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Retata del Commissariato Fidene e Gruppo Nomentano contro le occupazioni abusive – di Alessandro Pino

17 Set

“Anaconda” è il nome in codice di una operazione investigativa che ha portato a sei arresti – tra cui dipendenti Ater e del Comune di Roma – eseguiti da personale del commissariato Fidene Serpentara e del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale Roma Capitale contro la corruzione nelle assegnazioni degli alloggi e dei locali commerciali dell’ ATER. Agli arrestati vengono contestati – tra gli altri – i reati di corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, accesso abusivo a sistema informatico e telematico, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Le indagini partite tre anni fa hanno evidenziato un sistema corruttivo posto in essere da dipendenti dell’ A.T.E.R. di Roma e del Comune di di Roma, unitamente ad altri soggetti tra cui pregiudicati, finalizzato a creare un canale parallelo ed illegale per l ‘assegnazione di alloggi ERP di proprietà dell’ATER in violazione degli ordinari bandi di assegnazione e con la produzione di documentazione falsa per dare una parvenza di legittimità a quelle che di fatto erano vere e proprie occupazioni abusive. In tal senso i controlli sulle utenze degli indagati hanno evidenziato inequivocabilmente due figure, dipendenti pubblici dell’A.T.E.R di Roma, dediti a compiere atti contrari al loro ufficio: previo compenso in danaro producevano e protocollavano nulla osta falsi su carta intestata A.T.E.R al fine di consentire l’allaccio delle utenze domestiche e l’ottenimento della residenza. Il compenso era variato: 1500 /2000 euro per gli indirizzi degli alloggi da occupare e 1000 euro per i nulla osta falsi dell’ATER .

Alessandro Pino

(immagini degli arresti: Questura di Roma)

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Quando il viadotto Malpasso cadde come il Morandi: una tragedia di Roma Nord – di Alessandro Pino

16 Set

La tragedia del ponte Morandi a Genova ha destato nella memoria dei residenti di Roma Nord il ricordo di un altro disastro accaduto a un viadotto autostradale che sembrava sepolto dall’oblio del tempo e invece grazie anche a un post su Facebook è tornato di colpo ben vivo nei ricordi di chi c’era o ne aveva sentito parlare in famiglia: il crollo del viadotto Malpasso, accaduto una mattina di fine settembre del 1961 sull’autostrada Roma Firenze allora in costruzione nel territorio che oggi fa parte del Terzo Municipio della Capitale lungo l’attuale Diramazione Roma Nord. Una delle travi prefabbricate precipitò all’improvviso travolgendo alcuni operai: morirono in sei e altri rimasero gravemente feriti. Sulla data esatta un libro cita il 25, un lunedì, ma chi quel giorno era presente ricorda altrimenti: «Era domenica e ci dissero di andare a lavorare – ricorda il signor Fernando, uno dei superstiti, ora ottantacinquenne – erano le undici, tutto a un tratto siamo andati giù». Un volo di trenta metri a cui sopravvisse miracolosamente ma con uno squarcio nel torace provocato da un tubo conficcatosi in esso; Fernando rimase in coma tre mesi ricevendo l’estrema unzione, poi si riprese pur lasciando sul tavolo operatorio tre metri di intestino ed è oggi uno dei residenti storici di Settebagni. In una trattoria della borgata andavano a mangiare gli operai dopo il lavoro: «Li conoscevo tutti quelli che sono morti – scrive Rosanna che allora era una ragazzina e aiutava la mamma a condurla – li stavamo aspettando per il pranzo e ci è arrivata la notizia. È stato un grande dolore. La moglie di una vittima, un signore toscano, dopo un po’ di tempo volle conoscerci e ringraziarci perché il marito le aveva parlato bene di noi». Beffardo il destino di uno dei superstiti che quel giorno si salvò rimanendo aggrappato ma morì qualche tempo dopo in un altro incidente sul lavoro, cadendo in un pozzo: l’appuntamento con la morte era stato solo rinviato.
Alessandro Pino

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Pescheria Settemari: a Settebagni è di casa la freschezza – di Alessandro Pino

14 Set

Parlando di Settebagni e delle prospettive future del quartiere, spesso gli abitanti lamentano la scarsità di attività commerciali che non siano supermercati per le necessità quotidiane, il che vuol dire essere costretti a spostamenti in macchina verso altre zone. Incontrerà dunque il favore del pubblico, la recentissima apertura della “Pescheria Settemari” in via Salaria 1460 a opera di quattro giovani imprenditori e residenti: Martina, Laura, Massimiliano e Massimo, non solo soci in affari ma compagni anche nella vita. È Laura a spiegare quale è stata l’idea da cui è nata la loro iniziativa: «La pescheria a Settebagni e nelle zone limitrofe mancava. È qui che viviamo, ci teniamo molto e abbiamo pensato ci fosse bisogno di modernizzarlo con delle nuove attività come chiedono le persone del posto. C’era la voglia di accontentare il quartiere, di migliorarlo, apportando qualcosa di buono». La carta vincente della Pescheria Settemari la illustra Martina: «Il cliente trova da noi una qualità superiore a quella dei supermercati e il sorriso accogliente dei ragazzi che lavorano qui con noi, perché quando si compra ci deve essere anche l’allegria». Alla base di questa nuova attività c’è dunque entusiasmo, freschezza di idee oltre che dei prodotti offerti, ma anche una solida preparazione: «Prima di cominciare abbiamo studiato la materia svolgendo delle ricerche e abbiamo chiesto la consulenza di persone nell’ambiente – spiegano le ragazze – individuando così dove andare a rifornirci scegliendo il pesce migliore per dare una qualità e freschezza superiori». Per il futuro, poi, c’è dell’altro che bolle in pentola (letteralmente…): «Il nostro progetto è anche quello di vendere il pesce già cucinato preparando dei fritti, per dare una novità e un servizio in più. E’ un’idea su cui stiamo lavorando». Le offerte della Pescheria Settemari si possono seguire anche sulla sua pagina Facebook e per ogni informazione si può telefonare allo 06 88562424.
Alessandro Pino

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Trastevere: scippa la pizza e prende a calci i Carabinieri – di Alessandro Pino

12 Set

[Roma] Un marocchino quarantanovenne senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di furto aggravato, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è avvicinato ad uno dei tavoli esterni di un ristorante a piazza Trilussa e ha sfilato rapidamente dal piatto di un cliente la pizza che il cameriere gli aveva appena servito. Ne è nato un putiferio, con il titolare del ristorante che ha chiamato il “112”: ma alla vista dei Carabinieri, il marocchino si è rifiutato di fornire le proprie insultandoli e tentando di colpirli con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi all’identificazione. Alla fine è stato immobilizzato e portato in caserma, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto di repertorio)

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Talenti: rapinato del cellulare a calci e pugni – di Alessandro Pino

11 Set

[Roma] Violenta aggressione a scopo di rapina la sera del 10 settembre in via Ugo Ojetti. Vittima un italiano trentaduenne, aggredito a calci e pugni da due stranieri in un parcheggio per sottrargli il cellulare. I due malviventi sono stati individuati e bloccati poco dopo da equipaggi delle Volanti e del Commissariato Fidene Serpentara. La vittima, accompagnata in ospedale, ha riportato lesioni guaribili in otto giorni.

Alessandro Pino

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Il futuro di Settebagni si inizia a progettare mercoledi 12 settembre con l’avvio dei tavoli sulla Centralità Settebagni – di Luciana Miocchi

10 Set
Mercoledì 12 settembre alle ore 18.30,   presso la sede del Comitato di Quartiere di Settebagni, in via Salaria 1403 (campo Angelucci) si terrà una riunione per l’avvio del percorso partecipativo riguardante la centralità locale di Settebagni, attraverso la costituzione di tavoli di lavoro a cui ci si potrà iscrivere sia durante l’incontro sia nei giorni successivi.
Annunciata la partecipazione, tra gli altri, dell’Assessore all’Urbanistica e Vicepresidente del III Municipio, architetto  Stefano Sampaolo, di funzionari dell’ufficio Tecnico Municipale, dell’Ufficio Urbanistica PAU del comune di Roma e di Risorse per Roma inviati dall’assessore capitolino Luigi Montuori.
Il CdQ raccomanda la massima partecipazione di tutti quanti siano interessati, vista l’importanza per la vita futura del quartiere.

Si legge infatti sul sito del Comitato: ” La centralità ha come obiettivo di designare un assetto urbanistico organico ed integrato di Settebagni, attraverso la sistemazione degli spazi pubblici, delle attrezzature di interesse pubblico esistenti e di progetto con adeguati livelli qualitativi che considerino l’integrazione di tutti gli aspetti (utilizzazione degli spazi pubblici, spazi per la raccolta rifiuti, arredo urbano, tessuti con attrezzature  pubbliche o di uso pubblico da riqualificare, aree di per servizi pubblici da di livello urbano, aree per l’infrastruttura per la mobilità, ecc) e favoriscano la riconnessione tra le due parti del quartiere, mitigando la frattura costituita dalla linea ferroviaria (rientra in questo anche il progetto mai realizzato dell’allargamento del ponte di via Sant’Antonio di Padova, il rifacimento delle strade, dissesto idrogeologico, obblighi delle convenzioni urbanistiche, piste ciclabili, PAP, ecc).

Vi sarà anche una parte dedicata al potenziamento a al consolidamento delle attività commerciali esistenti sul territorio e di quelle future che sceglieranno Settebagni per essere avviate. Tutte le informazioni al seguente link (http://comitatosettebagni.blogspot.com/2018/07/processo-partecipativo-centralita.html

 

Luciana Miocchi
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Il marciapiede liberato – di Luciana Miocchi

10 Set

Stavolta una segnalazione in positivo. Stamattina operai della municipalizzata erano al lavoro sul marciapiede che va dall’ingresso del parco Nobile al capolinea del 135 e del 039, a Settebagni.

Dall’arrivo della primavera, con la sua rinascita floreale, il marciapiede di via salaria lato via Piombino era divenuto impraticabile. Le foto scattate appena venerdì 7 settembre, come ultima testimonianza sconsolata, parlavano chiaro: talmente erano cresciuti, piante, erbacce e rovi, che nemmeno camminando sul ciglio di marmo si riusciva a non scendere sulla sede stradale.

Si spera ora, che a seguito dell’annuncio di ripristino della programmazione della manutenzione delle zone, fatta dal Presidente del Municipio, Giovanni Caudo durante l’intervento al tavolo sul Tmb e i rifiuti del 6 u.s., non si dovranno più attendere mesi per liberare un marciapiede dal normale straripamento della natura.

(si ringrazia Raffaella Rullo per le immagini)

Luciana Miocchi

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Porta di Roma: per rubare un mp3 colpisce il vigilante – di Alessandro Pino

8 Set

La Polizia ha arrestato ieri mattina per rapina impropria presso la Galleria Commerciale Porta di Roma un ventiquattrenne con precedenti specifici. Il delinquente era stato sorpreso da un addetto alla vigilanza di uno dei negozi mentre cercava di rubare un lettore mp3. A quel punto per fuggire ha colpito l’operatore della security ma gli è andata male: sul posto era presente una pattuglia del Commissariato Fidene Serpentara che lo ha ammanettato.

Alessandro Pino

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Talenti: spacciatore in manette – di Alessandro Pino

8 Set

(Roma) Uno spacciatore romano ventiquattrenne è stato arrestato dalla Polizia a via Ugo Ojetti, nel quartiere Talenti. Gli investigatori del Commissariato Fidene – Serpentara durante un servizio antidroga lo avevano visto seduto in un’ auto parcheggiata con lo sportello aperto; sospettando che fosse un pusher in attesa di clienti si sono appostati. Per l’appunto poco dopo è arrivato un cliente e sono intervenuti all’avvenuto scambio di droga e denaro. Nascosti nel tetto della macchina dello spacciatore c’erano altre dosi di cocaina e sono stati trovati oltre 1.600 euro, ritenuti probabile provento dell’attività illecita.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Questo week end si firma pro Salvini anche al Mercatino Conca d’Oro – di Alessandro Pino

7 Set

Anche in Terzo Municipio come nel resto della Capitale è stata organizzata per sabato 8 e domenica 9 settembre una raccolta di firme per esprimere solidarietà al Ministro dell’Interno e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, finito indagato in seguito alla vicenda della nave Diciotti. <Trovo assurdo che un ministro della Repubblica nell’esercizio delle sue funzioni venga indagato per aver difeso gli italiani – dichiara al riguardo Fabrizio Bevilacqua, consigliere municipale a Monte Sacro del gruppo Lega Salvini Lazio – quel ministro non va indagato, ma elogiato e sostenuto, come faremo insieme a tanti altri cittadini nei punti di raccolta firme>. Proprio Bevilacqua insieme ai suoi colleghi consiglieri del gruppo Lega Salvini Lazio (Mario Astolfi, Pino Salvati e Francesco Maria Bova) ha organizzato uno dei punti di raccolta firme in Terzo Municipio, per la precisione quello situato presso lo stand 16 A del Mercatino Conca d’Oro. <Possono dire e fare ciò che vogliono, ma un popolo non si ferma – aggiunge Mario Astolfi – nonostante tutti coloro che vedono il vice premier come il male assoluto, noi la risposta la cerchiamo e la troviamo tra la gente comune>. Il Mercatino Conca d’Oro si trova in via Conca d’Oro 143 e sarà possibile firmare dalle 10 alle 19.

Alessandro Pino

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Piazza Fiume: parcheggiatore abusivo in manette – di Alessandro Pino

6 Set

[Roma] Un trentunenne somalo gravato da numerosi precedenti e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato a piazza Fiume nella tarda serata di ieri dai Carabinieri della Stazione Roma Parioli con l’accusa di tentata estorsione. L’uomo, svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivo ha avvicinato una ragazza romana che aveva appena posteggiato il veicolo pretendendo “un’offerta”. Al rifiuto della ragazza l’energumeno è andato su tutte le furie e dopo aver aggredito verbalmente la giovane, le ha intimato di consegnargli subito dei soldi altrimenti le avrebbe graffiato la macchina. La povera ragazza ha ceduto al ricatto ma subito dopo si recata dai Carabinieri per denunciare l’accaduto. I militari, dopo aver raccolto tutte le informazioni sul parcheggiatore abusivo, hanno inviato una pattuglia a piazza Fiume che ha individuato l’uomo corrispondente all’identikit fornito dalla vittima, bloccandolo. Lo straniero è stato ammanettato e portato in caserma, dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Piazza Gimma: inseguito rapinatore travestito da postino – di Alessandro Pino

6 Set

[Roma] È terminato in piazza Gimma nel quartiere Africano l’inseguimento di un rapinatore trentaduenne

romano con vari precedenti, arrestato ieri mattina dagli agenti della Polizia di Stato in flagranza di reato per una rapina a mano armata consumata pochi minuti prima all’interno di una farmacia nel quartiere Tiburtino. Gli agenti delle Volanti in servizio nella zona erano intervenuti su segnalazione della locale Sala Operativa in una farmacia nei pressi di via Monti Tiburtini, per una rapina attuata da un giovane travestito da postino che ha minacciato le dipendenti con una pistola e arraffato circa 400 euro, fuggendo poi a bordo di uno scooter delle Poste Italiane. Le farmaciste durante la rapina sono riuscite ad attivare l’allarme collegato con la Sala Operativa e in tal modo i poliziotti hanno potuto intercettare il mezzo bloccandolo a piazza Gimma dopo un inseguimento durante il quale il rapinatore ha urtato alcuni mezzi in sosta e per due volte la volante della Polizia. Caduto a terra, il rapinatore è stato immobilizzato nonostante la resistenza opposta. La perquisizione personale ha fatto trovare la refurtiva e l’arma usata per la rapina, una scacciacani senza tappo rosso. L’uomo è stato portato negli uffici del commissariato Vescovio e da accertamenti è risultato autore di una rapina simile avvenuta martedì scorso a Talenti con le stesse modalità e travestimento. Il ciclomotore delle Poste Italiane è risultato rubato ai danni di un portalettere durante la sua attività lavorativa. Il criminale è stato portato in carcere per i reati di rapina aggravata dall’uso

delle armi.

Alessandro Pino

(immagine Questura di Roma)

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Ritirata in Campidoglio la delibera 75/2018. Il rischio pedaggio sull’anello ferroviario è stato rinviato a fine Settembre – di Luciana Miocchi

5 Set

40797667_10155701573811272_6171851056411049984_nDopo che la discussione era saltata per mancanza di numero legale nella seduta di ieri, 4 settembre, oggi la contestatissima delibera 75/2018,  contenente la previsione di una “congestion charge” – per dirla all’inglese – o “ecopass” che dir si voglia, ovvero la tassa d’ingresso per le auto private che entrano o escono dall’anello ferroviario, circa 30 km quadrati all’interno della città di Roma e l’intento di rendere il Gra a pagamento è stata ritirata. I prodromi erano inequivocabili, con tutta una serie di “malumori” manifestati dai consiglieri comunali della maggioranza e la ondata di insulti e proteste montata su Twitter e Facebook.

Giuliano Pacetti, capogruppo M5S in Campidoglio, attraverso il comunicato riportato dalla Askanews così dà conto dell’accaduto: “Annuncio il ritiro della delibera e ci proponiamo di ripresentarla a metà di settembre. Mi sento,
contestualmente, di smentire quanto scritto oggi dai giornali: il gruppo è compatto e la materia in discussione è contenuta nelle specifiche delle Linee programmatiche della Giunta quindi ampiamente condivise”. Nella Capigruppo di ieri, ha aggiunto
Pacetti “le altre forze politiche ci hanno teso la mano annunciando la loro volontà di partecipare a una stesura condivisa delle sue previsioni e noi in maniera democratica
vogliamo rispondere a questa volontà in modo positivo”.

Antongiulio Pelonzi, capogruppo Pd, è stato laconico nel riferire a LaPresse: “Il Movimento 5 Stelle ha deciso di ritirare la delibera su Ecopass”.

Nel suo intervento in aula, la consigliera Ilaria Piccolo, Pd, ha risposto alla notizia del ritiro così: “Mi sento presa per i fondelli , perché noi chiediamo una condivisione delle decisioni sulla mobilità da un anno e mezzo. Oggi siamo in Aula per un pugno di mozioni e due debiti fuori bilancio, con uno spreco di energie e risorse che si poteva evitare partendo da quel Pgtu che la precedente amministrazione ha approvato e di cui l’ecopass era solo un aspetto marginale”.

“Se a metà settembre ripresenterete l’ecopass noi continueremo a opporci nettamente e più che potremo perché lo riteniamo insensato allo stato attuale del trasporto pubblico a Roma – ha spiegato intervenendo in Aula il capogruppo di Fdi Andrea De Priamo -. Non ci può essere partecipazione su misure come quella di cui salutiamo positivamente il ritiro”, ha concluso.

Dopo l’approvazione delle due delibere contenenti il riconoscimento di due debiti fuori bilancio del Comune di Roma la seduta è stata tolta.

Luciana Miocchi

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Collatino: rapina disabile in sedia a rotelle e prende a calci la Volante – di Alessandro Pino

5 Set

Un libico cinquantenne è stato arrestato dalla Polizia per aver rapinato e minacciato un disabile al Collatino. La vittima prendeva un po’ d’aria sulla sua sedia a rotelle nel cortile di uno stabile quando l’aggressore tenendogli ferme le mani e minacciandolo gli ha aperto il marsupio portandogli via il telefono e settanta euro. Sulle tracce del rapinatore si sono messi agenti della Polizia di Stato del commissariato San Basilio e del Reparto Volanti: il libico è stato individuato all’interno di un vicino parco pubblico e bloccato, ma una volta fatto salire sulla macchina di servizio ha iniziato a sbattere la testa violentemente contro il finestrino, autolesionandosi e danneggiando il veicolo con calci. Medicato al pronto soccorso, è stato arrestato per rapina aggravata e denunciato per minacce gravi, resistenza e danneggiamento ai beni dello Stato .

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Tufello: pusher nascondeva la droga in un albero – di Alessandro Pino

5 Set

Un ventiduenne romano con precedenti di polizia è stato arrestato in via Monte Crocco al Tufello da agenti del Commissariato Fidene Serpentara nel pomeriggio del 3 settembre. Durante un appostamento, il giovane è stato visto mentre prelevava dai pressi di un albero un involucro contenente droga per consegnarlo a un cliente. Dalla perquisizione sono saltati centodieci euro in contanti mentre altra cocaina era nascosta sulla corteccia dell’albero.

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Vigne Nuove: botte e minacce alla mamma anziana per comprarsi la droga – di Alessandro Pino

5 Set

[Roma] Un quarantaseienne è stato arrestato ieri dai Carabinieri in via Rina De Liguoro – zona Vigne Nuove – per maltrattamenti in famiglia e minacce. La richiesta di soccorso al 112 è giunta dalla madre quasi ottantenne, esasperata dalle pesanti minacce e continui episodi di violenza che andavano avanti da oltre quattro anni a opera del figlio. I militari della Stazione Talenti hanno bloccato l’uomo, tossicodipendente senza occupazione con precedenti, mentre dava ancora in escandescenze minacciando la madre. La povera vecchina ha riferito di essere stata minacciata di morte e strattonata pesantemente dal figlio, per essersi rifiutata di consegnargli denaro per acquistare la droga, specificando che episodi anche più gravi con vere aggressioni fisiche si protraevano ormai da circa quattro anni. I Carabinieri hanno eseguito accertamenti a carico dell’uomo, da cui sono emersi numerosi episodi di maltrattamenti oltre ad un arresto nel 2017. Per questo è stato ammanettato e portato a Regina Coeli.

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Casal Boccone: evade dai domiciliari col braccialetto elettronico – di Alessandro Pino

4 Set

(Roma) – Un ventunenne italiano è stato arrestato nel pomeriggio del 3 settembre da una Volante della Polizia in zona Casal Boccone: il giovane infatti era già agli arresti domiciliari e nonostante indossasse il braccialetto elettronico per il controllo a distanza era uscito dalla sua abitazione. Per lui ora l’accusa è di evasione.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Tor Lupara: minaccia la ex in strada con un coltello, arrestato – di Alessandro Pino

4 Set

Un trentatreenne già conosciuto alle forze dell’ordine è stato arrestato a Tor Lupara dai Carabinieri in flagranza di reato con l’accusa di atti persecutori e porto abusivo di armi.
L’uomo aveva avvicinato la sua ex compagna in via I Maggio minacciandola con un coltello a serramanico in mezzo ai passanti. La vittima impaurita ha cercato rifugio in un vicino supermercato e da lì ha chiamato il “112”. I Carabinieri sono immediatamente intervenuti bloccando l’aggressore. A loro la
vittima ha riferito di avere in precedenza già presentato denuncia nei confronti del suo ex compagno, sempre per atti persecutori ma anche per minacce e lesioni, lamentando un perdurante stato d’ansia e forti disagi a livello psicologico. Lo stalker è stato arrestato e portato nel carcere di Rebibbia, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.
Alessandro Pino

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Bufalotta: Smart spolpata dai predatori – di Alessandro Pino

4 Set

(Roma) – Amara sorpresa questa mattina per il proprietario di una Smart, residente in zona Bufalotta: come già accaduto diverse volte agli automobilisti di altri quartieri del Terzo Municipio, ha trovato la sua vettura letteralmente spolpata dai soliti razziatori. All’utilitaria tedesca sono stati asportati il cofano anteriore completo di fanali, le porte e la radio. Chiaramente un furto che va ad alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio e mostra una volta di più il livello di insicurezza in cui sono piombate le strade del Terzo Municipio e delle nostre città in generale.

Alessandro Pino

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Nuovi sequestri di droga a San Basilio – di Alessandro Pino

31 Ago

(Roma) Due differenti operazioni condotte dalla Polizia e dai Carabinieri si sono svolte nei giorni scorsi nelle piazze di spaccio del quartiere di San Basilio. Mercoledì è stato arrestato dai poliziotti del Commissariato San Basilio un italiano cinquantaquattrenne, trovato in possesso di numerose dosi di cocaina nella cantina della sua abitazione in via Pievebovigliana. Dentro una cassaforte la cui chiave è stata trovata nascosta sotto un divano in soggiorno, c’erano quasi duecento dosi di cocaina già pronte per lo spaccio. Oltre alla droga sono state sequestrate buste in cellophane vuote, recanti la scritta “mani” e “palle” accompagnate da un numero. Nel gergo criminale la “mano” è una dose da cinque grammi di cocaina (come le dita di una mano appunto) , mentre la “palla” è una confezione di cellophane di forma sferica contenente a sua volta 50 dosi da 0.5 grammi ciascuna. Dopo l’udienza di convalida l’arrestato è stato portato a Regina Coeli.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro, coadiuvati da una unità del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno scoperto invece un deposito di droga nascosto in uno stabile di via Corinaldo grazie al fiuto del cane “Ron” che ha indicato le cassette postali del condominio: ispezionandole, i Carabinieri hanno scoperto che erano state modificate in modo da creare nella parte posteriore degli scomparti, al cui interno sono state recuperate decine di buste contenenti oltre tre etti di cocaina e un etto circa di hashish. La droga è stata sequestrata e i Carabinieri hanno avviato le indagini finalizzate ad identificare chi ne avesse la disponibilità.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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