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L’auto di scorta del sindaco Raggi NON era in sosta vietata – di Alessandro Pino

7 Apr

[Roma] A proposito della notizia apparsa anche sulla stampa di un presunto divieto di sosta cui avrebbe contravvenuto una vettura di scorta a disposizione del sindaco di Roma Virginia Raggi, la Polizia di Roma Capitale ha emesso il seguente comunicato ufficiale: ”

Con riferimento alle foto apparse su alcuni organi di stampa che ritraggono l’auto di scorta della Sindaca in presunto divieto di sosta, occorre precisare che il veicolo, come risulta evidente nelle immagini diffuse, non era in divieto di sosta. L’automobile era ferma nell’area immediatamente successiva al segnale di interdizione alla sosta, integrato dal simbolo che pone fine al divieto stesso.

*

Nessuna regola è stata infranta, in considerazione anche del fatto che i mezzi delle persone sottoposte a tutela da parte degli organi di Polizia, per motivi di sicurezza devono fermarsi nel luogo più vicino alla persona posta sotto scorta, al fine di consentire una veloce via di fuga in caso di emergenza

“.

Alessandro Pino

Chiusura asilo nido Castello di Gelsomina: nota congiunta Presidente del Municipio e Assessore alle politiche dell’infanzia

13 Lug

“L’ennesima strumentale polemica politica creata ad arte dal consigliere di minoranza Corbucci, circa la chiusura del nido di Castel Giubileo, è irresponsabile e del tutto fuori luogo.” Lo dichiarano in una nota il Presidente del Municipio Cristiano Bonelli e l’Assessore alle Politiche dell’infanzia e asili nido Francesco Filini.

“La nota del medico della ASL – proseguono Bonelli e Filini – inoltrata ai nostri uffici lo scorso Aprile, è solo uno dei tanti campanelli di allarme che abbiamo registrato sul Nido “il Castello di Gelsomina”, a cui vanno aggiunti numerosi certificati medici di bimbi che durante l’anno scolastico hanno accusato bronchiti e patologie respiratorie, dovute all’insalubrità degli ambienti resi eccessivamente umidi dalla falda acquifera su cui in passato è stata edificata la struttura. Molti genitori hanno segnalato la grave situazione del nido, chiedendo all’amministrazione di intervenire per mettere in sicurezza la salute dei piccoli. Per come è stato costruito e per come si trova attualmente, il nido andrebbe raso al suolo e ricostruito. Una manovra che costa circa 1,5 milioni di euro e che abbiamo già provveduto a chiedere nel prossimo bilancio. E’ da sciocchi e irresponsabili pensare di ottenere, quando vige il patto di stabilità, la disponibilità economica immediatamente, e ancor più demenziale pensare di fare lavori di quella portata in pochi mesi. Stiamo quindi predisponendo gli atti necessari affinché i bambini del nido Castello possano trascorrere l’anno scolastico 2012/2013 presso la nuovissima struttura di via Enzo Cerusico, a qualche centinaia di metri dal nido insalubre.”
“Durante le scorse settimane – concludono i due esponenti della Giunta di Montesacro – abbiamo incontrato tutti i genitori dei bambini e, grazie al preziosissimo contributo del Presidente della Commissione Scuola Emiliano Bono, siamo riusciti a concertare lo spostamento per la prossima stagione. Un percorso di totale e unanime condivisione tra genitori e amministratori locali ora vorrebbe essere messo in discussione da un consigliere del PD che non riesce mai a rinunciare alla sterile polemica politica, anche quando si tratta di mettere a rischio la salute dei bambini. Corbucci non ha figli, altrimenti si sentirebbe dire dai genitori dei bimbi del nido Castello di mandarci i suoi di bambini in una struttura umida e insana. Nel suo delirio, arriva anche a ricordare come nel 2007, ovvero quando ha governato insieme alla maggioranza di centrosinistra il Municipio, siano stati spesi inutilmente 176 mila euro per la ristrutturazione! Andremo avanti per la nostra strada insieme a tutti i genitori del nido, tuteleremo in tutte le sedi la vecchia struttura per ottenere presto il finanziamento. A differenza di chi sa solo parlare, in questi anni abbiamo dimostrato di aprire nuovi nidi, nuovi centri anziani e nuovi servizi ai cittadini, nonostante il periodo economico che definire difficile è un eufemismo. Vogliamo solo sperare che giovedì il PD dia prova di maturità e responsabilità e non presti il fianco a chi sa fare solo polemiche fine a se stesse”.

Chiusura nido Castello di Gelsomina: comunicato Riccardo Corbucci, consigliere IV Municipio, Pd

13 Lug

Invece di aprire nuovi servizi, la giunta di centrodestra del IV Municipio chiude quelli già esistenti. E’ di questi giorni, infatti, l’incredibile decisione di chiudere l’asilo nido “Castello di Gelsomina” nel quartiere Castel Giubileo” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “Il presidente Cristiano Bonelli e l’assessore alle politiche scolastiche Francesco Filini, hanno motivato questa scelta a causa di un parere della Asl Roma A che giudicherebbe inadeguata la struttura di Castel Giubileo, sulla quale il municipio nel 2007 aveva già speso oltre 176 mila euro in lavori di ristrutturazione” spiega Corbucci “adesso invece per assecondare la volontà della dirigente scolastica, che vuole prendere possesso di una nuova struttura in via Enzo Cerusico nel quartiere di Torre Ridicicoli, si decide in tutta fretta di chiudere il nido, che era stato persino inserito nel bando pubblico di quest’anno”.

“In realtà la nota della Asl Roma A è firmata dal dott. Sergio Rogai, pediatra presso l’asilo nido comunale, ed esprime un parere personale del dottore che non appare suffragato da una verifica effettiva dello stato dei luoghi” continua Corbucci. “Da una lettura della normativa nazionale, regionale e comunale in materia , non ci sembra che un parere seppur autorevole di un funzionario dell’azienda sanitaria, possa da solo portare alla decisione della chiusura della struttura. Appare chiaro, quindi, che la giunta Bonelli abbia voluto utilizzare questa nota, che peraltro non chiede di sospendere il servizio, come scusa per chiudere l’asilo nido. Una decisione già presa da qualche tempo, poichè ad avvalorare questa tesi c’è anche la recente apertura nel quartiere di un asilo nido privato della srl “Gioca e Crea”, che certamente avrebbe fatto qualche fatica in più ad avere utenza nella zona, se avesse trovato quale competitor una struttura pubblica usata già da molto tempo”. “Giovedì 19 luglio alle ore 12 sarà discusso nell’aula di Piazza Sempione un ordine del giorno, presentato dal Partito Democratico, che è contrario alla chiusura della struttura e che anzi chiede di reperire le risorse necessarie in bilancio, per effettuare i lavori di riqualificazione dell’asilo nido. Soprattutto a fronte dello sperpero di denaro pubblico che Alemanno e Bonelli hanno fatto in questi anni con feste, parate ed assegnazioni

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