Immagine

Val Melaina: torce un braccio alla mamma per strapparle il telefono- di Alessandro Pino

6 Lug

[ROMA] Una triste storia di maltrattamenti alla mamma arriva dal quartiere di Val Melaina, dove sabato scorso un ventiduenne romano è stato arrestato dalla Polizia. Il giovane nonostante il divieto di avvicinamento si era presentato a casa della madre a Val Melaina e dopo una violenta discussione le aveva riconsegnato il cellulare che le aveva tolto qualche giorno prima. La donna, spaventata, aveva cercato di contattare la Polizia con l’apparecchio ma a quel punto il figlio le aveva strappato di nuovo il telefono dalle mani torcendole un braccio e minacciando di gettarlo dalla finestra. La madre è riuscita comunque a chiamare il 112 e quando i poliziotti sono arrivati hanno trovato il ragazzo in stato di agitazione e molto nervoso. Per questo è stato portato negli uffici del commissariato Fidene Serpentara dove è stato accertato che nel mese di giugno in tre occasioni si era presentato sotto casa della madre spaventandola. La povera mamma, accompagnata in ospedale,  è stata dimessa con 5 giorni di prognosi per trauma contusivo a un braccio e varie escoriazioni.

Alessandro Pino

Immagine

Addio a Ennio Morricone, tra le sue colonne sonore una legata a Talenti- di Alessandro Pino

6 Lug

[ROMA] Il mondo dello spettacolo, della musica e della cultura in genere saluta il celeberrimo compositore Ennio Morricone- Oscar nel 2016 per le partiture del film di Quentin Tarantino “The Hateful Eight” e nel 2007 alla carriera per la sterminata produzione di colonne sonore per il cinema, anche se altrettanto estesa fu quella per la televisione – mancato nella notte al Campus Biomedico all’età di novantuno anni per le conseguenze di una frattura dovuta a una caduta. Tra le sue colonne sonore, una delle meno conosciute è forse quella composta per “L’Umanoide”, un film di fantascienza del 1979 diretto da George B. Lewis (pseudonimo del regista Aldo Lado) che fu girato in parte nei cinestudi Dear di Talenti, oggi Rai dedicati a Fabrizio Frizzi – nell’attuale Terzo Municipio della Capitale – e in cui recitavano diversi attori apparsi in precedenza in pellicole dell’agente 007: Barbara Bach, Corinne Cléry e Richard Kiel . «Era un bel film girato con grande sforzo, ma non poteva competere con le produzioni americane – ricordava il maestro rispondendo a una mia domanda anni fa dopo aver diretto un concerto all’Auditorium Parco della Musica – io cercai di scrivere una colonna sonora in polemica con queste». Un compositore prestigioso e un cast di grido non bastarono a salvare dall’insuccesso un film che si ricorda per le imbarazzanti somiglianze con Guerre Stellari, a partire dal “cattivo” Lord Graal, interpretato da Ivan Rassimov  in un costume spudoratamente simile a quello del ben più famoso Lord Fener.

Alessandro Pino

Immagine

Un altro autobus in fiamme a Roma- di Alessandro Pino

5 Lug

[ROMA] Un altro autobus Atac ha preso fuoco: è accaduto nel primo pomeriggio del 5 nei pressi di via della Sorbona all’altezza dello svincolo del Gra. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Fortunatamente né il conducente né i passeggeri sono rimanesti coinvolti dall’incendio anche se l’autobus è andato completamente bruciato.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Immagine

Ruba chili di salumi e formaggi alla mensa dell’Ospedale San Pietro: arrestato- di Alessandro Pino

5 Lug

[ROMA] Una forma di pecorino di circa sei chili, un pacco con tre chili di wurstel, oltre due chili di bresaola, due chili e mezzo di arrosto di tacchino e circa sei chili e mezzo di prosciutto cotto: é la lista di quanto aveva rubato dalla mensa dell’ospedale “San Pietro Fatebenefratelli” sulla Cassia un capoverdiano quarantaseienne con precedenti. L’uomo era stato notato da una pattuglia di Carabinieri, mentre usciva da una porta di servizio del seminterrato dell’ospedale trascinando un carrello portaspesa con atteggiamento guardingo. Insospettiti, i militari lo hanno ha fermato per un controllo, trovando il carrello pieno degli alimenti risultati rubati nella mensa dell’ospedale. Il cibo è stato restituito ad un incaricato della società che gestisce la mensa dell’ospedale, mentre il capoverdiano è stato arrestato.
Alessandro Pino

Immagine

Rapine in farmacia a Prati Fiscali e Bufalotta: preso “il bandito della Mini rossa”- di Alessandro Pino

4 Lug

[ROMA] È stato arrestato dai Carabinieri il malvivente ritenuto l’autore di due rapine in farmacia, avvenute tra marzo e maggio scorsi tra Prati Fiscali-Conca d’Oro e la Bufalotta. A finire in manette dopo accurate indagini è stato un romano trentaseienne. La prima rapina avvenne la sera dello scorso 11 marzo in via Val di Non, quando il bandito entrò nella farmacia nascosto da mascherina e cappuccio e minacciando i dipendenti con un taglierino si fece consegnare l’incasso, dileguandosi poi su una Mini rossa. Nel pomeriggio del 27 maggio il rapinatore entró armato di pistola in un’altra farmacia a via Carlo Bernari facendosi consegnare i trecento euro della cassa e anche stavolta fuggendo su un’auto rossa, particolare che ha fatto mettere in relazione i due crimini agli investigatori. Alla fine i Carabinieri ricostruendo vari elementi sono risaliti all’identità del rapinatore, arrestandolo a casa in via Valsesia (zona Conca d’Oro) e portandolo a Regina Coeli.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

Immagine

Piazza Bologna: esplode caldaia di un albergo, tre ustionati- di Alessandro Pino

3 Lug

[ROMA] Oggi verso le tredici tre squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento Nomentano sono intervenute presso un albergo in via Reggio Calabria- nei pressi di piazza Bologna- per l’esplosione di una caldaia. Tre persone sono rimaste ferite dallo scoppio: si tratta di due operai della ditta di manutenzione delle caldaie e un operaio dell’albergo, trasportati in ospedale per le ustioni riportate.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Immagine

Valmontone: presi con quattro chili di cocaina in auto- di Alessandro Pino

3 Lug

[VALMONTONE- Rm] I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato due coniugi, lui quarantanovenne già noto alle forze dell’ordine e lei quarantasettenne, con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti. Ai due sono stati sequestrati cinque panetti di cocaina per oltre quattro chili e mezzo di peso e un valore al dettaglio di circa quattrocentomila euro. I militari durante i quotidiani servizi di controllo del territorio si erano insospettiti vedendo un’auto parcheggiata nei pressi del casello autostradale di Valmontone e hanno deciso di controllare i passeggeri. Il loro atteggiamento preoccupato e nervoso ha ulteriormente insospettito i Carabinieri che hanno approfondito l’ispezione e perquisito il veicolo. Sotto il sedile del lato passeggero c’erano infatti due panetti dal peso di due chili di cocaina. Il controllo è proseguito in caserma, dove nelle guarnizioni del cofano motore sono stati trovati altri tre panetti della stessa droga. I due coniugi sono stati arrestati e portati in carcere, lui a Velletri e lei a Rebibbia.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

Immagine

Via Labicana: si scontrano un tram e un bus- di Alessandro Pino

2 Lug

[ROMA] Incidente stradale nel pomeriggio del 2 luglio tra un autobus e un tram in via Labicana, nelle adiacenze del Colosseo. Tra le cause ipotizzate del sinistro, in cui è rimasto ferito l’autista del bus ed è stata coinvolta una vettura privata, anche il deragliamento del tram. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco con il Carro Sollevamenti e Autogru. Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Immagine

Casal De’ Pazzi: rimosso alveare da un albero- di Alessandro Pino

2 Lug

[ROMA] Terzo intervento di rimozione di alveari in pochi giorni operato dai volontari della Associazione Nazionale Polizia di Stato – Gruppo Roma 1 Nucleo Protezione Civile. Nella serata del 2 luglio una squadra con due fuoristrada è intervenuta in piazza Frua (zona Casal De’ Pazzi) per la rimozione e messa in sicurezza di una colonia di api che si era attestata su un albero. Durante le operazioni di rimozione la circolazione dei mezzi è stata deviata dalla Polizia di Roma Capitale.

Alessandro Pino

Immagine

Corso di Francia: in bici ignora i semafori rossi e aggredisce gli agenti- di Alessandro Pino

2 Lug

[ROMA] Ha attraversato alcuni semafori indicanti luce rossa su corso di Francia a bordo di una bicicletta a pedalata assistita, mettendo più volte a rischio la sua incolumità e quella dei pedoni che in quel momento attraversavano regolarmente la strada. È accaduto ieri sera: una pattuglia della Polizia Locale ha fermato il ciclista, un italiano quarantasettenne, in una traversa dell’arteria. A quel punto l’uomo ha scaraventato a terra la bicicletta e cercando di fuggire si é scagliato contro gli agenti. Fermato, é risultato positivo anche agli esami effettuati presso l’ospedale Santo Spirito circa lo stato alcolemico e tossicologico del sangue ed è stato arrestato con l’accusa di lesioni, resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Alessandro Pino

Immagine

Sant’Angelo Romano: a fuoco una baracca, salvato il bosco- di Alessandro Pino

2 Lug

[ROMA] Nel primo pomeriggio del 2 luglio a Sant’Angelo Romano due squadre del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Roma sono intervenute in via Monte Porcello per l’incendio di una baracca a uso agricolo. La tempestività dell’intervento ha evitato la propagazione delle fiamme al bosco adiacente. I Vigili del Fuoco hanno domato l’incendio e bonificato l’area constatando la presenza di bombole di gas.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Immagine

Monte Sacro: chiusura provvisoria di un chiosco per motivi di igiene- di Alessandro Pino

1 Lug

[ROMA] Lo scorso sabato si è svolto un servizio di controllo sulla movida per il contenimento del Covid-19 tra Monte Sacro e Talenti da agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene Serpentara in collaborazione con il V Gruppo Nomentano della Guardia di Finanza, il III Gruppo Nomentano di Polizia Roma Capitale e la Asl Roma 1. Oltre 350 persone e 14 esercizi commerciali sono stati controllati senza riscontrare alcuna irregolarità. In viale Gargano però un chiosco di alimentari è stato chiuso per cinque giorni per la pessima condizione di pulizia e manutenzione della struttura, con presenza di sporcizia non rimossa da tempo, insetti striscianti, volanti e ragnatele, nonché di feci di roditori e topi, alimenti scaduti (alcuni dal 2014) e merce tenuta in condizioni non igieniche.

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

Immagine

Antonio Di Maggio lascia il comando della Polizia di Roma Capitale- di Alessandro Pino

30 Giu

[ROMA] Il Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Antonio di Maggio, lascia il comando salutando con un videomessaggio su Facebook che è una lettera aperta al Corpo: <…Si conclude qui il mio percorso alla guida del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Per tanti potrebbe sembrare semplicemente la fine di una carriera lavorativa ma la realtà è che si è trattato di un viaggio intenso, costellato di soddisfazioni, imprevisti e a volte di ostacoli che ho sempre superato con Voi al mio fianco, consapevole della Vostra fiducia e della responsabilità di ogni mia azione. Nel corso degli anni ho avuto modo di affrontare realtà diverse, fenomeni nuovi ed inesplorati ancora privi di modelli operativi di contrasto, creando appositamente, insieme a Voi colleghe e colleghi, soluzioni innovative che hanno permesso al Corpo di distinguersi in numerose occasioni. Fra tutte, le attività svolte nei campi nomadi, la lotta al degrado urbano, l’operazione al Quadraro, il contrasto alle molteplici forme di abusivismo. Voglio ringraziare in primo luogo la Sindaca di Roma Virginia Raggi per l’incarico affidatomi, per la fiducia accordata e per il Suo fondamentale contributo al rinnovamento del Corpo.
Un ringraziamento a coloro che mi hanno affiancato in questo lungo percorso, i Vice Comandanti e i Dirigenti, i miei stretti collaboratori e tutti Voi che, comunque, mi avete sostenuto ed anche a chi ha onestamente contrastato le scelte assunte: valutare punti di vista differenti è sempre positivo. A tutti Voi colleghe e colleghi, mi preme ricordare quello che è stato, fin dall’inizio, uno dei miei obiettivi principali ossia rendere il Corpo di Polizia Locale vicino alla cittadinanza e per questo motivo Vi esorto a tenere sempre un comportamento ed un atteggiamento adeguato alla divisa che indossiamo. La città conta su di noi, dobbiamo esserci sempre, reattivi, attenti, capaci di interpretare le richieste che ci vengono rivolte e capaci di risolverle con tempestività ed efficacia. Vi invito a tenere sempre a mente qual è il nostro ruolo, a dimenticare la frase “non è di mia competenza”, a prestare servizio e non a lavorare. In occasione dei saluti, solitamente, si organizza un rinfresco. A parte le difficoltà attuali, relative all’esigenza di distanziamento, ho deciso di non organizzarlo, devolvendo le risorse necessarie all’Ufficio Assistenza del Corpo ed al nostro cappellano Massimo Cocci. Rendo pubblico questo gesto esclusivamente al fine di esortare tutti, in primo luogo i Dirigenti, a dar seguito a questa mia iniziativa che auspico possa diventare ricorrente nel tempo, per aiutare le famiglie ed i figli degli appartenenti al Corpo che si trovano in difficoltà.
Infine, ma non ultimo, ricordiamo tutti i nostri colleghi che non ci sono più: rappresentano la nostra memoria storica e ci trasmettono energia per il presente, tramite il loro ricordo indelebile che resterà per sempre scolpito nelle nostre menti e nei nostri cuori, a partire dai territori in cui hanno operato. Come tutti i viaggi, anche questo giunge al termine, con orgoglio e con la profonda consapevolezza di avere agito seguendo sempre la stessa bussola: il bene della città e della Polizia Locale, due anime dello stesso corpo. Un percorso carico di passione, dedizione ed entusiasmo, al servizio dei cittadini. Lo scorso anno ho avuto modo di conoscere il Generale Andrea Di Stasio, Comandante della Brigata Sassari, concludo come lui salutava sempre i suoi commilitoni: Forza Paris! Appunto, forza insieme!>

(A cura di Alessandro Pino)

Immagine

Conca d’Oro: ambulanza finisce sul muro della farmacia- di Alessandro Pino

29 Giu

[ROMA] Intorno alle diciassette del 29 giugno un’ambulanza- sembrava in un primo momento con un paziente a bordo- è finita sul muro della farmacia all’angolo tra via Val Di Cogne e via Val Di Lanzo (zona Conca d’Oro) in quel momento fortunatamente chiusa, a quanto pare per evitare la collisione con un altro veicolo.

Alessandro Pino

(Si ringrazia per la foto A. Vetro)

Immagine

Estate sotto le stelle al Teatro degli Audaci- di Alessandro Pino

29 Giu


[ROMA] La stagione artistica del Teatro degli Audaci riprende all’insegna delle risate e del buonumore dopo la sospensione imposta dalle restrizioni del lockdown e si prolunga fino ad agosto con un palcoscenico appositamente allestito sotto le stelle. A dare l’annuncio al grido di “R-estate con noi” è il fondatore e direttore artistico Flavio De Paola elencando alcuni degli artisti di grandezza nazionale che si esibiranno: ad aprire la rassegna estiva sarà “Il viaggio di Neaco”, evento di musica napoletana  con Luigi Carbone, Giovanni Imparato, Aldo Perris, Antonio Carluccio, Mats Eric Hederg, Davide Grottelli, Anna Rita di Pace.
Saliranno poi sul palcoscenico Rodolfo Laganà con il suo spettacolo “Toro sedato” dal 9 all’ 11 luglio, Mario Zamma con lo spettacolo “Sbussolati” dal 17 al 19 luglio, la Compagnia degli Audaci con la commedia di John Tremblay “L’apparenza Inganna” dal 24 al 26 luglio (per la regia di Flavio De Paola, interpretata da Gianluca Delle Fontane, Serena Renzi, Ilario Crudetti, Giorgia Masseroni e con Flavio De Paola), Marisa Laurito con lo spettacolo  “Lisistrata” dal 1 al 2 agosto. Ma non finisce qui e chiamando il numero 06 94376057 potete chiedere tutte le informazioni e prenotare il vostro posto in prima fila. Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis, 29 (uscita 10 del GRA), zona Porta di Roma. Parcheggio gratuito e riservato.
Alessandro Pino

Immagine

Due pusher arrestati dagli agenti del Commissariato Fidene Serpentara- di Alessandro Pino

28 Giu

[ROMA] Nuove operazioni antidroga del commissariato Fidene Serpentara: gli agenti hanno arrestato un diciannovenne cubano per resistenza, oltraggio a Pubblico Ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo averlo trovato in via Giuseppe de Marini (zona Serpentara) mentre vendeva droga. Lo spacciatore ha provato a fuggire e dopo essere stato raggiunto ha cercato di divincolarsi a calci e pugni. Dalle perquisizioni addosso e in casa sono saltati fuori quasi settanta grammi di hashish e circa settemila euro in contanti.
Gli investigatori del commissariato Fidene-Serpentara hanno inoltre arrestato un romano cinquantenne che in casa custodiva un borsone con una cassaforte all’interno. Il forziere è stato aperto in commissariato con l’aiuto dei Vigili del Fuoco e all’interno è stata trovata per quasi due etti, divisa in involucri di vario peso.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

Immagine

Emergenza idrica a Roma Nord: autobotti di acqua affidate alle associazioni di Protezione Civile- di Alessandro Pino

28 Giu

[ROMA] Per tamponare i disagi dovuti alla odierna pesante riduzione- e probabile interruzione totale nelle ore di punta- del flusso idrico nei quartieri di Roma Nord dovuta a urgenti lavori di manutenzione sulla rete, l’Acea ha approntato una serie di autobotti di acqua potabile posizionate in punti strategici. Ogni autobotte é stata affidata a una associazione di protezione civile. All’angolo tra via Giovanni Conti e via Antonio De Curtis c’è quella presidiata dai volontari della Associazione Nazionale Polizia di Stato Gruppo Roma 1, cui si riferiscono le immagini.
Alessandro Pino

Immagine

27 giugno, quarant’anni dopo Ustica- di Alessandro Pino

27 Giu

Sembra ieri che si stava trattando del trentennale della strage di Ustica e invece eccoci qui che di anni ne sono passati quaranta dalla sciagurata sera del 27 giugno 1980 in cui fu distrutto un Dc-9 bianco e rosso della Itavia in volo da Bologna a Palermo con ottantuno persone a bordo. Anche se non sono più tornato a visitare il cadavere meccanico dell’I-Tigi (questa la sigla del velivolo) i cui frammenti sono conservati a Bologna nel Museo per la Memoria di Ustica in modo da ricrearne la sagoma originaria, ricorrono volti, voci e nomi legati alla vicenda incontrati nel tempo. Scambiando alcune parole davanti al relitto in occasione del trentennale con l’ex senatrice Daria Bonfietti (che perse il fratello Alberto e ha fondato l’associazione delle vittime di Ustica, della quale è presidente) ricordammo l’attore Corso Salani, protagonista della pellicola “Il muro di gomma” (la prima incentrata sulla vicenda) che scomparve pochi giorni prima. Nella stessa occasione conobbi Alberto Alpozzi, fotografo di scena per il documentario “Ustica- tragedia nei cieli”; Alberto poi con i suoi scatti ha descritto le operazioni delle truppe italiane all’estero, Afghanistan incluso. Con Luciana Miocchi partecipammo alla presentazione romana presso la Stampa Estera del libro “Intrigo internazionale” scritto sulla vicenda dal giornalista Giovanni Fasanella e dal magistrato Rosario Priore che indagò sul disastro. Li incontrai Elisabetta Lachina che a Ustica perse entrambi i genitori. Fra l’altro lo stesso Priore firmò successivamente con l’avvocato Valerio Cutonilli un volume sull’altra strage italiana dell’estate 1980, quella della stazione di Bologna, nel quale sono stati posti degli interrogativi scomodi rispetto alla versione fino a oggi ufficialmente sancita in sede giudiziaria.
Sempre in tema di libri sull’argomento, come non ricordare la presentazione alla mai abbastanza rimpianta Fnac di “Sopra e Sotto il tavolo” scritto da Gianluca Cerasola e Giampiero Marrazzo, con prefazione di Giulio Andreotti e allegato dvd con testimonianze, fra gli altri, di Francesco Cossiga e Gianni De Michelis. L’autore di un volume monografico sulla Itavia, il professor Nicola Pedde, fu in grado di mettermi in contatto con la figlia del defunto presidente dell’Itavia, avvocato Aldo Davanzali: al telefono la signora Luisa ricordó come il padre fu segnato dal linciaggio mediatico operato contro di lui e la sua compagnia (realtà commerciale forse fastidiosa per qualcuno sulle tratte interne) inizialmente accusati di far volare aerei vetusti e malmessi, passando sotto silenzio altre tre pesanti sciagure aeree accadute in Italia negli anni immediatamente precedenti a velivoli di altre aerolinee: basta cercare in rete le località Capoterra, Montagna Longa e Punta Raisi, le ultime due proprio sulla rotta dal continente per Palermo. Grande affetto e rimpianto per la figura di Davanzali espressero gli arzilli ex equipaggi dell’Itavia che ho incontrato in uno dei loro annuali ritrovi conviviali e commemorativi: colleghi del comandante Domenico Gatti, del secondo pilota Enzo Fontana, degli assistenti di volo Paolo Morici e Rosa De Dominicis che persero la vita quella sera. Nel frattempo nulla è cambiato ufficialmente ed è ancora in corso il dibattito se il volo IH 870 sia stato interrotto per sempre a causa di un attacco esterno (trovandosi forse sulla linea di fuoco tra aerei militari impegnati in un combattimento) o per una bomba. Forse l’unica recentissima novità di rilievo è la notizia di una operazione di pulizia svolta sulle registrazioni audio nella cabina di pilotaggio del Dc 9, svolta da una società per conto della redazione di Rainews 24 che ha evidenziato una frase in precedenza rimasta tronca: “Guarda, cos’è”. Forse chi l’ha pronunciata stava indicando qualcosa in avvicinamento all’aereo. L’audio è stato acquisito dagli investigatori.

Alessandro Pino

(Nella foto l’autore dell’articolo con il Dc 9 Itavia)

27 giugno, quarant’anni dopo Ustica- di Alessandro Pino

27 Giu

Sembra ieri che si stava trattando del trentennale della strage di Ustica e invece eccoci qui che di anni ne sono passati quaranta dalla sciagurata sera del 27 giugno 1980 in cui fu distrutto un Dc-9 bianco e rosso della Itavia in volo da Bologna a Palermo con ottantuno persone a bordo. Anche se non sono più tornato a visitare il cadavere meccanico dell’I-Tigi (questa la sigla del velivolo) i cui frammenti sono conservati a Bologna nel Museo per la Memoria di Ustica in modo da ricrearne la sagoma originaria, ricorrono volti, voci e nomi legati alla vicenda incontrati nel tempo. Scambiando alcune parole davanti al relitto in occasione del trentennale con l’ex senatrice Daria Bonfietti (che perse il fratello Alberto e ha fondato l’associazione delle vittime di Ustica, della quale è presidente) ricordammo l’attore Corso Salani, protagonista della pellicola “Il muro di gomma” (la prima incentrata sulla vicenda) che scomparve pochi giorni prima. Nella stessa occasione conobbi Alberto Alpozzi, fotografo di scena per il documentario “Ustica- tragedia nei cieli”; Alberto poi con i suoi scatti ha descritto le operazioni delle truppe italiane all’estero, Afghanistan incluso. Con Luciana Miocchi partecipammo alla presentazione romana presso la Stampa Estera del libro “Intrigo internazionale” scritto sulla vicenda dal giornalista Giovanni Fasanella e dal magistrato Rosario Priore che indagò sul disastro. Li incontrai Elisabetta Lachina che a Ustica perse entrambi i genitori. Fra l’altro lo stesso Priore firmò successivamente con l’avvocato Valerio Cutonilli un volume sull’altra strage italiana dell’estate 1980, quella della stazione di Bologna, nel quale sono stati posti degli interrogativi scomodi rispetto alla versione fino a oggi ufficialmente sancita in sede giudiziaria.
Sempre in tema di libri sull’argomento, presentazione alla mai abbastanza rimpianta Fnac di “Sopra e Sotto il tavolo” scritto da Gianluca Cerasola e Giampiero Marrazzo, con prefazione di Giulio Andreotti e allegato dvd con testimonianze, fra gli altri, di Francesco Cossiga e Gianni De Michelis. L’autore di un volume monografico sulla Itavia, il professor Nicola Pedde, fu in grado di mettermi in contatto con la figlia del defunto presidente dell’Itavia, avvocato Aldo Davanzali: al telefono la signora Luisa ricordó come il padre fu segnato dal linciaggio mediatico operato contro di lui e la sua compagnia (realtà commerciale forse fastidiosa per qualcuno sulle tratte interne) inizialmente accusati di far volare aerei vetusti e malmessi, passando sotto silenzio altre tre pesanti sciagure aeree accadute in Italia negli anni immediatamente precedenti a velivoli di altre aerolinee: basta cercare in rete le località Capoterra, Montagna Longa e Punta Raisi, le ultime due proprio sulla rotta dal continente per Palermo. Grande affetto e rimpianto per la figura di Davanzali espressero gli arzilli ex equipaggi dell’Itavia che ho incontrato in uno dei loro annuali ritrovi conviviali e commemorativi: colleghi del comandante Domenico Gatti, del secondo pilota Enzo Fontana, degli assistenti di volo Paolo Morici e Rosa De Dominicis che persero la vita quella sera. Nel frattempo nulla è cambiato ufficialmente ed è ancora in corso il dibattito se il volo IH 870 sia stato interrotto per sempre a causa di un attacco esterno (trovandosi forse sulla linea di fuoco tra aerei militari impegnati in un combattimento) o per una bomba. Forse l’unica recentissima novità di rilievo è la notizia di una operazione di pulizia svolta sulle registrazioni audio nella cabina di pilotaggio del Dc 9, svolta da una società per conto della redazione di Rainews 24 che ha evidenziato una frase in precedenza rimasta tronca: “Guarda, cos’è”. Forse chi l’ha pronunciata stava indicando qualcosa in avvicinamento all’aereo. L’audio è stato acquisito dagli investigatori.

Alessandro Pino

(Nella foto l’autore dell’articolo con il Dc 9 Itavia)

Immagine

San Lorenzo: fermato per ricettazione- di Alessandro Pino

26 Giu

[ROMA] Un algerino quarantottenne è stato fermato ieri sera in viale dello Scalo di San Lorenzo per ricettazione. L’uomo era stato fermato in auto dopo che alla vista degli agenti aveva accelerato, suscitandone i sospetti e venendo seguito per un po’ dagli stessi. Nella vettura è stato trovato denaro contante per circa duemilacinquecento euro, un gioiello in oro, svariati oggetti in argento, chiavi alterate e grimaldelli nonché strumenti di misurazione. L’algerino è stato portato a Regina Coeli in attesa della convalida del fermo.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: