[ROMA] Un incidente tra un camion che trasportava tronchi e una vettura avvenuto lungo il tratto della via Salaria tra l’uscita Settebagni e la Tenuta Santa Colomba nel primo pomeriggio del 24 aprile ha causato pesanti ripercussioni sulla circolazione.
Nel sinistro il mezzo pesante si è ribaltato e il carico si è rovesciato sulla strada. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale di Roma Capitale. Il conducente del camion stato portato in ospedale in Codice Rosso. Nessuna conseguenza per la donna al volante della automobile. A cura di Alessandro Pino (foto di repertorio)
Se “mi nonno”(https://lucianamiocchi.com/2024/03/26/liberaci-dalla-rotonda-nonno-di-luciana-miocchi/ ) con la pala finiva prima, oggi un baldanzoso 2G, così si firma l’autore del nuovo cartello spuntato alla erigenda rotonda dell’ingresso sud dell’abitato di Settebagni, risponde che “ammiocuggino” non ha bisogno neppure dell’utilissimo ausilio. Aspettiamo che prenda la parola MiPadre, anche se per par condicio a questo punto dovrebbe apparire quanto meno una MiSorella o una MiMoje.
Come al solito, in Italia, li dove non arrivano i servizi pubblici, ci deve pensare il welfare familiare..
È comparso oggi, in un orario non meglio precisato, complice la pioggia e una delle giornate più uggiose degli ultimi anni, nel mezzo del cantiere all’ingresso sud di Settebagni. A ben guardare, potrebbe anche essersi materializzato da solo, nato dalla relazione nemmeno troppo clandestina tra rabbia e esasperazione per una rotonda che avrebbe dovuto vedere la luce a gennaio scorso. Come dire, ci voleva proprio. Soprattutto, dopo il fine settimana di delirio da ingorgo stradale, condito da sciopero fs e confino coatto causa incontro scontro tra cantieri in ritardo e altri non rinviabili, il cartellone che rivendica con orgoglio le capacità der mitico nonno di noi tutti assume i toni di un urlo liberatorio, dicendo ad alta voce ciò che ognuno pensa da parecchio, magari passando davanti al cantiere mai troppo affollato di maestranze. E allora vai nonno, vai !!
“Mi nonno” – anonimo 😁 vernice su supporto multi materiale, 2024
Post esasperati sui social non fanno altro che fotografare l’esacerbazione dei residenti ma questo fine settimana si sono raggiunte vette mai viste prima.
Da mesi ormai, il traffico del quartiere di Settebagni e dell’intero quadrante di territorio che gravita sulla Salaria è ostaggio dei lavori a rilento delle eterne rotonde che sono state calate all’ingresso sud del quartiere, una nei pressi della parrocchia e l’altra cinquecento metri più in là, senza nessuno studio condiviso con i residenti, se non un “incontro” a decisioni già avvenute durante la consiliatura Caudo, per “fluidificare” il traffico sulla “grande viabilità” del tratto gestione anas eliminando il semaforo – non tenendo conto del centro abitato, della presenza della parrocchia. del supermercato, dei servizi nel quartiere e delle abitazioni sorte ai lati della strada, regolarmente autorizzate, come l’ultima a cui si sta lavorando e che tra poco dovrebbe diventare la sede di una grande concessionaria di auto e che verosimilmente aumenterà il traffico pedonale, come in ogni luogo che sia vissuto e non di mero passaggio, ovvero un “non luogo”, come li definisce l’odierna sociologia. Tralasciando i commenti di alcuni amministratori “che non si poteva perdere l’occasione dei fondi del PNRR” e su cui invece sarebbe il caso di fare una seria riflessione civica, perché a volte è meglio non approfittare di ogni occasione se ciò porta a un peggioramento della qualità della vita difficilmente recuperabile nel medio-lungo periodo, oppure studiare ma sul serio sul territorio, nel qual caso sarebbe emerso che l’unica rotonda veramente necessaria era quella alla base dell’ingresso dell’autostrada, dove per imboccarla, nei momenti di punta di traffico, si passa soltanto quando il semaforo di Monterotondo, sette chilometri più avanti, chiudendo, interrompe il flusso e dà il tempo di attraversare la sede stradale.
Fatto stà che i lavori dovevano finire a gennaio, come da cronoprogramma e invece pare che slitteranno a giugno, senza nemmeno poter invocare il cattivo tempo, dato che questo è stato uno degli inverni più miti di sempre. Autostrade aveva da fare dei lavori urgenti e indifferibili sui giunti della bretella che va dall’uscita dell’autostrada al raccordo anulare, tutto documentato dalle varie mail di risposta alle interrogazioni del comitato di Quartiere di Settebagni, e si è coordinata con Anas in modo da non sovrapporsi con lavori tanto invasivi. Infatti. Il cantiere sulla bretella, chiusure solo al fine settimana per limitare i disagi, nonostante tutto si è andato a incastrare con i cantieri non ancora terminati delle rotonde.
Non ci voleva la IA per immaginare cosa sarebbe successo dopo. La situazione, con il progredire dell’invasività dei lavori per le rotonde si è fatta sempre più severa, raggiungendo vette inimmaginabili già ieri, sabato 23 marzo, quando per tutta la giornata, l’intero volume di traffico che regolarmente transita dal raccordo sulla bretella direzione Firenze si è ritrovato a convergere sull’uscita 8 dello stesso, quella che sfocia sulla Salaria, trovando sulla propria strada i due colli di bottiglia dei cantieri Anas, paralizzando in brevissimo tempo tutto il traffico delle vie limitrofe, compreso il traffico della bretella direzione gra, rimasta aperta visto che i lavori li sono terminati e le corsie laterali del Gra, quelle del traffico locale perché invase dai mezzi che non riuscivano a defluire. Risultato: per andare da Castel Giubileo – quartiere attiguo a Settebagni, separato solo dalle corsie del Gra e che utilizza molti dei suoi servizi – poco più di un chilometro dal Brico e due dal supermercato più vicino – ci è voluta un’ora di media. Un’ora e quaranta invece per scendere da Talenti a Settebagni, ma anche da Colle Salario. Inutile aggirare l’ostacolo e puntare verso l’interno del III Municipio perché poi, sempre sulla Salaria, da Fidene, Villa Spada e via dei prati Fiscali, bisogna tornare. Per cui l’alternativa è stata o fare la fila o fare il giro panoramico dei dintorni, magari da Talenti passare per la Nomentana, girare per Tor Lupara, arrivare a Mentana, risalire a Monterotondo e fare la Salaria in senso inverso al solito oppure passare da prati fiscali, prendere la via Olimpica, scendere sulla Flaminia, arrivare a Castel Nuovo di porto e arrivare ancora una volta sulla Salaria in direzione opposta. Tempo di percorrenza identico ma almeno in movimento.
Quest’oggi la situazione si presenta identica, chi è costretto dalla necessità, mette in conto, già dalle prime ore del giorno, code degne degli esodi di ferragosto di un tempo che fu, le previsioni non sono buone, con la domenica ecologica, dal gra non si può nemmeno tagliare per l’interno, onde non incappare nei limiti della nuova ztl, non ancora ben chiari a tutti. Si aggiunge che nei festivi il servizio del trasporto pubblico sono quel che sono: praticamente azzerati. Ciliegina sulla torta, se ancora si avesse voglia o necessità di spostarsi: oggi c’è anche lo sciopero di ferrovie e la tanto preziosa Fl1, che mette in contatto il quartiere con Tiburtina, l’Università della Sapienza, Trastevere, Ostiense e l’università Roma Tre, Eur e Fiumicino, rischia di trasformarsi in un’altra trappola.
Sui social, intanto, molti denunciano il mancato avvistamento di pattuglie della polizia di Roma Capitale, almeno per quanto riguarda ieri. Rimane il dubbio però, su cosa avrebbero potuto fare, di fronte all’oceano di mezzi convogliato in un bicchiere già mezzo riempito di terra: un paio di incroci da presidiare all’uscita nord del quartiere, che però non potevano creare il consueto disagio perché i residenti si sono auto-relegati in casa pur di non affrontare le ore di fila immobile. All’interno, un silenzio surreale da vite sospese in attesa di qualcosa e telefonate ai parenti da parte di chi era uscito per commissioni nei quartieri vicini e avvertiva chi poteva di rimandare ogni uscita, stante la situazione che si stava ripercuotendo per le strade dell’intero municipio.
Sono previsti altri fine settimana di chiusura della bretella A1- Gra, i cantieri delle rotonde sono sempre li. Possibile non ci sia altra alternativa? Che non si possa accelerare i cantieri Anas, già in forte ritardo? Che non si possa chiudere solo di notte per più notti la bretella? Che non si possano inviare pattuglie per osservare da vicino quanto accade e testimoniare almeno la presenza di Roma Capitale su un intero territorio vessato da decisioni rivelatesi quanto meno discutibili, almeno per gli effetti più visibili e innegabili?
Certo, nel mondo ci sono questioni più gravi a cui provvedere ma è innegabile che ciò che si avverte con più forza è quello che accade più vicino a noi. Al momento, da questa parte di Roma Nord, la battuta più gettonata, dopo la concomitanza tra cantieri anas, cantieri autostrade, domenica ecologica, bus ad orario festivo e sciopero di Fs è “manca solo l’asteroide”. Non disperiamo, la giornata è ancora lunga..
[ROMA] Per domenica 3 marzo 2024 l’Ama ha organizzato una raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti, elettrici e elettronici che i cittadini possono consegnare gratuitamente.
La quantità ammessa per ogni persona è fino a 0,5 metri cubi. L’orario di raccolta va dalle 8 alle 12 e 30.
Il servizio è indirizzato alle sole utenze domestiche e non si accettano inerti (sanitari, piastrelle, calcinacci) e rifiuti da materiali edili e olio lubrificante. Sul sito amaroma.it è possibile scaricare la lista esatta dei materiali conferibili.
Qui di seguito le postazioni di raccolta: parcheggio del parco Umberto Nobile (via Salaria 1501, Terzo Municipio); area parcheggio La Giustiniana (via Guido Rattoppatore, Quindicesimo Municipio); parcheggio Ponte Settimia Spizzichino (via Ostiense, Ottavo Municipio); parcheggio in via Santi Audiface ed Abacuc (Quattordicesimo Municipio); A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Tra il cantiere della gigantesca rotatoria nelle adiacenze del Triscount con relativa strozzatoia e la serie di chiusure per lavori sulla Diramazione Roma Nord fino all’allacciamento con il Raccordo nei fine settimana, gli abitanti di Settebagni che devono raggiungere il resto della Capitale sono letteralmente accerchiati e condannati a file lunghissime che si ripercuotono anche sulla circolazione interna al quartiere.
Un assaggio lo si è avuto il sabato appena trascorso, ma decifrando le previsioni di chiusura della Diramazione sul sito della Società Autostrade si può capire quale sarà il tossico menù per i prossimi fine settimana.
E allora ci si chiede con che criterio, in un’epoca nella quale ogni movimento e interazione viene tracciata istantaneamente, questi enti e queste amministrazioni non abbiano un minimo di coordinamento e comunicazione tra loro, condannando i sudditi (non più cittadini degni di tal nome) a disagi che arrivano concatenati come le Piaghe d’Egitto. Forse arriverà qualcuno a spiegare- con il dito indice solennemente levato in alto ad ammonire gli incolti di lavori di pubblica utilità – come mai sia avvenuta la micidiale concomitanza, inizialmente non prevista. Ma intanto i risultati sono e saranno sotto gli occhi di tutti e viene il dubbio che si debba anche ringraziare.
Un discorso a parte andrebbe fatto sull’anomala situazione di via Della Marcigliana, che era stata chiusa al transito mesi fa ma che si trova con gli sbarramenti di cemento New Jersey rimossi per metà in un modo che fa sospettarne l’irregolarità. Chi cerca di svicolare percorrendola in direzione Bufalotta-Tor San Giovanni rischia la contravvenzione o no?
Sia come sia, ecco il calendario delle chiusure della Diramazione Roma Nord in direzione Raccordo per le prossime settimane: dalle ore 21 del 01/03/2024 alle 7 del 03/03/2024;
dalle ore 21 del giorno 08/03/2024 alle ore 7 del giorno 10/03/2024;
dalle ore 21 del giorno 15/03/2024 alle ore 7 del giorno 17/03/2024. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Ennesima serie di chiusure dello svincolo Settebagni sulla Diramazione Roma nord della autostrada Milano-Napoli per lavori di pavimentazione e di manutenzione delle barriere di sicurezza.
Lo comunica la Società Autostrade sul suo sito ufficiale. Le chiusure sono previste dalle 21 di giovedì 22 febbraio 2024 alle 5 di venerdì 23 febbraio in entrata verso la A1 Milano-Napoli e in uscita per chi proviene dal Raccordo Anulare; dalle 21 di venerdì 23 febbraio alle 5 di sabato 24 febbraio in entrata verso la A1 Milano-Napoli. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Sulla Diramazione Roma nord della autostrada A1 rimarrà chiuso per lavori il tratto tra Settebagni e l’allacciamento con il Grande Raccordo Anulare in direzione Gra dalle ore 22 di giovedì 8 febbraio alle ore 5 di venerdì 9 febbraio 2024.
Sarà contestualmente chiusa l’area di servizio Salaria ovest, situata nel suddetto tratto. Lo ha comunicato la Società Autostrade sul proprio sito ufficiale.
I lavori serviranno alla rimozione del cantiere di riqualifica delle barriere di sicurezza del viadotto Malpasso. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Ennesima serata disastrosa quella di venerdì 12 gennaio 2024 per i passeggeri dei treni della linea FL1: gli altoparlanti delle stazioni annunciano cancellazioni di treni e ritardi fino a 40 minuti per un guasto alla linea elettrica tra Settebagni e Tiburtina. Quindi sono interessate le stazioni di Nomentana, Nuovo Salario, Fidene.
[ROMA] Ennesima serie di chiusure al transito sulla Diramazione nord dell’autostrada A1 Milano-Napoli.
Per lo smantellamento del cantiere di risistemazione delle barriere sul viadotto Malpasso chiuderà il tratto tra l’uscita Settebagni e l’allacciamento con il Raccordo.
Le chiusure ci saranno dalle 21 di lunedì 8 gennaio 2024 alle 5 di martedì 9 gennaio nel tratto tra Settebagni e l’allacciamento Gra verso Roma. Nello stesso tratto sarà contestualmente chiusa l’area di servizio Salaria Ovest. Dalle 22 di martedì 9 alle 6 di mercoledì 10 gennaio sarà il turno del tratto tra l’allacciamento Gra e Settebagni verso la A1 Milano-Napoli. Anche in questo caso sarà contestualmente chiusa l’area di servizio Salaria Est. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Si annunciano pesantissimi disagi alla circolazione sulla Salaria e sul Raccordo Salario Settebagni per i lavori di realizzazione di due grandi rotatorie da parte dell’Anas, iniziati già da mesi ma che ora arriveranno a una fase talmente impattante da richiedere importanti modifiche alla viabilità.
Riportiamo di seguito quanto apparso sul sito Roma Mobilità, pur prendendo atto di inesattezze quali la definizione di “Salaria Vecchia” per il tratto di strada che passa dentro Settebagni ed è semplicemente la via Salaria.
“Per consentire lo svolgimento dei lavori, *a partire da martedì 14 novembre “saranno apportate delle modifiche alla viabilità, nel tratto compreso tra il km 12,750 e il km 15,100 della Salaria, in entrambi i sensi di marcia”. Sono previsti restringimenti ed uno scambio di carreggiata in direzione Rieti. Di seguito i percorsi alternativi comunicati dalla stessa Anas: “per chi percorre la SS4 Salaria in direzione fuori Roma (con provenienza dal GRA) scambio di carreggiata (Km 13,800) con conseguente riduzione del numero di corsie disponibili da 2 a 1 corsia per un tratto di circa 550 mt dal km 13,450 al km 14,000; verrà garantita con viabilità adattata alle esigenze di cantiere l’ingresso alla località Settebagni attraverso la via Salaria Vecchia; Per il traffico proveniente da Settebagni e deve immettersi sulla Salaria in direzione Roma, *l’ingresso sarà consentito esclusivamente al Km 15,300 (Vivaio Salaria) in quanto l’ingresso attuale nei pressi della rotatoria al km 13,900 sarà indetto al traffico. Per chi percorre via Salaria in direzione Roma e diretto a Settebagni è consigliato l’ingresso al Km 15,300 (Vivaio Salaria); in alternativa si dovrà provvedere all’inversione di marcia al km 13,300. Il traffico proveniente dalla Salaria in direzione Roma e diretto oltre la località Settebagni avrà una riduzione del numero delle corsie da 2 a 1 (per circa 700 m) dal km 14,500 e fino al km 13,800″. Deviazione anche per le linee bus 039 e 135. In particolare per la 135 in direzione stazione Tiburtina saranno disattivate quattro fermate su via Salaria e trasferite sul lato opposto (nei pressi di via Sant’Antonio da Padova; all’altezza della stazione dei Carabinieri di Settebagni; a pochi metri dal civico 1461; a 20 metri dalla Salita della Marcigliana). Questa fase di lavori sarà conclusa entro il mese di gennaio” A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Sono in corso sulla Diramazione autostradale Roma Nord lavori di sistemazione delle barriere di sicurezza.
A causa dell’intervento sarà necessario chiudere lo svincolo di Settebagni nelle seguenti date e modalità:
dalle 6:00 di lunedì 16 alle 22 di mercoledì 18 ottobre, in modalità continuativa: in entrata in entrambe le direzioni -Roma Grande Raccordo Anulare e A1 Milano-Napoli;
dalle 22 di giovedì 19 alle 18 di venerdì 20 ottobre, in modalità continuativa: in entrata verso Roma Grande Raccordo Anulare.
dalle 6 alle 22 di sabato 21 ottobre: in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli;
dalle 22:00 di lunedì 23 alle 6 di martedì 24 ottobre: in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli;
nelle cinque notti di martedì 24, mercoledì 25, giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 ottobre, con orario 22-6: in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli e da Roma/Gra. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] È venuto a mancare nelle scorse ore il maresciallo dei carabinieri Giovanni Macagnano, persona ben nota a Settebagni per avere a lungo comandato la locale Stazione dell’Arma.
Il maresciallo Macagnano era originario di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce. Proprio a Settebagni nella parrocchia di Sant’Antonio di Padova i cittadini gli hanno tributato l’ultimo saluto la mattina del 7 ottobre. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Una discoteca non autorizzata è stata scoperta dalla Polizia nel complesso del Salaria Sport Village a Settebagni. Ne dà notizia Il Messaggero.
Venerdì notte gli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Roma hanno scoperto in pieno svolgimento una festa con musica ad alto volume e circa 500 ragazzi tra i 15 e i 20 anni che ballavano e consumavano bevande, una postazione dj con palco, ballerine e un bancone bar e vari operatori della sicurezza dipendenti di una società risultata poi abusiva.
Nel locale adibito a sala da ballo c’erano cabine elettriche, pavimenti e soffitto in legno, materiali e attrezzature senza nessun tipo di certificazione ignifuga, due uscite di sicurezza inadeguate al numero dei presenti e non vi era alcun estintore.
In seguito ad accertamenti esperiti dagli agenti tempestivamente, anche per la salvaguardia dei giovani presenti, l’amministratore unico della società è risultato privo di qualsiasi autorizzazione amministrativa e, in qualità di gestore, è stato denunciato in stato di libertà per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, trattenimento o ritrovo e il locale è stato sequestrato preventivamente con applicazione dei sigilli sui vari accessi.
Inoltre, in seguito alle violazioni riscontrate, la Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Roma sta realizzando un’accurata istruttoria tesa all’adozione del provvedimento di cessazione immediata dell’attività abusiva, da parte del Questore. A cura di Alessandro Pino (foto Questura di Roma)
[ROMA] Torna la nostra rubrica dei panorami non esattamente da Intervallo della Rai, quello con le pecorelle tra i ruderi che i lettori più in là con l’età sicuramente ricordano.
In questo caso siamo a Settebagni, nel Terzo Municipio, dove in via dello Scalo qualcuno ha depositato una deliziosa tazza del gabinetto che andava invece conferita nei centri appositi. Sembra di essere tornati a quando c’erano i gabinetti pubblici in strada…A cura di Alessandro Pino
[ROMA] il vecchio sottopasso ferroviario di via Sant’Antonio di Padova a Settebagni dovrebbe essere chiuso al transito nelle ore notturne per lavori questo 8 e 9 giugno.
Il condizionale è spontaneo perché l’interdizione al transito dalle 23 alle 6 nelle date suddette è stata annunciata da due cartelli posti all’ingresso, stampati su fogli di carta e parzialmente scritti a penna.
[ROMA] Fiamme in zona Santa Colomba- nelle adiacenze della Salaria tra Monterotondo Scalo e Settebagni- la notte di Pasqua. L’incendio sarebbe partito dall’esterno di un deposito di materiale di compostaggio. A domare il rogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco assieme a una associazione di Protezione Civile che hanno operato tutta la notte. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Quasi in contemporanea con la oceanica Via Crucis del Venerdì Santo in diretta televisiva dal Colosseo, così modaiola e caciaresca, si è svolta a Settebagni la sera del 7 aprile quella della parrocchia di Sant’Antonio di Padova: è stata caratterizzata da una atmosfera agli antipodi della kermesse televisiva, raccolta anche in senso numerico e fisico, con le dodici Stazioni vissute tutte nell’area tra il sagrato e il campetto degli scout per poi concludersi in chiesa, guidate dal parroco Don Ruben Gallegos.
Una formula pressoché statica, diversa da quelle del passato in cui la processione dei fedeli percorreva le vie collinari del borgo, ma comunque sentita e dolorosa per la Crocifissione del Cristo.
A rompere il composto raccoglimento dei partecipanti, solo il passaggio dei treni sulla adiacente ferrovia; ma se vogliamo anche quello è stato un ideale coinvolgerne i passeggeri, magari in viaggio per raggiungere i parenti e diretti anch’essi verso una stazione.
[ROMA] Arriva da Settebagni la segnalazione di ripetuti furti di parti di automobili. I colpi sarebbero avvenuti nottetempo nei parcheggi all’aperto del residence Il Colle in via Sant’Antonio di Padova. Nel giro di poco più di un mese e mezzo tre automobili sono state depredate di parti importanti come il volante- che ormai include oltre all’airbag i comandi della radio- e in un caso del paraurti anteriore e dei fanali.