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Tag Archives: Carabinieri
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Settebagni: torna l’allarme furti in casa – di Alessandro Pino

21 Ago

[Roma] Due tentativi di furto con scasso sono stati segnalati la notte scorsa nel quartiere di Settebagni, periferia nord del Terzo Municipio. Le segnalazioni sono relative alla zona adiacente il capolinea Atac sulla Salaria e via Delle Lucarie. Torna dunque nella ex borgata l’allarme per le razzie che già aveva preoccupato i residenti nei mesi scorsi dopo ripetute incursioni e razzie. Risulta utile avvisarsi rapidamente tra vicini e residenti magari anche utilizzando la messaggistica di Whatsapp.

Alessandro Pino

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Piazza Bologna: fermato con gli arnesi da scasso – di Alessandro Pino

20 Ago

[Roma] Un trentottenne siciliano residente a Roma con precedenti per furto in appartamento, è stato bloccato ieri notte dai Carabinieri in via Padova, zona piazza Bologna. L’uomo è stato riconosciuto poco prima della mezzanotte da una pattuglia di Carabinieri della locale Stazione mentre si aggirava con uno zaino. Una volta fermato e controllato è stato trovato in possesso di un set completo di cacciaviti e attrezzi da scasso che i Carabinieri hanno sequestrato. Portato in caserma, sul suo conto è stata inviata una dettagliata informativa alla Procura della Repubblica.
Alessandro Pino

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San Basilio: a 17 anni magazziniere della droga – di Alessandro Pino

18 Ago

[Roma] Un diciassettenne romano con precedenti è stato arrestato ieri pomeriggio in via Corinaldo (quartiere San Basilio) dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro dopo essere stato trovato a nascondere della droga all’interno di un locale in disuso di proprietà dell’Ater. Durante alcuni appostamenti era emerso che il giovane nascosto nel locale aveva il compito di custode e contabile dello stupefacente venduto, consegnando attraverso una finestrella le dosi necessarie a richiesta dello spacciatore di turno.
I Carabinieri lo hanno trovato con 85 grammi di cocaina e . 20 grammi di marijuana suddivisi in dosi oltre a due “bruciatori portatili” – e relative ricariche – da utilizzare, in caso di intervento da parte delle forze dell’ordine, per incenerire lo stupefacente che aveva con sé. Dopo l’arresto è stato portato nel Centro di Prima Accoglienza per minorenni “Virginia Agnelli” su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Piazza Bologna: offrono droga ai Carabinieri, arrestati – di Alessandro Pino

7 Ago

[Roma] Due spacciatori di droga marocchini di 26 e 30, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati arrestati nella tarda serata di ieri a piazza Bologna da cinque Carabinieri della locale Stazione, in quel momento liberi dal servizio e in borghese. I militari stavano chiaccherando quando sono stati avvicinati dai due nordafricani che sono andati subito al sodo, chiedendo se qualcuno della comitiva fosse interessato all’acquisto di marijuana. A quel punto, i militari si sono identificati, arrestandoli con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dalle tasche degli incauti spacciatori sono spuntati circa 10 grammi di marijuana pronti per essere smerciati. I due sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino

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Carabinieri Monte Sacro: sabato sera con quattro arresti – di Alessandro Pino

4 Ago

[Roma] Un sabato sera di controlli e arresti quello di ieri per i Carabinieri della Compagnia Montesacro, unitamente ai colleghi del Nucleo Radiomobile:
un ventenne marocchino è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina perché sorpreso mentre cercava di farsi consegnare il portafoglio da un ventiduenne romano minacciandolo con un coltello. Il malvivente è stato messo agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa del rito direttissimo. In manette anche due romani, di 35 e 54 anni, in esecuzione di ordinanze di detenzione al regime degli arresti domiciliari, per il reato di spaccio di stupefacenti. Inoltre un ventisettenne romano è stato trovato in strada nonostante fosse ai domiciliari. Per lui è scattata l’accusa di evasione. Infine, sette giovani sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Alessandro Pino

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Vescovio: con la droga in tasca non si ferma all’alt e aggredisce i Carabinieri – di Alessandro Pino

3 Ago

[Roma] Un trentunenne romano ieri sera, dopo essere stato fermato a un posto di controllo dei Carabinieri in via Monte delle Gioie – zona Vescovio – ha cercato di fuggire a tutta velocità e contromano. Raggiunto dopo un breve inseguimento ha abbandonato l’auto proseguendo la fuga a piedi. Nuovamente raggiunto dai Carabinieri, ha ingaggiato una violenta colluttazione con i militari ma è stato ammanettato e perquisito: addosso aveva una bustina in plastica contenente una banconota arrotolata con tracce di cocaina all’interno e un’altra bustina contenente una modica quantità della stessa sostanza. Da accertamenti è emersa inoltre una segnalazione di allontanamento volontario dall’abitazione familiare fatta dalla madre il 29 luglio scorso.
L’uomo è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo: deve rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Alessandro Pino

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Delitto di Arce: svolta nelle indagini sull’omicidio di Serena Mollicone – di Alessandro Pino

30 Lug

[Frosinone] Svolta nelle indagini sulla morte di Serena Mollicone, la diciottenne di Arce (provincia di Frosinone) uccisa nel giugno del 2001 e il cui cadavere fu ritrovato in un bosco legato mani e piedi con il fil di ferro e con del nastro adesivo ad avvolgere la testa. La Procura della Repubblica di Cassino ha depositato oggi la richiesta di rinvio a giudizio per il maresciallo dei Carabinieri Franco Mottola, la moglie Anna Maria, il figlio Marco e il maresciallo Vincenzo Quatrale, per il reato di concorso nell’omicidio della giovane; per il solo maresciallo Quatrale è stato chiesto il rinvio a giudizio per il reato di istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi e per l’appuntato Suprano la richiesta è stata per il reato di favoreggiamento.
In base ai nuovi accertamenti e indagini (anche con la riesumazione del cadavere) svolti anche dai Ris dei Carabinieri di Roma e nelle quali sono stati sentiti oltre cento testi, la Procura ritiene che Serena Mollicone sia stata uccisa nella caserma dei Carabinieri di Arce con una spinta contro una porta. Tale ipotesi trova riscontro nella compatibilità perfetta tra frammenti di legno trovati sul nastro adesivo che avvolgeva il capo della vittima e il materiale di una porta danneggiata collocata nella caserma, così come con il coperchio di una caldaia della caserma stessa.
In tal modo hanno trovato riscontro oggettivo le dichiarazioni del brigadiere Tuzi, in servizio ad Arce nel 2001, che affermò di aver visto Serena Mollicone entrare nella caserma la mattina del 1 giugno di quell’anno e di non averla più vista uscire. Il brigadiere Tuzi poi morì suicida nel 2008 sparandosi nella sua auto e le indagini hanno evidenziato che la sua morte sarebbe in relazione con le sue dichiarazioni sull’omicidio della ragazza. È stata trascritta una conversazione ambientale nella quale il maresciallo Quatrale lo invitava esplicitamente a ritrattare le precedenti dichiarazioni.

Alessandro Pino

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Due americani in manette per l’omicidio del Vice brigadiere Mario Cerciello Rega – di Alessandro Pino

27 Lug

[Roma] Due diciannovenni americani sono stati arrestati per il brutale omicidio del Vice brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, avvenuto la notte del 26 luglio in pieno centro a Prati. Nella nottata appena trascorsa, infatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un decreto di fermo emesso dalla locale Procura della Repubblica a carico dei due giovani statunitensi per il reato di omicidio aggravato in concorso e tentata estorsione.

L’indagine, iniziata la notte precedente immediatamente dopo l’aggressione mortale ai danni del Vice brigadiere Rega, è proseguita senza sosta mediante la visione delle immagini di video sorveglianza e gli interrogatori di testimoni, consentendo agli inquirenti del Nucleo Investigativo capitolino di individuare i due responsabili dell’efferato delitto all’interno di un albergo romano, già pronti per lasciare il territorio nazionale. Nel corso della perquisizione della camera occupata dai due fermati, è stata rinvenuta e sequestrata l’arma del delitto, un coltello di notevoli dimensioni abilmente nascosto dietro ad un pannello a sospensione del soffitto, nonché gli abiti indossati durante la commissione del reato. I due, una volta in caserma, sono stati interrogati dai Carabinieri sotto la direzione dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma. Di fronte a prove schiaccianti, hanno confessato i loro addebiti.

LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI

Le indagini hanno consentito di accertare che poco prima dell’omicidio, i due giovani statunitensi avevano sottratto uno zaino ad un cittadino italiano – a quanto si dice uno spacciatore di droga o che comunque avrebbe indicato loro un pusher da cui sarebbero stati truffati con la vendita di merce priva di effetti stupefacenti – minacciandolo nel corso di una telefonata di non restituirglielo se non dietro la corresponsione di 100 euro ed un grammo di cocaina. Successivamente i Carabinieri, contattati dalla vittima che aveva denunciato l’accaduto, si sono presentati all’appuntamento per bloccare i malfattori che nonostante i militari si fossero qualificati quali appartenenti all’Arma non hanno esitato ad ingaggiare una colluttazione, culminata nel ferimento mortale del Vice brigadiere.

I fermati sono stati tradotti presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sembrerebbe smentita dunque l’ipotesi circolata in un primo momento secondo cui la vittima era stata accoltellata da un africano.
Alessandro Pino

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Parioli: ladri di appartamenti in manette – di Alessandro Pino

18 Lug

[Roma] Due albanesi di quaranta e quarantadue anni sono stati arrestati la notte scorsa ai Parioli dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. I due stavano rubando in un’abitazione di via Ruggero Fauro nella quale erano entrati dal balcone arrampicandosi con un grosso rampino artigianale, realizzato in ferro tondo nervato per cemento armato e forzando una porta finestra con altri attrezzi, tra cui due grossi piedi di porco. La segnalazione al 112 da parte di un cittadino che aveva notato la scena ha consentito alle pattuglie dei Carabinieri di eseguire un pronto intervento e di arrestare i due ladri che erano già entrati nella casa di un anziano romano in vacanza. L’abitazione è stata trovata a soqquadro. I Carabinieri hanno condotto in caserma i due arrestati, in attesa del rito direttissimo. Sequestrati il rampino artigianale e gli attrezzi utilizzati per lo scasso.

Alessandro Pino

(Nella foto del Comando Provinciale Carabinieri Roma il rampino dei malviventi)

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Viale Jonio: accoltellato dal coinquilino – di Alessandro Pino

12 Lug

[Roma] Un filippino quarantacinquenne è stato arrestato ieri notte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo era appena tornato nella sua abitazione in viale Jonio quando per futili motivi ha iniziato una animata discussione con un connazionale cinquantatreenne, suo coinquilino. I due hanno iniziato a discutere dalle rispettive camere da letto ma poi la situazione è degenerata: il più giovane ha preso un coltello ed è entrato nella camera occupata dal più anziano, colpendolo all’addome ed è poi scappato. I Carabinieri intervenuti su richiesta del 112, dopo aver avuto una descrizione del fuggitivo, lo hanno rintracciato e bloccato in via Monte Bianco, a poca distanza dalla sua abitazione.
La vittima è stata trasportata presso l’ospedale Sandro Pertini dove si trova tuttora in osservazione con una prognosi provvisoria di dieci giorni, per ferita alla parete addominale. Non correvpericolo di vita. Successivamente i militari hanno rinvenuto il coltello ancora sporco di sangue e lo hanno sequestrato, mentre l’aggressore è stato accompagnato nel carcere Regina Coeli.
Alessandro Pino

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Ricercato internazionale arrestato a Talenti – di Alessandro Pino

9 Lug

[Roma] Un peruviano trentanovenne, ricercato in campo internazionale poiché gravato da un mandato di arresto ai fini estradizionali, è stato arrestato a Talenti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma di via In Selci, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. L’uomo è stato intercettato in via Emilio Praga. Dopo la notifica del provvedimento – emesso dall’Autorità Giudiziaria spagnola lo scorso ottobre – l’uomo è stato portato a Regina Coeli in attesa del completamento delle pratiche per la sua estradizione a Barcellona, dove ad aprile del 2000 si rese responsabile dei reati di furto, aggressione e tentato omicidio. Una volta riportato Spagna, il peruviano dovrà scontare dodici anni e sei mesi di reclusione.
Alessandro Pino

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Fermata al volante in stato di ebbrezza, chiama il fidanzato per affidargli la macchina: arriva guidando alticcio anche lui- di Alessandro Pino

30 Giu

[Roma] Durante una serie di controlli attuati nel fine settimana nel quartiere Trieste, i Carabinieri si sono trovati di fronte ad un singolare episodio: dopo aver fermato e controllato una ragazza romana ventinovenne alla guida della sua Smart trovandola positiva all’alcol-test, i militari della Stazione Roma viale Libia hanno contattato il suo compagno per affidargli il veicolo. Anche lui però, un romano quarantaquattrenne, si è presentato all’appuntamento alla guida della propria auto in stato di ebbrezza. Così, per entrambi, sono scattati la denuncia a piede libero, il ritiro della Patente di Guida e le relative contravvenzioni.
Alessandro Pino

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Piazza Sempione: spacciatore in manette – di Alessandro Pino

26 Giu

[Roma] Un ventisettenne di origine albanese è stato arrestato dai Carabinieri a piazza Sempione: nella sua macchina durante una perquisizione sono state trovate ottantacinque dosi di cocaina, nascoste sotto il sedile del passeggero. I militari della sezione operativa della Compagnia Monterotondo, impegnati in servizi di contrasto allo spaccio e consumo di stupefacenti, lo avevano incrociato in precedenza a Tor Lupara e alla loro vista il pusher si era disfatto di quarantacinque dosi di cocaina, subito recuperate. Il totale delle dosi di droga sequestrate è dunque di centotrenta. Lo spacciatore si trova al momento ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino

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Quartiere africano: ladre di appartamenti in manette – di Alessandro Pino

19 Giu

[Roma] Due zingare minorenni, una pluripregiudicata di 15 anni e una diciassettenne incensurata, entrambe nella Capitale senza fissa dimora, sono state fermate dai Carabinieri dopo che erano riuscite a forzare la serratura di un condominio in via Monterotondo, nel quartiere africano. Un residente le ha notate aggirarsi in atteggiamento sospetto tra i pianerottoli, segnalandole al 112 e i Carabinieri della Stazione Roma viale Libia sono così intervenuti in tempo per bloccarle con le accuse di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Al momento del fermo, i Carabinieri le hanno trovate in possesso di vari monili e orologi di provenienza sospetta e di arnesi per lo scasso, tutto materiale che è stato sequestrato. La più giovane delle ladre è stata portata nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli, mentre la più grande, incinta, è stata accompagnata al Policlinico Umberto I, ove è stata trattenuta in osservazione piantonata dai Carabinieri per una “minaccia di parto pretermine”.
Alessandro Pino

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Monterotondo: arrestato il sedicenne albanese ferito durante il furto in una casa – di Alessandro Pino

13 Giu

Monterotondo – Roma] I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato il sedicenne albanese che lo scorso 26 aprile, nel corso di un furto in abitazione in via San Matteo a Monterotondo, rimase ferito da un colpo d’arma da fuoco, esploso dal proprietario che lo aveva scoperto in casa assieme ad altri complici.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha considerato gravi gli indizi in capo al sedicenne in relazione al tentato furto in concorso con altre tre individui, tutti attualmente ancora in carcere, oltre che sussistente il pericolo di reiterazione del reato anche a seguito del fermo dello stesso minore eseguito, lo scorso 6 giugno, dai Carabinieri della Compagnia di Frascati per tentata rapina e lesioni aggravate. Il minore, che dal 6 giugno era collocato presso la comunità “Repubblica dei Ragazzi” di Civitavecchia, è stato quindi associato all’istituto penitenziario minorile di Roma Casal del Marmo.

Alessandro Pino

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Prati Fiscali: molestatore violento arrestato – di Alessandro Pino

12 Giu

[Roma] Uno stalker romeno cinquantenne con precedenti è stato arrestato ieri sera in via Val di Non – tra i Prati Fiscali e Conca d’Oro – dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con l’accusa di atti persecutori nei confronti di una connazionale di un anno più grande, della quale si era invaghito. Negli ultimi mesi la donna aveva dovuto subire episodi di violenza e di minacce di morte, denunciati lo scorso 9 giugno. Anche ieri, in tarda serata, il molestatore si è presentato alla porta di casa della vittima e ha iniziato a colpirla violentemente per farsi aprire, minacciandola ancora di morte. Allertati sia dalla vittima che da alcuni abitanti di zona, i Carabinieri sono intervenuti trovando l’uomo che, ancora in stato di forte agitazione, prendeva a calci la porta d’ingresso. A quel punto l’energumeno ha tentato la fuga ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento a piedi ed è stato poi portato in carcere a Regina Coeli.

Alessandro Pino

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Saxa Rubra: nigeriano prende a calci e pugni i passanti – di Alessandro Pino

24 Mag

[Roma] Un nigeriano ventinovenne è stato fermato dalla Polizia in piazza Sandro Ciotti – nei pressi della, fermata Saxa Rubra della ferrovia Roma Viterbo – dopo che aveva aggredito i passanti inveendo completamente fuori di sé, forse a causa dell’abuso di alcolici. Il nigeriano ha cominciato a prendere calci e pugni tutto ciò che lo circondava, tra cui una cabina telefonica e una macchinetta emettitrice dei biglietti. Tra le vittime dell’aggressione anche il personale Atac presente ed un Carabiniere libero dal servizio che si trovava li per caso e che in tutti i modi hanno cercato di calmare il giovane, rimanendo feriti a loro volta. A quel punto è stato necessario l’intervento di una Volante che ha bloccato l’uomo con non poca difficoltà, visto che sono stati aggrediti anche i poliziotti che stavano facendo salire lo straniero sulla macchina di servizio, trasportandolo prima in ospedale per accertamenti medici e poi arrestandolo per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
Alessandro Pino

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Le belve di Monte Sacro: violenza feroce contro una nonnina indifesa – di Alessandro Pino

14 Mag

[Roma] Un delitto odioso, una violenza feroce che hanno sconvolto non solo Monte Sacro ma la città e l’Italia intere: la morte di Anna Tomasino, quasi novantenne deceduta in seguito alle percosse subite da una banda di rom (quattro bosniaci e un serbo) entrati nella sua abitazione di via Pizzo Bernina – tra Città Giardino e Talenti – arrampicandosi sul muro fino al secondo piano e scassinando una finestra lo scorso 5 maggio, è uno di quei fatti che segna per sempre una comunità già angosciata dall’intollerabile sequenza di furti che da mesi flagellano il territorio. La povera signora Anna, trovatasi in casa gli energumeni aveva provato a chiedere aiuto telefonando a una vicina: i criminali a quel punto l’hanno aggredita selvaggiamente. Le sue urla però avevano allertato l’attenzione di altri vicini che hanno fatto in tempo a scorgere l’auto degli zingari allontanarsi, una familiare grigia trovata nella disponibilità di un bosniaco del campo di via Salviati. Iniziate le indagini di Carabinieri e Squadra Mobile di Roma, la svolta è arrivata quando uno dei rom si è costituito e da lì si è risaliti ai complici in fuga, fermati dai Carabinieri e dalla Squadra Mobile di Roma. Nessuno riporterà in vita la signora Anna, il dolore e la rabbia rimarranno, ma per Giove che una volta per tutte si ripristini un minimo di civile convivenza: le zone franche, le sacche di delinquenza ben conosciuta ma impunita, le okkupazioni e le prevaricazioni dei prepotenti spalleggiati da chi vuol farli passare da vittime non vanno più tollerate come se fossero inevitabili.
Alessandro Pino

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Anziana massacrata per rapina a Monte Sacro: cinque arresti – di Alessandro Pino

13 Mag

[Roma] Cinque rom – quattro di origine serba e uno bosniaco – sono stati fermati dai Carabinieri della Compagnia Roma Casilina unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Roma e delle Compagnie Carabinieri di Moncalieri e Ventimiglia perchè ritenuti responsabili di rapina pluriaggravata in concorso e dell omicidio della novantenne Anna Tomasino avvenuto lo scorso 5 maggio, durante una rapina in abitazione di via Pizzo Bernina nel quartiere Città Giardino. La svolta alle indagini, che ha permesso di risalire alla identità dei soggetti, è arrivata quando uno dei componenti del gruppo ha manifestato la volontà di costituirsi, presentandosi presso la Stazione Carabinieri di Cinecittà.
I primi elementi indiziari raccolti hanno consentito di risalire ai suoi complici che nel frattempo, in fuga, si erano allontanati dalla Capitale.
L’intensa attività info-investigativa ha consentito ai Carabinieri, nel giro di poche ore, di rintracciare tutti i componenti della banda: uno di loro è stato rintracciato presso il campo nomadi di via Salviati, un altro nei pressi della stazione ferroviaria di Pomezia – Santa Palomba ed un terzo in provincia di Torino, quest’ultimo rintracciato grazie alla collaborazione fornita dai Carabinieri della Compagnia di Moncalieri. Le indagini svolte su un quinto componente della banda, di nazionalità serba, hanno consentito di verificare che lo stesso, nella mattinata di domenica, era stato arrestato dalla Polizia di Frontiera di Ventimiglia perché ad un controllo era risultato irregolare nel territorio nazionale, nel quale aveva fatto rientro dopo essere stato espulso. Secondo le prime ammissioni rese ai Carabinieri, la sera del 5 maggio scorso, i cinque avevano raggiunto via Pizzo Bernina per commettere il furto all’interno dell’abitazione dell’anziana donna, al secondo piano dello stabile. Dopo aver infranto il vetro di una finestra ed aver fatto irruzione, hanno sorpreso l’anziana, che nel frattempo, accortasi di quanto stava accadendo, era riuscita ad allertare una vicina di casa telefonandole. In quel frangente uno dei malviventi, nel tentativo di bloccare la richiesta d’aiuto della donna, l’avrebbe aggredita da dietro tramortendola. Tuttavia, come emerso dai primi accertamenti svolti dalla Polizia, le urla d’aiuto dell’anziana avevano attirato l’attenzione di alcuni vicini che avevano notato due soggetti scappare dall’abitazione della donna e dileguarsi a bordo di un’autovettura station wagon di colore grigio. Nel corso delle operazioni, i Carabinieri e la Polizia hanno recuperato e sequestrato la citata autovettura, trovata nella disponibilità di un soggetto bosniaco abitante nel campo di via Salviati. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso le case circondariali dei luoghi in cui è avvenuta la cattura, in attesa dell’interrogatorio di convalida.
Alessandro Pino

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Ruba uno scooter a Monte Sacro, arrestato – di Alessandro Pino

29 Apr

[Roma] Ruba uno scooter a Monte Sacro, poco dopo casca a terra e viene arrestato. È stato grazie a un antifurto satellitare, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono riusciti ad intercettare in via Dameta una moto rubata poco prima in via Corsaglia. Il conducente del mezzo, un romano di 22 anni, con precedenti per spaccio di stupefacenti, prima di essere arrestato, ha opposto una strenua resistenza, per questo oltre che di furto aggravato dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. L’allarme della centrale a cui era collegato l’antifurto satellitare, diramato al 112, ha consentito in poco tempo alla pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di rintracciare il ladro a bordo del veicolo, un Honda Sh 150, con cui era caduto, poco prima dell’alt dei militari, in via di Ponte Mammolo.

Alessandro Pino

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