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“Iniezioni urbane” a Settebagni, Castel Giubileo e Serpentara: 9, 10 e 11 dicembre di arte, musica, spettacolo e lettura

7 Dic

[ROMA] Venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 dicembre 2022, dalle ore 16.00 alle ore 22.00, nell’ambito del festival culturale itinerante “Tramonti d’arte”, finanziato dal Municipio Roma III Montesacro, si svolgerà, in vari luoghi del territorio municipale, l’iniziativa Iniezioni Urbane.

Iniezioni Urbane intende essere uno spazio di condivisione e confronto, come prima dose preventiva contro il virus dell’intolleranza e dell’ignoranza, proponendo il coinvolgimento di artisti, relatori e del pubblico

Si comincia venerdì 9 dicembre al parco Nobile a Settebagni: dalle 16 lavoratorio di pittura orizzontale per bambini, alle 18 presentazione del libro illustrato “Tonio e Tunia”, alle 19 conversazione “L’arte sotto gli alberi” e alle 20 perfomance artistica a cura di Sebastiano Bottaro.

Sabato 10 dicembre al parco Bolognola di Castel Giubileo si inizia alle 16 con l’esposizione delle tavole di Mathieu Vignon, alle 17 presentazione del libro illustrato “Le avventure di Pinocchio”, poi alle 18 un laboratorio teatrale e infine alle 20 lo spettacolo “Il detto del Gatto Lupesco”.

Si termina domenica 11 dicembre a parco Labia alla Serpentara: alle 16 laboratorio sulle tecniche di produzione musicale elettronica, alle 18 ci saranno la performance musicale Diacronie e un laboratorio di Vjing, per finire alle 20 Dj Master Class.

In tutte e tre le giornate si terrà una esposizione curata da Irene de Sanctis.
A cura di Alessandro Pino

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Con il Purple Tuesday di Traumph si va gratis a teatro: ecco come

3 Dic

[ROMA] Quindici biglietti omaggio per vedere un divertente spettacolo che andrà in scena al Teatro 7Off di via Monte Senario a Monte Sacro: è l’iniziativa che il centro di Formazione Traumph ha lanciato con il nome di “Purple Tuesday”, contrapposizione non solo cromatica con il Black Friday da poco trascorso

«Nel Black Friday tutti fanno sconti. Nel Purple Tuesday Traumph non fa sconti, ma regali» spiega Chiara Petragnani, fondatrice e titolare di Traumph «non applichiamo sensazionali sconti stagionali, perché abbiamo scelto di contenere i prezzi dei nostri servizi per tutto l’anno. Abbiamo deciso di regalare cultura. E poi…a noi piace il viola».

Lo spettacolo cui assistere con i biglietti in regalo sarà “Scemi di Guerra” con i Parzialmente Scremati e andrà in scena il 5 gennaio 2023. Scrivendo all’indirizzo di posta elettronica info@traumph.it fino al 6 dicembre sarà possibile prenotare il biglietto omaggio e avere altre informazioni.
A cura di Alessandro Pino

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Al Teatro degli Audaci torna “Novecento” di Alessandro Baricco con Flavio De Paola

19 Ott

[ROMA] Torna anche quest’anno un grande classico della programmazione del Teatro degli Audaci: “Novecento”, in cartellone dal 20 al 23 ottobre 2022

Tratto dall’omonimo racconto di Alessandro Baricco (da cui fu ricavato anche il film “La leggenda del pianista sull’oceano”) Novecento narra la storia di un neonato abbandonato su un transatlantico che viene trovato e adottato da un marinaio di colore.

A otto anni però il bambino, chiamato Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, rimane orfano e scompare misteriosamente, per poi riapparire allietando al pianoforte i passeggeri della nave. La vicenda è descritta in un monologo dal narratore e suo amico musicista, interpretato da Flavio De Paola e diretto da Pablo Maximo Taddei.

Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe de Santis, 29 (zona Porta di Roma). Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 06 9437 6057.
A cura di Alessandro Pino

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Ecco la stagione 2022/23 del Teatro 7 Off a Monte Sacro: per ridere e anche riflettere

2 Ott

[ROMA] Sta per cominciare la stagione teatrale 2022/23 del Teatro 7 Off, lo stabile fondato a Monte Sacro da una costola del Teatro 7 dall’attore e regista Michele La Ginestra che ne è anche il direttore artistico.

Gli spettacoli in cartellone sono stati presentati nei giorni scorsi in una conferenza stampa- tenutasi sul palco- proprio da Michele La Ginestra, affiancato dal direttore dei laboratori teatrali Andrea Martella e dalle artiste e dagli artisti che si succederanno in scena; un fuoco d’artificio con i cast dei diversi spettacoli a darsi il cambio, in un continuo duettare divertente e divertito.

Un momento della presentazione

«Una stagione che riesce a soddisfare tanti appetiti diversi , cerchiamo di strizzare l’occhio agli spettatori meno abituati al teatro, perciò privilegiando spettacoli brillanti, tante volte dico che per abituare le persone al meccanismo teatrale bisogna fare dei passaggi progressivi. Però nel cartellone ci sono tante possibilità di vedere spettacoli anche attenti al sociale, all’attualità e anche spettacoli di ricerca, abbiamo sparato non dico a ventaglio per colpire più bersagli ma cercando di dare la possibilità di fare delle scelte, dando però sempre quella connotazione di teatro che portiamo avanti da anni, in forma brillante e posso dire anche una comicità intelligente, quella che privilegiamo.

Michele La Ginestra intervistato da Alessandro Pino

Ed ecco dunque il calendario degli spettacoli:

Dal 5 al 9 ottobre “Maria Antonietta, l’ultima regina di Francia” scritto e diretto da Francesca Bruni;

dal 13 al 23 ottobre “Il grande Grabski” con Riccardo Bàrbera, Toni Fornari, Carmen di Marzo, diretto da Paolo Vanacore;

dal 26 ottobre al 6 novembre “Tutti pazzi per mamma” con Luciana Frazzetto, Nino Taranto, Paciullo, Barbara Russo, diretto da Massimo Milazzo;

dal 19 novembre al 4 dicembre Marco Zadra & Company in “L’hotel del libero scambio”;

dal 6 al 18 dicembre “In nome della madre” con Beatrice Fazi, Ilaria Nestovito e Francesco Stella, diretto da Michele La Ginestra;

dal 29 dicembre all’8 gennaio I Parzialmente Scremati in “Scemi di guerra”;

dal 12 al 15 gennaio “Mi vedo con uno” con Alessandra De Pascalis, Giovanni Zappalorto, Francesco Lappano, scritto e diretto da Alessandro Carvaruso;

dal 19 al 29 gennaio “Tutto dipende da me…o quasi” con Marco Rea diretto da Paola Tiziana Cruciani;

dal 2 al 5 febbraio “Ancora un attimo” con Giancarlo Porcari e Manuela Bisanti, diretto da Gianni Aureli;

dal 9 al 19 febbraio “La vita è ‘na parentesi” con Avio Focolari, Armando Giacomozzi e Daniela Rosci;

dal 23 febbraio al 5 marzo “Ben Hur” con Andrea Perrozzi, Alessandro Salvatori e Elisabetta Tulli;

dal 9 al 19 marzo “Che classe” con Antonia Di Francesco, Giada Fradeani, Veronica Liberale, Francesca Pausilli, diretto da Pietro De Silva;

dal 23 al 26 marzo “Si cena alle otto” con Simona Allodi e Giovanna Cappuccio, scritto e diretto da Francesca Nunzi;

dal 30 marzo al 2 aprile “La tovaglia di Trilussa” con Ariele Vincenti, diretto da Nicola Pistoia;

dal 13 al 16 aprile la compagnia Hangar Duchamp in “Le mammelle di Tiresia” diretto da Andrea Martella;

dal 20 al 23 aprile i Mercanti di Stelle in “Tutti e tre per terra”;

dal 27 aprile al 7 maggio la Compagnia Post-It 33 in “54 – La famiglia”;

dall’11 al 21 maggio “Shake in Comedy” con Alessandro Bevilacqua, Christian Galizia, Ermenegildo Marciante, scrittoe e diretto da Leonardo Buttaroni.

Tutti gli spettacoli sono disponibili in abbonamento ma la stagione del 7 Off non termina qui, perchè dal 23 maggio inizia [Ri]Aperture Mentali 2023, la rassegna di fine anno dei laboratori teatrali. Il loro direttore Andrea Martella li descrive cosi; «La cosa importante da dire è che questa non è una accademia, non è una scuola di recitazione, sono proprio dei laboratori, dal latino “labor” quindi posti dove l’obiettivo non è tanto la formazione e la costruzione dell’attore e dell’attrice quanto il lavoro sulla persona. Quindi sono laboratori in cui il teatro e la recitazione sono usati come uno strumento per la socialità, la creatività, per la scoperta magari di un talento personale nascosto. Lavoriamo con esseri umani dai 6 anni in su, ovviamente la chiave è maggiormente ludica quanto più  è bassa l’età. Abbiamo un corso musical fichissimo e molto richiesto».

Andrea Martella, direttore dei laboratori teatrali

Il Teatro 7 Off si trova in via Monte Senario, 81a (zona Monte Sacro) e per informazioni si può scrivere a botteghino@teatro7off o telefonare allo 06 925 99 854.
A cura di Alessandro Pino

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Al via la decima stagione del Teatro degli Audaci: il 14 settembre la presentazione

12 Set

[ROMA] Sta per alzarsi il sipario sulla decima stagione di spettacoli al Teatro degli Audaci – lo stabile del Terzo Municipio -e per questo mercoledì 14 settembre il suo direttore artistico Flavio De Paola presenterà il programma nell’ormai tradizionale incontro con il pubblico.

É prevista la presenza in sala e sul palcoscenico di moltissimi ospiti tra cui Corinne Clery, Francesco Branchetti, Matilde Brandi, Claudio Insegno, Sandra Milo, Massimiliano Buzzanca, Antonello Costa, Roberto D’Alessandro e tanti altri.

Tra gli allestimenti che si susseguiranno durante la stagione ci saranno dal 29 settembre al 2 ottobre “Le relazioni pericolose” per la regia di Francesco Branchetti con Corinne Clery, Francesco Branchetti, Isabella Giannone, Elisa Caminada, Giuliana Maglia e Stefano Dattrino; a grande richiesta, dal 20 al 23 ottobre tornerà l’applauditissimo “Novecento” diretto da Pablo Maximo Taddei con Flavio De Paola; a seguire dal 10 al 27 novembre “Coppie scoppiate” di Derek Benfield, per la regia di Flavio De Paola con Flavio De Paola, Gianluca delle Fontane, Serena Renzi, Ilario Crudetti, Antonio Coppola, Antonella Rebecchi; anche quest’anno ci sarà l’evento speciale di Capodanno “L’ispettore Drake e il delitto perfeto” di David Tristram con Flavio De Paola, Gianluca delle Fontane, Serena Renzi e Ilario Crudetti, in scena fino al 22 gennaio del nuovo anno. Dal 9 al 26 marzo 2023 tornerà un grande cult del metateatro: “Rumori fuori scena” di Michael Frayn per la regia di Flavio De Paola con Flavio De Paola, Gianluca delle Fontane, Serena Renzi, Ilario Crudetti, Antonio Coppola, Antonella Rebecchi e Michele Schena. E ancora: “Il costruttore di valigie” di Marco Predieri, con Marco Predieri e Francesca Nunzi, attrice e regista; “Una come me” di Mauro Graiani con Matilde Brandi e Salvatore Buccafusca diretti da Francesco Branchetti; “Essere Sandra Milo”, scritto e diretto da Claudio Insegno, con Sandra Milo e Claudio Insegno; “Il museo degli errori” di Gianfranco Phino, con Edoardo Guarnera, Massimiliano Buzzanca e Gianfranco Phino con la regia di Antonello Costa e tantissimi altri.
La stagione si concluderà a maggio con “Toulouse Lautrec e le ballerine del Moulin Rouge!” per la regia di Flavio De Paola con Flavio De Paola, Gianluca delle Fontane, Serena Renzi, Ilario Crudetti, Andrea Lami e Chiara Alivernini.

E ora non vi resta che telefonare ai numeri 06 9437 6057 oppure 333 2403211 per essere sicuri di assistere a questo evento unico ed irripetibile, cui seguiranno un ricco buffet e il brindisi di apertura per questa straordinaria stagione!

L’inizio dell’evento è previsto per le ore 19. Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe Via De Santis, 29 – zona Porta di Roma.
A cura di Alessandro Pino

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Nuovo Salario: la scomparsa di Alessandro De Santis, recitò con Benigni in “Johnny Stecchino”

4 Ago

[ROMA] Si svolgeranno questa mattina nella chiesa di San Frumenzio i funerali di Alessandro De Santis, il cinquantenne del Nuovo Salario portatore della sindrome di Down che nel 1991 apparve nella pellicola di Roberto Benigni “Johnny Stecchino” in cui interpretava una scena- quella del sacchetto di cocaina- divenuta celebre.

De Santis aveva cinquant’anni. Al cordoglio per la sua scomparsa si è unito anche l’attore e regista toscano.
A cura di Alessandro Pino

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100% Ugo: a Torvaianica un agosto di festeggiamenti per il centenario di Ugo Tognazzi

28 Lug

[TORVAIANICA-RM] Comincia dal primo di agosto 100% Ugo, una festa lunga un mese per il centenario di Ugo Tognazzi, raccontando la carriera e la vita del grande mattatore della commedia all’italiana: film, mostre all’aperto, premi, un torneo di padel e grandi abbuffate.

Un intero mese di festeggiamenti che il Comune di Pomezia organizza in suo onore in un territorio cui l’attore era legatissimo, in collaborazione con i figli Ricky, Gianmarco, Thomas e Maria Sole oltre che con Stefania Bettoja, Laura Delli Colli e Simona Izzo.

Le due mostre fotografiche: agosto parte con la mostra fotografica diffusa “100% Ugo”, fino al 31 del mese: dieci totem con cento immagini dell’attore, dislocati sul lungomare di Torvaianica, per ripercorrere la vita, la carriera e le passioni dell’uomo e dell’artista. In parallelo, sarà visitabile anche l’esposizione “Lo scolapasta d’oro”, al civico 5 di viale Spagna , realizzata dal gioielliere Ettore Costa, creatore del premio dei celebri tornei di tennis organizzati da Tognazzi.

Le grandi abbuffate: dal 1 al 31 agosto ci sarà anche “Il mese dell’Abbuffone”, contest culinario che vedrà protagonisti gli chef di Torvaianica e Pomezia, impegnati a creare originali rivisitazioni delle ricette di Tognazzi, celebre appassionato di cucina tratte dai suoi libri sull’argomento.

La rassegna cinematografica – Si svolgeranno dal 20 al 26 agosto, invece, le proiezioni della rassegna “100% Ugo Tognazzi” presso l’arena in piazza Ungheria. Le proiezioni cominceranno alle 21 e 30 e prevedono: sabato 20 agosto “La voglia matta di vivere” di Ricky Tognazzi, domenica 21 “C’era una volta il crimine” di Massimiliano Bruno, lunedì 22 “Settembre” di Giulia Steigerwalt, martedì 23 “Come un gatto in tangenziale 2 – Ritorno a Coccia di Morto” di Riccardo Milani, mercoledì 24 “Sette donne e un mistero” di Alessandro Genovesi, giovedì 25 “I fratelli De Filippo” di Sergio Rubini, venerdì 26 “I cassamortari” di Claudio Amendola.

I premi speciali – In occasione del Centenario, all’interno della kermesse, anche la prima edizione della rassegna “La commedia più bella dell’anno – Omaggio ad Ugo Tognazzi”, condotta da Stefania Bettoia, Ricky Tognazzi, Gianmarco Tognazzi e Maria Sole Tognazzi, che premierà la più bella pellicola scelta tra le sei commedie in concorso proiettate dal 21 al 26 agosto. Per la serata inaugurale, quella di sabato 20, i premi a Pupi Avati e Giovanna Ralli (Premio Amici Miei); in quella di domenica 21 verrà premiata Carolina Crescentini (Premio Ape Regina), per la serata di lunedì 22 il premio andrà a Barbara Ronchi (Premio Primo Amore), mentre per quelle di martedì 23 e di venerdì 26 rispettivamente a Riccardo Milani (Premio Romanzo Popolare) e Massimo Ghini (Premio I Mostri).

Tra gli ospiti di giovedì 25, Myriam Catania e Guenda Goria con un omaggio musicale a Gigi Proietti, mentre per l’ultima serata sono previsti Michele Placido, Violante Placido, Massimiliano Piro e Beppe Convertini.

Gli eventi sportivi– Prevista per domenica 21 agosto la “Regata di vela omaggio ad Ugo”, organizzata dal Circolo Velico del Villaggio Tognazzi, che vedrà sfidarsi diversi circoli velici del litorale di Pomezia lungo il tratto di mare che va dal Villaggio alla città di Torvaianica. Da sabato 27 a domenica 28 agosto, invece, il Torneo di Padel Tognazzi “La Padella d’oro”, presso il circolo City Sport Center di Torvaianica, rivisitazione dello storico Torneo di Tennis Tognazzi “lo Scolapasta d’oro”, che vedrà scendere in campo personaggi dello spettacolo e dello sport, come Lillo, Edoardo Siravo e Roberto Ciufoli, con il commento di Fabrizio Sabatucci.

Gli altri appuntamenti– Da domenica 21 a giovedì 25 agosto, ore 21:30, anche la rassegna di film “Ugo dirige Ugo” presso la spiaggia del Circolo Velico Villaggio Tognazzi. Cinque serate di proiezioni sotto le stelle con le pellicole dirette da Ugo: Il mantenuto, Il fischio al naso, Sissignori, Cattivi pensieri e I viaggiatori della sera. Infine domenica 28 agosto, al termine del torneo, il “100% Ugo party”, una grande festa conclusiva per omaggiare il grande attore e per premiare i vincitori de “La Padella d’oro”. per i 100 anni dalla nascita di Ugo Tognazzi

La manifestazione, che ha il patrocinio di Città Metropolitana di Roma Capitale, Municipio X, delle Città di Velletri e di Cremona e il contributo della Regione Lazio

A cura di Alessandro Pino

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Al Teatro 7 Off “Sogno di una notte di mezza estate”: lo Shakespeare che non ti aspetti

25 Giu

[ROMA] Sorprendente; é questa la parola più adatta per definire la messa in scena del “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare rappresentato per tre sere questa settimana al Teatro 7 Off di Monte Sacro- il cui direttore artistico è Michele La Ginestra- nell’ambito della rassegna [Ri]Aperture Mentali 2022.

Tre serate con la sala praticamente piena e il pubblico entusiasta, stregato e trainato da un cast di non professionisti altrettanto in vena di divertirsi con questa fresca rilettura della commedia del Bardo- comprensiva anche di contaminazioni rap- e che tiene il palco talmente bene da rivaleggiare con quelli di allestimenti più celebrati, sudando letteralmente sangue per l’impegno profuso sulle tavole del 7 Off e accompagnati da una scelta di luci e musiche particolarmente ispirata.

Si tratta degli allievi del laboratorio “Sognando Shakespeare” diretti da Andrea Martella: Chiara Petragnani, Antonio Capocefalo, Daniela Colaiacomo, Fabiana Della Rosa, Giorgia di Giacomo, Sveva Granieri, Flaminia Grieco, Marco Linari, Camilla Magnanti, Noemi Toni, Alfredo Tursi, Mattia Urso.

E proprio il regista Andrea Martella commenta così la performance dei suoi allievi: «É lo spettacolo forse più rappresentato nel mondo nella storia del teatro, non esiste un laboratorio al mondo che non faccia Sogno di una notte di mezza estate. Io che odio i super classici però lo ritengo un testo incredibile, ogni volta mi stupisce e quindi ciclicamente lo ripropongo nei gruppi, in questo caso in una versione nata sempre in un laboratorio. Loro sono sempre in scena, i cambi sono in scena, il camerino praticamente è a vista. La loro sfida di allievi e allieve è esattamente questa, di non uscire mai di scena, di essere sempre presenti, di capire il momento giusto di alzarsi, di vestirsi, di farlo senza disturbare la scena che c’è davanti. É un modo anche per aprire le porte dei camerini che normalmente sono chiuse, questa è stata l’idea e ricordiamoci sempre che è il lavoro di un laboratorio, non sono professionisti e perciò vale doppio avere tolto loro anche quella parte di privacy che normalmente hanno».
A cura di Alessandro Pino

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“Le cose che non ho mai detto” : al Teatro 7Off un cast di giovanissimi ha qualcosa da dirci

12 Giu

[ROMA] Questo non è un articolo di cronaca teatrale come ne vengono scritti usualmente, diciamolo subito.

Certo, è pur vero che con “Le cose che non ho mai detto” stiamo parlando di uno spettacolo andato in scena al Teatro 7Off di Monte Sacro- struttura diretta da Michele La Ginestra- nell’ambito della rassegna [Ri]aperture Mentali 2022, quindi un palcoscenico di tutto rispetto per di più con la sala completamente piena.

A essere veramente speciali sono stati gli attori, giovani anzi giovanissimi-dai 14 ai 18 anni- allievi del laboratorio Le capre lilla spontanei, freschi e spigliati nel portare in scena non tanto dei personaggi ma loro stessi e la loro generazione, con i loro progetti, problemi, sogni, ansie (la maturità su tutte), sofferenze e disagi esistenziali con testi scritti da loro stessi.

E nonostante questo sono comunque riusciti a concedersi e a concedere qualche raffinata citazione per intenditori come quella della celebre e divertentissima scena del “caffè con utopia” dal film Vieni avanti cretino.

Prova degna di nota dunque, ma senza la smania o la fretta di voler portare alla luce una nuova generazione di attori, come conferma il regista dello spettacolo e direttore dei laboratori del 7Off Andrea Martella: «Promettono bene come persone, come attori non è importante, a questa età devono pensare a essere quello che sono, ragazzi e ragazze che si divertono, la recitazione è uno strumento, non è un punto di arrivo».

Prosegue Andrea Martella: «Abbiamo fatto pochissimo teatro, abbiamo parlato tantissimo della loro vita, della scuola, dei fidanzati, delle fidanzate, la famiglia, i professori, le loro problematiche. Di teatro abbiamo fatto pochissimi minuti ogni volta. Il risultato è uno spettacolo in cui hanno detto veramente le cose che nessuno gli ha mai fatto dire. Una generazione meravigliosa che nessuno fa mai parlare. Una generazione che si è fatta il Covid e se lo sta ancora facendo a scuola, al liceo che dovrebbe essere l’età più spensierata. Hanno qualcosa da dirci, ascoltiamoli, questa è l’idea».

E va bene, il successo può attendere, però le ragazze e i ragazzi sono stati così bravi, belli e appassionati che meritano di essere citati tutti: in scena quindi c’erano Annaluna Bernari, Riccardo Billi, Olimpia Buompane, Letizia Calí, Aurora Cotrone, Giulia Cui, Giulia Mataloni, Michela Nonni, Gabriele Spaccini. Se vorranno andare avanti nel loro percorso teatrale, tutti ne saremo lieti.
A cura di Alessandro Pino

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Addio a Gennaro Cannavacciuolo, il gentleman del palcoscenico

24 Mag

[ROMA] Nel pieno del successo, se n’è andato a soli sessant’anni appena compiuti l’attore teatrale, cinematografico e televisivo Gennaro Cannavacciuolo.

Originario di Pozzuoli, aveva studiato con Eduardo De Filippo affermandosi poi nei più importanti teatri italiani a cominciare dal San Carlo e dall’Augusteo di Napoli dove ancora lo si ricorda in un “Cafè Chantant di Natale”. Oltre all’impegno nella recitazione, era diventato celebre presso il grande pubblico per i recenti spot televisivi di una marca di surgelati.
Da anni si era stabilito nella Capitale; lascia moglie e un bambino. Di Gennaro Cannavacciuolo traccia un brevissimo ricordo Flavio de Paola, direttore artistico del Teatro degli Audaci di Roma: «Ci lascia una persona straordinariamente sensibile, gentile, un artista di altri tempi che non si trovano più».
A cura di Alessandro Pino

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Questa estate Talenti non avrà il CineVillage | di Alessandro Pino

19 Mag

[ROMA] La prossima estate il CineVillage Parco Talenti non ci sarà. La rassegna cinematografica ospitata nell’area verde compirà quattro anni ma a quanto pare li festeggerà in un altro Municipio.

É quanto recita un comunicato apparso sulla pagina social della manifestazione. A quanto si legge, il motivo sarebbero le citazioni in giudizio mosse da alcuni residenti (legate secondo voci di corridoio a lamentele sulle emissioni sonore generate nelle ore serali, ndr).

Nel comunicato viene dichiarato inoltre che sono stati inutili i tentativi di trovare un’altra area idonea nel Terzo Municipio e che altri Municipi si sono mostrati lieti di ospitare il CineVillage.

Alessandro Pino

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Successo per l’ottava edizione del Premio Anna Magnani a Cinecittà

18 Mag

[ROMA] Si è svolta nel pomeriggio del 17 maggio presso la Sala Fellini negli studi di Cinecittà l’ottava edizione del Premio Anna Magnani;

L’evento celebra la grande attrice, premio Oscar nel 1956 per la migliore interpretazione femminile nel film “The Rose Tattoo” (La Rosa Tatuata) di Daniel Mann

Laura Chiatti

Organizzato da Francesca Piggianelli, Presidente di Romarteventi, che la ha condotto assieme al giornalista Stefano Buttafuoco, il Premio è stato assegnato ad agli artisti e personaggi del cinema, della musica della televisione, del giornalismo, del teatro, agli esponenti più autorevoli delle maestranze e ai nuovi talenti.

Franco Nero

I premiati di questa edizione sono stati
le attrici Laura Chiatti, Jun Ichikawa, Antonia Liskova e Chiara Francini per il film Addio al Nubilato di Francesco Apolloni;

Eleonora Daniele

Francesco Scianna ha ricevuto il premio Miglior Attore per il film Il Filo Invisibile, diretto da Marco S. Puccioni;

Antonia Liskova

Francesco Gheggi ha ricevuto il premio Attore Rivelazione per la stessa pellicola;

Il grande Franco Nero ha ricevuto il premio Attore International per il film Havana Kyrie diretto da Paolo Consorti, di cui è protagonista e co-produttore.

Massimo Wertmuller ha ricevuto il premio alla carriera per il teatro, il cinema e la tv.

Leo Gassmann ha ricevuto il premio Musica Rivelazione dell’Anno.
 
Per il documentario “Luigi Proietti detto Gigi” sono stati premiati il regista Edoardo Leo, il co-sceneggiatore Marco Bonini e Jonis Bascir per la colonna sonora.

La pellicola Altrimenti Ci Arrabbiamo ha vinto il premio Film Rivelazione, riconoscimento consegnato ai registi Niccolò Celaia e Antonio Usbergo aka Younuts.
 

Eleonora Daniele ha vinto il premio Conduttrice e Giornalista TV per la trasmissione Storie Italiane.

Lucilla Quaglia del Messaggero ha vinto il premio Scrittrice e Giornalista.
 

A Manuela Pasqualetti è andato il premio Maestranze Cinema

 
Antonella Pallante del TgR Lazio ha vinto il premio Giornalista e Inviata Tv.

Di assoluto rilievo il Comitato d’onore, composto dal presidente di Roma Film Festival Adriano Pintaldi, lo scrittore e autore televisivo Giancarlo Governi, Marcello Foti, la direttrice di importanti testate Lorella Ridenti, il regista e sceneggiatore Luca Verdone, il Presidente di Visioni&Illusioni Ettore Spagnuolo con Giuliano Montaldo presidente onorario, Saverio Vallone (Direttore del Premio Raf Vallone), il giornalista e Direttore editoriale della Agenzia nazionale “Di Stampa” Giacomo Carioti, Elfriede Gaeng, la regista, scrittrice e documentarista Elfriede Gaeng (autrice del film dedicato ad Anna Magnani), il direttore generale Annuario del Cinema Elettra Ferraú, Anna Maria Cuzzolaro ideatrice e curatrice con Luca Magnani della mostra Ciao Anna (prima mostra Italiana dedicata ad Anna Magnani).

L’evento ha avuto il patrocinio della Regione Lazio e della SIAE, del Centro Sperimentale di Cinematografia, di Visioni&Illusioni, ottenendo il riconoscimento della Direzione Generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il supporto di Roma Lazio Film Commission e di Cinecittà Panalight.

A cura di Alessandro Pino

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“Capitano Ulisse” al Teatro Trastevere: quando l’avanguardia é da sold out

14 Apr

[ROMA] Meglio iniziare questa recensione cospargendosi il capo di cenere: perché il teatro dichiaratamente di avanguardia può essere visto con un misto di timore e sospetto da chi vi si avvicina da profano della materia, rassegnato a un ricovero al pronto soccorso con la mandibola slogata dagli sbadigli.

Ebbene non è stato così quando nei giorni scorsi siamo andati al Teatro Trastevere a vedere “Capitano Ulisse” diretto da Andrea Martella.

Un testo di Alberto Savinio risalente alla fine degli anni Venti che Martella ha saputo rileggere e portare in scena con grande successo, come testimoniano i ripetuti tutto esaurito durante i giorni di rappresentazione in una sala nemmeno tanto piccola come il Trastevere e le recensioni entusiastiche della grande stampa.

Un dramma che non lascia indifferenti anche grazie agli attori diretti da Martella (che con lui formano il collettivo Hangar Duchamp) calati in uno scenario- rappresentante la mente malata del protagonista omerico- talmente minimale da quasi nemmeno potersi considerate tale e nonostante ciò in grado di coinvolgere oltre che coinvolgersi: un Ulisse prestante come l’ex rugbista Flavio Favale attorniato da Simona Mazzanti (Circe), Vania Lai (Calipso), Giorgia Coppi (Penelope), Martina Brusco (Minerva), il marinaio Walter Montevidoni e Vincenzo Acampora nel ruolo spiazzante e anche divertente dello spettatore che interagisce anche con quelli veri oltre che con i colleghi sul palco.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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É tornato Romics, Festival Internazionale del Fumetto e dell’Animazione- alla Fiera di Roma fino al 10 aprile

8 Apr

[ROMA] É tornato finalmente Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games attualmente in corso fino al 10 aprile alla Fiera di Roma.

Giunto alla ventottesima edizione (questa è quella primaverile ma ne è prevista come di consueto una in autunno), costituisce un appuntamento imperdibile con la creatività e l’immaginario non solo per i più giovani ma soprattutto per chi è giovane sempre.

Nei quattro padiglioni dell’esposizione, la kermesse è animata da presentazioni, performance, autori, tornei, raduni, game, influencer, talent e naturalmente tanti cosplayer, i fan in costume delle varie serie a fumetti, animate e cinematografiche che interpretano i loro personaggi preferiti con costumi e make up spesso davvero sbalorditivi.
(A cura di Alessandro Pino)

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Al Teatro Trastevere “Capitano Ulisse” dal 6 aprile chiude la Trilogia dell’Avanguardia

2 Apr

[ROMA] Torna sul palcoscenico del Teatro Trastevere  la compagnia Hangar Duchamp con “Capitano Ulisse“, terzo capitolo del progetto Trilogia dell’Avanguardia che qui è stato ideato e sviluppato, con la regia di Andrea Martella e interpretato da Flavio Favale, Simona Mazzanti, Vania Lai, Giorgia Coppi, Martina Brusco, Walter Montevidoni, Vincenzo Acampora.

Dopo aver affrontato il dadaismo con “Il Cuore a Gas” di Tristan Tzara e il surrealismo con “Le Mammelle di Tiresia” di Guillaume Apollinaire, “Capitano Ulisse” è un salto senza reti di protezione nella metafisica di Alberto Savinio.

Si tratta di un testo scritto nel 1925 e rappresentato per la prima volta nel 1938 considerato minore tra gli scritti di questo prolifico autore, in cui Ulisse è un uomo sfinito, svuotato, un antieroe impossibilitato a tenere in mano la sua vita soprattutto sentimentale, diviso nel rapporto con donne che gli sembrano la stessa persona

La regia di Andrea Martella proietta l’azione nella mente del protagonista, rappresentata come una prigione di massima sicurezza in cui Circe, Calipso e Penelope sono rinchiuse nell’incubo ricorrente di un uomo disturbato e preda di un caos psicologico alimentato anche da altri abitatori dei suoi vaghi ricordi, dalla Dea Minerva ai marinai della sua nave. Il contatto col pubblico avviene attraverso il personaggio dello spettatore.

Spiega il regista: «Appena ho letto il testo, mi è sembrato da subito che la mossa iniziale di Savinio sia stata quella di prendere un eroe e di recidere con un colpo netto e deciso la stessa motivazione per essere eroe, l’essenza del suo eroismo: quello che rimaneva era “semplicemente” una persona, nella sua complessità e nelle sue quotidiane e private incertezze. L’essenza della fama di Ulisse risiede non tanto nella sua forza fisica, quanto nella sua intelligenza, nella sua furbizia, nella sua capacità di stratega e anche di improvvisatore di fronte al pericolo e all’imprevisto, ma il senso del suo eroismo è da cercare nell’azione più forte che un essere umano possa compiere: l’amore. Infatti è proprio l’amore per Penelope a guidare il suo viaggio da Troia a Itaca. Savinio, cancellando con una mossa astuta e teatralmente ingegnosa il ricordo o meglio la coscienza di quell’amore, di fatto annulla il personaggio stesso di Ulisse così come siamo abituati a conoscerlo e ci mostra un nuovo Ulisse, un capitano che non è più a capo di nessuno, neanche di se stesso, precipitato in un mondo onirico che appare più un incubo che un villaggio incantato. Per questo (e per dare continuità con i primi due capitoli della trilogia dell’avanguardia) ho deciso, con molta sofferenza, di ridurre il testo originale, trattenendo solamente il nucleo relativo al rapporto tra Ulisse e le tre donne della sua vita, epicentro emotivo di tutta la sua avventura».

“Capitano Ulisse” va in scena dal 6 al 9 aprile alle 21 e il 10 aprile alle 17:30.

Il Teatro Trastevere si trova in via Jacopa de’ Settesoli, 3. É prevista la tessera associativa ed è consigliata la prenotazione. Per informazioni info@teatrotrastevere.it o telefonare allo 065814004.
(A cura di Alessandro Pino)

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Franco Oppini al Teatro degli Audaci con “Cocktail x 3”

7 Feb

[ROMA] Al Teatro degli Audaci arriva dal 10 al 20 febbraio “Cocktail x 3”, frizzante commedia scritta da Santiago Moncada con Franco Oppini, Miriam Mesturino e Marco Belocchi (che ne è anche il regista).

La trama: Cristina è un’attrice quarantenne di successo ma con una vita privata problematica. É separata da Gianni, uomo ormai sulla sessantina ma sempre giovanile, simpatico e donnaiolo con cui è stata sposata cinque anni e dal quale ha avuto una figlia.

Cristina intrattiene da qualche tempo una relazione clandestina con Vittorio, parlamentare europeo a sua volta sposato. Mentre questi è via per una delle sue missioni all’estero, Cristina riceve la visita del suo ex marito e in qualche modo ci finisce di nuovo a letto. Al mattino mentre Gianni sta lasciando l’appartamento, torna inaspettatamente Vittorio. I due si incontrano e ovviamente non si trovano simpatici. Nell’imbarazzo generale, Cristina comunque confessa di aver passato la notte con l’ex marito e Vittorio a malincuore decide di troncare la relazione con una donna in cui credeva ciecamente.

Cristina, distrutta e in preda ai sensi di colpa, esce lasciando soli i due rivali. A questo punto con un colpo di scena la situazione si capovolge avviandosi verso un finale a sorpresa.

Gli spettacoli si tengono dal giovedì al sabato alle 21, la domenica alle 18. Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29, zona Porta di Roma. Per informazioni e prenotazioni il telefono del botteghino è 0694376057.

(A cura di Alessandro Pino)

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“Questi fantasmi” al Teatro degli Audaci fino al 6 febbraio

29 Gen

[ROMA] Va in scena fino al 6 febbraio al Teatro degli Audaci “Questi fantasmi”, una delle commedie di Eduardo De Filippo che hanno raccolto il maggior successo di pubblico. La regia è di Mario Antinolfi, lui stesso sul palco assieme a Carla Schiavone, Nicola Paduano, Filippo Velastro, Ernesta Sciarrillo e Remo Tuccillo.
 
Caratteristica principale di “Questi Fantasmi”- ambientata nella Napoli post bellica- è la compresenza di un lato tragico e di uno comico in perfetto connubio: amara ma con numerose scene che strappano più di una risata.

Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29, zona Porta di Roma.

Per informazioni e prenotazioni il telefono del botteghino è 0694376057 con orario
dal lunedì al sabato (10–13/15–20) e domenica dalle 15 alle 18.

(A cura di Alessandro Pino)

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“Taxi a due piazze”: la commedia degli equivoci al Teatro degli Audaci fino al 23 gennaio

9 Gen

[ROMA] Proseguono fino al 23 gennaio al Teatro degli Audaci le repliche di “Taxi a due piazze”, esilarante commedia degli equivoci sulla vita di coppia e sulla bigamia. Scritta da Ray Cooney e diretta da Flavio De Paola- fondatore e direttore artistico del “Degli Audaci” – vede sul palco lo stesso De Paola assieme a Gianluca delle Fontane, Serena Renzi, Ilario Crudetti, Giorgia Masseroni e Carmelo Sciacco.

“Taxi a due piazze” fu messa in scena, per la prima volta a Londra nel 1984: in questa versione Mario Rossi è un tassista londinese, che conduce una doppia vita con due mogli che vivono in luoghi diversi della città e non sospettano delle sue assenze proprio per il lavoro che svolge.

All’inizio dello spettacolo le due mogli ognuna all’insaputa dell’altra, telefonano al rispettivo commissariato di zona per denunciare la scomparsa del marito, effettivamente ricoverato in ospedale dopo una aggressione.

Avendo Mario fornito inavvertitamente alla polizia entrambi gli indirizzi dove abita, inizia il gioco degli equivoci e la serie di bugie che il tassista escogita per difendere il segreto della propria bigamia.

Per informazioni e prenotazioni il telefono del botteghino è 0694376057 con orario
dal lunedì al sabato (10–13/15–20) e domenica dalle 15 alle 18.

Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis, 29 (zona Porta di Roma).

(A cura di Alessandro Pino)

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Il Grinch arriva al Teatro degli Audaci sabato 18 e domenica 19 dicembre

17 Dic

[ROMA] Arriva al Teatro degli Audaci il Grinch, il cinico mostriciattolo verde che odia il Natale creato dal fumettista americano Dr. Seuss negli anni Cinquanta e reso poi celebre al cinema da Jim Carrey: sabato 18 dicembre alle 16:30 e
domenica 19 alle 11 andrà in scena
“Come il Grinch rubò il Natale” per la
regia di Gianluca delle Fontane.

Il Grinch vive in una grotta in cima al Monte Crumpit, situato sopra il paese di Chistaqua. É un personaggio burbero con un cuore “di due taglie più piccolo” e che ha particolarmente odiato il Natale per 53 anni. Alla Vigilia, stufo di vedere le decorazioni e sentire tutta la musica e i canti nel villaggio, vuole impedire al giorno di Natale di arrivare a Chistaqua. Quando vede il suo cane Max con la neve sul muso a forma di barba, decide di travestirsi da Babbo Natale e rubare il Natale: cibo, regali e decorazioni del villaggio. Ma quando sente che gli abitanti cominciano ugualmente a cantare con gioia canzoni natalizie, a dimostrazione che lo spirito delle Feste non dipende da cose materiali. Il Grinch comincia a capirne il vero significato del Natale e cerca di riparare al misfatto compiuto.

Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis, 29 (zona Porta di Roma)

Botteghino  per info telefoniche: 06 94376057 dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. La domenica dalle 15 alle 20.

Botteghino  per informazioni in sede e ritiro biglietti:  dal Lunedì alla Domenica dalle 15 alle 20 e il sabato anche la mattina  10-13.

(A cura di Alessandro Pino)

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Al Teatro del Torrino arriva “Lo Schiaccianoci” dal 5 dicembre

2 Dic

[ROMA] Al Teatro del Torrino a partire dal prossimo 5 dicembre e per tutte le domeniche del mese arriva uno degli spettacoli più famosi al mondo: “Lo Schiaccianoci” con la regia di Luca Pizzurro, direttore artistico dello stabile del IX Municipio.

Il grande classico di Natale che ispirò a Čajkovskij le musiche per uno dei balletti più famosi di tutti i tempi, sarà messo in scena al Teatro del Torrino dagli allievi della Scuola di Ballo di Napoli, diretti dal celebre ballerino Andrè De La Roche, definito da Vittoria Ottolenghi “uno dei migliori ballerini jazz al mondo” e responsabile del Dipartimento Modern della Nuova Scuola del Balletto di Roma.

Assieme alla celeberrima musica composta da Čajkovskij e quella originale di Giacomo Zumpano, ci saranno un uomo misterioso, giocattoli che si animano nel cuore della notte, uno schiaccianoci magico e un viaggio fantastico nel Regno dei Dolci, una foresta imbiancata dove danzano fiocchi di neve.

Il balletto rappresenta un banco di prova importante sia per i ballerini che per gli allievi del teatro del Torrino, costantemente impegnati in una attività di danza che andrà ad arricchire la loro esperienza e il loro curriculum. Con loro, un cast di ballerini professionisti.

Gli spettacoli inizieranno alle 16. Per info e prenotazioni telefonare al 338 8193001.
Il Teatro del Torrino si trova in via Sciangai, 10.

(A cura di Alessandro Pino)

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