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5 Gen

Quasi un anno di Emergenza Covid: non c’è aspetto delle nostre vite che non ne sia rimasto influenzato. Dalle feste, alla scuola, ai viaggi che non ci sono stati ma si sognano, alla cultura, al lavoro. Continuiamo imperterriti a scrivere La Voce del Municipio, tra mille difficoltà, per passione, per tigna, per darla vinta al Virus. Voi continuate a leggerci.

Hanno scritto per voi – in rigoroso ordine alfabetico: Luciana Miocchi, Raffaella Paolessi, Alessandro Pino, Eleonora Sandro, Matteo Severi.

LM

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Omicidio a coltellate in piazzale Appio: in manette il killer- LE FOTO DELL’AGGRESSIONE | di Alessandro Pino

24 Giu

[ROMA] C’è un arresto per il brutale omicidio avvenuto la sera del 22 giugno in piazzale Appio, fuori la fermata metro San Giovanni, quando un iracheno trentunenne richiedente asilo è stato trovato a terra in un lago di sangue e con un coltello conficcato nella schiena.
L’arrestato è un armeno ventisettenne

LE INDAGINI DELLA POLIZIA

Dalle prime ricostruzioni effettuate dalla Squadra Mobile e dal VII Distretto San Giovanni intervenuti sul posto con la Scientifica, è emerso che un ignoto aggressore, verosimilmente straniero, secondo le testimonianze di due ragazze che si erano accorte di quanto accaduto, aveva accoltellato la vittima.

Dalle immagini delle telecamere della sala operativa della Questura è stata confermata la dinamica dei fatti:  due persone stavano discutendo nemmeno animatamente sul marciapiede che fa angolo con via Taranto, quando uno dei due improvvisamente con un coltello preso di nascosto dalla tasca dei pantaloncini che indossava, ha colpito il malcapitato con dei fendenti e poi è fuggito.

La vittima è stata identificata dai documenti che aveva con sé, assieme ai bigliettini di un autolavaggio in via di Castel di Leva. C’era poi la fotocopia di un documento appartenente ad un cittadino giordano.

Gli agenti sono andati all’autolavaggio e presso il luogo di dimora dell’iracheno, scoprendo che lo straniero era di fatto insieme al cittadino giordano il proprietario dell’autolavaggio in cui lavoravano due impiegati, uno siriano e uno armeno, di cui però in un primo momento non si è riusciti a scoprire il domicilio.

Nella notte è stato rintracciato e il cittadino giordano che ha riferito di un problema con il dipendente armeno legato ad ammanchi di soldi rispetto alle auto che venivano lavate: per questo i due soci avevano deciso di licenziarlo dandogli la paga della giornata visto che nonostante l’evidenza l’impiegato continuava a negare di averli rubati. Da qui l’incontro chiarificatore finito in tragedia.

L’OMICIDIO

L’esame di altre immagini prese dalla videosorveglianza dei negozi hanno fornito altri particolari: in un filmato si è visto i due soggetti discutevano sul marciapiede ma nemmeno in modo animato, finchè all’improvviso c’è stata la violenta reazione dell’armeno che con un coltello ha colpito al collo e alla gola l’iracheno che si è accasciato a terra.

L’accoltellatore in un primo momento si è allontanato ma poi ci ha ripensato tornando indietro e continuando a infierire sul corpo riverso sul marciapiede, lasciandogli il coltello conficcato nella nuca e finalmente andando via.

Dalle immagini raffiguranti le caratteristiche fisiche dell’aggressore si è riusciti a trovare la corrispondenza tra la fisionomia del killer e la fotografia presente nel sistema informatico del nominativo trovato tra gli impiegati dell’autolavaggio: appunto un armeno nato nel 1994, incensurato, munito di foglio di soggiorno provvisorio in quanto richiedente asilo politico, presente già da qualche anno in territorio italiano, di fatto senza fissa dimora.

LA CACCIA ALL’UOMO

È quindi iniziata la caccia all’uomo tramite il segnale gps presente sul suo cellulare rintracciato alla stazione Termini dove il fuggitivo aveva preso un treno in direzione sud, partendo prima che i poliziotti arrivassero.

Il segnale gps indicava la direzione di Latina e si è riusciti a capire che il fuggitivo andava a Napoli, stabilendo su quale treno si trovasse: all’arrivo alla stazione di Napoli Centrale verso la mezzanotte del 23 giugno c’erano gli agenti della Squadra Mobile di Napoli che che lo hanno bloccato e dopo le pratiche del caso lo hanno portato nel carcere di Poggioreale.

 Alessandro Pino

(Immagine Questura di Roma)

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Ponte delle Valli: bonifica dagli accampamenti, spento un incendio | di Alessandro Pino

24 Giu

[ROMA] Si è svolta la mattina del 22 giugno nell’ambito del “Rail Safe Day” una operazione di bonifica, sgombero dei microinsediamenti e messa  in sicurezza delle aree adiacenti la stazione Nomentana e la pista ciclabile del fosso di Sant’Agnese lungo l’Aniene, dopo che era stato rilevato dalla PolFer sotto il ponte delle Valli un accampamento di tende dove viveva una quindicina di rom.

L’intervento si è svolto con la collaborazione del personale del III Distretto Fidene Serpentara, del Compartimento Polfer Lazio e con la collaborazione del III Gruppo Nomentano della Polizia Roma Capitale. 

Per la pulizia e lo sfalcio dell’area, in condizioni di grave degrado per i rifiuti accumulati e le sterpaglie è stata preziosa la collaborazione da parte della Direzione di Protezione Aziendale della RFI e di un gruppo di cittadini.

Durante l’attività di bonifica lungo la ciclovia è divampato un incendio di sterpaglie, domato dai Vigili del Fuoco e dai volontari di una associazione di Protezione Civile..

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Diramazione Roma Nord: tamponamento tra autotreni a Settebagni, pesanti disagi alla circolazione | di Alessandro Pino

23 Giu

[ROMA] Tamponamento tra tre autotreni sulla diramazione Roma Nord della autostrada A1 all’altezza dell’uscita Settebagni nel pomeriggio del 23 giugno.

Due persone sono rimaste ferite, una di queste è stata estratta dalle lamiere dai Vigili del Fuoco intervenuti con due squadre operative e il “Carro Fiamma” dopodiché è stata trasportata all’ospedale Sant’Andrea in codice rosso. L’autostrada è stata chiusa temporaneamente in entrambi i sensi di marcia.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Derubano una pensionata alla fermata del tram: borseggiatrici arrestate | di Alessandro Pino

23 Giu

[ROMA] Quattro donne di etnia rom – tre delle quali incinte – di età compresa tra i 20 e i 31 anni, tutte nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sono state bloccate dai Carabinieri nel pomeriggio del 22 giugno dopo aver derubato una pensionata del portafogli alla fermata del tram 8 di circonvallazione Gianicolense.

I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro vedendole hanno subito riconosciuto la tecnica dell’accerchiamento della vittima, una pensionata di 68 anni, che dopo essere stata ostacolata da una delle ladre nella salita sul tram e avvicinata ai lati da due complici, è stata derubata del portafogli dalla quarta componente del commando.

I Carabinieri, vista la scena, le hanno immediatamente bloccate, recuperando l’intera refurtiva e restituendola alla vittima che non si era accorta di quanto le era appena accaduto.

In attesa del rito direttissimo, nel corso del quale saranno chiamate a rispondere di furto aggravato in concorso, le ladre sono state trattenute in caserma.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Trovato il furgone che sulla Nomentana aveva investito un pedone uccidendo il suo cane | di Alessandro Pino

23 Giu

[ROMA] È stato individuato da una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale l’uomo accusato di essere il pirata della strada che la mattina del 22 giugno ha investito un uomo e il suo cane sulla Nomentana in zona Sacco Pastore all’incrocio con via Val d’Ossola, uccidendo il povero animale e ferendo gravemente il padrone per poi darsi alla fuga. Si tratta di un quarantaduenne italiano fermato durante un controllo questa mattina sempre sulla Nomentana.
 
Le indagini condotte dal III Gruppo Nomentano hanno permesso di individuare il furgone che dopo aver investito un uomo di 69 anni mentre attraversava sulle strisce pedonali si era allontanato senza prestare soccorso. Gli agenti hanno lavorato fino a tarda notte per visionare le immagini, acquisite nell’area dell’incidente e lungo le varie strade che circondano la zona e che potevano essere state percorse dal mezzo.

Dalle immagini e da altri elementi raccolti è stato possibile restringere le ricerche , senza poter risalire però alla targa del veicolo. Il riconoscimento del furgone è avvenuto grazie alle attività investigative dei caschi bianchi con mirate verifiche nel quartiere: un Volkswagen Crafter parcheggiato non lontano dal luogo dell’investimento e che che riportava danni compatibili con il sinistro.

Il quarantaduenne è stato accompagnato presso uffici del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale dove sono in corso ulteriori accertamenti: é stato denunciato per fuga e omissione di soccorso mentre
il mezzo e stato posto sotto sequestro e la patente ritirata.
Alessandro Pino

(Foto Polizia Roma Capitale)

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Dal 28 giugno cessa l’obbligo di mascherina all’aperto nelle regioni bianche (ma va portata sempre dietro) | di Alessandro Pino

22 Giu

Cessa dal 28 giugno nelle cosiddette “Regioni Bianche” come il Lazio l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi all’aperto, eccezion fatta per situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento e non possano essere evitati assembramenti, per gli spazi all’aperto delle strutture sanitarie e in presenza di persone con conosciuta alterazione della funzionalità del sistema immunitario.

Rimane comunque l’obbligo di avere con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, vale a dire le mascherine. È quanto dispone l’ordinanza firmata il 22 giugno del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Alessandro Pino

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Fidene: consegnato il villino per l’indipendenza dei disabili confiscato alla criminalità | di Alessandro Pino

22 Giu

[ROMA] È stato finalmente consegnato ai servizi sociali il villino di via Vernio-zona Fidene- confiscato alla criminalità e richiesto nel 2018 dalla giunta del Terzo Municipio di Giovanni Caudo all’Agenzia Nazionale per i Beni confiscati e sequestrati, con l’intento di offrire un alloggio autonomo e indipendente a persone con disabilità

Alla consegna erano presenti il presidente Caudo con Alessandra Troncarelli (assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio), l’assessore al sociale del III Municipio Maria Concetta Romano e Massimiliano Monnanni, presidente dell’ASP Asilo Savoia.

L’iniziativa fa parte del progetto “Durante e Dopo di noi”  che si propone di promuovere e favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia dei disabili.
L’edificio dopo la ristrutturazione si compone di due appartamenti destinati a gruppi rispettivamente di cinque e due persone che in una prima fase sperimenteranno esperienze medio brevi di convivenza diurna o nel fine settimana fuori dalla famiglia di origine. Successivamente gli appartamenti verranno assegnati a due gruppi specifici.
Alessandro Pino

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Monterotondo: verifiche dei Vigili del Fuoco sul ponte del Grillo | di Alessandro Pino

22 Giu

[MONTEROTONDO] I Vigili del Fuoco sono intervenuti la mattina del 22 giugno in via Traversa del Grillo a Monterotondo per una verifica sul ponte che scavalca il Tevere.

Usando una tecnica Speleo Alpino Fluviale sono state rimosse piccole parti di intonaco dalla campata per evitarne la caduta sulle imbarcazioni in transito.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Prati: ruba una bicicletta e lo trovano con un coltello | di Alessandro Pino

22 Giu

[ROMA] Un nigeriano trentunenne è stato arrestato dalla Polizia nel quartiere Prati nel pomeriggio del 21 giugno. Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine e del commissariato Prati erano stati fermati da un cittadino in via Orsini: l’uomo ha riferito che pochi istanti prima un ragazzo di colore gli aveva rubato la bicicletta dall’interno del proprio cortile condominiale.
I poliziotti hanno rintracciato e bloccato lo straniero in viale delle Milizie. Nello zaino aveva un coltello che è stato sequestrato.
Alessandro Pino

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Centocelle: aggredisce a calci e pugni gli agenti e lo trovano con la droga | di Alessandro Pino

22 Giu

[ROMA] Un trentatreenne del Bangladesh è stato arrestato dalla Polizia a Centocelle nella tarda serata del 21 giugno: gli agenti delle Volanti e del V Distretto Prenestino erano intervenuti in un’area verde in via degli Anemoni per la segnalazione di un uomo che dormiva su una panchina. Al loro arrivo l’uomo ha dato in escandescenze colpendoli a calci e pugni. Nello zaino aveva inoltre quasi quaranta grammi di hashish avvolti nel cellophane.
Alessandro Pino

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A fuoco un locale sulla Nomentana | di Alessandro Pino

22 Giu

[ROMA] Incendio nella notte del 22 giugno in un ristorante sulla via Nomentana appena fuori il Raccordo: poco prima delle 4 i Vigili del Fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme, innescatesi all’esterno del locale e propagatesi all’interno. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Tiburtina: tentativo di furto nel garage condominiale, tre in manette | di Alessandro Pino

21 Giu

[ROMA] Tre uomini, di 48, 50 e 60 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine sono stati arrestati dai Carabinieri la notte del 21 giugno sulla Tiburtina con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

Dopo una segnalazione al 112, i militari della Stazione Casal Bertone sono intervenuti trovando i tre appostati fuori un garage condominiale nel quale già si erano introdotti furtivamente ma da cui erano usciti attraverso la porta di emergenza dopo essere stati notati dai residenti.

I tre sono stati trovati in possesso di guanti in plastica e di un tondino in ferro piegato a “L”, probabilmente usato utilizzato per aprire le saracinesche dei box. Nelle adiacenze del condominio c’era un furgone noleggiato da uno di loro in cui sono stati trovati arnesi da scasso.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Rocca di Papa: intitolato al sindaco Emanuele Crestini il “Palazzo della Legalità” | di Alessandro Pino

20 Giu

[ROCCA DI PAPA- RM] Sono passati due anni dalla tragica scomparsa del sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini e del delegato comunale Vincenzo Eleuteri, avvenuta per le conseguenze di una disastrosa esplosione dovuta a una fuga di gas che devastò la sede del Municipio il 10 giugno del 2019.

In occasione del secondo anniversario della tragedia, nel pomeriggio del 20 giugno nella cittadina dei Castelli si è tenuta una cerimonia commemorativa nella sede della Polizia Locale e della Protezione Civile che è stata intitolata alla memoria del sindaco: i locali hanno adesso il nome di “Palazzo della Legalità- Emanuele Crestini”.
Alla cerimonia erano presenti i Vigili del Fucoo del distaccamento di Marino.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Torna la movida a Monte Sacro: un quartiere al servizio della birra? | di Alessandro Pino

20 Giu

[ROMA] Con la sospensione del coprifuoco e il ritorno della cosiddetta movida di Monte Sacro- per quanto ancora “in maschera”- si è ripresentato puntuale il disagio e il malumore di quei residenti che più direttamente devono subire gli effetti della dolce (si fa per dire) vita notturna per le strade del quartiere.

È stato un post via social del Comitato di Quartiere Città Giardino a riproporre il tema delle “notti infernali” a viale Gottardo e dintorni, parlando senza mezzi termini di “un quartiere al servizio della birra”:
non solo gli schiamazzi, il traffico, i clacson fin sotto le finestre fino a notte inoltrata ma anche lo strascico di rifiuti e il tappeto di bottiglie e cocci di vetro che rimane il giorno dopo. E le occupazioni di suolo pubblico per i tavolini e pedane, concesse durante il divieto di consumo all’interno: ma se l’emergenza è finita allora vanno riviste, si chiedono gli estensori del post. E poi l’alcool che scorre tipo fiumara, con tanti saluti al “bevi responsabilmente”. Ciliegia sulla torta, il paventato e controverso progetto di risistemazione di piazza Sempione per renderla maggiormente fruibile dai pedoni: la probabile traduzione pratica, nei timori di alcuni, sarebbe la trasformazione della piazza in una arena per altri potenziali bevitori…

Nel frattempo, specifici controlli nella zona sono stati svolti dai poliziotti del III Distretto Fidene Serpentara coadiuvati dalla Stradale, dal Reparto Prevenzione Crimine e dal III Gruppo Nomentano della Polizia Locale Roma Capitale. A lato del monitoraggio della movida sono stati controllate attività commerciali in zona Piazza Sempione e piazza Talenti. Tra l’altro in un negozio di viale Tirreno è stato sequestrato un quintale di alimenti congelati tra carne e pesce.
Insomma, quasi quasi si stava meglio con il coprifuoco e il lockdown…

Alessandro Pino

(Foto di repertorio)

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Parco degli Acquedotti: enorme alveare recuperato | di Alessandro Pino

19 Giu

[ROMA] Un enorme alveare situato ad altezza d’uomo su un albero nel Parco degli Acquedotti è stato recuperato nella mattinata del 18 giugno. A occuparsi dell’intervento è stato un apicoltore con l’assistenza del VII Gruppo Tuscolano della Polizia Locale di Roma Capitale: gli agenti hanno nastrato un’area di circa 100 metri quadri per impedire l’accesso a pedoni e ciclisti che potevano imbattersi nello sciame. Le api sono state portate in un luogo sicuro e a loro idoneo.
Alessandro Pino

(Foto Polizia Roma Capitale)

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Diramazione Roma Nord: camion si incendia al casello di Fiano | di Alessandro Pino

19 Giu

[FIANO ROMANO- RM] L’incendio di un pesante autocarro alla barriera autostradale di Fiano Romano sulla Diramazione Roma Nord della A1 nel pomeriggio del 19 giugno ha coinvolto tre caselli. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con le squadre 6A e 5A. Non ci sono stati feriti.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Quattro candidature per le primarie del Centrosinistra

19 Giu

Un candidato ufficiale del Pd, un ex presidente del Municipio e due donne impegnate e battagliere

dall’alto in senso orario Francesco Pieroni, Marina D’Ortenzio, Paolo Marchionne, Angela Silvestrini

Nell’imminenza delle primarie che decideranno la candidatura per il centro sinistra alle elezioni municipali dell’autunno 2021, si presentano i candati espressione del III Municipio. Per restituire un’informazione corretta ed equidistante, ai quattro candidati sono state rivolte le stesse domande: una breve descrizione di se e delle cose che più li rappresentano e il quesito principe, ovvero “perché chi vota alle primarie della sinistra dovrebbe scegliere proprio Lei?”. L’ordine di risposta è scaturito semplicemente dall’ordine di invio, per iscritto, delle risposte fornite, cosi come le foto sono quelle inviate. A tutti e a tutte, gli in bocca al lupo più sinceri e un “vinca chi può”

Francesco Pieroni

«Sono tra i fondatori del PD nel III Municipio e questo è un punto che rivendico con orgoglio. Da giovanissimo, tra il 1997 e il 2002, sono stato già consigliere municipale e assessore ai lavori pubblici. Per molti anni ho lavorato in Regione Lazio come capo della segreteria dell’assessorato all’urbanistica prima, della commissione agricoltura, poi. Dal 2018 sono l’unico assessore del PD nella Giunta di Giovanni Caudo».

Perché chi vota alle primarie della sinistra dovrebbe scegliere proprio Lei?

«Per me è una grande responsabilità rappresentare il partito democratico come suo candidato ufficiale. Sono convinto della necessità che sia il più grande partito della coalizione a dover guidare la rinascita della città, partendo dal Municipio ed arrivando al Comune di Roma Capitale con Roberto Gualtieri, anche lui candidato ufficiale del partito democratico, già ministro dell’economia e commissario a Bruxelles, con una squadra competitiva e credibile, che sappia mettersi in rapporto in sinergia e senza complessi con la regione Lazio e con il governo nazionale»

Marina D’Ortenzio

«La mia storia è una storia di militanza da sempre. Ho iniziato giovane il percorso politico spinta dal bisogno e dall’esigenza di cambiare il qui e l’ora delle nostre esistenze, dal sogno di realizzare l’irrealizzabile. Per me la politica, l’impegno, hanno senso solo se riescono a incidere sulla vita delle persone e il territorio è il punto di partenza, ora come molti anni fa. Non si tratta solo di una questione di incarichi istituzionali o di dirigenza politica, che pure ho avuto tanto con i Verdi che all’interno di SEL; non sono questi la condizione necessaria e sufficiente per occuparsi della cosa pubblica, per aspirare al bene comune. La vita è una imprevedibile scala di priorità, a volte chiare e nette altre volte meno, che si diverte a cambiare la distanza da salire. Cambiano gli orari, l’organizzazione delle giornate, gli incontri ma ciò che non passa mai è la tensione alla comunità, è lo scegliere i compagni e le compagne di viaggio con cui andare in mare aperto, senza paura, senza pregiudizi. Questa è la mia storia ed è lo spirito di Liberare Roma. Uno spirito attento con l’assillo di ricostruire e riannodare quei fili che sembravano spezzati. A partire proprio dai territori, dai Municipi, veri avamposti e presìdi irrinunciabili di mutuo soccorso, socialità, comunità. Come lo è il III Municipio. Per questo mi candido: per riannodare un’esperienza con radici forti e obiettivi reali. Che hanno a che fare con la vita».

Perché chi vota alle primarie della sinistra dovrebbe scegliere proprio Lei?

«Da settimane sento dire, da più voci, che queste primarie sono ‘finte’ o quantomeno hanno un risultato in larga parte già scritto. È tutto vero fino a prova contraria. Ebbene, io assieme ai compagni e alle compagne di Liberare Roma siamo proprio quella prova contraria. Siamo la sfida, la voglia di contendere un campo che sembra essere assegnato, per provare a incidere da dentro, senza subalternità, senza paura ma con le idee ben chiare per una città e un municipio femminista, ecologista e di sinistra! Mi candido, ci candidiamo, per ridare a Roma l’amore e la dignità che merita. Una Roma che torni ad essere capitale dell’inclusione sociale, dei diritti, della lotta alle disuguaglianze».

Angela Silvestrini

«Da 25 anni lavoro all’Istat, dove, come primo ricercatore, svolgo la mia attività nel campo della demografia. Vivo con mio marito Rafael, nostra figlia Amaya di 12 anni, mia madre, due gatte e una cucciola di Labrador. Credo nell’importanza di una famiglia dove le diverse generazioni possano vivere sostenendosi vicendevolmente. Credo nell’amicizia fedele e leale, dove ognuno deve impegnarsi per restituire agli altri quello che ha ricevuto. Nel dialogo e nella politica come strumento per rendere migliore la vita di tanti, soprattutto i più deboli. Nel 2018 sono stata eletta consigliera nel III Municipio, dove sono vice presidente del Consiglio, della Commissione bilancio e della Commissione Politiche Sociali. Questa esperienza è stata per me molto positiva e occasione di crescita personale. Mi ha dato modo di confrontarmi su temi rilevanti, specialmente nell’ambito sociale, su cui si deve investire di più, avendo come obiettivo la cura a domicilio e la creazione di reti di cooprogettazione con l’associazionismo e il Terzo settore. Da questa esperienza si è rafforzata la convinzione che per governare bene un territorio bisogna essere e fare squadra».

Perché chi vota alle primarie della sinistra dovrebbe scegliere proprio lei.

«Innanzitutto, per una questione di metodo che applico nella mia vita e nell’azione politica: cercare ciò che unisce e lasciare ciò che divide, facendo prevalere la forza del noi, mettendo la solidarietà e gli interessi degli ultimi in primo piano.  Se una città è costruita a misura delle persone più fragili è una città che funziona per tutti. Poi per la credibilità di una vita nella quale ho dedicato molto del mio tempo all’impegno gratuito per gli altri, per i più poveri, impegnandomi da quando avevo 15 anni con la comunità di Sant’Egidio. Fare politica per me non è una carriera personale, è mettermi a servizio degli altri. Non prometto mai successi, ma solo impegno personale. E non dico mai cose che non penso. Chi mi ha conosciuto in questi anni in Consiglio può testimoniarlo. E infine perché penso che la politica abbia bisogno delle donne. Una politica al femminile è una politica che non batte il pugno sul tavolo per intimorire, è una politica che ascolta, cerca di risolvere i problemi in modo pratico e si prende cura anche attraverso la capacità, tutta femminile, di affrontare contemporaneamente situazioni diverse ».

Paolo Marchionne (già presidente del III Municipio durante la breve sindacatura Marino, ndr)

«Sono nato nel 1981, sposato con Sara e papà di Enrico e Andrea. Fin da quando avevo 20 anni mi sono impegnato in politica e nell’associazionismo di quartiere. Appartengo al Partito Democratico, sono nella segreteria romana, e sono convinto che solo costruendo un fronte ampio di forze democratiche e progressiste, possiamo vincere e governare bene il territorio. Mi sono messo a disposizione di tante e tanti proprio per questo, ho risposto alla richiesta di chi, dentro e fuori il Pd, nelle altre forze politiche della sinistra, nelle esperienze civiche, nelle reti del volontariato, nei movimenti, avverte la necessità continuare quanto di buono e innovativo fatto dalla Giunta Caudo in solo tre anni, dal 2018, con un nuovo spirito unitario. Per queste ragioni la mia sia una proposta politica plurale, non nata solo all’interno di ristretti gruppi di partito e su compromessi. Ma per stare, come sempre, nelle strade, tra le persone, facendosi carico delle esigenze del territorio e dei bisogni delle persone. Veniamo da un anno terribile, insieme ne stiamo faticosamente uscendo. Il Municipio può essere uno strumento fondamentale per rafforzare la rete di supporto alle persone più in difficoltà, contrastare le disuguaglianze, per tutelare il commercio di quartiere e favorire nuove reti di impresa, rendere sicure le scuole pubbliche e magari tenerle aperte anche il pomeriggio, promuovere sport e cultura per tutti. Ecco sono questioni che partono dalle persone, dai loro bisogni, e solo in parte stanno nelle competenze burocratiche del Municipio. Spero che avremo modo di usare i prossimi cinque anni della nuova consiliatura per tramutare i Municipi in enti più utili e forti, con le competenze necessarie. Per fare questo salto occorre visione, esperienza e determinazione. La nostra è di certo la proposta più coraggiosa in campo».

Luciana Miocchi

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Stazione Tiburtina: si getta sui binari dalla strada soprastante | di Alessandro Pino

19 Giu

[ROMA] Una persona si è gettata sui binari della stazione Tiburtina da una delle strade soprastanti nel primo pomeriggio del 19 giugno.


La Sala Operativa dei Vigili del Fuoco ha ricevuto la segnalazione di tentato suicidio da parte di alcuni passanti che si trovavano in via Camesena. Gli operatori della Sala Operativa hanno allertato la PolFer e la Rete Ferroviaria Italiana suggerendo la condizione di velocità controllata per tutti i treni in entrata e in uscita dalla Stazione Tiburtina.

Ciò ha permesso l’individuazione della persona ancora viva, riversa sui binari. Il personale sanitario ha provveduto ad un primo intervento sul posto guidato dai Vigili del Fuoco con le squadre 6A, 3A e il Carro Sollevamenti.
Alessandro Pino

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Portuense: bus distrutto dalle fiamme | di Alessandro Pino

19 Giu

[ROMA] Ennesimo autobus pubblico finito arrosto sulle strade della Capitale: poco dopo mezzogiorno del 19 giugno una vettura è andata completamente distrutta dalle fiamme in via Portuense. Nel rogo sono rimaste danneggiate anche alcune automobili parcheggiate nei pressi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con una autobotte. Fortunatamente non risultano persone coinvolte.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Rapine in banca travestito da guardia giurata: un arresto | di Alessandro Pino

19 Giu

[ROMA] È finito in manette un uomo accusato di avere rapinato tre banche alla Magliana e Marconi tra aprile e maggio, travestito da guardia giurata: i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur e quelli della Stazione Roma Villa Bonelli lo hanno rintracciato e arrestato. Si tratta di un quarantasettenne romano residente a Fiumicino.

Sempre lo stesso il modus operandi: l’uomo entrava nelle banche vestito con tuta operativa, giubbotto multitasche, tesserino e placca finti e pistola in pugno (una scacciacani riproducente una Beretta senza il tappo rosso) si faceva consegnare il denaro contante custodito in quel momento, per un totale di circa 10.000 euro.

Alessandro Pino

(Immagini Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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