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Archivio | Settebagni RSS feed for this section
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Settebagni: roghi tossici in riva al Tevere, tre arresti – di Alessandro Pino

17 Feb

[Roma] Due romeni e una guatemalteca sono stati arrestati ieri dai Carabinieri della Stazione Settebagni per avere acceso roghi tossici di rifiuti lungo la riva del Tevere: i militari transitando in via Riva del Fiume hanno notato una colonna di fumo alzarsi da un terreno nei pressi e sono intervenuti sorprendendo i tre stranieri. Uno di loro scaricava dei sacchi contenenti materiale plastico e di scarto da due furgoni, mentre gli altri due li incendiavano. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco e l’area sottoposta a sequestro, mentre gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Settebagni: furgone contromano rimane incastrato nel vecchio sottopasso – di Alessandro Pino

16 Feb

[Roma] Un furgone è rimasto incastrato sotto il vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova a Settebagni – Terzo Municipio – dopo averlo imboccato in direzione vietata, ossia verso la parte collinare del quartiere, nel pomeriggio del 16 febbraio. Pesanti i disagi alla circolazione. Seguiranno aggiornamenti.

Alessandro Pino

AGGIORNAMENTO

Il furgone è riuscito a disincastrarsi provocando però vari danni al sottopasso tra cui il distacco di un mattone.

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Tutti a ripristinare “L’albero delle identità” a Settebagni! – di Alessandro Pino

12 Feb

[Roma] Venerdì 15 febbraio andiamo tutti a ripristinare l’ “Albero delle Identità”, installazione decorativa che da qualche anno rallegra il sottopassaggio della stazione ferroviaria di Settebagni. Realizzato con tecniche di pittura, mosaico e applicazione di formelle sagomate a foglia, è opera corale di ragazzi delle scuole del territorio, specialmente di quelli della media Ungaretti facente capo all’Ic Uruguay, coordinati dalla Happy Coaching and Counseling Roma nell’ambito del progetto Ristazionarti promosso dalla Rete Ferroviaria Italiana. Nei giorni scorsi purtroppo qualche teppista ha rovinato una parte dell’albero e per questo il Comitato di Quartiere Settebagni ha organizzato un pomeriggio per rimediare ai danni. L’appuntamento è per le ore 17 e 30 fino alle 19 e 30.

Alessandro Pino

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Settebagni: cassonetti rotti e attorno a quelli sani crescono i rifiuti – di Alessandro Pino

11 Feb

[Roma] Questo è ciò che succede quando in una grande unità abitativa – un residence di sei palazzine a Settebagni – non vengono sostituiti i cassonetti dell’immondizia che vennero posizionati anni addietro con l’introduzione nel quartiere della raccolta porta a porta e nel tempo si sono danneggiati: trattandosi di quelli dell’indifferenziato, attorno ai bidoni superstiti si è creata una montagnola che sembra di stare a Chiaiano.

Alessandro Pino

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Imbrattato l’ “Albero della Vita” alla stazione di Settebagni – di Alessandro Pino

6 Feb

[Roma] Fino a oggi era rimasto indenne dalla teppaglia armata di vernice spray: l’ “Albero della Vita”, installazione artistica creata e ampliatasi negli anni lungo il sottopasso e le scalinate della stazione ferroviaria Settebagni, è stato imbrattato con alcuni scarabocchi tracciati a vernice dorata. Tra essi un “viva la f…” davanti al quale ci si domanda perché l’ignoto autore non vada a sfogare tanto entusiasmo ed energia sulla vicina via Salaria. Ricordiamo che l’ “Albero della Vita” – in forma di rami, radici e foglie – è stato modellato principalmente da studenti delle scuole del luogo sotto la guida della associazione “Happy Coaching and Counseling” nell’ambito di un progetto promosso dalla Rete Ferroviaria Italiana.

Alessandro Pino

(foto Comitato di Quartiere Settebagni)

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Nuovo orario di segreteria per la caserma dei Carabinieri di Settebagni – di Luciana Miocchi

4 Feb

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La notizia che stessero per accadere gravi cose riguardo la sicurezza nel quartiere, specialmente in riferimento alla locale Stazione dei Carabinieri ha cominciato a girare di bocca in bocca, passando per i social ma nessuno sapeva dire qualcosa di più preciso. E’ bastato un accesso diretto per scoprire l’arcano: le disposizioni sono già operative, infatti da qualche giorno l’orario di apertura al pubblico degli uffici termina alle 16,30 e non più alle 22,00 per decisione del Comando territoriale.  A breve verranno cambiate anche le targhe che riporteranno le nuove modalità di accesso. Questo perché la Stazione di Settebagni è stata spostata di fascia – le caserme sono divise in tre fasce a seconda dell’orario di apertura-  dalla seconda alla prima, che ha appunto un orario che va dalle 8,30 alle 16,30. Ciò non significa assolutamente che la Caserma verrà chiusa, eventualità esclusa in maniera categorica, avendo un bacino di utenza e di competenza di venticinquemila persone, che va dai confini con il Comune di Monterotondo alla Flaminia a Cinquina ma che verrà liberato un milite dal servizio di segreteria da aggiungere a quelli impegnati nei servizi sul territorio.  Certo fa impressione sapere che suonando al citofono nel pomeriggio, si entrerà in contatto con un operatore che risponde a decine di km di distanza ma ci si abitua a tutto, ci si abituerà anche a questo, ad un piccolo peggioramento nelle modalità di accesso per fare un qualsiasi tipo di esposto o di denuncia, mentre prima era possibile dopo l’orario d’ufficio, ora sarà necessario prendere un permesso dal lavoro, aggiungendo al danno, anche la beffa. D’altra parte, la ormai cronica carenza di personale porta a fare scelte delle scelte, per poter schierare più persone sul campo.

Luciana Miocchi

 

 

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Settebagni: se vi scaricano a casa la mondezza altrui – di Alessandro Pino

3 Feb

[Roma] Un vecchio mobiletto è stato gettato ai bordi della Salaria a Settebagni. Più volte su questo sito è stato documentato il fenomeno della teppistica dispersione di rifiuti ingombranti sulle strade del Terzo Municipio, a volte in modalità clamorose per tipo e quantità di materiali. Stavolta però è diverso e forse anche più grave: perché l’area su cui è stato lasciato il mobiletto (che non può essere ritirato con la normale immondizia indifferenziata ma va portato in una Isola Ecologica) è di proprietà privata e i sacchetti di spazzatura che vedete sono quelli lasciati dai legittimi utenti in attesa della raccolta porta a porta, essendosi rotti da tempo i bidoncini forniti con l’introduzione del servizio. Un po’ come se il troglodita di turno venisse a casa vostra e vi scaricasse la sua spazzatura sulla porta di ingresso, insomma.

Alessandro Pino

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Via Salaria a Settebagni: tipo mulattiera – di Alessandro Pino

26 Gen

[Roma] La foto si commenta da sola e non é che un esempio delle condizioni in cui si trova la via Salaria che passa internamente al quartiere di Settebagni, nel Terzo Municipio. Anche i muli e le capre di montagna troverebbero difficoltà a percorrere un tracciato in questo stato, figurarsi i veicoli.

Alessandro Pino

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Settebagni: sentirsi presi per i…fondelli -di Alessandro Pino

18 Gen

[Roma] In un quartiere come Settebagni, dove le condizioni delle strade – Salaria in primis – sono a dir poco indecenti non essendoci un solo metro quadro privo di crepe e buche, il buon senso suggerirebbe di eseguire eventuali interventi di manutenzione lasciando per ultima la verniciatura delle strisce segnaletiche. Invece nei giorni scorsi proprio queste sono state dipinte sopra il fondo stradale disastrato, nella zona tra il capolinea Atac e l’incrocio con il Raccordo Salario; l’operazione suona come una presa per i fondelli, per non dire altro.

Alessandro Pino

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Eeehssìsì, soldi benedetti, questi della tariffa rifiuti… – di Alessandro Pino

21 Nov

[Roma] Immaginate di tornare a casa a fine giornata, preferibilmente già belli lessi e imbufaliti per il campionario di cetrioli vari da cui siete stati gratificati nelle ore precedenti. Una sosta alla buca delle lettere, dove trovate una busta con la rata della spazzatura, sì insomma, la tariffa dei rifiuti. La aprite spizzando i numeri dell’importo con circospezione tipo carte del poker ma è inutile, la solita batosta. Ma porco qui e porco lá anche se ormai avete la pelle dura, poi risalendo in macchina vi girate a destra per allacciare la cintura e…ed ecco il meraviglioso spettacolo che si presenta a voi: uno dei cassonetti della spazzatura per usare i quali l’Ama vi ha appena chiesto di pagare una cifra non modesta per le vostre tasche, sfondato e completamente inservibile. A dir la verità era pesantemente danneggiato già da settimane se non mesi, ma i residenti (siamo in un residence a Settebagni, Terzo Municipio) riuscivano ancora a utilizzarlo. Vabbè, adesso ce lo cambiate?

Alessandro Pino

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Flash: disagi per la circolazione a Settebagni – di Alessandro Pino

20 Nov

Al momento di scrivere si registrano disagi nella circolazione a Settebagni a causa degli allagamenti seguiti all’acquazzone del primo pomeriggio. Le zone interessate sono il sottopasso di Salita della Marcigliana, dove una macchina è rimasta ferma e i Carabinieri regolano gli accessi e la rotonda adiacente il Triscount.

Alessandro Pino

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Stazione di Settebagni ancora preda di teppisti e balordi – di Alessandro Pino

12 Nov

[Roma] La stazione ferroviaria di Settebagni è finita di nuovo nel mirino della teppaglia: dopo che alcuni giorni addietro una delle macchine obliteratrici per l’annullo dei biglietti della era stata staccata dalla parete e gettata a terra, ieri è stato il turno di una porta della ex biglietteria e sala d’attesa, i cui vetri sono stati infranti, probabilmente da mascalzoni allo sbando che di notte vi bivaccano. C’è chi chiede la sorveglianza tramite telecamere, rimane però il fatto che come deterrente contro chi non ha niente da perdere servono a poco. Più utile sarebbe il piantonamento con l’impiego di guardie giurate, come già accade in altre stazioni. Si dirà che sono rimedi costosi, ma lo è anche dover riparare ogni volta i danni dei nuovi barbari.

Alessandro Pino

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A Settebagni la stazione Fs ..a bagno – di Luciana Miocchi

6 Nov

6 novembre 2018

La giornata di ieri è stata intensamente piovosa, come spesso capita nel mese con più precipitazioni dell’anno.

Stamattina gli utenti della Fm1, entrando nella stazione fa di Settebsgni hanno trovato il sottopasso di accesso ai binari nelle condizioni che si possono vedere in foto: pavimenti coperti da almeno due dita d’acqua, muri completamente inzuppati, anche quelli interessati dal pregevole progetto artistico “l’albero della vita”.

(si ringrazia Luca Schettini per le foto)

Luciana Miocchi

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Il vento è passato: vogliamo raddrizzare questo semaforo? – di Alessandro Pino

31 Ott

Il vento che nelle scorse ore tanti danni ha portato a Roma e nel Terzo Municipio sembra essersi placato. Ora però ci sono da sistemare i guasti creatisi, tra cui il semaforo che vedete in foto, rimasto girato di novanta gradi rispetto alla posizione normale: le lanterne superiori sono rivolte verso un parcheggio anziché verso la strada. Si trova sulla Salaria appena usciti da Settebagni in direzione centro nei pressi degli uffici della Api.

Alessandro Pino

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A Settebagni si parla di sicurezza con i Carabinieri – di Alessandro Pino

26 Ott

Si è tenuto nel tardo pomeriggio del 26 ottobre presso il campo Angelucci di Settebagni un incontro riguardante la sicurezza della zona con il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, luogotenente Fiumarella, organizzato dal Comitato di Quartiere. L’incontro, richiesto dallo stesso sottufficiale, segue alcuni furti in appartamento verificatisi nelle scorse settimane e l’arresto in flagranza di due zingari sorpresi a rubare nella parte collinare di Settebagni, effettuato anche grazie alla collaborazione di alcuni cittadini che ne avevano segnalato la presenza: fatti che hanno destato preoccupazione tra i residenti, anche se occorre prendere atto con rammarico che erano pochissime le persone presenti all’incontro, tra cui il consigliere municipale di opposizione Mario Astolfi. <La collaborazione dei cittadini ci vuole – ha detto il luogotenente Fiumarella – se non c’è è difficile raggiungere alcuni obiettivi. Ho sempre detto che i cittadini non disturbano mai, qualsiasi cosa di sospetto vedano, chiamino>. Il comandante Fiumarella – affiancato dal suo collega in sottordine, brigadiere Teotino – ha confermato che Settebagni è un quartiere abbastanza tranquillo: <Anche gli stranieri lavorano e si sono integrati, non c’è più la marmaglia di una volta quando venivano occupati degli stabili. Occorre però evitare che persone poco perbene possano ramificarsi, anche il cittadino deve tutelarsi perché i tempi sono quelli che corrono, non bisogna abbassare la guardia. I reati succedevano anche prima ma al massimo si rubava una gallina o un salame, non si entrava in casa massacrando di botte gli abitanti>. Per questo il luogotenente Fiumarella ha voluto dispensare alcuni consigli di buon senso, rivolti soprattutto agli anziani ma non solo, “perché tutti possono essere vittime di certi signori” : <Non fidarsi di nessuno, non aprire la porta a sconosciuti che si presentano con una scusa> (sedicenti tecnici del gas o della luce, per esempio, ndr). Attenzione inoltre al trucco delle chiavi cadute a terra, specialmente nei parcheggi dei supermercati>. Si tratta di una tecnica criminale in cui con la scusa di segnalare alla vittima di avere appena perso un mazzo di chiavi – in realtà posizionato a terra dai delinquenti – la si distrae per una frazione di tempo sufficiente ad asportare la borsa o il portafogli che spesso vengono lasciati su un sedile al momento di caricare la spesa. <Non fidatevi, salite subito in macchina e controllate se avete tutto>. Altra raccomandazione pratica: <Segnare sempre il numero di targa in caso di veicoli sospetti>. In definitiva, come ha commentato il presidente del CdQ Settebagni, Renato Cianfroni: <Rispetto a certi quartieri sicuramente viviamo in un’isola felice e dobbiamo continuare a esserlo>.

Alessandro Pino

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Un parco da salvare – di Luciana Miocchi

18 Ott

Una mattina in giro per i parchi del quartiere, a verificare le condizioni e gli interventi del servizio giardini, annunciati dall’assessore all’ambiente municipale, Francesco Pieroni. In compagnia del vice presidente del Cdq Antonio Colletta chi scrive ha visitato il Parco Nobile, quello dei frutti, i giardinetti di via Sant’Antonio da Padova e il parco sulla stessa via al civico 105. Quest’ultimo potrebbe somigliare a un angolo montano con il ruscello a valle, se solo….https://youtu.be/76-MYJRX29s buona visione. Si fa per dire. Qui Settebagni, III Municipio di Roma Capitale.

Luciana Miocchi

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Una settimana di tempo per riportare a normalità i parchi di Settebagni – di Luciana Miocchi

17 Ott

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(fotogallery qui )

«Ieri (lunedì 15 ottobre, ndr)  il Servizio Giardini ha cominciato l’intervento sui parchi di Settebagni su richiesta del Municipio. A nostra volta, noi abbiamo raccolto le tante pressioni e segnalazioni del comitato di quartiere Settebagni e di tanti cittadini allarmati dalle condizioni delle aree verdi del quartiere. Abbiamo cominciati dal parco più Complesso, l’Umberto Nobile, dove oltre allo sfalcio è necessario un intervento di sfrondatura dei lecci mentre probabilmente sarà necessario un intervento più profondo di potatura e forse in qualche caso di abbattimento (alcuni sono caduti da soli questo inverno)» così esordisce Francesco Pieroni, assessore municipale all’ambiente.

I parchi dei Frutti e Nobile, in verità, nell’ultimo anno hanno conosciuto soltanto interventi dei volontari – magliette gialle, scout, retake, volontari de Il mio quartiere, semplici residenti – tranne che per alcuni piccoli completamenti da parte del servizio giardini e mai per le alberature schiantatisi sotto il peso della neve o pericolanti per motivi vari.

img_7913Diverse le criticità di cui l’assessore si è potuto rendere conto di persona: «al Parco dei Frutti l’obiettivo è una pulizia generale ma a mio avviso è necessario anche garantire che l’ingresso ai mezzi di manutenzione sia più agevole. Quindi proporrò se i cittadini sono d’accordo che il corridoio di accesso sia più libero e, mi permetto, dignitoso di quello attuale. Inoltre vorrei proporre in quell’area di implementare i giochi esistenti per i bambini. Per completare queste attività nei parchi più grandi ci vorranno comunque diversi giorni, anche perché il servizio giardini nel frattempo dovrà affrontare anche alcune emergenze che sono di sua competenza, alberi pericolanti in primis. La situazione più grave è quella però del parco di via Sant’Antonio da Padova 105. Con il servizio giardini abbiamo concordato un intervento di bonifica, di cui ora non so precisare i tempi. Nel frattempo mi preoccuperò di capire chi ha avuto tanta irresponsabilità da permettere che fosse realizzato un parco in una zona tanto difficile da raggiungere senza prevedere un accesso per i mezzi del servizio giardini, con un passo carrabile e uno scivolo. Gli ex amministratori che ora tanto blaterano dei loro successori, se ne erano accorti mentre glielo consegnavano? Avrebbero dovuto pretendere modifiche al progetto sbagliato che era stato realizzato, ma forse chiedere ai costruttori di spendere meglio i soldi delle opere di urbanizzazione, che sono dei cittadini, non rientra nei compiti di un amministratore

A chi proporrà le modifiche e l’acquisto dei giochi per le aree bimbi? 

«Le proposte andranno al dipartimento tutela ambientale finché i parchi non saranno nelle nostre competenze come stiamo chiedendo. Ma siamo disponibili a contribuire anche con fondi municipali. Ovviamente le spese sono da programmare nel 2019».

img_7936Per completare i lavori di sistemazione del verde è stata pronosticata all’incirca una settimana di lavoro, compreso potatura e abbattimenti .  Sarebbe davvero bello poter tornare ad usufruire dei tre parchi e del giardino pubblico presenti nel quartiere, perchè ripuliti sono un vero incanto. Anche il più malandato e abbandonato, data la mancanza di un lungimirante accesso per i mezzi di manutenzione, ovvero l’ultimo acquisito al patrimonio pubblico, il parco in fondo a via S. Antonio da Padova, che costeggia un fosso e la riserva della Marcigliana, ha il fascino di un bosco incantato, seppure a pochi passi dalle abitazioni.

 

img_7937Sembra però che l’unica soluzione sia una gestione integrata, pubblica e da parte del volontariato, data l’estensione del bene verde e il disperato sottorganico dei dipendenti del servizio giardini, a cui andrà ben presto ad aggiungersi la scadenza dei contratti di appalto e le gare non ancora giunte a termine.

Rimangono in grandissima difficoltà le alberature lungo la via Salaria, la cui ultima potatura risale ormai a quasi dieci anni fa.

 

Luciana Miocchi

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Stazione di Settebagni: nuove foglie per “l’albero delle identità” – di Alessandro Pino

17 Ott

Venerdì 19 ottobre tutti alla stazione di Settebagni per far crescere ancora “l’albero delle identità”, installazione artistica in piastrelle policrome che si sviluppa lungo le banchine e il sottopasso. L’iniziativa è ideata dalla associazione Happy Coaching and Counseling con il supporto di Rfi, del Miur e del Terzo Municipio. Verranno applicate nuove piastrelle in forma di foglia, ciascuna simboleggiante una qualità di chi l’ha plasmata: studenti delle scuole del territorio e cittadini. L’appuntamento è per le ore 17 fino alle 20.
Alessandro Pino

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Il disastro ferroviario che trasformò Castel Giubileo in Settebagni – di Alessandro Pino

14 Ott

Come è noto, non esistono scali ferroviari a Castel Giubileo; eppure in passato sono esistite ben due stazioni identificate con tale toponimo. La prima è quella di Settebagni, che prese ufficialmente questo nome dopo un disastro ferroviario avvenuto nei suoi pressi la notte tra il 12 e il 13 agosto del 1900. Poco prima della mezzanotte, il treno su cui viaggiavano alcune delegazioni straniere che avevano partecipato ai funerali del re Umberto e all’incoronazione di Vittorio Emanuele III si fermò per un guasto ai freni. Nelle parole dell’ingegner Piero Muscolino – il celebre esperto internazionale di trasporti oggi scomparso, da noi intervistato anni fa e il cui nonno materno viaggiava sul treno tamponato – «a quei tempi se il treno si fermava il frenatore di coda doveva correre col segnale d’arresto per fermare un eventuale convoglio al seguito. Quella volta inciampò in una traversa, batté la testa e svenne non potendo avvisare il treno che arrivava. Ci fu un tamponamento con sedici morti». Per una sorta di damnatio memoriae, come per dimenticare il luttuoso avvenimento, fu cambiato nome alla stazione (il cui attuale fabbricato risale comunque a epoca successiva). Il nome “Castel Giubileo” tornò in auge successivamente su un’altra ferrovia, assegnato a una stazione (nell’attuale zona Labaro a ridosso del Raccordo) della linea che da piazzale Flaminio arriva a Viterbo; tale fermata fu poi soppressa in seguito a modifiche del tracciato e oggi, come detto, non esistono stazioni così chiamate.
Alessandro Pino

(pubblicato su “La Voce del Municipio”)

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Addio a Pietro Barbarossa, piccolo grande italiano, tra i più anziani residenti di Settebagni – di Alessandro Pino

10 Ott

[Roma] All’età di 95 anni è scomparso nei giorni scorsi in una clinica di Monte Sacro presso la quale era ricoverato Pietro Barbarossa, uno dei più anziani residenti di Settebagni, dove si era stabilito da qualche tempo per motivi familiari. Originario di Manoppello – in provincia di Pescara – aveva vissuto in pieno la sanguinosa avventura della Seconda Guerra Mondiale e la dolorosa esperienza dell’emigrazione nel dopoguerra, andando in Belgio per il duro lavoro nelle miniere di carbone, proprio negli anni del disastro di Marcinelle da cui si salvó per puro caso. In più occasioni, su mia richiesta si era prestato di buon grado – come da sua indole – a posare per alcune foto apparse su una prima pagina de “La Voce del Municipio” e sul volumetto che avevo curato per il Premio Montesacro. Se ne va con lui uno dei più autentici – per quanto ignoti alle masse – esponenti di un’Italia umile, silenziosa e operosa che proprio grazie a loro aveva raggiunto una prosperità oggi perduta.
Alessandro Pino

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