Annunci
Tag Archives: droga

Colle Salario: scopre che il fratellino si droga e pesta lo spacciatore con una mazza da baseball – di Alessandro Pino

27 Lug

La rabbia di scoprire che il proprio fratello più piccolo a quindici anni fa già uso di droga: questo avrebbe spinto un giovane residente a Colle Salario ad aggredire – lo scorso 23 luglio – con una mazza da baseball lo  spacciatore che forniva gli stupefacenti al fratello, procurandogli fratture multiple a 

image

gamba, braccio e parte del cranio e mandandolo in prognosi riservata.
Lo spacciatore era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Pertini e da lì sono cominciate le indagini della Polizia sulla vicenda. A quel punto l’autore del pestaggio ha preferito presentarsi presso gli uffici del Commisssariato Fidene Serpentara.
Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di tentato omicidio.
Alessandro Pino

Annunci

Via Sarandì: sequestrati sessanta panetti di hashish – di Alessandro Pino

17 Lug

Ancora un sequestro di droga pronta per essere smerciata nella piazza di spaccio tra i quartieri del Tufello e di Val Melaina, Terzo Municipio:
gli investigatori del Commissariato Fidene –Serpentara, insospettiti da un’auto parcheggiata in via Sarandì, si erano appostati per sorprendere chi fosse arrivato a prelevare il carico, ma alla fine hanno deciso di verificare  

image

aprendo la macchina senza attendere oltre. I loro sospetti hanno trovato conferma: dentro un borsone c’erano 60 panetti di hashish per un peso complessivo di 32 chili.
Le indagini continuano per risalire ai  destinatari del  carico di droga.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

Trovato con un quintale di droga al Tufello: in manette – di Alessandro Pino

16 Giu

Aveva riempito il bagagliaio della sua automobile con centotrenta chili di hashish avvolti in involucri di cellophane: un romano trentanovenne è stato arrestato il pomeriggio del 15 giugno in una traversa di via Delle Isole Curzolane dagli agenti del Commissariato di Polizia Fidene Serpentara. 

image

Fermato dai poliziotti per un controllo dopo che era stato visto chiaccherare con altre due persone già note alla Giustizia, ha dato segni di nervosismo ed è stato perquisito. Addosso gli è stata trovata la chiave di un’auto parcheggiata nei pressi dentro cui è stato trovato il carico di droga. L’uomo è finito a Regina Coeli mentre gli stupefacenti sono stati sequestrati assieme all’auto su cui si trovavano.
Alessandro Pino

Spacciatore nascondeva droga seppellendola sotto terra al Tufello: arrestato – di Alessandro Pino

20 Dic

image

Non si fermano le operazioni della Polizia di Stato contro lo spaccio di droga al Tufello (Terzo Municipio della Capitale).Dopo gli arresti delle scorse settimane, è finito in manete nella notte tra gli scorsi sabato e domenica  un pusher che nascondeva la merce seppellendola in un terreno incolto. L’uomo, romano ventiduenne ritenuto vicino agli spacciatori del posto, era stato fermato in auto per un controllo. Sebbene al momento fosse “pulito”, i poliziotti erano rimasti insospettiti dalla presenza nel bagagliaio della macchina di alcuni attrezzi da giardinaggio. Per questo, subito dopo averlo lasciato andare, hanno iniziato un appostamento presso un’area verde nei dintorni. Il fiuto degli investigatori non si sbagliava: dopo una decina di ore lo hanno visto arrivare e mettersi a scavare sotto una siepe disseppellendo due involucri. Lo spacciatore è stato bloccato e da sotto la pianta sono sbucate altre dosi per un totale di settecento grammi.
Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

Roma IV Municipio: Stupefacente! Il maxisequestro di due mesi fa in via Cimino si è rivelato essere una potentissima e letale droga per diabetici: glucosio, in gergo…zucchero

7 Giu

Vi ricordate? Erano i primi giorni d’aprile e le cronache locali furono invase dalla notizia del ritrovamento, fortunato e fortuito, durante un controllo su un’auto con segni di scasso (risultata poi rubata) parcheggiata in Via Cimino, al Tufello, IV Municipio di Roma Capitale, da parte degli agenti di polizia del commissariato Fidene – Serpentara di una sacca contenente trenta panetti da un chilo di “polvere”. Certi di trovarsi davanti ad un’ingente quantitativo di stupefacente – altrimenti perché incartare farina o zucchero o gesso o borotalco in quella maniera –  lo sequestrano. Quasi due mesi dopo i colleghi della scientifica svelano che tutta quella po’ po’ di roba altro non è che….comunissimo zucchero (ma una volta non si analizzava empiricamente, assaggiandola?): se non fosse accaduto davvero potrebbe tranquillamente essere la scena di un copione dei film di Lino Banfi anni 70,  del tipo “Vai avanti tu che mi vien da ridere”. Per il supposto maxisequestro giunsero al dirigente del Commissariato le congratulazioni dell’assessore municipale alle politiche giovanili, Francesco Filini che oramai avrà appreso di essersi complimentato per il ritrovamento di trenta chili di glucosio. Da prassi, di solito la droga sequestrata viene poi bruciata, ma ci si chiede cosa faranno i poliziotti con il dolce carico. Forse lo useranno per rendere meno amare un buon numero di tazzine di caffè. Meglio decaffeinato…

Battuta a parte – una è consentita, visto l’eco suscitato, i comunicati di plauso e…il tempo che ci è voluto per svelare la composizione chimica della sostanza sequestrata – rimane il fatto che trenta chili di roba innocua – per tutti tranne che per i diabetici – non si camuffano da partita di droga senza un perché. Scherzo a carnevale finito o tentativo di bidone tra organizzazioni rivali? Dilettanti allo sbaraglio? C’è quel piccolo particolare della macchina rubata che non depone a favore della tesi di una goliardata. In ogni caso, l’intervento della polizia ha probabilmente scongiurato il rischio che si innescasse tutta una serie di rivalse in ambienti…poco tranquilli. Si attendono con fiducia i risultati delle indagini.

LM e AP

Pattuglia Ps controlla un’auto che mostrava segni di scasso e trova 30 chili di droga

4 Apr

Trenta chili di cocaina non sono uno scherzo: se ne possono ricavare oltre sessantamila dosi che vendute al dettaglio fruttano circa quattro milioni di euro in un mercato che non conosce crisi. Perdere una simile quantità di droga è sicuramente un duro colpo per qualunque trafficante ed è facile immaginare la reazione degli ignoti – per ora – criminali che l’avevano nascosta in una vettura parcheggiata al Tufello nell’apprendere che il prezioso carico è stato scoperto dalla polizia. La macchina infatti, pur regolarmente posteggiata in via Cimino, presentava segni di scasso alla serratura della portiera lato guida, fatto che ha insospettito una pattuglia del Commissariato Fidene Serpentara diretto dal dottor Francesco Bova. Dai riscontri sulla targa effettuati via radio tramite la Sala Operativa della Questura, l’automobile è risultata rubata qualche giorno fa a Colonna, piccolo centro fuori Roma lungo la via Casilina. Aperto il bagagliaio durante i controlli del caso, gli agenti hanno trovato una sacca di tessuto sintetico nero contenente trenta panetti di stupefacente per un peso complessivo di poco superiore ai trentuno chili. Al momento gli investigatori sono al lavoro per capire chi potesse avere adibito la vettura a deposito di droga.

Alessandro Pino

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: