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Fidel Mbanga Bauna verso la candidatura a presidente del III Municipio per la Lega? – di Luciana Miocchi

21 Apr

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Situazione non ancora ben definita per quel che riguarda il candidato o i candidati espressi dai maggiori partiti di centro destra, nella corsa alle elezioni per la presidenza del III Municipio. Le varie riunioni tra dirigenti sembrano non aver ancora prodotto una candidatura unitaria. Solo Forza Italia, da qualche giorno ha dichiarato quale proprio candidato ufficiale Marco Bentivoglio, già coordinatore municipale del III. FdI è ostinatamente muta, anche se sembrano accantonate le candidature di Emiliano Bono e Giordana Petrella. Il primo ha addirittura pubblicato un lungo post sul proprio profilo personale, dal quale sembra emergere un suo personalissimo “obbedisco” alla ragione e per il bene del partito. Rimarrebbe in lizza Francesco Filini ma al momento non si odono nemmeno le consuete voci di corridoio. Anche perchè, in quello che è lo storico accordo per le candidature, una sorta di manuale per non litigare, a Fdi sarebbe già toccato esprimere il candidato presidente ad Ostia, il 4 marzo scorso, scranno poi vinto dai Cinque Stelle, con Giuliana Di Pillo.

Secondo i consueti rumors, Fi potrebbe accettare la candidatura per la presidenza dell’VIII e rinunciare al III, liberando la strada alla Lega, formazione fino ad ora non presente con le proprie insegne sul territorio municipale – non sono stati ancora nominati nemmeno i vertici locali – ma che ha riscosso un gran successo alle elezioni politiche di marzo. Non è un mistero che abbia raccolto buona parte degli esponenti di quella che fu AN che non si sono ritrovati in nessuna altra formazione di destra o che avevano aderito ai vari esperimenti successivamente scomparsi.

Al momento, il più quotato a occupare la candidatura a presidente del III Municipio per la Lega sembrerebbe essere Fidel Mbanga Bauna, l’ex giornalista del Tg 3, già candidato nel 2003 a Montecitorio per Alleanza Nazionale e nel 2013 alle regionali nelle file de La Destra di Francesco Storace.

Resta da vedere se il suo nome riuscirà a riscuotere il necessario consenso di tutti i dirigenti del centro destra che si siederanno al tavolo delle trattative nei prossimi giorni.

Luciana Miocchi

 

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FI sceglie il candidato presidente per il III Municipio alle elezioni di giugno: Marco Bentivoglio, attuale coordinatore municipale

18 Apr

Sará Marco Bentivoglio, già consigliere durante la consiliatura Bonelli e attuale coordinatore municipale del partito, il candidato a Presidente del Terzo Municipio di Forza Italia alle elezioni di giugno prossimo. La decisione è stata presa durante la riunione che si è tenuta oggi tra i dirigenti dei Municipi III e VIII, durante la quale è stata ufficializzata anche la candidatura di Simone Foglio all’VIII. Davide Bordoni, coordinatore romano e capogruppo FI in Campidoglio ha reso nota, con un comunicato ufficiale, là disponibilità ad un “dialogo con tutte le forze politiche alternative alla sinistra e al Movimento 5 Stelle”. Nel ribadire l’obiettivo di vincere con un centrodestra unito e competitivo, il politico così si pronuncia: “Abbiamo una grande responsabilità, il fallimento dei grillini su Roma è evidente soprattutto in questi due territori, che li hanno visti implodere su loro stessi. Adesso tocca a noi, abbiamo il compito di risollevare le sorti di questi due Municipi che hanno vissuto il mal governo a 5 Stelle” .

Luciana Miocchi

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Ilari, Caudo e Comito alle primarie di coalizione di centro sinistra per il III Municipio del 28 aprile

18 Apr

Sono da poco spirati i termini per presentare le candidature alle primarie di coalizione di centro sinistra per scegliere il candidato presidente del III Municipio. A contendersi l’investitura saranno in tre: la  segretaria del Pd municipale e candidata ufficiale del Pd, Paola Ilari, l’ex assessore capitolino Giovanni Caudo del Laboratorio Civico e Antonio Comito, ex assessore municipale dei Verdi. Per presentare la propria candidatura ognuno di loro ha dovuto raccogliere un minimo di 150 firme a proprio favore.

Partecipano alle primarie di coalizione, oltre al Pd che ne è promotore, i Verdi, Laboratorio Civico, i radicali italiani, i socialisti e la Lista Civica Lorenzin.

LeU, non avendo trovato un accordo unitario al proprio interno, non parteciperà alla tenzone, come scelto anche per l’VIII Municipio, però non farà mancare l’appoggio a Caudo. In ogni caso, alcune riserve verranno sciolte nelle prossime ore.

Luciana Miocchi

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La falla su via delle Lucarie: a distanza di poche ore dall’ultima foto è peggiorata, ora c’è una fontanella che zampilla alcuni metri più sotto

18 Apr

Sono intervenuti i vigili, dietro l’ennesima telefonata di segnalazione e hanno preso atto della situazione. Alla perdita dal rattoppo ben conosciuta e che aveva cominciato a manifestarsi ancora una volta all’alba del 17 aprile, si è aggiunta la fontanella di pochi metri più a valle, che sgorga dal buco visibile dalla foto pubblicata qualche ora fa:

A questo punto si fa seria l’ipotesi che l’acqua che fuoriesce dalla perdita a monte stia dilavando il sottofondo stradale, con conseguenze immaginabili se non si procederà ad un intervento tempestivo è risolutivo.

(Si ringraziano Silvia De Rosa e R. Rullo per le foto)

Luciana Miocchi

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Altra falla su via delle Lucarie, un fiume d’acqua in strada e nessun intervento ancora

18 Apr

Ennesima perdita affiorante in via delle Lucarie, a Settebagni, sempre nel medesimo punto. Nonostante le segnalazioni fatte nella giornata di ieri, stamattina nessun intervento, nemmeno di transennamento, del pezzo di asfalto da cui affiora l’acqua. Rispetto a ieri, oltre l’aumento del flusso, si è aperto un altro piccolo buco nell’asfalto, a qualche metro dalla toppa di asfalto che chiude la zona degli interventi precedenti. Ció lascia presumere che l’acqua che non affiora in superficie stia lavorando sotto la sede stradale, dilavando il materiale di riempimento. Sulla via sono previsti lavori di sostituzione della tubatura dell’acqua potabile entro il 2019. Forse è il caso che acea decida di anticiparli, si è giunti ormai all’ennesimo segnalazione e all’ennesimo rattoppo.

Luciana Miocchi

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Giovanni Caudo. Candidato presidente del III che vorrebbe essere acclamato da tutta la sinistra. Dissidenti del Pd lo vorrebbero al posto della candidata ufficiale del partito alle primarie

16 Apr

30849127_10215911759497078_843100189_oDomenica 15, ore 11,30 fermata Metro Conca d’Oro. In una mattinata piovigginosa e con il sole latitante, Giovanni Caudo ha esposto, sul piazzale antistante l’entrata principale, il suo manifesto politico di candidato alla presidenza del III Municipio, che andrà a elezioni il 10 giugno. L’invito è circolato su fb e rilanciato da Leu, Possibile e diversi esponenti del Pd, tra cui alcuni di quelli che non sono andati all’assemblea del Pd municipale che ha deciso la candidatura ufficiale del Pd di Paola Ilari alle primarie di coalizione.

L’ex Assessore della Giunta Marino, finita abbattuta dalle dimissioni davanti al Notaio ad opera degli stessi consiglieri comunali del Pd, ha fatto un discorso i cui punti erano fissati in un fascio di fogli che portava stretti a sè, davanti un gruppo di persone che hanno raccolto la chiamata festiva. Un intervento di pochi minuti, aperto con i ringraziamenti agli amici che lo hanno voluto nominare come possibile candidato alla presidenza di un territorio vasto 97 km quadrati con una popolazione di 200.000 abitanti, molto più di una grande città e a Ignazio Marino, che lo aveva voluto Assessore all’Urbanistica. Racconta del sogno di una coalizione che si sta costruendo, uno “spazio Aperto”, un percorso nuovo che parta dal Municipio. Cita per prima la metro che corre qualche decina di metri più sotto, che ha treni che partono all’incirca ogni 11 minuti, mentre alla Tiburtina ci sono treni che partono ogni 7 minuti e la Fm1 che non ha collegamenti rapidi con i bus, vuole aumentare l’interconnessione il prof. Caudo, però non tocca assolutamente il tema di come farlo avvenire, visto che Atac non aumenta km percorsi se non taglia prima da qualche altra parte e che la B1 è una derivazione, ha parte dei binari in comune con la B e quindi aumentarne la frequenza è un qualcosa che fu escluso già in fase di inaugurazione, ai tempi di Alemanno.

In effetti, il suo discorso ha un respiro ampio, sembra più orientato verso una visione cittadina, da professore qual è di urbanistica, che da amministratore localissimo quale può essere un presidente di Municipio con scarsi poteri effettivi, come al momento risulta essere un minisindaco di Roma Capitale: cita il passo di un discorso di Valter Tocci “bisogna mobilitare le energie e selezionare una nuova classe dirigente” che come dice «si guarda al municipio, ricostruire il contatto con la città e dare una proposta politica nuova alla città. Partire dal Municipio non è una diminutio ma è l’unica strada seria che la politica oggi ha. Nei prossimi giorni, nelle prossime ore, se si costituirà un’assemblea costituita da tutte le persone, i partiti e le associazioni che vogliono partecipare a questo percorso politico, questo atto politico che oggi è portato in piazza prenderà la sua concretezza. Se qualcuno pensa che questa cosa non si debba fare, continua a presidiare le macerie della sinistra, che è l’unica chance di questa città, prenderemo la nostra decisione in quel momento, noi vogliamo fare insieme un percorso inclusivo, per chi viene da sinistra, per chi è andato altrove, per chi è qua è per chi vuole venire a sinistra». Ha le idee chiare anche sulla politica e sulla destra e la sinistra: « non è vero che la sinistra e la destra non esistono più. la sinistra è un luogo centrale; è questa piazza. Non esiste la buona politica ma esiste la politica». Su una eventuale candidatura a Sindaco risponde: «almeno per il momento non è per il Sindaco ma è propedeutico» (in effetti, a giugno si eleggono soltanto i presidenti ed il consiglio dei Municipi VIII e III, ndr).

30232698_10215911755816986_765516036_oCaudo non lo nomina mai apertamente, ma auspicando che tutte le associazioni e i partiti convergano sulla sua figura fa implicitamente riferimento anche al Pd, che però ha già nominato ufficialmente, con l’assemblea municipale del partito, Paola Ilari, il proprio candidato che andrà alle primarie di coalizione il 28 aprile, aperte a chiunque voglia presentarsi, depositando almeno duecentocinquanta firme a sostegno. Vorrebbe probabilmente cercare di tenersi fuori da quella che invece si sta configurando come una resa dei conti interna al Pd, la stessa che si è consumata a livello nazionale, tra le varie correnti e infatti, tra la gente venuta ad ascoltarlo ci sono, riconoscibili a colpo d’occhio, molti esponenti zingarettiani venuti a portare sostegno al suo progetto, che però, se ritenessero legittime e valide le decisioni prese dall’organo del proprio partito, non dovrebbero nemmeno essere qui, in quanto il nome del professore di Roma Tre non è stato portato tra quelli possibili per la scelta della candidatura ufficiale in seno all’assise minicipale. Ad un certo momento è partita anche la raccolta delle firme necessarie per presentare la candidatura alle primarie di coalizione, tanto che lo stesso Caudo, dopo aver appreso la notizia è salito di nuovo sul palchetto improvvisato e megafono alla mano ha dichiarato che la raccolta non si stava tenendo con il suo benestare. Risulta però difficile credere che possa davvero pensare che il Pd faccia un passo indietro davanti la sua figura, almeno se non vuol perdere la faccia, dopo aver reso di dominio pubblico il nome del proprio candidato ufficiale e fatto uscire diversi comunicati di dirigenti che ribadiscono il sostegno alla Ilari, già segretaria municipale del partito.

Caudo ha poi sciolto gli indugi a scendere nell’agone politica nello stesso pomeriggio, con un post pubblicato sul suo profilo facebook, tenendosi però sempre sul vago riguardo la possibilità di partecipare alle primarie di coalizione.

Ma quanto mondo politico era effettivamente presente? Chi scrive ha potuto riconoscere – scusandosi fin da ora per ogni possibile involontaria omissione – confusi tra i presenti, tra gli altri,  Alfredo D’Antimi,  ex consigliere Pd di alcune consiliature fa, poi passato per varie compagini politiche; Francesco Pieroni, segretario municipale dei democratici nel 2009; Mario Ciarla, ex vice-presidente del consiglio della regione Lazio, coordinatore della Mozione Orlando e attualmente vice capo di Gabinetto di Nicola Zingaretti; Francesca Burri, una dei quattro consiglieri dissidenti del M5S che ha contribuito a sfiduciare Roberta Capoccioni, ex presidente del Municipio, ricandidata alla stessa carica per le elezioni di giugno 2018; Paolo Marchionne, ex presidente Pd del Municipio e capogruppo nell’ultima consiliatura, Yuri Bugli e Federica Rampini, consiglieri Pd uscenti. Poi esponenti di Leu e di Possibile, come David Tozzo, delegato nazionale.

Per ascoltare il discorso di Giovanni Caudo: dalla pagina di Possibile  https://www.facebook.com/dirittopossibile/videos/204126009

Luciana Miocchi

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Protesta dei lavoratori Condotte Spa, rischia di fallire con 800 milioni di crediti da riscuotere dalla Pa – di Luciana Miocchi

16 Apr

A gennaio un istanza di concordato preventivo era stata depositata al Tribunale di Roma. Il decreto concede alla società tempo fino al 18 maggio per presentare soluzioni alternative alla strada pre-fallimentare. Ma tra nuovi piani industriali, piani di ristrutturazioni aziendali e newCo prospettate, i timori dei lavoratori, che alla fine saranno quelli a pagare un prezzo altissimo in ogni caso, sono oggi sfociati in una protesta davanti la sede di Via Salaria, organizzata dalle rappresentanze sindacali.

La società, tra le cause di crisi finanziaria, ha metà dei crediti in sofferenza derivanti dai ritardati pagamenti della pubblica amministrazione

Luciana Miocchi

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Le elezioni a Montesacro: le tante sinistre e i tanti pensieri, le eterne lotte delle correnti – di Luciana Miocchi

13 Apr

Partito_Democratico_8d648_450x450Ci risiamo, il Pd, sia esso espressione nazionale o territoriale, non riesce a far a meno di autolesionarsi, comportandosi come Tafazzi ad ogni occasione possibile.

Il partito annuncia di aver scelto come candidato ufficiale alla presidenza del III Municipio Paola Ilari ma di dar luogo comunque alle primarie di coalizione per raggiungere un accordo ampio con tutte le altre forze di sinistra e quasi subito alcuni autorevoli politicilocali di lungo corso, quindi niente affatto sprovveduti o inesperti, appoggiano ufficialmente un candidato esterno.

Almeno a destra, certi meccanismi prettamente di partito, di peso politico delle varie correnti, se le risolvono in casa. E se anche nessun addetto ai lavori crede più da tempo immemore che non volino i coltelli ad altezza schiena, gli elettori che si sentono rappresentati da questo o quel partito, non hanno l’onere di doversi domandare perché votare qualcuno che non ha il controllo della propria dirigenza, figuriamoci come potrebbe fare con i meccanismi del territorio che eventualmente si andrebbe ad amministrare. E infatti, da quelle parti, bocche cucite fino all’ultimo, anche se poi qualche chiacchiera sfugge sempre, pubblicabile però solo come “sensazione” o “voce di corridoio”. Chi proprio non digerisce le scelte, corre da solo.

A sinistra, al momento, gli unici certi di presentare un proprio candidato indipendente, sono quelli di “potere al popolo”, ovvero gli ultimi, irriducibili, romantici rivoluzionari di sinistra, che sanno benissimo che non vedranno mai un Presidente con la loro bandiera ma ci provano comunque, magari un consigliere riescono a farlo eleggere.

Per il resto, il Pd continua con l’idea nobile delle primarie. Nessuno li obbligherebbe, anche perché dall’ assemblea municipale è emersa con chiarezza la candidatura di Paola Ilari, già a capo della Segreteria municipale e coordinatrice nell’ ultimo anno dell’opposizione Pd in consiglio, sostenuta dal voto dei due terzi degli aventi diritto ma per scelta, nell’ottica di raggiungere un candidato condiviso con la parte più ampia possibile di coalizione delle forze di sinistra, si decide, come nell’ ottavo Municipio -anche qui si va al voto a giugno – di istituire le primarie per il 28 aprile, anche in assenza di altri candidati.

LeU non si era ancora sbilanciata, né nel fare il nome di un proprio candidato né sull’eventualità di farlo partecipare alle primarie di coalizione ma il 12 aprile, un comunicato firmato dai coordinatori del Terzo Municipio, Gianluca Colletta, Rita Lazzari e David Tozzo ha annunciato il beneplacito alla candidatura di Giovanni Caudo, ex assessore all’Urbanistica nella Giunta Marino ma ancora non era ben chiaro se lo stesso avrebbe partecipato alle primarie oppure no. Mossa alquanto tattica, per tastare il polso della volontà dei propri elettori, quindi correttissima.

I guai cominciano quando appare un articolo su Fanpage in cui si racconta come la Candidatura di Caudo – anche qui non viene esplicitata la volontà o meno di partecipare alle primarie di coalizione – sia sostenuta da MdP, Possibile, Sinistra Italiana (tutte formazioni terze) e anche da Paolo Marchionne, ex Presidente del III, candidato a presidente nella passata tornata elettorale, quando fu sconfitto da Roberta Capoccioni del M5S e capogruppo Pd all’ultimo consiglio municipale.

Questo ultimo endorsement ha un suo peso politico specifico diverso da quello degli altri, che sono organismi esterni al Pd, come anche le altre firme di prestigio citate a sostegno di Caudo, molti dei quali mai iscritti al partito o fuoriusciti con le ultime scissioni. Marchionne infatti è sempre nel Pd, nella corrente attualmente di minoranza – quella Zingarettiana – che però è tornata a farsi sentire e a rivendicare posizioni in seguito alla riconferma di Zingaretti alla guida della regione Lazio.

Nel pomeriggio Paolo Marchionne, Yuri Bugli e Federica Rampini, ovvero tre dei quattro consiglieri eletti nella passata consiliatura, emettono un cominicato, raccolto dall’agenzia di stampa Omniroma, con il quale chiariscono la propria posizione sulla candidatura di Caudo. I tre, nel rivendicare di aver contribuito a far cadere la presidenza Capoccioni, scrivono che non vogliono riconsegnare il Municipio III ad una maggioranza M5S e accolgono quindi con grande favore l’appello rivolto da illustri personalità della città e del territorio a Giovanni Caudo affinché possa essere il candidato alle prossime elezioni municipali del III in capo a una coalizione politica e sociale di rilancio di politiche alternative per la città. Scrivono i tre: «È la proposta più convincente, nei contenuti e per l’autorevolezza di Giovanni Caudo, che sentiamo in questi giorni. È la stessa ragione per la quale ognuno di noi ha ritenuto necessario fare un passo indietro per metterci al servizio di un progetto più ampio. Per non far vincere nuovamente il M5S è assolutamente necessario uscire da logiche interne che non capisce nessuno ed entusiasmare il nostro elettorato con un progetto nuovo, dando alla prossima consultazione elettorale del 10 giugno una visione e un respiro che solo attraverso un nuovo patto territoriale tra forze politiche e sociali può nascere, scegliendo una personalità indipendente, autorevole e appassionata, ma anche radicata nel nostro territorio come Giovanni Caudo». Come dire che non ritengono affatto la scelta di Paola Ilari una soluzione vincente, andando contro le decisioni dell’assise municipale del Pd.

Il comunicato è quindi un modo per dissociarsi, per dire “ve l’avevamo detto” in caso di sconfitta? A che pro, se il partito è unito – o dovrebbe esserlo – e ha passato il tempo intercorso dalle dimissioni dal notaio all’epoca di Marino ad oggi a cercare di ricostruire una immagine di unità e armonia? Tutta facciata? Che siano partiti i regolamenti dei conti, dei quali agli elettori del Pd, quelli rimasti, non importa nulla?

Un atteggiamento rischioso, in elezioni tanto territoriali. Più di dieci anni fa ormai, l’imposizione di Alessandro Cardente come candidato – successivamente eletto – con una decisione dall’alto, ignorando la base sul territorio, portò a gravi disivioni interne, tanto che quell’episodio è stato poi portato per anni a cattivo esempio di decisioni politiche imposte dai vertici.

Luciana Miocchi

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Torna la perdita in via delle lucarie. Occorre un intervento risolutivo, basta soluzioni provvisorie – di Luciana Miocchi

12 Apr

L’ultimo intervento un paio di settimane fa, quando accorse sul posto anche l’Ing. Primavera, responsabile del terzo Municipio, nonostante fosse sabato. Strada chiusa e interruzione del flusso idrico, sembrava che la situazione fosse stata risolta. I timori dei residenti sono dati dalla pendenza della strada: l’acqua che esce dalla tubatura che perde, a causa della forza di gravità, trascina inesorabilmente a valle il sottofondo, creando dei vuoti che rischiano di far sprofondare il livello stradale fino a farlo crollare nella voragine sottostante.

Già ieri mattina alcuni residenti avevano notato una macchia di umidità vicino al rattoppo che copriva l’intervento precedente, prontamente segnalata all’acea anche dal CdQ ma durante la giornata sembrava essere sparita, forse a causa della bella giornata. Stamattina la sorpresa, con la sede stradale nelle condizioni che si possono ben vedere dalle immagini

Si è rotta la tubazione di adduzione di acqua potabile probabilmente per le sollecitazioni al passaggio degli autoveicoli. A questo punto è chiaro che vi è necessità di un intervento di ripristino più accurato è ugualmente celere, valutando se sostituire un tratto di tubazione invece di applicare quello che gli operatori del settore chiamano collarino e, soprattutto, un rinterro fatto con materiali idonei di ultima generazione, senza utilizzare lo stesso materiale proveniente dallo scavo, a rischio assestamento irregolare.

Tra i fattori scatenanti potrebbe esserci anche la posizione poco profonda della tubazione ma questa è soltanto un’ipotesi che potrebbe essere verificata soltanto dai tecnici.

Luciana Miocchi

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Elezioni in Terzo Municipio: le tante anime della destra e il dilemma candidato presidente di Montesacro

11 Apr

Il tavolo di decisione ancora non viene riunito, FI non si sbilancia, FdI vorrebbe..in mezzo l’incognita Lega. Il popolo della destra auspica una candidatura condivisa ma tra il dire e il fare..

fdiI Cinque stelle hanno riconfermato Roberta Capoccioni alla corsa per le elezioni di giugno, il Pd ha trovato l’accordo sul nome di Paola Ilari, anche se poi si è scelto di fare comunque le primarie ad Aprile, come da statuto e all’orizzonte non si vede nessun competitore. A destra invece, ad oggi sembra tutto ancora in una posizione niente affatto definita. Bocche cucite ovunque, FI potrebbe avanzare richieste per via del principio dell’alternanza, visto che da quando vi è l’elezione diretta del presidente non ha mai espresso un candidato in III Municipio.

borgheresiNei corridoi gira il nome di Roberto Borgheresi, presidente del consiglio municipale all’epoca della consiliatura Bonelli, insieme a quello di Riccardo Evangelista, new entry di Fi, precedentemente alla lista Marchini ma legato a Antonello Aurigemma, già assessore del Sindaco Alemanno, attualmente in Regione. Anche Marco Bentivoglio, ex consigliere Pdl fino al 2013, potrebbe rientrare nella corsa.bentivoglio

Fratelli d’Italia però ha delle aspirazioni, forte di aver avuto nella consiliatura appena decaduta ben quattro consiglieri: Di Giamberardino, Bono, Petrella e la ex pentastellata Geretto, fuoriuscita dalla maggioranza.

evangelistaSembra che il candidato precedente, Vincenzo Di Giamberardino non abbia intenzione di ripresentarsi, mentre accetterebbero ben volentieri sia Giordana Petrella che Emiliano Bono, con il secondo a figurare tra i fondatori del partito, quando il Pdl si sciolse dando vita al ritorno di FI e ad altre formazioni di diverse fortune.

filini Sempre che Francesco Filini, attualmente alla segreteria romana, non sciolga la riserva e decida di correre lui in prima persona.

In tutto ciò, si impone l’incognita Lega, che alle ultime politiche ha riscosso gran successo, soprattutto a spese di FI. Al momento non vi è neppure un coordinatore ufficiale sul territorio municipale.

bevilacquaL’esponente più conosciuto rimane Fabrizio Bevilacqua, assessore nella consiliatura Bonelli e già presentatosi per la Lega alle elezioni comunali del 2016, oggi propostosi per una candidatura municipale.  Nemmeno lui si sbilancia, come gli altri. La consegna è attendere fino all’ultimo, anche se ormai è questione di pochi giorni: all’appuntamento di giugno, ormai, mancano meno di due mesi.

Luciana Miocchi

 

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Flash – È Paola Ilari la candidata ufficiale del Pd per il III Municipio alle primarie del 28 aprile – di Luciana Miocchi

10 Apr

Anche il terzo Municipio di Roma Capitale, come l’ottavo, vedrà le forze di sinistra scegliere il candidato Presidente con le primarie, fissate per il 28 aprile. Candidata ufficiale del Pd, sostenuta anche da altre liste civiche, Paola Ilari, attualmente segretaria del Pd municipale. Le altre candidature alle primarie, al momento non sono state ancora definite.

Luciana Miocchi

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Buca pericolosa sulla Salaria. Massima attenzione – di Luciana Miocchi

9 Apr

A seguito delle piogge di oggi sulla giá martoriata via Salaria si è aperta una buca che ha provocato danni a diverse decine di automobili, in direzione Gra, all’altezza del cavalcavia vicino Sky. Il tratto risulta particolarmente poco illuminato.

Sono stati allertati gli agenti della polizia locale.

Si raccomanda la massima attenzione, molte auto sono state portate via con il carroattrezzi.

Luciana Miocchi

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Scritta oltraggiosa sui muri del Municipio di Montesacro. Doveroso cancellarla

3 Apr

La scritta oltraggiosa nei confronti delle forze di polizia è stata vergata su uno dei muri della sede del III Municipio, in piazza Sempione, più di un mese fa e nessuno sembra essersi preso la briga di dare l’ordine per farla rimuovere. O di vigilare sull’esecuzione dello stesso. Lo rende noto Emiliano Bono, capogruppo uscente di Fdi in consiglio municipale, che questa mattina si è recato presso la sede municipale per farsi ricevere da Virginia Raggi, Sindaco di Roma Capitale e commissario del III Municipio, dopo che Roberta Capoccioni è stata sfiduciata dal consiglio al termine di una seduta fiume durata più di otto ore, due mesi fa. L’ex consigliere aveva intenzione di esporre al Sindaco e alla Giunta capitolina, oggi presenti a piazza Sempione – che nella particolare procedura fa le veci del consiglio municipale, le criticità del territorio sul tema della sicurezza, secondo quanto raccolto sul territorio da FdI. Dice Bono:”come Fratelli d’Italia condanniamo le scritte contro i tutori della sicurezza. È inammissibile che in particolare questa, vergata con una bomboletta spray su uno dei muri del Municipio, cioè la casa delle Istituzioni, non sia stata fatta ancora rimuovere, dopo più di un mese, da chi ad oggi ancora sta governando Montesacro. Esprimiamo la nostra massima solidarietà nei confronti di tutti gli operatori delle varie forze dell’ordine”.

Luciana Miocchi

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Elezioni in III Municipio: i primi a intervenire LeU. Messaggio al Pd – di Luciana Miocchi

30 Mar

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Quella parte della sinistra che alle ultime elezioni municipali era rimasta fuori dal parlamentino di Piazza Sempione attendeva con impazienza l’annuncio della fissazione della prossima tornata elettorale. Il prossimo dieci giugno, in fin dei conti, hanno solo da guadagnare, dal risultato delle urne. Dice David Tozzo, segretario municipale di Possibile “Come Possibile, e come Liberi e Uguali, saremo senz’altro in campo per riportare la sinistra – che manca da ormai due anni – in municipio. Il tentativo deve essere e sarà quello di allargare il campo alle forze della ‘sinistra diffusa’ e del civismo attivo, non chiudendo le porte pregiudizialmente a nessuno, ma per quanto concerne il campo del centrosinistra senz’altro chiedendo grandi discontinuità in primis programmatiche e di politiche che hanno diviso, invelenito il nostro campo largo, con esiti disastrosi per tutti. Il nostro municipio dei quasi 800 comuni al voto, se fosse tale, rappresenterebbe il terzo comune più grande dell’intero Paese: evitando con umiltà di fare proclama reboante, certamente sussiste l’auspicio di farlo divenire un cantiere di rigenerazione di sinistre unite e progressismi antipopulisti per ridurre le disuguaglianze che percorrono e feriscono il Paese, nostro territorio compreso”.

Come vi proporrete in terzo municipio,  o è troppo presto per svelare candidature e strategie? Ancora non è deciso se con lista di sinistra (come 2016) o coalizione più ampia con il PD. Di certo, se il candidato fosse del PD  fosse renziano, sarebbe molto difficile fare alleanza. In discussione anche le primarie.
Luciana Miocchi

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Il Ministero dell’Interno ha fissato le date per il voto: anche il III Municipio di Roma andrà al voto il 10 giugno – di Luciana Miocchi

30 Mar

marco_minniti.jpgLa notizia risale a poco più di un’ora fa, il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha fissato, con proprio decreto, la data per lo svolgimento delle elezioni dei Sindaci, dei Consigli comunali e di quelli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario per domenica 10 giugno 2018. L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà due domeniche dopo, il 24 giugno.

Roma è direttamente coinvolta, essendoci due Municipi, l’VIII e il III, che torneranno nuovamente alle urne, dopo due anni dalle elezioni del 2016. Nel primo caso, a seguito delle dimissioni del presidente Paolo Pace, a marzo dello scorso anno, nel secondo, in conseguenza della sfiducia alla presidente Roberta Capoccioni, durante un consiglio in cui l’opposizione, divenuta ormai maggioranza, lo scorso febbraio spedì tutti a casa con 13 voti a favore, contro i 12 dei grillini.

Ora è caccia al candidato e alle possibili combinazioni di alleanza, nessuno può permettersi di perdere questa occasione, che suona come un giudizio di metà mandato anche per l’operato della Giunta Capitolina: le opposizioni accarezzano il sogno di conquistare i due Municipi, dando così scacco alla Sindaco Raggi, che a sua volta non può concedere un arretramento di tale portata.

Luciana Miocchi

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Via dei Durantini: venticinque anni di carcere per la zingara presa a rubare – di Alessandro Pino

27 Mar

Leggendo le cronache che riportano gli arresti di ladri di appartamenti, il commento più comune solitamente è “tanto domani saranno giá fuori”. Stavolta peró difficilmente andrá così a una zingara romena trentacinquenne proveniente dal campo di via Lombroso, fermata dai Carabinieri in via dei Durantini al Tiburtino mentre cercava di scassinare due appartamenti assieme a un connazionale minorenne addirittura mentre erano presenti i legittimi abitanti. La proprietaria di una delle case ha chiamato il 112 e i Carabinieri hanno preso i due ladri. Dalle impronte digitali della donna si è risaliti a due altre identitá dichiarate in passato, entrambe gravate da provvedimenti. A carico del primo nome è risultato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso a dicembre dello scorso anno dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma che l’ha condannata ad espiare la pena di venticinque anni, undici mesi e nove giorni di reclusione per numerosi reati contro il patrimonio commessi tra il 2001 e il 2017 in tutta Italia e in particolare a Roma. Per le seconde generalità è emerso un ordine di custodia cautelare in carcere datato 9 gennaio 2018 originato da continue violazioni degli arresti domiciliari cui era sottoposta a seguito di una precedente condanna per furto. La zingara è stata rinchiusa nel carcere di Rebibbia mentre il suo complice minorenne, dopo che una visita antropologica ha stabilito che era comunque maggiore di quattordici anni, è stato arrestato portato nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli.
Alessandro Pino

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Cavi elettrici tranciati durante il taglio di un albero. Diverse abitazioni al buio

26 Mar

I lavori di potatura e disboscamento sul terreno sopra il capolinea degli autobus di via Salaria, a Settebagni, erano cominciato questa mattina, ad opera presumibilmente di una ditta incaricata dalle Fs, proprietaria di almeno una parte dell’area, condizionale d’obbligo in quanto il mezzo non riportava insegne.

Tutto regolare fin verso le quattordici, quando due cavi della media tensione sono rimasti troncati per errore, lasciando senza energie elettrica le utenze che ne erano alimentate. Poco dopo gli operai della ditta che stavano eseguendo i lavori, si sono allontanati.

Acea è stata avvertita tramite il servizio segnalazione guasti

Silvio D’Antonio

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Quella maledetta sindrome dello zozzone – di Luciana Miocchi

23 Mar

Dopo mesi di segnalazioni, telefonate, solleciti, compresa una caduta documentata, finalmente i lavori per la ricostruzione del manufatto (così viene nominato nel carteggio di risposta tra le istituzioni e il Cdq) che protegge una tubatura nei pressi della farmacia di Settebagni sono iniziati. Al momento di togliere le assi servite per gettare il cemento armato, la sgradevole sorpresa. Qualcuno, approfittando della barriera creata dagli assi, dai paletti e dai nastri di segnalazione, ha gettato all’interno monito e vecchi tubo catodici. Tanto, prima o poi, qualcuno interverrà a raccogliere quello che questi zozzoni da strapazzo hanno buttato. Si rammenta a tutti gli interessati, con una coscienza civile, che il punto di raccolta degli ingombranti più vicino a Settebagni, gestito da Ama, si trova in via della Bufalotta, accessibile tutto i giorni lavorativi ed è completamente gratuito.

(si ringrazia per la foto Antonio Colletta)

Luciana Miocchi

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Le foto della manifestazione del 17 marzo contro il Tmb Ama – di Alessandro Pino

17 Mar

Si è svolta il pomeriggio del 17 marzo la nuova ennesima manifestazione di protesta contro la presenza dell’ impianto di trattamento rifiuti dell’ Ama in via Salaria. Organizzato dal Comitato di Quartiere Fidene, il corteo è partito da piazza dei Vocazionisti per arrivare in via Cortona a Villa Spada, vale a dire le zone adiacenti il contestatissimo stabilimento.

Alessandro Pino

(foto Fabrizio Bevilacqua)

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Flash: nuova sospetta fuga di gas in una scuola al Tufello – di Alessandro Pino

13 Mar

Nuovo allarme per una sospetta fuga di gas in una scuola del Tufello: dopo la Monte Cardoneto alcuni giorni fa sembrerebbe essere ora la volta della scuola dell’ infanzia Monte Massico di via Giovanni Conti: la mattina del 13 marzo i bambini sono stati fatti evacuare ed è in corso l’ intervento dei Vigili del Fuoco. Seguiranno aggiornamenti.

Alessandro Pino

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