Annunci
Archive | magazzino RSS feed for this section
Immagine

Da Roma a Rimini in bicicletta. Tutte le foto del quarto giorno

5 Giu

Questo slideshow richiede JavaScript.

A cura di Patrizia Brescia

Per la quarta tappa, la via Flaminia, sempre pedalando,  102 km da Gualdo Tadino a Fano, alla scoperta delle tracce dell’ antica consolare in terra umbra e marchigiana. Con gli assi dei pedali Fabio Masotti,  Giuseppe Procopio, Nadia Bartalini,  Fabio Pagliantini e  Alberto Paggetti

 

Annunci
Immagine

Da Roma a Rimini in bicicletta. Diario di viaggio del quarto giorno 

3 Giu

A cura di Patrizia Brescia

Oggi una sola foto… godiamoci questo bel tramonto. Il resto, altrettanto stupendo, a domani

Immagine

Da Roma a Rimini in bicicletta. Diario di viaggio del terzo giorno

3 Giu

A cura di Patrizia Brescia

Il cicloviaggio Fiab Siena lungo la Flaminia continua. Il due giugno,  Festa della Repubblica, i 40 partecipanti hanno pedalata per oltre 90 chilometri da Acquasparta a Gualdo Tadino. A Bevagna si sono uniti al gruppo Angelo Velatta -Fiab Foligno e Luca Capoccia -Fiab Fano. Sosta pranzo a Foligno prima di continuare lungo la Valle Topina e poi Nocera Umbra. La Flaminia attraversa un territorio che si fa sempre piu’ nervoso, lambisce l’Appennino umbro marchigiano senza proporre tracciati impossibili sotto il profilo ciclistico. Da mettere in evidenza che talune rilevanze architettoniche quali le costruzioni presenti prima di Nocera meriterebbero una maggiore attenzione e manutenzione per evitare il rischio di essere lasciate in un colpevole stato di degrado. A Gualdo Tadino la fatica quotidiana si e’ conclusa prima di riprendere domani per Fano.

Partenza dal centro di Acquasparta



Immagine

Da Roma a Rimini in bicicletta. Diario di viaggio del secondo giorno

3 Giu

Partenza da Magliano Sabina, percorrendo la via Flaminia fino al sito archeologico di Ocriculum. 

La Carovana prosegue direzione Narni, breve visita del centro storico e agli imponenti resti del Ponte Romano. Successivamente con piccola deviazione si percorsa la pista ciclabile, realizzata sul sedime di una vecchia Ferrovia dismessa, adiacente al fiume Nera fino al paese di Stifone dove sono presenti numerose sorgenti. Si prosegue direzione Sangemini e visita all’area archeologica di Carsulae, città romana. Con termine della tappa ad Acquasparta.




Immagine

Da Roma a Rimini in bicicletta. Diario di viaggio di Patizia Brescia, giorno 1

3 Giu

Il 31 maggio il gruppo di quaranta cicloturisti che pedalano lungo il tracciato della Flaminia vetus sono partiti, direzione Rimini, da Villa di Livia, zona Labaro. L’evento é stato organizzato dallA Fiab Siena Amici della Bicicletta. La carovana ha attraversato la zona nord di Roma, i centri di Castelnuovo di Porto, Riano e Rignano Flaminio, per raggiungere poi Civita Castellana. Dopo una visita al centro, un tempo capitale dei Falisci, il gruppo composto dai cicloturisti senesi e da appartenuti alle Fiab di Roma, Grosseto, Genova e Modena, ha raggiunto Magliano Sabina. Un ciclo viaggio denso di emozioni (la visita a Villa di Livia e a Malborghetto) che ha anche toccato con mano le difficolta’ di pedalare lungo strade molto trafficate e percio’ a “rischio ciclista”. Una nota positiva: il sindaco di Magliano Sabina, che ha incontrato i cicloturisti all’ ostello di Magliano, per altro struttura di assoluto pregio, ha dimostrato interesse per l’iniziativa è ha ribadito la volonta’ di investire nel settore del turismo sostenibile che puo’ rappresentare un momento di sviluppo per il territorio.

Partenza da Villa di Livia

Consolare Flaminia a Rignano Flaminio

Via Flaminia

Incontro tra il Sindaco di Magliano Sabina e il presidente Fiab Abd di Siena

Galleria

Più stampa che cittadini all’incontro con l’assessore Montanari e la presidente del Municipio Capoccioni al Tmb di Via Salaria, straordinariamente senza puzza

28 Apr

A seguito del rinfocolarsi delle polemiche sull’ impianto di trattamento rifiuti di via Salaria, dopo che il 24 aprile un automezzo aveva urtato il controsoffitto causando il distacco di una lastra in cemento , era stato convocato dalle amministrazioni per il 26 aprile un ennesimo incontro con i comitati di cittadini cui avrebbe partecipato l’assessore capitolino all’ Ambiente, Pinuccia Montanari.

Ulteriori discussioni aveva provocato la stessa forma adottata per annunciare l’incontro: il social network Facebook, con un messaggio sulla pagina della presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni, presente anche lei con gran parte dei suoi assessori e consiglieri: «Noi lo abbiamo chiesto lunedì (il 25 aprile, festivo, ndr) ci è stato detto di si – ha commentato al riguardo la presidente Capoccioni – purtroppo sapete che i nostri uffici sono chiusi, al Comune non lavorano per cui non avevamo la possibilità di fare una richiesta scritta ufficiale, per cui avevo mandato io sul mio profilo un messaggio Facebook appena mi è stata data certezza dell’orario. La comunicazione è stata non formale ma la cosa più importante è che l’assessore è venuta qui a rispondere ai cittadini mettendoci la faccia».

A dire il vero di cittadini, intesi come comitati di quartiere, all’ora convenuta per l’incontro ce n’erano assai pochi, tre in tutto: il presidente del CdQ Serpentara, Stefano Ricci, quello del CdQ Settabagni, Gianpiero D’Ubaldo e un membro del CdQ Villa Spada che però si era fermato per caso. Come si è appreso poi, una mail di invito ufficiale è giunta intorno alle 11,30 sugli indirizzi dei cdq, quando l’incontro era fissato alle 15,30.

Il resto dei presenti erano giornalisti locali, inclusa una troupe del Tg 3 regionale. Dopo pochi minuti dall’interno dell’impianto – dal quale casualmente non provenivano i miasmi che di solito ammorbano i quartieri circostanti – sbucava il gruppo delle autorità che avevano appena terminato un sopralluogo.

A prendere la parola una volta arrivata all’ingresso è stata l’assessore Montanari: «confermo l’importanza del nostro piano che prevede la riduzione della produzione dei rifiuti e soprattutto la raccolta differenziata. Anche oggi abbiamo visto attaccapanni, scatole di plastica, materassi. Tutto questo materiale indifferenziato non dovrebbe essere più indifferenziato, bisogna investire molto per la raccolta differenziata. Bisogna togliere questo materiale indifferenziato da questi impianti…ci sono ancora metalli che possono essere valorizzati, ci sono frazioni della cellulosa che possono essere regolarizzate, c’è ancora dentro tanto materiale organico che va sottratto…è chiaro che questo è un processo lungo che va fatto nei tempi giusti e stabiliti, non credo che bisogna illudere nessuno però sono anche convinta che dobbiamo partire da un lato dalla riduzione dall’altro da questo forte impegno per una raccolta differenziata seria, perché una città come Roma merita una grande raccolta differenziata e questo materiale può diventare davvero oro e non essere come in questo momento un elemento di grande criticità».

Mentre l’assessore Montanari parlava, la presidente Capoccioni con i suoi collaboratori, presente anche l’assessore all’ambiente Municipale Domenico D’Orazio, rimaneva in disparte ad alcuni metri di distanza: «Noi come Municipio ricordiamo a tutti che non abbiamo in realtà nessun potere – ha risposto la presidente a chi notava la circostanza – per cui facciamo da tramite nella comunicazione ma non abbiamo il potere di agire e prendere decisioni, è il Comune che ha questo potere e che ci deve mettere la faccia e prendere l’impegno a fare qualche cosa, per cui noi chiediamo che loro vengono, poi sono loro che devono parlare». L’assessore Montanari ha dato appuntamento al prossimo 19 maggio per un nuovo incontro; sinceramente però a chi segue ormai da anni questa vicenda  sembra quasi di partecipare a una specie di gioco dell’oca in cui si finisce per tornare alla casella di partenza, ossia la dissennata scelta di piazzare uno stabilimento di trattamento rifiuti in mezzo a quartieri residenziali.

Alessandro Pino

Torna la perdita d’acqua su via Salaria interna a Settebagni

23 Apr

Era iniziato come un piccolissimo affioramento lungo il rattoppo risalente all’ultima riparazione, un paio di giorni fa. Domenica l’acqua già è tornata a bagnare un tratto di strada di una ventina di metri, sotto il ponte della ferrovia , all’altezza del supermercato MD. É giá la terza volta che la conduttura idrica sottostante fa registrare delle perdite.

Luciana Miocchi

Galleria

Un buon Natale a Roma dal ponte Nomentano

21 Apr

pinopontenomentano.jpg

In occasione del 2770 compleanno della città eterna, “Il carro dei comici” terrà il consueto incontro al ponte Nomentano, ove Gherardo Dino Ruggiero racconterà la storia dell’avamposto, narrerà le gesta dei tanti personaggi che lo hanno attraversato e i mille aneddoti di cui è a conoscenza. Appuntamento alle 15,30 nei pressi del ponte, per info 3387965614

LM

Pasqua con sorpresa, per i romani il rischio cassonetto pieno

15 Apr

Articolo pubblicato su La voce de Municipii del 14 aprile 2017

Il Tmb Salario non chiude. Che sia in arrivo anche un’impianto per l’umido? 

15 Apr

Articolo pubblicato su La voce del Mjnicipio del 14 aprile 2017

Galleria

Salaria a 30 all’ora dal GRA a Prati Fiscali nei due sensi di marcia

14 Apr

pubblicato su La Voce del Municipio del 14 aprile 2017

30allora* * *

Manto stradale dissestato sulla statale, un ricorso al Tar blocca il rifacimento

Salaria a 30 all’ora dal GRA a Prati Fiscali nei due sensi di marcia

Monta la protesta verso il provvedimento provvisorio fino a giugno

La sorpresa è arrivata di lunedì. A seguito di un’ordinanza del Comandante dei Vigili del III gruppo, la via Salaria da Prati Fiscali al Gra nei due sensi di marcia, a causa del dissesto della strada, è percorribile con un limite di velocità a 30 orari. Al momento si tratta di un provvedimento a termine, fino a giugno. Se volete provare l’ebrezza della velocità, invece, le rampe di accesso presenti sulla stessa, sono a 40, come già era previsto dal Cds, lì non si è ritenuto di dover intervenire. Non si tratta dell’unico tratto del Comune di Roma con simile limite ma è di certo l’unica via statale, arteria che porta automobilisti dalla provincia e da Rieti, che ha un tratto di circa 8 chilometri a tale velocità. E’difficilissimo rispettare il limite: si rischiano tamponamenti, insulti e colpi di clacson, nonché le sghignazzate dei ciclisti che per una volta sorpassano le auto di gran carriera. La fila infatti, si forma solo in determinati orari di punta. Come effetto collaterale, ora vi è anche il divieto di sosta, che le zone a 30 portano con sé. Ciò ovviamente espone al rischio multa, legittimo, chi parcheggia lungo la statale. Sono apparsi i primi autovelox mobili e le proteste sui social si sono moltiplicate. Il problema è che in alcuni punti l’asfalto ha ormai l’aspetto bombardato – anche se per altre strade altrettanto disastrate non si è provveduto nella stessa maniera – sono quasi dieci anni che non viene rifatto. Il provvedimento che stanziava i fondi, del 2015, a firma del Sindaco Marino, dapprima è stato rallentato dal Commissariamento in seguito alle sue dimissioni, poi una delle ditte che partecipò alla gara di appalto ha fatto ricorso al Tar, sospendendolo fino a decisione. Non resta che andare a passo d’uomo o aggirare la Salaria. Almeno fino a giugno.

Luciana Miocchi

Galleria

Guerra a Cinque Stelle in III Municipio. Volano gli stracci a piazza Sempione e sui Social

14 Apr

Articolo pubblicato su La Voce del Municipio del 14 aprile 2017.

Nel frattempo, uno degli attivisti firmatari, in calce al post sul gruppo fb di “MoVimento 5 Stelle Roma III Municipio” ha chiarito di aver firmato credendo si trattasse di un foglio rilevamento presenze, non della lettera di sfiducia. A lui il consiglio di leggere sempre bene prima dove appone i suoi autografi, chè questa volta era “solo” un atto politico: altrimenti, in altri luoghi e in altre occasioni, a vedersi recapitare a casa un’enciclopedia in 74 volumi e una batteria di pentole da 174 pezzi è un attimo…

Luciana Miocchi

sfiducia consigliera Burri

* * *

E’ ormai contrapposizione aperta tra la presidente del Municipio Roberta Capoccioni e la consigliera Francesca Burri

Una guerra tutta a Cinque Stelle. Volano gli stracci a piazza Sempione e sui social

L’evoluzione della vicenda potrebbe disegnare scenari politici inediti

Sul gruppo fb “MoVimento 5 Stelle Roma III Municipio”, corredato dalle firme dei proponenti, la prima delle quali è della presidente del Municipio Roberta Capoccioni, un comunicato stampa che sfiducia apertamente l’operato della consigliera penta stellata Francesca Burri. Nel preambolo si legge, tra le altre cose:«la rappresentanza del Movimento 5 Stelle del Municipio III portavoce e attivisti intendono esprimere la totale sfiducia nei confronti della consigliera Francesca Burri» Alla stessa si ascrive una difformità di voto “nelle riunioni di maggioranza, i ripetuti ed inaccettabili attacchi personali ai portavoce attraverso i social o in sede di commissione” nonché “il comportamento tenuto all’interno dell’aula consiliare”. Prosegue la nota: «Per quanto oggi espresso il M5S del Municipio III non intende più essere associato alle azioni alla persona della consigliera Francesca Burri che, con proprio agire si pone completamente al di fuori del progetto politico elaborato con i cittadini». Lo scritto arriva al termine di un lungo braccio di ferro, spesso emerso anche nelle aule di piazza Sempione e sui social. Nulla di strano, ogni consialiatura ha visto “irregolari” più o meno contro alcune posizioni della propria parte politica ma fino all’era cinque stelle, gli screzi o le vere e proprie guerre rimanevano relegati al “si dice” e ufficialmente era tutto sotto controllo, anche se le urla si alzavano alte dietro le porte. L’atto di oggi, firmato tra gli altri anche da assessori in carica e ex, nonché da consiglieri e attivisti apre scenari politici fin qui mai esplorati. Un consigliere municipale viene eletto e non può essere cacciato in alcun modo legale. Certamente sapere di non essere persona gradita può portare ad aderire al gruppo misto ma questo deve essere una propria decisione, perché è cosa che possa essere fatta d’ufficio: tale passaggio, infatti, deve essere proclamato in consiglio e ratificata da questo. Per assurdo, la Burri potrebbe decidere di rimanere nel gruppo pentastellato e nessuno potrebbe impedirglielo. Potrebbe dimettersi ma spontanemente, lasciando il posto al primo dei non eletti della lista. O scenario ancora più inedito: potrebbe essere espulsa dal suo partito e rimanere comunque nel gruppo originario, creando non pochi dissidi e guerre. Rimarrebbe un’altra ipotesi da fantascienza: le dimissioni in blocco della maggioranza. Per l’intanto, nessuno risponde, né la presidente del Municipio né la consigliera Burri, che è rimasta sorpresa dal post, di cui si diceva ignara, prima di chiudersi nel riserbo. Studiare le prossime mosse è essenziale.

Galleria

La II edizione del Trofeo Internazionale Nashville Pinsa & Pizza Trophy 2017 va in trasferta a Sabaudia

3 Apr

17692275_10211095600899745_1696476137_oil 28 marzo si e’ concluso il secondo “Trofeo internazionale NASHVILLE PINSA & PIZZA TROPHY 2017”, organizzato da Abramo Fini e Anna Maria Marconi, pizzaioli campioni pluripremiati della bisteccheria pizzeria Nashville di via Monte di Casa e Franco Noia, patron del ristorante “DA FRANCO…e tutto il resto e’ Noia “che ha ospitato la manifestazione a Sabaudia.

La due giorni ha visto la partecipazione di circa sessanta concorrenti, impegnati a sfidarsi nella preparazione di pizze, pinse, calzoni, ripiene, nelle categorie teglia, pala, senza glutine, dessert, classica e con esibizioni spettacolari di pizza larga e free style. Dieci le nazionalità dei concorrenti: oltre che dall’Italia i concorrenti sono giunti da Romania, Georgia, Ucraina, Egitto, Francia, Spagna, Tunisia Marocco e Canada.

Presentatore Enrico Bianchini, anche coordinatore delle giurie.

In palio, oltre i trofei, attrezzature per pizzeria dell’azienda Lilly Codroipo, tre forni elettrici della ditta Rinaldi Superforni, quintali di farine della azienda Di Marco, pomodori DESCO, latticini Granarolo e altre aziende del territorio .

Con il patrocinio del Comune di San Felice Circeo, della Pro Loco di Sabaudia, le giornate di gara sono state occasione di formazione sul campo anche per gli operatori del servizio in sala e ai tavoli,  a cura dagli studenti dall’ Istituto Alberghiero di Pollena Trocchia e di Cave.

Qui sotto, i vincitori delle varie categorie:

17637157_10211097927676182_8447233879089017668_o

Luciana Miocchi

L’altra Maratona: di corsa al Nuovo Salario sfidando il maltempo – di Alessandro Pino

2 Apr

Praticamente in contemporanea con la Maratona di Roma, la mattina del 2 aprile nel Terzo Municipio della Capitale se ne è svolta un’altra in scala ridottissima come percorso e numero di corridori ma comunque assai sentita in termini di entusiasmo e senso di appartenenza al territorio:  quella organizzata al Nuovo Salario da un gruppo di genitori dell’Istituto 

image

Comprensivo di piazza Filattiera. Giunta alla sua seconda edizione sotto il patrocinio del Terzo Municipio e del Centro Sportivo Educativo Nazionale, con il contributo di realtà imprenditoriali del territorio, ha visto sulla linea di partenza studenti di elementari, medie e diversi genitori che hanno sfidato il meteo non eccezionale percorrendo le strade bagnate del quartiere. A portare il saluto delle istituzioni l’assessore municipale alla Scuola, Cultura e  Sport Gilberto Kalenda, assieme al presidente del Comitato regionale dello Csen Giampiero Cantarini. Ad assistere i corridori anche volontari della Croce Rossa e della associazione di protezione civile Nsa Roma Nord. Tutti i partecipanti sono stati premiati con una medaglia ricordo.
Alessandro Pino

Galleria

Sabato 25 e domenica 26 marzo, due giorni di mezzi a due ruote al Mercatino di Conca d’Oro

24 Mar

17475180_10212469441401277_1482770641_o.jpgSabato 25marzo e domenica 26 presso il mercatino Conca d’ Oro Il Ruotino in collaborazione con l’autoricambi valdinon e con la partecipazione dello ZTLmx Team ( team agonistico di motocross) si avrá modo di assistere ad una 2 giorni di esposizioni, prove ,esibizioni dei mezzi più innovativi presenti sul mercato. La mobilità alternativa con le bellissime e ecologiche biciclette elettriche, i monopattini e gli overboard. Il divertimento e tempo libero con l’esibizione dello spettacolare Crazy Cart ed altri prodotti della Razor. Quad, miniquad, pitbike e molti altri prodotti che non sempre si riesce a vedere da vicino. Ci sarà anche l’occasione di vedere una vera motocross da competizione in livrea ZTLmx team.

Domenica torna l’ora legale: lancette avanti – di Alessandro Pino

24 Mar

image

Torna l’ora legale questo fine settimana: la notte fra sabato 25 e domenica 26 marzo 2017 le lancette degli orologi andranno spostate in avanti dalle 2 alle 3 come vedete nella foto. Questa è la cosa importante, i consueti pipponi sul sonno perso e la luce guadagnata ve li risparmiamo.
Alessandro Pino

Galleria

 30 all’ora sulla Salaria, il Comune risolve così il problema delle buche (e la responsabilità civile in caso di incidente)

20 Mar

La sorpresa arriva di lunedì, anticipata da un articolo del Messaggero ma molti se ne saranno accorti da soli, percorrendo la Salaria. Durante il fine settimana sono spuntati sulla statale, a partire dal semaforo di Castel Giubileo, ove inizia la traversa in consegna al Comune di Roma, tanti bei cartelli con il limite a 30 all’ora, sormontati dal segnale di pericolo e la motivazione, ovvero strada dissestata. Per intenderci, simile a quelli che si trovano sulla via di Santa Cornelia, al confine con Formello, su una strada secondaria  deformata dalle radici dei Pini. Soltanto che la Salaria è una strada statale, un’arteria che convoglia  in città le auto che provengono dalle Sabine, da Rieti e da tutto il circondario che non ha facilmente accesso all’autostrada Roma Firenze. E’ una delle porte di ingresso alla Capitale, dovrebbe essere un biglietto da visita non una carta sporca.

Chi scrive questa mattina è salita in auto dalla parte del passeggero per poter fare liberamente foto e filmati di ordinanza e tentare un piccolo esperimento: velocità rigorosamente a trenta all’ora, per vedere cosa significhi andare effettivamente su strada a quella velocità, se è un’impresa fattibile e i rischi, se ce ne sono, che una scelta del genere comporta. Venti metri prima del cartello di inizio 30 ce ne è un altro che invita a salire sulle rampe del Gra non oltrepassando la velocità di 40 all’ora ed è già teneramente comico che su una rampa di accesso, a curvatura costante  e facente parte di un quadrifoglio (ben accentuata quindi) si possa andare a dieci km in più che su una strada fondamentalmente dritta. Le buche profonde  si vedevano anche prima e si cercava di evitarle, perché a 30 o a 50 sempre male fanno ai cerchioni e al portafogli. L’asfalto sconnesso, mal rattoppato o sovrapposto ad mentula è inevitabile e provoca un rollio fastidiosissimo, per cui già prima si rallentava preventivamente. La questione è annosa e sarebbe già stata pure risolta se…

..era il 2015 e le ultime piogge cadute avevano compromesso fortemente il manto stradale di alcune statali di accesso a Roma, come la Nomentana e la Salaria nel quadrante nord-est e con un provvedimento urgente l’allora Sindaco Marino stanziò dei fondi per il rifacimento dell’asfalto. Non sull’intero tratto, bisogna dire, soltanto su alcuni pezzi che erano particolarmente rovinati e che corrispondono più o meno a quelli che lo sono tutt’ora. Poi il dimissionamento del primo cittadino spalancò le porte al Commissario. Nel 2016, reggente ancora Tronca però, i fondi per la Nomentana vengono spesi e della Salaria nessuna notizia. Fino alla sorpresa di questa mattina. C’è da dire che le zone 30 si istituiscono sul territorio comunale prevalentemente nel centro abitato,  quando si vuole far rallentare il traffico in punti ritenuti pericolosi per l’incolumit° dei pedoni, in prossimità di scuole o centri di aggregazione. Come effetto collaterale, portano il divieto di sosta. Che nel caso della Salaria potrebbe essere perfino vantaggioso, visto il ritorno scostumato delle prostitute a ogni ora del giorno e della notte, con la conseguente possibilità di multa per chi si ferma a contrattare. Chissà cosa ne penseranno i proprietari delle auto parcheggiate nei dintorni di Sky e della motorizzazione civile, quando cominceranno ad arrivare le prime sanzioni..

Ritornando al racconto del percorso a rigor di ordinanza. Una zona trenta lunga quasi otto chilometri non si era mai vista. Il limite, anche per un’utilitaria è difficile da mantenere, su una strada dritta e priva di curve; significa andare a passo d’uomo o quasi. Infatti la vettura viene superata, pure con una certa spavalderia, da un paio di ciclisti in uscita di allenamento: il tachimetro segna 30 tondo, loro andranno intorno ai 40, se gli autovelox fossero già posizionati li farebbero scattare.

Mantenere la velocità, con il ciclista sghignazzante diventa un punto di orgoglio. Fino all’Hotel Romulus gli altri veicoli continuano ad andare ai 50 e anche qualcosina in più, come da precedenti limiti e mantenendosi sulla corsia di sorpasso nemmeno si incontrano buche. Lo spostamento d’aria si fa notare, l’umore del guidatore peggiora, non ci sono macchine davanti, quelle che sorpassano si allontanano velocemente e il dissesto si sente tutto, ugualmente. Poi la notizia deve essere passata in radio o il sesto senso dell’autista romano è talmente allenato che se si nota qualcuno andare piano senza le quattro frecce inserite il significato viene interpretato in maniera univoca: attenzione, polizia in agguato. E anche se si ha tutto in ordine, solo cappuccino nello stomaco, revisione appena fatta..scatta la velocità da bimbo innocente. Comunque sorpassano lo stesso. Almeno lo fanno senza strombazzare ed è già tanto. Ma dentro l’abitacolo la sensazione è simile a quella di qualcuno che si butta con la tuta alare: non essendo abituati a andare piano circondati da chi va veloce, l’adrenalina scorre. Specialmente quando il sorpasso è effettuato da una bisarca.

Questa amministrazione ha già adottato la zona trenta in maniera creativa, sotto la galleria Pio XI, dopo averla tenuta chiusa parzialmente al traffico per diverse settimane per problemi di dissesto al manto stradale. Posto che non si riusciva a intervenire per non meglio specificati problemi e le proteste montanti dei residenti della zona della Camilluccia si erano fatte ingombranti, la riapertura si è avuta abbassando la velocità e se andate più forte eravate stati avvisati,  prendete la multa, perdete punti e se vi fate male il Comune non può essere chiamato a risarcire nessuno. Un po’ come la pubblicità sui pacchetti di sigarette: li vendono ma se ve li fumate le conseguenze sono solo colpa vostra, con buona pace dello Stato che da un lato incassa la concessione e dall’altro spende soldi per curare cancri e silicosi.

Sul blog di Beppe Grillo è apparso un paio di giorni fa un post a firma di Virginia Raggi (la formula dubitativa è figlia di quanto affermato dal comico, ovvero che non è proprietario del sito né responsabile dei suoi contenuti, quindi potrebbe essere stato scritto pure da Pippo, Pluto o chiunque altro, vi avverto) che annuncia che nel corso dell’anno si apriranno cantieri stradali per 85 milioni di euro. Ma non essendo specificato né quali strade interesseranno, né da quali capitoli di entrate arriveranno, non è dato sapere se la Salaria rimarrà buona per allenarsi alla Maratona o verrà rifatta a breve, a medio, a lungo periodo oppure sta bene così, con una fava due piccioni, risolto anche il problema di allontanare le prostitute verso lidi con meno buche.

Luciana Miocchi

 

Galleria

Andrea Gandini, lo scultore delle opere lignee di via prati Fiscali

17 Mar

Il racconto di una mattinata nello spartitraffico che è divenuto una galleria d’arte a cielo aperto

 

65gandiniInizio marzo, vengo a conoscere lo scultore ingaggiato dall’associazione DeDesign vita a ciò che resta degli alberi abbattuti nello spartitraffico di via di prati fiscali: il servizio giardini non ha la disponibilità per rimuoverli, così, l’unica alternativa alla loro presenza un po’ triste é quella di dargli una nuova vita. Le opere di questo ragazzo le avevo giá viste in via cola di Renzo e mi erano piaciute ma, pur avendolo incrociato, non avevo fatto caso a quanto giovane fosse. Invece qui, nel mezzo delle carreggiate, con il rumore delle auto in fila, inginocchiati sull’erba, il cielo che promette pioggia, davanti a un tronco rinsecchito ho tutto il tempo di osservarlo mentre con uno scalpello da sgrosso abbozza il primo dei suoi lavori. Parla mentre lavora, si ferma a spiegare e a ascoltare. E’ ancora un teen ager, ha diciannove anni Andrea Gandini, (qui la galleria fotografica del lavoro finito, foto di Alessandro Pino https://lucianamiocchi.com/2017/03/09/ecco-i-tronchi-rinati-dello-scultore-andrea-gandini-ai-prati-fiscali-di-alessandro-pino/romano, diploma di liceo artistico e una passione per la scultura su legno. Ha cominciato due anni fa nel garage di casa. I primi rudimenti li ha appresi a scuola, con la modellazione della creta ma per il resto é un autodidatta. Gli piace definirsi artista di strada, perché da quando é uscito dal suo garage ha scoperto che stare tra la gente mentre lavora gli piace molto. Delle sue opere dice che vengono accolte sempre molto bene dai cittadini, perché porta creatività in un oggetto che per definizione é morto. Ci tiene a ribadire che lui opera solo con tutte le autorizzazioni a posto, la burocrazia vuole i suoi rituali.

Bastano pochi minuti per capire cosa intenda questo ragazzo che ha giá ricevuto commesse di una certa importanza, come quella per un grande albergo di Grottaferrata, alta ben venti metri: tranne che per un brevissimo periodo, non siamo mai stati soli, gruppetti di curiosi vengono a vedere, a chiacchierare, a ringraziare perché di sculture nuove ormai in giro se ne vedono poche. Arrivano anche i rappresentanti dell’associazione dei commercianti che ha deciso di riqualificare la zona in cui lavorano, convinti che pulizia e un pizzico di bellezza faranno bene al quartier e alle attività. Nel frattempo, apprezzamenti giungono anche dalle persone alla guida delle auto che rallentano per la fila. Vengo via con un animo sereno come mi capita raramente. L’arte attira attenzione e rispetto, merita di esistere anche qui, in periferia.

(articolo pubblicato su La Voce del Municipio, numero di Marzo 2017)

Luciana Miocchi

Truffe agli anziani: assemblea il 13 marzo per imparare a difendersi – di Alessandro Pino

11 Mar

image

Le cronache riportano ormai quotidianamente episodi di truffe perpetrate in vario modo ai danni di persone anziane. Si tratta di reati particolarmente odiosi perchè vanno a colpire chi è più debole, minando per giunta il senso di appartenenza a una comunità.
Per questo motivo il Comitato di Quartiere Settebagni ha organizzato una assemblea pubblica di sensibilizzazione – rivolta a tutte le fasce di età – che si terrà lunedì 13 marzo alle 19:30 presso il campo sportivo Angelucci di via Salaria. È prevista la partecipazione del Comandante della locale stazione Carabinieri che illustrerà le modalità adoperate dai delinquenti per compiere tali reati.
Alessandro Pino

Avvisi cambio contatore del gas a Settebagni: chi cerca li trova (forse) – di Alessandro Pino

9 Mar

Quella che vedete in foto è la mazzetta di avvisi nominativi – quindi con un destinatario preciso e un relativo numero di contatore del gas – depositati nella cassetta della pubblicità di un 

image

comprensorio residenziale in via Sant’Antonio di Padova a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale).  Il foglio  informa che il prossimo 20 marzo personale di una società incaricata dall’Italgas provvederà a sostituire i contatori installando quelli predisposti per la teletrasmissione della lettura. La questione è se questo sia un modo efficace di comunicare con l’utenza, con una mazzetta di fogli lasciata in mezzo ai volantini pubblicitari e il compito di trovare il proprio lasciato ai singoli tapini. Sicuramente la responsabile diretta non sono nè l’Italgas nè l’azienda che eseguirà i lavori ma alla fine il risultato non cambia: e se uno non trova il proprio foglio – magari perchè gettato da qualcuno assieme ai mucchi di volantini pubblicitari – che fa? Si attacca alla canna…del gas?
Alessandro Pino

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: