Tag Archives: piazza sempione
Immagine

Inseguimento da film tra Conca d’Oro e piazza Sempione, auto in sosta distrutte | di Alessandro Pino

9 Mag

[ROMA]Un inseguimento folle, di quelli che si vedono nei film o nei videogiochi della serie Gta é avvenuto nelle strade tra Conca d’oro e Monte Sacro lo scorso sabato sera e le immagini hanno spopolato sulla nota pagina social di denuncia “Welcome to favelas“: protagonisti una Giulietta della Polizia e una 500 guidata anche in retromarcia da un pregiudicato.

Tutto è iniziato in viale Pantelleria dove l’uomo non si è fermato all’alt della Volante cercando di scappare anche a marcia indietro e danneggiando così alcune auto in sosta. L’inseguimento si è concluso nei pressi di piazza Sempione con l’arresto dell’uomo che ha anche opposto resistenza; nella macchina a quanto si è letto sul Messaggero sono stato trovati alcuni grammi di cocaina. Nel curriculum criminale dell’uomo anche estorsione e un tentato omicidio. La scena della fuga in retromarcia è stata ripresa da un passante col telefonino e poi diffusa via social.
Alessandro Pino

(fotogramma da Welcome to favelas)

Immagine

Piazza Sempione: il Municipio in rosa per la prevenzione dei tumori al seno

6 Mag

[ROMA] La facciata di Palazzo Sabbatini a piazza Sempione, sede del III Municipio, sta venendo illuminata di rosa nelle notti del 5, 6, 7 e 8 maggio per sensibilizzare il pubblico femminile sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori al seno.

Questo avviene in occasione della Race for the Cure in programma per l’otto maggio nella Capitale, manifestazione podistica organizzata dall’Associazione Susan Komen Italia.

A cura di Alessandro Pino

Immagine

Aula Giulio Regeni a piazza Sempione: nuove polemiche, stavolta sugli spazi disabili

5 Mag

[ROMA] Non si fermano le polemiche sulle condizioni dell’aula studio intitolata a Giulio Regeni all’interno della sede del Terzo Municipio di piazza Sempione: solo alcuni giorni fa si era avuta notizia del crollo di una parte del soffitto, circostanza resa pubblica dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Manuel Bartolomeo.

Oggi lo stesso Bartolomeo è tornato a puntare l’indice sulla questione, pubblicando via social alcune foto della rampa esterna di accesso e del bagno disabili: “La rampa per accedere all’aula studio è sprovvista di corrimano. Nel bagno riservato ai disabili il water non è a norma e il maniglione per sorreggersi è assente. Le porte per l’acceso al bagno  non sono a norma per l’entrata e l’uscita” si legge nel post di Bartolomeo che conclude: “È inammissibile che proprio nella sede municipale, al piano sotto delle stanze della Giunta, siano stati realizzati pochi mesi fa spazi per disabili non a norma”.
A cura di Alessandro Pino

Immagine

Piazza Sempione: cadono frammenti di soffitto nell’aula Giulio Regeni di palazzo Sabbatini

21 Apr

[ROMA] Parte del soffitto dei locali adibiti ad aula studio e intitolati a Giulio Regeni, situati nel Palazzo Sabbatini a piazza Sempione- sede del Terzo Municipio- é crollata.

Ne ha dato notizia via social la mattina del 21 aprile il capogruppo municipale di Fratelli d’Italia, Manuel Bartolomeo: «Considerando che in queste aule vengono a studiare ogni giorno decine di giovani, la situazione va immediatamente monitorata. Nel frattempo come gruppo di Fratelli d’Italia abbiamo presentato un ordine del giorno per l’immediata messa in sicurezza della struttura».
(A cura di Alessandro Pino)

Immagine

A piazza Sempione si raccolgono colombe pasquali per chi ha di meno

8 Apr

[ROMA] É iniziata da un paio di giorni e durerà fino al 13 aprile una raccolta straordinaria di beneficienza di colombe pasquali della solidarietà organizzata dal Terzo Municipio a piazza Sempione.

Dalle 8 alle 17 é quindi possibile lasciare in dono le colombe al piano terra della sede municipale di palazzo Sabbatini (piazza Sempione 15).

Al termine della raccolta, le associazioni di volontariato attive sul territorio le distribuiranno a favore dei minori delle case famiglia, alle mense che aiutano le persone senza dimora e alle famiglie del Punto Salvamamme del Municipio.
(A cura di Alessandro Pino)

Immagine

Monte Sacro in preda alla malamovida, cassonetti in fiamme e auto vandalizzate | di Alessandro Pino

20 Mar

[ROMA] Le immagini pubblicate via social dal consigliere capitolino del Pd Riccardo Corbucci lasciano poco da commentare ma sicuramente con l’amaro in bocca.

Sono il resoconto di una nottata folle di malamovida- quella tra sabato e domenica- nei dintorni di piazza Sempione, nel cuore di Città Giardino e Monte Sacro.

Cassonetti dati alle fiamme a auto vandalizzate, questo é il risultato di un teppismo folle e senza freni. Al riguardo «É assolutamente necessario estendere anche al III Municipio i giusti provvedimenti già adottati dall’amministrazione in altri Municipi della nostra città» ha scritto Corbucci nel suo post.

Alessandro Pino

Immagine

Pestaggi a piazza Sempione: allarme per il branco che fa paura | di Alessandro Pino

10 Nov

[ROMA] Dobbiamo purtroppo tornare a occuparci di un argomento già trattato esattamente un anno fa: una serie di violente aggressioni verificatesi nei giorni scorsi a piazza Sempione nei pressi della scalinata e della fermata ai danni di adolescenti, da parte- a quanto sembra- di un branco di loro coetanei. Le vittime vengono attaccate di sera all’improvviso senza motivo da una decina o quindicina di aggressori, spinte a terra e prese a calci e pugni.

Ne parla oggi Il Messaggero dopo che dei fatti se ne erano occupate testate locali prendendo spunto da segnalazioni e testimonianze apparse via social anche con il corredo fotografico delle lesioni riportate. Sono fatti che suscitano paura e sdegno, a maggior motivo perché avvenuti non in luoghi sperduti e degradati ma nel cuore di Monte Sacro, praticamente davanti alla sede del Terzo Municipio

E proprio del neopresidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, che ha la delega alla Sicurezza, il quotidiano romano ha riportato un commento: Marchionne ha manifestato preoccupazione per la situazione annunciando la volontà di intervenire oltre che con le forze dell’ordine anche con il servizio sociale territoriale.

Immagine

Arancia Meccanica a Monte Sacro: anziana rapinata a casa | di Alessandro Pino

21 Ott

[ROMA] Rapina shock in casa di una anziana signora a Monte Sacro: é accaduto un paio di sere fa sulla via Nomentana nei pressi di piazza Sempione. La donna, secondo quanto riportato da Il Messaggero, è stata aggredita da due banditi che sono entrati in casa forzando l’inferriata di una porta finestra.

La vittima, settantacinquenne, è stata immobilizzata sul letto con uno dei criminali che le schiacciava un cuscino sulla faccia. Il bottino della rapina ammonterebbe a qualche migliaio di euro in preziosi. La povera donna dopo che i rapinatori si sono dileguati ha chiesto aiuto a una vicina che ha avvisato il 112.

Tutto questo quando è ben presente nel quartiere il ricordo dell’omicidio della ottantanovenne Anna Tomasino, avvenuto durante una rapina in casa nel cuore di Città Giardino nel 2019 a opera di una banda di rom.

Alessandro Pino

Immagine

Conca d’Oro: vandalizzata la sede del comitato elettorale Lega III Municipio | di Alessandro Pino

29 Ago

[ROMA] La notte tra il 28 e il 29 agosto è stata vandalizzata la sede del comitato elettorale della Lega per il Terzo Municipio in via Valle Scrivia, nel quartiere Conca d’Oro-Prati Fiscali: ignoti hanno danneggiato la serranda imbrattandola con scritte offensive.

Al riguardo Fabrizio Bevilacqua (capogruppo uscente della Lega in III Municipio e candidato al Consiglio Municipale) ed Emiliano Bono, già consigliere in Municipio 3 e Coordinatore del “Comitato Elettorale Lega” di via Valle Scrivia hanno dichiarato in una nota:

“Esprimiamo forte preoccupazione e condanniamo fermamente tali atti.
Auspichiamo che questo non sia lo spirito che caratterizzerà questa tornata elettorale, per Roma e i Municipi. Trovare la serranda forzata e vandalizzata con scritte offensive non ci intimidisce, anzi, ci spinge a proseguire il nostro lavoro per Roma e il Municipio. Evidentemente il lavoro svolto dalla Lega sul territorio inizia a preoccupare chi pensa di avere già le chiavi di Piazza Sempione in tasca. Noi continueremo il nostro lavoro a testa alta, nel rispetto di tutte le forze politiche, con la politica del buon senso”.

(A cura di Alessandro Pino)

Immagine

Visite guidate al Ponte Nomentano e Città Giardino: prossime date sabato 31 luglio e domenica 1 agosto  |  di Alessandro Pino

30 Lug

[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il Patrocinio del Municipio Roma III Montesacro.

I prossimi appuntamenti sono sabato 31 luglio e domenica primo agosto. In entrambe le date si comincia alle 10 di mattina con “I segreti del Ponte” per conoscere il Ponte Nomentano, simbolo di Monte Sacro e le sue adiacenze.

Si prosegue alle 15 e 30 con il giro per Città Giardino e al fiume Aniene (appuntamento sotto il portico di palazzo Sabbatini a piazza Sempione).

In entrambe le occasioni sarà l’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero ad accompagnare i partecipanti con la sua esposizione competente e divertente al tempo stesso. Per informazioni e per prenotarsi chiamare il 3387965614.
Alessandro Pino

Immagine

Per festeggiare la vittoria agli Europei spaccano i vetri di mezzi Ama dietro piazza Sempione | di Alessandro Pino

12 Lug

[ROMA] Nelle immagini- pubblicate via social dalla capogruppo di Fratelli d’Italia in Terzo Municipio, Giordana Petrella, vedete in quali condizioni sono stati trovati la mattina del 12 luglio due mezzi di servizio dell’Ama, fuori il distaccamento della municipalizzata di via Maiella, a due passi da piazza Sempione a Monte Sacro: sia il furgone cassonato “squaletto” che la minispazzatrice sono finiti preda di una becera teppaglia che non ha trovato di meglio da fare per festeggiare la vittoria italiana agli Europei, che spaccarne finestrini e parabrezza oltre a rovesciare bidoni per strada.

Ovviamente i due mezzi vandalizzati non hanno potuto svolgere servizio. «I festeggiamenti erano d’obbligo, tutti avevamo voglia di tornare a una normalità che mancava da troppo» ha scritto Giordana Petrella «degli imbecilli però non sentivamo il bisogno».
Alessandro Pino

Immagine

Domenica 27 giugno a spasso per Città Giardino e il Ponte Nomentano con “Il Carro de’Comici” | di Alessandro Pino

26 Giu

[ROMA] Domenica 27 giugno torna ancora una volta l’appuntamento con la Storia con la esse maiuscola, a spasso per Monte Sacro e le visite guidate a cura della associazione “Il Carro de’ Comici”.

Si comincia alle 10 di mattina con l’appuntamento sul Ponte Nomentano e le sue adiacenze per proseguire alle 16 con la visita a Città Giardino partendo dal portico di piazza Sempione, sempre in compagnia dell’attore e regista Gherardo Dino Ruggiero, apprezzato divulgatore di storia romana assieme al quale divertirsi imparando.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al 338 7965614.

Alessandro Pino

Immagine

Torna la movida a Monte Sacro: un quartiere al servizio della birra? | di Alessandro Pino

20 Giu

[ROMA] Con la sospensione del coprifuoco e il ritorno della cosiddetta movida di Monte Sacro- per quanto ancora “in maschera”- si è ripresentato puntuale il disagio e il malumore di quei residenti che più direttamente devono subire gli effetti della dolce (si fa per dire) vita notturna per le strade del quartiere.

È stato un post via social del Comitato di Quartiere Città Giardino a riproporre il tema delle “notti infernali” a viale Gottardo e dintorni, parlando senza mezzi termini di “un quartiere al servizio della birra”:
non solo gli schiamazzi, il traffico, i clacson fin sotto le finestre fino a notte inoltrata ma anche lo strascico di rifiuti e il tappeto di bottiglie e cocci di vetro che rimane il giorno dopo. E le occupazioni di suolo pubblico per i tavolini e pedane, concesse durante il divieto di consumo all’interno: ma se l’emergenza è finita allora vanno riviste, si chiedono gli estensori del post. E poi l’alcool che scorre tipo fiumara, con tanti saluti al “bevi responsabilmente”. Ciliegia sulla torta, il paventato e controverso progetto di risistemazione di piazza Sempione per renderla maggiormente fruibile dai pedoni: la probabile traduzione pratica, nei timori di alcuni, sarebbe la trasformazione della piazza in una arena per altri potenziali bevitori…

Nel frattempo, specifici controlli nella zona sono stati svolti dai poliziotti del III Distretto Fidene Serpentara coadiuvati dalla Stradale, dal Reparto Prevenzione Crimine e dal III Gruppo Nomentano della Polizia Locale Roma Capitale. A lato del monitoraggio della movida sono stati controllate attività commerciali in zona Piazza Sempione e piazza Talenti. Tra l’altro in un negozio di viale Tirreno è stato sequestrato un quintale di alimenti congelati tra carne e pesce.
Insomma, quasi quasi si stava meglio con il coprifuoco e il lockdown…

Alessandro Pino

(Foto di repertorio)

Immagine

Sabato 29 e domenica 30 maggio a spasso per Città Giardino e Ponte Nomentano, imparando e divertendosi | di Alessandro Pino

28 Mag

[ROMA] Tornano anche questo fine mese le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il patrocinio del Municipio Roma III Montesacro:

si comincia sabato 29 maggio alle 10 e mezza con la visita al Ponte Nomentano per conoscerne i segreti in compagni del brillante attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero: i simboli di Ercole, la feritoia per versare l’olio bollente, i segni lasciati dai Visigoti di Totila nel 549 e dall’esercito francese accorso contro la Repubblica Romana nel 1849, dal terremoto del 1703 che fece crollare la torre esterna. A seguire,cvietia ai due Mausolei del I secolo e al Monte Sacro, ora Parchetto Bolìvar.

Invece, sabato 29 e domenica 30 maggio alle 15 e 30: visita a Città Giardino e all’Aniene con appuntamento sotto il portico di palazzo Sabbatini a piazza Sempione. Sempre in compagnia di Gherardo Ruggiero, lungo il percorso viale Gottardo- via Montenevoso- via Cimone- per tornare a piazza Sempione, visitando anche la sorgente dell’Acqua Sacra.

Una cosa e sicura: i partecipanti sia grandi che piccoli si divertiranno imparando e impareranno divertendosi, come avviene ormai dal 1999. Sono consigliate calzature comode. Per informazioni e prenotazioni telefonare al 338 7965614.

Alessandro Pino

Immagine

Il progetto Device4All per raccogliere pc e tablet usati a Monte Sacro: a cosa serve e come funziona | di Alessandro Pino

22 Mag

[ROMA] É stata presentata la mattina del 21 maggio a piazza Sempione nella sede del Terzo Municipio l’iniziativa Device4All: si tratta di un progetto che ha lo scopo di raccogliere pc e tablet usati ma funzionanti per poi rigenerarli e donarli a chi ne ha bisogno, specialmente ragazz* a rischio di dispersione scolastica. Si è visto infatti in tempi di didattica forzatamente a distanza come non si possa fare a meno di essere “connessi” non solo per svago o per informarsi, ma per esistere come cittadin*.

Il Terzo Municipio ha aderito al progetto mettendo a disposizione nella sua Sede di palazzo Sabbatini un punto di raccolta per dispositivi elettronici usati ma funzionanti. Promotori di Device4All sono le associazioni “Nonna Roma”, “Rimuovendo gli ostacoli” e “Informatici senza frontiere” i cui esponenti hanno partecipato alla presentazione assieme alla rappresentanza istituzionale.

Presentando l’iniziativa, l’attivista di “Nonna Roma” Eloa Montesel ha spiegato: «Il nostro obiettivo è abbattere il digital divide. La didattica a distanza è stata fondamentale per tutelare la salute di tutti ma deve essere gestita per favorire l’accesso e la prosecuzione dell’istruzione. Ci sono giovanissime matricole universitarie che hanno a disposizione solo uno smart phone  e molti figli sono costretti a studiare unicamente sul telefono dei loro genitori. Dobbiamo cercare di risolvere queste situazioni».

Ha aggiunto Claudia Pratelli, assessore alla Scuola e alle Pari Opportunità del Municipio III: «Insieme a tre associazioni impegnate nel contrasto al digital divide il Municipio mette in campo azioni concrete contro le disuguaglianze applicando il riuso e l’economia circolare.  Lo facciamo da sempre, e siano contenti di continuare a farlo con la raccolta dei dispositivi elettronici il lunedì, il mercoledì e il giovedì, dalle ore 15:00 alle ore 17:00. Pc e tablet così raccolti saranno poi dati a chi ne ha più bisogno».

Maurizio Sapienza e Graziella Capello di “Informatici senza frontiere” hanno poi specificato: «Il nostro compito è quello di acquisire apparecchiature usate e renderle nuovamente disponibili, soprattutto ai fini della didattica. Nell’ambito delle sue attività tese a combattere il digital divide, Informatici Senza Frontiere ha nel tempo sviluppato diversi accordi  con associazioni del territorio in varie località d’Italia. Siamo quindi molto lieti di questa nuova collaborazione con il III Municipio».

Ha poi aggiunto Andrea Serra, Vice Presidente di “Rimuovendo gli ostacoli” : «Il nostro progetto nasce in piena emergenza didattica per via della DAD e della pandemia ma dobbiamo andare oltre questa fase…tramite il portale di “Rimuovendo gli ostacoli” un donatore può mettere a disposizione un computer che grazie a Informatici senza frontiere può essere rigenerato per poi raggiungere chi ne ha più bisogno, con l’intervento di Nonna Roma. È una filiera della solidarietà in cui inserisce anche il Municipio come soggetto istituzionale».

Ha concluso gli interventi il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo: «Lavorare insieme, fare rete con le realtà associative presenti sul territorio è la base di moltissime iniziative che stiamo portando avanti nel nostro quadrante nei campi della cultura, del sociale e dell’ambiente. La scuola, poi, è uno degli argomenti più cari alla nostra amministrazione e il luogo in cui si abbattono le differenze sociali. La didattica a distanza non è certamente la soluzione contro la dispersione scolastica ma se mancano i supporti digitali necessari si rischia di acuire ogni problematica. Grazie all’aiuto di tecnici ed esperti competenti, in una fase storica in cui ci troviamo spesso ad accumulare oggetti, possiamo rimettere le cose in circolo in maniera virtuosa e a vantaggio di chi più ne ha bisogno. È necessario coinvolgere le persone perché vengano qui, a piazza Sempione, a portarci vecchi tablet e  pc».

Ricordiamo quindi gli orari di raccolta: il lunedi, mercoledi e venerdì dalle 15 alle 17 nella sede municipale di piazza Sempione 15. Si possono chiedere ulteriori informazioni scrivendo alla casella info@rimuovendo.it
Alessandro Pino

Immagine

Device 4 All: col Terzo Municipio nessuno più senza strumenti informatici | di Alessandro Pino

20 Mag

[ROMA] Device4All è un progetto che ha lo scopo di raccogliere pc e tablet usati ma funzionanti che possano essere rigenerati e donati a chi ne ha più bisogno: poter contare su un dispositivo elettronico è infatti fondamentale per la formazione di moltissime ragazze e ragazzi che si trovano a rischio dispersione scolastica, come si è visto soprattutto in tempi di didattica forzatamente a distanza.

Il Terzo Municipio aderisce attivamente a questa iniziativa organizzando un punto di raccolta nei locali di Piazza Sempione: i destinatari saranno studenti e studentesse che verranno individuati con la collaborazione delle scuole.

Al progetto Device4All lavorano da tempo “Nonna Roma”, “Rimuovendo gli ostacoli” e “Informatici senza frontiere”. La presentazione avverrà il 21 maggio a mezzogiorno in presenza a piazza Sempione e via internet sulla pagina Facebook del III Municipio.

Parteciperanno il presidente del III Municipio Giovanni Caudo, l’assessore municipale alla scuola Claudia Pratelli, Eloa Montesel (attivista dell’associazione Nonna Roma), Maurizio Sapienza e Graziella Capello (rispettivamente coordinatore regionale e volontaria di Informatici senza Frontiere) e il vice presidente di “Rimuovendo gli ostacoli” Andrea Serra.
Alessandro Pino

Immagine

Domenica 2 maggio a piazza Sempione protesta contro il progetto di trasformazione | di Alessandro Pino

28 Apr

[ROMA] É stata annunciata per domenica 2 maggio una manifestazione a piazza Sempione per protestare contro il discusso progetto di risistemazione dell’area, comprensivo dello spostamento della statua della Madonna dal centro.

A indire la protesta, secondo quanto si legge oggi sul Messaggero, sono i comitati “Salviamo piazza Sempione” e “Città Giardino” che hanno anche invitato il sindaco Virginia Raggi, alla quale hanno da poco consegnato tremila firme in
sostegno di una petizione che chiede un ripensamento sul progetto da parte della giunta municipale guidata da Giovanni Caudo. Chiare le richieste dei cittadini, come si legge sulla locandina che annuncia la manifestazione:

No allo spostamento della Madonnina dal centro piazza.

No al nuovo parcheggio sul lato sud della piazza.

No alla creazione di “arene” per i festival della movida notturna che nei timori dei cittadini trasformerebbero la zona in una replica di San Lorenzo.

a un’area di rispetto davanti palazzo Sabbatini (la sede del Municipio) coerente con lo stile architettonico della Piazza.

L’inizio della manifestazione è previsto per le undici e mezza del mattino.

Alessandro Pino

Immagine

Scherza con i fanti ma lascia stare i Santi. La Madonna di Piazza Sempione atterra sulla scrivania del Ministro della Cultura – di Luciana Miocchi

18 Mar

Il progetto che vorrebbe ridisegnare Piazza Sempione continua a far parlare di sé: dopo essere stato reso pubblico con un’intervista su Repubblica, fatto oggetto di interventi in consiglio (ma legittimamente la giunta ha potuto operare senza portarlo in aula, occorre rammentarlo), protagonista di striscioni di contrapposti sentimenti e di processioni più o meno goliardiche, di manifestazioni di segno opposto e scaramucce degne del miglior Guareschi, sale agli onori degli scranni del Parlamento.

La senatrice Paola Binetti, FIBP-UDC, ha presentato, durante la seduta nr 306,  un atto di sindacato ispettivo – l’equivalente di un’interrogazione amministrativa – al Ministro Franceschini Atto n. 4-05078, chiedendone l’intervento diretto, al fine di rivalutarne l’opportunità. Il quale dovrà necessariamente rispondere sulla questione.

La Binetti, nota per i suoi interventi orientati da un fervente cattolicesimo, tocca si la questione della collocazione della statua della Madonna – un ex voto che il quartiere intese offrire per la fine della seconda guerra mondiale – ma anche quella della mancata informazione alla comunità, con la relativa impossibilità di attuare una partecipazione effettiva. Il testo del quesito, che si può leggere qui di seguito, è stato protocollato e pubblicato sul sito ufficiale del senato, disponibile per l’utenza.

Premesso che:

Piazza Sempione è “area tutelata” ai sensi degli artt. 10, comma 1, 134, 136 e 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni e integrazioni, e fa parte della “Città storica” di Roma ed è considerata dalla Carta per la Qualità di Roma Capitale tra i siti di “Rilevante interesse architettonico, urbano o ambientale”, nonché fra gli “Spazi aperti – Piazze e Larghi con alto grado di identità”, ai sensi del vigente Piano regolatore generale adottato con delibera del Consiglio comunale n. 33/2003 e s.m.i. (all. G1, f. 11), con il connesso regime di tutela; progettata nei primi anni Venti del secolo scorso dall’architetto Gustavo Giovannoni, rappresenta un unicum nella storia urbana di Roma, e presenta tratti di originalità e di pregio architettonico di assoluta rilevanza, documentati in una serie di studi;

la Giunta del III Municipio di Roma Capitale, con prot. CD/103462/2020, con riferimento al progetto di “riqualificazione” della zona di piazza Sempione a Roma, ha previsto lo spostamento di un monumento in una piazza storica, sottoposta a vincoli di tutela, senza aver prima acquisito i prescritti pareri. L’approvazione del progetto è avvenuta senza alcuna condivisione con la cittadinanza (comitati di quartiere, parrocchia, categorie professionali), avendo la Giunta rinunciato al ricorso al “processo di partecipazione dei cittadini alla trasformazione urbana”, disciplinato dalle norme del Comune di Roma (delibera Consiglio comunale n. 57/2006 e s.m.i.) e senza nessuna condivisione col Consiglio municipale e con le Commissioni competenti. L’assenza dell’elemento fondamentale della partecipazione e del confronto ha minato alle basi la stessa redazione del progetto, che risulta, da un’analisi della Relazione che lo accompagna e delle tavole ad esso allegate, privo di elementi fondamentali per l’inquadramento storico, urbanistico-architettonico, che appare confuso negli obiettivi generali, carente nella spiegazione delle scelte di progetto;

gli interventi sulla piazza previsti dal progetto approvato dalla Giunta non sono riconducibili ad un semplice concetto di “riqualificazione”, ma si sostanziano in modifiche importanti, tali da alterare il volto architettonico e l’assetto urbanistico della piazza. In particolare: “viene pedonalizzata tutta l’area antistante il palazzo Sabbatini, adibito a edificio del Municipio, con una profonda trasformazione del profilo architettonico dell’area; l’area pedonalizzata dovrebbe diventare un grande lastricato, che si distacca nettamente dal resto della piazza, per la tipologia e il colore del materiale utilizzato per la pavimentazione nonché per la netta delimitazione con paletti, catenelle, panchine collocate in posizione perimetrale; il distacco di questa nuova area dal resto della piazza è accentuato dalle caratteristiche dell’impianto di illuminazione. Nella piazza e in corso Sempione è prevista l’installazione di 38 pali della luce ritenuti non coerenti con lo stile architettonico della piazza; la suddivisione della piazza definita dal progetto è accentuata da una nuova destinazione d’uso delle sue parti: il versante sud resta l’unica parte destinata al transito veicolare, fortemente limitato dall’area parcheggi, previsti per recuperare quelli persi con la parziale pedonalizzazione”. L’insieme degli interventi previsti (pavimentazione (e sua perimetrazione), illuminazione, dislocazione dei posti auto) è tale da modificare la fisionomia della piazza, rompendone l’unità che l’ha sempre caratterizzata. Verrebbe realizzata una sorta di “piazza nella piazza”;

gli interventi previsti dalla cosiddetta “riqualificazione”, anziché valorizzare i tratti originari della piazza, creano uno svilimento della stessa. Anche il previsto spostamento della statua della Madonna, attualmente posta al centro della piazza finisce per snaturarne il profilo originario. La statua viene inoltre abbassata, rimuovendo i due basamenti a gradoni. Il monumento, realizzato con i fondi raccolti dagli abitanti del quartiere e dai fedeli del “Divino Amore” come ex voto per la protezione accordata dalla Madonna durante la guerra, si trova in quella collocazione dal lontano 18 maggio 1947. Secondo la Giunta municipale la ragione principale per lo spostamento della Madonnina sarebbe quella di “valorizzarla”, risparmiandole la funzione di “spartitraffico”, mentre in realtà si finirebbe semplicemente con accantonarla e renderla meno visibile anche come punto di riferimento, diversamente da quanto accade da oltre 70 anni;

in tutte le piazze aperte al traffico gli elementi architettonici di decoro come statue, fontane, obelischi, sono posti al centro delle stesse e, se il flusso del traffico lo richiede, sono anche “spartitraffico”. Il monumento alla Madonna di piazza Sempione è uno “spartitraffico” come lo sono la Fontana delle Naiadi a piazza della Repubblica, il monumento equestre di Garibaldi al Gianicolo, la statua del Bersagliere a Porta Pia, l’obelisco di piazza Marconi, la Fontana delle rane a piazza Mincio, senza che per questo qualcuno pensi di spostare questi elementi architettonici con la presunta motivazione di volerli valorizzare, alterando il tessuto architettonico della piazza. In ogni caso, bisogna osservare che non esiste alcuna esigenza di mobilità che suggerisca lo spostamento della statua della Madonna. Anzi, è l’esatto contrario: è proprio lo spostamento che potrebbe causare problemi al traffico;

il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale, nel proprio parere rilasciato con nota prot. n. 985 del 12 gennaio 2021, ha evidenziato i problemi che la nuova collocazione porrebbe al percorso della corsia preferenziale degli autobus, stabilendo una serie di prescrizioni per porvi rimedio e chiedendo in alternativa di “considerare la possibilità di ricollocare la statua al centro della piazza, lasciando così il sagrato della chiesa nella sua conformazione attuale”. L’evidente infondatezza delle ragioni addotte dalla Giunta per lo spostamento della statua della Madonna si aggiunge alla constatazione che tale spostamento, oltre a rappresentare di per sé un vulnus storico-urbanistico, contribuisce allo stravolgimento complessivo del volto della piazza,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno intervenire, prima che avvenga la trasformazione di Piazza Sempione con un progetto, che è ben lungi dal volerla riqualificare, affinché venga rivalutato l’intervento tenendo conto di tre elementi chiave:

a) il mancato coinvolgimento della popolazione, dal momento che sono state raccolte oltre 3.000 lettere e manifestazioni di dissenso rispetto all’attuale disegno;

b) il vissuto della pietà popolare nel quartiere, abituato a fare riferimento fin dal termine della seconda guerra mondiale a quella precisa immagine sacra della Madonna;

c) il vulnus che si crea all’impianto urbano delle piazze di Roma, note in tutto il mondo per il preciso filo rosso, che ne lega gli aspetti storici, architettonici artistici e urbanistici.

Luciana Miocchi

Immagine

Piazza Sempione: manifestanti sotto la statua della Madonna, presenti gruppi contrapposti | di Alessandro Pino

11 Mar

[ROMA] Tensione a piazza Sempione nel primo pomeriggio dell’11 marzo dove due gruppetti di persone- uno sventolante bandiere del movimento politico cattolico “Militia Christi” e l’altro a quanto sembra afferente all’area ad esso antagonista – hanno presenziato rispettivamente nell’adiacenza della statua della Madonna e sul lato dell’ufficio postale.

Testimoni affermano di aver sentito gridare bestemmie rivolte contro i manifestanti cattolici che pregavano e esponevano uno striscione con la scritta “Basta con l’intolleranza anticattolica” .

Si ricorderà che solo qualche giorno fa alcuni personaggi avevano provocatoriamente portato in processione nella piazza una sorta di simulacro della statua ma colorato e sagomato in modo da ricordare un organo sessuale femminile.

La situazione è stata tenuta d’occhio  dalle Forze dell’Ordine

Alessandro Pino

Immagine

Lettura critica del progetto su piazza Sempione presentato dalla Giunta Caudo – intervista agli Architetti Rizzo e Galassi

8 Mar

Gli architetti Biancamaria Rizzo e Alessandro Galassi, urbanisti e autori di un approfondito volume su Città Giardino, edito da Minerva nel 2013, esprimono il loro punto di vista sul progetto di restyling della piazza che ospita la sede centrale del III Municipio che tanto polverone ha sollevato, uscito ormai dalla questione puramente amministrativa per approdare a un qualcosa che assomiglia nei toni sempre più a una disputa folkloristica, più da Peppone e Don Camillo che da curva. Con questo contributo si cerca di riportare il discorso sulle peculiarità del progetto e sulla critica costruttiva.

“Una lettura approfondita del progetto di riqualificazione di Piazza Sempione, redatto dallo studio Bradaschia di Trieste nel 2020, ma pubblicato solamente in data 12/02/2021 sul sito del Comune di Roma, può aiutarci a capire meglio gli obiettivi di progetto e valutare l’efficacia delle azioni proposte per raggiungere gli stessi. Procediamo per temi.

Nuova pavimentazione della piazza.

Il progetto prevede la realizzazione di una grande area pavimentata di fronte all’edificio Semintensivo 2 di Innocenzo Sabbatini (attuale sede del Municipio III) con l’eliminazione del parcheggio a raso esistente, lasciando asfaltato il resto della superficie. Uno sguardo anche veloce alla planimetria di progetto evidenzia una certa disorganicità nel trattare le varie parti della piazza, la quale non viene considerata, come sarebbe opportuno, uno spazio unitario.

Miglioramento dell’illuminazione della Piazza

Il progetto prevede l’installazione di una serie di apparecchi illuminanti a led, localizzati quasi esclusivamente su tre lati della nuova area pedonale di fronte al palazzo Sabbatini, il che comporterebbe una differenziazione sostanziale tra zone diverse della piazza, alcune delle quali rimarrebbero più buie di altre a scapito di una fruizione unitaria dello spazio. Manca inoltre la previsione di una illuminazione “scenografica”, quanto mai opportuna al fine di esaltare le caratteristiche architettoniche degli edifici e di evidenziarne la struttura compositiva, attraverso il posizionamento di proiettori o altri tipi di apparecchi illuminanti. Questo aspetto non è secondario, se si vuole realizzare uno spazio gradevole oltre che sicuro anche nelle ore notturne.

Miglioramento dell’arredo urbano della Piazza

Il progetto prevede l’inserimento di soli quattro elementi di seduta in cemento bianco, posti sul lato meridionale della nuova area pedonale pavimentata, e la collocazione di qualche cestino portarifiuti di materiale e forma non meglio specificati. E’ evidente che questo aspetto del progetto risulta carente in quanto non esplicita le motivazioni funzionali e formali relative alla scelta e alla localizzazione degli elementi di seduta e di raccolta rifiuti; una scelta che, trattandosi di una piazza storica, dovrebbe essere quanto meno congruente con il contesto di ambientazione.

Miglioramento della viabilità

In merito al tema del miglioramento della viabilità, che rappresenta forse la motivazione più forte espressa dall’Amministrazione nella presentazione del progetto, va rilevata la mancanza di analisi preliminari specifiche finalizzate ad inquadrare Piazza Sempione nel più ampio sistema viario del quartiere, anche attraverso un’analisi dettagliata dei flussi veicolari, che permetta di valutare gli effettivi impatti positivi del progetto sulla mobilità. Di fatto le azioni di progetto previste confermano l’assetto viabilistico esistente, con il transito dei veicoli (pubblici e privati) sulla piazza. L’eliminazione del parcheggio non inciderebbe sulla viabilità, ma solamente sulla dotazione di posti auto di cui, peraltro, non c’è alcuna proposta di ricollocazione. La viabilità resterebbe, dunque, sostanzialmente inalterata rispetto alla situazione attuale. Queste considerazioni mettono in evidenza che, a fronte di uno stato di fatto fortemente problematico e degradato, il progetto presentato non sembra in grado di incidere efficacemente sugli obiettivi di riqualificazione prefissati.

Il progetto può invece essere una grande opportunità per valorizzare la piazza e tornare a guardarla come uno spazio unico e unitario, ripensandone non solo l’aspetto ma soprattutto l’utilizzo: la piazza di una nuova città come l’aveva immaginata il suo autore Gustavo Giovannoni. Questo vuol dire attuare un ripensamento complessivo della piazza, che integri tutti gli aspetti: dalla pavimentazione (ricorrendo ad esempio all’utilizzo di un unico materiale) all’illuminazione (sia funzionale che scenografica), all’arredo. Anche per la viabilità si potrebbe valutare l’ipotesi di una pedonalizzazione integrale della piazza o, in alternativa, mantenere provvisoriamente la transitabilità veicolare, puntando però, come detto prima, sulla realizzazione di una pavimentazione e di un sistema di illuminazione unitari. E’ innegabile che l’elemento incongruo negli spazi urbani storici è rappresentato soprattutto dalla presenza delle automobili, sia in sosta che in transito, ed è su questo punto che andrebbe rivolta principalmente l’attenzione. Il ripensamento della viabilità non può certo limitarsi alla rimozione e allo spostamento della statua della Madonnina, peraltro ormai parte integrante dell’immagine della piazza, che il progetto attuale prevede di traslare a ridosso della chiesa. Si tratterebbe di un’azione senz’altro inefficace ai fini della viabilità e, probabilmente, anche dannosa ai fini della condivisione collettiva del progetto, vista l’affezione che ormai i cittadini nutrono nei confronti di questo elemento.

Se l’Amministrazione, facendo tesoro del proficuo e stimolante confronto in atto con la cittadinanza e gli uffici preposti, arriverà a revisionare il progetto in modo condiviso, riuscirà a restituire  a questo spazio urbano, cuore di Città Giardino Aniene, la dignità e il rispetto che esso merita.

Arch. Alessandro Galassi

Arch. Biancamaria Rizzo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: