Il grande cuore del Terzo Municipio in aiuto delle vittime del terremoto (ma servono più scatoloni e assorbenti) – di Alessandro Pino

25 Ago

I cittadini del Terzo Municipio stanno rispondendo in massa alla richiesta di aiuti materiali per le vittime del disastroso terremoto che ha raso al suolo Amatrice e altre cittadine

image

limitrofe. Nella sede municipale di piazza Sempione dalla mattina del 25 agosto stanno arrivano di continuo persone cariche di generi di prima necessità. Il materiale viene raccolto e smistato da volontari tra cui anche la presidente del Municipio, Roberta Capoccioni, l’assessore alla Scuola Gilberto Kalenda e le consigliere Donatella Geretto e Francesca Liuzzi. Piazza Sempione è gremita di macchine in sosta per scaricare gli aiuti, i corridoi e le stanze del Municipio brulicano incessantemente. I materiali richiesti – esclusivamente nuovi e confezionati – sono: vestiario (incluse coperte e biancheria), generi alimentari (non deperibili a lunga scadenza come pasta, riso, omogeneizzati, cibo per animali, scatolame) e prodotti per la cura della persona come la carta igienica e soprattutto – così viene 

image

riferito – assorbenti intimi. Servono inoltre tanti scatoloni per imballare il tutto. La sede del Municipio rimarrà aperta fino alle 18 del 25 agosto e si prevede la raccolta anche per il 26 sempre con orario dalle 10 alle 18.

AGGIORNAMENTO:
la raccolta ha avuto un tale successo da dover essere sospesa per la enorme quantità di materiale portato dai cittadini quindi la presidente Capoccioni ha comunicato che il 26 agosto in Municipio NON sarà effettuata.

Alessandro Pino

Due frammenti da un terremoto: una mamma morta col figlio sotto le macerie, un soccorritore – di Alessandro Pino

24 Ago

Nadia aveva compiuto quarantaquattro anni da pochissimi giorni e suo figlio Francesco a settembre sarebbe andato in terza elementare. Lei gestiva con il marito un negozietto di frutta e verdura a Tor Lupara – centro abitato di oltre ventimila abitanti facente parte del comune di Fonte Nuova, appena fuori Roma – aperto sulla Nomentana dal padre tanti anni

image

prima quando ancora non ci abitava quasi nessuno. La famiglia era originaria di Amatrice e lì avevano ancora una casa dove trascorrevano le vacanze, come tante altre persone che vivendo e lavorando altrove  tornavano per le ferie in quello che fino alla notte del 24 agosto era un paese inserito tra i cento borghi più belli d’Italia, famoso nel mondo perchè vi ha avuto origine un piatto di pasta. Nadia e Francesco sarebbero rientrati a Tor Lupara per settembre e invece sono morti sotto le macerie di quella casa, crollata come quasi tutto il paese.

image

Maurizio ha un bed and breakfast in provincia di Rieti, nel programma che di solito propone ai suoi ospiti c’è anche un tour in fuoristrada nei dintorni: fuoristrada di quelli seri, non quelli finti per fare scena fuori il bar alla moda, per capirci. Stavolta la jeep l’ha usata per un giro ben poco piacevole, portando soccorsi tra i paesi colpiti, anche se in alcuni posti tutte le vite erano state spezzate ed era rimasto ben poco da fare. Riferisce che c’è bisogno di coperte, pannolini, derrate alimentari, prodotti per l’igiene, batterie stilo e ministilo e gasolio.

Alessandro Pino

(si ringrazia per le foto Maurizio Sallusti)

Settebagni: orari di raccolta aiuti in Parrocchia per il terremoto

24 Ago

image

Tra i punti di raccolta degli aiuti per il terremoto che ha devastato Amatrice e altri paesi limitrofi c’è anche la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Settebagni: i materiali andranno consegnati giovedì 25 agosto dalle 16 alle 19.
Si chiede di portare:

-acqua minerale in bottiglia
-zucchero
-biscotti e fette biscottate
-latte a lunga conservazione
-prodotti per l’infanzia (latte in polvere e omogeneizzati)
-frutta sciroppata in scatola
-cibo in scatola (tonno, legumi, confetture)
-pasta e riso sottovuoto
-coperte
-assorbenti
-prodotti per igiene intima
-spazzolini e dentifrici

Sarà accettato esclusivamente materiale nuovo e imballato.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

(Si ringrazia per la foto Igino Cianca)

Flash: scossa di terremoto nella notte nel Centro Italia – di Alessandro Pino

24 Ago

image

Una scossa di terremoto è stata avvertita alle 3 e 37 circa del 24 agosto nel centro Italia. Immediatamente sulla rete sono rimbalzati post di testimonianze allarmate da parte degli iscritti ai social network. A quanto sembra al momento, le scosse più forti sono state avvertite a Rieti e Perugia.
Alessandro Pino

Strade finalmente pulite dall’Ama anche a Settebagni (Terzo Municipio) – di Alessandro Pino

23 Ago

image

In questi giorni le strade del Terzo Municipio sono finalmente interessate da interventi di pulizia e rimozione di fogliame e cartacce da parte dell’Ama per lungo tempo sospirati dai cittadini. I lavori vengono documentati pubblicamente in rete a mezzo di fotografie dall’assessore municipale all’Ambiente, Domenico D’Orazio – da tutti conosciuto come Mimmo. Seguendo una sorta di copione spontaneo, man mano che le immagini vengono pubblicate e i vari quartieri ripuliti, i residenti di quelli in cui ancora non si è intervenuto commentano chiedendo quando sarà il loro turno. A trovare la giusta soddisfazione il 23 agosto sono stati quelli di Settebagni: anche lì fogliame, aghi di pino e cartacce sono stati rimossi. In tal modo si dovrebbe riuscire a impedire gli allagamenti che negli anni scorsi hanno interessato il quartiere in seguito a pioggia anche di scarsa entità.
Alessandro Pino

(si ringrazia per la foto l’assessore Domenico D’Orazio)

Via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio): buche e crepe nell’asfalto dopo una perdita d’acqua – di Alessandro Pino

22 Ago

La perdita di acqua dovuta alla rottura di una condotta interrata verificatasi a metà luglio in via delle Lucarie a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) aveva provocaro l’erosione dell’asfalto nella sottostante via dello Scalo di Settebagni: l’acqua scorrendo in discesa aveva scavato e ampliato  alcune crepe preesistenti.

image

La condotta era stata riparata abbastanza celermente dopo le segnalazioni dei residenti riportate da questo blog e delle quali aveva preso nota l’assessore municipale all’Ambiente Domenico d’Orazio – anche image

se a quanto pare sarebbe in atto una nuova perdita di acqua nei pressi – ma la strada da allora è rimasta vistosamente dissestata. 
Alessandro Pino

Torna il “Settebello”, treno di prestigio italiano – di Alessandro Pino

19 Ago

Mezzo secolo prima che i binari della penisola fossero percorsi da Freccerosse e Italo vari era stato la più alta espressione della tecnica ferroviaria italiana unita a uno stile rimasto ineguagliato: si parla dell’Etr 300 “Settebello”, elettrotreno rapido di prestigio delle Ferrovie dello Stato che iniziò la carriera operativa nel lontano 1952. Inconfondibili per il loro disegno affusolato con le due testate allestite a salottino panoramico per i passeggeri – la cabina di guida era posta 

image

sull’imperiale – e l’elegante livrea grigio nebbia e verde magnolia, i tre convogli del gruppo rappresentarono quanto di meglio il design italiano potesse mettere in campo, a simboleggiare la voglia dell’intero Paese di lasciarsi alle spalle le tragedie della guerra lanciandosi nel nascente boom economico: per curare l’allestimento degli interni presso la Breda di Sesto  San Giovanni furono chiamati i celebri architetti Giò Ponti e Giulio Minoletti che si avvalsero dei migliori fornitori per gli arredi e le decorazioni, il tutto viaggiando a una velocità di centottanta chilometri orari coccolati da un servizio di prim’ordine. L’esercizio dei tre “Settebello” (il nome veniva dalla composizione a sette elementi e compariva sulle fiancate assieme al disegno del “sette di denari”) andò a pieno regime fino a metà anni Ottanta sulla direttrice tra Milano e Roma, poi venne il declino e infine il triste accantonamento e la demolizione di due di essi. Ora però dopo la lunga notte sembra stia iniziando un nuovo giorno per il “Settebello”: sotto la guida image

della Fondazione Fs Italiane sono iniziati i primi interventi per riportare allo splendore perduto l’esemplare superstite, l’Etr 302. Il convoglio appositamente preparato per il viaggio di trasferimento dal deposito di Falconara – dove sostava da anni – al traino di una locomotiva elettrica E656 ha raggiunto nei giorni scorsi l’Officina Manutenzione Ciclica di Trenitalia a Voghera, dove inizieranno i restauri dal costo stimato di circa otto milioni di euro da reperire tramite bandi di finanziamento europei. L’obiettivo è fare diventare il rinato “Settebello” un treno turistico di alto livello.
Alessandro Pino

(foto: Fondazione Fs Italiane)

Piante da potare lungo un marciapiede a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

14 Ago

image

Sul tratto della Salaria che passa internamente a Settebagni (nel Terzo Municipio della Capitale) c’è un marciapiede che necessita di un intervento di potatura delle piante che sporgono su di esso dall’area verde adiacente. È quello tra via Piombino e il largo antistante il parco Umberto Nobile.  Chi lo percorre (e si tratta di parecchie persone, essendoci nei pressi un supermercato ) in alcuni tratti deve per forza scendere sulla corsia di marcia, talmente le fronde sporgono all’esterno. Per adesso le giornate sono ancora lunghe e si riesce a farsi vedere dai conducenti dei veicoli, ma il problema si farà più sensibile quando le ore di luce diminuiranno.
Alessandro Pino

Settebagni: una nuova perdita di acqua in via delle Lucarie ? – di Alessandro Pino

12 Ago

image

Solo alcune settimane fa era stata riparata una perdita a una conduttura idrica in via delle Lucarie a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): l’acqua per giorni affiorando dall’asfalto scorreva in discesa fino alla salita della Marcigliana percorrendo la via dello Scalo di Settebagni. Ora sembrerebbe che una nuova perdita sia in atto pochi metri più in alto di quella riparata: lo segnalerebbe un lieve avvallamento in cui si forma un ristagno di acqua . Al riguardo si è già attivato l’assessore municipale all’Ambiente, Domenico D’Orazio, chiedendo ufficialmente agli uffici competenti di intervenire per i controlli del caso.
Alessandro Pino

Settebagni ha paura: in una settimana segnalati uno scippo e una rapina (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

11 Ago

image

Nel giro di pochi giorni sono stati segnalati in rete due episodi criminosi avvenuti nelle strade di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). A quanto si è letto, la mattina del cinque agosto una residente sarebbe stata rapinata del contenuto della borsa da due sconosciuti entrati con lei nell’androne della palazzina sulla Salaria in cui abita. L’undici agosto invece una donna sarebbe stata scippata dentro il cancello della sua abitazione in via delle Lucarie da un malvivente avvicinatosi con una scusa. Mentre fioccano le polemiche sulla sicurezza in un quartiere in cui non manca il presidio delle Forze dell’Ordine (trovandosi una Stazione dei Carabinieri e una caserma della Polizia Stradale) l’invito è di denunciare sempre l’accaduto in modo che rimanga ufficialmente una traccia documentale di quanto accade, senza lasciarsi scoraggiare ritenendo che sia inutile.
Alessandro Pino

IV Municipio di Roma capitale: donna muore precipitando nel parcheggio abbandonato

10 Ago

Tragedia a Portonaccio, muore una donna di 37 anni precipitando nei parcheggi abbandonati sotto Largo San Giuseppe Artigiano.

 

 Tiziana Laudani, questo il nome della vittima, è morta la notte scorsa dopo un volo di otto metri, dovuto al cedimento di una grata dei parcheggi sotterranei abbandonati di Largo San Giuseppe Artigiano. La tragedia, avvenuta poco prima delle 23.00, è avvenuta nella stessa  piazza, chiusa al traffico da sette anni per la costruzione dei parcheggi, già sotto sequestro, famosa per le numerose proteste degli attivisti del Comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio.

“Ci piange il cuore sapere che le tante nostre iniziative – dichiara Fabrizio Montanini, presidente del Comitato – non siano riuscite a far riqualificare la piazza più importante del quartiere e a far evitare così questa tragedia. Diverse volte siamo scesi in quei parcheggi per documentarne il degrado, abbiamo organizzato assemble pubbliche e manifestazioni, affisso striscioni di protesta, ma l’Amministrazione ha sempre preferito vederla così, non illuminata e degradata, rimanendo indifferente – continua Montanini – a quei cittadini che pretendono giustamente di vivere un quartiere più sicuro e dignitoso.”

“Come capita troppo spesso – conclude Montanini – ora forse, e solo forse, chi ci governa prenderà in carico questa situazione evitando così altre tragedie.”

Nel tentativo di prestare soccorso alla donna, un uomo di origini nord africane é rimasto ferito. Le sue condizioni non destano preoccupazioni.

Rifiuti ingombranti da due settimane in strada nel Terzo Municipio – di Alessandro Pino

8 Ago

image

Un paio di settimane addietro era stato pubblicato su questo blog uno dei (purtroppo) numerosi articoli che documentano il fenomeno della dispersione sul territorio del Terzo Municipio di tutti quei rifiuti ingombranti che andrebbero conferiti presso le isole ecologiche dell’Ama.
In quella occasione la foto a corredo era di un divano abbandonato in via Fracchia, a pochi metri dalla sede

image

dell’anagrafe municipale. A distanza di parecchi giorni si trova ancora sul posto, con l’unica differenza che sono stati lasciati accanto anche dei vecchi armadietti. Quasi una fiera permanente del rifiuto ingombrante, anche se c’è ben poco di cui andare fieri.
Alessandro Pino

Flash: Settebagni di nuovo senz’acqua – di Alessandro Pino

6 Ago

image

Si è svegliato nuovamente senz’acqua il quartiere di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) la mattina del 6 agosto, dopo che già alcuni mesi addietro era rimasto a secco per una giornata intera a causa della rottura di una condotta. Le segnalazioni sui gruppi di zona in rete si stanno susseguendo una dopo l’altra e pare che anche stavolta l’interruzione sia dovuta a un guasto. Da notare però che al momento l’acqua esce regolarmente dalle tre fontanelle pubbliche che si trovano lungo la Salaria.
Alessandro Pino

Torna l’ordinanza anti alcol contro la malamovida in Terzo Municipio – di Alessandro Pino

4 Ago

Tornano in vigore a Monte Sacro le norme contro la cosiddetta “malamovida”, ossia quelle situazioni in cui un distorto senso del divertimento notturno degenera spesso in risse, schiamazzi e dispersione di cocci di bottiglia nei pressi di locali pubblici in cui vengono servite bevande alcoliche. Il Comune di Roma ha emesso infatti il primo agosto 2016 una ordinanza firmata dal sindaco Virginia Raggi valida fino al 31 ottobre che prevede una serie di divieti e relative sanzioni, valida non solo nei luoghi classici della vita notturna (come Trastevere, San 

image

Lorenzo, Campo de’ Fiori) ma anche in quartieri più periferici tra cui appunto Monte Sacro. Questo l’elenco delle strade interessate:
piazza Filattiera, via di Val Melaina, piazzale Jonio, via Capraia / via Monte Croce, piazza Conca d’Oro, viale Tirreno / ponte Tazio, largo Valsolda / via Valsolda, via Nomentana Nuova da piazza Sempione a via Valtrompia, via Generale Roberto Bencivenga, piazza Monte Gennaro, viale Adriatico, viale Carnaro, viale Gargano, corso Sempione, piazza Sempione, via Maiella, piazza Menenio Agrippa, viale Gottardo, via di Monte Sacro (ponte Vecchio), via Cimone, via Levanna, piazza Talenti / via Ugo Ojetti, via delle Alpi Apuane, via Abetone, piazza Monte Baldo, via Monte Subasio, via Nomentana (tra ponte Nomentano e via Montasio), via Nomentana Vecchia, via Brennero.

Questi i divieti, validi tutti i giorni della settimana:

– dalle 24 alle 7, vietato il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito;

– dalle 22 alle 7 , vietato il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito;

– dalle 22 alle 7, vietata la vendita di bevande alcoliche o superalcoliche per asporto o tramite distributori automatici;

– dalle 2 alle 7, vietata la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche anche in aree esterne attrezzate di pertinenza dei locali o tramite distributori automatici e in circoli privati.

L’assessore municipale al Commercio, Simone Proietti, ha così commentato: 《Abbiamo lavorato da subito a questa ordinanza. Lo abbiamo fatto in sinergia con la cittadinanza maggiormente coinvolta dalla movida e dalla quale sono provenute a noi, mediante i Vigili Urbani la maggior parte dellee segnalazioni. Ringrazio l’assessore al commercio Capitolino e la Presidente del Municipio. É stato fatto un ottimo lavoro di squadra. Era nelle nostre linee programmatiche e siamo stati di parola》.
Alessandro Pino

Galleria

Roma Capitale: al Tiburtino ci si protegge dalle rapine anche con il passaparola

3 Ago

13626527_1729340730674046_2625135247522541839_nSulla bacheca fb di Fabrizio Montanini, presidente del comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio, qualche giorno fa è apparso un post, rigirato da un messaggio che ha ricevuto da una ragazza: “Volevo segnalare questo volantino trovato poco fa dietro la metro Monti Tiburtini. Proprio lunedì sera sono stata protagonista di questo evento per fortuna senza conseguenze grazie all’avvertimento di un Signore in motorino che mi ha urlato di andare via perché era una strada pericolosa indicandomi degli uomini. Due di questi banditi (sono 3) sono stati fermati dai carabinieri dietro la Metro dopo la segnalazione di questo signore che abita lì vicino e da giorni seguiva questa faccenda. Io abito proprio lì dietro quindi da giorni ho molta paura a tornare a casa perché anche se accompagnata questi non hanno vincoli, chiedono telefoni, rubano, e mi hanno detto che provano anche a violentare…
Quindi volevo avvisare lei che so può far divulgare e magari informarsi su quanto accaduto e accade, così da prevenire altre spiacevoli situazioni e affinché le persone che molto spesso parcheggiano la macchina lì dietro facciano attenzione. Grazie!”
Interpellato, Montanini aggiunge: «l’insicurezza è sempre più presente nella vita degli abitanti e dei commercianti del IV Municipio. Si susseguono furti e rapine da parte di quei balori che vivono di microcriminalità. I parcheggi, i parchi e tutti gli spazi pubblici continuano ad essere abbandonati dalle istituzioni e a essere sprovvisti di telecamere di videosorveglianza e di illuminazione soddisfacente. Da parte nostra continuaimo a fronteggiare questa emergenza con i nostri pochi mezzi ad esempio tramite passeggiate di sicurezza notturne. In attesa che la nuova amministrazione inizi ad interessarsi veramente della cittadinanza e a riqualificare in maniera drastica i nostri quartieri»

Luciana Miocchi

 

Quando rubano tutto a una anziana, anche la fiducia – di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

3 Ago
image

Giordana, Niccolò e Michele

 

 

 

Ci sono reati particolarmente odiosi, di quelli che – pur senza che ci sia stato spargimento di sangue – ti fanno pensare che ormai non c’è più rispetto per niente e per nessuno e che fanno prudere le mani. Come quelli contro bambini e vecchi indifesi. Per esempio, quando ci si approfitta delle malferme condizioni fisiche  e psichiche di una donna anziana per derubarla di ogni suo avere, privandola anche della possibilità di vivere in casa propria. L’ultimo esempio in ordine di tempo arriva in questi giorni da Fonte Nuova, cittadina a nord est della Capitale, dove i Carabinieri hanno tratto in arresto una donna accusata di aver approfittato di una vicina di casa, facendosi nominare procuratrice generale, vendendo tre immobili della donna settantasettenne e intascandone il ricavato, per di più allontanandola di casa e dai suoi affetti, chiudendola in un ospizio o casa di riposo, come si preferisce chiamarlo ora, cercando di ammorbidirne il significato senza cambiare la sostanza. La vittima, Giordana Canti,  con un passato brillante da giornalista e molto nota nella zona, presidente dell’associazione Nuovo Risorgimento, di cui si occupava coadiuvata dal vice presidente Niccolò Carosi, era così caduta nella trappola perfetta costruita da chi si era finta amica disinteressata. Per sua fortuna però, ci hanno pensato alcuni giovani amici di Giordana, che ne avevano improvvisamente perso il contatto giornaliero,  a mandare all’aria il piano criminoso: il regista Michele Vitiello e lo stesso Niccolò Carosi – il primo, presidente e il secondo, vice presidente dell’associazione Roma Restyle, di cui l’anziana è socia onoraria. I due ragazzi hanno capito che qualcosa non andava e si sono mossi allertando anche la trasmissione televisiva “Le Iene” che aveva portato all’attenzione del pubblico la situazione, trasmettendo un servizio nell’aprile scorso, seguito da tantissime segnalazioni. I Carabinieri di Mentana, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma,  hanno cominciato ad indagare. Indagini che hanno portato all’arresto ai domiciliari della vicina di casa e anche al sequestro dei beni liquidi sottratti con l’inganno, di cui si era appropriata illeggitimamente . Ora rimane da restituire il maltolto e la serenità a Giordana. Il peggio sembra essere passato.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Galleria

Roma: ultimi trasferimenti dal centro accoglienza nomadi di via Salaria. Chiuderà per sempre?

1 Ago

PROTESTAMUNICIPIOVIASALARIA1

Di buon ora, stamattina, la via salaria davanti a quello che era diventato il centro di prima accoglienza nomadi, in origine centro di prima accoglienza emergenze abitative, è stata invasa da una moltitudine di macchine di carabinieri e polizia municipale di Roma Capitale. Davanti l’ingresso, come sempre, macchine e furgoni con targhe straniere ma comunitarie e una trentina di persone, molte con bambini nei passeggini. Si sta concludendo l’ultima tranche di trasferimenti degli ospiti rimasti nella struttura, iniziati sotto l’amministrazione prefettizia di Tronca. Alcune persone non hanno accettato le sistemazioni alternative proposte dalla sala sociale, non gradendo la soluzione, dichiarata provvisoria, che vedrebbe separati gli uomini dalle donne e mescolate varie etnie d’origine. Questo, come spiegato già in altre occasioni, può portare alla fuoriuscita del programma di assistenza e inclusione di Roma Capitale. Maggiori dettagli nelle prossime ore. (foto di repertorio lucianamiocchi.com)

Luciana Miocchi

Davide e il suo Friggipizza di Fuorigrotta: il re del cibo di strada si trova a Napoli – di Alessandro Pino

31 Lug

Decenni prima che mangiare qualcosa passeggiando diventasse una moda dai nomi anglofoni (fast food, street food) ed era la pura necessità quotidiana delle persone semplici, lui era già uno degli interpreti più autentici della tradizione partenopea del cibo da strada e ancora oggi lo trovate nella sua botteguccia di via Leopardi nel quartiere di Fuorigrotta : le pareti di piastrelle candide, il 

image

classico bancone in acciaio con la vetrinetta che dà sul marciapiede, dietro la quale si trovano pizze fritte, arancini, supplì, frittatine di pasta, calzoni con la ricotta, paste cresciute e altre cose che a solo sentirne il profumo spazzoleresti via in men che non si dica alla faccia di qualunque dieta. Nel quartiere tutti lo conoscono con il suo nome proprio, Davide, senza fare caso a un cognome, Meer, che si direbbe nordeuropeo: «Non so se è franco olandese, olandese, tedesco -. risponde lui – so solo una cosa, sono un grande napulitano». Per i residenti è quasi una istituzione, un punto di riferimento e in tempi di social network ha assunto anche una certa notorietà grazie ai filmati e alle foto diffusi in rete che lo riprendono al lavoro: «Sono cinquantun anni che sto qua, ho iniziato da bambino venendo dal centro perchè io sono dei Quartieri Spagnoli, papà prese questa attività e chiaramente essendo il figlio più grande dovevo dare un aiuto a mia madre e mio padre». Oltre mezzo secolo di attività che «ci ha dato grandi soddisfazioni, per me è stata gratificante la stima di tante tante persone» anche se c’è un po’ di rammarico per come sono cambiate tante cose: «Con gli anni penso che non image

è cambiato solo questo quartiere ma tutto in generale il modo di essere delle persone, perchè io mi ricordo agli inizi la mattina scendevano le nonne, le mamme che mangiavano la pizza con i nipotini. Adesso questo tipo di lavoro non c’è più». E per il  futuro? «Una domanda da cento milioni di euro…voglio stare bene, finchè posso andare avanti in questo modo, poi il resto lo deciderà Quello che è più grande di noi».
Alessandro Pino

Il sindaco di Roma Virginia Raggi a piazza Sempione – di Alessandro Pino

29 Lug

image

Sorpresa per i frequentatori della sede del Terzo Municipio la mattina del 29 luglio: il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha varcato il portone di palazzo Sabatini per unire in matrimonio una giovane coppia di romani. Prima di entrare nella sala delle cerimonie il sindaco Raggi è entrata nell’aula Consiliare per salutare la presidente del Terzo Municipio Roberta Capoccioni e i consiglieri municipali impegnati nella seduta di presentazione delle linee programmatiche della nuova giunta municipale.
Alessandro Pino

Flash: ancora fiamme nel Terzo Municipio

28 Lug

image

Incendio di vastissime proporzioni, quello che tiene col fiato sospeso centinaia di famiglie che vivono nel quadrilatero compreso tra Piazza Minucciano, Via Comano, Via Pian di Scó e Via Lina Cavalieri. Da circa un’ora diverse autobotti dei vigili del fuoco, coadiuvate da decine di mezzi della protezione civile, stanno tentando di spegnere l’incendio nel più breve tempo possibile, per evitare che le fiamme raggiungano i palazzi limitrofi al parco. Polizia di stato e vigili urbani allontanano i moltissimi curiosi che si fermano per fotografare le operazioni. Il nono incendio in una settimana, questo, nel territorio del III municipio
Fabio Greco

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: