Annunci

“NO all’impianto Ama Salario”: i cittadini lo dicono anche su Facebook – di Alessandro Pino

22 Gen

image

La annosa vicenda dell’ impianto di trattamento rifiuti dell’ Ama in via Salaria – i cui miasmi ammorbano i quartieri in mezzo ai quali è stato costruito – ha oltrepassato ormai ogni limite di decenza e sopportazione. Per dare un ennesimo segnale di protesta rivolto alle istituzioni anche sui social network è stato creato un motivo grafico da aggiungere alla foto del proprio profilo Facebook: c’è scritto semplicemente “No all’ impianto Ama Salario”. Sono già numerosi i frequentatori che hanno aderito, con le cui foto è stato creato il collage che vedete illustrato.
Alessandro Pino

Annunci

Arrestati al campo di via Salviati “Rambo” e altri due nomadi – di Alessandro Pino

21 Gen

image

Il noto campo nomadi di via Salviati a Tor Sapienza ha visto nella sola giornata di ieri ben tre arresti da parte dei Carabinieri. A finire in manette sono stati prima due fratelli di sedici e venticinque anni domiciliati nel campo: il più giovane in mattinata aveva rapinato dei telefoni cellulari due bambine che tornavano da scuola minacciandole con un grosso cacciavite. Bloccato dai militari della Compagnia Monte Sacro, è stato denunciato per rapina aggravata e la refurtiva riconsegnta alle piccole vittime. Poche ore prima nello stesso quartiere di Tor Sapienza era stato arrestato il fratello maggiore – noto per i numerosi precedenti, che passeggiava in strada nonostante fosse agli arresti domiciliari. In serata invece nello stesso campo di via Salviati 
i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un bosniaco ventinovenne di nome Rambo che lì si nascondeva: l’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Sarajevo per una rapina a mano armata commessa in Bosnia nel 2009.
Alessandro Pino

Immagine

Tutti a letto al Teatro degli Audaci. Si ride a scena aperta – di Luciana Miocchi

19 Gen

(pubblicato su La Voce del Municipio di Gennaio)

La compagnia degli Audaci, ormai una certezza per quel che riguarda le commedie degli equivoci. Ultime repliche

41tuttialettoAmbientata in un salotto borghese della Roma bene, questa commedia del misterioso Ludovic Marceau mantiene quel che promette fin dall’inizio: si ride, molto. Soprattutto per la bravura degli attori, ognuno con una propria mimica specifica e la capacità anche di arrossire a comando. E motivi di arrossire ce ne sarebbero: un arredatore eccentrico ma prestante, una governante giovane e carina, due amici con due stili di vita differenti e un lavoro in comune in una casa editrice, una grande firma di libri per bambini, un maestro di yoga interessato ad altro tipo di meditazione, tutti, o quasi, interessati ad infilarsi nel gran letto rotondo della camera padronale. Di più non si può svelare, sennò che equivoci sarebbero? Fino al 21 gennaio al Teatro degli Audaci, zona Porta di Roma. Con Flavio De Paola, che ne cura anche la regia, Maria Cristina Gionta, Giuseppe Abramo, Emiliano Ottaviani, Alessia Di Fusco, Annamaria Fittipaldi, Stefano Centore, Marina Pedinotti, Rossella Romano. Disegno Luci : Emanuele Cavacchioli – Costumi: GdF Studio- Scenografia: Mina Perniola – Ufficio Stampa: Giusy Montera

Luciana Miocchi

Vescovio: finto agente segreto truffa aspiranti vigilantes – di Alessandro Pino

18 Gen

image

Denunciato dal personale del commissariato Vescovio un cinquantaduenne della Campania che spacciandosi per agente dei servizi segreti aveva truffato decine di aspiranti guardie particolari giurate. La truffa funzionava così: individuata la vittima, si presentava appunto come agente segreto incaricato da un importante politico di reclutare personale fidato da assumere in nuovi istituti di vigilanza privata. Per questo  si faceva versare subito una somma di denaro a titolo di disbrigo delle pratiche (bolli e visita medica d’idoneità) per l’assunzione come guardie giurate. Ovviamente era tutto un imbroglio: numerose denunce sono arrivate a carico  del sedicente 007 campano, rivelatosi un truffatore seriale con un cospicuo curriculum criminale. Nella perquisizione della sua abitazione i poliziotti hanno trovato diversi documenti comprovanti le illecite attività ma nonostante questo l’uomo ha tentato un ultimo tentativo per scagionarsi, riferendo agli investigatori che si limitava a custodire “quei fascicoli” per conto di un amico.
Tutto inutile: la denuncia per il reato di truffa e sostituzione di persona è scattata comunque. È in ogni caso emblematico dei tempi che corrono il fatto che decine di persone fossero disposte ad anticipare denaro pur di svolgere un lavoro – quello di guardia giurata – spesso pericoloso, disagevole e malpagato.
Alessandro Pino

Immagine

Cambio arredamento con smaltimento selvaggio – di Luciana Miocchi

15 Gen

Castel Giubileo, III Municipio di Roma Capitale. Nello slargo vicino le scuole primarie, davanti al bar e all’edicola nel punto di ritrovo del quartiere, qualcuno ha pensato bene di liberarsi dei mobili vecchi. L’isola ecologica di via della Bufalotta è a meno di cinque chilometri di distanza..

Luciana Miocchi

Immagine

Posto disabili? Te ne basta mezzo! – di Luciana Miocchi

15 Gen

Da pochi giorni in via dello scalo di Settebagni, vicino il cancelletto d’entrata alla fermata fs della fm1 è stato realizzato un posteggio riservato ai portatori di tagliando H. Probabilmente la novità non è stata ancora metabolizzata, ma mezzo posto deve essere meglio che niente…

Peccato che la striscia gialla sia a raso con l’imbocco di via Lorenzana e quel che resta sarebbe sufficiente malapena a una Smart.

Nel caso ve lo stiate chiedendo: no, la macchina che occupa più di un metro del posto riservato ai disabili non ha esposto nè sul cruscotto né sul lunotto il tagliando H.

Luciana Miocchi

Fine settimana di arresti per spaccio a Monterotondo – di Alessandro Pino

15 Gen

image

Cinque gli arresti per droga effettuati nell’ultimo fine settimana da parte dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo: a finire in manette sono stati una sessantunenne eretina con numerosi precedenti specifici fermata a Casali di Mentana con un involucro contenente quasi sessanta grammi di cocaina nascosto nel portaoggetti della macchina (che dovevano essere venduti in zona “la Fonte” a Monterotondo) e una madre e figlia di Monterotondo con una coppia di fidanzati di Sabaudia, sorpresi allo Scalo  mentre si scambiavano una borsa con venti panetti di hashish per un peso complessivo di due chili.
Alessandro Pino

(foto Compagnia Carabinieri Monterotondo)

Nuovi controlli antidroga dei Carabinieri a San Basilio – di Alessandro Pino

14 Gen

image

Nuovi controlli nel quartiere di San Basilio (Quarto Municipio della Capitale) da parte dei Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro in collaborazione con quelli del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia Impiego Operativo dell’ 8° Reggimento Lazio hanno portato
all’arresto di due persone e al sequestro di dosi di droga nascoste anche nel vano contatore di un androne condominiale. Gli arrestati sono uno spacciatore ventiduenne sorpreso mentre vendeva dosi di cocaina ad un giovane e un quarantaseienne originario di Bari, portato a Rebibbia in esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma. Inoltre durante i posti di controllo effettuati dieci giovani sono stati trovati in possesso di dosi di droga e segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma quali assuntori.
Alessandro Pino

Viale Libia com’ era: e tu, lo ricordi? – di Alessandro Pino

12 Gen

image

Quanto sono cambiati viale Libia e il quartiere Africano nel corso degli anni: nonostante la buriana del cantiere della metropolitana con il gigantesco cubo che aveva invaso piazza Palombara Sabina sia ormai alle spalle, tanti caratteristici esercizi commerciali mancano a chi ci abita o lo ha frequentato, rimanendo però ben vivi nei ricordi di tanti. Mi sono reso conto di non essere l’unico a rimpiangerli grazie ad alcuni gruppi dedicati sui social network, nei quali è ben viva la nostalgia per luoghi, le persone (come l’anziano parcheggiatore abusivo somigliante a Eduardo De Filippo che stazionava, berretto con visiera in testa, proprio nella piazza dove oggi c’è la stazione) e le situazioni di una strada che negli anni Settanta – Ottanta non aveva commercialmente nulla da invidiare ad altre più celebrate ed  era scelta come residenza da personaggi celebri (c’è ancora chi si ricorda Ubaldo Lay uscire di casa all’angolo con piazza Gondar). Una ideale passeggiata lungo le vetrine che furono potrebbe partire da piazza Sant’Emerenziana in direzione del ponte delle Valli non ancora ampliato: sulla destra all’angolo con via Tripoli si verrebbe attirati dagli aromi della rosticceria Capoccetti, due piani colmi di ogni leccornia da farsi ricoverare per indigestione, faceva dei supplì e dei crocchè di patate che così buoni non ne ho più assaggiati. Sulla piazza c’era il negozio di articoli sportivi Cavalletti che al pari dei suoi concorrenti Foffo Sport e King Sport di piazza Gondar organizzava gite sciistiche domenicali al Terminillo.  Più avanti sullo stesso marciapiede c’era (e c’è ancora fortunatamente) la pasticceria Marinari. Una tappa obbligatoria era per guardare gli orologi Casio nelle vetrine a corridoio del negozio di elettrodomestici De Angelis che poi diventò Eldo e poi ancora chiuse i battenti, non mancando di fare un salto di fronte anche dal concorrente Radionovelli (che oggi è tornato in zona dopo essersi trasferito per lunghi anni altrove). Qualche passo ancora e sulla destra in piazza Gimma ecco il mercato comunale prima della ristrutturazione che gli ha tolto il grande e caratteristico scalone centrale che portava alle balconate del piano superiore. All’angolo con il viale Libia c’era il negozio di bomboniere Loreti dove si fornivano le famiglie della buona borghesia per le occasioni importanti e più avanti ancora era d’obbligo una sosta dal grande giornalaio – libreria Pagine. I dischi e le musicassette (i compact che pure oggi sono considerati preistorici nemmeno esistevano) si compravano dalla discoteca Marcotti e i dolciumi dalla torrefazione Romoli.  Arriviamo avanti fino al ponte delle Valli per uno sguardo alla  vetrina del concessionario Ford dei fratelli Sala e poi attraversiamo: sul viale Somalia il negozio di arredamenti Home Studio (il titolare mi sembra si chiamasse Gasparetti) mentre sulla rampa del ponte c’era un antiquario, Antigua Espaňa. Tornando indietro verso Santa Emerenziana ma lungo il marciapiede opposto c’era il grande bar Motta (poi sostituito da una banca e oggi da una farmacia) mentre un bar più piccolo dove giocare la schedina del Totocalcio si trovava di fianco al civico 157: a testimoniare un periodo remoto della storia italiana, l’insegna luminosa che diceva “coloniali”. Fuori il suddetto civico 157 mi rimane impressa nel ricordo la targa di un medico che lì aveva lo studio: Dottor Leon Pompan, un nome quasi musicale. Nello stesso palazzo al penultimo piano (solo il balcone del soggiorno affacciava sul viale, le finestre delle altre stanze tutte sul cortile interno) abitavano i nonni di chi scrive e siccome anche al tempo di posti auto ce n’erano pochi, il geometra Enrico Pino lasciava la Opel Ascona  1.2 grigio pastello in uno dei garage interrati a tariffa mensile.  Di fianco a Motta c’era il negozio di giocattoli Girotondo che nel suo primo allestimento aveva una doppia vetrina in mezzo alla quale passare lasciandoci ettolitri di bava. Distrutto da un incendio, fu poi ricostruito ma senza più quel percorso dei desideri, dopodichè chiuse anche esso. Di Girotondo (o forse Girogirotondo) c’era anche un negozio che a ai bambini interessava molto meno, trattando infatti vestiario al pari de La Cicogna.  Negozi di vestiti ce n’erano a iosa: Maquas, Calòmania, un nome noto come Fiorucci, Alser, c’era anche una succursale della Coin ma solo per signore (se non erro si chiamava infatti “Lei di Coin”).  Le scarpe si compravano da Bisozio e la ferramenta da Cardarelli (che poi passò a trattare casalinghi e infine cessò l’attività). Oggi di tutto questo rimane solo il ricordo che queste righe sperano di contribuire prolungare ancora un poco.
Alessandro Pino

Sabato 13 gennaio si discute contro il bullismo ai Prati Fiscali – di Alessandro Pino

11 Gen

image

Sabato 13 gennaio presso la Zarineh Tappeti di via Dei Prati Fiscali 92 / 102 si terrà un dibattito di sensibilizzazione, informazione e prevenzione contro il bullismo. Intitolata “No al Bullismo, sì allo sport” l’iniziativa è organizzata da Farshad Shahabadi (presidente dell’ associazione “The Sign Of Rome”) e dalla consigliera regionale Teresa Petrangolini con il sostegno del Consiglio Regionale del Lazio. L’inizio è previsto per le  ore 18.00 e interverranno tra gli altri il consigliere regionale Massimiliano Valeriani (primo firmatario della legge di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo), il campione europeo di pesi medi di boxe Emanuele Blandamura che racconterà la sua esperienza, la psicologa e psicoterapeuta Erica Muscogiuri.
Il fine ultimo dell’iniziativa è quello di sostenere un metodo comune contro il bullismo e relazionare attraverso le esperienze quotidiane i genitori, i ragazzi e gli insegnanti  aiutandosi a respingere il bullismo attraverso lo sport: la pratica sportiva anche extrascolastica infatti può aiutare la diffusione dei valori educativi del fair play e le conoscenze utili a contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.
Alessandro Pino

Immagine

Alla Balduina autista colto da malore, il mezzo investe 17 auto – di Luciana Miocchi

9 Gen

Intorno alle 5 di stamattina il conducente di un mezzo adibito al trasporto di generi alimentari è stato colpito da un grave malore mentre effettuava le consegne in alcuni esercizi della Balduina. In via Marziale ha perso il controllo del camioncino, investendo diciassette auto. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico.

Nonostante i soccorsi e i tentativi di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Luciana Miocchi

(Si ringrazia Umberto Rossi per le foto)

Teppisti danneggiano l’atrio della stazione Fs Settebagni – di Alessandro Pino

8 Gen

image

Teppisti in azione alla stazione ferroviaria di Settebagni, dove presumibilmente un paio di notti fa è stara danneggiata l’illuminazione nell’atrio della ex biglietteria e il distributore di biglietti risulta spento.
Il criminale danneggiamento ripropone per l’ennesima volta la questione della mancanza di sorveglianza degli scali ferroviari e dell’opportunità di ripristinare la presenza del personale.
Alessandro Pino

Quella volta che Imposimato parlò nell’aula di piazza Sempione – di Alessandro Pino

6 Gen

image

E’ scomparso pochi giorni fa Ferdinando Imposimato, magistrato e presidente onorario aggiunto alla Suprema Corte di Cassazione, già deputato e senatore oltre che volto noto al grande pubblico come arbitro nella trasmissione tv “Forum” e per essere stato indicato quale Presidente della Repubblica dal Movimento Cinque Stelle. Proprio su invito del Movimento, Imposimato nel settembre 2016 fu ospite dell’Aula Consiliare di piazza Sempione per esporre le ragioni del “No” al referendum costituzionale.  Affiancato dalla presidente del Municipio Roberta Capoccioni e dalla deputata – nonché residente in zona e oggi candidata alla presidenza della Regione Lazio – Roberta Lombardi, Imposimato con la consueta verve campana  aveva speso parole specialmente riguardo la riforma del Senato: «Viene stravolto, cioè non è più un Senato di 315 ma un Senato di cento senatori non scelti dai cittadini ma scelti dall’alto…il numero dei senatori sarà distribuito in proporzione alla popolazione. Tutte le regioni del Sud come la Lucania, la Puglia, l’Abruzzo, il Molise saranno completamente estromesse da tutte le riforme che il Senato delle Regioni vorrà fare…un Senato a favore delle grandi regioni del Nord». Imposimato fu poi incontenibile a proposito del contenimento dei costi che si sarebbero ottenuti con il nuovo Senato: «Quarantotto milioni di fronte a tutte le cose che non fa il Governo e che dovrebbero fare. Non fa la lotta alla corruzione sono settanta miliardi di euro all’anno, non fa la lotta all’evasione fiscale che sono centocinquanta miliardi di euro all’anno, ma di che stiamo parlando? Rubano a più non posso, glielo dico io che sono stato pure al Senato e alla Camera, sono dei ladroni!». Scrosciarono applausi a non finire nell’aula per Imposimato, anche se nei giorni precedenti non mancarono critiche sulla concessione della stessa per un’iniziativa unilaterale e senza confronto, diversamente  dal modello delle tribune politiche.
Alessandro Pino

Arrestato spacciatore del Tufello – di Alessandro Pino

5 Gen

image

Arrestato nel pomeriggio del 4 gennaio da agenti della Polizia di Stato del Commissariato Fidene – Serpentara uno spacciatore che da tempo era diventato un riferimento per i tossici del Tufello. Le indagini si erano indirizzate su un trentaquattenne italiano di professione guardia giurata, con un evidente tatuaggio sul collo tra i segni particolari; durante la perquisizione nella sua abitazione sono stati
trovati circa trecento grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione ed alcuni fogli con la contabilità dell’attività di spaccio.
La pistola di servizio gli è stata sequestrata.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

“Sc*pare via Guicciardini”: chi c’è dietro le scritte sulle macchine? – di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

4 Gen

imageAvete parcheggiato la vostra macchina e al momento di riprenderla trovate su di essa un avviso pubblicitario: niente di eccezionale, se non fosse che l’annuncio in questione, corredato di un indirizzo e due numeri di telefono, non solo offre inequivocabili servizi alla persona ma non è stato incastrato sotto al parabrezza, come è usuale ma è stato verniciato direttamente sulla carrozzeria, caso mai uno corresse il rischio di perderselo, evidentemente spruzzando la vernice rossa su una mascherina di cartone ritagliato. È quanto sta succedendo da alcuni giorni tra Talenti e la Bufalotta: fino a oggi in rete si sono avute segnalazioni  di imbrattamenti accaduti con le medesime modalità in via Ezra Pound e via Giacomo Zanella e via Ada Negri. L’indirizzo vergato sui cofani è di una strada (via Guicciardini) in tutt’altra zona, nei pressi di piazza Vittorio. Uno scherzo teppistico di cattivo gusto, forse? Abbiamo provato a chiamare i numeri di telefono registrando il video della conversazione: risponde una suadente voce di donna (si direbbe orientale) che vi augura anche buon anno, ripete l’indirizzo e se chiedete di cosa si tratta (casomai il cortese invito non fosse stato troppo chiaro…) dice “vieni vicino e parliamo”. Pubblicità fai da te? Nel caso, c’è il rischio che qualcuno si presenti per presentarglielo a loro, il conto del servizio…di ripulitura.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Flash: trovato cadavere al Parco delle Valli – di Alessandro Pino

2 Gen

image

Il cadavere di una donna è stato ritrovato  nel Parco delle Valli, la grande area verde in zona Conca d’Oro. Il corpo – secondo quanto si legge sulla stampa – non presentava segni di violenza e aveva vicino la borsa con i documenti che avrebbero consentito di identificarlo per quello di una donna ucraina poco più che cinquantenne.
Alessandro Pino

Nevicata tra Talenti e la Bufalotta – di Alessandro Pino

2 Gen

image

Una leggera nevicata ha interessato  il Terzo Municipio tra le zone della Bufalotta e Talenti nelle prime ore del mattino del due gennaio. Le foto si riferiscono a via Niccodemi e le sue adiacenze.
Alessandro Pino

image

image

Auto ribaltata in via Di Casal Boccone – di Alessandro Pino

31 Dic

image

Fine anno col botto in via di Casal Boccone nei pressi dell’incrocio con la Nomentana dove nel primo pomeriggio del 31 dicembre una vettura si è ribaltata. Al momento non si conosce la dinamica dell’incidente e eventuali danni alle persone.
Alessandro Pino

(Foto M. Vitiello)

image

Sovrappasso Batteria Nomentana: voi ci andreste da soli? – di Alessandro Pino

30 Dic

image

Le immagini che vedete sono tratte da un filmato pubblicato in rete da Manuel Bartolomeo – presidente del CdQ Talenti – relativo al sovrappasso pedonale di Batteria Nomentana che scavalca la Tangenziale praticamente ai confini tra Secondo e Terzo Municipio della Capitale. Si commentano da sole: un campionario di immondizia e stracci abbandonati, tubazioni divelte, sporcizia vomitevole, giacigli di (s)fortuna e scarabocchi come purtroppo ce ne sono ovunque a Roma da anni. Che i sovra e sottopassi pedonali sparsi per la Capitale siano appunto una specie di girone dantesco normalmente nascosto agli sguardi di chi non si azzarda a percorrerli non è una novità: spesso vengono usati come alloggio e ricovero da sbandati di ogni genere, come luogo di squallidi accoppiamenti, sono la terra di nessuno dove può succedere di tutto a qualunque ora anche del giorno. Bene ha fatto quindi Manuel Bartolomeo a ricordare che di situazioni come questa nelle nostre città ce ne sono tante. Troppe.
Alessandro Pino

Diciassettenne aggredito per rapina da tre nordafricani vicino piazza Bologna – di Alessandro Pino

29 Dic

image

Bruttissima esperienza vissuta la scorsa notte da un diciassettenne romano, aggredito all’angolo tra la circonvallazione Nomentana e via Lorenzo il Magnifico (nei pressi di piazza Bologna, Secondo Municipio della Capitale) da tre nordafricani che volevano rapinarlo del portafogli. I tre malviventi non ci sono però riusciti allontanandosi a piedi. Nel frattempo la vittima aveva telefonato al 112 dando indicazioni per individuarli. Dopo una ricerca in zona i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno bloccato tre stranieri: si tratta di due egiziani di 18 e 25 anni e un tunisino di 37, tutti con precedenti e senza fissa dimora. Dopo essere stati portati in caserma e riconosciuti dalla vittima sono stati arrestati e trasferiti a Regina Coeli.
Alessandro Pino

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: