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Tutti ballano sulle note degli Swing Chili Peppers, la band frizzante e al peperoncino!

18 Mag

C’è una band che da qualche tempo sta infiammando le serate dei locali più di tendenza della Capitale e non solo: sono gli Swing Chili Peppers.

Hanno indovinato uno stile che riesce a essere divertente brioso e anche chic
riscoprendo pezzi antichi della musica italiana, dallo swing anni ’40 e ’50 a quello italiano al jazz in una serie di contaminazioni con tutto quello che riprende il tema rétro senza mai però risultare paludato e ingessato come dimostrano citazioni di Fred Buscaglione e omaggi ai Blues Brothers.

La formazione é composta dal vocalist Giuseppe, Natalino al sax, Carlo al basso, Mario alla batteria e Alessandro alla chitarra. É Giuseppe a prendere la parola (giustamente essendo il cantante…) per presentare il gruppo: «Noi siamo una band frizzantina e peperoncina, spacciatrice di felicità come amiamo definirci. Siamo una band dove tu non solo ascolti ma balli, dove vuoi ridere tanto. Il nostro messaggio è quello dell’energia, del divertimento. Non starai di certo seduto ad ascoltarci ma sarai assieme a noi sul palco. Con noi non saranno mai serate prevedibili anzi saranno imprevedibili: quindi mi raccomando veniteci a vedere e sentire e soprattutto buon divertimento con gli Swing Chili Peppers!».

Per rendersi conto di quanto abbia ragione é bastato assistere a una delle loro performance, in questo caso al Lettere Caffè di Trastevere: il pubblico viene trascinato da Peppe e i suoi compagni in un crescendo di coinvolgimento entusiasta e alla fine praticamente ballano tutti, pure dietro al bancone delle consumazioni.
Per seguire gli Swing Chili Peppers, sapere dove si esibiranno ed eventualmente contattarli basta seguiri sulla la loro pagina Facebook dove trovate anche alcuni filmati.

A cura di Alessandro Pino

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Christian Raimo, un Assessore dentro e fuori le Istituzioni – di Luciana Miocchi

17 Mag

Lo si ama o lo si odia, di certo il suo pensiero non lascia indifferenti. Christian Raimo è assessore alla cultura del III Municipio dal 2018 e spesso, nonostante la carica, o forse proprio per quella, si è ritrovato a prendere posizioni che molti vedono inconciliabili con il ruolo che ricopre nelle Istituzioni. Ultima, quella riferibile all’occupazione, da parte di residenti stanchi di vederla inutilizzabile, della struttura sportiva ex Detroit, in via Monte Ruggero, centro per cui sono già stati spesi 250.000 euro di fondi pubblici e per cui, con un atto votato in maniera bipartisan quindici giorni fa, si è deciso di impiegare i fondi del pnrr destinati al Municipio. A complicare le procedure, una particella catastale da correggere, con i relativi tempi burocratici. Anche questa volta dall’opposizione si son levate richieste di dimissioni per incompatibilità tra la carica e le azioni. Articoli sulle ragioni degli occupanti se ne trovano ovunque ma sembra che chiedere direttamente a Raimo conto delle sue azioni sembra quasi un gesto impensabile. Eppure è una persona disponibilissima.

Professor Raimo, ha qualcosa da rispondere riguardo alle critiche e alle richieste di dimissioni in merito alle posizioni assunte sull’occupazione, da assessore di una giunta al governo del Municipio che ha anche approvato degli atti in merito alla riqualificazione e all’utilizzo del campo ex Detroit?

Nel senso che io sono abbastanza allibito ogni volta che sento l’idea del ruolo istituzionale che deve essere un ruolo depoliticizzato. Per me fare politica vuol dire farla dentro e fuori dalle istituzioni, quindi chiaramente non è che sono schizofrenico: io in quanto Assessore faccio degli atti e in quanto attivista porto avanti delle battaglie. Non è che i partigiani da una parte combattevano i fascisti e dall’altra parte pensavano di dover abbattere lo Stato, anzi. Immaginavano che dovessero migliorare la forma dello Stato. Chi ha fatto le più grandi riforme degli anni settanta, dalla scuola all’eliminazione dei manicomi, era un funzionario amministratore, chiaramente aveva un ruolo pubblico, che poi cercava attraverso l’attivismo, il volontariato e le forzature di portare verso una direzione che era quella auspicata dall’attivismo. Per me è un’idea vile del fare politica quella che poi se uno sta dentro le istituzioni deve fare soltanto un’attività istituzionale.

Ma cosi non mette in imbarazzo la sua stessa giunta, l’assessore allo sport, i consiglieri di maggioranza?

No, io penso che ci sia una dialettica interna molto franca, nel senso che, come dire, la mia idea di dialettica è una casa di cristallo, spesso le cose che ci diciamo in pubblico ci diciamo in privato ma non è che se uno mi mette in imbarazzo, mi fa delle critiche, io penso che c’è una forma di lesa maestà, io voglio cercare di far capire cosa è il bene pubblico. Il bene pubblico è uno spazio che va restituito il prima possibile all’uso pubblico dei cittadini. Se poi una parte di cittadinanza pensa che questa cosa deve essere fatta attraverso una partecipazione forte, delle assemblee pubbliche e non soltanto attraverso gli atti amministrativi, ben venga, poi discuteremo.

Ma qui si tratta di un ’occupazione, non è un’assemblea pubblica, è stata proclamata occupazione, quindi sarebbe un’altra cosa.

Che differenza c’è?

C’è che un’occupazione è di fatto un atto contro l’amministrazione, perché quella deve seguire un iter, dei passi ben precisi

E’ un’idea diversa dell’amministrazione. Tra le più importanti cose politiche che sono avvenute a Roma , spesso si è passati attraverso l’occupazione. Dalla delibera sulla casa all’importanza della restituzione dei beni settari.. Per me un libro fondamentale è l’Istituzione negata di Basaglia, un libro di una bellezza incredibile, che parte proprio dall’idea che dentro le istituzioni si può negare e contrastare la stessa istituzione e quindi trasformare i manicomi in settario pubblico per tutti. Questa cosa qui vuol dire dare più forza alle istituzioni perché vuol dire renderle permeabili, porose. La vogliamo chiamare occupazione? Un gruppo di persone ha preso e ha deciso di occuparsi di un posto che sta a venti metri da casa sua. Come lo vogliamo chiamare? E’ contro l’Istituzione? A me sembra che sia con l’istituzione. E’ un rapporto diverso.

Se l’Istituzione ha comunque fatto degli atti, delle delibere, sta seguendo un iter, sicuramente non si sta rispettando i tempi dell’amministrazione della cosa pubblica. Nel senso, Marchionne, il presidente del III Municipio, sarà contento?

Ma si. Alla fine spesso le cose vengono “fatte a regola d’arte”, con i processi “partecipati”…l’amministrazione dei cinque stelle era piena di questi progetti che da un punto di vista della carta erano perfetti e poi non gliene fregava niente a nessuno. Spesso c’è scritto partecipazione sulla carta, regola d’arte.. eccetera eccetera e poi questi posti non sono animati. Spesso invece l’animazione spontanea, vitale della cittadinanza porta poi a trovare anche esperimenti amministrativi e burocratici che sono più consoni all’oggetto stesso della politica.

Quindi pensa che non ci sia nessun tipo di malumore all’interno della giunta per questa sua presa di posizione?

Ma viva i malumori, a me dispiace se sono malumori personali ma se sono malumori o degli imbarazzi che poi si sciolgono e portano un maggior interesse su quell’area, ma chi se ne frega se è arrivato attraverso un malumore o attraverso la concordia. Importante è che poi si arriva a un punto, a un compromesso al rialzo, al punto di arrivo di trecento persone che occupano uno spazio e dicono “questo spazio è abitato dalla cittadinanza, troviamo il rimedio amministrativo più adatto per fare tutto questo”. Io penso che i cittadini non sono soltanto le persone che votano, io penso che i cittadini sono anche quelli che si mobilitano. Questa per me è una idea di democrazia solida, viva.

Però ci sono comunque delle regole da rispettare. Altrimenti è il Kaos e non si va avanti.

Non è il caos, non è il caos. No, perché io invece penso che il problema fondamentale è che le persone non fanno politica. Questa non è una lamentela. Fare politica, impegnarsi in politica, in movimenti, in associazioni è un dovere costituzionale, scritto nell’articolo 2 della costituzione.

La Costituzione è comunque la legge fondante del nostro Stato, dalla quale tutte le leggi traggono origine. Il principio è che si osservano le regole che ci si è dati.

Sulle regole c’è l’articolo 3 che dice che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli per il pieno sviluppo della persona umana. L’articolo 2 dice che c’è il dovere della solidarietà. Uno deve fare politica. Nel senso, se una persona non fa politica, non passa un po’ di tempo della sua vita a fare politica, per me sta andando contro il bene pubblico

Quindi l’amministrazione è superflua?

No, l’amministrazione è una parte della politica, non è tutta.

E Raimo cosa vuole fare? Politica, amministrazione e ideologia?

Sia l’attivista che l’amministratore. Ma come hanno fatto tutte le persone che hanno fatto politica. Pertini è stato in carcere sei volte!

Si ma c’è stato prima di essere Presidente della Repubblica. Non è che si è messo a fare il dinamitardo durante la presidenza.

Ma mica fai il dinamitardo, però su alcune cose ti metti a fare obiezione civile, ti metti a fare altre cose. Dico Pertini per dire una persona qualunque. Vogliamo pensare alle cose importanti che sono successe in questi anni, comunque è chiaro che fai politica in altro modo. Altrimenti se riduciamo la politica alla pubblica amministrazione è proprio una palla, proprio una lagna, ma non succederà mai niente! Che facciamo? Io penso che il ruolo di un’amministrazione sia anche quello di innescare un processo partecipativo . Ieri al Detroit c’erano duecento studenti! Duecento studenti ma dove li trovi che la domenica, invece di cazzeggiare si mobilitano a ripulire un parco. E lo vogliono far in quel modo lí, quindi? Che facciamo, gli diciamo che non si fa?

Se è una cosa loro si, se una cosa è pubblica ed è soggetta a determinate regole, assecondandoli ci si pone fuori dall’istituzione, dalla legalità, perché l’istituzione si muove in determinati binari , no?

L’istituzione così è veramente vuota. A prescindere. Cioè tu pigli tutti i teorici, da Habermars a Abel pongono l’istituzione in un modo molto ma molto diverso. Io ho citato prima Basaglia ma l’Istituzione mi sembra molto legata a un concetto liberale da ottocento. Tutta la situazione politica del novecento,  tutta la situazione della pubblica istituzione non è questo.  Questa è un’idea liberale, da Statuto Albertino. Nemmeno nella  costituzione si parla di Istituzione. C’è una differenza molto precisa, leggiti i libri di Roberta Calvano sulle Istituzioni come processi vitali o come processi formali. Se l’istituzione è solo un processo formale e non viene continuamente sfidata, anche attraverso una forma dinamica delle regole. Le regole non sono regole fisse, vivono nel diritto vivo. Da Onida (Valerio, ex presidente della Corte Costituzionale ndr), al suo ultimo libro, a tutta la letteratura di Ferraioli (Luigi, professore universitario e filosofo del diritto), proprio qual è il concetto di Istituzione oggi. Detta cosi teoricamente.

Detta alla spiccia io voglio che le persone partecipino alla politica. Io non posso dire alle persone come devono fare politica. Le persone fanno politica come cavolo gli pare. Se domani mattina le persone si stendono sulla metro e dicono la metro non passa da due mesi. Vogliamo fare una protesta?  Io mi stendo insieme a loro. Chiaramente non mi limiterò a quello. Cercherò di farmi un bucio di culo e di andare a cercare di capire con Metro come fare a far ripartire le corse.

Mettiamo un punto. Quale è la sua partecipazione a questa occupazione? Gli da un sostegno ?

Gli dò un sostegno, cerco di capire quali sono.. Verifico il mio operato,  cerco di stare li, se mi limitassi a quello…

Quindi non ritiene che il suo sostegno sia incompatibile con la carica di assessore di una giunta municipale?

Per niente. Anzi, ritengo che sia determinante perché di fatto, questo fa si che una giunta riesca ad essere porosa ai processi vitali di protagonismo di chi fa politica nella città. Penso che questo sia un ruolo fondamentale. Quello che ho firmato facendo l’Assessore mi chiede questo, non mi chiede semplicemente di fare gli atti formali che vogliono il Sindaco e i movimenti politici. Mi chiede di valorizzare il protagonismo politico delle persone che stanno nei territori. E questa è la prima cosa, è fondamentale. Poi, che l’opposizione voglia trovare le ragioni per sfidarmi rispetto a questo , questa è un operazione che trovo molto scadente. Quello che chiedo all’opposizione ogni volta è: fate politica, fate una politica sfidante. L’hanno fatto, hanno occupato quel posto? Trovate un altro posto con cinquecento persone e liberatelo. Facciamo vedere che Non ci stiamo sfidando a colpi di social perchè quello ha trasgredito le regole. Io non sono  un ribellista, io sono un intellettuale, sono una persona che studia , che si fa un bucio di culo così, sono una persona che cerca di capire come organizzare processi partecipativi. Se uno pensa soltanto a vedere se si sono messe le dita nella presa per vedere se per caso ha fatto scattare il corto circuito, è vile. Io vorrei che le persone all’opposizione ripensassero a come riportare l’elettricità dall’altra parte, non a chi ha messo le dita nella presa e ha fatto un corto circuito. E’ una sfida vera  e questa non c’è mai. Qualunque obiezione,  notazione, qualunque osservazione che mi ha fatto l’opposizione è sempre perché c’è stato un qualche momento, in cui forse, da un punto di vista delle regole io sono stato più libero, diciamo cosi, meno leguleio, meno preciso, E’ possibile un opposizione fatta cosi? Mai su un’idea, mai su un processo partecipativo, mai su una sfida vera, che ci stanno 300 persone che vogliono qualcosa invece ci stanno 300 che ne vogliono un’altra, mai su una soluzione intellettuale, mai che palle! Ma che opposizione è? Sembra che sono un ragazzino di quindici anni che fa i pasticci  e c’è chi mi rimprovera.

( per approfondire http://ex-detroit-occupato-dallopposizione-chiedono-le-dimissioni-dellassessore-raimo-che-fa-lattivista-di-luciana-miocchi )

Luciana Miocchi

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Ex Detroit occupato. Dall’opposizione chiedono le dimissioni dell’assessore Raimo che fa l’attivista – di Luciana Miocchi

17 Mag

Un gruppo di residenti organizzati occupa il centro sportivo ex Detroit, al Tufello. Rompono i lucchetti, puliscono, cercano di ridare un po’ di decoro a una struttura chiusa da tempo.  Attraverso un evento creato su fb da csa Astra viene data notizia di un’assemblea pubblica per sabato 14 maggio.

L’assessore alla Cultura della Giunta Marchionne, Christian Raimo affida ai social un post dedicato all’occupazione, di solidarietà e attivismo.

Immediatamente, dall’opposizione di piazza Sempione partono le richieste di dimissioni per l’assessore che non può non sapere che del centro si stanno occupando da tempo, c’è stato un atto votato all’unanimità per la destinazione di somme del pnrr per la sua riqualificazione anche se c’è un problema catastale da risolvere riguardo una particella.

FdI emette un comunicato: “L’occupazione del centro sportivo Detroit al Tufello da parte dei soliti centri sociali e l’emblema del lassismo delle ultime due amministrazioni: una struttura da riqualificare e restituire al quartiere che e stata abbandonata per anni dalla sinistra che governa il Municipio III, viene occupata dai centri sociali con tanto di benedizione di esponenti della giunta Marchionne come l’assessore Raimo”. Lo dichiarano il capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio III, Manuel Bartolomeo e i consiglieri Giordana Petrella, Fabrizio Santinelli e Serena Troiani “E’ appena il caso di ricordare al presidente Marchionne – aggiungono – che l’occupazione abusiva di spazi pubblici e un reato e ci aspettiamo che chi e a capo delle istituzioni tuteli i beni di proprietà del Municipio denunciando chi vuole appropriarsene abusivamente. L’appoggio esplicito dell’assessore Raimo gli occupanti e vergognoso quanto ipocrita, chi si schiera da parte dell’illegalità non può continuare a ricoprire cariche istituzionali. Il sindaco Gualtieri non ha nulla da dire in merito?”.

Il consigliere Fabrizio Bevilacqua (ex Lega, gruppo misto) tra i più attivi nel creare meme di critica sulla maggioranza così si esprime: «Perché chiedo le dimissioni di Raimo? Perché un briciolo di dignità dovrebbero avercela, in maggioranza. Va bene che hanno dovuto subire il ricatto elettorale di una lista che ha preso due consiglieri e ha avuto tre assessori, mentre una lista che ha eletto nove consiglieri, dieci compreso il presidente ne ha presi uguale, tre. Non so’ con quale logica politica, fa ridere. Sappiamo benissimo qual è il personaggio. Da assessore ha votato che è d’accordo alla riqualificazione e alla chiusura, poi da gruppettaro fa l’occupazione. Ma anche basta, un minimo di dignità la dovrebbero mantenere, capisco che i partiti sono diventati una cosa diversa però la dignità va mantenuta e il rispetto delle istituzioni anche. Non garantisci la serietà del lavoro e la pluralità degli interventi come assessore del Municipio, lascia perdere. Sennò ne perde di credibilità l’intera giunta e il Presidente stesso. Io sarò all’antica, un romantico, uno che la politica pensa ancora che abbia un senso e una dignità. Basta?»

A domanda diretta sul livello di imbarazzo o meno raggiunto dal Presidente del Municipio, dello stesso si sta ancora aspettando una eventuale risposta.

L’assessore Raimo invece, ha esposto il suo pensiero e lo si può leggere qui: https://lucianamiocchi.com/2022/05/17/christian-raimo-un-assessore-dentro-e-fuori-le-istituzioni-di-luciana-miocchi/

Luciana Miocchi

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Pietralata: soccorso uomo in stato confusionale | di Alessandro Pino

17 Mag

[ROMA] I Vigili del Fuoco del Comando di Roma sono intervenuti nel primo pomeriggio del 17 maggio per soccorrere un uomo trovato in stato confusionale all’interno di un terreno incolto in via del Sedano, zona Pietralata.

Dopo essere stato soccorso, l’uomo è stato affidato ai sanitari.
Alessandro Pino
(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Farnesina: si apre una voragine, mezzo da cantiere sprofonda dentro | di Alessandro Pino

17 Mag

[ROMA] Ennesima voragine apertasi nelle strade della Capitale nel pomeriggio del 17 maggio alla Farnesina: in via Pier Luigi Sagramoso una macchina asfaltatrice è sprofondata per circa cinque metri dopo un cedimento del terreno.

Fortunatamente non risultano persone coinvolte ma è stata allertata l’Italgas per la verifica delle tubature del metano sottostanti la zona interessata.
Alessandro Pino
(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Rapine violente in strada a Sacco Pastore: un arresto | di Alessandro Pino

16 Mag

[ROMA] É accusato di essere l’autore di una violenta rapina commessa in zona Sacco Pastore. Per questo un ventiseienne romano è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I fatti erano accaduti il 31 dicembre dello scorso anno in via Valle Borbera: lì un ragazzo che si trovava con la sua fidanzata fu stretto al collo da un individuo che dopo essersi fatto consegnare il portafogli si era allontanato, cercando subito dopo di effettuare dei pagamenti con le carte rapinate alla vittima.

Le indagini e gli accertamenti tecnici hanno portato al ventieseinne, conosciuto perché indagato per altre rapine commesse in rapida successione nella stessa zona e riconosciuto anche da una delle vittime grazie a una cicatrice su un sopracciglio.

Fra l’altro il giovane è già sottoposto a un provvedimento analogo in una comunità nelle Marche dove gli è stata notificata la misura degli arresti domiciliari.
Alessandro Pino

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Incendio a Monterotondo Scalo: ordinanza del Sindaco Varone

16 Mag

[MONTEROTONDO-RM]

In seguito al grave incendio scoppiato in un deposito di vernici nella zona dello Scalo nel pomeriggio del 16 maggio, il sindaco della città eretina, Riccardo Varone, ha emesso una ordinanza a scopo cautelativo che riportiamo di seguito:

(Si ordina, ndr) ai cittadini residenti nel Comune di Monterotondo di mantenere la chiusura delle porte e finestre delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire un possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti di areazione forzata (condizionatori ed impianti di aria condizionata) fino a cessato allarme;

E’ FATTO DIVIETO

di svolgere attività all’aperto, comprese manifestazioni, attività ludiche, attività sportive in genere ed altri eventi programmati all’aperto, nonché la frequentazione di spazi all’aperto da parte di animali domestici;
di esporre prodotti alimentari fuori degli esercizi di vendita;
la raccolta ed il conseguente consumo di frutta e verdura presso orti domestici e aziende agricole;

SI RICHIEDE ALLA CITTADINANZA MASSIMA DIFFUSIONE

Il Sindaco
Riccardo Varone

(A cura di Alessandro Pino)

foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma

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Monterotondo: capannone in fiamme allo Scalo | di Alessandro Pino

16 Mag

[MONTEROTONDO-RM] Un incendio è scoppiato in un capannone industriale in via Antonio Pacinotti a Monterotondo Scalo nel primo pomeriggio del 16 maggio. Si tratta di un deposito di vernici.

La colonna di fumo innalzatasi é visibile anche a grande distanza. Sul posto stanno intervenendo i Vigili del Fuoco con autopompe e autobotti. Seguiranno aggiornamenti.

Alessandro Pino

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Balduina: furto in appartamento, due arresti | di Alessandro Pino

16 Mag

[ROMA] Due cileni di 24 e 32 anni, già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri alla Balduina per furto in abitazione.

É accaduto due sere fa in un condominio di largo Lucio Apuleio: alcuni residenti hanno chiamato il 112 dopo che due persone avevano forzato la porta di un appartamento. I due avevano preso una borsa e dei vestiti ma sono stati bloccati dai militari del Nucleo Radiomobile. Con loro avevano diversi arnesi da scasso.
Alessandro Pino

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A Cassino sono iniziati i Campionati Nazionali Universitari: 10 giorni di gare per 22 sport e duemila studenti

15 Mag

[CASSINO- FR] É iniziata il 14 maggio la settantacinquesima edizioni dei Campionati Nazionali Universitari: dieci giorni di gare all’ombra della abbazia di Montecassino e negli impianti sportivi di Atina, Sant’Elia Fiumerapido, Cervaro e Piedimonte San Germano in cui si sfidano oltre duemila studenti provenienti da tutte le università italiane in ventidue discipline.

Come nelle Olimpiadi, è stato acceso il braciere con la fiaccola benedettina portata dai tedofori del Centro Universitario Sportivo accompagnati dal Corteo Storico Terra Sancti Benedicti. Nel centro della città si è svolta la cerimonia inaugurale con il sindaco Enzo Salera che l’ha definita “una festa della ripartenza: sí, perché questa è la prima edizione dopo l’emergenza Covid.
I giochi sono stati dichiarati aperti dal professor Marco Dell’Isola, Magnifico rettore dell’Università di Cassino mentre madrina della cerimonia d’apertura è stata l’attrice e conduttrice Valeria Altobelli, già studentessa Unicas.

Antonia Dima, presidente del Centro Universitario Sportivo Italiano, ha riservato un plauso alla città di Cassino per l’organizzazione dei Campionati che ospita per la terza volta.

Le prime medaglie d’oro sono arrivate nel Karate dove ha primeggiato Giulio Samobinelli del Cus Brescia e nel calcio a 5 femminile con la vittoria del Cus Cassino per 10 a 2 sul Cus Caserta.
A cura di Alessandro Pino

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Metro S. Maria del Soccorso: pusher in manette | di Alessandro Pino

15 Mag

[ROMA] Un uomo è stato arrestato dalla Polizia nelle scorse ore mentre spacciava cocaina nei pressi della fermata Santa Maria del Soccorso della Metro B.

Gli agenti del Commissariato San Lorenzo lo hanno trovato con più di 130 grammi di cocaina già divisa in 364 dosi. Per il pusher dopo la convalida dell’arresto sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Casal de’ Pazzi: pensionata viene rapinata al bancomat e scaraventata a terra, un arresto | di Alessandro Pino

15 Mag

[ROMA] Ha aggredito e rapinato una pensionata sessantottenne che stava prelevando denaro da un bancomat in via Adriano Fiori, zona Casal de’Pazzi, procurandole alcune fratture.

Per questo un romano di 67 anni già conosciuto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri grazie alla collaborazione di un cittadino che aveva assistito alla scena.

Quando la vittima stava prelevando le banconote, il malvivente l’ha scaraventata a terra scappando con i soldi. Per fortuna un operaio romano trentunenne ha chiamato il 112 seguendo gli spostamenti dell’uomo e permettendo così ai militari della Compagnia Monte Sacro di fermarlo ancora con il denaro rubato.

Il malvivente è stato arrestato perché gravemente indiziato di essere l’autore delle lesioni personali e della rapina aggravata ai danni della donna: la vittima infatti é stata portata al Policlinico Umberto I dove le sono state riscontrate alcune fratture, in particolare a una spalla e al bacino per una prognosi iniziale di trenta giorni.
In attesa del processo, il Tribunale di Roma ha disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione in caserma.
Alessandro Pino

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Nuovi controlli sulla movida a piazza Bologna, Salario-Trieste, Nomentano | di Alessandro Pino

15 Mag

[ROMA] Anche nella serata del 14 maggio i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno svolto controlli nei quartieri Nomentano, Salario-Trieste e nella zona di piazza Bologna per contrastare la cosiddetta malamovida e verificare il rispetto delle ordinanze sindacali per la prevenzione della vendita di alcolici.

Un minimarket è stato trovato aperto dopo le 22 e i Carabinieri hanno chiesto l’emissione del provvedimento di chiusura multando il titolare della licenza. Sei titolari di locali sono stati multati perché nelle aree adiacenti l’ingresso non hanno adottato misure per evitare il disturbo alla quiete pubblica.

Sedici giovani sono stati multati perché bevevano alcolici in strada e due studenti sono segnalati perché trovati in possesso di droga in modica quantità. Due automobilisti sono stati trovati con tasso alcolemico oltre al limite consentito dal Codice della Strada.
Alessandro Pino

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Monte Sacro: cavallo cade nell’Aniene, salvato dai Vigili del Fuoco | di Alessandro Pino

14 Mag

[ROMA] Paura per la sorte di un cavallo caduto nell’Aniene la mattina del 14 maggio dalle sponde di viale Tirreno, tra Conca d’Oro e Monte Sacro.

In soccorso dell’equino sono arrivati i Vigili del Fuoco del distaccamento Nomentano con il sommozzatori e l’elicottero Drago.

Il cavallo, che era rimasto impantanato nel letto del fiume accanto alla riva, è stato imbragato e riportato a terra.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Casal de’ Pazzi: a Villa Farinacci presentato il programma per il centenario di Pasolini in IV Municipio

14 Mag

[ROMA] Le celebrazioni per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini entrano nel vivo e una parte di rilievo in esse verrà recitata dal territorio del Quarto Municipio della Capitale.

Un ruolo questo che non deve sorprendere: é qui, nella zona di Ponte Mammolo che Pasolini visse i primi anni della sua permanenza a Roma- poi, raggiunta la notorietà e il successo, si trasferì all’Eur non lontano dal laghetto – ed è qui dove sorgevano borgate fangose di baracche che sono ambientati alcuni suoi libri e pellicole.

Il vasto programma delle iniziative, che proseguiranno fino a dicembre e di cui daremo man mano notizia su questo sito, è stato presentato nella cornice di Villa Farinacci, un gioiello architettonico in zona Casal de’ Pazzi, nascosto tra il viale Kant e la Nomentana: alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente del Quarto Municipio Massimiliano Umberti, l’assessore municipale alla Cultura Maurizio Rossi e la giornalista Barbara Molinario, organizzatrice della manifestazione e fondatrice di DBG Management & Consulting.

Successivamente é intervenuto il professor Vittorio Maria De Bonis, storico della letteratura e critico d’arte, che ha brevemente analizzato la figura di Pasolini indagatore di quegli intrighi italiani che già metà anni Settanta stavano avviluppando il nostro Paese e i cui effetti in pratica si sentono ancora oggi.
(A cura di Alessandro Pino)

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Approvata una mozione per ricordare gli Anni di Piombo a Monte Sacro | di Alessandro Pino

13 Mag

[ROMA] Il territorio dell’attuale Terzo Municipio è uno di quelli maggiormente legati a vario titolo al periodo noto come “Anni di Piombo”: non solo sulle sue strade- come in quelle dell’adiacente Secondo Municipio- fu sparso il sangue di efferati omicidi politici e di terrorismo brigatista, ma vi è anche conservata la Fiat 130 su cui viaggiava Aldo Moro il giorno del suo rapimento in via Fani e della strage della sua scorta.

Anche per questo, è stata approvata in Consiglio Municipale una mozione- prima firmataria la consigliera di opposizione Marta Marziali- con cui si impegnano il Presidente e gli assessori alla Cultura e alla scuola a farsi promotori di iniziative di approfondimento, incontri e dibattiti, per la costruzione di una memoria storica condivisa su quel nefasto periodo; tutto ciò su base annuale nell’arco di tempo fra il 16 marzo e il 9 maggio, date corrispondenti al rapimento di Aldo Moro e al ritrovamento della sua salma.

Alessandro Pino

(Nella foto: Marta Marziali con la Fiat 130 della strage di via Fani)

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Riserva della Marcigliana: ennesimo sgombero di rifiuti | di Alessandro Pino

12 Mag

[ROMA] Un ennesimo intervento di rimozione delle discariche abusive su via della Marcigliana si è svolto la mattina del 12 maggio.

A dare l’annuncio via social il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, presente assieme all assessore capitolino all’Ambiente Sabrina Alfonsi e a quello municipale Matteo Zocchi.

Sono anni che via della Marcigliana e la riserva omonima vengono utilizzate da personaggi senza scrupoli per scaricare abusivamente rifiuti ingombranti tra cui calcinacci provenienti da demolizioni e vecchi arredamenti completi.
Alessandro Pino

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Prati: turista norvegese di 89 anni si perde | di Alessandro Pino

12 Mag

[ROMA] Un anziano turista in stato confusionale è stato soccorso a Prati nel pomeriggio dell’11 maggio dalla Polizia di Roma Capitale.

É accaduto in viale Angelico dove una pattuglia del I Gruppo Prati ha visto l’uomo, con difficoltà nei movimenti. Gli agenti gli hanno chiesto se avesse bisogno di aiuto: l’anziano, ottantanovenne della Norvegia, ha spiegato in inglese che si era perso allontanandosi dalla moglie e dal gruppo turistico assieme a cui era in visita a Roma ma non ricordava né i recapiti telefonici, nè il nome dell’albergo in cui alloggiava, nè il nome del tour operator.

Gli agenti hanno tranquillizzato l’uomo mettendolo al riparo dal caldo mentre si mettevano in contatto con l’Ambasciata norvegese. Alla fine è stata rintracciata la moglie del turista che ha raggiunto il marito.
Alessandro Pino
 

(Foto di repertorio)

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Ponte Mammolo: pestato a sangue al bar della metro, identificato un altro aggressore | di Alessandro Pino

12 Mag

[ROMA] É stato identificato dalla Polizia un uomo considerato il secondo autore della brutale aggressione avvenuta al bar della stazione Ponte Mammolo della Metro B in cui fu pestato a sangue un afgano trentaseienne.

I fatti avvennero lo scorso settembre: la vittima stava comprando una birra quando venne spintonata, tirata per un orecchio e insultata da un romano quarantaduenne.

Un altro uomo- quello identificato ora- si era avvicinato tirando un pugno in faccia allo straniero facendolo cadere a terra per poi allontanarsi e tornare dopo per comprare delle sigarette senza badare al pestaggio in corso: il primo aggressore infatti aveva continuato a colpirlo con calci e pugni in testa e in faccia per venti minuti ma alcuni clienti avevano chiamato il 112 e sul posto erano intervenuti poliziotti del IV Distretto San Basilio arrestandolo.

Nel frattempo sono proseguite le ricerche del secondo aggressore: a incastrarlo sono stati i vestiti trovatigli a casa, compatibili con quelli usati durante l’aggressione, oltre ad alcuni tatuaggi che apparivano nelle immagini della videosorveglianza. Per lui c’è stata la denuncia per lesioni aggravate dai futili motivi e da quelli razziali.
Alessandro Pino

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Parioli: truffa dello specchietto a un anziano, due arresti | di Alessandro Pino

12 Mag

[ROMA] Un tentativo della odiosa truffa dello specchietto ai danni di un anziano è stato sventato nella tarda serata dell’11 maggio ai Parioli.

A chiamare i Carabinieri é stato il portiere del palazzo dove abita la vittima, un pensionato settantanovenne: l’anziano signore stava per consegnare a due uomini 250 euro in contanti come risarcimento per un presunto danno provocato alla loro auto.

In realtà era una truffa e quando il portiere si è accorto che qualcosa non andava ha chiamato il 112: i militari della stazione Roma Parioli hanno così bloccato i due uomini- di 31 e 36 anni, già noti per reati analoghi- pochi istanti prima di ricevere il denaro. Gli arresti sono stati convalidati ed è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Alessandro Pino

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