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Tag Archives: Terzo Municipio della Capitale
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Parco Sicinio Belluto a Monte Sacro, tra sbandati e bottiglie di birra – di Alessandro Pino

23 Ago

[Roma] Le immagini che vedete ritraggono le condizioni del parco Caio Sicinio Belluto, a due passi da piazza Sempione nel cuore storico di Monte Sacro. Sono recentissime, pubblicate in rete la mattina del 23 agosto da Giordana Petrella, capogruppo di Fratelli d’Italia in Terzo Municipio. In sintesi: una persona riversa a terra in una aiola dorme sui cartoni smaltendo presumibilmente i postumi di una sbronza clamorosa, l’acqua della fontana trabocca scorrendole attorno, ai piedi di un bidone della spazzatura ricolmo sono state lasciate le bottiglie di birra vuote che non vi hanno trovato posto. <A quanto pare il “Modello Montesacro”, baluardo della giunta municipale di centro sinistra, è da rivedere> commenta Giordana Petrella.

Alessandro Pino

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Settebagni: torna l’allarme furti in casa – di Alessandro Pino

21 Ago

[Roma] Due tentativi di furto con scasso sono stati segnalati la notte scorsa nel quartiere di Settebagni, periferia nord del Terzo Municipio. Le segnalazioni sono relative alla zona adiacente il capolinea Atac sulla Salaria e via Delle Lucarie. Torna dunque nella ex borgata l’allarme per le razzie che già aveva preoccupato i residenti nei mesi scorsi dopo ripetute incursioni e razzie. Risulta utile avvisarsi rapidamente tra vicini e residenti magari anche utilizzando la messaggistica di Whatsapp.

Alessandro Pino

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Protocollo di intesa Comune di Roma FIGC e Salaria Sport Village per realizzare la casa delle Nazionali – di Luciana Miocchi

1 Ago

Con la delibera 148 Giunta Capitolina, votata il 30 luglio, lè stata determinata l’approvazione di un Protocollo di intesa tra Roma Capitale e la Federazione Italiana Gioco Calcio per realizzare la “Casa delle Nazionali” presso il ‘Salaria Sport Village’, in Via San Gaggio, a Settebagni.

Come si puó leggere sul sito della FIGC, “Il Centro, al cui interno verrà realizzato anche un Centro medico-fisioterapico all’avanguardia, potrà ospitare le Nazionali di calcio italiane; realizzare scambi con società sportive anche internazionali, incontri con Nazionali straniere e favorire lo svolgimento di attività tecnico-preparatorie per le Nazionali giovanili maschili e femminili, nonché programmi mirati per la valorizzazione dei giovani. Un progetto che, grazie allo sviluppo e alla promozione dell’attività sportiva ad alto livello e all’apporto di competenze e professionalità specifiche, permetterà alla città di Roma di godere di ulteriore attrattiva internazionale oltre che di una rilevante valenza sociale grazie, come proposto dalla FIGC, all’elaborazione di progetti rivolti a giovani provenienti da famiglie disagiate, a persone diversamente abili e alla realizzazione di una progettualità di responsabilità sociale. L’attuazione del Protocollo in oggetto è subordinata alla conclusione della procedura di trasferimento definitivo del compendio al patrimonio di Roma Capitale a seguito della confisca dello stesso e che non comporterà impegni di spesa a carico dell’Ente, perché l’investimento economico per il riammodernamento e la gestione ordinaria e straordinaria saranno presi in carico dalla FIGC. La Federcalcio, infatti, è intenzionata ad investire nella struttura per realizzare un polo sportivo d’eccellenza che, oltre al calcio e attraverso la collaborazione con altre Federazioni, possa ospitare diverse discipline sportive. Un’iniziativa prodromica alla realizzazione di una vera e propria Accademia di alta formazione, nella quale si affiancheranno diversi percorsi didattici rivolti ai giovani e agli atleti che si preparano per il post carriera”. Sempre sul sito della FIGC vengono riportati i commenti degli attori: “Una sinergia che rappresenta un’opportunità importante per la città di Roma e un regalo alle Nazionali di calcio, ma che non dimentica l’aspetto etico oltre che educativo dello sport” ha commentato la sindaca Virginia Raggi. “Vogliamo realizzare un programma che, attraverso una sana progettazione, favorisca inclusione sociale e integrazione rivolgendo la propria attenzione anche a quelle fasce di utenza svantaggiare. Quello della Giunta Capitolina è un atto importante, per il quale ringrazio in particolare la Sindaca Raggi – dichiara il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina – è stato avviato un iter che nelle nostre intenzioni porterà alla realizzazione di qualcosa di unico, dal grande impatto sotto il profilo sportivo ma anche sociale e formativo”.

Parte della struttura del SSV fu al centro delle cronache giudiziarie scaturite dalla gestione commissariale dell’evento mondiali di nuoto 2009 e degli scandali seguenti es in questi dieci anni è stato comunque un polo di riferimento per le attività sportive del quartiere di Settebagni e di quelli limitrofi. Chissà se ora il progetto di FIGC e Comune di Roma lascerà il libero accesso ai residenti.

Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio ha così esternato il suo pensiero: “Con la Casa delle Nazionali presso il Salaria Sport Village, viene posto un altro tassello per quella rinascita della Salaria che da tempo, ormai, auspichiamo e promuoviamo. È questo il segnale positivo per un futuro possibile per un’area dall’enorme potenziale in cui, come dimostrano anche le esperienze maturate in questi mesi e che hanno condotto alla chiusura del tmb e all’inaugurazione di Citylab 971, i cittadini e i giovani sono posti al centro del cambiamento”. “Ora – continua ancora Caudo – occorre, una volta di più, imprimere un’ulteriore accelerazione a questo processo, con un investimento reale, ideale e di senso su quelle fermate del treno – Fidene, Settebagni e Nuovo Salario – così vicine ma ancora non accessibili ai fruitori e indirizzare la bonifica e la riconversione dell’area ex tmb nell’ambito di una visione complessiva della nuova vita della via Salaria, come promesso e già avviato dal presidente Ama Luisa Melara”.

Luciana Miocchi

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Il Trasbordo illustrato ai cittadini all’Università Pontificia Salesiana il 23 luglio – di Luciana Miocchi

16 Lug

Martedì 23 luglio, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, presso l’Aula 02 dell’Università Pontificia Salesiana, in Piazza dell’Ateneo Salesiano, si terrá un’assemblea pubblica con la partecipazione dell’Osservatorio NO TMB, per l’illustrazione del Piano dei siti per il trasbordo e delle aree interessate. “L’incontro – spiega Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio – è l’occasione per informare i cittadini, in una logica di partecipazione e collaborazione istituzionale antitetica a quell’immobilismo latore di sfiducia e paura. Il Piano sarà illustrato da Roma Capitale e verranno chiariti i requisiti, le localizzazioni e specificate le attività che verranno svolte nelle piazzole per il trasbordo dei rifiuti nella nostra città”. All’incontro saranno presenti il Direttore della Direzione Rifiuti, Risanamenti e Inquinamenti del Dipartimento Ambiente di Roma Capitale Dott.ssa Laura D’Aprile, la Sindaca Virginia Raggi e il Presidente Giovanni Caudo. L’Assemblea è aperta alla partecipazione di tutti.

Dal comunicato non si evince se a latere si potranno fare domande specifiche. La grande preoccupazione dei residenti coinvolti rimane l’eventuale puzza che spanderebbe durante il trasbordo, il rumore causato dai mezzi all’opera, il fetore dei mezzi, che giá incrociati per strada vuoti riescono ad ammorbare l’aria per decine di metri, in quanto difficilmente sanificati e puliti, come testimoniato anche dalle incrostazioni esterne che ricoprono parecchi di loro, le quantità trasbordate e i precedenti che ci sono stati, sia a Ponte Malnome che al Tmb Salario, con incrementi repentini e date ignorate.

Luciana Miocchi

 

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Nuovo sito di trasbordo rifiuti in Terzo Municipio: infuria la polemica – di Alessandro Pino

9 Lug

[Roma] Non si placano le polemiche sull’area di trasbordo dei rifiuti indifferenziati dagli autocompattatori ai grandi autosnodati, da realizzarsi nel Terzo Municipio assieme ad altre tre in altrettanti quadranti cittadini. Nemmeno il tempo di tirare il fiato per lo scampato pericolo di vederne creata una lungo viale Ave Ninchi a Talenti – ipotesi che aveva provocato una manifestazione di protesta a fine maggio sebbene sulla sua stessa fondatezza fossero fioccate schermaglie tra il sindaco Virginia Raggi e le opposizioni – che nella tarda serata del nove luglio è stato diffuso sulla pagina Facebook del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, un post che a molti è sembrato una vera doccia fredda se non una pugnalata alle spalle. Corredandolo con una foto aerea evidenziata a pennarello, il presidente Caudo ha dato annuncio della avvenuta individuazione di un’altra area dove realizzare il sito di trasbordo dei rifiuti: il sito, a vedere l’immagine, dovrebbe collocarsi immediatamente a ridosso della confluenza tra il Gra e la diramazione autostradale Roma Nord, con presumibile ingresso degli automezzi da via Di Settebagni. L’immagine suscita perplessità dal momento che non sembra apparire soddisfatto pienamente il requisito fondamentale di lontananza dai centri abitati: è evidente come il punto evidenziato sia abbastanza vicino alla parte più esterna di Porta di Roma, al nuovo Tempio mormone da poco inaugurato, al centro abitato che si snoda lungo via Lea Padovani e anche la sommità della collina di Settebagni si trova nei pressi, proprio lungo la diramazione autostradale. Furibondi i commenti di numerosi cittadini – memori della dolorosa e dissennata scelta di costruire il famigerato Tmb di via Salaria in mezzo al centro abitato – comprensibilmente preoccupati per la possibilità di trovarsi con una situazione tutt’altro che salubre vicino casa, oltre che amareggiati per un annuncio piovuto dall’alto senza consultazione alcuna. Non è mancato chi ha ipotizzato polemicamente che un quartiere come Talenti – in favore del quale, va detto, parteciparono rappresentanze dall’intero territorio municipale alla protesta di maggio – riceva maggior considerazione rispetto a località più periferiche. Forse la virulenza delle proteste telematiche ha indotto lo staff del presidente Caudo a emettere un successivo post di precisazioni in piena notte, nel quale si specificavano alcuni punti: che “l’area non è stata scelta dal Municipio” e che “la scelta è del Comune di Roma e dell’Anas”, che la scelta era stata illustrata in serata durante una riunione tra i presidenti di Municipio con il sindaco Raggi, che l’uso dell’area è previsto a fine ottobre, invitando a valutare “con calma e trasparenza” e specificando che “non ci sono cittadini di serie a e di serie b”, ma soprattutto mostrando come non ci siano case, scuole o parchi entro un raggio di seicento metri dall’area individuata. Proprio il fattore della distanza dalle abitazioni però francamente continua a destare perplessità, stante anche la capacità del vento di portare lontano i cattivi odori e sorprende come un apprezzato urbanista quale è il presidente Caudo sembri sottostimare tale questione. Occorre poi ricordare che un altro dei quattro siti romani per il trasbordo dei rifiuti verrà realizzato a Saxa Rubra, appena oltre la sponda opposta del Tevere in una zona formalmente di altro Municipio ma al confine con il territorio del Terzo. Realizzando anche il sito allo svincolo autostradale alcune zone si troverebbero letteralmente circondate da roccaforti della spazzatura, sotto lo scacco di due strutture per il trasbordo rifiuti. Certo, occorre considerare alcuni elementi che però portano nel campo dei massimi sistemi: la densità abitativa e lo sviluppo edificatorio raggiunti fanno sì che il “lontano da Tizio” equivalga comunque al “vicino a Caio” e si è forse arrivati definitivamente a un vicolo cieco dal quale sarà difficile fare retromarcia lasciando tutti al riparo da disagi. Una qualche soluzione alla questione rifiuti a Roma però va data, anche perché altrove, anche in realtà più grandi, semplicemente tutto questo non accade.

Alessandro Pino

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E ora Ama chieda la revoca dell’Aia alla regione – di Luciana Miocchi

27 Giu

Derubricata la richiesta di Virginia Raggi a semplice manifestazione di volontà politica, ora i romani aspettano la richiesta di Ama, unica legittimata ad agire. Sperando che stavolta arrivi la parola fine su una vicenda che da quasi dieci anni appesta le vite degli abitanti di Roma Nord

Le parole pronunciate ieri sera durante l’audizione di Zingaretti davanti la commissione rifiuti e ecomafie non sono passate inosservate: la regione Lazio non può revocare l’aia al Tmb Salario perché la richiesta firmata dal Sindaco è nulla, in quanto è Ama che ha tale onere amministrativo. Non è quindi questione politica ma burocratica e d’altra parte le norme ci sono per essere rispettate.

Il presidente del III Municipio Giovanni Caudo, sul cui territorio insiste l’impianto Tmb, si è così espresso:“Sulla revoca dell’autorizzazione integrata ambientale da parte della Regione, nessuna speculazione politica. Ho sentito l’assessore Massimiliano Valeriani che, in merito alla dichiarazioni rese ieri, conferma la ferma volontà della Regione a procedere alla revoca ma secondo i percorsi amministrativi corretti. Correttezza vuole che, pur prendendo atto della chiara volontà manifestata dalla Sindaca con la lettera a Zingaretti, nella quale si decreta la chiusura del TMB Salario, la stessa volontà sia ora manifestata dall’AMA, in quanto società proprietaria dell’impianto. Società di cui Roma Capitale, quindi la sindaca, è proprietaria al 100%. La sindaca solleciti ad AMA questo mero adempimento burocratico”. E ancora: “Non c’è e non ci può essere nessuno scaricabarile su una vicenda dove ormai i soggetti implicati hanno manifestato la chiara volontà di chiudere definitivamente una pagina dolorosa per la città e dove i cittadini si aspettano coerenza di comportamento da parte di tutti gli attori istituzionali. Ribadisco la necessità e l’urgenza di chiudere il percorso amministrativo per la revoca dell’AIA, l’impianto è ormai chiuso e non riaprirà, bisogna pensare ora al futuro di quell’area, alla bonifica e al suo riuso”.

Anche il Pd Romano, attraverso un comunicato di Riccardo Corbucci, coordinatore del Pd Roma e Giulia Tempesta, consigliera comunale dem hanno rilasciato una dichiarazione su quanto il nuovo consiglio di amministrazione di Ama debba fare: “Il primo atto del nuovo cda dell’Ama, appena nominato dalla sindaca Virginia Raggi, sia la comunicazione alla Regione Lazio della revoca delle autorizzazioni per l’ex impianto Tmb Salario. La nota della sindaca, che rappresenta il socio di maggioranza dell’azienda dei rifiuti, ha manifestato la volonta’ politica di chiudere definitivamente la struttura sulla Salaria come chiesto da anni dalla popolazione. Il nuovo cda proceda immediatamente a comunicare la medesima volonta’ agli uffici della Regione, che molto correttamente hanno fatto notare come spetti all’azienda adempiere al corretto iter burocratico. Siamo convinti che l’impianto sia ormai chiuso e l’attenzione delle Istituzioni deve essere rivolto al futuro di quell’area, da decidere con Ama, Comune e cittadini del III municipio”.

Per Roberta Angelilli, dell’esecutivo nazionale FdI, che ha seguito le lotte per far chiudere il Tmb sin da quando era europarlamentare ” Senza una richiesta formale di revoca dell’Aia da parte di Ama, si rischia una possibile futura riapertura degli impianti di via Salaria. Infatti, qualche giorno fa, Virginia Raggi aveva annunciato con una lettera la chiusura dell’impianto Ama di via Salaria ma a tutt’oggi non risulta nessuna richiesta da parte di Ama SpA rivolta agli uffici competenti della Regione Lazio in merito alla revoca delle autorizzazioni. Infatti, benche’ Roma Capitale, come socio unico, detenga il 100% del capitale sociale dell’azienda, soltanto l’Ama e’ titolata a chiedere la revoca dell’Aia. Quindi, per evitare di assistere ad una farsa amministrativa e allo scarica barile di responsabilita’ a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, chiediamo che Virginia Raggi solleciti con urgenza l’invio di un atto formale da parte di Ama alla Regione Lazio, conditio sine qua non per avere la certezza di ottenere la chiusura definitiva dell’impianto”.

“Presenteremo un accesso agli atti per verificare che la procedura di revoca dell’Aia sia stata effettivamente avviata, secondo le adeguate modalita’. Non si puo’ piu’ perdere altro tempo” dichiarano Holljwer Paolo, vicepresidente del Consiglio del Municipio II, e Stefano Erbaggi, direttivo romano di FdI.

Si attendono a breve le reazioni delle altre parti politiche.

Luciana Miocchi

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Qui Parco dei frutti, jungla metropolitana a Settebagni – di Luciana Miocchi

25 Giu

È d’estate che i parchi dovrebbero vivere la loro stagione più animata: bimbi piccoli e più grandicelli, le giornate che si allungano, il caldo, le panchine dove chiacchierare con tranquillità.

Se però la manutenzione scarseggia, i rifiuti rimangono per terra, l’erba cresce, le panchine spariscono inghiottite dalla jungla lussussereggiante – trova le panchine nelle foto- e, incoraggiata dalle piogge di marzo, aprile e maggio, il parco rimane un’utopia impossibile da realizzare. Questa è la situazione del parco dei Frutti, a Settebagni, oggi 25 giugno 2019. Gli altri spazi verdi de quartiere non se la passano meglio. Il Cdq ha trattato l’argomento anche nell’ultima riunione de direttivo.

Luciana Miocchi

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Cartoline dal Terzo Municipio: via Giovanni Conti – di Alessandro Pino

19 Giu

[Roma] Arriva l’estate e con essa le foto delle agognate vacanze. Una nostra lettrice ha voluto farci omaggio di questa immagine ritraente un ameno scorcio tra Tufello e Val Melaina, precisamente via Giovanni Conti nelle adiacenze della scuola Monte Massico. Ferma restando la trogloditica inciviltà di chi ha disperso rifiuti in quel modo, si spera in un rapido intervento da parte delle strutture competenti.

Alessandro Pino

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Bufalotta: droga nel distributore di sigarette, tabaccaio arrestato – di Alessandro Pino

8 Giu

[Roma] Il gestore di una tabaccheria in via Della Bufalotta è stato arrestato ieri pomeriggio dai poliziotti del commissariato Fidene Serpentara per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: quando gli agenti si sono presentati presso il negozio per un controllo, il gestore si è mostrato subito nervoso e preoccupato guardando il distributore automatico di sigarette. Il suo atteggiamento ha insospettiti gli agenti che hanno deciso di perquisire il locale: all’interno di un pacchetto di sigarette aperto e posizionato dentro il distributore automatico di tabacchi, sono stati trovati sette involucri in cellophane chiusi con filo di ferro e contenenti cocaina per un peso di sette grammi. A quel punto l’uomo, ventottenne romano con precedenti di Polizia, è stato portato in commissariato dove è stato arrestato.

Alessandro Pino

(foto di repertorio)

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Bufalotta: droga nel distributore di sigarette, tabaccaio arrestato – di Alessandro Pino

8 Giu

[Roma] Il gestore di una tabaccheria in via Della Bufalotta è stato arrestato ieri pomeriggio dai poliziotti del commissariato Fidene Serpentara per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: quando gli agenti si sono presentati presso il negozio per un controllo, il gestore si è mostrato subito nervoso e preoccupato guardando il distributore automatico di sigarette. Il suo atteggiamento ha insospettiti gli agenti che hanno deciso di perquisire il locale: all’interno di un pacchetto di sigarette aperto e posizionato dentro il distributore automatico di tabacchi, sono stati trovati sette involucri in cellophane chiusi con filo di ferro e contenenti cocaina per un peso di sette grammi. A quel punto l’uomo, ventottenne romano con precedenti di Polizia, è stato portato in commissariato dove è stato arrestato.

Alessandro Pino

(foto di repertorio)

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Terzo Municipio Cardioprotetto: i cittadini hanno la vita “a cuore” – di Alessandro Pino

3 Giu

[Roma] Il 4 giugno alle ore 15 presso l’aula consiliare di piazza Sempione verrà presentato alla cittadinanza il progetto “Municipio CardioProtetto” mirato a combattere i decessi da arresto cardiaco, reso possibile da un bando della Regione Lazio vinto dalla associazione di protezione civile Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord in collaborazione con la Tiziano Servizi e Formazione, il Centro Medico Tiziano e il patrocinio del Terzo Municipio. Il progetto prevede il posizionamento sul territorio municipale di 15 defibrillatori, la formazione alle tecniche di primo soccorso cardiorespiratorio di quasi centocinquanta cittadini scelti tra chi opera nei luoghi dove saranno presenti gli apparecchi, informazione e incontri con tutta la cittadinanza, distribuzione di locandine nei maggiori esercizi commerciali per rendere nota la presenza delle postazioni salvavita e la realizzazione di un adesivo Qr Code da distribuire ai cittadini, che se ripreso con uno smartphone collegherà l’utente alla mappa dei defibrillatori. «La nostra associazione di protezione civile ormai da anni è attiva sul territorio con molte iniziative. Questo progetto aggiunge un ulteriore tassello ai servizi che, grazie ai nostri volontari, riusciamo ad offrire – spiega Gabriele Carradori, presidente di Nsa Roma Nord – adesso siamo pronti a lavorare per realizzare quanto scritto su carta».

Alessandro Pino

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Giardini di Colle Salario: giungla o pattumiera? – di Alessandro Pino

2 Giu

[Roma] Le immagini che vedete si riferiscono ai giardinetti di Colle Salario, quelli che occupano lo spazio tra le carreggiate di via Rapagnano e via Monte Urano. Si commentano da sole, rappresentando il consueto campionario di cestini stracolmi, spazzatura sparsa un po’ ovunque, panchine incluse, verde privo di cura e manutenzione. Chi di dovere intervenga, perché non si può solo sperare che ci passino dei volontari come quelli di Retake Terzo Municipio. Nel frattempo il Consiglio Municipale ha votato all’unanimità un atto – proponenti i consiglieri Sortino, Zocchi e Pietrosante – con cui si chiede agli uffici competenti di attivarsi per la riqualificazione di alcune aree verdi tra cui quella in questione.

Alessandro Pino

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Settebagni: nuova sede per la Farmacia Daria Fabbri – di Alessandro Pino

27 Mag

[Roma] In una realtà come quella di Settebagni che nonostante le nuove edificazioni rimane tutto sommato raccolta e isolata rispetto al resto del Terzo Municipio e della Capitale, il trasloco della storica farmacia del quartiere in una nuova sede costituisce quasi un evento epocale: la farmacia della dottoressa Daria Fabbri si trova infatti ora al civico 1434 della Salaria, nei locali proprio accanto all’ufficio postale dove in precedenza c’era una banca. Numerosi sono stati i clienti che nella giornata inaugurale del 27 maggio hanno portato omaggi floreali per festeggiare la novità assieme alla dottoressa Fabbri e agli storici compagni di avventura: i veterani farmacisti dottori Stefano Bianchetti e Alessandra Pelli, la magazziniera Patrizia Bianchi ai quali si è aggiunto la new entry dottor Gianluigi Esposito. «Nel tempo il quartiere è cresciuto con nuove realtà e attività commerciali che dimostrano come ci sia bisogno di servizi nuovi – commenta la dottoressa Fabbri, che ha iniziato l’attività a Settebagni nel 2006 – anche il lavoro è cambiato perché sono aumentate le esigenze delle persone e anche la preparazione del cliente è maggiore. Di questa nuova sede mi piace da l’idea del tocco di verde all’esterno che dà l’idea di qualcosa di naturale e accompagna verso un punto di salute e poi l’accoglienza del cliente con il parcheggio più grande»

Alessandro Pino

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Nuova medaglia per le ragazze della Ginnica 3 – di Alessandro Pino

16 Apr

[Roma] Nuovo prestigioso successo per le ragazze della Ginnica 3, squadra legata al territorio del Terzo Municipio della Capitale: lo scorso 14 aprile a Pisa hanno conquistato la medaglia d’argento nel Campionato Interregionale di squadra A1 GOLD della Federazione Ginnastica d’Italia. Le giovanissime ginnaste hanno portatoo a termine una gara difficile e di altissimo livello, facendo risultare la Ginnica 3 prima societa’ del Lazio tra le partecipanti.
Grande la soddisfazione di tutto il team della Ginnica 3 con in testa le tecniche Marina Bagnato, Paola Di Iorio e Antonella Murru: <Riteniamo questa una vittoria di squadra, va detto grazie allo staff per gli sforzi e per la professionalità, oltre naturalmente alle splendide atlete Francesca Di Bartolomei, Matilde Di Cesare, Emma Guidarelli e Claudia Mignemi che da mesi lavorano su questo campionato instancabilmente. Grazie anche alle loro famiglie che supportano in tutti i casi le figlie in gara>. Con la qualificazione conquistata a Pisa, tra due settimane le ragazze della Ginnica 3 affronteranno la finale nazionale dove con la stessa grinta cercheranno di mantenere un posto prestigioso in classifica. Proseguono le tre tecniche Bagnato, Di Iorio e Murru: <Questi grandi risultati agonistici sono frutto di tanto lavoro sul territorio attraverso i corsi di formazione che danno a tutti la possibilita’ di praticare con professionalitá la ginnastica ritmica. Ogni ginnasta, dal corso base al promozionale all’alto livello ha la possibilita’ di esprimersi al meglio. La Ginnica 3 da undici anni ormai divulga nel nostro municipio i valori che lo sport porta con sè, eccellendo nella disciplina della ginnastica ritmica>.

Alessandro Pino

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Criminalità dilagante in Terzo Municipio: parla il Luogotenente Veltri – di Alessandro Pino

19 Mar

[Roma] Lascia sempre più sgomenti l’indecente elenco di reati legati alla cosiddetta microcriminalità – termine riduttivo perché è quella che maggiormente mina il senso di appartenenza a una comunità – commessi nelle strade del Terzo Municipio: furti in appartamento, scippi, rapine a mano armata in esercizi commerciali con i clienti minacciati, truffe di ogni tipo che colpiscono specialmente gli anziani – vedasi quelle dello specchietto o del contatore – automobili spolpate di ruote e altri componenti, fino alla beffa della tragicomica sequenza di incursioni notturne in un asilo di Talenti dove puntualmente viene fatta razzia di generi alimentari. Al riguardo ha dato il suo autorevole parere il Luogotenente in congedo Salvatore Veltri, per ventotto anni al comando della Stazione Carabinieri Talenti: «Il legislatore, che viaggia con scorta e mezzi privati e ha sempre chi gli risolve i problemi, legifera in maniera tale da non mandare più in carcere nessuno, forse nel timore di incappare in quella rete. La gravità di un fatto va valutata in relazione allo stato sociale della vittima, rubare una vecchia auto a chi non può permettersi il lusso di cambiarla comporta un grave danno». Ai cittadini preoccupati il dottor Veltri dà un semplice e pratico consiglio: «Inviterei tutti a dare maggiore collaborazione alle Forze dell’Ordine, segnalando tutti quei movimenti o personaggi che possono apparire o si notano in un contesto. Una macchina che viaggia a velocità ridotta con persone a bordo che osservano le finestre dei piani; il tizio o la tizia fermi magari con un cellulare in mano che si guardano attorno in continuazione potrebbero essere il “palo” mentre i complici dentro stanno rubando; chiedere a persone estranee che entrano in un palazzo dove vanno e chi cercano, tenendo presente che è meglio chiamare il 112 segnalando l’anomalia. Saranno gli operatori di polizia ad accertare e comunque la presenza di una pattuglia in transito è di per sé un deterrente».

Alessandro Pino

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Domenica 17 febbraio al mercato Franco Sacchetti con i Retaker – di Alessandro Pino

13 Feb

[Roma] Ormai non c’è fine settimana che non veda impegnati gli attivisti della associazione Retake Roma Terzo Municipio nella riqualificazione del decoro di qualche area pubblica – come piazze, giardinetti , parchi e mercati rionali – caduta in preda all’incuria e al vandalismo: per domenica 17 febbraio l’appuntamento è al mercato di via Franco Sacchetti i cui muri perimetrali verranno ripuliti da scritte e scarabocchi. Si passerà poi a curare il piazzale antistante. L’iniziativa è organizzata con il contributo dei commercianti del mercato e dei parrocchiani della vicina chiesa di San Ponziano. L’inizio delle attività è previsto per le ore dieci di mattina.
Alessandro Pino

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Settebagni: se vi scaricano a casa la mondezza altrui – di Alessandro Pino

3 Feb

[Roma] Un vecchio mobiletto è stato gettato ai bordi della Salaria a Settebagni. Più volte su questo sito è stato documentato il fenomeno della teppistica dispersione di rifiuti ingombranti sulle strade del Terzo Municipio, a volte in modalità clamorose per tipo e quantità di materiali. Stavolta però è diverso e forse anche più grave: perché l’area su cui è stato lasciato il mobiletto (che non può essere ritirato con la normale immondizia indifferenziata ma va portato in una Isola Ecologica) è di proprietà privata e i sacchetti di spazzatura che vedete sono quelli lasciati dai legittimi utenti in attesa della raccolta porta a porta, essendosi rotti da tempo i bidoncini forniti con l’introduzione del servizio. Un po’ come se il troglodita di turno venisse a casa vostra e vi scaricasse la sua spazzatura sulla porta di ingresso, insomma.

Alessandro Pino

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Talenti: predatori di Smart in azione – di Alessandro Pino

26 Gen

[Roma] Predatori di strada scatenati nel quartiere Talenti: oltre ai numerosi furti in appartamento segnalati dai cittadini e che stanno angosciando la popolazione, hanno ripreso l’attività i ladri di ruote. Solo nelle ultime ventiquattro ore, in via Gaspara Stampa e via Domenico Carbone Grio due Smart quattroporte (soltanto una coincidenza?) sono finite adagiate a terra.

Alessandro Pino

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Via Salaria a Settebagni: tipo mulattiera – di Alessandro Pino

26 Gen

[Roma] La foto si commenta da sola e non é che un esempio delle condizioni in cui si trova la via Salaria che passa internamente al quartiere di Settebagni, nel Terzo Municipio. Anche i muli e le capre di montagna troverebbero difficoltà a percorrere un tracciato in questo stato, figurarsi i veicoli.

Alessandro Pino

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Settebagni: sentirsi presi per i…fondelli -di Alessandro Pino

18 Gen

[Roma] In un quartiere come Settebagni, dove le condizioni delle strade – Salaria in primis – sono a dir poco indecenti non essendoci un solo metro quadro privo di crepe e buche, il buon senso suggerirebbe di eseguire eventuali interventi di manutenzione lasciando per ultima la verniciatura delle strisce segnaletiche. Invece nei giorni scorsi proprio queste sono state dipinte sopra il fondo stradale disastrato, nella zona tra il capolinea Atac e l’incrocio con il Raccordo Salario; l’operazione suona come una presa per i fondelli, per non dire altro.

Alessandro Pino

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