
[ROMA] Prima il furto con destrezza di una borsa in un bar in via dei Prati Fiscali, poi la corsa a un bancomat nella vicina via Val Santerno (zona Conca d’Oro) e a un altro sportello poco distante per svuotare il conto prima che la vittima potesse bloccare la carta.
È ciò di cui sono accusati due peruviani e una cubana, arrestati dalla Polizia.
I tre erano stati intercettati sulla tangenziale a bordo di un’utilitaria da un equipaggio del Commissariato Romanina: ad attirare l’attenzione degli agenti è stato il volto della donna, riconosciuta per essere stata arrestata qualche giorno prima e persona nota per pregressi reati predatori.
I poliziotti si sono divisi tenendosi in contatto radio per seguirli passo passo nelle tre tappe fino al prelievo presso un istituto di credito: così si è riusciti a verificare che nel bar una cliente era stata derubata della borsa e a documentare il primo prelievo, immortalando il momento in cui uno dei complici si disfaceva della refurtiva, gettandola in un cassonetto; il pedinamemto è proseguito fin quando i tre non hanno arrestato la marcia in corrispondenza di un secondo sportello bancario ed è a quel punto che sono stati bloccati.
Al momento del fermo, i tre complici avevano con sé la carta asportata dal portafogli della vittima, mille euro appena prelevati fraudolentemente e altre cinquecento euro in contanti, ritenuti di probabile provenienza furtiva.
Per due componenti del trio è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per il terzo soltanto l’obbligo di firma.
A cura di Alessandro Pino





















