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Traumph: un open day per presentare il nuovo anno di attività del centro di formazione

25 Set

[ROMA] L’anno scolastico è ricominciato da un un paio di settimane e sono riprese con le attività anche al Traumph, centro di formazione con sede in piazza Belotti al Nuovo Salario attivo da oltre sette anni nel campo delle metodologie di studio e del supporto agli studenti.

Due giornate di open day sono state dedicate per illustrare al pubblico il lavoro che viene svolto e i risultati ottenuti: ad accogliere i visitatori c’era naturalmente la fondatrice e amministratore unico di Traumph, Chiara Petragnani, affiancata dallo staff dei suoi collaboratori, quest’anno incrementato- contestualmente a un restyling dei locali- per venire incontro ancora meglio alle necessità degli iscritti e delle loro famiglie: una community in cui i successi e gli insuccessi vengono condivisi da tutto il gruppo.

A parlare comunque sono i numeri: per quanto riguarda lo scorso anno scolastico, il 70 % degli studenti che hanno varcato la soglia di Traumph e che sono stati seguiti dai suoi tutor ha chiuso con soddisfazione, incluso il 15 % che ha avuto uno o due debiti da recuperare a settembre.

Questo non con delle semplici ripetizioni- ma con un coaching tra tutor e studente, per aiutare i ragazzi a trovare il loro metodo di studio, partendo dallo svolgimento dei compiti e guidandoli per arrivare a una vera autonomia.

«Traumph è una filosofia di vita» é la parola la d’ordine «perché il ragazzo e la ragazza che si accostano con il sorriso allo studio, saranno gli adulti che con il sorriso affronteranno la vita».

Traumph si trova in piazza Bortolo Belotti, 43. Per informazioni si può scrivere a info@traumph.it o telefonare ai numeri 06 90235991 o 335 6331994. Gli orari della segreteria vanno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13.
A cura di Alessandro Pino

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Natura strabordante sui marciapiedi di via Salaria – di Luciana Miocchi

19 Set

Il tratto di marciapiede che va dal capolinea del 135 all’edicola della madonna, in via Salaria a Settebagni, in entrambe le direzioni, a causa della presenza di terreni liberi da costruzioni e quindi coperti di verde, spesso rimane impraticabile a causa della rigogliosità della vegetazione.

Complice anche una scarsa attività di spazzamento, diverse piantine nate spontaneamente tra le giunzioni dei blocchi di marmo di rifinitura, al capolinea, sono ormai diventate robusti arbusti, che con le loro radici prima o poi metteranno a rischio la stabilità dei blocchi stessi. Sotto il ponte dello scambio ferroviario, quello vicino al supermercato MD, per intenderci, una bellissima pianta strisciante ha ricoperto con un tappeto verde punteggiato da fiori blu un bel tratto di marciapiede. Certo le cartacce e le bottiglie disseminate un po’ ovunque stonano un po’, occorrerebbe un’opera di raccolta da parte di ama. O che nel quartiere si insediasse una squadra di plogging, ultima invenzione del mondo del fitness, che unisce l’attività all’aria aperta alla raccolta dei rifiuti in una gara tra compagini avversarie.

La situazione del marciapiede all’angolo di via Piombino è poi peggiorata dalla gibbosità creata per l’ingresso precedente al supermercato, oramai eliminato e spostato di qualche metro: non è stato ripristinato lo stato dei luoghi precedenti, per cui una persona in carrozzella o un genitore con un passeggino sono costretti a scendere sulla sede stradale perchè è impossibile avanzare di un solo centimetro senza il rischio di vedere il mezzo ribaltarsi.

Ma è il marciapiede che va da via piombino all’incrocio con il parco Nobile ad essere nelle condizioni peggiori: nel primo tratto le erbacce sono ancora poche, ma basta arrivare all’altezza con il fosso del consorzio di bonifica, ormai segnalato solo da alcuni parapedonali ormai sopraffatti dalla vegetazione, per essere costretti a scendere dallo stesso per proseguire sulla sede stradale.

subito dopo il fosso, inizia la presenza di rovi ed arbusti, padroni incotrastati di quella che dovrebbe essere la sede destinata ai pedoni, che in questo tratto sono per lo piu anziani che si muovono a piedi da e per un servizio essenziale quale è il supermercato, spesso con un carrellino a seguito. Il terreno da cui fuoriesce tanta potenza vegetale è di proprietà comunale. Sembra che la ripulitura sia considerata opera di potatura, che in questo momento non è prevista. Nel frattempo, i pedoni in attesa che rovi e cespugli vengano tagliati o potati o ridimensionati, l’incrtezza su termine ora è d’obbligo, continuano a rischiare di essere investiti.

Come se non bastasse, qualcuno ha pensato bene di utilizzare il terreno per trasformarlo in una discarica a cielo aperto di avanzi di materiali legnosi e plastici.

vista di insieme del marciapiede parco Nobile – Via Piombino lato supermercato

Ma anche il marciapiede che corre dal lato opposto, sotto l’argine di competenza di FS non è in condizioni migliori. Oltre un pezzo vistosamente avvallato dal parcheggio di mezzi pesanti, che spesso impediscono l’uso ai pedoni, in questo scorcio di fine estate, rifiuti abbandonati da tempo vengono occultati dal consueto verde straripante. Qua e là, pali della luce vistosamente corrosi dal tempo.

Il viaggio prosegue tra la biodiversità che farebbe invidia a qualsiasi foresta equatoriale, fino ad arrivare al clou: un alberello che cresce direttamente nel tombino di scolo delle acque piovane, in piena curva, appena prima del ponte della ferrovia che da sul capolinea dei bus. Identificato tramite app botanica, l’arbusto risulta essere un giovane esemplare di albero del paradiso, che in condizioni ottimali arriva alla decina di metri. Inutile sperare che il freddo dell’inverno possa levarlo di mezzo: resiste a temperature di meno quindici gradi sotto zero..


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Due appuntamenti con Pasolini a Casal Bertone, S. Maria del Soccorso e Tiburtino III – 10 e 17 settembre

31 Ago

[ROMA] Tornano nel vivo gli eventi della manifestazione “Racconto di una vita da Corsaro. Pier Paolo Pasolini”, organizzata da DBG Management & Consulting e finanziata dal Municipio IV – Direzione Socio-Educativa: si comincia con due visite guidate attraverso il percorso di Pasolini nel territorio dell’attuale Quarto Municipio e le molteplici aree di pregio storico, archeologico e paesaggistico dei luoghi dove Ppp visse e lavorò.

Sabato 10 settembre dalle ore 10:15 alle 12 circa si terrà una visita guidata gratuita nella zona di S.Maria Del Soccorso-Tiburtino III mentre sabato 17 settembre sarà la volta di Casal Bertone, con lo stesso orario. Le visite guidate saranno curate dal Professor Vittorio Maria De Bonis, brillante storico della letteratura e critico d’arte.
Per informazioni scrivere a eventieculturaroma@gmail.com o telefonare allo 06 33250375.
A cura di Alessandro Pino

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Prati Fiscali: fiamme in un appartamento, una persona anziana e due cani salvati dai Vigili del Fuoco

25 Ago

[ROMA] Paura in via Giuseppe Valmarana- tra Prati Fiscali e il Nuovo Salario- nella notte del 25 agosto: erano circa le due quando in un appartamento al secondo piano di una palazzina ha preso fuoco una lavasciuga.

Due cani sono stati messi in salvo dai Vigili del Fuoco della Squadra 6/A del Distaccamento Nomentano, intervenuti con l’autoscala. É stata soccorsa anche una persona anziana con problemi respiratori abitante al piano di sopra e che è stata affidata ai sanitari.
A cura di Alessandro Pino

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Serpentara: il vicino muore e loro occupano l’appartamento, in due verso il processo

9 Ago

[ROMA] Arriva dal quartiere della Serpentara una di quelle vicende che periodicamente rispuntano fuori in un certo ambiente romano degli alloggi di edilizia pubblica e che parlano di arrogante prepotenza, vigliacca sopraffazione, feroce mancanza di umanità, di gente che sta appizzata in agguato come squali in attesa di approfittare delle disgrazie di chi è debole e indifeso per portargli via tutto, approfittando di una normativa che è evidentemente inadeguata e troppo blanda e sapendo di avere poco da perdere.

Ne dà notizia Il Messaggero di oggi: la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di una coppia abitante in un caseggiato di via Lablache, accusata di invasione di edifici e appropriazione indebita.

Secondo l’accusa i due, alla notizia della morte del loro anziano dirimpettaio, avvenuta due anni fa, ne avevano avvicinato la sorella, recatasi nell’appartamento per raccogliere alcuni effetti.

Offertisi di sorvegliare la casa proprio per evitare occupazioni abusive e furti, con quella scusa si erano fatti consegnare una copia delle chiavi della porta di ingresso ma una volta dentro avevano sostituito la serratura impossessandosi dell’appartamento e del suo contenuto: i mobili, i quadri, i libri appartenuti al defunto, rifiutandosi di consegnarli ai parenti. Ora, se il Gup accoglierà le richieste dell’accusa, per i due ci sarà il processo.
A cura di Alessandro Pino

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Vasto incendio a San Polo dei Cavalieri

16 Lug

[SAN POLO DEI CAVALIERI-RM] Un vasto incendio di bosco e sterpaglie è divampato nel pomeriggio del 16 luglio nel comune di San Polo dei Cavalieri, a Nord Est della Capitale.

Sul posto sono intervenute alcune squadre dei Vigili del Fuoco con una autobotte. A causa della vicinanza alle fiamme di alcune case in via Roma e via Liberata, per precauzione sono state evacuate le famiglie residenti. É stato chiesto anche il supporto di un elicottero nella parte maggiormente colpita dal rogo.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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A metà luglio in III Municipio ancora niente soggiorni diurni anziani al mare. Nonostante l’impegno riconosciuto all’assessora Romano, il consigliere Bevilacqua fa una dura critica alla politica – di Luciana Miocchi

12 Lug

L’estate più afosa da venti anni a questa parte. E i tanto attesi soggiorni diurni al mare, per gli anziani del III Municipio, al contrario del resto dei municipi romani, non sono ancora partiti. Una situazione in cui normalmente, l’opposizione potrebbe sguazzare, accusando la maggioranza di ogni nefandezza possibile. Invece la critica che muove Fabrizio Bevilacqua, consigliere formalmente ancora nel gruppo misto ma decano dei consiglieri e sempre a destra, è ben diversa e colpisce la generalità della politica territoriale.

«La perdita di autorevolezza da parte della politica ha portato a questo. Nasce tutto da uno scontro in commissione con gli uffici. La p.o. dell’ufficio, durante una seduta, ha detto che la colpa del fatto che non sono partiti i soggiorni estivi per gli anziani è da ascriversi alla mancanza di personale. Non ne hanno a sufficienza. Io questo non l’accetto sotto l’aspetto pratico. Riconosco il lavoro fatto dall’assessora ai servizi sociali Maria Romano, fino all’ultimo, perché ci sono le lettere di febbraio, di marzo, di giugno, con cui lei chiedeva di provvedere immediatamente. É poi la parte tecnica del municipio, gli uffici, che trova il modo per farlo a norma di legge, nei tempi dovuti. Non lo hanno fatto perché hanno detto di avere troppo lavoro da fare e hanno dovuto lasciare indietro qualcosa.

Hanno ammesso candidamente che c’era una volontà da parte loro di non farli perché gli mancava il personale, hanno scelto loro cosa non fare. La parte amministrativa si è arroga di poter fare le scelte di indirizzo – che spettano alla parte politica –  perché quando in commissione un dipendente, seppur p.o, si permette di dire “la colpa è vostra perché anche se l’assessore sono sei mesi che manda lettere noi non l’abbiamo fatto perché non abbiamo personale e qualcosa va lasciato, perché non posso far tutto”, allora significa che hai scelto tu, al posto della politica, cosa fare e cosa non fare.

Se volessi essere polemico avrei potuto dire che però il tempo per fare le assegnazioni dirette per i bandi di natale hanno trovato ma per i centri anziani no. Per arrivare al punto che nella famosa commissione prendiamo atto che è successo questo, mi avveleno, in maggioranza tutti pippa, l’assessora ha riconosciuto che il problema è grave, non si può non fare i centri diurni.

Ho chiesto la question time in aula e l’assessora Romano è venuta a rispondere, dopo aver parlato con Zagari il direttore dei servizi sociali a mezzi con un altro municipio – prima assurdità – a cui poi non è stato rinnovato l’interim, fatalità, dopo il polverone alzato. Lui, dopo aver preso atto di questo problema, ha spostato una dipendente da un altro servizio e l’ha messa a lavorare sulla manifestazione di interesse alle società che portano a spasso gli anziani. Pare che l’atto sia stato fatto in una settimana, dopodichè si aspettano le trafile burocratiche. Me ne sbatto di aver ragione, me ne sbatto di tutto,  l’unico risultato che voglio è che i vecchietti possano andare al mare. Anche in ritardo. Hanno preso l’impegno che avrebbero fatto tutto in tempi brevi, contando di far partire tutto entro il 15, 20 luglio. Comunque, i prezzi sono decisamente superiori a quelli che ci sarebbero stati dal 1 al 20.

La grave colpa che attribuisco a questa maggioranza è che ha accettato supinamente di avere un direttore dei servizi sociali, un responsabile apicale, della quattordicesima città italiana per estensione (paragone con l’ampiezza territoriale del Municipio ndr)  part time con un altro Municipio.  In termini amministrativi non può essere! Significa sminuire il Municipio, significa che non ti importa più di tanto dei servizi sociali e della scuola, che sono l’aspetto portante di questo ente locale, quando tre quarti del bilancio del Municipio è speso su queste due voci. Io capisco che ci sono le “imposizioni” ma fare così… e lo dico per il bene che voglio a questo territorio, credetemi. Io non ce l’ho con l’assessora Romano, che ha fatto l’impossibile, il problema è che si è creata questa spaccatura interna con gli uffici, dichiarata in commissione, sentita da tutti. Il dramma vero è che siamo intervenuti in due, uno di maggioranza e uno di opposizione, contro questa esternazione da parte degli uffici. Due su venticinque! La sudditanza psicologica nei confronti degli uffici, ma andiamo. Perché, altra domanda che ho fatto in commissione, in sei mesi dopo tutto quelle lettere della Romano, non si è trovato tempo e personale per farlo? Poi dopo che la questione è uscita per mezzo dell’opposizione, in quarantotto ore fanno l’istruttoria e garantiscono che in ritardo ma i centri partiranno? Conosco la serietà della persona che ha garantito e non dubito delle sue parole ma comunque sa che abbiamo creato un danno. Quelli sono fondi, quarantamila euro, che sono stabiliti e stanno fermi li dentro. Se partivano regolarmente dal primo luglio al 15 di agosto ci mandavi 200 persone, come l’anno scorso. Se parti il 30 luglio e devi coprire anche la fascia di ferragosto per mettere una toppa, il problema è che ce ne mandi non più p200 ma cinquanta, sessanta. Perché i prezzi cambiano. Aumentano. Al dieci di agosto, al prezzo di uno ce ne mandavi tre. Ecco perché si fanno a luglio, perché con gli stabilimenti balnerari riesci a fare un accordo diverso.

Gli uffici hanno dimostrato, in questo caso, di giocare sulla pelle degli anziani. Io ho visto le lettere di sollecito della Romano, di sei mesi e non sono riusciti a fare nulla, ora in fretta e furia ci riescono? In altri tempi, quando la politica aveva un senso, a fare politica cerano persone serie. Un conto erano gli scontri che potevi avere con Giamberardino stesso (presidente del municipio degli anni 90) e gente che comunque lontano da me, i Fratini, i Palumbo (ex consiglieri di sinistra) che potevamo essere distanti ma su alcune cose, fermi. Poi entrava in campo la politica. Se avessi beccato loro a fare una stupidaggine di questo tipo, sa le teste che rotolavano? Oggi ti “ si sa”. Non lo posso concepire. Gli anziani aspettano per una anno  di passare una giornata decente, gente che sta da sola, come fai a dire ormai è successo, come se non fosse successo niente? Prima o poi lo dovranno capire no?».

Luciana Miocchi

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Vasto incendio su via Del Foro Italico | di Alessandro Pino

9 Lug

[ROMA] Un vasto incendio di sterpaglie è divampato nel pomeriggio del 9 luglio in un terreno incolto accanto a via Del Foro Italico all’altezza dell’ex campo nomadi.

Nel rogo sono bruciati cumuli di spazzatura e container abbandonati. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco con autobotti e il carro schiuma.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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La asl in Via Monelli? Per l’assessore ai ll.pp. del Terzo, Pietrosante, il Consiglio di Stato si occupa di un tratto di strada non coinvolto

3 Lug

In merito alla vicenda del possibile trasferimento della Asl di Largo Rovani in via Monelli, dopo aver letto l’articolo del blog che sulle reazioni alla sentenza emessa dal Consiglio di Stato, l’assessore ai Lavori Pubblici del III Municipio ha dichiarato quanto segue: “La sentenza del Consiglio di Stato attiene unicamente all’apertura o meno al pubblico del secondo tratto di Via Paolo Monelli. La struttura che potrebbe accogliere la nuova sede della ASL, invece, si trova nel tratto pubblico, di proprietà del Comune di Roma, della strada. I due elementi non hanno, pertanto, alcuna interconnessione nè logica nè amministrativa.“

La questione sembra, dunque, ancora aperta e lontana da giungere a conclusione in tempi brevi.

(a cura di Luciana Miocchi)

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Prati Fiscali: camper in fiamme | di Alessandro Pino

14 Giu

[ROMA] Non solo incendi di aree verdi nel territorio del Terzo Municipio: un camper parcheggiato lungo via Dei Prati Fiscali ha preso fuoco la mattina del 14 giugno.

Le immagini del veicolo avvolto dalle fiamme, a pochi metri da due distributori di carburante, sono state pubblicate dalla nota pagina social Welcome to Favelas.
[Alessandro Pino]

(Immagine da Welcome to Favelas)

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Grottarossa: un arresto per droga | di Alessandro Pino

6 Giu

[ROMA] Un diciannovenne romano è stato arrestato dalla Polizia a Grottarossa: gli agenti del Commissariato Flaminio lo avevano fermato in via Di Grottarossa per un controllo trovandolo in possesso di oltre venti grammi di hashish.

Successivamente é stata perquisita l’abitazione del ragazzo dove sono stati trovati altra droga, un bilancino di precisione e 600 euro.

Dopo la convalida dell’arresto il giovane è stato condannato a nove mesi di reclusione con la pena sospesa.
Alessandro Pino

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La Zona 30 arriverà anche a Settebagni, Castel Giubileo e Fidene | di Alessandro Pino

2 Giu

[ROMA] Anche Settebagni, Fidene e Castel Giubileo avranno in futuro la Zona 30: lo ha anticipato alla stampa l’assessore ai Lavori Pubblici del Terzo Municipio, Matteo Pietrosante, commentandone l’istituzione nelle adiacenze dell’Acqua Sacra nel quadrante di Città Giardino.

La Zona 30 prevede l’abbassamento del limite di velocità consentito appunto a trenta chilometri orari rispetto ai cinquanta normalmente previsti nelle strade urbane.

I lettori ricorderanno forse che proprio su questo sito in passato si era auspicata l’adozione di un provvedimento del genere su via Dello Scalo di Settebagni, posta la velocità eccessiva con cui troppi conducenti la percorrono.
Alessandro Pino

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Monte Sacro: nuovi controlli sui locali | di Alessandro Pino

19 Mag

[ROMA] Nuovi controlli per il contrasto alla malamovida a Monte Sacro si sono svolti nella serata del 18 maggio da parte degli agenti della Polizia di Stato del III Distretto con l’ausilio degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e con la collaborazione della Polizia Locale Roma Capitale

In un bar di viale Tirreno sono state controllate nove persone; una di esse è risultata inosservante alle prescrizioni imposte da un Avviso Orale del Questore di Roma.

Sono stati ispezionati anche un minimarket in viale Tirreno e una sala slot in piazzale Jonio senza riscontrare inosservanze. Al termine del servizio sono state  identificate cinquantanove persone.
Alessandro Pino

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L’opposizione occupa l’aula del consiglio municipale per protesta contro l’occupazione dell’ex centro sportivo Detroit – di Luciana Miocchi

19 Mag

Durante il consiglio del municipio di questa mattina, i consiglieri di Fratelli d’Italia Manuel Bartolomeo, Giordana Petrella, Serena Troiani e Fabrizio Santinelli , Dario Quattromani e Marina Battisti del MoVimento 5 Stelle nonche Fabrizio Bevilacqua del gruppo misto, hanno occupato l’aula in attesa che il Presidente Marchionne intervenga, alle 14, per riferire in merito all’occupazione dell’impianto sportivo ex Detroit sito in via Monte Ruggero 25.

Si tratta di un gesto dimostrativo in reazione al voto contrario, espresso da maggioranza, Italia Viva e Lista Calenda ad un atto presentato da M5S e FDI con il quale intendevano chiedere “il ripristino del ruolo istituzionale degli amministratori pubblici”, chiaro riferimento alle posizioni espresse dall’assessore alla cultura Christian Raimo, che da sempre vede di buon occhio e appoggia le occupazioni di beni pubblici in disuso, definendo se stesso come amministratore e attivista.

Nel comunicato diffuso subito dopo “l’occupazione delle istituzioni”, il messaggio viene ulteriormente ribadito, non senza una punta di polemica provocazione: “Risulta evidente che per essere ascoltati nel Municipio III bisogna ricorrere a strumenti di questo tipo”.

Luciana Miocchi

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Sacco Pastore: incendio in un appartamento, evacuato palazzo | di Alessandro Pino

11 Mag

[ROMA] Incendio in un palazzo di via Val Savio- zona Sacco Pastore- la mattina dell’11 maggio. A prendere fuoco è stato un appartamento nel seminterrato con le fiamme che si sono sviluppate in camera da letto.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con le squadre 1/A e 6/A. Tre persone che hanno respirato le esalazioni dell’incendio sono state soccorse e affidate ai sanitari. In via precauzionale è stato evacuato il palazzo.

Alessandro Pino

(Foto di repertorio)

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Dopo dieci anni riapre l’asilo nido di Castel Giubileo. Con un altro nome – di Luciana Miocchi

8 Mag

Aumenta la disponibilità di posti nei nidi del III Municipio. A settembre riapre quello di Castel Giubileo

Dieci anni.

Tanto c’è voluto per riaprire l’asilo nido di Castel Giubileo, chiuso nel 2012 a seguito della presentazione di un certificato di un pediatra della asl, con i bambini trasferiti in una struttura riadattata in via Cerusico che tutt’ora non è collegata a Castel Giubileo con il servizio pubblico. Si chiamava “Castello di Gelsomina” e quel nome ormai resterà li, perché giustamente, in dieci anni quel nido si è radicato nel nuovo quartiere e serve anche la zona di Porta di Roma.

Dieci anni di lotte dei residenti, del comitato di quartiere, della stampa locale. Le varie amministrazioni che si sono succedute, invece, lo hanno fatto a turni alterni, qualcuna sensibile al fatto che per Castel Giubileo e Settebagni era l’unica struttura raggiungibile o a piedi o con il bus – e questo, specialmente per le fasce sociali più esposte, non munite di mezzi privati, era un requisito essenziale – ha iniziato l’iter per reperire i fondi per la ristrutturazione e la riapertura, altre lo hanno ritenuto un obiettivo non prioritario e lo hanno abbandonato al suo destino. Chiunque abiti a Roma sa che se non si è un obiettivo in vista, possono passare decenni prima che si muova qualcosa e a volte, si finisce nel dimenticatoio senza passare dal via.

La storia della rinascita della struttura è stata lunga e travagliata: le presunte faglie d’acqua non sono state accertate; fu contestata, dopo la chiusura per insalubrità, l’assegnazione senza bando ad alcune associazioni che avrebbero dovuto tenere fuori i possibili occupanti abusivi, occupazioni che puntualmente arrivarono e portarono con sè le immaginabili devastazioni; a lungo, dopo una prima ristrutturazione, i locali sono rimasti abbandonati e più volte sono stati sventati tentativi di ingressi non autorizzati.

Il percorso di riapertura ha avuto un’accelerazione tre anni fa, quando finalmente riconosciuto il nido come un servizio essenziale venuto a mancare a due dei quartieri più lontani da Piazza Sempione, sono stati promulgati i bandi per i lavori ma a causa di alcuni contenziosi, nonostante il grande impegno degli ex assessori municipali Pieroni e Petrella, non si è giunti alla tanto agognata riconsegna in tempo per la fine consiliatura.

Si arriva così ad oggi, finalmente l’asilo nido di Castel Giubileo tornerà a servire i residenti di due quartieri, aggiungendo all’offerta un nido in più, una goccia nel mare delle richieste per i nidi, tanto più che in dieci anni la popolazione del terzo municipio è cresciuta ancora. Non vi è stato nessun annuncio ufficiale ma la struttura figura tra quelle per cui si poteva fare domanda per l’anno scolastico 2022-2023, un esordio in sordina insomma, forse anche per il timore che non si facesse in tempo nemmeno questa volta, con i mille imprevisti burocratici che possono capitare in situazioni del genere. Ma il nido riaprirà a settembre, questo è l’importante. Un’attesa lunga dieci anni, costata disagi ai piccoli utenti e alle loro famiglie, costrette a spostarsi con i mezzi privati o a rinunciare per mancanza di essi. In periferia è sempre tutto più difficile. Ma è storia passata ormai.

Di seguito, una breve intervista a Paola Ilari, assessora ai servizi scolastici del III Municipio, che ha deciso di rischiare mettendoci la faccia e inserire il nido di Castel Giubileo nelle aperture programmate di Settembre, quando ancora poteva presentarsi qualche imprevisto.

Ass. Paola Ilari: siamo felici di annunciare che a settembre riaprirà l’asilo nido di Castel Giubileo, che per il momento chiameremo “Il nido di Castello”, poi vedremo successivamente se dargli un altro nome, insieme al personale, alle famiglie, creeremo magari un sondaggio. Il nido chiaramente ha avuto delle difficoltà di aperture dovute all’appalto, come il comitato di quartiere e i cittadini di Castel Giubileo e Settebagni già sanno

Quali sono le difficoltà che si sono dovute superare per riaprire? Cè stato un problema di contenzioso con la ditta che si era aggiudicato i lavori di riqualificazione. Chiaramente a questo disagio si è ovviato attraverso i nostri uffici tecnici che hanno provveduto a individuare altre ditte che hanno provveduto a portare avanti i lavori di riqualificazione e, successivamente, un’altra ditta ha provveduto a realizzare la centrale termica. Oltre a questo c’era bisogno di una collaborazione con Areti perché andava potenziata e realizzato un cambio di tensione. Il cambio di tensione, più alto rispetto al passato, era necessario per adeguarla alle nuove norme. Gli uffici tecnici, molto bravi, si sono mossi per tempo però le tempistiche di Areti sono un po’ lunghe e questo ha rallentato i lavori. Per l’interno della struttura, grazie naturalmente al lavoro svolto dalla giunta precedente e dagli uffici del Municipio, era stata già fatta una gara d’appalto per gli arredi, quindi da questo punto di vista eravamo a buon punto. Quindi noi, con una collaborazione stretta con il Dipartimento capitolino e con l’assessora Pratelli ci siamo ripromessi di aprire il nido a settembre, con il personale che merita.

Come è la situazione iscrizioni? Gli iscritti al primo lancio per l’apertura delle iscrizioni dei nidi, sono stati, per il nido di Castello soltanto tredici. Ci auguriamo, visto che naturalmente verrà data la possibilità di iscriversi anche ai fuori termine, che il numero di bambini a Castel Giubileo sia superiore. È una scuola a cui teniamo tantissimo perché è una risorsa per il territorio del III: mettere in connessione e dare servizi ai quartieri piu lontani dal centro è un obbiettivo della nostra giunta municipale, quindi stiamo procedendo con grande rapidità a poter far sì che tutto questo avvenga. Non dimentichiamo che quando è venuto il Sindaco Gualtieri a Castel Giubileo, è venuto personalmente a visitare il nido e anche da parte sua c’è stata la volontà di conferma dell’apertura.

(10 maggio 2022)aggiornamento di utilità: le iscrizioni si possono effettuare anche ex novo. Per informazioni i numeri di telefono degli uffici competenti sono 0669604611 o 612 o 738, oppure si può scrivere a asilinidocapitolini.mun03@comune.roma.it

Luciana Miocchi

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Le ambulanze del 118 stanno per andare via da Settebagni? – di Luciana Miocchi

4 Mag
l’ingresso dei locali asl di Salita della Marcigliana a Settebagni

Da rumors raccolti dopo la riunione della commissione politiche sociali di qualche giorno fa, si apprende la notizia, potenzialmente deflagrante, che nella stessa seduta in cui è stata annunciata la chiusura della sede di Largo Rovani – praticamente dismessa da due anni, in quanto da tempo la maggior parte delle attività sono state trasferite – con la conseguente apertura di un nuovo polo in via Paolo Monelli -, strada senza uscita, sulla quale già insiste l’entrata del Liceo Giordano Bruno – e l’assetto di “cinque case di comunità” , il Dott. Turi, responsabile del III Distretto sanitario, ha annunciato il prossimo spostamento del servizio ares 118 dalla Salita della Marcigliana, a Settebagni, in via Monelli, in modo da recuperare stanze da adibire al potenziamento dell’ambulatorio. In pratica, per tornare a offrire i servizi che già c’erano qualche anno fa, solo che si svolgevano interamente a piano terra.

Se ciò fosse confermato ci sarebbe un bel pezzo di III Municipio a entrare in fibrillazione: i residenti di via Monelli sono già scesi in campo facendo una raccolta firme, in quanto non ritengono la scelta della loro via per il nuovo insediamento, una scelta felice: oltre ad essere una via senza uscita e densamente edificata, il traffico congestionato di via della Bufalotta rappresenta già un incubo e non esiste autobus al momento che transiti nella via, quindi prevedono un’aggravarsi delle condizioni. Ciò dovrebbe far riflettere anche sulla scelta di andare a posizionare li le ambulanze che ora sono a Settebagni, proprio per via del traffico che si crea nella zona in determinati orari del giorno. E’ ipotizzabile che una volta diffusa la notizia anche il quartiere di Settebagni scenderà in protesta, avendo già difeso in altre occasioni la postazione del 118 da altri trasferimenti, sempre rientrati proprio per le proteste e per la posizione strategica della postazione, a ridosso dell’autostrada Roma Firenze e del G.r.a. E anche i residenti delle zone limitrofe a largo Rovani hanno da manifestare il proprio dissenso, in quanto nonostante i servizi diradati già da tempo, nessuno li ha mai avvertiti riguardo una chiusura di qualche tipo. Questa ultima sede, in affitto da un privato, costa poco meno di un milione di euro l’anno di soli canoni, quindi la scelta potrebbe essere più economica che rispondente ad una logica di riorganizzazione sul territorio.

Luciana Miocchi

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Ostiense: incendio all’ex Miralanza | di Alessandro Pino

2 Mag

[ROMA] Un incendio si è sviluppato la notte del 2 maggio nell’ex stabilimento della Miralanza all’Ostiense.

A prendere fuoco sono stati detriti e rifiuti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per lo spegnimento e lo smassamento. Fortunatamente non sono rimaste coinvolte persone.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Settebagni: il Consiglio Municipale vota per aprire l’area giochi del comprensorio Horti della Marcigliana

22 Apr

[ROMA] Il primo passo per aprire l’area giochi dell’edificazione “Horti della Marciglian” è stato compiuto ieri, nell’aula consiliare del Terzo Municipio: dopo che da oltre un anno il Comitato di Quartiere e l’associazione delle famiglie di residenti del comprensorio avevano chiesto l’apertura dello spazio giochi al momento recintato e privo di attrezzature, é stata calendarizzata e approvata la proposta di ordine del giorno con cui si chiede agli uffici preposti di attivarsi affinché sollecitino il completamento dell’iter da parte dei soggetti competenti al riguardo.

L’atto, presentato dalla maggioranza, trattandosi di un servizio alle famiglie e ai bambini del quartiere è stato votato quasi all’unanimità anche dall’opposizione, mentre il consigliere Santinelli, di Fratelli d’Italia – nativo e radicato a Settebagni- al momento di votare non ha partecipato perché impegnato in una conversazione telefonica.

La seduta del consiglio del III Municipio, tornata in presenza già da qualche tempo, come sempre è stata trasmessa in diretta streaming.


Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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Ora è sicuro, sono api. Verranno catturate senza danneggiarle – di Luciana Miocchi

7 Apr

Sono state riconosciute come api da una squadra dei vigili del fuoco, intervenuta poco dopo le diciannove di questa sera. Hanno cominciato a fare il nido su un platano all’ingresso della stazione fs di Settebagni e sembrerebbe trattarsi di una piccola famiglia. Domani mattina un apicultore si recherà sul posto per studiare una soluzione che metta in sicurezza gli insetti e gli utenti.

Luciana Miocchi

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