni (quattro gruppo misto, quattro FdI, quattro Pd, 1 Lista Marchini). A meno che la presidente Capoccioni non scenda a patti con i dissidenti.

L’alternativa sarebbe il commissariamento e le elezioni per il solo Municipio. La Sindaco Raggi resterà a guardare?

La situazione si presentava tesa già dalla mattinata, quando si erano diffuse voci sulle dimissioni imminenti, tanto che è bastato vedere un movimento di fogli negli uffici per indurre il gruppo consiliare di FdI a emettere un comunicato, firmato da tutti e quattro i componenti,  per invocare le dimissioni della Presidente Capoccioni, la cui esperienza politica, testuale, “è giunta al capolinea, tra l’endemica incapacità di governare e le scorribande interne a una maggioranza litigiosa e incocludente di fatto il territorio è stato abbandonato a se stesso. Occorre dare subito un nuovo governo a Montesacro e Fratelli d’Italia è già al lavoro per restituire dignità e decoro al Municipio”. 

Dello stesso tenore il comunicato di Marco Bentivoglio, Coordinatore di FI del III Municipio e di Claudia PAssalaqua, del dipartimento regionale, anche se il partito non ha nessun consigliere seduto a piazza Sempione, che pone l’accento sul fatto che “Con l’adesione del consigliere Scamarcia al gruppo Misto, il M5s in III municipio non ha più i numeri per governare” e che quindi “ la presidente Capoccioni deve dimettersi“.

Giovedì 21 dicembre, l’ultima seduta consiliare prima delle vacanze natalizie potrebbe rivelarsi veramente incandescente. Si terrà? C’è da eleggere il nuovo presidente dell’aula. A meno di un aiuto dal gruppo misto, la maggioranza non potrà imporre il proprio candidato. La riunione salterà, rinviata a data da destinarsi? La presidente Capoccioni si dimetterà? Non resta che attendere.

Luciana Miocchi

 

 

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Ultima ora: Francesca Burri lascia il gruppo consiliare dei Cinque Stelle per aderire al Gruppo Misto – di Luciana Miocchi

11 Dic
dimissioni burriCon il seguente comunicato pubblicato intorno alle 14.30, la consigliera del M5S, Francesca Burri, presidente della commissione permanente ambiente ha dato notizia della sua scelta di abbandonare il relativo gruppo consiliare:
“Ho da sempre rifiutato il “pensiero unico” e lo rifiuto con più forza quando l’arroganza di chi esercita “l’Autorità” è tale da non tener conto, non solo delle persone e della dignità che ognuna di queste ha, ma neanche dei regolamenti alla base del rispetto delle Istituzioni e di coloro che le rappresentano. 
Gli ultimi fatti, relativi alla “mancata” approvazione del bilancio previsionale (è ancora da dimostrare che sia stato approvato correttamente giovedì scorso) i comportamenti individuali e per quel che mi riguarda non condivisibili della Presidente Capoccioni in questa ennesima occasione, mi hanno dato la spinta per prendere definitivamente le distanze da quest’ultima e dalla sua maggioranza.

Pertanto dopo ben 18 mesi…di resistenza pura (visti i molteplici tentativi di mandarmi fuori dal “gruppo”) ho deciso io di porre fine al profondo disagio che provo, che ho provato e che è noto a tutti, ho sempre manifestato, aderendo al gruppo Misto.

Sono ormai molte, troppe le angherie che la Presidente Capoccioni ha compiuto nei confronti della sua maggioranza, nei confronti del dimissionario Presidente del Consiglio, e nei miei confronti.

La cosa più grave che rilevo in tutto ciò è che questo modo di amministrare e governare il territorio, ormai tradisce lo spirito profondo del Movimento, quello per cui molti Romani ci hanno dato fiducia.

Negli ultimi mesi, riconosco però in alcuni colleghi, il sano tentativo, seppur con scarsi risultati, di arginare la deriva autoritarista della Presidente e per questo non posso augurarmi che questa dipartita apra una nuova modalità di lavoro per Tutti…

Per me sicuramente in piena autonomia e coerenza con la “mia linea” di sempre, con la stessa grande apertura a tutte le istanze del territorio.”

Luciana Miocchi

 

“La forza degli anni”: gli anziani visti da artisti disabili in una mostra a Monte Sacro – di Alessandro Pino

13 Ott

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Si è svolta dall’otto al dodici ottobre presso il Caffè letterario LiberThè di viale Adriatico una mostra intitolata “La forza degli anni” organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio  a cui hanno partecipato artisti disabili – sia fisici che mentali – che frequentano i due laboratori d’arte che il sodalizio religioso tiene nei quartieri di Vigne Nuove e della Serpentara. Una trentina le opere esposte – alcune delle quali frutto di un lavoro collettivo – incentrate su una riflessione intorno alla condizione degli anziani. Interessante dunque sia la ricerca di vie di comunicazione e di espressione con i disabili (soprattutto quelli mentali) sia l’emergere dalle opere presentate di una critica alla istituzionalizzazione spersonalizzante. All’inaugurazione della mostra hanno presenziato autorità tra cui la presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni.
Alessandro Pino

Assemblea al parco Labia sul Tmb Ama il 20 settembre – di Alessandro Pino

19 Set

Il prossimo mercoledì 20  settembre alle ore 16.30 presso il  parco di  largo Labia da pochissimo riaperto si terrà un’assemblea pubblica che avrà come argomento la situazione dell’impianto Ama di Via Salaria. Scopo dell’incontro è quello di aggiornare i cittadini e 

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rispondere alle loro domande in merito al futuro del controverso stabilimento di trattamento rifiuti e all’andamento del Piano di Gestione del materiale post-consumo. Secondo quanto comunicato dovrebbero essere presenti
all’incontro l’assessore capitolino alla Sostenibilità Ambientale Giuseppina Montanari, la presidente del Terzo Municipio Roberta Capoccioni, il presidente della commissione capitolina Ambiente Daniele Diaco e la dirigenza dell’Ama.
Alessandro Pino

The Garden Of Life: rifiorisce via dei Prati Fiscali – di Alessandro Pino

16 Set

Via dei Prati Fiscali si arricchisce di una nuova installazione d’arte, commissionata dalla associazione di imprenditori “The Sign Of Rome” (presieduta da Farshad Shahabadi): è “the garden of life” , realizzata dal Paolo Abozzi. All’inaugurazione tenutasi il pomeriggio del 16 settembre hanno partecipato numerosi cittadini e 

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rappresentanti delle istituzioni: il presidente della Assemblea Capitolina Marcello De Vito, la presidente del Terzo Municipio Roberta Capoccioni, il presidente del Consiglio Municipale Mario Novelli e membri della giunta e del Consiglio municipali.
Alessandro Pino

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Flash: Bel Poggio in fiamme – di Alessandro Pino

19 Lug

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Al momento di scrivere (pomeriggio del 19 luglio) è in corso un grande incendio in zona Bel Poggio (Terzo Municipio della Capitale). Le fiamme sono arrivate vicino alle abitazioni in via Del Monte Di Casa. Sono accorsi sul posto anche la presidente del Terzo Municipio Roberta Capoccioni impegnata nello spegnimento e il presidente del Consiglio Municipale, Mario Novelli. All’opera Vigili del Fuoco e presenti anche Polizia e Municipale e Avs Cosmos mentre tre elicotteri muniti di serbatoio per l’acqua fanno la spola con il Tevere.
Alessandro Pino

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Una targa a piazza Sempione per l’agente Galluzzo ucciso nel 1982 – di Alessandro Pino

24 Giu

La mattina del 24 giugno nell’aula consiliare di piazza Sempione è stata scoperta una targa commemorativa dell’agente di Polizia Antonio Galluzzo, ucciso da terroristi dei Nuclei Armati Rivoluzionari esattamente trentacinque anni prima nella vicina via Val di Cogne. Alla breve cerimonia hanno partecipato la presidente del Terzo Municipio, 

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Roberta Capoccioni, il presidente del Consiglio Municipale Mario Novelli, l’assessore municipale all’Ambiente Mimmo D’Orazio, la consigliera di maggioranza Daniela Michelangeli e rappresentanti delle Forze dell’Ordine in servizio e in congedo tra cui il Luogotenente dei Carabinieri Salvatore Veltri che dei cosiddetti Anni di Piombo fu tra i protagonisti sul fronte istituzionale (oltre ad essere tra i primi a giungere sul luogo dell’omicidio nel 1982). «Questo è il secondo anno in cui in qualità di rappresentante delle
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istituzioni vengo a onorare la memoria di persone del nostro Municipio che hanno dato la vita per lo Stato – ha detto la presidente Capoccioni nel suo discorso ufficiale – molte persone ancora oggi non hanno cognizione di quanto sia avvenuto a quel tempo sul nostro territorio…se noi oggi siamo qui, eletti ed elettori nelle legittime differenze di opinione, lo dobbiamo a loro. È  nostro preciso dovere far conoscere a tutti il sacrificio di chi nel proprio ruolo è caduto per le istituzioni democratiche».
Alessandro Pino

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Trentasette anni dall’omicidio del giudice Amato in viale Jonio – di Alessandro Pino

23 Giu

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Si è svolta la mattina del 23 giugno a viale Jonio (Terzo Municipio della Capitale) l’annuale commemorazione del giudice Mario Amato del cui assassinio ad opera dei Nuclei Armati Rivoluzionari ricorreva il trentasettesimo anniversario. A deporre la corona di fiori sul monumento “Grido al cielo” – eretto sul marciapiede teatro nel 1980 del barbaro omicidio – sono state la presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni assieme
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all’assessore capitolino Flavia Marzano che ha fatto le veci del sindaco Virginia Raggi (presente lo scorso anno).
Alessandro Pino

(Immagini concesse dal Luogotenente Salvatore Veltri)

“Facciamo la differenza”: il 13 maggio a piazza Sempione si parla di spazzatura – di Alessandro Pino

12 Mag

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Nel pomeriggio di sabato 13 maggio si terrà nell’aula consiliare di piazza Sempione un incontro pubblico con la cittadinanza per illustrare il nuovo piano di gestione del materiale post consumo. L’iniziativa, battezzata con l’hashtag  #facciamoladifferenza è organizzata in collaborazione con Ama e saranno presenti la presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni, assieme all’assessore municipale all’Ambiente Domenico “Mimmo” D’Orazio. Proprio in questi giorni, fra l’altro, infuriano le polemiche e i rilanci di responsabilità tra le forze politiche  sulla situazione dei rifiuti a Roma. L’inizio dell’incontro è previsto per le sedici e trenta.
Alessandro Pino

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Più stampa che cittadini all’incontro con l’assessore Montanari e la presidente del Municipio Capoccioni al Tmb di Via Salaria, straordinariamente senza puzza

28 Apr

A seguito del rinfocolarsi delle polemiche sull’ impianto di trattamento rifiuti di via Salaria, dopo che il 24 aprile un automezzo aveva urtato il controsoffitto causando il distacco di una lastra in cemento , era stato convocato dalle amministrazioni per il 26 aprile un ennesimo incontro con i comitati di cittadini cui avrebbe partecipato l’assessore capitolino all’ Ambiente, Pinuccia Montanari.

Ulteriori discussioni aveva provocato la stessa forma adottata per annunciare l’incontro: il social network Facebook, con un messaggio sulla pagina della presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni, presente anche lei con gran parte dei suoi assessori e consiglieri: «Noi lo abbiamo chiesto lunedì (il 25 aprile, festivo, ndr) ci è stato detto di si – ha commentato al riguardo la presidente Capoccioni – purtroppo sapete che i nostri uffici sono chiusi, al Comune non lavorano per cui non avevamo la possibilità di fare una richiesta scritta ufficiale, per cui avevo mandato io sul mio profilo un messaggio Facebook appena mi è stata data certezza dell’orario. La comunicazione è stata non formale ma la cosa più importante è che l’assessore è venuta qui a rispondere ai cittadini mettendoci la faccia».

A dire il vero di cittadini, intesi come comitati di quartiere, all’ora convenuta per l’incontro ce n’erano assai pochi, tre in tutto: il presidente del CdQ Serpentara, Stefano Ricci, quello del CdQ Settabagni, Gianpiero D’Ubaldo e un membro del CdQ Villa Spada che però si era fermato per caso. Come si è appreso poi, una mail di invito ufficiale è giunta intorno alle 11,30 sugli indirizzi dei cdq, quando l’incontro era fissato alle 15,30.

Il resto dei presenti erano giornalisti locali, inclusa una troupe del Tg 3 regionale. Dopo pochi minuti dall’interno dell’impianto – dal quale casualmente non provenivano i miasmi che di solito ammorbano i quartieri circostanti – sbucava il gruppo delle autorità che avevano appena terminato un sopralluogo.

A prendere la parola una volta arrivata all’ingresso è stata l’assessore Montanari: «confermo l’importanza del nostro piano che prevede la riduzione della produzione dei rifiuti e soprattutto la raccolta differenziata. Anche oggi abbiamo visto attaccapanni, scatole di plastica, materassi. Tutto questo materiale indifferenziato non dovrebbe essere più indifferenziato, bisogna investire molto per la raccolta differenziata. Bisogna togliere questo materiale indifferenziato da questi impianti…ci sono ancora metalli che possono essere valorizzati, ci sono frazioni della cellulosa che possono essere regolarizzate, c’è ancora dentro tanto materiale organico che va sottratto…è chiaro che questo è un processo lungo che va fatto nei tempi giusti e stabiliti, non credo che bisogna illudere nessuno però sono anche convinta che dobbiamo partire da un lato dalla riduzione dall’altro da questo forte impegno per una raccolta differenziata seria, perché una città come Roma merita una grande raccolta differenziata e questo materiale può diventare davvero oro e non essere come in questo momento un elemento di grande criticità».

Mentre l’assessore Montanari parlava, la presidente Capoccioni con i suoi collaboratori, presente anche l’assessore all’ambiente Municipale Domenico D’Orazio, rimaneva in disparte ad alcuni metri di distanza: «Noi come Municipio ricordiamo a tutti che non abbiamo in realtà nessun potere – ha risposto la presidente a chi notava la circostanza – per cui facciamo da tramite nella comunicazione ma non abbiamo il potere di agire e prendere decisioni, è il Comune che ha questo potere e che ci deve mettere la faccia e prendere l’impegno a fare qualche cosa, per cui noi chiediamo che loro vengono, poi sono loro che devono parlare». L’assessore Montanari ha dato appuntamento al prossimo 19 maggio per un nuovo incontro; sinceramente però a chi segue ormai da anni questa vicenda  sembra quasi di partecipare a una specie di gioco dell’oca in cui si finisce per tornare alla casella di partenza, ossia la dissennata scelta di piazzare uno stabilimento di trattamento rifiuti in mezzo a quartieri residenziali.

Alessandro Pino

Riaperto il parco Bolivar ma c’è ancora molto da fare – di Alessandro Pino

21 Apr

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Dopo oltre un anno di chiusura e innumerevoli polemiche su un ipotizzato dissesto geologico – poi smentito – della zona, il 20 aprile ha riaperto il parco Simon Bolivar, nel cuore di Monte Sacro. La chiusura si era resa necessaria dopo il crollo di alcuni alberi: quelli pericolanti sono stati tagliati. Certo, rimane ancora molto da fare: la sera stessa della riapertura, nel giardino si trovava qua e là spazzatura sparsa a terra, segno che probabilmente durante i mesi di chiusura più di qualcuno si era comunque introdotto di straforo. Lo stesso busto di Simon Bolivar risulta vandalizzato – il naso del Libertador è stato spaccato – come anche uno dei pannnelli di vetro che ne illustrano la biografia ed è presente un armadietto elettrico competamente sfasciato,
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quindi con l’interno accessibile. Ai cancelli manca la segnaletica con gli orari di apertura del giardino – ci sono solo dei tabelloni che riportano la dicitura “IV Municipio” quindi precedenti il riordino dei municipi della Capitale avvenuto nel 2013 – e nemmeno è stata riparata la recinzione abbattuta da uno degli alberi crollati (il varco creatosi è malamente chiuso con una rete). Il Comitato Città Giardino – presieduto da Simona Sortino – ha appunto annunciato che chiederà di intervenire agli uffici competenti ed anche la presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni, con un comunicato in rete ha dichiarato che “il lavoro del Municipio continua al fine di riportarlo ad essere un luogo curato e decoroso”.
Alessandro Pino

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Guerra a Cinque Stelle in III Municipio. Volano gli stracci a piazza Sempione e sui Social

14 Apr

Articolo pubblicato su La Voce del Municipio del 14 aprile 2017.

Nel frattempo, uno degli attivisti firmatari, in calce al post sul gruppo fb di “MoVimento 5 Stelle Roma III Municipio” ha chiarito di aver firmato credendo si trattasse di un foglio rilevamento presenze, non della lettera di sfiducia. A lui il consiglio di leggere sempre bene prima dove appone i suoi autografi, chè questa volta era “solo” un atto politico: altrimenti, in altri luoghi e in altre occasioni, a vedersi recapitare a casa un’enciclopedia in 74 volumi e una batteria di pentole da 174 pezzi è un attimo…

Luciana Miocchi

sfiducia consigliera Burri

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E’ ormai contrapposizione aperta tra la presidente del Municipio Roberta Capoccioni e la consigliera Francesca Burri

Una guerra tutta a Cinque Stelle. Volano gli stracci a piazza Sempione e sui social

L’evoluzione della vicenda potrebbe disegnare scenari politici inediti

Sul gruppo fb “MoVimento 5 Stelle Roma III Municipio”, corredato dalle firme dei proponenti, la prima delle quali è della presidente del Municipio Roberta Capoccioni, un comunicato stampa che sfiducia apertamente l’operato della consigliera penta stellata Francesca Burri. Nel preambolo si legge, tra le altre cose:«la rappresentanza del Movimento 5 Stelle del Municipio III portavoce e attivisti intendono esprimere la totale sfiducia nei confronti della consigliera Francesca Burri» Alla stessa si ascrive una difformità di voto “nelle riunioni di maggioranza, i ripetuti ed inaccettabili attacchi personali ai portavoce attraverso i social o in sede di commissione” nonché “il comportamento tenuto all’interno dell’aula consiliare”. Prosegue la nota: «Per quanto oggi espresso il M5S del Municipio III non intende più essere associato alle azioni alla persona della consigliera Francesca Burri che, con proprio agire si pone completamente al di fuori del progetto politico elaborato con i cittadini». Lo scritto arriva al termine di un lungo braccio di ferro, spesso emerso anche nelle aule di piazza Sempione e sui social. Nulla di strano, ogni consialiatura ha visto “irregolari” più o meno contro alcune posizioni della propria parte politica ma fino all’era cinque stelle, gli screzi o le vere e proprie guerre rimanevano relegati al “si dice” e ufficialmente era tutto sotto controllo, anche se le urla si alzavano alte dietro le porte. L’atto di oggi, firmato tra gli altri anche da assessori in carica e ex, nonché da consiglieri e attivisti apre scenari politici fin qui mai esplorati. Un consigliere municipale viene eletto e non può essere cacciato in alcun modo legale. Certamente sapere di non essere persona gradita può portare ad aderire al gruppo misto ma questo deve essere una propria decisione, perché è cosa che possa essere fatta d’ufficio: tale passaggio, infatti, deve essere proclamato in consiglio e ratificata da questo. Per assurdo, la Burri potrebbe decidere di rimanere nel gruppo pentastellato e nessuno potrebbe impedirglielo. Potrebbe dimettersi ma spontanemente, lasciando il posto al primo dei non eletti della lista. O scenario ancora più inedito: potrebbe essere espulsa dal suo partito e rimanere comunque nel gruppo originario, creando non pochi dissidi e guerre. Rimarrebbe un’altra ipotesi da fantascienza: le dimissioni in blocco della maggioranza. Per l’intanto, nessuno risponde, né la presidente del Municipio né la consigliera Burri, che è rimasta sorpresa dal post, di cui si diceva ignara, prima di chiudersi nel riserbo. Studiare le prossime mosse è essenziale.

Saint Patrick’s Day tutti a pulire la pineta del Ponte Nomentano – di Alessandro Pino

18 Mar

Un giorno di San Patrizio dedicato alle grandi pulizie nella pinetina adiacente allo storico ponte Nomentano a Monte Sacro: la mattina di sabato 18 marzo si sono dati appuntamento i volontari delle realtà più attive nella cura e la valorizzazione del territorio per procedere a un 

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intervento di pulizia e sistemazione del verde nei giardini pubblici, ultimamente finiti in cronaca per il ritrovamento del cadavere di un tossicodipendente. A organizzare l’iniziativa Retake Roma Terzo Municipio (vincitori del Premio Montesacro 2015) con la partecipazione di Nucleo Sicurezza 

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Ambientale Roma Nord, Civici Pompieri, Quelli che il Parco, Thrux e il Green Team dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America con il patrocinio del Comune di Roma e la collaborazione dell’Ama. Presente sul posto l’assessore capitolino all’Ambiente, Pinuccia 

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Montanari oltre alla presidente del Terzo Municipio Roberta Capoccioni –  impegnata anche lei a dare una mano – e l’assessore municipale all’Ambiente Mimmo D’Orazio.
Alessandro Pino

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I primi sei mesi della Giunta Capoccioni illustrati a piazza Sempione – di Alessandro Pino

3 Mar

 

Nel pomeriggio del 2 marzo l’aula consiliare di piazza Sempione ha ospitato la relazione ai cittadini riguardante i primi sei mesi di attività della giunta a Cinque Stelle del Terzo Municipio della Capitale guidata da Roberta Capoccioni. Spazio riservato al pubblico non affollatissimo, c’è da dire, ma comunque erano presenti i membri di alcuni comitati di quartiere e rappresentanti della stampa locale. Introducendo i lavori la presidente Capoccioni ha precisato che a relazionare non sarebbe stata solo lei  «ma il gruppo, per far capire il tanto lavoro che sta dietro anche ai piccoli successi». Si sono dunque alternati ai microfoni assessori e consiglieri della giunta municipale pentastellata. Ha  iniziato l’esposizione il consigliere Pasquale Cicala per quanto riguarda il bilancio:  Cicala ha ricordato l’esistenza al momento dell’insediamento della giunta Capoccioni di un debito fuori bilancio di oltre due milioni di euro contratto dalle precedenti amministrazioni.  A seguito di richiesta apposita la giunta capitolina ha variato il bilancio di previsione 2016 2018 per oltre un milione di euro e poi di un altro milione per un totale di due milioni per coprire i servizi fino a dicembre 2016, in particolar modo la manutenzione strade e i servizi sociali.

Il presidente del Consiglio municipale Mario Novelli ha illustrato la situazione del patrimonio immobiliare e lo sforzo operato per una regolamentazione trasparente di tutte le risorse:  il Municipio ha la gestione diretta di tre immobili del Comune di Roma, che a sua volta amministra un’altra quindicina di edifici sul territorio municipale. Per i primi, mancando la documentazione regolamentante la presenza di diversi soggetti al loro interno si è provveduto a sgomberarli non avendone essi titolo. Per quelli del Comune invece si è preferito non applicare alla lettera la direttiva che imporrebbe lo sgombero totale senza alcun riguardo ma si sta valutando caso per caso, a seconda che si tratti di realtà commerciali oppure  operanti nel sociale. È stata eseguita una verifica degli immobili dei centri anziani con la programmazione di una serie di interventi da effettuare. Per quanto riguarda gli ex alloggi dei custodi delle scuole, ancora non c’è un quadro completo della situazione.     20170301_171947

Sulla scuola ha relazionato l’assessore competente Gilberto Kalenda: è in itinere il processo di dimensionamento scolastico per l’anno scolastico 2017 – 2018. Dopo il rovinoso terremoto della scorsa estate è stata emessa una direttiva di giunta per il controllo delle strutture scolastiche. Sono stati effettuati  interventi di manutenzione del verde scolastico dopo le richieste di dirigenti d’istituto a seguito di verifiche con sopralluoghi in quasi tutti gli istituti comprensivi. Questo è stato il primo anno in cui l’iscrizione al trasporto scolastico veniva effettuata per via telematica:  23 famiglie erano rimaste escluse per difficoltà a utilizzare tale mezzo ma sono state comunque riammesse alla fruizione del servizio. Sono stati inoltre effettuati lavori di manutenzione in alcune scuole e per la prevenzione degli incendi sono stati destinati oltre tre milioni di euro.

Di cultura e sport ha parlato la consigliera Donatella Geretto ricordando la collaborazione con la Facoltà di Architettura per il censimento dei resti archeologici presenti sul territorio municipale per arrivare a una mappatura che verrà messa in rete e alla creazione di eventi per far conoscere tale patrimonio archeologico ai cittadini. A luglio è stata portata l’opera lirica all’aperto a piazza sempione – con l’esecuzione tra l’altro del “Barbiere di Siviglia” di Rossini. È stato accordato il patrocinio a iniziative come un concorso fotografico su Città Giardino, la rievocazione del passaggio di Carlo Magno a cura dell’associazione “Il Carro de’ Comici” di Gherardo Ruggiero, il campionato di calcio a otto, le corse podistiche di beneficenza “Run For Saletta” e “Corro per Vale” . La torre dell’orologio di palazzo Sabatini – sede del Municipio – è stata aperta alle visite. Si sta lavorando con il Campidoglio per il nuovo regolamento di assegnazione degli impianti municipali, ampliando e recuperando quelle a disposizione della cittadinanza (palestre abbandonate) e intanto si stanno conoscendo le realtà sportive presenti sul territorio. È stato inoltre presentato un atto a tutela della società Virtus Vigne Nuove, sotto sfratto dal campo di gioco casalingo.

Gli interventi riguardanti i lavori pubblici sono stati divisi fra l’assessore competente per la materia Annalisa Contini e i consiglieri Franco Rauccio e Paolo Caviglioli (rispettivamente presidente e vice della relativa commissione): l’assessore Contini ha ricordato che il Municipio si occupa  della manutenzione della viabilita municipale collaborando inoltre con gli uffici dipartimentali per quella restante esistente sul proprio territorio (vedasi viadotto dei Presidenti e Salaria). Si è puntato al ripristino di un grado di sicurezza accettabile. Circa duecentomila euro sono stati destinati all’ abbattimento delle barriere architettoniche, settantamila per la pulizia delle caditoie (circa duecentonovanta interventi effettuati su di esse). Sono stati effettuati controlli a campione nei cantieri sul livello di sicurezza e sul rispetto del capitolato approvato. Per il viadotto dei Presidenti è stato richiesto al dipartimento competente che il ripristino dei tombini trafugati e mancanti da anni sia una priorità. Per quanto riguarda i piani di zona e i Pru (piani recupero urbano) ci sono alcune questioni aperte: Parco delle Sabine  con il completamento e il ripristino del decoro; a Parco Talenti e Casale Nei sono stati effettuati sopralluoghi per le opere da completare e programmazione di quelle da fare; l’area di largo Labia ancora non è stata acquisita dal Comune di Roma; c’è stata la partecipazione alla conferenza servizi  sulla nuova viabilità in zona Fidene Villa Spada, ancora non definitiva; è stato interrotto il processo processo edificatorio a piazza Minucciano; si è stretta una collaborazione con il centro religioso in corso di completamento a via di Settebagni che attirerà presumibilmente un notevole volume di traffico. Non ci sono novità per l’ingresso lato viale Jonio della omonima stazione Metro B1. È stata curata la manutenzione del patrimonio immobiliare municipale con sopralluoghi anche nei centri anziani per identificare le criticità maggiori. Si è provveduto a rifare la  copertura del mercato in viale Adriatico e a varare il progetto di riqualificazione del Menenio Agrippa. Si è proceduto al censimento dei “nasoni” di acqua pubblica. Si prevede l’installazione di una “Casa dell’Acqua Pubblica” presso il mercato di piazza degli Euganei al Tufello. È stata sottoposta a manutenzione l’illuminazone delle strade di competenza municipale ed è stato richiesto agli organismi privati ancora competenti in zona Porta di Roma di provvedere al riguardo nelle strade a loro affidate. L’iter per realizzare un ponte ciclopedonale sull’Aniene tra i quartieri delle Valli e Sacco Pastore è ripreso dopo il fallimento della ditta aggiudicataria. La deviazione richiesta per la linea Atac 340 a Cinquina diverrà operativa dopo il completamento di alcuni lavori. In via Giovanni Conti è stata tracciata una linea di sicurezza provvisoria ai bordi della aiuola spartitraffico centrale, dove affiorano le radici delle piante di alto fusto. Per quanto riguarda l’annosa questione del nuovo collegamento tra il quartiere di Settebagni e la Salaria,  la giunta si è incontrata con l’amministrazione ferroviaria ottenendo da essa l’impegno ad accordarsi con il Comune per il  progetto di una struttura che passi sopra o sotto la ferrovia.

Il consigliere Massimo Moretti ha trattato di trasparenza dando conto delle azioni dell’amministrazione per implementare il sito web municipale e avviare la ripresa in diretta telematica (streaming) delle sedute del Consiglio municipale.

Di commercio  hanno parlato l’assessore competente Simone Proietti e il presidente della relativa commissione Simone Said: si è puntato alla valorizzazione del commercio di vicinato e di strada con le mostre mercato rionali (con l’idea di riservarvi punti informativi per le aziende municipalizzate). L’ordinanza antialcool sulla movida a Monte Sacro dell’estate scorsa è stata estesa rispetto a quella del 2015. È stato richiesto che le bancarelle abitualmente montate fuori proprio di fronte ai negozi  – vedi via Ugo Ojetti – vengano spostate in zone più idonee. Sono stati richiesti alla Polizia Locale controlli nelle zone attorno ai mercati – vedasi marciapiedi di via Giovanni Conti – per verificare la regolarità di chi vi si installa con bancarelle o peggio ancora vendendo merce di provenienza quantomeno dubbia: al riguardo è stata prorogata l’operatività della task force con Ama. Grande impulso ha avuto la lotta alla cartellonistica abusiva con la rimozione di 61 impianti; era formalmente regolare invece il tabellone pubblicitario installato proprio davanti al murales in viale Tirreno noto come “La ragazza di Monte Sacro” ma si è riusciti a ottenerne lo spostamento per non coprire il disegno.

 

dsc_1217-1.jpg.jpeg Sull’ambiente  hanno riferito nuovamente Moretti ma soprattutto l’assessore con la relativa delega, Domenico D’Orazio (da tutti conosciuto come Mimmo):  è stato creato un osservatorio municipale sull’impianto Tmb di via Salaria – i cui miasmi ammorbano da anni i residenti dei quartieri circostanti – per un confronto con i comitati. L’ufficio regionale  competente per la Salute è  stato sensibilizzato al fine di effettuare un monitoraggio epidemiologico della zona. Il percorso con il Campidoglio per la riconversione dell’impianto è comunque iniziato. Serve però un risveglio delle coscienze  da parte di tutti – residenti e commercianti – per la corretta gestione dei rifiuti e l’attuazione di una filiera del recupero e riciclo e per questo ci saranno delle giornate formative. Una nuova Isola Ecologica Ama  verrà realizzata in zona Cinquina mentre nel nuovo piano rifiuti comunale c’è l’idea di punti di raccolta dedicati ai condomini con accesso controllato e incentivazione tariffaria in favore del corretto e responsabile conferimento della spazzatura. A tale fine sono utili anche applicazioni dedicate per smartphone come “Junker”, di recente introduzione nella zona di Settebagni.

La trattazione del sociale è stata affidata a Daniela Michelangeli e Marina Locatelli, rispettivamente presidente e vice della Commisisione municipale Politiche Sociali: una memoria di Giunta è stata presentata per l’assegnazione di spazi municipali a onlus; circa 35 realtà hanno aderito e a rotazione potranno fruirne. L’avvio stagionale del servizio Saish (mirato all’autonomia e all’integrazione sociale dei diversabili) è stato problematico per l’avvio del bando di poco successivo all’insediamento della Giunta ma successivamente è stato incrementato il monte ore disponibili. Nuovamente sono stati ricordati i sopralluoghi presso i centri anziani.                  20160416_180607-1.jpg

Di sanità ha parlato il consigliere Valerio Scamarcia: è stata richiesta l’istituzione di un nuovo punto di primo soccorso oltre a quello di via Lampedusa. Sono state date rassicurazioni sulla riapertura del centro prelievi e prenotazioni di Settebagni (poi annunciata ufficialmente per il 9 marzo dalla direzione Asl. Nelle settimane scorse è anche stata esaminata la situazione del servizio Cup fornito dalle farmacie della rete Farmacap.

L’assessore alla Sicurezza e al Personale, Giovanna Tadonio, ha svolto incontri con il personale per capire difficolta e disagi dei dipendenti.

 

Il consigliere Roberto Monaldi ha trattato il tema sempre più scottante e sentito della sicurezza:  si è proceduto a sgomberi di accampamenti abusivi all’interno del Parco delle Valli nelle zone adiacenti via Val d’Ala e il Fosso di Santa Agnese. Obiettivo della amministrazione è arginare i fenomeni della prostituzione del bracconaggio e delle discariche abusive nella riserva naturale della Marcigliana. Per quanto riguarda le raffiche di furti nelle scuole si è auspicato un maggiore coordinamento con le forze dell’Ordine. Inoltre è stato richiesto un presidio per ostacolare la prostituzione sulla Salaria.

 

Per ultima ha preso nuovamente la parola Roberta Capoccioni: la presidente del Terzo Municipio dopo aver speso  sentite parole di ringraziamento per l’assessore uscente alle Politiche Sociali, Giuseppe Sartiano, chiamato a un nuovo prestigioso incarico, ha parlato di decentramento: si sono svolti incontri con presidenti e direttori dei Municipi per un reale e progressivo passaggio di competenze  dal Comune,  per realizzare il quale servono risorse economiche e umane.

L’incontro si è chiuso con l’impegno preso dalla presidente Capoccioni di tornare a relazionare sulle attività della Giunta ogni sei mesi.

Alessandro Pino

La terza Isola Ecologica del Terzo Municipio sorgerà a Cinquina – di Alessandro Pino

11 Feb

Il territorio del Terzo Municipio della Capitale disporrà prossimamente di una nuova Isola Ecologica dell’Ama, in aggiunta a quelle già operative

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dell’Ateneo Salesiano e della Bufalotta. Il nuovo centro per il conferimento dei rifiuti ingombranti sorgerà in via di Tor San Giovanni: l’annuncio è stato dato in rete dalla presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni. Inizialmente per la collocazione dell’impianto era stata indicata via Zeno Apostolo, scelta poi mutata in seguito ad incontri con i residenti. Si spera che con la presenza di una terza Isola Ecologica diminuisca la barbara abitudine della dispersione nell’ambiente di materiali come vecchi materassi , elettrodomestici guasti e mobili più  volte documentata dalla stampa locale.
Alessandro Pino

Video

Settebagni manifesta per riavere Asl e 118 – servizio webTg di Alessandro Pino

28 Gen

 

 

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Cliccando qui  potrete vedere il servizio video realizzato da Alessandro Pino

Parco Simon Bolivar a Monte Sacro: verso la riapertura? – di Alessandro Pino

25 Gen

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Sembra sbloccarsi finalmente la vicenda del parco Simon Bolivar – nel  cuore di Monte Sacro, Terzo Municipio della Capitale – chiuso da circa un anno dopo il crollo di un albero, per il quale si era paventato il rischio di dissesto idrogeologico con il relativo pericolo legato alla presenza dei macchinari adoperati per la manutenzione del luogo. La mattina del 24 gennaio si è svolto un sopralluogo nelle gallerie che formano il rifugio antiaereo costruito durante la Seconda Guerra Mondiale. Erano presenti la presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni con l’assessore municipale all’Ambiente Mimmo D’Orazio, i consiglieri di maggioranza Roberto Monaldi e Donatella Geretto, il  comandante del Terzo Gruppo della polizia di Roma Capitale, la presidente del Comitato Città Giardino Simona Sortino, volontari della associazione Sotterranei di Roma e personale dell’ufficio tecnico. La galleria – in parte utilizzata da un privato –  è apparsa in buono stato di conservazione. Durante la successiva riunione della Commissione Ambiente – tenutasi nel pomeriggio e presieduta dalla consigliera pentastellata Francesca Burri,  i commissari partecipanti hanno concordato di chiedere alla Giunta l’invio dei risultati ufficiali dell’ispezione al Dipartimento Tutela Ambientale capitolino, il cui dirigente era presente alla Commissione. Se tutto procederà come ci si augura, dovrebbero riprendere i lavori di manutenzione interrotti consentendo così di riaprire il parco Bolivar alla cittadinanza.
Alessandro Pino

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