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Tag Archives: Polizia di Roma Capitale

In manette il clan delle occupazioni all’Ater di via Giovanni Conti – di Alessandro Pino

28 Set

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Sgominato la mattina del 28 settembre dai poliziotti del Commissariato Fidene Serpentara assieme al Terzo Gruppo Nomentano della polizia di Roma Capitale un clan familiare che oltre a gestire un racket di occupazioni abusive nelle palazzine Ater di via Giovanni Conti – tra le zone del Tufello e Vigne Nuove – era dedita anche alle estorsioni e allo spaccio di droga. Sei gli arrestati (tre in carcere e tre ai domiciliari). Le case venivano occupate approfittando della temporanea assenza dei legittimi assegnatari, cui veniva impedito l’ingresso anche utilizzando armi da fuoco come accaduto a febbraio dello scorso anno con un tentato omicidio che ha dato il via alle indagini e nel quale furono sparati colpi di pistola contro una vettura in cui erano presenti addirittura due bambini.
Sono in corso altre indagini per valutare la posizione di altri personaggi che in vario modo fiancheggiavano e sostenevano le attività illecite del gruppo finito agli arresti.
Alessandro Pino

(immagine: Questura di Roma)

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Roma: ultimi trasferimenti dal centro accoglienza nomadi di via Salaria. Chiuderà per sempre?

1 Ago

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Di buon ora, stamattina, la via salaria davanti a quello che era diventato il centro di prima accoglienza nomadi, in origine centro di prima accoglienza emergenze abitative, è stata invasa da una moltitudine di macchine di carabinieri e polizia municipale di Roma Capitale. Davanti l’ingresso, come sempre, macchine e furgoni con targhe straniere ma comunitarie e una trentina di persone, molte con bambini nei passeggini. Si sta concludendo l’ultima tranche di trasferimenti degli ospiti rimasti nella struttura, iniziati sotto l’amministrazione prefettizia di Tronca. Alcune persone non hanno accettato le sistemazioni alternative proposte dalla sala sociale, non gradendo la soluzione, dichiarata provvisoria, che vedrebbe separati gli uomini dalle donne e mescolate varie etnie d’origine. Questo, come spiegato già in altre occasioni, può portare alla fuoriuscita del programma di assistenza e inclusione di Roma Capitale. Maggiori dettagli nelle prossime ore. (foto di repertorio lucianamiocchi.com)

Luciana Miocchi

Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): finalmente aperto il collegamento tra via Capoliveri e via S. Antonio di Padova – di Alessandro Pino

29 Mar

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Ancora novità nella viabilità di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): dopo la recentissima riapertura del sottopasso di via S. Antonio di Padova è stato aperto il 29 marzo il sospirato passaggio tra il tratto finale di via S. Antonio di Padova e via Capoliveri. Presente alle operazioni di rimozione della barriera che finora ostruiva il passaggio, l’assessore municipale ai Lavori Pubblici Fabio Dionisi oltre a funzionari e agenti della Polizia di Roma Capitale. L’apertura del varco unitamente al senso unico su via dello Scalo di Settebagni e alla interessante scelta di invertire sperimentalmente il senso di marcia sotto il vecchio tunnel a via Sant’Antonio porterà sicuramente vantaggi alla fluidità del traffico legato alle nuove edificazioni della zona.
Alessandro Pino

Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): riaperto ufficialmente il sottopasso a via S. Antonio di Padova – di Alessandro Pino

25 Mar

Con un giorno di anticipo rispetto ai due mesi esatti di lavoro previsti ha riaperto la mattina del 25 marzo il vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale).

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Presente alla riapertura l’assessore municipale ai Lavori Pubblici, Fabio Dionisi, oltre a due funzionarie della Polizia di Roma Capitale e al personale della ditta Sveco che ha eseguito i lavori di consolidamento, rifacimento del manto stradale e dell’impianto di illuminazione.
Si è scelto per motivi di fluidità del traffico e di sicurezza – prima la visibilità nel tunnel per fenomeni di rifrazione era precaria – di invertire il senso di marcia nella galleria che ora è a uscire in direzione della Salaria.
Rimane per adesso il senso unico recentemente istituito su via dello Scalo di Settebagni proseguendo su via S. Antonio di Padova ma nei prossimi giorni dopo una verifica della circolazione e della opportunità si decideranno eventuali ulteriori modifiche ai sensi di marcia.
Alessandro Pino

Terzo Municipio della Capitale: chiusura temporanea del Raccordo Salario Settebagni per controlli su un cavalcavia – di Alessandro Pino

27 Feb

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Disagi nella circolazione sulla via Salaria in corrispondenza di Settebagni (territorio del Terzo Municipio della Capitale) nel pomeriggio del 27 febbraio: verso le 15, in seguito al distacco di alcuni frammenti dal cavalcavia ferroviario che sovrappassa il “Raccordo Salario Settebagni”, il tratto del medesimo – in direzione fuori Roma – situato tra i due ingressi al quartiere è rimasto chiuso in via precauzionale mentre i Vigili del Fuoco eseguivano i controlli del caso. Pattuglie della Polizia di Roma Capitale si sono occupate di deviare i veicoli diretti a Monterotondo sulla vecchia Salaria che attraversa il centro abitato di Settebagni. Sulla consolare si è formata una coda di circa un chilometro prima che la situazione si normalizzasse, trascorse un paio di ore.
Alessandro Pino

Un marciapiede da sistemare fuori la metro Jonio (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

22 Feb

Sul marciapiede antistante il parcheggio coperto della stazione metro Jonio – quartiere Val Melaina, Terzo Municipio di Roma Capitale – una grata metallica sporge in parte dal pavimento, segnalata solo da un nastro bianco e rosso: evidente

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la possibilità di  inciampare nel bordo sollevato rischiando di farsi male cadendo, specialmente per gli anziani e i disabili. La situazione è stata illustrata in rete da un intervento di Lorella Giribaldi, presidente del Comitato Indipendente Val Melaina, sul relativo gruppo Facebook, informando altresì gli iscritti al gruppo che dello stato di cose è stata messa a conoscenza l’Atac tramite mail, oltre che l’assessore municipale Gianna Le Donne e – verbalmente –  una pattuglia della Polizia di Roma Capitale.
Alessandro Pino

(Si ringrazia Lorella Giribaldi per l’immagine)

Incontro pubblico sulla viabilità a Settebagni, Terzo Municipio di Roma Capitale: un fiasco? – di Alessandro Pino

18 Mar

Si è tenuto il 17 marzo presso la sala parrocchiale di Settebagni (Terzo Municipio di Roma Capitale) un incontro pubblico per discutere alcune possibili variazioni alla viabilità locale, già illustrate lo scorso dicembre a piazza Sempione dal consigliere municipale Fabio Dionisi – presidente della commissione Lavori Pubblici – a un gruppo di cittadini vicini alla associazione “Il mio quartiere” che si erano assunti il compito di farle conoscere agli altri residenti in vista, appunto, di successive riunioni. Oltre allo stesso Dionisi era presente il funzionario della Polizia di Roma Capitale Sonia Pompili che ha spiegato come le diverse 20150317_184857bozze di modifica della circolazione siano state studiate per venire incontro alle lamentele ricevute da numerosi genitori di alunni delle scuole di via dello Scalo di Settebagni – attualmente a doppio senso di marcia – in merito agli ingorghi che la intasano specialmente in orario di ingresso o uscita degli studenti, spesso accompagnati in macchina; da qui l’idea di istituire il senso unico su quella strada, giudicando utile inoltre – almeno secondo uno dei progetti – invertire quello del vecchio e stretto sottopasso di via Sant’Antonio di Padova destinandolo all’uscita in direzione Salaria. Tutto questo per provare a snellire il traffico in un quartiere che da alcuni anni sta aumentando nel numero di abitanti per via delle nuove edificazioni, in mancanza però di nuove infrastrutture – come un nuovo ipotetico sottovia – che sembrano sempre più appartenere alla fantascienza. Spiegazioni più approfondite non c’è stato modo di ascoltarne, sia perché le possibili modifiche erano in parte già note anche in seguito ad articoli di stampa, ma soprattutto perché l’incontro è consistito pressoché integralmente in una sovrapposizione di animate discussioni non solo sul merito della materia – tra i sostenitori e detrattori di una nuova eventuale viabilità – ma anche sulla forma, essendo stato contestato da alcuni un presunto ruolo privilegiato avuto dalla associazione “Il mio quartiere” nei rapporti con l’amministrazione municipale. L’impressione è che la viabilità sia stata forse una sorta di scintilla che ha fatto detonare definitivamente un malanimo latente nella zona, venuto allo scoperto dopo anni di reciproci malumori che covavano sotto la cenere. Sta di fatto che dopo poco più di un’ora l’incontro è terminato senza concludere nulla, se si esclude la proposta da parte di alcuni partecipanti di un senso unico alternato nel vecchio sottopasso, regolato da semaforo; Dionisi si è detto possibilista al riguardo, assicurando che avrebbe sottoposto l’idea agli uffici competenti per vagliarne la fattibilità, sulla quale però aveva già espresso dubbi il funzionario Pompili per la mancanza di spazio nel quale attendere la luce verde. Certamente non era in programma di prendere alcuna decisione nell’occasione e Dionisi ha più volte ripetuto che i differenti progetti sono senz’altro passibili di modifiche che tengano conto dei pareri dei residenti, come pure di rimanere lettera morta se fosse evidente la contrarietà degli stessi. In tal caso sarebbe necessario stabilire in quali forme e modalità tali pareri andranno espressi (un referendum di quartiere, forse?) così da evitare astiose polemiche. È innegabile però che a Settebagni qualche provvedimento vada preso, altrimenti si continuerà a rimanere in coda impiegando un quarto d’ora solo per uscire dal quartiere.
Alessandro Pino

Controlli sulle deiezioni canine a Settebagni: scontro di comunicati Corbucci – Bentivoglio

16 Apr

Sembrerebbe che l’articolo sul cartello fatto affiggere per segnalare gli avvenuti controlli nei riguardi dei proprietari di cani abbia punzecchiato più di un consigliere municipale. Ecco due note pervenute sull’argomento, dai due schieramenti opposti: Corbucci, Pd, Bentivoglio, Pdl.

Riccardo Corbucci:

“Ancora una volta il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli fa un cattivo uso delle risorse a sua disposizione. Questa volta a farne le spese sono stati i vigili urbani del IV Municipio costretti a vigilare in borghese per le strade di Settebagni, per controllare il corretto comportamento dei proprietari dei cani. Se questo non fosse scritto su un volantino abusivo affisso per le strade del quartiere a firma del IV Municipio, ci sarebbe da sorridere ed invece c’è da piangere” lo dichiara Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “Invece di utilizzare i pochi vigili urbani di cui dispone il nostro municipio per il controllo dell’abusivismo edilizio e del traffico, piaghe irrisolte del nostro territorio, Bonelli invia gli agenti in borghese all’inseguimento dei proprietari dei cani. E non contento ne da notizia con un manifesto affisso abusivamente per le strade in cui ha il coraggio di chiosare ‘solo il senso civico dei cittadini riuscirà a contribuire a mantenere il decoro e l’igiene dei luoghi in cui viviamo’. Come se sporcare ed imbrattare muri, alberi e lampioni non contribuisse a sporcare la nostra città. Questa è l’imbarazzante amministrazione del IV Municipio” conclude la nota.

Marco Bentivoglio:
«L’ ufficio tutela ambiente della Polizia Municipale del IV Gruppo opera sulla base delle numerose segnalazione dei cittadini su discariche abusive, deizioni canine rifiuti posti in luoghi non consentiti ed altro . Il nostro Gruppo di Polizia Municipale effettua da anni controlli ordinari sul decoro, sulla base di ordinanze sindacali per far rispettare le regole a quella minoranza di cittadini che non le rispettano e l opposizione locale, sempre più frenetica nel rilasciare dichiarazioni deliranti, contesta quella che è la normale attività di controllo e verifica demandata alle forze di polizia locale. È evidente che la presenza delle istituzioni infastidisca chi in passato, quando governava il Municipio, per incompetenza ed inerzia evidentemente era concentrato a pensare ad altro». Lo Dichiara, in una nota, il consigliere municipale PDL Marco Bentivoglio in risposta al comunicato del PD . «È umiliante che un consigliere municipale, seppur di opposizione, dopo anni di attività politica non conosca ancora quali sono gli ambiti e le competenze dei vari uffici municipali. Sappiamo che quando era in maggioranza, per fortuna anni fa ormai, attività legate al rispetto delle regole erano poco gradite, ma questo è l’ordinario lavoro svolto dai vigili urbani che sta portando in questi anni ad un seppur graduale, miglioramento della vivibilità dei nostri quartieri – aggiungono Giordana Petrella e Stefano Ripanucci consiglieri municipali PDL – Sono oltre 950 i controlli eseguiti fino ad oggi e decine le sanzioni redatte nei confronti di coloro che non hanno rispettato le regole; inoltre il IV Gruppo di Polizia Municipale è stato il primo ad aver in dotazione il lettore di microchip per la lettura dei dati dell anagrafe canina , dispositivi donati da una cittadina del nostro territorio»

Controlli anti cacche ma le macchine sui marciapiedi?

16 Apr

E’ comparso legato su un palo della luce in via Salaria, poco prima della caserma dei Carabinieri. Un cartello per avvisare che vigili urbani in borghese hanno effettuato controlli per verificare il corretto comportamento dei proprietari dei cani (forse non ne faranno più?). Meno male che è specificato in borghese, così nessun residente potrà dire di non aver visto divise bianche in giro. Perchè sicuramente si sarebbe esposto il problema derivante dalla ripresa usanza di parcheggiare bellamente a cavallo del marciapiede dall’altro lato della via, dove vige il divieto di sosta.  Agenti della Polizia di Roma Capitale da queste parti però se ne vedono pochini, pare che non ce ne siano per farli arrivare fin qui per multare chi impedisce ai pedoni di usufruire dei marciapiedi.

Auto si ma cacche no, in quel tratto non se ne vedono. Dopo aver atteso per anni i marciapiedi ora è difficile che qualcuno faccia finta di niente, sembrerebbe come lasciar andare il cane in soggiorno dopo aver passato la cera. Mentre al parcheggio affianco al parco Nobile, li dove vengono portati a sgambare i cani, in barba al divieto di farli avvicinare a cento metri dai giochi dei bambini, ce ne sono e pure parecchie. Così come ce ne sono all’interno del parco stesso, alcuni entrano con gli animali senza nemmeno il collare. Tanto chi controlla, dicono facendo spallucce e sorrisini. Probabilmente gli agenti in borghese sono stati così bravi da passare inosservati..

Una proposta per istituire l’area cani anche a Settebagni c’è stata, presentata dal consigliere Riccardo Corbucci, qualche tempo fa. Approvata. Non finanziata per mancanza di fondi. Evidentemente la realizzazione di nuove aree cani a cui fa riferimento il cartello fotografato in via salaria non è una affermazione rivolta a questo quartiere. Nemmeno l’istallazione di macchinette distributrici di sacchetti.  La convenzione con la Lav onlus non è dato da sapere cosa preveda, da queste parti. Come dire, vi guardiamo senza farci vedere, comportatevi bene. Ma siccome siete tanto bravi, attrezzatevi in proprio come potete.  Come sempre, verrebbe da dire…

Luciana Miocchi

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