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“Once upon a time…” : matrimoni da fiaba al Castello delle Cerimonie – di Alessandro Pino

18 Nov

[Napoli] Il castello del “Grand Hotel La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate, notissimo al pubblico televisivo per una trasmissione di successo, ospiterà il prossimo 25 novembre “Once upon a time…Cinderella in Naples” ( “C’era una volta…Cenerentola a Napoli” ) evento dedicato ai matrimoni, al lusso e all’haute couture che si annuncia già come il top del fashion della stagione, per far diventare realtà il mondo della favole e dei sogni. In programma una serie di sfilate di abiti da sposa e da cerimonia, acconciature scultoree, mise en place di tavoli imperiali e fastosi addobbi floreali per celebrare l’amore nell’accezione migliore, presentate da due celebrità come la cantante e attrice Valeria Altobelli e l’attore Lorenzo Flaherty: nello sfarzoso salone “Luigi XV” del castello La Sonrisa gli invitati potranno dunque ammirare le creazioni di Graziano Amadori con dodici abiti dedicati all’evento, ispirati ai quattro elementi dell’universo (fuoco, terra, aria e acqua), Cleofe Finati con il suo marchio cerimonia per uomo Amet, Anita Sposi con la collezione sposa 2018/2019, Ada Sorrentino con la collezione bridal Alta Moda 2019 e la collezione per bambine Mon Petit, Stefano Blandaleone con la prestigiosa Luxury Vibes Collection per le spose, Marinella Galloni con la collezione ‘Mini Me’ dedicata all’evento e l’esclusivo abito Cinderella Baby. Abiti di tale livello richiedono calzature degne di essi, dunque il famoso stilista Mario Valentino ha realizzato in edizione limitata un prezioso paio di scarpe chiamato appunto “Once upon a time…”. Parlando di favole e matrimoni non si può fare a meno di pensare a Cenerentola, fiaba che universalmente incarna il simbolo del sogno d’amore. Verrà dunque rievocato il ballo a corte della favola a coinvolgere tutti in un sogno collettivo, con le note del Valzer dei Fiori di Tchaikovsky sulle quali danzeranno ballerini professionisti. Proprio le scarpette di Mario Valentino brilleranno in tutto il loro fascino stilistico nella coreografia del famoso ballo alla corte del Principe. Non vanno dimenticate ovviamente anche le chiome degli sposi e degli invitati, dunque a completare l’opera ci saranno le acconciature create da Marina’s Style di Orvieto, da Giuseppe Fata che stupirà i presenti con la sua nuova collezione ‘White Inside’ ispirata alla grandezza dell’arte Barocca di Gian Lorenzo Bernini, mentre alle acconciature delle modelle e dei conduttori della serata provvederanno hair stylist di alcuni franchising campani del gruppo Jean Louis David, con il make up a cura dell’Accademia Liliana Paduano. “Once upon a time…” nasce da un’idea della Event Planner Mena Alfano, in collaborazione con la For You Communication e il patrocinio del Comune di Sant’ Antonio Abate e la data scelta non è casuale: il 25 novembre infatti ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, i cui sogni di favola troppo spesso si infrangono dolorosamente contro il muro del sopruso e della sopraffazione maschile, finendo tristemente nel silenzio, nell’indifferenza e anche nel sangue. Le tante, troppe donne vittime di violenza verranno ricordate da Lorenzo Flaherty e Stefania Benincaso con una scena tratta dal loro spettacolo teatrale “Donne che non si arrendono”. “Once upon a time…” vuole però che il sogno continui e non venga spezzato, così come il giglio bianco – fiore dallo stelo alto e diritto, emblema di forza, nobiltà e fierezza d’animo – che le modelle porteranno in mano. A dare suggerimenti sulla vita sentimentale penseranno poi gli astri dei segni zodiacali, per tramite dell’astrologa Mirella Stazi. L’inizio della serata è previsto per le ore sedici.

Alessandro Pino

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“Once upon a time…” : matrimoni da fiaba al Castello delle Cerimonie – di Alessandro Pino

18 Nov

[Napoli] Il castello del “Grand Hotel La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate, notissimo al pubblico televisivo per una trasmissione di successo, ospiterà il prossimo 25 novembre “Once upon a time…Cinderella in Naples” ( “C’era una volta…Cenerentola a Napoli” ) evento dedicato ai matrimoni, al lusso e all’haute couture che si annuncia già come il top del fashion della stagione, per far diventare realtà il mondo della favole e dei sogni. In programma una serie di sfilate di abiti da sposa e da cerimonia, acconciature scultoree, mise en place di tavoli imperiali e fastosi addobbi floreali per celebrare l’amore nell’accezione migliore, presentate da due celebrità come la cantante e attrice Valeria Altobelli e l’attore Lorenzo Flaherty: nello sfarzoso salone “Luigi XV” del castello La Sonrisa gli invitati potranno dunque ammirare le creazioni di Graziano Amadori con dodici abiti dedicati all’evento, ispirati ai quattro elementi dell’universo (fuoco, terra, aria e acqua), Cleofe Finati con il suo marchio cerimonia per uomo Amet, Anita Sposi con la collezione sposa 2018/2019, Ada Sorrentino con la collezione bridal Alta Moda 2019 e la collezione per bambine Mon Petit, Stefano Blandaleone con la prestigiosa Luxury Vibes Collection per le spose, Marinella Galloni con la collezione ‘Mini Me’ dedicata all’evento e l’esclusivo abito Cinderella Baby. Abiti di tale livello richiedono calzature degne di essi, dunque il famoso stilista Mario Valentino ha realizzato in edizione limitata un prezioso paio di scarpe chiamato appunto “Once upon a time…”. Parlando di favole e matrimoni non si può fare a meno di pensare a Cenerentola, fiaba che universalmente incarna il simbolo del sogno d’amore. Verrà dunque rievocato il ballo a corte della favola a coinvolgere tutti in un sogno collettivo, con le note del Valzer dei Fiori di Tchaikovsky sulle quali danzeranno ballerini professionisti. Proprio le scarpette di Mario Valentino brilleranno in tutto il loro fascino stilistico nella coreografia del famoso ballo alla corte del Principe. Non vanno dimenticate ovviamente anche le chiome degli sposi e degli invitati, dunque a completare l’opera ci saranno le acconciature create da Marina’s Style di Orvieto, da Giuseppe Fata che stupirà i presenti con la sua nuova collezione ‘White Inside’ ispirata alla grandezza dell’arte Barocca di Gian Lorenzo Bernini, mentre alle acconciature delle modelle e dei conduttori della serata provvederanno hair stylist di alcuni franchising campani del gruppo Jean Louis David, con il make up a cura dell’Accademia Liliana Paduano. “Once upon a time…” nasce da un’idea della Event Planner Mena Alfano, in collaborazione con la For You Communication e il patrocinio del Comune di Sant’ Antonio Abate e la data scelta non è casuale: il 25 novembre infatti ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, i cui sogni di favola troppo spesso si infrangono dolorosamente contro il muro del sopruso e della sopraffazione maschile, finendo tristemente nel silenzio, nell’indifferenza e anche nel sangue. Le tante, troppe donne vittime di violenza verranno ricordate da Lorenzo Flaherty e Stefania Benincaso con una scena tratta dal loro spettacolo teatrale “Donne che non si arrendono”. “Once upon a time…” vuole però che il sogno continui e non venga spezzato, così come il giglio bianco – fiore dallo stelo alto e diritto, emblema di forza, nobiltà e fierezza d’animo – che le modelle porteranno in mano. A dare suggerimenti sulla vita sentimentale penseranno poi gli astri dei segni zodiacali, per tramite dell’astrologa Mirella Stazi. L’inizio della serata è previsto per le ore sedici.

Alessandro Pino

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“Once upon a time…” : matrimoni da fiaba al Castello delle Cerimonie – di Alessandro Pino

18 Nov

[Napoli] Il castello del “Grand Hotel La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate, notissimo al pubblico televisivo per una trasmissione di successo, ospiterà il prossimo 25 novembre “Once upon a time…Cinderella in Naples” ( “C’era una volta…Cenerentola a Napoli” ) evento dedicato ai matrimoni, al lusso e all’haute couture che si annuncia già come il top del fashion della stagione, per far diventare realtà il mondo della favole e dei sogni. In programma una serie di sfilate di abiti da sposa e da cerimonia, acconciature scultoree, mise en place di tavoli imperiali e fastosi addobbi floreali per celebrare l’amore nell’accezione migliore, presentate da due celebrità come la cantante e attrice Valeria Altobelli e l’attore Lorenzo Flaherty: nello sfarzoso salone “Luigi XV” del castello La Sonrisa gli invitati potranno dunque ammirare le creazioni di Graziano Amadori con dodici abiti dedicati all’evento, ispirati ai quattro elementi dell’universo (fuoco, terra, aria e acqua), Cleofe Finati con il suo marchio cerimonia per uomo Amet, Anita Sposi con la collezione sposa 2018/2019, Ada Sorrentino con la collezione bridal Alta Moda 2019 e la collezione per bambine Mon Petit, Stefano Blandaleone con la prestigiosa Luxury Vibes Collection per le spose, Marinella Galloni con la collezione ‘Mini Me’ dedicata all’evento e l’esclusivo abito Cinderella Baby. Abiti di tale livello richiedono calzature degne di essi, dunque il famoso stilista Mario Valentino ha realizzato in edizione limitata un prezioso paio di scarpe chiamato appunto “Once upon a time…”. Parlando di favole e matrimoni non si può fare a meno di pensare a Cenerentola, fiaba che universalmente incarna il simbolo del sogno d’amore. Verrà dunque rievocato il ballo a corte della favola a coinvolgere tutti in un sogno collettivo, con le note del Valzer dei Fiori di Tchaikovsky sulle quali danzeranno ballerini professionisti. Proprio le scarpette di Mario Valentino brilleranno in tutto il loro fascino stilistico nella coreografia del famoso ballo alla corte del Principe. Non vanno dimenticate ovviamente anche le chiome degli sposi e degli invitati, dunque a completare l’opera ci saranno le acconciature create da Marina’s Style di Orvieto, da Giuseppe Fata che stupirà i presenti con la sua nuova collezione ‘White Inside’ ispirata alla grandezza dell’arte Barocca di Gian Lorenzo Bernini, mentre alle acconciature delle modelle e dei conduttori della serata provvederanno hair stylist di alcuni franchising campani del gruppo Jean Louis David, con il make up a cura dell’Accademia Liliana Paduano. “Once upon a time…” nasce da un’idea della Event Planner Mena Alfano, in collaborazione con la For You Communication e il patrocinio del Comune di Sant’ Antonio Abate e la data scelta non è casuale: il 25 novembre infatti ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, i cui sogni di favola troppo spesso si infrangono dolorosamente contro il muro del sopruso e della sopraffazione maschile, finendo tristemente nel silenzio, nell’indifferenza e anche nel sangue. Le tante, troppe donne vittime di violenza verranno ricordate da Lorenzo Flaherty e Stefania Benincaso con una scena tratta dal loro spettacolo teatrale “Donne che non si arrendono”. “Once upon a time…” vuole però che il sogno continui e non venga spezzato, così come il giglio bianco – fiore dallo stelo alto e diritto, emblema di forza, nobiltà e fierezza d’animo – che le modelle porteranno in mano. A dare suggerimenti sulla vita sentimentale penseranno poi gli astri dei segni zodiacali, per tramite dell’astrologa Mirella Stazi. L’inizio della serata è previsto per le ore sedici.

Alessandro Pino

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Tufello: spacciatore in manette – di Alessandro Pino

16 Nov

[Roma] Un ventisettenne italiano residente al Tufello è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli investigatori del Commissariato Fidene Serpentara avevano puntato gli occhi su strani movimenti in via Monte Resegone e hanno iniziato una serie di appostamenti, passando poi alla perquisizione della casa del sospettato che ha consegnato spontaneamente uno zaino contenente quasi cinquecento dosi tra hashish e marijuana. Sequestrati anche una bilancina di precisione e 1.950 euro in banconote di vario taglio probabile provento dell’attività di spaccio.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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A piazza Sempione una ventata di decoro con Retake Roma – di Alessandro Pino

13 Nov

[Roma] Nonostante piazza Sempione e le sue adiacenze siano il cuore politico e geografico del Terzo Municipio, si trovano spesso in condizioni a dir poco desolanti, imbrattate di scritte e tappezzate di adesivi e affissioni abusive che si sono ormai accumulati in strati geologici. Una ventata di decoro è arrivata nella mattinata dello scorso 11 novembre grazie ai soliti volontari della associazione Retake Roma Terzo Municipio, che hanno pulito muri e rimosso gli strati di carta appiccicati sugli stessi, inclusi quelli dell’ex locale Horus. Tra i volontari c’è stato anche chi si è dato da fare pur dovendo usare una stampella e chi aveva al seguito la prole in passeggino.

Alessandro Pino

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Piazza Bologna: rapinati da marocchini armati di coltello – di Alessandro Pino

13 Nov

[Roma] Due marocchini sono stati arrestati dalle Volanti della Polizia la notte dello scorso 12 novembre per aver rapinato due diciottenni minacciandoli con un coltello nei pressi di piazza Bologna. Erano circa le due di notte quando in via Lorenzo il Magnifico i due nordafricani hanno rapinato le vittime di un I Phone e di alcuni anelli. Fortunatamente sono intervenuti i poliziotti che li hanno bloccati e arrestati con l’accusa di rapina aggravata.

Alessandro Pino

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Stazione di Settebagni ancora preda di teppisti e balordi – di Alessandro Pino

12 Nov

[Roma] La stazione ferroviaria di Settebagni è finita di nuovo nel mirino della teppaglia: dopo che alcuni giorni addietro una delle macchine obliteratrici per l’annullo dei biglietti della era stata staccata dalla parete e gettata a terra, ieri è stato il turno di una porta della ex biglietteria e sala d’attesa, i cui vetri sono stati infranti, probabilmente da mascalzoni allo sbando che di notte vi bivaccano. C’è chi chiede la sorveglianza tramite telecamere, rimane però il fatto che come deterrente contro chi non ha niente da perdere servono a poco. Più utile sarebbe il piantonamento con l’impiego di guardie giurate, come già accade in altre stazioni. Si dirà che sono rimedi costosi, ma lo è anche dover riparare ogni volta i danni dei nuovi barbari.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Roghi tossici in riva all’Aniene per squagliare il rame: un arresto – di Alessandro Pino

10 Nov

[Roma] Un romeno cinquantottenne nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Parioli – supportati dai militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Forestale di Roma – dopo essere stato sorpreso ad alimentare le fiamme appiccate a un cumulo di elettrodomestici e materiale elettrico vario, nelle vicinanze di alcune baracche sulla sponda del fiume Aniene tra via del Foro Italico e la Salaria, al confine tra Terzo e Secondo Municipio. Il rogo tossico serviva per estrarre dai rifiuti il rame da rivendere. Nei pressi i militari hanno rinvenuto altro materiale elettrico, frutto del rovistaggio nei cassonetti dei rifiuti della Capitale. L’uomo è stato portato in caserma e trattenuto in attesa di essere processato per direttissima con le accuse di incendio di rifiuti speciali pericolosi e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Flash: assolto il sindaco Virginia Raggi – di Alessandro Pino

10 Nov

[Roma] Il sindaco della Capitale, Virginia Raggi, è stata assolta con formula piena dal Tribunale di Roma dall’accusa di falso documentale per la nomina di Renato Marra alla direzione del Dipartimento Turismo del Campidoglio .

Alessandro Pino

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“Cuore di passero ha la morte”: con Cristina Stillitano torna il giallo italiano anni Cinquanta – di Alessandro Pino

9 Nov

È in distribuzione nelle principali edicole della Capitale – dopo l’iniziale lancio in forma digitale su Amazon – “Cuore di passero ha la morte”, romanzo giallo firmato dalla giornalista Cristina Stillitano, un passato di professionista alla Agenzia Giornalistica Italia, una laurea con lode (Scienze politiche) in tasca e oggi mamma a tempo pieno. Un poliziesco all’italiana che più non si può, anzi alla romana, essendo ambientato in una Roma primaverile di inizio anni Cinquanta la cui bonaria genuinità viene sconvolta da una catena di feroci omicidi che gettano nel terrore i cittadini e sui quali è chiamato a investigare la corpulenta e apparentemente impacciata figura del commissario Agostino Clodoveo: inizia così una lunga e inquietante partita disseminata di colpi di scena contro una mente criminale tanto misteriosa e raffinata quanto brutale e spietata. Oltre quattrocento pagine di volume che però scorrono rapidamente, intrigati nel seguire la scia di sangue che si allunga tra le vie di una Roma oggi pressoché estinta: «Gli anni Cinquanta sono un periodo che mi ha sempre affascinato, sono quelli in cui avrei voluto vivere – afferma Cristina Stillitano, che in realtà è poco più che quarantenne. E poi c’erano i racconti di mio padre: la domenica, quand’ero bambina, passeggiavamo assieme nella zona delle Medaglie d’Oro, lì i suoi ricordi ricreavano un fantastico mondo di personaggi dal nome buffo, giochi di strada, parole e usanze ormai dimenticate. Quel tempo un po’ sgangherato ma pieno di promesse che è stato il dopoguerra italiano. Clodoveo è figlio di quel tempo, anche la via dove abita (via Barzellotti, all’epoca della finzione ai confini della campagna, oggi pieno Trionfale, ndr) è quella dove è cresciuto mio padre». Il libro, come detto, si lascia leggere piacevolmente e se per l’autrice non c’è un legame diretto con il lavoro di giornalista, si vede eccome con l’attività di scrivere, con la creatività, il racconto, la fantasia «che sono il filo conduttore della mia esistenza» e con la passione della Stillitano per i gialli: «Da ragazzina ero innamorata di Maigret (il celebre commissario dei romanzi di Simenon), Clodoveo un po’ si ispira a lui, ad esempio nella stazza e nel carattere rude». Voltando l’ultima pagina si assapora il retrogusto di un intreccio preciso ma capace di sorprendere ripetutamente il lettore, inserito sullo sfondo di una ricostruzione storica coinvolgente e accurata e che vedremmo bene anche trasposto in forma di sceneggiatura televisiva; rimane anche un po’ di amarezza per doversi congedare – ormai affezionati – dal commissario Clodoveo, personaggio ideato durante una vacanza in Austria della Stillitano con il marito – il noto avvocato Valerio Cutonilli – e sviluppato poi durante i nove mesi in cui aspettavano il piccolo Lorenzo (“un periodo pieno di grazia, di amore e di creatività”). Ma a quanto pare il distacco del pubblico (che già acclama l’autrice come “la nuova Agatha Christie italiana”) da questo nuovo poliziotto letterario non sarà definitivo: «Clodoveo tornerà – promette Cristina Stillitano – non potrei fare a meno di lui e degli altri miei amici immaginari. Ho già in mente una seconda puntata ambientata poco dopo, quando arriva la televisione in Italia; in questo modo cercheremo di far rivivere anche la storia e il folclore del nostro Paese».

Alessandro Pino

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Flash: riaperto ai mezzi pesanti il ponte su viale Jonio – di Alessandro Pino

9 Nov

[Roma] Da stamattina è di nuovo transitabile dai mezzi pesanti il ponte che sovrappassa viale Jonio – quartiere Monte Sacro, Terzo Municipio – tra viale Adriatico e piazza Monte Gennaro. L’interdizione si era resa necessaria due giorni fa per alcuni controlli sulla struttura.

Alessandro Pino

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Tufello: ventidue arresti per spaccio – di Alessandro Pino

8 Nov

[Roma] Una maxioperazione antidroga – nome in codice “Untouchables” (Intoccabili, ndr) – è in corso dalle prime ore di oggi al Tufello, condotta dalla Squadra Mobile e dal Commissariato Fidene-Serpentara con il coordinamento dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Sono in corso di esecuzione ventidue provvedimenti restrittivi emessi dal GIP e numerose perquisizioni che hanno sgominato un importante sodalizio criminale organizzato militarmente, dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana. L’organizzazione operava presso in particolare tra i caseggiati di Via Tonale, Via Monte Petrella, Via Monte Crocco e Via Monte Epomeo.

Alessandro Pino

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Monterotondo: un arresto per la rapina alle Poste di via Garibaldi – di Alessandro Pino

7 Nov

[Monterotondo – Rm] Un quarantaseienne di Monterotondo già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della locale Compagnia in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Tivoli, con l’accusa di avere rapinato lo scorso 29 ottobre l’ufficio postale di via Garibaldi. L’uomo in prossimità dell’orario di chiusura aveva minacciato gli addetti alle casse con un coltello, facendosi consegnare la somma di oltre 2000 euro e allontanandosi subito dopo tra i vicoli del centro storico. Le indagini e l’analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’ufficio postale hanno consentito ai Carabinieri di raccogliere gravi e determinanti indizi a carico del malvivente, che nel frattempo aveva raggiunto la propria famiglia in Abruzzo, dove è stato poi rintracciato e arrestato. L’uomo, al termine degli adempimenti di rito, è stato portato in carcere a Teramo, a disposizione dell’A.G. di Tivoli.

Alessandro Pino

(immagini Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Flash: stop ai mezzi pesanti sul ponte sopra viale Jonio – di Alessandro Pino

7 Nov

[Roma] Al momento di scrivere, è interdetto il transito ai mezzi pesanti – con massa a pieno carico sopra i 35 quintali – sul ponte tra piazza Monte Gennaro e viale Adriatico e che sovrappassa viale Jonio, zona Monte Sacro. A quanto sembra, tale chiusura parziale del transito si sarebbe resa necessaria per alcune verifiche sul manufatto. I mezzi dell’Atac e dell’Ama vengono deviati. Ricordiamo che tre anni fa al ponte venne affiancato un camminamento di servizio. Seguiranno aggiornamenti.

Alessandro Pino

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A Settebagni la stazione Fs ..a bagno – di Luciana Miocchi

6 Nov

6 novembre 2018

La giornata di ieri è stata intensamente piovosa, come spesso capita nel mese con più precipitazioni dell’anno.

Stamattina gli utenti della Fm1, entrando nella stazione fa di Settebsgni hanno trovato il sottopasso di accesso ai binari nelle condizioni che si possono vedere in foto: pavimenti coperti da almeno due dita d’acqua, muri completamente inzuppati, anche quelli interessati dal pregevole progetto artistico “l’albero della vita”.

(si ringrazia Luca Schettini per le foto)

Luciana Miocchi

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Piante messe in sicurezza al giardino pubblico di via di S.Antonio da Padova – di Luciana Miocchi

5 Nov

Stamattina presto, cinque novembre,  sono iniziati i lavori di messa in sicurezza degli alberi di alto fusto presenti nel giardino pubblico di via S. Antonio da Padova altezza civ. 53.

Una delle piante era giá parzialmente schiantata al suolo più di un anno fa e nel corso di tutto questo tempo le segnalazioni effettuate, sia dai residenti sia dal Cdq Settebagni non avevano portato a nulla di fatto. Nei giorni scorsi era stato più volte annunciata l’intenzione di procedere al taglio in emergenza, da parte del neo assessore municipale all’ambiente Francesco Pieroni ma le avverse condizioni meteo e lo stato di allerta provocato dai forti venti avevano dirottato gli operatori lì dove c’erano da rimuovere tronchi caduti sulle sedi stradali.

Da alcuni giorni i residenti si erano dati, tramite il passa parola, l’ordine di lasciare gli spazi contigui sgomberi dalle auto, onde permettere l’intervento di messa in sicurezza dell’intera area.

Luciana Miocchi

(Si ringrazia Antonio Colletta per le foto)

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Piazzale Jonio: trovato con un chilo di droga nello scooter e tre fucili in casa – di Alessandro Pino

4 Nov

[Roma] Un quarantatreenne è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri a piazzale Jonio dopo essere stato trovato con un chilo di hashish nascosto nel sottosella del suo scooter. L’uomo alla vista del posto di controllo del Nucleo Radiomobile aveva cercato di svicolare ma è stato inseguito, bloccato e perquisito. Non solo sono stati trovati i panetti di droga sul posto ma nel suo appartamento sono stati sequestrati due fucili calibro 12 e una carabina oltre a varie munizioni, tutti detenuti senza permesso. Dopo l’arresto l’uomo è stato portato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

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