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Tufello: un altro arresto per spaccio – di Alessandro Pino

19 Gen

[Roma] Un trentaseienne romano è stato arrestato ieri pomeriggio al Tufello dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Montesacro per avere avviato un’attività di spaccio in via Monte Crocco, dopo il blitz di polizia del novembre dello scorso anno. I militari hanno sorpreso l’uomo, disoccupato già noto alle forze dell’ordine, in possesso di 130 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish suddivisi in dosi, oltre a 200 euro ritenuti provento dell’attività illecita. Dopo l’arresto, l’uomo è stato messo ai domiciliari, in attesa di essere accompagnato in mattinata a pizzale Clodio per essere sottoposto al rito direttissimo.

Alessandro Pino

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L’opposizione municipale deposita la mozione di sfiducia per l’assessore Raimo – di Luciana Miocchi

18 Gen

La già annunciata mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alla cultura del III Municipio è stata protocollata il 17 gennaio, sottoscritta da tutti i consiglieri di opposione.

Il documento, depositato nei giorni successivi le esternazioni sull’estradizione di Cesare Battisti, già terrorista dei Pac, latitante da quasi quarant’anni dopo una rocambolesca evasione dal carcere, riporta tra le motivazioni anche altri episodi giudicati dai firmatari non consoni ad un’assessore.  Fabrizio Bevilacqua, consigliere della Lega, così si è espresso: “ritengo che ognuno sia libero di esprimere i propri pensieri e di comportarsi come gli pare ma quando si riveste una carica pubblica, politica, ci sono dei comportamenti che non sono opportuni e il rispetto delle istituzioni comporta che ci si regoli di conseguenza”. Anche alcuni consiglieri di maggioranza, secondo quanto riportato dal Messaggero in cronaca romana, si erano dissociati dalle esternazioni di Raimo, mentre il presidente del Municipio, Giovanni Caudo, aveva preferito non rilasciare nessun commento in merito ad una questione nata e cresciuta sui social.

Calendarizzata per il consiglio municipale di giovedi 25 gennaio, difficilmente potrà avere un seguito, dati i numeri della maggioranza in consiglio.

Luciana Miocchi

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Settebagni: sentirsi presi per i…fondelli -di Alessandro Pino

18 Gen

[Roma] In un quartiere come Settebagni, dove le condizioni delle strade – Salaria in primis – sono a dir poco indecenti non essendoci un solo metro quadro privo di crepe e buche, il buon senso suggerirebbe di eseguire eventuali interventi di manutenzione lasciando per ultima la verniciatura delle strisce segnaletiche. Invece nei giorni scorsi proprio queste sono state dipinte sopra il fondo stradale disastrato, nella zona tra il capolinea Atac e l’incrocio con il Raccordo Salario; l’operazione suona come una presa per i fondelli, per non dire altro.

Alessandro Pino

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Il Tempio mormone in via Di Settebagni apre ai cittadini – di Alessandro Pino

15 Gen

[Roma] È finalmente completato e a brevissimo sarà visitabile dalla cittadinanza il complesso del Tempio della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in via di Settebagni. Per l’occasione lo scorso 14 gennaio si è svolta una visita alla quale hanno partecipato rappresentanti della stampa locale e nazionale – inclusa una troupe del Tg 5 con l’inviata Francesca Cantini – e delle istituzioni, accolti dalle massime autorità mondiali (identificati con il titolo di “Anziani”) della comunità religiosa, forse più conosciuta al grande pubblico con nome di mormone. Durante i saluti iniziali ha preso la parola il presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito – che ha portato il saluto del sindaco Virginia Raggi – secondo cui il Tempio «migliora e abbellisce il nostro Municipio con strutture che saranno aperte anche alla cittadinanza» mentre l’Anziano Massimo De Feo ha ricordato che «il Tempio della Chiesa di Gesù Cristo non poteva mancare nella Roma cristiana di Pietro e Paolo». Anche il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, ha poi espresso apprezzamento per quanto realizzato. Erano presenti anche per la Chiesa mormone gli anziani David Bednar, Roland Rasband, Alessandro Dini Ciacci e il direttore nazionale delle relazioni pubbliche Raimondo Castellani. I partecipanti sono stati condotti dall’Anziano Dini Ciacci e dalla moglie Sara in un giro del Tempio vero e proprio, attorno al quale si distende il complesso – tra i più grandi del mondo – che comprende una cappella per le funzioni ordinarie, una foresteria con ottanta alloggi per i fedeli che giungeranno da fuori Roma, un centro multifunzionale con la statua del Cristo scolpita da Bertel Thorvaldsen che servirà anche a una iniziativa di ricerca genealogica aperta a tutti, al momento in fase di realizzazione, mentre esternamente al centro vi è un’area giochi che verrà donata alla città. Notevole l’attenzione riservata al verde, con la presenza di alcuni degli ulivi autoctoni dei luoghi – spostati in un vivaio durante i lavori – altri di circa sei secoli di età fatti giungere appositamente e numerose piante di alto fusto, il tutto disseminato su una distesa di marmi di Tivoli solcati da fontane e giochi d’acqua dal gusto un po’ hollywoodiano. Il Tempio, realizzato in circa otto anni dalla CG Edilcoop e al quale hanno lavorato complessivamente migliaia di persone con i materiali forniti da aziende di tutto il mondo, si discosta alquanto nella disposizione interna dall’immagine classica di un edificio religioso, non essendoci grandi volumi vuoti come in una cattedrale o una moschea, bensì una serie di ampi saloni, arredati con un gusto a metà strada tra l’Art Deco e lo Stile Impero e che può ricordare gli interni di prima classe di un transatlantico di inizio Novecento: marmi di Carrara come se piovesse, bronzo a profusione anche per i maniglioni antipanico, insistiti richiami al disegno michelangiolesco del pavimento di piazza Del Campidoglio, centinaia di punti luce in vetro di Murano e lampadari in cristallo assemblati sul posto dai fedeli, rivestimenti di pregio per le sedute mentre all’esterno domina il granito sardo in cui si inseriscono le vetrate decorate fatte giungere dagli Stati Uniti, il tutto pagato con le offerte degli appartenenti alla Chiesa di tutto il mondo. Come spiega l’architetto Maria Camilla Rubei, presidente della CG Edilcoop, l’impegno è stato «soddisfare un cliente esigente e mettere insieme diverse culture». A farle eco il direttore tecnico della CG Edilcoop, Dionisio Graziosi: «L’impostazione è diversa da quella degli edifici di culto che conosciamo, è stata una sorpresa anche per noi, una sfida tecnica e morale da cui usciamo tutti cresciuti e fortificati». Sì, perché è bene ricordare che durante i lavori è stata posta grande attenzione alla sicurezza superando anche gli standard richiesti dalla legge e non si è registrato nessun incidente grave. Degli interni del Tempio non è stato permesso di scattare fotografie: per vederli, anche chi non appartiene alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni può approfittare fino al 16 febbraio, data successivamente alla quale solo i fedeli saranno ammessi all’interno, mentre sarà sempre possibile frequentare il resto del grandioso complesso.
Alessandro Pino

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Tufello: i volontari di Retake ripuliscono piazza Degli Euganei – di Alessandro Pino

12 Gen

[Roma] Continuano gli interventi di ripristino del decoro nei quartieri del Terzo Municipio da parte dei volontari della associazione Retake Roma. La mattina del 12 gennaio è stato il turno di piazza Degli Euganei, nel cuore del Tufello. Gli attivisti hanno raccolto mozziconi di sigarette e altri rifiuti dalle aiole, spazzato foglie e rimosso gli onnipresenti adesivi pubblicitari abusivi. Molti cittadini si sono fermati a chiedere incuriositi, qualcuno si è unito alle operazioni anche se non è mancato chi ha indirizzato i propri mugugni ai volontari, considerati “rei” di svolgere un’opera che andrebbe compiuta da chi viene pagato tramite le tasse. <La nostra è una reazione positiva alla rassegnazione – dichiara una volontaria – provare a stimolare il senso civico dei cittadini>.

Alessandro Pino

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Tufello: perseguitava i gestori di un bar, arrestato – di Alessandro Pino

11 Gen

[Roma] È finito in manette un quarantaduenne romano che per mesi aveva perseguitato con rapine, minacce e aggressioni i gestori di un bar al Tufello. Già nel giugno scorso il malvivente dopo essere entrato nel bar aveva preso a schiaffi il proprietario pretendendo da lui dieci euro necessari per comprare tre bombolette di vernice spray. Dopo averle acquistate era anche tornato nel locale sferrandogli un pugno in faccia. Senza farsi scrupoli aveva aggredito e minacciato in diversi episodi non solo il gestore del bar e la madre ma anche il padre cardiopatico, provocandone il ricovero in ospedale. Un’altra aggressione era avvenuta per la richiesta di soldi per comprare le sigarette: qui la vittima aveva riportato la frattura di alcune costole. Le vittime hanno subìto tutto questo per mesi, intimidite probabilmente dalle continue minacce del criminale: <…sai chi sono me dovete portà rispetto….> o anche <…non sapete chi sono io dovete sparire dal Tufello>. Alla fine però hanno chiesto aiuto agli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene che hanno immediatamente avviato una intensa attività investigativa. L’emissione della ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Giudice delle Indagini Preliminari, grazie alle risultanze investigative e alla richiesta fatta dal Pubblico Ministero, ha permesso infine agli investigatori di notificare il provvedimento a carico del 42enne romano che è finito in carcere con l’accusa di rapina aggravata, lesioni personali e minacce.

Alessandro Pino

(Immagine: Questura di Roma)

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Tufello: due arresti per droga – di Alessandro Pino

4 Gen

[Roma] Due ragazzi poco più che ventenni sono stati arrestati al Tufello dalla Polizia dopo un controllo antidroga. I due erano stati fermati in via Monte Resegone venendo trovati con alcune dosi di hashish e duemilacinquecento euro in contanti. Un successivo controllo effettuato nell’appartamento usato da uno dei due ha fatto trovare diciassette panetti di hashish del peso di 100 grammi ciascuno, due contenitori in plastica contenenti altri tre grammi della stessa sostanza stupefacente e un bilancino di precisione. I due sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Testaccio: nuova aggressione per rapina dopo la discoteca – di Alessandro Pino

1 Gen

[Roma] Un diciottenne libico senza fissa dimora con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri la notte di Capodanno per il reato di rapina in concorso. I militari sono intervenuti in via di Monte Testaccio – dove già qualche notte fa era stato malmenato e rapinato un ragazzo – nei pressi dell’uscita di una discoteca dopo aver notato un gruppo di ragazzi che accerchiava e prendeva spintoni un avventore che si era incamminato verso la sua auto. Uno dei delinquenti è stato bloccato mentre afferrava per il collo la vittima, uno studente 20enne, impossessandosi del suo portafoglio con all’interno denaro contante e passandolo ad uno dei suoi tre complici, riusciti a dileguarsi. L’arrestato è stato accompagnato in caserma, dove sarà trattenuto in attesa del rito direttissimo. Le indagini dei Carabinieri proseguono al fine di rintracciare gli altri componenti della banda.

Alessandro Pino

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Testaccio: rapinato a calci e pugni da tre nordafricani – di Alessandro Pino

30 Dic

[Roma] Tre diciottenni nordafricani sono stati arrestati la scorsa notte dai Carabinieri per aver malmenato e rapinato un ragazzo fuori una discoteca in via di Monte Testaccio. I tre, due marocchini e un tunisino, si erano appostati fuori il locale cercando una potenziale vittima e quando lo hanno visto uscire lo hanno seguito e aggredito a calci e pugni per rapinarlo del telefono e del portafogli, fratturandogli il naso e lasciandolo a terra. La vittima ha chiamato il 112 e i Carabinieri giunti sul posto in base alla descrizione hanno rintracciato e bloccato a poca distanza i tre aggressori. La refurtiva è stata recuperata e in tasca a uno degli aggressori è stato trovato un coltello con una lama di dieci centimetri. I tre nordafricani sono finiti a Regina Coeli, sottoposti a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di rapina in concorso e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Va a firmare al Commissariato Fidene con la patente falsa – di Alessandro Pino

30 Dic

[Roma] Un trentaquattrenne romano, sottoposto all’obbligo di firma presso il Commissariato Fidene Serpentara, si è presentato presso gli uffici con un’auto di lusso ma soprattutto presentando come documento una patente risultata falsa. Dagli accertamenti è emerso infatti che la patente autentica gli era stata ritirata otto anni fa dalla Prefettura. Al termine il 34enne è stato denunciato per uso di atto falso e multato per guida senza patente, mentre la potente automobile è stata sottoposta a fermo amministrativo.

Alessandro Pino

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Il Terzo Municipio in aiuto dei senzatetto contro il freddo – di Alessandro Pino

29 Dic

[Roma] Il Terzo Municipio della Capitale ha attivato nell’ambito del Piano Inverno 2018/19 un centro di accoglienza notturno per venticinque persone senza fissa dimora. Il centro si trova in via Ottorino Gentiloni 7/9 (zona Monte Cervialto – Prati Fiscali) nei locali concessi dalla Farmacap e sarà attivo 7 giorni su 7 dalle ore 18.00 alle ore 09.00 del mattino. Sarà fornito il servizio di trasporto per il Centro tramite un mezzo della Cooperativa Sociale Ambiente e Lavoro Onlus munito di pedana per disabili con partenza da Piazza Sempione alle ore 17.30 e fermata intermedia in via di Valle Melaina (angolo Via Ventotene) alle ore 17.45. Saranno a disposizione

due docce (una per gli uomini e una per le donne) e verranno forniti un
pasto serale caldo e la colazione con generi di conforto caldi. Sarà inoltre messo a disposizione il numero di cellulare 3425348189 per segnalare persone senza fissa dimora. Per informazioni sul Servizio ci si potrà rivolgere al Segretariato Sociale del Municipio Roma III al numero 06-69604652/653, dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 14 alle 16

Alessandro Pino

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Quartiere Africano: preso a pugni per il cellulare – di Alessandro Pino

28 Dic

[Roma] Un trentenne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri nel quartiere Africano dopo aver rapina impropria, dopo che aveva preso a pugni un cittadino dello Sri Lanka per impossessarsi del suo cellulare. La vittima si trovava in via Tripolitania al telefono con un conoscente italiano che doveva dargli delle indicazioni ma non comprendendo bene la lingua italiana, ha chiesto aiuto ad un passante, passandogli lo smartphone e pregandolo di parlare per lui. Purtroppo per lui lo sconosciuto, terminata la conversazione, invece di restituirgli il telefono, lo ha improvvisamente steso con due pugni allontanandosi a bordo della sua auto. Alcuni testimoni hanno assistito alla scena chiamando il 112 e una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Roma è riuscita a bloccare il fuggitivo poche centinaia di metri dopo, in via Dancalia. Il rapinatore è stato portato in caserma in attesa del rito direttissimo. Per lui è scattata anche la denuncia a piede libero per guida con patente revocata.

Alessandro Pino

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Conca d’Oro: palpeggiava una minorenne sul bus, arrestato – di Alessandro Pino

22 Dic

[Roma] Un trentanovenne del Pakistan è stato arrestato dalla Polizia dopo che nei giorni scorsi su un autobus in zona Conca d’Oro aveva ripetutamente palpeggiato una adolescente. I fatti si erano svolti più volte sull’autobus che la ragazza prendeva tutte le mattine: approfittando della folla, il bruto la avvicinava palpeggiandola e offrendole dei soldi. La vittima ha riferito tutto ai genitori che hanno deciso di accompagnarla sull’autobus; puntualmente la giovane è stata nuovamente avvicinata dall’uomo. A quel punto la mamma ha chiamato la Polizia di Stato senza farsi accorgere dal molestatore, fornendo agli agenti elementi utili a rintracciarlo. Gli investigatori del commissariato Fidene Serpentara hanno dunque identificato il pakistano scovandolo a Potenza e ottenendone la custodia cautelare in carcere con l’ausilio della Squadra Mobile del posto. Dovrá rispondere di violenza sessuale su minore.

Alessandro Pino

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Compriamo i panettoni e pandori per aiutare i piccoli pazienti del Bambin Gesù – di Alessandro Pino

19 Dic

[Roma] Tornano gli appuntamenti con le iniziative benefiche della Associazione “Infinito Amore da Emanuele Ciccozzi” – onlus intitolata al giovanissimo residente del quartiere Talenti scomparso anni or sono per una malattia ematologica – in sostegno di chi deve affrontare il doloroso cammino legato alla malattia di un bambino. Venerdi 21 dicembre dalle 8:30 alle 14 presso la scuola Caterina Usai di via Alberto Savinio – di cui fu allievo Emanuele, al quale è anche intitolata l’ aula teatro dell’istituto– sarà possibile acquistare pandori e panettoni solidali, il cui ricavato servirà a confermare la borsa di studio della dottoressa Alessandra Basso, psicologa nel reparto oncoematologico dell’Ospedale Bambino Gesù. <Desideriamo assicurare “normalità” ai bambini e alle loro famiglie che ogni giorno lottano con la malattia e lo stiamo facendo con un progetto triennale articolato sostenuto dal nostro primo sponsor, la Amgen srl – spiega Claudia Colloca, mamma di Emanuele e presidente della associazione – il nostro intento è garantire oltre al sostegno psicologico in reparto, la presenza di insegnanti in orario extrascolastico e dare una maggiore possibilità di frequenza delle lezioni ai bimbi oncologici>.

Alessandro Pino

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Farshad Shahabadi e le “Confessioni di un mercante di tappeti” – di Alessandro Pino

17 Dic

[Roma] Nella storia recente italiana e romana in particolare non è nuova la figura del facoltoso venditore di tappeti – specialmente se di origini mediorientali – che acquista una certa popolarità presso il grande pubblico. Nel caso di Farshad Shahabadi – contitolare di Zarineh Tappeti, negozio ormai più che quarantennale in via dei Prati Fiscali il cui fondatore Jalil Zarineh è mancato proprio nei giorni scorsi– però, la notorietà non è solo legata allo specifico lavoro in cui la competenza è comunque indiscussa o alla cordialità dei modi ma anche a un impegno civile disinteressato in favore del territorio in cui vive e opera. Tutto questo Farshad Shahabadi lo ha voluto condensare in un agile volumetto – reperibile su Amazon oltre che direttamente in negozio – intitolato “Confessioni di un mercante di tappeti”: non è semplicemente una autobiografia che inizia dalla partenza con i genitori dalla Persia appena diventata Iran ma è anche un interessante manuale per conoscere i principali tipi di tappeti e la loro storia con i consigli per sceglierli e mantenerli, oltre che una testimonianza di quanto prova a fare da qualche anno con l’associazione “The Sign Of Rome” per la rinascita e la cura di una zona del Terzo Municipio – quella dei Prati Fiscali – che stava decadendo nell’incuria e nell’indifferenza di troppi. «Mi aspetto un futuo radioso» dice semplicemente l’imprenditore, che ora ha ricevuto in pieno il testimone non solo commerciale ma anche culturale di Jalil Zarineh.
Alessandro Pino

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Via Salaria: agli esami della patente collegati con il suggeritore – di Alessandro Pino

13 Dic

[Roma] Un indiano e una pakistana sono finiti nei guai per aver cercato di passare l’esame per la patente presso la Motorizzazione di via Salaria facendosi suggerire le risposte da un complice esterno con cui comunicavano tramite auricolari collegati a cellulari nascosti sotto i vestiti e attaccati al torace con del nastro adesivo. I due però sono stati scoperti dal personale di vigilanza della Motorizzazione, incaricato proprio di verificare il corretto svolgimento della prova, attraverso con rilevatori di frequenze e di metalli. Il sistema escogitato avrebbe permesso loro di trasmettere le domande a un complice che avrebbe suggerito loro dove mettere le crocette sui quiz. I due sono stati denunciati per tentata truffa, mentre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma stanno cercando ora di risalire all’identità dei complici che suggerivano le risposte attraverso i cellulari.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Conca d’Oro: ladro di auto in manette – di Alessandro Pino

13 Dic

[Roma] Un ventunenne con precedenti di polizia (tale H. M.) è stato arrestato ieri mattina a piazza Conca d’Oro da agenti del Commissariato Fidene Serpentara mentre tentava di rubare un veicolo parcheggiato nei pressi della stazione della metropolitana. Trovato in possesso di arnesi da scasso, è finito in manette per tentato furto e porto ingiustificato degli stessi.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Spaccio a viale Somalia: presi con cinquecento dosi – di Alessandro Pino

13 Dic

[Roma] Due giovani residenti nel quartiere di San Basilio ma che utilizzavano come base di spaccio un box nel quartiere africano sono stati arrestati dalla Polizia di Stato. I due ragazzi erano stati notati in viale Somalia a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata mentre venivano avvicinati ripetutamente da più persone che dopo un breve colloquio si allontanavano; poco dopo la macchina si spostava dirigendosi verso un box auto in via Boito. A questo punto è scattata la perquisizione: all’interno del box gli agenti hanno trovato oltre cinquecento dosi di cocaina già confezionate, 150 euro in banconote di piccolo taglio, un bilancino di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento e una cassaforte con dentro un’agenda in cui erano annotati i nomi di presumibili acquirenti. I due sono stati arrestati e dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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La fine di un mostro – di Alessandro Pino

12 Dic

[Roma] L’impianto di trattamento rifiuti (TMB) dell’Ama in via Salaria di fatto non esiste più: ancora si levano gli ultimi fumi dell’incendio che l’undici dicembre ha distrutto o perlomeno danneggiato irreparabilmente – così è stato dichiarato – il mostro meccanico che per anni ha ammorbato i quartieri residenziali in mezzo ai quali era stato costruito con una scelta a dir poco dissennata. Tutto in fumo letteralmente, con una specie di inquietante fungo atomico levatosi sulla città (dichiarato comunque non tossico dagli uffici competenti) e visibile anche da zone in cui nessuno aveva mai sentito parlare del Tmb. Alcuni residenti festeggiano seppur dopo un evento così eclatante e clamoroso ma si può comprendere il loro stato d’animo, dopo anni barricati in casa per sfuggire ai miasmi emanati dallo stabilimento, trascorsi tra proteste che di fatto rimbalzavano su muri di gomma. Certo, a voler pensare male si direbbe che la distruzione dell’impianto cade a fagiolo per togliere una patata bollente dalle mani di amministrazioni e amministratori che al riguardo stavano collezionando figure non esattamente brillanti tanto che sembrava ci si fosse infilati in un vicolo cieco – anche se adesso tutti giurano casualmente che la soluzione fosse a portata di mano: o il Tmb in funzione o le montagne di rifiuti in strada. La situazione adesso si è comunque sbloccata anzi spezzata e solo dei complottisti da aperitivo al bar potrebbero azzardare ipotesi fantapolitiche (ad indagini in corso) come quella dell’incendio dovuto non a un incidente ma a un sabotaggio attuato da professionisti in grado di calibrarne i danni in modo da rendere antieconomico il ripristino. Senz’altro poi – ove confermata la notizia apparsa sulla stampa – sarà solo una coincidenza che il sistema di videosorveglianza fosse fuori servizio da qualche giorno prima. Lasciamo le fantasiose trame di intrighi agli scrittori di genere, ai Frederick Forsyth e guardiamo ai fatti, senza dimenticarci dello spavento di chi nel Tmb ci lavorava: si risparmino i soldi dei ridicoli nasi elettronici con cui si voleva accertare ciò che era lampante, ora l’importante è che MAI PIÙ si costruiscano impianti del genere in mezzo alle case, né qui né altrove.

Alessandro Pino

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Ponte delle Valli: sgomberato accampamento – di Alessandro Pino

12 Dic

[Roma] La mattina del 12 dicembre un accampamento abusivo sotto il ponte delle Valli ai confini tra Terzo e Secondo Municipio è stato sgomberato dalla Polizia di Roma Capitale assieme a personale dell’Ama e del servizio giardini. Sette baracche sono state abbattute e i luoghi sono stati bonificati dai materiali accumulati. Solo tre stranieri però erano presenti e sono state portati presso i competenti uffici della Questura in via Patini.

Alessandro Pino

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