Annunci
Tag Archives: Alessandro Pino
Immagine

Stazione di Settebagni: nuove foglie per “l’albero delle identità” – di Alessandro Pino

17 Ott

Venerdì 19 ottobre tutti alla stazione di Settebagni per far crescere ancora “l’albero delle identità”, installazione artistica in piastrelle policrome che si sviluppa lungo le banchine e il sottopasso. L’iniziativa è ideata dalla associazione Happy Coaching and Counseling con il supporto di Rfi, del Miur e del Terzo Municipio. Verranno applicate nuove piastrelle in forma di foglia, ciascuna simboleggiante una qualità di chi l’ha plasmata: studenti delle scuole del territorio e cittadini. L’appuntamento è per le ore 17 fino alle 20.
Alessandro Pino

Annunci
Immagine

Ruba un taxi all’aeroporto di Fiumicino: arrestato – di Alessandro Pino

16 Ott

[Roma] Un marocchino trentaquattrenne senza fissa dimora è stato arrestato la scorsa notte dalle Volanti della Polizia dopo aver rubato un taxi in servizio presso l’aeroporto internazionale di Fiumicino. L’uomo verso mezzanotte si era intrufolato nella macchina approfittando della distrazione del conducente impegnato a scaricare i bagagli di due passeggeri e allontanandosi rapidamente. L’allarme veniva diramato subito, con la centrale dei radiotaxi che comunicava alla Polizia la posizione della macchina, rilevata tramite il sistema gps installato a bordo. Il taxi dapprima ha imboccato il Raccordo, poi la Prenestina fino a Rocca Cencia, invertendo poi la marcia dirigendosi infine sulla Casilina, dove in zona Borghesiana è scattata la trappola: due equipaggi delle Volanti hanno disposto le vetture in modo da bloccare il passaggio al fuggitivo, senza danneggiare la vettura rubata che è stata poi riconsegnata intatta al tassista assieme ai suoi effetti personali che erano a bordo. Per il marocchino è scattato l’arresto con il processo per direttissima.

Alessandro Pino

Immagine

Dieci anni e più senza Gianni Cappabianca, maestro di stile e cultura – di Alessandro Pino

15 Ott

Sono già trascorsi più di dieci anni da quando ci ha lasciati il giornalista Gianni Cappabianca: massmediologo e comunicatore tra i più apprezzati, attivo nel mondo della formazione dal 1984, fu direttore dell’Istituto Europeo di Design a Roma, passando poi a dirigere l’Istituto di Comunicazione e Immagine e infine Accademia di Comunicazione a Milano. Prima di quelle esperienze aveva diretto due case editrici, collaborato con diverse riviste del gruppo Mondadori, partecipato alla nascita del magazine dell’Alitalia “Ulisse 2000” , fondato il periodico “Informazioni Parlamentari”. Aveva inoltre svolto consulenze per l’Isfol (Istituto per lo Sviluppo della Formazione professionale dei Lavoratori) e coordinato nel 1989 Informagiovani per la Rai – Dipartimento Scuola Educazione. Era stato inoltre membro della Commissione Comunicazione istituita presso la Conferenza Episcopale Italiana. Il curriculum però, per quanto prestigioso e importante, non può rendere appieno la statura intellettuale e morale della quale può essere testimone chi aveva la fortuna di conoscere personalmente un tale maestro di stile e cultura, che per giunta mai si atteggiava a tale avendo una ricchezza d’animo semplicemente inarrivabile: sempre cordiale e disponibile a trecentosessanta gradi, mai una parola animosa nemmeno nei momenti peggiori della malattia che lo portò via prematuramente. Rimane oltre all’esempio, il ricordo di tante belle conversazioni sui temi più vari, nelle quali in realtà diventava naturale limitarsi ad ascoltarlo cogliendo il più possibile; e in questi dieci anni e oltre nei quali l’Italia e il mondo sono cambiati e stanno cambiando più volte, chissà che illuminanti chiavi di lettura avrebbe potuto dare, sempre interessante e coinvolgente sugli argomenti più differenti, quasi a riproporre la figura dell’intellettuale enciclopedico specie in tempi di sapere sempre più parcellizzato e settoriale. Per chi crede, la speranza è che tutto questo non sia finito, ma soltanto momentaneamente interrotto.
Alessandro Pino

Immagine

Il disastro ferroviario che trasformò Castel Giubileo in Settebagni – di Alessandro Pino

14 Ott

Come è noto, non esistono scali ferroviari a Castel Giubileo; eppure in passato sono esistite ben due stazioni identificate con tale toponimo. La prima è quella di Settebagni, che prese ufficialmente questo nome dopo un disastro ferroviario avvenuto nei suoi pressi la notte tra il 12 e il 13 agosto del 1900. Poco prima della mezzanotte, il treno su cui viaggiavano alcune delegazioni straniere che avevano partecipato ai funerali del re Umberto e all’incoronazione di Vittorio Emanuele III si fermò per un guasto ai freni. Nelle parole dell’ingegner Piero Muscolino – il celebre esperto internazionale di trasporti oggi scomparso, da noi intervistato anni fa e il cui nonno materno viaggiava sul treno tamponato – «a quei tempi se il treno si fermava il frenatore di coda doveva correre col segnale d’arresto per fermare un eventuale convoglio al seguito. Quella volta inciampò in una traversa, batté la testa e svenne non potendo avvisare il treno che arrivava. Ci fu un tamponamento con sedici morti». Per una sorta di damnatio memoriae, come per dimenticare il luttuoso avvenimento, fu cambiato nome alla stazione (il cui attuale fabbricato risale comunque a epoca successiva). Il nome “Castel Giubileo” tornò in auge successivamente su un’altra ferrovia, assegnato a una stazione (nell’attuale zona Labaro a ridosso del Raccordo) della linea che da piazzale Flaminio arriva a Viterbo; tale fermata fu poi soppressa in seguito a modifiche del tracciato e oggi, come detto, non esistono stazioni così chiamate.
Alessandro Pino

(pubblicato su “La Voce del Municipio”)

Immagine

Conca d’Oro: torna la svolta dal ponte delle Valli? – di Alessandro Pino

11 Ott

[Roma] Sarà forse possibile tornare a percorrere via Conca d’Oro provenendo direttamente dal ponte delle Valli: il Consiglio del Terzo Municipio ha approvato oggi all’unanimità un ordine del giorno presentato da Giordana Petrella (FdI) con il quale si chiede agli uffici competenti lo studio di flussi di traffico che modifichino in tal senso l’attuale regime della circolazione, istituito – come i lettori ricorderanno – prima dell’apertura della stazione della metropolitana sulla piazza.
Alessandro Pino

Immagine

Addio a Pietro Barbarossa, piccolo grande italiano, tra i più anziani residenti di Settebagni – di Alessandro Pino

10 Ott

[Roma] All’età di 95 anni è scomparso nei giorni scorsi in una clinica di Monte Sacro presso la quale era ricoverato Pietro Barbarossa, uno dei più anziani residenti di Settebagni, dove si era stabilito da qualche tempo per motivi familiari. Originario di Manoppello – in provincia di Pescara – aveva vissuto in pieno la sanguinosa avventura della Seconda Guerra Mondiale e la dolorosa esperienza dell’emigrazione nel dopoguerra, andando in Belgio per il duro lavoro nelle miniere di carbone, proprio negli anni del disastro di Marcinelle da cui si salvó per puro caso. In più occasioni, su mia richiesta si era prestato di buon grado – come da sua indole – a posare per alcune foto apparse su una prima pagina de “La Voce del Municipio” e sul volumetto che avevo curato per il Premio Montesacro. Se ne va con lui uno dei più autentici – per quanto ignoti alle masse – esponenti di un’Italia umile, silenziosa e operosa che proprio grazie a loro aveva raggiunto una prosperità oggi perduta.
Alessandro Pino

Immagine

Bufalotta: pensionato ferisce col bloccasterzo l’ex compagna – di Alessandro Pino

7 Ott

[Roma] Un pensionato romano settantottenne è stato arrestato dai Carabinieri per aver cercato di uccidere l’ex compagna pensionata di 75 anni in via Italo Svevo – zona Talenti Bufalotta – colpendola in testa con un bloccasterzo in metallo dopo un litigio collegato alla fine della relazione. L’anziano aggressore si era poi dileguato, lasciandola la vittima ferita sul pianerottolo condominiale. Alcuni vicini di casa hanno contattato il 112: la vittima ha riferito quanto accaduto ed è stato portata all’ospedale Sant’Andrea, dove è stata ricoverata in osservazione, non in pericolo di vita. A quel punto sono iniziate le ricerche dell’uomo da parte dei Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro e del Nucleo Radiomobile di Roma che lo hanno rintracciato a bordo della sua auto nei pressi della sua abitazione in zona Don Bosco. Alla vista dei militari l’uomo ha accelerato tentando di allontanarsi ad alta velocità ma è andato a sbattere contro un altro veicolo in sosta, senza riportare ferite. I Carabinieri lo hanno bloccato e ammanettato dai Carabinieri che nel bagagliaio dell’auto hanno anche trovato il bloccasterzo utilizzato per colpire la vittima.

Alessandro Pino

Immagine

Settebagni: ladri arrestati con l’aiuto dei cittadini – di Alessandro Pino

6 Ott

[Roma] Due zingari serbi provenienti dal campo di via Di Salone sono stati arrestati ieri mattina a Settebagni dai Carabinieri (tra cui quelli della locale Stazione) con le accuse di furto aggravato in concorso, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. I militari erano intervenuti dopo numerose segnalazioni da parte di alcuni cittadini che avevano notato la coppia scavalcare le recinzioni delle abitazioni nella zona collinare del quartiere. Al loro arrivo i militari hanno notato una macchina allontanarsi a forte velocità e poi successivamente i due ladri a volto coperto uscire frettolosamente da un’abitazione. Il primo è stato bloccato dopo una violenta colluttazione con i Carabinieri, mentre l’altro è stato individuato grazie all’aiuto di un residente che ha indicato il punto dove si era nascosto. Altri due erano a bordo dell’auto fuggita a tutto gas: per scappare avevano approfittato del fatto che i militari erano impegnati ad arrestare i loro complici. Durante il sopralluogo nelle abitazioni della zona, i Carabinieri hanno scoperto che la banda di zingari poco prima aveva già messo a segno un colpo in un’abitazione rubando denaro ed alcuni oggetti e stava per mettere a segno un altro furto in una casa vicina, di cui avevano già forzato la porta d’ingresso. Dopo l’arresto, uno dei due, minorenne, è stato accompagnato al centro di Prima Accoglienza di Roma di via Virginia Agnelli, mentre l’altro, maggiorenne è stato trattenuto in caserma in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Alessandro Pino

Immagine

Napoli ricorda la guardia giurata uccisa alla stazione Piscinola – di Alessandro Pino

4 Ott

[Napoli] Il Comune di Napoli ha promosso per il 5 ottobre 2018 una giornata commemorativa in onore della guardia particolare giurata Francesco Della Corte, morto dopo essere stato vigliaccamente aggredito a colpi di sprangate in testa lo scorso marzo da tre giovanissimi criminali che volevano impossessarsi della sua pistola mentre era di servizio alla stazione ferroviaria di Piscinola – Scampia. L’iniziativa ha il titolo “Non ti scordar di me” e si svolgerà proprio presso la stazione di Piscinola alla presenza delle massime autorità, dei familiari di Francesco Della Corte, di esponenti della società civile e degli studenti delle scuole del quartiere. Verrà inoltre presentato il “Progetto Franco” (percorso di cultura della legalità rivolto alle scuole intitolato alla guardia uccisa) e sarà scoperta una lapide commemorativa su iniziativa della Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate.

Alessandro Pino

Immagine

Rapinarono una gioielleria a Casal de’ Pazzi malmenando la commessa: presi – di Alessandro Pino

4 Ott

[Roma] Un romano cinquantaquattrenne con numerosi precedenti e un bosniaco pluripregiudicato di 67 anni sono stati arrestati dalla Polizia questa mattina perchè ritenuti responsabili assieme a un complice della rapina in una gioielleria di viale Marx (zona Casal de’ Pazzi) avvenuta lo scorso 22 febbraio. Nella rapina fu scaraventata a terra una commessa e furono portati via denaro e gioielli per centinaia di migliaia di euro. Il terzo componente della gang è al momento ignoto. I lettori ricorderanno che mentre il “palo” della banda li attendeva in strada a bordo di una vecchia Alfa Romeo 166 alcuni passanti intervenirono cercando di bloccare i malviventi e inveendo contro di loro. Il bosniaco, ex militare già noto per aver preso parte a rapine in tutto il mondo, si trovava già in carcere per aver cercato di sequestrare un imprenditore romano ad aprile in zona Farnesina.

Alessandro Pino

Immagine

Parco metro Jonio: teppismo o sabotaggio mirato? – di Alessandro Pino

3 Ott

[Roma] Il parco della stazione metro Jonio, specificamente la parte bassa al piano stradale di via Scarpanto nel cuore di Val Melaina, è finito ripetutamente nei giorni scorsi nel mirino di ignoti sabotatori: i volontari della associazione di protezione civile Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord – presieduta da Gabriele Carradori – che lo hanno in affidamento curandone anche l’apertura e la chiusura, a più riprese hanno trovato i cancelli bloccati con le serrature ostruite da colla o da una chiave spezzata come anche per mezzo di un catenaccio chiuso con un lucchetto. Sui cartelli informativi sono state inoltre tracciate a penna frasi anche ingiuriose, rivolte presumibilmente ai volontari, unitamente a degli incomprensibili inviti a “chiudere l’acqua” . Le immagini dei vigliacchi atti di sabotaggio sono state pubblicate in rete sulla pagina Facebook della Nsa Roma Nord. L’unico dubbio è se si tratti solo di becero teppismo senza altra giustificazione se non la demenza delinquenziale di chi lo attua o se dietro ci sia forse dell’altro: può essere che qualcuno sia geloso del successo di immagine riscosso presso la cittadinanza dalla Nsa Roma Nord e cerchi di contrastarne la meritoria opera di cura dell’area verde?

Alessandro Pino

Immagine

Cinque anni senza l’ingegner Piero Muscolino – di Alessandro Pino

2 Ott

Sono già trascorsi più di cinque anni dalla scomparsa dell’ ingegner Piero Muscolino, esperto di ferrovie noto a livello internazionale, vera celebrità non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra i cultori amatoriali della materia per i numerosi libri da lui scritti (da solo o assieme a Vittorio Formigari) nei quali era prodigo di ricordi professionali e familiari sempre coinvolgenti ed evocativi di un’Italia serena e fiorente. L’ingegnere romano venne infatti a mancare il 6 settembre del 2013 ma il suo ricordo è sempre ben vivo – anche tra chi non aveva avuto la fortuna di conoscerlo personalmente apprezzandone il garbo da gentleman d’altri tempi – per il monumentale contributo dato al settore, reso possibile non solo da una preparazione ferrea ma da una vera passione che coltivò fin da piccolo. Dispiace quindi che ancora non sia stato ascoltato l’appello rivolto dalla Associazione Ferrovie Siciliane tramite una petizione firmata da oltre seicento persone per intitolargli un padiglione del Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa – nei pressi di Napoli – del quale l’ingegnere curò la creazione. Al momento, a quanto si legge sul sito della Associazione, nel Museo è stata affissa soltanto una targa in memoria.
Alessandro Pino

(nella foto, Alessandro Pino con Piero Muscolino)

Immagine

Un sms ai Fatebenefratelli per “una sanità al servizio dei poveri” – di Alessandro Pino

2 Ott

C’è tempo fino al 13 ottobre 2018 per aderire con un sms o una telefonata alla campagna di solidarietà “Una sanità al servizio dei poveri” della Associazione Fatebenefratelli per i Malati Lontani. L’obiettivo della campagna è fornire supporto e assistenza sanitaria attraverso due progetti in Italia, dove si sono create nuove, ampie fasce di povertà e migliaia di persone – anziani soli, famiglie in difficoltà, disoccupati – vivono in condizioni di estremo disagio economico e morale, non riuscendo a pagare le cure mediche, la casa, persino il cibo e trovandosi così private anche della propria dignità. I due progetti sono l’Oasi della Salute (un ambulatorio mobile per raggiungere le persone bisognose direttamente nei loro quartieri delle grandi periferie) e il Centro di Accoglienza Beato Padre Olallo a Palermo, ricovero diurno e notturno per chi necessita di un riparo o un pasto caldo e che aiuta mensilmente centrotrenta famiglie nella provincia del capoluogo siciliano con derrate alimentari e vestiario. Saranno inoltre finanziate le missioni mediche e chirurgiche in paesi come le Filippine, il Senegal e le Isole Salomon. Si può aderire alla campagna inviando un sms per donare 2 euro al 45590 oppure chiamando da rete fissa lo stesso numero. Visitando il sito http://www.afmal.org si possono trovare tutte le altre informazioni del caso .

Alessandro Pino

Immagine

Roghi tossici lungo l’Aniene tra Salaria e Olimpica: due arresti – di Alessandro Pino

30 Set

[Roma] Due nomadi romeni senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri sulle sponde dell’Aniene tra la Salaria e via Del Foro Italico per incendio di rifiuti pericolosi. I militari notando una densa colonna di fumo che si alzava hanno individuato un incendio in un accampamento di fortuna nascosto tra la fitta vegetazione lungo le sponde del fiume. Sul posto hanno trovato i due romeni che cercavano di spegnere un incendio di rifiuti. Controllando la zona ci si è trovati davanti ad una vera e propria discarica abusiva ed è stato accertato che i due stavano bruciando materiale plastico e ferroso. Trovati anche dieci chili di rame, ricavati dalla combustione di cavi elettrici. I due zingari sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo. La zona è stata messa in sicurezza dai Carabinieri.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

Immagine

Piazza Bologna: tenta di rapinare tabaccaio – di Alessandro Pino

26 Set

[Roma] Un venticinquenne afgano, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato ieri dai Carabinieri del Radiomobile con l’accusa di tentata rapina aggravata. Il malvivente nel tardo pomeriggio è entrato in una tabaccheria di piazza Bologna e, dopo aver sferrato un violento calcio al bancone, ha minacciato con un coltello il titolare per farsi consegnare l’incasso giornaliero. La resistenza della vittima ha fatto desistere il rapinatore che è fuggito a piedi, venendo però rintracciato dai militari poco dopo in piazzale delle Province con in tasca il coltello. L’arrestato è stato portato in caserma in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

Immagine

Fermato per droga a Talenti – di Alessandro Pino

24 Set

[Roma] Un ventiquattrenne napoletano, fermato per un controllo a via Ugo Ojetti – quartiere Talenti – da agenti delle Volanti, è stato arrestato. Il giovane, a carico del quale sono risultati precedenti di polizia, era stato trovato in possesso di alcuni grammi di hashish. Durante una successiva ispezione nella sua abitazione a Fonte Nuova sono stati trovati altri novanta grammi di droga.

Alessandro Pino

Immagine

Retata del Commissariato Fidene e Gruppo Nomentano contro le occupazioni abusive – di Alessandro Pino

17 Set

“Anaconda” è il nome in codice di una operazione investigativa che ha portato a sei arresti – tra cui dipendenti Ater e del Comune di Roma – eseguiti da personale del commissariato Fidene Serpentara e del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale Roma Capitale contro la corruzione nelle assegnazioni degli alloggi e dei locali commerciali dell’ ATER. Agli arrestati vengono contestati – tra gli altri – i reati di corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, accesso abusivo a sistema informatico e telematico, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Le indagini partite tre anni fa hanno evidenziato un sistema corruttivo posto in essere da dipendenti dell’ A.T.E.R. di Roma e del Comune di di Roma, unitamente ad altri soggetti tra cui pregiudicati, finalizzato a creare un canale parallelo ed illegale per l ‘assegnazione di alloggi ERP di proprietà dell’ATER in violazione degli ordinari bandi di assegnazione e con la produzione di documentazione falsa per dare una parvenza di legittimità a quelle che di fatto erano vere e proprie occupazioni abusive. In tal senso i controlli sulle utenze degli indagati hanno evidenziato inequivocabilmente due figure, dipendenti pubblici dell’A.T.E.R di Roma, dediti a compiere atti contrari al loro ufficio: previo compenso in danaro producevano e protocollavano nulla osta falsi su carta intestata A.T.E.R al fine di consentire l’allaccio delle utenze domestiche e l’ottenimento della residenza. Il compenso era variato: 1500 /2000 euro per gli indirizzi degli alloggi da occupare e 1000 euro per i nulla osta falsi dell’ATER .

Alessandro Pino

(immagini degli arresti: Questura di Roma)

Immagine

Quando il viadotto Malpasso cadde come il Morandi: una tragedia di Roma Nord – di Alessandro Pino

16 Set

La tragedia del ponte Morandi a Genova ha destato nella memoria dei residenti di Roma Nord il ricordo di un altro disastro accaduto a un viadotto autostradale che sembrava sepolto dall’oblio del tempo e invece grazie anche a un post su Facebook è tornato di colpo ben vivo nei ricordi di chi c’era o ne aveva sentito parlare in famiglia: il crollo del viadotto Malpasso, accaduto una mattina di fine settembre del 1961 sull’autostrada Roma Firenze allora in costruzione nel territorio che oggi fa parte del Terzo Municipio della Capitale lungo l’attuale Diramazione Roma Nord. Una delle travi prefabbricate precipitò all’improvviso travolgendo alcuni operai: morirono in sei e altri rimasero gravemente feriti. Sulla data esatta un libro cita il 25, un lunedì, ma chi quel giorno era presente ricorda altrimenti: «Era domenica e ci dissero di andare a lavorare – ricorda il signor Fernando, uno dei superstiti, ora ottantacinquenne – erano le undici, tutto a un tratto siamo andati giù». Un volo di trenta metri a cui sopravvisse miracolosamente ma con uno squarcio nel torace provocato da un tubo conficcatosi in esso; Fernando rimase in coma tre mesi ricevendo l’estrema unzione, poi si riprese pur lasciando sul tavolo operatorio tre metri di intestino ed è oggi uno dei residenti storici di Settebagni. In una trattoria della borgata andavano a mangiare gli operai dopo il lavoro: «Li conoscevo tutti quelli che sono morti – scrive Rosanna che allora era una ragazzina e aiutava la mamma a condurla – li stavamo aspettando per il pranzo e ci è arrivata la notizia. È stato un grande dolore. La moglie di una vittima, un signore toscano, dopo un po’ di tempo volle conoscerci e ringraziarci perché il marito le aveva parlato bene di noi». Beffardo il destino di uno dei superstiti che quel giorno si salvò rimanendo aggrappato ma morì qualche tempo dopo in un altro incidente sul lavoro, cadendo in un pozzo: l’appuntamento con la morte era stato solo rinviato.
Alessandro Pino

Immagine

Pescheria Settemari: a Settebagni è di casa la freschezza – di Alessandro Pino

14 Set

Parlando di Settebagni e delle prospettive future del quartiere, spesso gli abitanti lamentano la scarsità di attività commerciali che non siano supermercati per le necessità quotidiane, il che vuol dire essere costretti a spostamenti in macchina verso altre zone. Incontrerà dunque il favore del pubblico, la recentissima apertura della “Pescheria Settemari” in via Salaria 1460 a opera di quattro giovani imprenditori e residenti: Martina, Laura, Massimiliano e Massimo, non solo soci in affari ma compagni anche nella vita. È Laura a spiegare quale è stata l’idea da cui è nata la loro iniziativa: «La pescheria a Settebagni e nelle zone limitrofe mancava. È qui che viviamo, ci teniamo molto e abbiamo pensato ci fosse bisogno di modernizzarlo con delle nuove attività come chiedono le persone del posto. C’era la voglia di accontentare il quartiere, di migliorarlo, apportando qualcosa di buono». La carta vincente della Pescheria Settemari la illustra Martina: «Il cliente trova da noi una qualità superiore a quella dei supermercati e il sorriso accogliente dei ragazzi che lavorano qui con noi, perché quando si compra ci deve essere anche l’allegria». Alla base di questa nuova attività c’è dunque entusiasmo, freschezza di idee oltre che dei prodotti offerti, ma anche una solida preparazione: «Prima di cominciare abbiamo studiato la materia svolgendo delle ricerche e abbiamo chiesto la consulenza di persone nell’ambiente – spiegano le ragazze – individuando così dove andare a rifornirci scegliendo il pesce migliore per dare una qualità e freschezza superiori». Per il futuro, poi, c’è dell’altro che bolle in pentola (letteralmente…): «Il nostro progetto è anche quello di vendere il pesce già cucinato preparando dei fritti, per dare una novità e un servizio in più. E’ un’idea su cui stiamo lavorando». Le offerte della Pescheria Settemari si possono seguire anche sulla sua pagina Facebook e per ogni informazione si può telefonare allo 06 88562424.
Alessandro Pino

Immagine

Trastevere: scippa la pizza e prende a calci i Carabinieri – di Alessandro Pino

12 Set

[Roma] Un marocchino quarantanovenne senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di furto aggravato, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è avvicinato ad uno dei tavoli esterni di un ristorante a piazza Trilussa e ha sfilato rapidamente dal piatto di un cliente la pizza che il cameriere gli aveva appena servito. Ne è nato un putiferio, con il titolare del ristorante che ha chiamato il “112”: ma alla vista dei Carabinieri, il marocchino si è rifiutato di fornire le proprie insultandoli e tentando di colpirli con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi all’identificazione. Alla fine è stato immobilizzato e portato in caserma, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

(foto di repertorio)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: