Annunci
Archivio | Cinema&Teatro RSS feed for this section
Immagine

Festival dei Burattini il 2 e 3 marzo a Capena – di Alessandro Pino

28 Feb

La città di Capena ospita dal 2 al 3 marzo 2019 la prima edizione del “Festival Burattini e Burattinai”, manifestazione che si propone quale polo di attrazione a cadenza annuale per il territorio di Roma Nord. Protagonisti gli allievi del locale Istituto Comprensivo “San Leone” che presenteranno al pubblico in piazza Del Popolo sullo sfondo della rocca medievale lo spettacolo “Viaggio tra i mondi”, scritto e diretto dalla regista e drammaturga Claudia Borioni. Ad arricchire il programma, le creazioni della scultrice e illustratrice austriaca Rosina Wachtmeister e uno spettacolo di magia.
Il lavoro di preparazione dei burattini in argilla utilizzati nello spettacolo si è svolto a scuola nell’ambito di laboratori artistici con la guida del maestro ceramista Giovanni Battista Rea e del coach Stefano Battiato della associazione Happy Coaching and Counseling, promossi dalla associazione territoriale Bianconiglio. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Capena attraverso la Casa Internazionale degli Artisti e per realizzarla è stato fondamentale il supporto del vicesindaco Giandomenico Pelliccia e dell’assessore alla Cultura Elvira Campanale. L’inizio è previsto per le 15 e 30 il 2 marzo mentreil giorno successivo per le 10 e 30.

Alessandro Pino

Annunci
Immagine

Maui…Oceania in replica straordinaria al Teatro Degli Audaci – di Silvio D’Antonio

14 Mar

Piccoli spettatori crescono. Il Teatro degli Audaci punta sul futuro  coltivando l’amore per il palcoscenico dei più giovani

 

Grande successo al Teatro degli Audaci per l’adattamento del film d’animazione “Maui Oceania” del 2016, con la regia di Maria Cristina Gionta , costumi G.d.F. Studio , scenografia Mina Perniola , interpreti : Giuseppe Abramo, Stefano Centore, Alessia di Fusco , Gaspare di Stefano e Annamaria Fittipaldi, in scena da sabato 10 febbraio con l’ultima replica prevista per il 17 marzo.

La protagonista Vaiana è impegnata a recuperare il “cuore” dell’isola di Te Fiti rappresentato da un monile in pietra sottratto dal semidio Maui e successivamente smarrito nell’Oceano in seguito allo scontro con il demone di lava “Te Ka” insieme al suo prezioso amo magico.

Sfidando gli ordini del Padre e con l’aiuto della Nonna Tala che prima di morire gli consegna il cuore di Te Fiti conservato per anni, Vaiana si spinge oltre il “Reef” a cercare Maui per convincerlo a riposizionare il monile al suo posto. Dopo una battaglia con il demone Te Ka e molti imprevisti la nostra eroina riesce a restituire il cuore a Te fiti e salvare il suo popolo e la sua isola.

Uno spettacolo ben costruito, con costumi e scenografia molto curati , belle le coreografie e le canzoni interpretate interamente dal vivo.

Divertimento assicurato per i numerosi bambini intervenuti in sala.

Silvio D’Antonio

Immagine

Intervista ad Alberto Patelli, regista e attore – il teatro come maestro di cultura

19 Feb

Foto 2 - Alberto Patelli con Gigi ProiettiTra i migliori registi e attori teatrali contemporanei, Alberto Patelli ha recentemente preso parte alla seconda edizione dell’evento culturale “La scrittura come esperienza di vita”, svoltosi all’interno del Centro Anziani Valli – Conca d’Oro. Autore di cortometraggi di grandissimo successo, tra i quali spicca “Pecorari”, scritto assieme a Pietro De Silva, che ha rappresentato l’Italia al Festival del Teatro di Francoforte nel 2005, si appresta ora a portare in scena la sua ultima fatica, dal titolo “Progetti di delirio”. L’ultima perla di una carriera straordinaria, che lo ha portato ad essere uno dei registi teatrali più premiati e apprezzati d’Italia.

 Com’è nata la tua passione per il teatro?

 La mia passione per il teatro è nata in gioventù, guardando in televisione i primi spettacoli teatrali, che mi hanno avvicinato a questo mondo.

 A quale artista ti ispiri maggiormente?

 Senza dubbio al grande Eduardo De Filippo, ma anche le opere di Luigi Pirandello e Achille Campanile sono state per me fonte di ispirazione.

Foto - Alberto Patelli Nel corso della tua carriera hai avuto l’opportunità di lavorare con alcuni tra i più grandi registi televisivi e cinematografici italiani contemporanei, quale collaborazione ti ha segnato di più?

 Io sono molto legato a Giorgio Capitani, conosciuto sul set de “Il maresciallo Rocca”. Un regista di grande talento ed esperienza, capace di mettere a proprio agio gli attori in ogni situazione. Potrei tuttavia citarti anche Stefano Sollima e Francesco Vicario, due grandi professionisti.

 Preferisci dirigere ed interpretare commedie o spettacoli più drammatici?

 Dunque, io nasco come autore prevalentemente umorista, mentre, per quanto concerne la recitazione, potrei definirmi un attore caratterista. Tuttavia mi sono misurato anche con altri generi teatrali.

 Quali sono le più grandi differenze tra il teatro italiano e quello d’oltreoceano?

 Indubbiamente la capacità dei produttori americani di sapersi rinnovare, investendo su prodotti che ritengono vincenti dall’inizio alla fine. Nel nostro paese si tende troppo spesso a puntare esclusivamente sui grossi nomi, trascurando il contenuto delle opere.

 Lo spettacolo più difficile che tu abbia mai diretto?

 Il titolo è “Per un dolcetto ed una piccola sorsata”, si tratta di una commedia musicale per banda, portata in scena per la prima e unica volta a Roma, presso il Teatro Greco. Ci ho lavorato per oltre un anno, mi sono dovuto calare nella realtà bandistica per capirne ogni dinamica, parlando con vari artisti ed assistendo a tantissime esibizioni. Ho perfino imparato a suonare il sassofono! Furono composte alcune canzoni appositamente per lo spettacolo, che vide coinvolti anche ballerini e majorette. Anche la cura della scenografia si rivelò estremamente complessa. Purtroppo il testo, dopo quell’unica rappresentazione, non è più stato ripreso.

Il teatro ieri ed il teatro oggi, cos’è cambiato?

Sicuramente oggi l’arte del teatro è molto più diffusa nelle scuole, e questo è un immenso passo in avanti. Perchè fare teatro equivale a fare cultura. Devo tuttavia dirti che oggi è tutto molto più “burocratico” rispetto al passato, e talvolta portare in scena una rappresentazione risulta davvero complicato e frustrante.

Il lavoro di un’artista è solo quello di offrire al pubblico un grande spettacolo o c’è anche dell’altro?

Io ritengo che anche la funzione sociale dell’opera sia molto importante. Uno spettacolo per essere considerato di spessore deve aver portato il pubblico a riflettere su determinati argomenti.

A quale progetto stai lavorando ultimamente?

Ultimamente sto lavorando per portare in scena una rappresentazione intitolata “Progetti di delirio”, basata sui testi di Angelo Mancini, di cui sono regista e attore non protagonista. Nel ruolo di protagonista vi sarà invece Corrado Bega. Inoltre, lo spettacolo vedrà la partecipazione della ballerina Francesca Cama.

Andrea Lepone

 

 

 

 

 

Immagine

Tutti a letto al Teatro degli Audaci. Si ride a scena aperta – di Luciana Miocchi

19 Gen

(pubblicato su La Voce del Municipio di Gennaio)

La compagnia degli Audaci, ormai una certezza per quel che riguarda le commedie degli equivoci. Ultime repliche

41tuttialettoAmbientata in un salotto borghese della Roma bene, questa commedia del misterioso Ludovic Marceau mantiene quel che promette fin dall’inizio: si ride, molto. Soprattutto per la bravura degli attori, ognuno con una propria mimica specifica e la capacità anche di arrossire a comando. E motivi di arrossire ce ne sarebbero: un arredatore eccentrico ma prestante, una governante giovane e carina, due amici con due stili di vita differenti e un lavoro in comune in una casa editrice, una grande firma di libri per bambini, un maestro di yoga interessato ad altro tipo di meditazione, tutti, o quasi, interessati ad infilarsi nel gran letto rotondo della camera padronale. Di più non si può svelare, sennò che equivoci sarebbero? Fino al 21 gennaio al Teatro degli Audaci, zona Porta di Roma. Con Flavio De Paola, che ne cura anche la regia, Maria Cristina Gionta, Giuseppe Abramo, Emiliano Ottaviani, Alessia Di Fusco, Annamaria Fittipaldi, Stefano Centore, Marina Pedinotti, Rossella Romano. Disegno Luci : Emanuele Cavacchioli – Costumi: GdF Studio- Scenografia: Mina Perniola – Ufficio Stampa: Giusy Montera

Luciana Miocchi

Sant’ Ivo: il Sanremo degli avvocati al Teatro Ambra Jovinelli – di Alessandro Pino

19 Dic

image

Sanremo è ancora lontano, X Factor è già finito  ma in compenso il 20 dicembre al Teatro Ambra Jovinelli di Roma si svolgerà il Festival di Sant’ Ivo,  kermesse canora riservata agli avvocati e intitolata al patrono
di chi esercita la professione forense, giunta alla sua terza edizione.
Le selezioni si erano svolte a ottobre nella Sala Commissioni della Cassazione e avevano visto la partecipazione di quaranta aspiranti, tra avvocati, cantanti e autori. I dodici finalisti sono stati scelti per capacità musicali, vocali e per presenza scenica. Nei due mesi successivi si sono preparati sotto la guida di Stefano della Rovere e Pietro Messina. Il vincitore del Festival riceverà una toga bianca (da poeta classico anzichè nera da avvocato) realizzata dalla Manifattura Scalella. Al primo, al secondo e al terzo classificato sarà anche consegnata una targa d’argento così come al vincitore del premio della critica, assegnato dalla Giuria di Qualità i cui membri sono: il consigliere del Cnf Donatella Cerè, la criminologa Roberta Bruzzone, il Giudice di Pace di Roma Antonietta Trovato, l’Avvocato Daniele Bocciolini e il presidente dell’Associazione Difensori d’Ufficio Lucia Morante (sorella dell’attrice Laura), il Presidente del Tribunale Paola Roja, il magistrato e autore di libri comici di successo Giacomo Ebner, l’ avvocato Serena Gasperini (noto volto della tv).
Il ricavato dello spettacolo sarà integralmente devoluto in beneficenza: si era pensato dapprima di destinarlo all’ avvocato Andrea Provini, colpito da un male incurabile. L’avvocato purtroppo è mancato e quindi si è deciso di devolvere l’incasso in favore della figlia, come borsa di studio che le permetta di completare gli studi universitari.
La manifestazione è organizzata dalla Onlus del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e vedrà in scena i due Consiglieri delegati del Progetto Cultura e Spettacolo, gli avvocati Angelica Addessi e Aldo Minghelli, che insieme ad Elena Petrone è anche autore dei testi. Si esibiranno altri due Consiglieri in carica, gli avvocati Maria Agnino, come attrice e Alessandra Gabbani come volto di Miss Sant’Ivo International. La regia sarà di Daniela Coppola. Presenteranno Angelica Addessi con l’avvocato Alessandro Coccoli. I concorrenti della gara canora saranno: Andrea Manasse (vincitore della scorsa edizione), Mariana Valente, Elisa Lucarelli, Vincenzo Biascioli, Gabriele Guaitoli, Serena De Giglio (Premio Critica 2016), Valentina Ambrosio, Francesco Bolognesi, Rita De Rossi, Dario Andrea Chiricozzi, Antonia Supino e Claudia Angelini.
L’inizio è previsto per le ore 21.
Alessandro Pino

Trionfo di pubblico per “My Frida”, cortometraggio del regista Valerio Vanzani – di Alessandro Pino

18 Dic

image

Serata dedicata alle proiezioni di “corti” lo scorso 12 dicembre al cinema Azzurro Scipioni di Roma: tra questi ha destato sensazione “My Frida”, diretto dal diciassettenne regista Valerio Vanzani con il montaggio di Carlo Piersanti e Silvio Leonardo Muccino, figlio d’arte del notissimo Gabriele. Co-prodotto da Light Focus Cinema e Alveare Cinema, è un cortometraggio in inglese liberamente ispirato alla travagliata vita della celebre pittrice disabile   messicana Frida Kahlo, raccontata mettendone a fuoco gli aspetti più intimi dei quali lo spettatore viene fatto immedesimare e reso quasi protagonista assieme agli attori Anna Guerra e Gabriele Mango (nel ruolo del marito, il
image

pittore Diego Rivera). La proiezione è stata un successo sancito dagli applausi scroscianti e dalle ovazioni del pubblico intervenuto alla serata presentata dalla scrittrice Iolanda Pomposelli che assieme alla giornalista Roberta Nardi cura l’ufficio stampa per la Empty Communication: in platea si sono visti tra gli altri la presentatrice Angela Achilli, il compositore Marco Werba, l’attore Thomas Otto Zinzi, le attrici Alessandra Carrillo e Giulia Salerno e la direttrice di “Radio Voz Latina” Susanna Mamani. Emozionato e commosso il giovanissimo regista Valerio Vanzani che salutando gli ospiti ha dichiarato: «Non ho parole per ringraziare tutte le persone che hanno creduto in me e tutti coloro che mi hanno seguito da quando avevo dieci anni. Voglio crescere e migliorare image

sempre più, per me stesso, per la mia famiglia e per quelle persone che ogni giorno sono al mio fianco sostenendomi in questo duro e meraviglioso percorso che ho sentito mio fin da bambino. Io non conosco il mio destino, so solo che amo il cinema!». Dopo la trionfale prima, My Frida verrà proiettato prima della visione dei film nelle principali sale cinematografiche della Capitale e del Lazio.
Alessandro Pino

(foto e i filmati della serata sono a cura del film maker Luigi Nappa di Empty Communication)

Star Wars: Gli Ultimi Jedi – la stroncatura di Alessandro Darth Pino

14 Dic

image

È uscito nelle sale “Star Wars – Gli Ultimi Jedi”, nuovo episodio della gigantesca saga di retro – fantascienza (essendo ambientanta “Tanto tempo fa, in una galassia lontana”) iniziata nel 1977 da George Lucas con “Guerre Stellari”. Siamo andati a vederlo il giorno della prima in una allegra cornice di figuranti e cosplayer, gli entusiasti cultori della serie vestiti con i costumi dei personaggi che in essa appaiono. E proprio loro (o forse solamente loro) apprezzeranno per partito preso questa pellicola diretta da Rian Johnson, incontrando ancora una volta battaglie tra astronavi, spade laser, animaloni fantastici e alcuni dei personaggi originali, perchè la conoscenza dei fatti precedenti è fondamentale per non rimanere del tutto spaesati in quello che probabilmente è il capitolo maggiormente privo di capo e coda di tutta la saga. Dovranno in ogni caso sciropparsi anche loro lunghe e cupe pause introspettive che zavorrano pesantemente l’azione e che ogni tanto si cerca di ravvivare con battute da situation comedy estranee ai film originari (tanto che ci si aspetta  di sentire le risate registrate in sottofondo) in questo che – nonostante il titolo – NON sarà l’ultimo capitolo della serie.
Alessandro Darth Pino

Torna a Roma “In punta di Donna” il 14 dicembre al Teatro Manhattan – di Alessandro Pino

12 Dic

image

Il 14 Dicembre al Teatro Manhattan di Roma (via del Boschetto 58) torna la nuova edizione capitolina di “In punta di donna“, iniziativa artistica e culturale organizzata dal presidente dell’associazione Roma Restyle, il regista Michele Vitiello: 《Dare voce all’esperienza creativa, alla emozione, è un ribadire la nostra vicinanza all’arte e alla donna》dichiara Vitiello che con la collaborazione di Giulia Antonini attraversa l’Italia portando un dibattito di sensibilizzazione per mezzo dell’espressione artistica. La serata condotta da Nicolò Carosi alternerà  riflessioni a momenti di poesia: ad aprire il programma sarà l’intervento Donne in danza di Annamaria Corea, docente presso il Dipartimento di Storia dell’arte e dello Spettacolo della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza – Università di Roma. Seguiranno le letture poetiche di Maria Vittoria Catapano e Bianca Maria Simeoni con cui si vuole confermare l’intenso legame fra poesia e donna.
Donna, poesia, danza e la figura della sciamana saranno gli argomenti trattati dal sociologo e letterato Riccardo Cancellieri. Alessandra Filiaci  racconterà la donna attraverso i tarocchi. La psicoterapeuta Maria Cristina de Montis, autrice di Caramelle, proporrà il tema maternità – adozione, estremamente attuale nella società dell’oggi. Chiuderà la serata il giornalista e scrittore Fabio Torriero con il racconto inchiesta “Il silenzio di Irma” che racconta la terribile vicenda di una donna ancora adolescente sottratta alla società e internata in una struttura per malati mentali fino alla morte. Protagonista sarà anche la figura della divina Maria Callas: a quarant’anni dalla sua scomparsa avvenuta il 16 settembre del 1977, viene ricordata nella Capitale con un evento espositivo dal titolo “Callas e Roma – Una Voce in Mostra”, in programma dal 12 dicembre al 21 gennaio, presso lo Spazio Eventi Tirso. 
L’esposizione, a cura di musicaPERformare con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nasce grazie al fondamentale contributo di Giovanna Lomazzi che fu amica intima, assistente personale e memoria storica della Callas. L’inizio è previsto per le ore 18.
Alessandro Pino

Il “Don Giovanni” di Mozart all’aperto al Tufello il 4 luglio – di Alessandro Pino

2 Lug

Torna anche questa estate il progetto “OperaCamion” del Teatro dell’Opera di Roma, finalizzato ad avvicinarsi a un pubblico più vasto e popolare di quello abituale portandogli letteralmente sotto casa questa forma d’arte,  con il palcoscenico allestito sul pianale di un autocarro. In Terzo Municipio

image

l’appuntamento è per il 4 luglio in via Monte Ruggero al Tufello: alle 21 inizierà la rappresentazione del “Don Giovanni” di W. A. Mozart. Ideazione e regia di Fabio Cherstich mentre il protagonista è interpretato dal giovane baritono azero Maharram Huseynov.
Alessandro Pino

image

“Una Nuova Opera da Tre Soldi”: giovanissimi in scena al Teatro della Cometa – di Alessandro Pino

30 Mag

Al prestigioso Teatro della Cometa di Roma andrà in scena i prossimi 5 e 6 giugno lo spettacolo “2028 – Una Nuova Opera da Tre Soldi”, portato in scena dalla compagnia di giovanissimi “I Venti Sognatori” diretti da Denny Cecchini e Gabriella Graziani. Liberamente ispirato a “L’Opera del Mendicante” di John Gay, lo spettacolo apre la rassegna “Tutti in scena” che si protrarrà per l’intero mese e propone una trilogia aperta dalla tragedia “Le colpe dei padri ricadono sui figli”,  

image

seguita da “L’opera da tre soldi” (il vero fulcro del lavoro, imperniata sulla crisi di valori umani ,sociali e morali) e conclusa da “2053 Sogno di una Notte di Mezza Estate”. Da rilevare che alla realizzazione dei costumi e della campagna pubblicitaria hanno partecipato classi degli istituti Caravaggio e Europa Woolf per l’alternanza tra scuola e lavoro. Il Teatro della Cometa si trova in via del Teatro di Marcello 4, l’inizio delle rappresentazioni è previsto per le ore 21 e per informazioni e  prenotazioni si può telefonare allo 06 6784380.
Alessandro Pino

image

Al Teatro degli Audaci si ride e si riflette con “Un papà per tutti” – di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

16 Mar

Avete tempo fino al 19 marzo per andare a vedere al Teatro degli Audaci “Un papà per tutti”, brillante commedia scritta da John Tremblay. Portata in scena dalla Compagnia degli Audaci di Flavio De Paola – fondatore e direttore artistico del teatro – è una scoppiettante vicenda imperniata sull’adozione di un neonato. Una girandola di equivoci e colpi di scena coinvolge i personaggi impegnati su e giù nella vivace 

image

scenografia e le risate non mancano pur dando spunto per una riflessione su temi attuali quali le unioni civili e le adozioni da parte di coppie omosessuali. Tutti bravi, divertenti e divertiti gli attori (Flavio De Paola, Enrico Franchi, Antonio Coppola, Marina Pedinotti, Antonella Rebecchi e una spassosa Maria Cristina Gionta nella parte di una piacente segretaria dalle chiare origini campane). Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29 (zona Porta di Roma), per informazioni e prenotazioni scrivere alla casella di posta elettronica organizzazione@teatrodegliaudaci.it oppure telefonare allo 0694376057.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Al Teatro degli Audaci anche il pubblico fa festa con “Rumors” – di Alessandro Pino

14 Gen

Dopo l’anteprima del 31dicembre -che ha registrato il tutto esaurito – sono iniziate al Teatro degli Audaci (Terzo Municipio della Capitale) le rappresentazioni di “Rumors”, brillante commedia firmata dallo statunitense Neil Simon, in scena fino all prossimo 22 gennaio. Il titolo tradotto in italiano vuol dire “pettegolezzi”, disseminati 

image

nella vicenda incentrata su un party nella buona società newyorkese di fine anni Ottanta. Nel copione la festa vera e propria va a monte, al pubblico sembra invece di partecipare a una riuscitissima: non potrebbe essere altrimenti con nove attori della “Compagnia degli Audaci”  impegnati sul palco in una girandola di equivoci, infortuni più o meno dolorosi,  sorprese e porte che si aprono e chiudono: a 

image

dirigerli – recitando anch’egli – il fondatore e direttore artistico del “Teatro Degli Audaci”, Flavio De Paola, vincitore nell 2014 dell “Premio Montesacro”. Con lui ci sono Maria Cristina Gionta, Emiliano Ottaviani, Giuseppe Abramo, Alessia Di Fusco, Stefano Centore, Annamaria Fittipaldi, Marina Pedinotti, tutti affiatati e pimpanti nei rispettivi ruoli. «Ho deciso di mettere sul palcoscenico questo testo – dichiara De Paola –  proprio per iniziare il nuovo anno con una sana risata e tanto divertimento». Il Teatro Degli Audaci si trova in via Giuseppe De Sanctis 29 (zona Porta di Roma) e per le informazioni e prenotazioni si può telefonare allo 06 94376057.
Alessandro Pino

“Rogue One” : stavolta la Forza è fiacca – recensione di Alessandro Pino

15 Dic

Immaginate di recarvi in visita a casa di cari amici che conoscete da una vita e una volta entrati trovare gli ambienti familiari abitati invece da persone a voi sconosciute. Quel che è peggio, incontrare poi qualcuno dei volti a voi noti, ma rimanere sconcertati nel sentirlo parlare con una voce non sua o muoversi in un modo che vi sembra estraneo. Oltraggio finale: l’apparizione del nonno defunto da tempo e resuscitato ma con fattezze da 

image

fotoceramica su una lapide. Questa è più o meno la sensazione che si ha durante la proiezione di “Rogue One – a Star Wars story”, ultima pellicola del ciclo di fantascienza Guerre Stellari (iniziato ormai nel 1977 da George Lucas) e diretta da Gareth Edwards. La storia ha un senso soltanto per chi già ha visto i film precedenti – essendo in pratica un ideale prologo dei fatti narrati nel capostipite – e verte sulla ricerca dei piani progettuali di una gigantesca e letale stazione spaziale al fine di trovarne il punto debole. Proprio però chi conosce e apprezza fatti e personaggi originali (la serie rappresenta da sempre un vero fenomeno di costume) ed era ingolosito dalla ventilata possibilità di rivederli in azione, rischia una cocente delusione che cerchiamo di spiegare senza fornire troppe anticipazioni: si attendeva in primis il ritorno sullo schermo del personaggio più noto della serie, Lord Darth Fener (qui chiamato col nome originario inglese “Vader” al contrario dei doppiaggi precedenti), dalla statura imponente, il respiro meccanico e il volto nascosto da una minacciosa maschera. Ebbene la sua presenza effettiva sullo schermo è davvero ridottissima (tutto il primo tempo trascorre nella sua vana attesa) e la voce del doppiatore italiano originale Massimo Foschi risente del peso degli anni tanto da farlo sembrare un altro. Il personaggio poi ha perso la tipica gestualità fornita da chi lo aveva interpretato nella trilogia originale non essendoci più nell’iconico costume nero  il sollevatore di pesi inglese David Prowse, oggi ultraottantenne. Paradossalmente, compare in un numero maggiore di scene un altro “villain storico”, il governatore Tarkin interpretato nel film del 1977 dal grande Peter Cushing. Unico particolare: Cushing è morto oltre venti anni fa ed è stato riprodotto al computer, peccato la cosa si veda lontano un miglio. Stessa procedura – anche se  l’attrice Carrie Fisher che la impersonava è viva e vegeta –  per la brevissima comparsata di un altro volto noto ai fan della serie, la Principessa Leila. Il resto del film – troppo lungo o troppo lento – è costituito da battaglie che sembrano più quelle di una pellicola sulla Seconda Guerra Mondiale che di fantascienza, personaggi nuovi che però non ritorneranno  (e già stiamo rivelando troppo)  tra cui il perfido Direttore Krennic – Ben Mendelsohn, un volto da dirigente di partecipata statale – e la ribelle Jin Erso, interpretata da Felicity Jones che almeno si aggiudica la palma della presenza femminile più gradevole di tutta la serie, dopo quattro decenni di autentiche patate lesse (dalla suddetta Fisher a Daisy Ridley de “Il risveglio della Forza” passando per Natalie Portman). In definitiva, un film che potrà capire solo chi ha visto tutti gli altri o almeno i primi tre (Guerre Stellari, L’Impero Colpisce Ancora e Il ritorno dello Jedi) ma che proprio per questo più di chiunque altro rischia di rimanere con l’amaro in bocca. Ultimissima nota dolente: vedendo il film ci si rende conto che di alcune scene proposte nei trailer durante i mesi passati…semplicemente non vi è traccia.
Alessandro Pino

Il Dc-9 di “Ustica” esposto al Cc Porta di Roma (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

1 Apr

È attualmente esposta in un piazzale esterno del centro commerciale Porta di Roma (nel Terzo Municipio della Capitale) una riproduzione parziale dei resti del Dc – 9 Itavia abbattuto nei cieli di Ustica il 27 giugno 1980 con ottantuno persone a bordo. Il simulacro è stato utilizzato per le riprese del nuovo film sulla tragica vicenda

image

intitolato appunto “Ustica” diretto da Renzo Martinelli, attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche e rende in modo impressionante il vero relitto del Dc – 9 Itavia che si trova a Bologna (da dove iniziò l’ultimo volo) presso il “Museo per la memoria di Ustica”.
Alessandro Pino

Quel film di fantascienza con le musiche di Morricone girato a Monte Sacro – di Alessandro Pino

29 Feb

Il celeberrimo compositore Ennio Morricone è stato premiato con l’Oscar 2016 per le partiture del film di Quentin TarantinoThe Hateful Eight” dopo che nel 2007 aveva ricevuto il

image

riconoscimento onorario alla carriera per la sua sterminata produzione di colonne sonore. Di essa fa parte la musica composta per “L’Umanoide”, un film di fantascienza del 1979 diretto da George B. Lewis (pseudonimo del regista Aldo Lado) che fu girato in parte nei cinestudi Dear di Talenti – nell’attuale Terzo Municipio della Capitale – e in cui recitavano diversi attori apparsi in precedenza in pellicole dell’agente 007, come Barbara Bach, Corinne Cléry e Richard Kiel (noto per il personaggio del killer con la dentiera in acciaio) . «Era un bel film girato con grande sforzo, ma non poteva competere con le produzioni americane – ricordava il maestro in una intervista di qualche anno or sono – io cercai di scrivere una colonna sonora in polemica con queste». Un compositore prestigioso e un cast di grido non bastarono a salvare dall’insuccesso un’opera che si ricorda per alcune imbarazzanti somiglianze con la serie di Guerre Stellari, a partire dal “cattivo” Lord Graal, interpretato dallo scomparso Ivan Rassimov vestito con un costume simile a quello del ben più famoso Lord Fener.

Alessandro Pino

Galleria

Torna “Novecento” con Flavio De Paola al Teatro degli Audaci di Roma – di Alessandro Pino

19 Feb

È uno dei cavalli di battaglia dell’attore e regista Flavio De Paola, per il quale ha anche vinto il prestigioso “Premio Montesacro” nel 2014 e che ha recentemente portato in scena anche in trasferta, al teatro Piscator di Catania: “Novecento”, il monologo scritto da Alessandro Baricco da cui Giuseppe Tornatore trasse il film “La leggenda del pianista sull’oceano” con Tim Roth, torna in scena fino al 28 febbraio 2016 al Teatro degli Audaci di Roma –  fondato dallo stesso De Paola, del quale è direttore DSC_0406artistico –  per la regia di Pablo Maximo Taddei. La vicenda narrata – a grandissime linee – è quella di un orfano abbandonato alla nascita su un transatlantico, che viene allevato sulla nave senza scenderne mai, facendone il proprio universo e diventandone il celebre pianista. Per chi ha visto il film ma non conosceva il testo originale, una sorpresa constatare come De Paola in scena da solo per circa un’ora e mezza riesca a rendere tutti i personaggi, avvalendosi anche della tecnica degli “psicosuoni” scelta dal regista. «Vedo che piace a chi conosce il testo e il film – conferma De Paola – me lo richiedono gli spettatori, sono tornato dal tour siciliano ed è piaciuto anche là, la prossima stagione proverò a portarlo al nord». Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29 (zona Porta di Roma, Terzo Municipio della Capitale) e per informazioni e prenotazioni si può telefonare allo 06 94376057.

Alessandro Pino

Star Wars: il Risveglio della Forza – recensione SENZA spoiler di Alessandro Pino

19 Dic

image

I fan sfegatati della saga di Guerre Stellari a vedere il settimo capitolo intitolato “Il Risveglio della Forza” (diretto da J. J. Abrams) ci andranno comunque, senza se e senza ma, anche se magari delusi dalla trilogia dei prequel.  Agli estimatori più tiepidi e moderati che si stiano chiedendo se valga la pena spendere i soldi del biglietto diciamo che sì, la pellicola si lascia seguire facilmente ma si discosta da quelle che l’hanno preceduta: è essenzialmente un film d’azione che ha perso i toni solenni legati alla Forza – sui quali nei prequel si era calcato troppo la mano – frenetico, americaneggiante e che nei dialoghi molto concede a dei siparietti sullo stile di quelli visti nei cartoni Disney da dieci anni a questa parte: non a caso la Lucasfilm, Casa produttrice della pellicola, appartiene da qualche tempo agli eredi del creatore di Topolino e Paperino.
In un contesto del genere, che ruota attorno alla ricerca di una mappa digitale e ai tentativi di neutralizzare un’arma in grado di distruggere mondi interi, dunque, gli spettatori ritrovano calati dei vecchi amici come possono considerarsi i personaggi della trilogia classica: Han Solo intepretato da un inossidabile Harrison Ford, la Principessa Leila, il peloso Chewbacca, i droidi, Luke Skywalker. Ci si prepari a dare l’addio a uno di questi personaggi perchè farà una finaccia che ovviamente non vi anticipiamo. Presenti in massa ovviamente i veicoli spaziali, sia come rottami del conflitto passato tra la Ribellione e l’Impero, sia nelle versioni aggiornate adoperate dalle due fazioni che ne hanno ereditato il ruolo: la Resistenza e il Primo Ordine, una sorta di Stato nello Stato che fa molto il verso alla attuale Corea del Nord. C’è pure la malandata astronave Millennium Falcon. Appare anche – nella forma della celebre maschera, ormai ridotta a un rottame semiliquefatto – il famigerato Lord Darth Fener (qui chiamato col nome originale Vader, come per gli altri personaggi) nel cui culto vive il cattivo principale di questo film: Kylo Ren. Personaggio incline agli scoppi di rabbia, abbastanza complessato e si  capisce perchè: anch’egli mascherato da un casco nero che però la sceneggiatura compie l’errore di fargli togliere, rivelando un viso tutt’altro che in grado di incutere soggezione, preda dell’acne, con un naso dantesco e per giunta con delle orecchie a parabola radar solo in parte dissimulate da una folta capigliatura. Abbonda anche il politicamente corretto, con la multietnicità distribuita a piene mani tra i buoni e i cattivi e una protagonista femminile di quelle che porta lei i pantaloni meglio dei suoi colleghi maschietti.
Alessandro Pino

“Il berretto a sonagli” di Pirandello al Teatro degli Audaci di Roma con la compagnia di Salvo Saitta – di Alessandro Pino

24 Nov

Un classico della commedia di Pirandello, portato in scena da una compagnia – quella del Maestro Salvo Saitta – conterranea 

image

dell’autore e che in Sicilia è considerata una specie di istituzione, essendo attiva dagli anni Sessanta ma che in pratica solo oggi fa il passo di affacciarsi sulla ribalta capitolina. Per compierlo ha scelto il Teatro degli Audaci, elegante struttura sita nel Terzo Municipio di Roma Capitale il cui fondatore e direttore artistico Flavio de Paola l’anno scorso ha anche ricevuto il prestigioso “Premio Montesacro”: questi gli ingredienti della messa in scena de “Il berretto a sonagli” che verrà rappresentato dal 26 al 29 novembre. «Il Teatro degli Audaci somiglia a quello in cui di solito andiamo in scena noi a Catania – commenta  durante una pausa dell’allestimento il regista della pièce Eduardo Saitta, figlio d’arte di Salvo – ha le stesse dimensioni ed è come sentirsi a casa». Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29 – zona Porta di Roma – e per tutte le informazioni  ci si può collegare al sito http://www.teatrodegliaudaci.it o chiamare lo 0694376057.
Alessandro Pino

SPECTRE – la recensione di…Moneypino

9 Nov

image

È finalmente arrivata nei cinema italiani Spectre, nuova avventura di 007 le cui riprese sul set di Roma erano state seguite da Lucianamiocchi.com nello scorso febbraio.
Chi non l’ha ancora vista prosegua pure a leggere tranquillamente:  la trama non ve la sveliamo anche perchè sinceramente la vicenda appare un po’ tortuosa, forse perchè l’acceleratore è stato premuto più sulla quantità di scene d’azione sparse un po’ per il globo (vedasi gli inseguimenti in auto nella Capitale) che sulla sceneggiatura, con l’aggiunta di una manciata di piccoli richiami alla tradizione della saga di 007, iniziando dal nome dell’organizzazione criminale che dà il titolo alla pellicola. Il protagonista Daniel Craig fa sempre la sua figura per la gioia del pubblico femminile, anche se il taglio di capelli scelto mostra nelle inquadrature da dietro una imbarazzante vertigine a nido di uccello. Netto ribasso invece sul fronte delle Bond girl che stavolta non fanno una brutta fine contrariamente al solito: una appesantita Monica Bellucci e una patata lessa di cui nemmeno ci si ricorda il nome che riesce però a conquistare il cuore di 007. In definitiva a nostro avviso non il miglior film della serie tra quelli interpretati da Craig e che forse proprio qui termina il suo ciclo nei panni (firmati Tom Ford) dell’agente segreto, come si potrebbe ipotizzare dal finale che ovviamente non sveliamo.
Alessandro Pino

La prima italiana di SPECTRE a Roma – di Alessandro Pino

28 Ott

Si è tenuta la sera del 27 ottobre all’Auditorium Conciliazione di Roma la prima italiana di Spectre, nuova pellicola dell’Agente 007 interpretato da Daniel Craig.

image

Presenti l’attore protagonista, il “cattivo” Cristoph Waltz, la Bond Girl Monica Bellucci e il regista Sam Mendes, l’unico a fermarsi per qualche autografo. Pubblico abbastanza composto, sembra si sia avuto un po’ di trambusto solo quando alcuni giornalisti sono rimasti fuori.
La pellicola sarà nelle sale italiane dal 5 novembre.
Alessandro Pino

(si ringrazia per la foto Francesco Marenga)