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“No Time to Die”: la stroncatura spoilerata di Alessandro Pino & Luciana Miocchi

17 Ott

Alla fine Zerozerosette (quello originale, perché nel film ce ne sono due…) ci rimane secco. Sí, avete letto bene: James Bond muore nelle scene finali di “No time to die“, ultima e lungamente posticipato nell’uscita, causa pandemia, pellicola dell’agente segreto più famoso del mondo: lo diciamo subito così ci togliamo il pensiero. Diretto da Cary Fukunaga, il film vede per l’ultima volta nei panni del protagonista Daniel Craig ma sinceramente é un congedo dal ruolo che nemmeno si può dire lasci con l’amaro in bocca.

No, non lascia proprio alcun sapore perché é una pellicola scialba, insipida, a tratti noiosa, addirittura polpettosa per certi tratti dalle pretese sentimentali che una delle due firme qui sotto (indovinate quale) ha scambiato per “tenerezza struggente” e invece sono solo qualcosa di fuori luogo, di estraneo alla natura della serie originale. Non c’è humour, non ci sono trombate, anche le coprotagoniste femminili variano da una patata lessa e piagnucolante come Lea Séydoux a un uomo mancato che risponde al nome di Lashana Lynch: roba che al confronto anche la mascolina Grace Jones di “Bersaglio Mobile” sembra Ainett Stephens. Di non male ci sarebbe la modella cubana Ana de Armas ma ahinoi si vede poco. Tra i comprimari, tornano Ralph Fiennes nei panni di alta sartoria del capo M e Christoph Waltz in quelli del folle capo della Spectre, Blofeld (muore anche lui): a proposito di panni, é un attore per il quale cambiano da film a film ma che recita sempre lo stesso ruolo di geniale squilibrato dai tempi del colonnello Hans Landa di “Bastardi senza Gloria“. Incolore e anonimo anche il “cattivo”, il “villain”, interpretato da tal Rami Malek.

Non bastano poi due Aston Martin (la storica DB6 con le mitragliatrici nei fari e la V8 che guidò Timothy Dalton) e un paio di gadget a fare un “vero” film di James Bond: si spara troppo, si sgasa in macchina ancora di più e in tutto questo bang bang e brum brum nemmeno si riesce a seguire l’esile filo di una trama fiacca e con un finale che più balordo non si può: Bond schiatta sotto un attacco missilistico proveniente proprio da una nave britannica e per che cosa? Per essere andato a recuperare un fetentissimo coniglio di pezza appartenente a una bambina che poi è sua figlia.

Insomma: la lunga e forzata attesa per vedere questa pellicola è stata a dir poco mal ripagata e andrebbe consigliata solo ai fan della serie, quelli che la vedrebbero in ogni caso.

Alessandro Pino & Luciana Miocchi

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San Giovanni: gli strappano la catenina e lo spingono a terra, due in manette | di Alessandro Pino

17 Ott

[ROMA] Due egiziani di 20 e 22 anni entrambi con precedenti sono stati arrestati dalla Polizia per rapina in concorso; al ventenne, che doveva essere ai domiciliari, è stato contestato anche il reato di evasione.

I due malviventi attorno alla mezzanotte hanno avvicinato in zona San Giovanni in Laterano un agente proveniente da fuori città che si trovava in giro con alcuni amici.

Con un fare fintamente amichevole ma invadente hanno prima tentato di abbracciarlo e dopo averlo strattonato gli hanno sfilato la collanina dal collo facendolo anche cadere a terra, scappando poi in direzioni diverse

I due rapinatori sono stati inseguiti dalla vittima e dai suoi amici venendo fermati a poca distanza grazie anche all’ intervento dei “falchi” della Squadra Mobile e degli agenti del Commissariato Celio presenti in zona.

Per entrambi gli egiziani, all’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Alessandro Pino

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Cinecittà: in 160 a un concerto abusivo | di Alessandro Pino

16 Ott

[ROMA] Un concerto organizzato abusivamente con musica dal vivo con tanto di palco, luci psichedeliche, postazione per il dj, due punti di somministrazione e circa 160 persone che assistevano è stato scoperto nei pressi di Cinecittà dagli agenti del GSSU (Gruppo sicurezza sociale urbana) della  Polizia Locale di Roma Capirale nella notte tra giovedì e venerdì nell’ambito dei controlli ai locali notturni.


L’organizzatore dell’evento è stato denunciato per attività di pubblico spettacolo e l’intrattenimento non autorizzato. A seguito delle irregolarità riscontrate, tra cui anche alcune violazioni delle norme antiCovid, sono state elevate multe per circa diecimila euro oltre all’esecuzione del provvedimento di chiusura per cinque giorni. 
Alessandro Pino

(Foto Polizia Roma Capitale)

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Apre a Roma “Be**pArt” la mostra collettiva dei record

16 Ott

[ROMA] Si apre sabato 16 ottobre dalle ore 18 alle 20, presso l’Atelier Montez in via di Pietralata, 147/A “Be**pArt – la mostra collettiva d’arte più grande di sempre”.

Partendo dall’impressionante numero di trentamila opere inedite prodotte da mille artisti in smartworking durante la pandemia covid-19, la collezione in mostra continuerà a crescere giornalmente con l’obiettivo di segnare un nuovo record mondiale per “la mostra collettiva d’arte più grande di tutti i tempi” nel 2022.

Fra gli artisti più eminenti che hanno già aderito al progetto ci sono Michele Cossyro, Franco Losvizzero, Hermann Nitsch, Isaac Aden, Römer&Römer, Lamberto Correggiari, Dmitry Teselkin.Tra i paesi maggiormente rappresentati spiccano Austria, Germania, Argentina, Egitto, USA, Emirati Arabi.

Tutte le opere sono esposte nello spazio dell’Atelier Montez, diventato in questi mesi un polo internazionale per l’arte contemporanea. 

Il progetto della collettiva da record, curato da Gio Montez e Marcella Magaletti con il contributo del Forum Austriaco di Cultura di Roma e degli ambasciatori di be**pART in tutto il mondo, era già stato presentato presso la Camera dei Deputati in primavera alla presenza del deputato Federico Mollicone,capogruppo Fratelli d’Italia in commissione Cultura, del consigliere del Municipio IV di Roma Capitale Giovanni Ottaviano, dell’artista Gio Montez, e del giornalista e ufficio stampa Salvo Cagnazzo.

La mostra sarà visitabile per tutto il 2022 negli orari di apertura, dal lunedì al venerdì, fra le 15:00 e le 20:00 o su appuntamento. Ingresso libero.

(A cura di Alessandro Pino)

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Castel Sant’Angelo: rimosso nido di calabroni | di Alessandro Pino

15 Ott

[ROMA] Un nido di calabroni è stato rimosso dai Vigili del Fuoco nel pomeriggio del 15 ottobre a Castel Sant’Angelo. Il nido si trovava in una zona a rischio per via del passaggio dei turisti.

L’intervento è stato eseguito dalle squadre 9A e Speleo Alpino Fluviale permettendo così la riapertura del sito turistico, rimasto per qualche ora interdetto al passaggio.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Fleming: fiamme in una stanza d’albergo | di Alessandro Pino

15 Ott

[ROMA] I Vigili del Fuoco sono intervenuti la mattina del 15 ottobre con cinque squadre in piazza Monteleone da Spoleto, zona Fleming, per un principio di incendio sviluppatosi in una stanza del Grand Hotel.

La persona che occupava la stanza è stata messa in sicurezza e affidata ai sanitari. Si stanno ancora estinguendo piccoli focolai e smaltendo il fumo generato.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Labaro: fiamme in un condominio, soccorsa persona disabile con la Sla | di Alessandro Pino

14 Ott

[ROMA] Nella tarda serata del 13 ottobre i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Labaro per l’incendio di una macchina parcheggiata in un condominio di via Rubra.

Mentre i soccorsi arrivavano, le fiamme si erano propagate anche agli spazi condominiali e alle facciate di alcuni appartamenti coinvolgendo anche le utenze elettriche e del gas.


I Vigili del Fuoco appena arrivati hanno soccorso in un appartamento una persona disabile affetta da SLA collegata ad apparecchiature salvavita che rischiavano di bloccarsi per la mancanza di corrente.

L’incendio è stato spento e sono stati assistiti i sanitari per il trasporto del malato in ospedale. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e il personale Acea e Italgas.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Fonte Nuova: sequestrati oltre 6 chili di cocaina, armi e munizioni, un arresto

14 Ott

[FONTE NUOVA- RM] Un romeno cinquantasettenne è stato arrestato dalla Polizia a Tor Lupara per detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione illegale di munizionamento, detenzione illegale di due armi comuni da sparo e detenzione illegale di arma clandestina.

L’uomo passeggiava su via Carlo Cattaneo con una busta in mano. Una pattuglia del III Distretto Fidene Serpentara lo ha fermato, trovando nel sacchetto due panetti di cocaina di un chilo ognuno, avvolti nel nastro isolante.  

C’è stata quindi la perquisizione in casa sua, nella stessa strada: in camera da letto c’erano altri quattro panetti di cocaina dello stesso peso e una busta di cellophane con altro mezzo chilo della stessa droga.

Sempre nella stanza c’erano due revolver Smith & Wesson e una semiautomatica Glock oltre alle munizioni. Insieme alla droga e alle armi i poliziotti hanno sequestrato anche tre bilance di precisione, una macchina per il sottovuoto, una agenda con annotazioni sul quantitativo di droga, cifre e nomi, quasi ottomila euro trovati in un comodino, due telefoni cellulari e grammi di hashish trovati nel garage nella disponibilità dell’uomo.
(A cura di Alessandro Pino)

Foto Questura di Roma

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Giuochi Delfici: preso a calci e pugni e rapinato alla fermata del bus, tre quattordicenni arrestati | di Alessandro Pino

13 Ott

[ROMA] Avevano aggredito a calci e pugni in faccia un uomo nei pressi di piazza dei Giuochi Delfici, buttandolo a terra per poi rapinarlo del cellulare, di un orologio e del portafoglio.

Per questo tre quattordicenni sono stati arrestati dalla Polizia e il Tribunale per i minorenni ha applicato, in sede cautelare, la prescrizione della permanenza in casa nelle ore notturne. Un provvedimento che si affianca a quello del Questore di Roma che per due anni interdice ai tre l’accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento della zona urbana di Corso Francia e Ponte Milvio, quella dove ove è avvenuta l’aggressione.

I fatti erano avvenuti all’alba dello scorso 26 settembre: la vittima poco prima delle sei di mattina si era presentata al XV Distretto di Polizia Ponte Milvio visibilmente ferita al volto e scoss per l’aggressione subíta.

Descrivendo l’accaduto, il malcapitato aveva riferito ai poliziotti di essere stato vittima di una rapina da parte di tre giovani, probabilmente minorenni, precisando che i tre rapinatori si trovavano sul suo medesimo autobus e una volta scesi con lui alla fermata nei pressi di Piazza dei Giuochi Delfici lo avevano aggredito e rapinato.

Grazie alla descrizione fornita dalla vittima e all’applicativo per localizzare il cellulare, i tre ragazzi sono stati rintracciati ed arrestati dagli agenti della Sezione Volanti in via Flaminia. L’accusa per loro è di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.
Alessandro Pino

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Piazza Bologna: preso con sei tablet rubati a un ristorante | di Alessandro Pino

13 Ott

[ROMA] Un trentacinquenne straniero senza fissa dimora e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri nei pressi di piazza Bologna ed è stato denunciato per ricettazione.

Una pattuglia di militari Stazione Roma piazza Bologna lo ha notato in via della Lega Lombarda mentre camminava di fretta con atteggiamento sospetto. L’uomo è stato fermato per un controllo e nello zaino gli sono stati trovati sei tablet risultati rubati giorni fa in un ristorante di via Lazzaro Spallanzani.

Da accertamenti in banca dati è risultato pendere nei suoi confronti anche un ordine di carcerazione emesso lo scorso dicembre per reati contro il patrimonio. Per questo è stato portato nel carcere di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I tablet invece sono stati riconsegnati al proprietario del ristorante.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Segni: ruba in chiesa il candeliere con le offerte | di Alessandro Pino

12 Ott

[SEGNI-RM] I Carabinieri della Stazione di Montelanico hanno arrestato un quarantenne straniero per il furto di un candeliere per le offerte nella chiesa di Santa Maria degli Angeli di Segni.

L’uomo residente a Segni e con precedenti specifici, è stato visto da alcuni testimoni mentre si impossessava del grosso arredo sacro.

I militari sono stati avvisati immediatamente e sulla base della descrizione fornita dell’uomo sono risaliti alla sua identità rintracciandolo presso la propria abitazione di Segni dove c’era anche il candeliere asportato poco prima, già forzato e svuotato delle offerte (circa 50 euro di monete).

Le offerte e il candeliere sono stati restituiti al parroco mentre l’uomo è stato arrestato per furto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Colleferro in attesa dell’udienza per direttissima.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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San Lorenzo: catenina strappata dal collo a un minorenne, un arresto | di Alessandro Pino

12 Ott

[ROMA] Un trentenne romano originario del Marocco é stato arrestato dalla Polizia
per furto con strappo.

Il fatto avvenne lo scorso luglio in largo degli Osci nel quartiere San Lorenzo: a essere scippato di una catenina fu un minore che passeggiava con un amico. I due furono avvicinati da un uomo che
prima li aveva invitati a fumare qualcosa insieme e poi gli aveva strappato dal collo il monile.

Gli investigatori del commissariato San Lorenzo, dopo aver raccolto la denuncia e ricostruito i fatti, hanno esaminato le immagini della videosorveglianza riconoscendo in esse un personaggio già noto alle forze dell’ordine e sottoponendo la sua fotografia alla vittima che lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio.

Sono stati poi gli stessi poliziotti del commissariato San Lorenzo, a seguito dell’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’indagato, a notificargli il provvedimento presso il carcere di Rebibbia dove si trovava ristretto.
Alessandro Pino

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Il 13 ottobre i Ladri di Carrozzelle suonano a via Ferruccio Amendola per l’inclusione | di Alessandro Pino

11 Ott

[ROMA] Mercoledì 13 ottobre 2021 la rock band “Ladri di Carrozzelle” si esibirà al Parco dell’Archeologia in via Ferruccio Amendola (zona Porta di Roma)
per il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”, promosso dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare e patrocinato dal Terzo Municipio.

Si tratta di una iniziativa per promuovere il diritto al gioco di tutti i bambini attraverso una serie di azioni di sensibilizzazione nelle scuole e riqualificazione in ottica inclusiva di parchi e aree verdi.

 
L’inizio dell’esibizione è previsto per le ore 17. Per partecipare è necessario essere muniti di mascherina e presentare il Green Pass.

Alessandro Pino

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Fidene: quasi completato il restauro della “capanna protostorica” | di Alessandro Pino

10 Ott

[ROMA] Proseguono i lavori di restauro della ricostruzione della Capanna Protostorica di via Quarrata a Fidene: nei giorni scorsi è stata completata l’intelaiatura di pali che sorregge il tetto.

Il simulacro fu realizzato un ventina di anni fa accanto al luogo in cui sono sepolti i resti di un insediamento risalente a circa otto-nove secoli prima di Cristo, rinvenuto durante degli scavi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.

Poi si era via via deteriorato e fu bersaglio di un incendio che lo espose al rischio di crollo.

Alessandro Pino

(Foto Gherardo Dino Ruggiero)

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Domenica 10 ottobre: al Parco delle Sabine la Giornata Internazionale del Camminare

9 Ott

[ROMA] In occasione della Giornata Internazionale del Camminare, domenica 10 ottobre al parco delle Sabine si svolgerà una manifestazione di cura, valorizzazione e conoscenza del territorio. L’iniziativa è di Retake Roma Terzo Municipio in collaborazione con Le Origini APS, Tutela Parco delle Sabine e Sentiero Verde – Federtrek.

Questo il programma:
ore 9.30 – 12.30
(Gruppo Trekking Urbano, partenza ore 9 alla stazione Fidene – arrivo ore 16.30 stazione Nuovo Salario).

ore 9.30 MEETING POINT in via Carmelo Bene all’angolo con via Enzo Musumeci Greco per l’accoglienza e distribuzione materiali e auricolari per la visita archeologica.

ore 10.00 aggiornamento sulla situazione del Parco delle Sabine con l’Associazione Tutela Parco delle Sabine Onlus.

ore 10.15 partenza passeggiata ecologica e archeologica con Retake Roma e Le Origini APS.

ore 12.30 sosta con pranzo al sacco nel Parco

ore 13.30 partenza del Trekking Urbano con Sentiero Verde e Federtrek.

ore 16.30 Arrivo alla Stazione Nuovo Salario.

É obbligatorio il distanziamento di almeno un metro o l’uso della mascherina.
Si richiede l’uso di guanti da lavoro e di attrezzi propri (pinza raccogli rifiuti, sacchi).

(A cura di Alessandro Pino)

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Rocca di Papa: violenta aggressione al presidente del consorzio, un arresto | di Alessandro Pino

9 Ott

[ROCCA DI PAPA-RM] Nel pomeriggio dell’8 ottobre i Carabinieri della Stazione di Rocca di Papa hanno arrestato un sessantenne con precedenti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Velletri per il reato di tentato omicidio.

Il provvedimento cautelare scaturisce da gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri in merito a una aggressione avvenuta lo scorso 28 settembre a Rocca di Papa.

In particolare l’arrestato, a seguito di pregresse problematiche interne relative alla gestione di un consorzio residenziale, avrebbe aggredito e picchiato violentemente il responsabile, un sessantanovenne romano, per poi allontanarsi. La vittima nonostante le lesioni riportate è riuscita a raggiungere autonomamente il pronto soccorso dell’Ospedale di Palestrina dove i medici gli hanno riscontrato le fratture di due costole, lesioni a quattro vertebre e varie escoriazioni sul corpo con una prognosi parziale di 30 giorni.

I Carabinieri sono poi intervenuti e dopo indagini supportate anche dalle immagini della videosorveglianza del consorzio, hanno relazionato il tutto all’Autorità Giudiziaria che a sua volta ha emesso il provvedimento.

I militari hanno raggiunto l’uomo e dopo avergli notificato gli atti lo hanno condotto in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
Alessandro Pino

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Tiburtina: chiuso il locale dove era stato colpito con un pugno un cliente, poi deceduto

9 Ott

[ROMA] Il Questore di Roma ha disposto la cessazione immediata dell’attività di un locale sulla Tiburtina dove lo scorso primo ottobre un avventore del locale aveva perso la vita a seguito di un pugno sferrato dal figlio del proprietario, dopo che (a quanto è apparso sulla stampa) il cliente in stato di ubriachezza aveva molestato altri avventori.

La notifica del provvedimento, emesso dopo un’approfondita istruttoria della Divisione Amministrativa della Questura, è stata eseguita dagli agenti del commissariato San Lorenzo. Il proprietario dell’attività era già stato sanzionato per aver somministrato alimenti e bevande in assenza di licenza dalla Polizia di Stato e da Polizia Roma Capitale. 

(A cura di Alessandro Pino)

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Viale Tirreno: la Questura chiude 15 giorni un bar, ecco perché

9 Ott

[ROMA] É stato disposto dalla Questura uno stop di quindici giorni a un bar in viale Tirreno, dove alcuni giorni fa in una zona circostante allo stesso un ventisettenne romano a torso nudo ha aggredito un ragazzo peruviano rompendogli le ossa del naso.

Prima di questo episodio, al titolare dell’esercizio commerciale erano già state contestate diverse sanzioni per il mancato funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, per la violazione delle misure anti Covid e diverse violazioni accertate dalla Guardia di Finanza, come la mancata revisione periodica del misuratore fiscale.

Sono stati gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara a mettere i sigilli al locale, dopo la chiusura dell’istruttoria della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Roma.
(A cura di Alessandro Pino)

(Foto Questura di Roma)

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“Before”: la vita prima del Covid nelle foto di Emilio Barillaro al Tempio di Roma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

9 Ott

[ROMA] Si inaugura il 9 ottobre presso il Centro Visitatori del Tempio di Roma
della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni la mostra fotografica di Emilio Barillaro-membro del Photographic Museum of Humanity-intitolata “Before“.

Si tratta di una sorta di “come eravamo”, una serie di ventidue immagini scattate nel 2019, prima della pandemia di Covid quindi: le sono foto diventate una documentazione della vita religiosa a Roma dei membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni prima che usi e costumi venissero stravolti nella maniera ben nota. Le immagini sono ferme ma sembrano vivere nei moti del cuore e dello spirito di chi nella comunità si sente parte della grande famiglia umana.

L’inaugurazione della mostra è prevista per le ore 18 e sarà aperta fino al 14 novembre. L’ingresso è in via di Settebagni 354. Visita e parcheggio sono gratuiti.

(A cura di Alessandro Pino)

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Rapine seriali a Colli Aniene e Casal Bruciato: due in manette | di Alessandro Pino

9 Ott

[ROMA] Sono stati fermati dalla Polizia due romani di 43 e 46 anni ritenuti autori di cinque rapine aggravate, commesse a settembre in supermercati, farmacie e negozi nei quartieri Casal Bruciato e Colli Aniene.

Le indagini, iniziate analizzando le immagini della videosorveglianza, hanno permesso alla Squadra Mobile della Questura di Roma di ricondurre numerosi episodi agli stessi soggetti, descritti sempre con caratteristiche fisiche coincidenti, che hanno fatto propendere verso un’ipotesi investigativa di serialità.

Le vittime infatti hanno indicato sempre la presenza di due soggetti armati di coltelli o taglierini, di cui uno particolarmente robusto e l’altro magro, che poi si allontanavano su uno scooter del quale era stato preso in parte il numero di targa.

L’attenzione dei detective si è quindi concentrata su alcuni soggetti con precedenti per reati contro il patrimonio residenti nella zona: in particolare sono state approfondite le posizioni del quarantatreenne con numerosi precedenti di polizia per rapina, la cui costituzione fisica particolarmente massiccia ha suscitato l’interesse degli investigatori e del quarantaseienne anche lui con precedenti di polizia e con un particolare codino descritto da una delle vittime. Tutti e due sono risultati residenti in una zona vicina ai luoghi delle rapine.

Dopo una serie di servizi specifici, gli operatori sono riusciti a trovare in un garage sotterraneo vicino alle abitazioni dei due individui uno scooter rubato a settembre, probabilmente utilizzato per commettere le rapine.

Il ritrovamento dello scooter ha consolidato l’ipotesi investigativa che i due soggetti monitorati potessero essere effettivamente riconducibili alle rapine.

Dopo alcuni giorni di monitoraggio gli agenti della VI Sezione della Squadra Mobile sono riusciti ad individuare uno dei due: subito c’è stata la perquisizione personale e locale, da cui sono saltati fuori tutti gli abiti indossati dai due rapinatori nel corso dei colpi, alcuni dei quali firmati o di foggia particolare.

L’uomo è stato quidni sottoposto a fermo di indiziato di delitto perché gravemente indiziato dei reati contestati.
L’altro individuare è stato dapprima denunciato per i medesimi delitti in stato di irreperibilità mentre nel contempo a seguito di individuazione fotografica è stato riconosciuto senza ombra di dubbio come autore di una delle rapine negli esercizi commerciali.

Dopo qualche giorno di ricerca l’uomo è stato visto tornare a casa ed è stato immediatamente bloccato dai Falchi della Squadra Mobile. Anche lui è stato sottoposto a Fermo di indiziato di delitto per gli stessi reati contestati al complice.

Al termine del previsto iter giudiziario, i due sono stati sottoposti alla misura cautelare della custodia in carcere, disposta dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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