[ROMA] Per venerdì 16 maggio 2025 il Comitato di Quartiere Settebagni ha organizzato una assemblea pubblica sul futuro del trasporto pubblico in zona, sulla prossima realizzazione della Casa Sociale degli Anziani e del Quartiere e sull’abbattimento delle barriere architettoniche della stazione ferroviaria.
L’incontro si terrà presso la sala parrocchiale di Sant’Antonio di Padova in via Salaria.
Interverranno l’onorevole deputato Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e l’onorevole consigliere di Roma Capitale Riccardo Corbucci, presidente della Commissione capitolina Statuto e Innovazione Tecnologica, la presidente del CdQ Settebagni Prof. Marina Fava, il membro del direttivo del CdQ Silvia de Rosa con la moderazione della nostra Luciana Miocchi anch’essa membro del direttivo CdQ.
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa data l’importanza dei temi per un quartiere che rappresenta l’autentica “porta di Roma”, biglietto da visita della Capitale per chi viene da nord. Inizio previsto per le ore 16. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Anche a Settebagni la sera del 18 aprile si è tenuta la Via Crucis, la processione del Venerdì Santo. Un rito antico, semplice e sentito che nel profondo raccoglimento rinsalda i legami di una piccola comunità parrocchiale e di un quartiere I cui confini naturali sono stati stravolti dalla costruzione del Gra, dalla bretella autostradale e dalla ferrovia ad alta velocità pagando un grosso prezzo al progresso.
A officiare il rito il parroco Don Alberto, seguito dai fedeli, le suore, i boy scout, con i Carabinieri della locale Stazione a regolare il traffico per mettere in sicurezza il corteo religioso che dalla chiesa di Sant’Antonio di Padova ha percorso la Salaria, via San Giovanni Valdarno su per la scalinata che porta a via della Stazione di Settebagni arrivando fin quasi al parco Umberto Nobile per poi tornare di nuovo sulla Salaria.
Alcune delle stazioni della Via Crucis sono state ospitate in aree condominiali che hanno reso possibile l’accesso.
Alla fine si torna a casa per le strade più silenziose del solito in una nottata fredda. Passando davanti ai lumini ancora accesi nei piazzali ormai vuoti, inevitabile il ricordo di quegli storici residenti per tanti anni anima della vita civile e religiosa del quartiere e che non ci sono più. A cura di Alessandro Pino
[ROMA} Sabato 12 aprile 2025 alla stazione di Settebagni si festeggiano gli undici anni del progetto “Ristazionarti, albero delle identità” promosso dalla Happy Coaching and Counseling: l’installazione di forma vegetale composta da tante formelle sagomate a foglia con inciso il nome di chi l’ha creata e una sua caratteristica caratteriale, che decora il sottopasso e parte delle gradinate dello scalo ferroviario.
In programma dalle 15 giochi di coaching, creazione, pittura e applicazione al Mosaico di nuove Foglie, performance e dalle 20 e 30 fino alle 23 con aperitivo finale.
Saranno ospiti la dirigente e docenti dell’Ic Uruguay, il Comitato di Quartiere Settebagni in rappresentanza del territorio, la vice presidente del Terzo Municipio Paola Ilari, il presidente del Consiglio Municipale Filippo Maria Laguzzi e la professoressa Marina Fava, presidente del CdQ Settebagni e vicepresidente della Aps Il MioQuartiere. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Nuovo appuntamento con la campagna di sensibilizzazione ambientale “Ama il Tuo Quartiere – Giornate del Riciclo”, raccolta straordinaria gratuita di rifiuti ingombranti, elettronici e speciali organizzata da Ama in collaborazione con il TGR.
In Terzo Municipio la prossima data utile è sabato 5 aprile 2025 in via Salaria 1501, nel parcheggio fuori il parco Umberto Nobile a Settebagni.
Sarà possibile disfarsi di legno, metalli, ingombranti, RAEE, sfalci e potature. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Può un quartiere intero di una capitale europea rimanere senz’acqua per ore e ore senza preavviso nel 2025? Evidentemente sí, guardando a ciò che è accaduto a Settebagni il 13 marzo: per un guasto alla conduttura principale lungo la Salaria, l’acqua è mancata dal primo pomeriggio fino a dopo la mezzanotte.
Intuibili i disagi occorsi ai residenti, tra chi è rimasto completamente a secco e chi almeno un filino di acqua per lavarsi le mani lo aveva. La situazione è tornata alla normalità dopo parecchie ore di intervento anche se qualche residente ha lamentato anomalie sul flusso di casa propria pure la mattina seguente.
[ROMA] In via della Stazione di Settebagni dal 13 al 15 marzo 2025 non si potrà parcheggiare per lavori di potatura: la segnaletica di divieto di sosta è apparsa stamattina.
L’inizio e fine lavori lo si deduce combinando le date apparse in due diversi volantini che sono stati appesi ai segnali e alle fettucce di segnalazione.
[ROMA] Al momento di scrivere vengono annunciati ritardi sulla linea FL1 tra Fiumicino e il nord est romano a causa della presenza di animali sulla linea in zona Ponte Galeria. Seguiranno eventualmente aggiornamenti.
[ROMA] La società Autostrade per l’Italia ha comunicato sul proprio sito una imminente serie di chiusure dello svincolo Settebagni sulla diramazione Roma Nord della A1 Milano-Napoli, dovute a lavori sulle barriere, con le seguenti modalità:
dalle 22 di giovedì 6 febbraio alle 2 di venerdì 7 febbraio 2025: in entrata verso la A1 Milano-Napoli e in uscita per chi proviene dal Grande Raccordo Anulare;
dall’1 alle 5 di venerdì 7 febbraio 2025: in entrata verso il Gra e in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Sabato 25 gennaio 2025 l’iniziativa “Ama ilTuoQuartiere- Giornate del Riciclo” fa tappa a Settebagni, per la precisione nel parcheggio adiacente il parco Umberto Nobile (via Salaria 1501).
Organizzata periodicamente da Ama in collaborazione con il TgR Lazio per incentivare la raccolta differenziata gratuita dei rifiuti urbani, ingombranti, permette di disfarsi comodamente di apparecchi elettrici ed elettronici, legno, metalli, sfalci e potature. La postazione di raccolta sarà attiva dalle 8 alle 12 e 30. A cura di Alessandro Pino
Ora o mai più. Dopo l’occasione mancata l’anno scorso, quando allo stanziamento nel bilancio di Roma capitale non corrispose l’ affidamento da parte del municipio del progetto per realizzazione del centro polifunzionale e casa del quartiere, quest’anno nel bilancio del Campidoglio sono stati stanziati nuovamente i fondi necessari a far sì che il progetto inseguito da decenni e di vitale importanza per quartiere di Settebagni – che ancora oggi manca di un centro di aggregazione pubblico per le necessità e il benessere sociale della popolazione – diventi finalmente realtà.
Nello scorso bilancio furono inseriti, in maniera parallela, i fondi necessari sia per la struttura di Settebagni, sia per la ricostruzione del csa del parco delle Valli, andato distrutto in un incendio qualche anno fa, ma, mentre l’iter di quest’ultima opera ha visto la luce, con tanto di inaugurazione di inizio lavori, disguidi e incertezze burocratiche hanno fatto sì che per l’opera di Settebagni non si arrivasse nemmeno all’emanazione della del bando per la gara di appalto per la progettazione.
Sulla necessità dell’opera non vi è dubbio alcuno. Le richieste in tal senso si possono rintracciare nei protocolli di almeno quattro decenni diversi, veicolate dai diversi Cdq che si sono succeduti nel tempo. Ma questa volta, l’essere arrivati ad un passo dalla meta ha lasciato un senso di amaro in bocca, con una sensazione di sfiducia nei confronti degli enti locali difficilmente superabile senza la dimostrazione di gesti concreti.
E alla fine, tanto impegno ha trovato riscontro e anche nel bilancio del 2025 sono stati inseriti i fondi per l’agognato centro, cosa peraltro non scontata, visto che le esigenze di una metropoli come Roma crescono di anno in anno, con nuovi quartieri che reclamano nuovi servizi mentre i tagli agli Enti locali si fanno sempre più crudeli.
Dice il consigliere di Roma capitale Riccardo Corbucci, che nel territorio del III Municipio è stato eletto varie volte consigliere municipale ed è per questo ben consapevole di cosa rappresenti la realizzazione dell’opera per il territorio: “Nel bilancio di Roma Capitale abbiamo nuovamente stanziato le risorse per la progettazione e la realizzazione del centro anziani Settebagni da realizzarsi all’interno del Parco Nobile, sul modello di quello che stiamo ricostruendo al Parco delle Valli. Purtroppo lo scorso anno il Municipio non ha potuto spendere le risorse che erano state già stanziate in bilancio grazie ad un mio intervento. Quest’anno sarà il Simu insieme con il dipartimento lavori pubblici ad occuparsi della progettazione dello spazio. Mi auguro che si possa promuovere quanto prima un’assemblea pubblica insieme al direttivo del comitato di quartiere per parlare di questo importante intervento atteso da decenni”.
[ROMA] Le utenze elettriche di via Poggio a Caiano a Settebagni potrebbero essere soggette a interruzioni della luce il giorno 22 novembre 2024 dalle 14 e 30 alle 18 e 30 per lavori di manutenzione sugli impianti di distribuzione della corrente.
Lo ha comunicato Areti sia sul proprio sito che con volantini affissi nella strada interessata. Le utenze coinvolte vanno dal civico 13 al 19 e dal 2 al 30. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Qualcuno, per stupido scherzo o seriamente, ha forse officiata dei riti satanici a Settebagni? Il sospetto è sorto dopo il ritrovamento di una busta con carcasse di piccoli animali (forse uccelli) in decomposizione assieme a diverse candele steariche lunghe e sottili, abbandonati lungo un marciapiede della locale stazione ferroviaria.
I miasmi della decomposizione avevano ammorbato parte della banchina direzione Fiumicino per diversi giorni e chi scrive aveva ipotizzato la presenza di una carcassa di qualche grosso roditore in cima al muraglione che fa da bastione a via dello Scalo di Settebagni.
Poi la macabra scoperta della busta con le candele e i resti animali che è stata postata su un gruppo social di zona. Al momento di scrivere è ancora presente sui binari. A cura di Alessandro Pino
Dopo la protocollazione di una interrogazione urgente scritta sulla vicenda del SerD fantasma e la sparizione di ogni servizio sanitario pre-esistente o lo svanimento delle promesse di ripristinare le visite ambulatoriali cancellate in passato, venerdì 20, ad opera del consigliere del gruppo misto municipale Fabrizio Bevilacqua, sottoscritto anche dal consigliere Fdi Fabrizio Santinelli, per la quale però il tempo di risposta è di venti giorni; dopo l’annuncio di un’assemblea spontanea da tenersi stasera nei pressi della Asl di salita della Marcigliana che già si preannuncia seguitissima; dopo la passeggiata di protesta di alcuni residenti componenti del Cdq che sono andati a verificare l’effettiva apertura del servizio SerD al posto del centro prelievi; dopo la comunicazione delle iniziative di sollecitazione delle istituzioni, per le quali sono state richieste regolari autorizzazioni, qualcosa comincia a muoversi, almeno a livello municipale, l’istituzione di prossimità per eccellenza. Sono stati appena protocollati tre atti ad opera della consigliera Pd Federica Rampini: un ‘odg, una Mozione ex Art. 44 ed una Mozione ex Art. 45, che commenta cosi: «Sulle Case di Comunità ho sempre chiesto di fare chiarezza sui percorsi, non abbiamo mai avuto informazioni chiare o certe, così nel 2022 abbiamo prima fatto una assemblea pubblica sulla chiusura di Largo Rovani e poi come Consiglio del Municipio abbiamo approvato un ordine del giorno per chiedere, fra le altre cose, la permanenza dell’Ares 118 nello spoke di Settebagni, l’apertura di Via Lattuada e tempi certi per la sede di Via Paolo Monelli. Ad oggi, nonostante tutto, la sede di Via Paolo Monelli è ancora chiusa e Talenti è senza servizio sanitario da dicembre 2023, l’Ares 118 è stato tolto da Settebagni per essere spostato al Tufello, il SerD, che dovrebbe essere un servizio facilmente raggiungibile dagli utenti è finito oltre il raccordo, completamente isolato come è isolata Settebagni. Non posso fare a meno di sottolineare come continui a mancare il coinvolgimento dei territori ma anche dei consiglieri municipali, o almeno di alcuni. Siamo sempre tutti all’oscuro di quelle che sono le decisioni dell’amministrazione municipale».
E dal Campidoglio, Riccardo Corbucci, ex presidente del consiglio municipale ai tempi del Marchionne I ribadisce quanto detto nelle prime ore dell’allarme: «come sempre sarò al fianco dei cittadini di Settebagni che meritano di avere i servizi che difendono e chiedono da anni». Ora che l’apertura è ormai un dato di fatto, Fabrizio Bevilacqua, in quanto componente del consiglio municipale in carica nelle file dell’opposizione, specifica: «indipendentemente da chi possa aver fatto questo tipo di accordo, ogni volta che c’è un accordo di rilevanza municipale, questa giunta si contraddistingue per la poca chiarezza. E’ stato cosi per Casale Camerini, è stato così per le case di prossimità, è stato così per il Tmb e lo sarà sempre. Se qualcuno ha fatto un accordo, non lo ha fatto comunque con il Consiglio del Terzo Municipio e soprattutto, coinvolgendo la parte politica del terzo municipio e i cittadini locali. Ad oggi abbiamo l’unica certezza che ci sono stati dei rumors, qualcuno li ha segnalati in qualche modo alla parte politica del governo municipale, che ha preso subito l’iniziativa chiedendo chiarezza da parte della maggioranza e da parte della giunta di questo Municipio. Poi se abbiamo delle situazioni in cui la stessa maggioranza non si ritrova con questo tipo di gestione della cosa pubblica come se fosse cosa loro .. confidiamo in quella parte di cittadini che vogliono rivendicare la partecipazione attiva sulle problematiche dei quadranti che li riguardano in maniera diretta. Ben vengano le interrogazioni degli altri consiglieri. Sarei strafelice che vengano interrogazioni dalla maggioranza, sarebbe la dimostrazione della costante di tener nascosto ai cittadini e al consiglio municipali le argomentazioni piu importanti. Poi aspettiamo quello che arriverà dalla regione e così capiremo il quando e il perchè è stato fatto questo ma non mi stupirei se qualcosa è stato fatto ed è stato fatto all’insaputa dei cittadini e del consiglio».
[ROMA] Grave incidente stradale all’alba del 22 settembre sulla diramazione autostradale Roma Nord.
Due auto si sono scontrate sulla carreggiata in direzione Fiano Romano. Nell’incidente ha perso la vita un uomo di 74 anni. Sul posto è intervenuta la squadra 6/A dei Vigili del Fuoco che ha soccorso i feriti affidandoli ai sanitari. È stato necessario chiudere l’autostrada per i rilievi della Polizia Stradale e per la rimozione delle auto coinvolte. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Parte anche nella Capitale il servizio “Progetto Polis” del Gruppo Poste Italiane per la richiesta dei passaporti negli uffici postali. Per adesso sono dodici quelli abilitati al servizio a Roma di cui ben tre nel territorio del Terzo Municipio: sono quelli di via Federico De Roberto a Talenti, via Monte Cervialto 125 al Nuovo Salario e via Salaria 1438 a Settebagni.
Ne ha dato notizia oggi Il Messaggero. È possibile presentare domanda anche per i minori. Per la carta di identità occorrerà ancora qualche mese di attesa. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Non si placa l’incendio che dalla sera del 30 agosto sta rovinando l’area verde in cima alla collina di Settebagni fino al versante che arriva sulla diramazione autostradale Roma Nord dove è anche bruciata una macchina.
Se nella serata del 30 le fiamme sembravano domate, il rogo ha ripreso forza nella mattinata del 31. Sul posto stanno intervenendo i Vigili del Fuoco e i volontari delle associazioni di protezione civile. Sono intervenuti anche gli elicotteri. L’autostrada rimane chiusa e ciò ha comportato disagi pesantissimi alla circolazione a causa anche della perdurante strettoia sulla Salaria per i lavoratori della rotatoria davanti gli uffici Api.
[ROMA] Un incendio è divampato in un’area verde nella parte alta di Settebagni nella prima serata del 30 agosto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.
Il fumo sviluppatosi ha reso necessario chiudere al traffico la adiacente diramazione Roma Nord della autostrada A1 con conseguenze sul traffico. Seguiranno aggiornamenti.
[ROMA] C’è una sirena di allarme che suona ininterrottamente per ore e ore, addirittura per interi fine settimana, ore notturne incluse, per poi spegnersi. Un suono che pur distante è fastidioso come una zanzara. Per altri è quasi inquietante, come un segnale misterioso proveniente dallo spazio.
Succede nel quartiere di Settebagni. Il fenomeno si sta ripetendo da qualche settimana. La direzione da cui il suono sembra provenire è quella della zona degli autosaloni e stabilimenti industriali o forse dalla collina di Bel Poggio. Chi risolverà il mistero? Ma soprattutto: quand’è che l’allarme molesto finirà di scassare le scatole (per non citare le parti anatomiche del caso)?
[ROMA] Finalmente Settebagni è diventato un quartiere della Capitale. Lo è sempre stato, si dirà. Certo che sì; però secondo la segnaletica stradale che indica l’ingresso al centro abitato figurava come un comune a sé stante, indicato con il nome della località in bianco su fondo azzurro. Ciò accadeva da anni e anche con la creazione della nuova rotonda, sui nuovi tabelloni era stata lasciata tale colorazione.
Grazie a una segnalazione del Comitato di Quartiere Settebagni agli uffici competenti, finalmente si è provveduto alla modifica: nella foto potete vedere il “prima” (in basso) e il “dopo” (in alto) con l’indicazione correttamente scritta in nero su fondo bianco.
Piccolezze, dettagli, obietterà qualcuno. E invece no: essere parte, seppur ultraperiferica (ma grazie a Dio proprio per questo ancora vivibile) della Capitale vuol dire anche questo, esserlo anche nella segnaletica. Un piccolo successo del locale Comitato di Quartiere carico però di significato.
[ROMA] Per questo 2024 la Festa Patronale di Sant’Antonio di Padova nel quartiere di Settebagni è archiviata.
C’è stata la Processione con la statua del Santo, i tavolini sul sagrato della Chiesa, la pennata, i fritti, i panini, la serata finale con gruppo musicale e i fuochi d’artificio.
Un po’ come accadeva prima della segregazione di fatto imposta negli anni bui del distanziamento e delle mascherine e poi di un progressivo ripiegamento: una ripresa, si può dire.
Certo, non sono più tornate alcune scene di un tempo, con le luminarie che coloravano la Salaria nelle ore serali, ingombra di folla, di bancarelle e chioschi di dolciumi e panini, le giostrine che riempivano tutto il prato davanti il parco Nobile.
Chissà se torneranno in futuro. Non potranno tornare però gli storici residenti che tante feste contribuirono a organizzare nel passato e non ci sono più. Fiduciosi nell’operato di chi ha raccolto il loro testimone, continuiamo a ricordarli tutto l’anno. A cura di Alessandro Pino