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Settebagni: furgone contromano rimane incastrato nel vecchio sottopasso – di Alessandro Pino

16 Feb

[Roma] Un furgone è rimasto incastrato sotto il vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova a Settebagni – Terzo Municipio – dopo averlo imboccato in direzione vietata, ossia verso la parte collinare del quartiere, nel pomeriggio del 16 febbraio. Pesanti i disagi alla circolazione. Seguiranno aggiornamenti.

Alessandro Pino

AGGIORNAMENTO

Il furgone è riuscito a disincastrarsi provocando però vari danni al sottopasso tra cui il distacco di un mattone.

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Flash: auto ribaltata su viale Jonio – di Alessandro Pino

16 Feb

[Roma] Incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi sul viale Jonio – zona Monte Sacro – nei pressi dell’incrocio con via Matteo Bandello con una vettura che si è ribaltata su un fianco. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.

Alessandro Pino

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Ladri scatenati: il Terzo Municipio ha paura – di Alessandro Pino

15 Feb

[Roma] Il resoconto sui furti in appartamento segnalati – senza smentita – in diverse zone del Terzo Municipio nelle ultime settimane somiglia a uno sconfortante bollettino di guerra: le testimonianze di chi è stato derubato trovandosi la casa devastata da delinquenti spavaldi che scassinano inferriate e porte blindate si susseguono con una progressione angosciante. Si è arrivati persino a scene da arancia meccanica, con una ragazza abitante in via Gaspara Stampa, nascostasi terrorizzata in un armadio mentre i banditi le rovistavano in casa nel pieno pomeriggio dello scorso 12 gennaio. In aggiunta a un quadro così angosciante, altri fatti criminosi come i frequenti furti di ruote e altre parti dalle automobili parcheggiate in strada o il maxicolpo presso un noto negozio di biciclette in via Delle Vigne Nuove, svaligiato per la seconda volta nel giro di pochi mesi (cui si riferisce l’immagine sulla destra). Sul tema interviene da esperto Francesco Maria Bova, oggi capogruppo della Lega in Terzo Municipio e per anni dirigente alla guida del commissariato Fidene Serpentara: «La recrudescenza dei furti è un problema serio, non può essere considerato un reato minore in quanto invadendo la sfera intima diventa particolarmente invasivo e che tocca la psiche di ognuno di noi…i ladri si sentono autorizzati a fare come vogliono tant’è che ultimamente entrano in qualsiasi ora del giorno con i proprietari all’interno senza nessuna remora». Il dottor Bova prosegue indicando alcune soluzioni: «Penso che la nuova normativa riguardante la legittima difesa potrebbe essere utile ma ci dovrebbe essere una maggiore attenzione da parte della magistratura per i recidivanti, dovrebbero essere trattati in modo più severo». Infine un suggerimento pratico: «Da parte delle forze di polizia vengono effettuati servizi di prevenzione ma considerata la vastità del territorio non è facile presidiare in modo efficiente e quindi è importante il ruolo dei cittadini e i condomini si sono organizzati, penso che sia da favorire questo tipo di aggregazione con chat per allarmare i vicini di eventuali presenze di persone sospette».
Alessandro Pino

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Domenica 17 febbraio al mercato Franco Sacchetti con i Retaker – di Alessandro Pino

13 Feb

[Roma] Ormai non c’è fine settimana che non veda impegnati gli attivisti della associazione Retake Roma Terzo Municipio nella riqualificazione del decoro di qualche area pubblica – come piazze, giardinetti , parchi e mercati rionali – caduta in preda all’incuria e al vandalismo: per domenica 17 febbraio l’appuntamento è al mercato di via Franco Sacchetti i cui muri perimetrali verranno ripuliti da scritte e scarabocchi. Si passerà poi a curare il piazzale antistante. L’iniziativa è organizzata con il contributo dei commercianti del mercato e dei parrocchiani della vicina chiesa di San Ponziano. L’inizio delle attività è previsto per le ore dieci di mattina.
Alessandro Pino

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Tutti a ripristinare “L’albero delle identità” a Settebagni! – di Alessandro Pino

12 Feb

[Roma] Venerdì 15 febbraio andiamo tutti a ripristinare l’ “Albero delle Identità”, installazione decorativa che da qualche anno rallegra il sottopassaggio della stazione ferroviaria di Settebagni. Realizzato con tecniche di pittura, mosaico e applicazione di formelle sagomate a foglia, è opera corale di ragazzi delle scuole del territorio, specialmente di quelli della media Ungaretti facente capo all’Ic Uruguay, coordinati dalla Happy Coaching and Counseling Roma nell’ambito del progetto Ristazionarti promosso dalla Rete Ferroviaria Italiana. Nei giorni scorsi purtroppo qualche teppista ha rovinato una parte dell’albero e per questo il Comitato di Quartiere Settebagni ha organizzato un pomeriggio per rimediare ai danni. L’appuntamento è per le ore 17 e 30 fino alle 19 e 30.

Alessandro Pino

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In visita al Tempio Mormone con la pistola nascosta nella borsa: denunciata – di Alessandro Pino

11 Feb

[Roma] Una donna di cinquantotto anni è stata denunciata per possesso abusivo di arma, dopo essere stata trovata con una Beretta calibro 22 nascosta nella borsa all’ingresso del Tempio della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in via di Settebagni, da poco inaugurato. La pistola si trovava in una custodia per occhiali ed è stata notata dalla vigilanza durante i controlli all’ingresso del complesso religioso che la donna voleva visitare. È intervenuta una pattuglia del commissariato Fidene Serpentara alla quale la signora ha dichiarato di aver portato con sé l’arma, appartenente al marito, per paura di essere rapinata nel corso del viaggio. Proseguono le verifiche volte a riscontrare la veridicità delle dichiarazioni fatte dalla donna.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Settebagni: cassonetti rotti e attorno a quelli sani crescono i rifiuti – di Alessandro Pino

11 Feb

[Roma] Questo è ciò che succede quando in una grande unità abitativa – un residence di sei palazzine a Settebagni – non vengono sostituiti i cassonetti dell’immondizia che vennero posizionati anni addietro con l’introduzione nel quartiere della raccolta porta a porta e nel tempo si sono danneggiati: trattandosi di quelli dell’indifferenziato, attorno ai bidoni superstiti si è creata una montagnola che sembra di stare a Chiaiano.

Alessandro Pino

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Indovina cos’è

8 Feb

Concorso semi serio per introdurre un argomento sul quale non c’è nulla da scherzare..

Che cosa potrebbe essere?

Luciana Miocchi

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Imbrattato l’ “Albero della Vita” alla stazione di Settebagni – di Alessandro Pino

6 Feb

[Roma] Fino a oggi era rimasto indenne dalla teppaglia armata di vernice spray: l’ “Albero della Vita”, installazione artistica creata e ampliatasi negli anni lungo il sottopasso e le scalinate della stazione ferroviaria Settebagni, è stato imbrattato con alcuni scarabocchi tracciati a vernice dorata. Tra essi un “viva la f…” davanti al quale ci si domanda perché l’ignoto autore non vada a sfogare tanto entusiasmo ed energia sulla vicina via Salaria. Ricordiamo che l’ “Albero della Vita” – in forma di rami, radici e foglie – è stato modellato principalmente da studenti delle scuole del luogo sotto la guida della associazione “Happy Coaching and Counseling” nell’ambito di un progetto promosso dalla Rete Ferroviaria Italiana.

Alessandro Pino

(foto Comitato di Quartiere Settebagni)

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Nuovo orario di segreteria per la caserma dei Carabinieri di Settebagni – di Luciana Miocchi

4 Feb

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La notizia che stessero per accadere gravi cose riguardo la sicurezza nel quartiere, specialmente in riferimento alla locale Stazione dei Carabinieri ha cominciato a girare di bocca in bocca, passando per i social ma nessuno sapeva dire qualcosa di più preciso. E’ bastato un accesso diretto per scoprire l’arcano: le disposizioni sono già operative, infatti da qualche giorno l’orario di apertura al pubblico degli uffici termina alle 16,30 e non più alle 22,00 per decisione del Comando territoriale.  A breve verranno cambiate anche le targhe che riporteranno le nuove modalità di accesso. Questo perché la Stazione di Settebagni è stata spostata di fascia – le caserme sono divise in tre fasce a seconda dell’orario di apertura-  dalla seconda alla prima, che ha appunto un orario che va dalle 8,30 alle 16,30. Ciò non significa assolutamente che la Caserma verrà chiusa, eventualità esclusa in maniera categorica, avendo un bacino di utenza e di competenza di venticinquemila persone, che va dai confini con il Comune di Monterotondo alla Flaminia a Cinquina ma che verrà liberato un milite dal servizio di segreteria da aggiungere a quelli impegnati nei servizi sul territorio.  Certo fa impressione sapere che suonando al citofono nel pomeriggio, si entrerà in contatto con un operatore che risponde a decine di km di distanza ma ci si abitua a tutto, ci si abituerà anche a questo, ad un piccolo peggioramento nelle modalità di accesso per fare un qualsiasi tipo di esposto o di denuncia, mentre prima era possibile dopo l’orario d’ufficio, ora sarà necessario prendere un permesso dal lavoro, aggiungendo al danno, anche la beffa. D’altra parte, la ormai cronica carenza di personale porta a fare scelte delle scelte, per poter schierare più persone sul campo.

Luciana Miocchi

 

 

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Settebagni: se vi scaricano a casa la mondezza altrui – di Alessandro Pino

3 Feb

[Roma] Un vecchio mobiletto è stato gettato ai bordi della Salaria a Settebagni. Più volte su questo sito è stato documentato il fenomeno della teppistica dispersione di rifiuti ingombranti sulle strade del Terzo Municipio, a volte in modalità clamorose per tipo e quantità di materiali. Stavolta però è diverso e forse anche più grave: perché l’area su cui è stato lasciato il mobiletto (che non può essere ritirato con la normale immondizia indifferenziata ma va portato in una Isola Ecologica) è di proprietà privata e i sacchetti di spazzatura che vedete sono quelli lasciati dai legittimi utenti in attesa della raccolta porta a porta, essendosi rotti da tempo i bidoncini forniti con l’introduzione del servizio. Un po’ come se il troglodita di turno venisse a casa vostra e vi scaricasse la sua spazzatura sulla porta di ingresso, insomma.

Alessandro Pino

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Vigne Nuove: ucciso a coltellate in via Dina Galli? – di Alessandro Pino

1 Feb

[Roma] Giallo nei “cilindri” di Vigne Nuove per la morte di un nordafricano trentacinquenne, rinvenuto cadavere in un appartamento degli edifici popolari di via Dina Galli. La segnalazione ai Carabinieri è giunta nella mattinata del 31 gennaio da parte di un nigeriano amico del morto. Il corpo si trovava su un letto, nascosto da alcune coperte. I motivi del decesso non sarebbero chiari e le indagini sono in corso: a quanto si è letto sul “Messaggero” , secondo i militari il cadavere non presenterebbe segni di violenza. Qualcuno tra i vicini, però, avrebbe parlato di ferite da coltello. La convivente della vittima – una donna marocchina a quanto pare dal passato turbolento e con la quale l’uomo sembra avesse avuto pesanti diverbi di recente – è stata interrogata per ore. Seguiranno aggiornamenti.

Alessandro Pino

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Via Salaria ridotta ad una sola carreggiata per l’esecuzione di lavori urgenti fino al sette febbraio – di Luciana Miocchi

29 Gen

La via Salaria all’altezza del Gra a Castel Giubileo, fino all’incirca all’aeroporto dell’urbe, sará interessata da lavori di manutenzione, per un tempo stimato e richiesto fino al sette febbraio. Ció comporterà il restringimento della carreggiata ad una sola corsia di marcia. Un bel guaio per chi si trovi a percorrerla nelle ore di punta, sia che si serva di mezzi privati o del trasporto pubblico. La buona notizia è che finalmente il Tar si è espresso sulla gara di appalto che fu bandita all’epoca di Marino per il rifacimento di via salaria e poi impugnata subito dopo l’assegnazione, sbloccando lavori per circa quattro milioni di euro. Quasi in contemporanea, poi, un tratto di via Flaminia all’altezza di saxa rubra è oggetto di un restringimento di una trentina di metri, che si ripercuote fin sull’uscita corrispondente del gra. La mobilità di Roma Nord si appresta a vivere giorni complicati.

Luciana Miocchi

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Talenti: predatori di Smart in azione – di Alessandro Pino

26 Gen

[Roma] Predatori di strada scatenati nel quartiere Talenti: oltre ai numerosi furti in appartamento segnalati dai cittadini e che stanno angosciando la popolazione, hanno ripreso l’attività i ladri di ruote. Solo nelle ultime ventiquattro ore, in via Gaspara Stampa e via Domenico Carbone Grio due Smart quattroporte (soltanto una coincidenza?) sono finite adagiate a terra.

Alessandro Pino

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Via Salaria a Settebagni: tipo mulattiera – di Alessandro Pino

26 Gen

[Roma] La foto si commenta da sola e non é che un esempio delle condizioni in cui si trova la via Salaria che passa internamente al quartiere di Settebagni, nel Terzo Municipio. Anche i muli e le capre di montagna troverebbero difficoltà a percorrere un tracciato in questo stato, figurarsi i veicoli.

Alessandro Pino

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Tufello: un altro arresto per spaccio – di Alessandro Pino

19 Gen

[Roma] Un trentaseienne romano è stato arrestato ieri pomeriggio al Tufello dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Montesacro per avere avviato un’attività di spaccio in via Monte Crocco, dopo il blitz di polizia del novembre dello scorso anno. I militari hanno sorpreso l’uomo, disoccupato già noto alle forze dell’ordine, in possesso di 130 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish suddivisi in dosi, oltre a 200 euro ritenuti provento dell’attività illecita. Dopo l’arresto, l’uomo è stato messo ai domiciliari, in attesa di essere accompagnato in mattinata a pizzale Clodio per essere sottoposto al rito direttissimo.

Alessandro Pino

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L’opposizione municipale deposita la mozione di sfiducia per l’assessore Raimo – di Luciana Miocchi

18 Gen

La già annunciata mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alla cultura del III Municipio è stata protocollata il 17 gennaio, sottoscritta da tutti i consiglieri di opposione.

Il documento, depositato nei giorni successivi le esternazioni sull’estradizione di Cesare Battisti, già terrorista dei Pac, latitante da quasi quarant’anni dopo una rocambolesca evasione dal carcere, riporta tra le motivazioni anche altri episodi giudicati dai firmatari non consoni ad un’assessore.  Fabrizio Bevilacqua, consigliere della Lega, così si è espresso: “ritengo che ognuno sia libero di esprimere i propri pensieri e di comportarsi come gli pare ma quando si riveste una carica pubblica, politica, ci sono dei comportamenti che non sono opportuni e il rispetto delle istituzioni comporta che ci si regoli di conseguenza”. Anche alcuni consiglieri di maggioranza, secondo quanto riportato dal Messaggero in cronaca romana, si erano dissociati dalle esternazioni di Raimo, mentre il presidente del Municipio, Giovanni Caudo, aveva preferito non rilasciare nessun commento in merito ad una questione nata e cresciuta sui social.

Calendarizzata per il consiglio municipale di giovedi 25 gennaio, difficilmente potrà avere un seguito, dati i numeri della maggioranza in consiglio.

Luciana Miocchi

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Settebagni: sentirsi presi per i…fondelli -di Alessandro Pino

18 Gen

[Roma] In un quartiere come Settebagni, dove le condizioni delle strade – Salaria in primis – sono a dir poco indecenti non essendoci un solo metro quadro privo di crepe e buche, il buon senso suggerirebbe di eseguire eventuali interventi di manutenzione lasciando per ultima la verniciatura delle strisce segnaletiche. Invece nei giorni scorsi proprio queste sono state dipinte sopra il fondo stradale disastrato, nella zona tra il capolinea Atac e l’incrocio con il Raccordo Salario; l’operazione suona come una presa per i fondelli, per non dire altro.

Alessandro Pino

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Il Tempio mormone in via Di Settebagni apre ai cittadini – di Alessandro Pino

15 Gen

[Roma] È finalmente completato e a brevissimo sarà visitabile dalla cittadinanza il complesso del Tempio della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in via di Settebagni. Per l’occasione lo scorso 14 gennaio si è svolta una visita alla quale hanno partecipato rappresentanti della stampa locale e nazionale – inclusa una troupe del Tg 5 con l’inviata Francesca Cantini – e delle istituzioni, accolti dalle massime autorità mondiali (identificati con il titolo di “Anziani”) della comunità religiosa, forse più conosciuta al grande pubblico con nome di mormone. Durante i saluti iniziali ha preso la parola il presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito – che ha portato il saluto del sindaco Virginia Raggi – secondo cui il Tempio «migliora e abbellisce il nostro Municipio con strutture che saranno aperte anche alla cittadinanza» mentre l’Anziano Massimo De Feo ha ricordato che «il Tempio della Chiesa di Gesù Cristo non poteva mancare nella Roma cristiana di Pietro e Paolo». Anche il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, ha poi espresso apprezzamento per quanto realizzato. Erano presenti anche per la Chiesa mormone gli anziani David Bednar, Roland Rasband, Alessandro Dini Ciacci e il direttore nazionale delle relazioni pubbliche Raimondo Castellani. I partecipanti sono stati condotti dall’Anziano Dini Ciacci e dalla moglie Sara in un giro del Tempio vero e proprio, attorno al quale si distende il complesso – tra i più grandi del mondo – che comprende una cappella per le funzioni ordinarie, una foresteria con ottanta alloggi per i fedeli che giungeranno da fuori Roma, un centro multifunzionale con la statua del Cristo scolpita da Bertel Thorvaldsen che servirà anche a una iniziativa di ricerca genealogica aperta a tutti, al momento in fase di realizzazione, mentre esternamente al centro vi è un’area giochi che verrà donata alla città. Notevole l’attenzione riservata al verde, con la presenza di alcuni degli ulivi autoctoni dei luoghi – spostati in un vivaio durante i lavori – altri di circa sei secoli di età fatti giungere appositamente e numerose piante di alto fusto, il tutto disseminato su una distesa di marmi di Tivoli solcati da fontane e giochi d’acqua dal gusto un po’ hollywoodiano. Il Tempio, realizzato in circa otto anni dalla CG Edilcoop e al quale hanno lavorato complessivamente migliaia di persone con i materiali forniti da aziende di tutto il mondo, si discosta alquanto nella disposizione interna dall’immagine classica di un edificio religioso, non essendoci grandi volumi vuoti come in una cattedrale o una moschea, bensì una serie di ampi saloni, arredati con un gusto a metà strada tra l’Art Deco e lo Stile Impero e che può ricordare gli interni di prima classe di un transatlantico di inizio Novecento: marmi di Carrara come se piovesse, bronzo a profusione anche per i maniglioni antipanico, insistiti richiami al disegno michelangiolesco del pavimento di piazza Del Campidoglio, centinaia di punti luce in vetro di Murano e lampadari in cristallo assemblati sul posto dai fedeli, rivestimenti di pregio per le sedute mentre all’esterno domina il granito sardo in cui si inseriscono le vetrate decorate fatte giungere dagli Stati Uniti, il tutto pagato con le offerte degli appartenenti alla Chiesa di tutto il mondo. Come spiega l’architetto Maria Camilla Rubei, presidente della CG Edilcoop, l’impegno è stato «soddisfare un cliente esigente e mettere insieme diverse culture». A farle eco il direttore tecnico della CG Edilcoop, Dionisio Graziosi: «L’impostazione è diversa da quella degli edifici di culto che conosciamo, è stata una sorpresa anche per noi, una sfida tecnica e morale da cui usciamo tutti cresciuti e fortificati». Sì, perché è bene ricordare che durante i lavori è stata posta grande attenzione alla sicurezza superando anche gli standard richiesti dalla legge e non si è registrato nessun incidente grave. Degli interni del Tempio non è stato permesso di scattare fotografie: per vederli, anche chi non appartiene alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni può approfittare fino al 16 febbraio, data successivamente alla quale solo i fedeli saranno ammessi all’interno, mentre sarà sempre possibile frequentare il resto del grandioso complesso.
Alessandro Pino

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Tufello: i volontari di Retake ripuliscono piazza Degli Euganei – di Alessandro Pino

12 Gen

[Roma] Continuano gli interventi di ripristino del decoro nei quartieri del Terzo Municipio da parte dei volontari della associazione Retake Roma. La mattina del 12 gennaio è stato il turno di piazza Degli Euganei, nel cuore del Tufello. Gli attivisti hanno raccolto mozziconi di sigarette e altri rifiuti dalle aiole, spazzato foglie e rimosso gli onnipresenti adesivi pubblicitari abusivi. Molti cittadini si sono fermati a chiedere incuriositi, qualcuno si è unito alle operazioni anche se non è mancato chi ha indirizzato i propri mugugni ai volontari, considerati “rei” di svolgere un’opera che andrebbe compiuta da chi viene pagato tramite le tasse. <La nostra è una reazione positiva alla rassegnazione – dichiara una volontaria – provare a stimolare il senso civico dei cittadini>.

Alessandro Pino

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