Tag Archives: Paolo Emilio Marchionne
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Ex Detroit occupato. Dall’opposizione chiedono le dimissioni dell’assessore Raimo che fa l’attivista – di Luciana Miocchi

17 Mag

Un gruppo di residenti organizzati occupa il centro sportivo ex Detroit, al Tufello. Rompono i lucchetti, puliscono, cercano di ridare un po’ di decoro a una struttura chiusa da tempo.  Attraverso un evento creato su fb da csa Astra viene data notizia di un’assemblea pubblica per sabato 14 maggio.

L’assessore alla Cultura della Giunta Marchionne, Christian Raimo affida ai social un post dedicato all’occupazione, di solidarietà e attivismo.

Immediatamente, dall’opposizione di piazza Sempione partono le richieste di dimissioni per l’assessore che non può non sapere che del centro si stanno occupando da tempo, c’è stato un atto votato all’unanimità per la destinazione di somme del pnrr per la sua riqualificazione anche se c’è un problema catastale da risolvere riguardo una particella.

FdI emette un comunicato: “L’occupazione del centro sportivo Detroit al Tufello da parte dei soliti centri sociali e l’emblema del lassismo delle ultime due amministrazioni: una struttura da riqualificare e restituire al quartiere che e stata abbandonata per anni dalla sinistra che governa il Municipio III, viene occupata dai centri sociali con tanto di benedizione di esponenti della giunta Marchionne come l’assessore Raimo”. Lo dichiarano il capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio III, Manuel Bartolomeo e i consiglieri Giordana Petrella, Fabrizio Santinelli e Serena Troiani “E’ appena il caso di ricordare al presidente Marchionne – aggiungono – che l’occupazione abusiva di spazi pubblici e un reato e ci aspettiamo che chi e a capo delle istituzioni tuteli i beni di proprietà del Municipio denunciando chi vuole appropriarsene abusivamente. L’appoggio esplicito dell’assessore Raimo gli occupanti e vergognoso quanto ipocrita, chi si schiera da parte dell’illegalità non può continuare a ricoprire cariche istituzionali. Il sindaco Gualtieri non ha nulla da dire in merito?”.

Il consigliere Fabrizio Bevilacqua (ex Lega, gruppo misto) tra i più attivi nel creare meme di critica sulla maggioranza così si esprime: «Perché chiedo le dimissioni di Raimo? Perché un briciolo di dignità dovrebbero avercela, in maggioranza. Va bene che hanno dovuto subire il ricatto elettorale di una lista che ha preso due consiglieri e ha avuto tre assessori, mentre una lista che ha eletto nove consiglieri, dieci compreso il presidente ne ha presi uguale, tre. Non so’ con quale logica politica, fa ridere. Sappiamo benissimo qual è il personaggio. Da assessore ha votato che è d’accordo alla riqualificazione e alla chiusura, poi da gruppettaro fa l’occupazione. Ma anche basta, un minimo di dignità la dovrebbero mantenere, capisco che i partiti sono diventati una cosa diversa però la dignità va mantenuta e il rispetto delle istituzioni anche. Non garantisci la serietà del lavoro e la pluralità degli interventi come assessore del Municipio, lascia perdere. Sennò ne perde di credibilità l’intera giunta e il Presidente stesso. Io sarò all’antica, un romantico, uno che la politica pensa ancora che abbia un senso e una dignità. Basta?»

A domanda diretta sul livello di imbarazzo o meno raggiunto dal Presidente del Municipio, dello stesso si sta ancora aspettando una eventuale risposta.

L’assessore Raimo invece, ha esposto il suo pensiero e lo si può leggere qui: https://lucianamiocchi.com/2022/05/17/christian-raimo-un-assessore-dentro-e-fuori-le-istituzioni-di-luciana-miocchi/

Luciana Miocchi

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Riserva della Marcigliana: ennesimo sgombero di rifiuti | di Alessandro Pino

12 Mag

[ROMA] Un ennesimo intervento di rimozione delle discariche abusive su via della Marcigliana si è svolto la mattina del 12 maggio.

A dare l’annuncio via social il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, presente assieme all assessore capitolino all’Ambiente Sabrina Alfonsi e a quello municipale Matteo Zocchi.

Sono anni che via della Marcigliana e la riserva omonima vengono utilizzate da personaggi senza scrupoli per scaricare abusivamente rifiuti ingombranti tra cui calcinacci provenienti da demolizioni e vecchi arredamenti completi.
Alessandro Pino

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Talenti: sulla futura chiusura della Asl di largo Rovani é botta e risposta tra opposizione e maggioranza municipali

27 Apr

[ROMA] Il futuro della sede Asl di Talenti a largo Rovani è stato al centro di un botta e risposta tra opposizione e maggioranza in Terzo Municipio.

A mettere sotto la lente di ingrandimento la sorte di tale struttura sanitaria é stato capogruppo municipale di Fratelli d’Italia, Manuel Bartolomeo che è intervenuto via social: “Questa mattina durante la commissione congiunta Pari Opportunita/Servizi sociali abbiamo avuto la conferma che entro il 2023/25 la sede Asl di Largo Rovani chiuderà!
Il responsabile Asl in presenza del Presidente del III Municipio Marchionne, ha dichiarato a verbale della commissione che tutti i servizi, compreso il SERT (Servizi per le Tossicodipendenze), saranno trasferiti in Via Paolo Monelli”. Prosegue Bartolomeo:
“Via Monelli, per chi non la conoscesse, è una strada a ferro di cavallo compresa tra Bufalotta e Talenti, confinante con una scuola superiore, immersa al traffico locale del centro commerciale Dima Shopping. Una scelta presa in piena autonomia dai ‘piani alti’ di questa amministrazione! Nulla di condiviso in fase decisionale nelle commissioni consiliari preposte! Non un atto presentato da votare in aula! Decisioni di questo genere non posso essere prese nelle stanze segrete di Piazza Sempione!
Fratelli d’italia Terzo Municipio chiede alla giunta Marchionne di fare un passo indietro rispetto a questa scelta scellerata!”.

Alle dichiarazioni di Bartolomeo ha fatto seguito una nota congiunta della capogruppo municipale Pd Federica Rampini, del presidente del Consiglio Municipale Filippo Maria Laguzzi e di Nicoletta Funghi, presidente della Commissione Patrimonio, Personale e Bilancio del Municipio III: “Il 30 dicembre 2021 la Giunta della Regione Lazio ha deliberato per il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza le Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale, nel Piano ci sono anche le cinque Case di Comunità previste nel territorio del Municipio Roma III, a tal proposito, infatti, abbiamo presentato un atto per la programmazione delle nuove aperture delle Case di Comunità”.

Ha poi concluso Federica Rampini: “Già da diversi anni la ASL RM 1 aveva comunicato, alle amministrazioni che si sono succedute, la volontà di voler chiudere la sede di Largo Rovani, ingenti sono le spese da sostenere e la vicinanza alle altre sedi di Via Lampedusa e Via Dina Galli è sempre stata disfunzionale alle necessità di un territorio vasto come quello del terzo municipio. Come Partito Democratico abbiamo cercato sino all’ultimo di evitare la chiusura, ma il nuovo quadro consente di fare un passo indietro e ragionare sulla nuova riorganizzazione.

Montesacro, Montesacro Alto (Talenti) e Val Melaina sono i quartieri della città consolidata, per questa ragione, nella programmazione prevista dalla Regione Lazio, oltre al potenziamento dello Spoke* di Via Salita della Marcigliana è stata prevista l’apertura di altre due Case di Comunità una proprio in sostituzione di Largo Rovani, in Via Paolo Monelli e l’altra nella zona di Porta Roma.

La Casa di Comunità presso Porta di Roma andrebbe ad offrire il servizio sanitario locale a tutti quei territori che da sempre ne sono privi, nello specifico Colle Salario, Fidene, Serpentara, Cinquina nonché la stessa zona di Porta di Roma. Per questa ragione, oggi in Commissione Politiche Sociali alla presenza del Direttore del 3 Distretto, abbiamo evidenziato come, anche in considerazione del blocco delle assunzioni del personale medico-sanitario, sarebbe giusto e doveroso dare la priorità all’apertura della Casa di Comunità di Porta di Roma, individuando strutture di priorità dell’Amministrazione.

Rimangono alcuni dubbi di natura logistica per l’apertura della Casa di Comunità in Via Paolo Monelli, ma la priorità è quella di continuare a garantire il servizio sanitario locale anche al quartiere Talenti. Come Partito Democratico abbiamo chiesto una seduta di Consiglio straordinaria per discuterne appieno” 

*Per Spoke si intende una rete territoriale di servizi ambulatoriali cui compete la selezione e la gestione dei pazienti e il loro invio ai centri di riferimento quando una determinata soglia di gravità clinico-assistenziale viene superata.Tale rete può essere suddivisa in: Spoke 2 (Centri Ospedalieri di riferimento provinciale con competenze specialistiche Diagnostico-terapeutiche specifiche) e Spoke 1 (Centri Specialistici territoriali in grado di servire più capillarmente il territorio a livello diagnostico, terapeutico e assistenziale).
A cura di Alessandro Pino

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Il 25 aprile in Terzo Municipio: una passeggiata della memoria tra i luoghi della Liberazione

25 Apr

[ROMA] il Terzo Municipio della Capitale ha celebrato la ricorrenza della Liberazione con un intenso programma di appuntamenti costituenti una sorta di passeggiata della Memoria nei luoghi della Resistenza: già dal primo mattino a piazza Sempione presso la lapide in memoria di Ferdinando Agnini- studente di Monte Sacro ucciso alle Fosse Ardeatine- il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne ha rivolto al pubblico i saluti istituzionali presentando le attività della giornata.

Ed essendo presenti gli studenti del Liceo Orazio per raccontare il progetto “Il Civico Giusto” vanno citate le parole di Piero Calamandrei: “I ragazzi delle scuole imparano chi fu Muzio Scevola o Orazio Coclite, ma non sanno chi furono i fratelli Cervi. Non sanno chi fu quel giovanetto della Lunigiana che, crocifisso ad una pianta perché non voleva rivelare i nomi dei compagni, rispose: «Li conoscerete quando verranno a vendicarmi», e altro non disse. Non sanno chi fu quel vecchio contadino che, vedendo dal suo campo i tedeschi che si preparavano a fucilare un gruppo di giovani partigiani trovati nascosti in un fienile, lasciò la sua vanga tra le zolle e si fece avanti dicendo: «Sono io che li ho nascosti (e non era vero), fucilate me che sono vecchio e lasciate la vita a questi ragazzi». Non sanno come si chiama colui che, imprigionato, temendo di non resistere alle torture, si tagliò con una lametta da rasoio le corde vocali per non parlare. E non parlò. Non sanno come si chiama quell’adolescente che, condannato alla fucilazione, si rivolse all’improvviso verso uno dei soldati tedeschi che stavano per fucilarlo, lo baciò sorridente dicendogli: «Muoio anche per te… viva la Germania libera!». Tutto questo i ragazzi non lo sanno: o forse imparano, su ignobili testi di storia messi in giro da vecchi arnesi tornati in cattedra, esaltazione del fascismo ed oltraggi alla Resistenza”.

A cura di Alessandro Pino

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Sversamenti di rifiuti nella Riserva della Marcigliana: siamo alle solite | di Alessandro Pino

4 Apr

[ROMA] Sembra interminabile la telenovela degli sversamenti illegali di rifiuti lungo le strade che attraversano la Riserva Naturale Della Marcigliana: l’ultima puntata- se così si può dire- é stato un video di denuncia pubblicato dal presidente del Terzo Municipio, Paolo Emilio Marchionne, sul proprio canale Instagram.

Accompagnate ironicamente da Eye of the Tiger dei Survivor sono così apparse le immagini di un cumulo di rifiuti in parte bruciati lasciati a bordo strada, in apparenza per lo più parti di vecchia mobilia.
Alessandro Pino

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Val Melaina: via i motorini abbandonati nei cortili Ater | di Alessandro Pino

23 Mar

[ROMA] Sono stati finalmente rimossi dai cortili delle palazzine Ater di Val Melaina i motorini che per anni erano rimasti abbandonati al loro interno.

L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Roma Capitale alla presenza del presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne
Alessandro Pino

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Risolta la questione degli esuberi al liceo Nomentano: tutte accolte le domande di iscrizione al primo anno. Polemica in Municipio – di Luciana Miocchi

23 Mar

Ci è voluto tutto l’impegno del Municipio, con il dialogo costante con la Città Metropolitana e l’Ufficio Scolastico Regionale, nonchè la disponibilità della dirigente dell’IC Munari, dott.ssa Eva Pasqualini, che ha acconsentito ad accogliere sette classi del liceo Nomentano – togliendo così dall’imbarazzo un po’ tutte le parti coinvolte nella surreale vicenda verificatasi alla chiusura delle preiscrizioni al primo anno di liceo, qualche settimana fa. In quel frangente, infatti, ci si accorse che circa duecento studenti sarebbero rimasti fuori graduatoria, un po’ troppi rispetto ai numeri che si verificano normalmente e difficili da ricollocare, se non con grande disagio delle famiglie, segno che qualcosa nella programmazione non era andato per il verso giusto. Tanto più che a pagare, come sempre, sarebbero stati i ragazzi provenienti dalle zone più lontane dagli istituti superiori, sempre in fondo a tutte le graduatorie di istituto, colpevoli di non averne uno vicino, considerabile di prossimità con le scuole medie, come Settebagni e Castel Giubileo che per uno strano caso dell’ufficio scolastico provinciale, sono a una distanza media di dieci chilometri e senza collegamenti pubblici agevoli con le superiori del III Municipio. Una situazione a cui l’amministrazione dovrà porre rimedio, prima o poi.

L’impegno preso personalmente dall’assessora municipale alle scuola, nonché vice presidente del Municipio Paola Ilari e dal presidente Paolo Marchionne ha portato, piuttosto che allo smistamento verso altre strutture anche fuori Municipio, a cercare locali alternativi, in modo da non penalizzare le famiglie che avevano optato come prima scelta, per il liceo di via della Bufalotta. Con una nota congiunta Ilari e Marchionne esprimono tutta la loro soddisfazione: t”utte le studentesse e gli studenti, come ci eravamo impegnati a fare fin dall’inizio, saranno iscritti al liceo Nomentano. Ce lo avevano chiesto le famiglie e ragazzi e ragazze, per questo abbiamo quotidianamente interloquito con le altre Istituzioni per individuare esclusivamente nel Municipio III la soluzione migliore che garantisse il reperimento delle aule necessarie, affinché i gli oltre 200 studenti avessero la loro scuola“. Il problema era la quantità di spazio necessaria, infatti proseguono i due “Ci è voluto tempo ma ci siamo riusciti: sono stati effettuati diversi sopralluoghi, non era semplice trovare nelle scuole del territorio spazi così grandi. La scelta della struttura scolastica di via Rina de Liguori dell’I.C. Munari a Vigne Nuove era l’unica ad avere 7 aule e le caratteristiche necessarie a garantire la sicurezza“. All’inizio di giugno cominceranno i lavori di adeguamento, i locali erano destinati in origine a scuola elementare, in modo che tutto sia pronto per l’inizio del nuovo anno scolastico. Presidente e vice Presidente del III Municipio hanno tenuto a precisare che non si tratta di un risultato scontato, in quanto è stato “raggiunto grazie al Sindaco Roberto Gualtieri, al consigliere Daniele Parrucci e ai tecnici che si sono prontamente messi al servizio, ma il più importante ringraziamento va alla Dirigente dell’IC Munari, Eva Pasqualini che ha subito capito l’esigenza e si è messa a completa disposizione“.

Dall’opposizione municipale, i consiglieri di FdI Giordana Petrella e Manuel Bartolomeo sui social si manifestano critici nei confronti della soluzione trovata, proprio per via dell’ubicazione delle aule, prossime a una scuola primaria, anche se concordano che per gli studenti è meglio alle elementari in III piuttosto che sparsi per tutta Roma. Soprattutto, fanno notare che è il secondo anno che viene commesso un errore di valutazione. Questo è un discorso, che andrà affrontato sicuramente, in modo da non doversi trovare nuovamente nella stessa scomoda posizione.

Luciana Miocchi

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Nuova area giochi al Parco Talenti | di Alessandro Pino

8 Mar

[ROMA] Al Parco Talenti é stata inaugurata una nuova area ludica nel pomeriggio dell’otto marzo. All’inaugurazione era presente il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne assieme a un gruppo di bambini. L’ingresso del nuovo spazio giochi è da via Sibilla Aleramo.

Alessandro Pino

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760 nuovi cassonetti sulle strade del Terzo Municipio | di Alessandro Pino

24 Feb

[ROMA] Settecentosessanta nuovi cassonetti della spazzatura sono in arrivo sulle strade del Terzo Municipio. Ne ha dato notizia via social il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne.

I nuovi cassonetti, colorati secondo le nuove normative europee sulla raccolta differenziata, verranno collocati nei quartieri di Vigne Nuove, Colle Salario, Porta di Roma e Fidene, ritenuti quelli in cui la sostituzione era più urgente.
Alessandro Pino

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Sversamento di rifiuti a via Val d’Ala: a breve individuati gli autori | di Alessandro Pino

14 Feb

[ROMA] L’ennesimo caso di sversamento in strada di rifiuti ingombranti sul territorio del Terzo Municipio questa volta non rimarrà impunito: la Polizia di Roma Capitale starebbe infatti per individuare gli autori di uno scarico illegale- avvenuto in pieno giorno in via Val d’Ala- dopo la segnalazione fotografica di alcuni cittadini.

Ne ha dato annuncio via social il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne in una nota congiunta con l’assessore municipale alle politiche ambientali Matteo Zocchi.
Alessandro Pino

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Passa mozione sugli accessi scolastici sicuri in Terzo Municipio | di Alessandro Pino

10 Feb

[ROMA] É passata nei giorni scorsi nel Consiglio Municipale di piazza Sempione una mozione di impegno con cui si chiede al presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne e all’assessore competente Matteo Pietrosante di impegnarsi nella realizzazione di accessi sicuri in caso di lavori di manutenzione su aree del municipio in cui siano presenti dei plessi scolastici.

Nel concreto l’impegno dovrebbe tradursi in una serie di interventi: istituzione della zona 30 in prossimità degli accessi scolastici, riqualificazione e allargamento dei marciapiedi, perfezionamento dell’arredo urbano con l’installazione di nuovi parapedonali, abbattimento delle barriere architettoniche, installazione di dissuasori di sosta, migliore smaltimento delle acque piovane, realizzazione di passaggi pedonali rialzati, messa a dimora di nuove essenze arboree.

La mozione, proposta dalla consigliera di opposizione Marta Marziali, ha fatto seguito a quella presentata all’assemblea capitolina della lista Calenda Sindaco e votata a dicembre all’unanimità. In Municipio invece sono stati undici i favorevoli e dieci gli astenuti.
Alessandro Pino

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Al liceo Giordano Bruno la celebrazione del Giorno della Memoria | di Alessandro Pino

7 Feb

[ROMA] Una delle iniziative più sentite tenutesi nella Capitale nei giorni scorsi in occasione del Giorno della Memoria (anniversario della liberazione del lager di Auschwitz) é senz’altro quella che ha visto impegnati gli studenti del Liceo Giordano Bruno di via delle Isole Curzolane al Tufello, nello specifico quelli del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Musicale.

La giornata è stata aperta dal saluto
agli studenti e ai partecipanti della dirigente scolastica professoressa Alessandra Lorini che ha moderato l’incontro. A seguire l’esibizione degli studenti dell’indirizzo musicale e il contributo degli studenti del Laboratorio di lettura, scrittura e comunicazione e il Laboratorio teatrale in lingua italiana.

Sono intervenuti il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, l’assessore municipale alle Politiche Educative e scolastiche Paola Ilari e la presidente della Commissione municipale per le Pari Opportunità Maria Tarallo. Il professor Carmelo D’Eugenio per la parte musicale ha accompagnato la lettura di alcuni testi commemorativi presentati dal dottor Raffaele Di Pietro ed estratti dal podcast “Il silenzio della memoria”. Con l’occasione il presidente Marchionne ha donato alla scuola il libro della senatrice a vita Liliana Segre ed Enrico Mentana “La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah” edito da Rizzoli.
Alessandro Pino

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Monte Sacro: il presidente Marchionne chiede verifica su un asilo definito “no vax” in un articolo di “Repubblica”

7 Feb

[ROMA] Il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne ha annunciato via social di aver chiesto- congiuntamente alla direttrice del Municipio Patrizia di Nola- alla Asl, al Dipartimento e all’assessorato alla Scuola capitolino di disporre controlli presso un asilo nido e scuola materna di Monte Sacro per verificare se la struttura mantenga i previsti requisiti per l’autorizzazione ad accogliere i bambini.

Questo in riferimento a un articolo apparso sul quotidiano “La Repubblica” secondo cui parte del personale della struttura non avrebbe adempiuto agli obblighi vaccinali previsti dalle misure anti Covid.
(A cura di Alessandro Pino)

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Tufello: in fiamme l’ex forno | di Alessandro Pino

28 Gen

[ROMA] Grave incendio nel cuore del Tufello la mattina del 28 gennaio: a prendere fuoco è stato un ex forno in via Capraia. Ne ha dato notizia tramite social il presidente del Terzo Municipio, Paolo Emilio Marchionne. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine. Seguiranno aggiornamenti.
Alessandro Pino

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Val Melaina: una targa sulla Chiesa del Redentore per i sacerdoti che salvarono i perseguitati dai nazisti | di Alessandro Pino

20 Gen

[ROMA] É stata inaugurata la mattina del 20 gennaio presso la Parrocchia del Redentore a Val Melaina una targa commemorativa in bronzo nell’ambito del progetto “Il Civico Giusto”-promosso da Best Practices Award- mirato a ricordare coloro che durante la Seconda Guerra Mondiale ospitarono ebrei, perseguitati e ricercati dai nazifascisti.

In questo caso furono i sacerdoti della Parrocchia che diedero ospitalità a molte persone in fuga, tra cui un giovanissimo Emilio Colombo, che divenne poi Presidente del Consiglio dei Ministri all’inizio degli anni Settanta oltre che senatore, europarlamentare e più volte ministro.

La targa in bronzo ha impresso un codice QR leggendo il quale si possono scaricare contenuti multimediali relativi ai fatti e alle persone cui è dedicata.

Erano presenti alla inaugurazione- ripresa da una troupe del Tg3 il Presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne e la signora Celeste Manno, nipote di Emilio Colombo oltre al parroco Don Roberto e agli studenti e ai docenti del vicino Liceo Bramante.
Alessandro Pino

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Serpentara: nuova area giochi al parco Marzano | di Alessandro Pino

15 Gen

[ROMA] Un gruppetto di bambinetti scalmanati ed entusiasti ha inaugurato la mattina del 15 gennaio la nuova area ludica del parco Carlo Marzano in via Virgilio Talli, zona Serpentara.

Erano presenti il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne e l’assessore capitolino all’Ambiente Sabrina Alfonsi.

L’area ludica dispone di altalene, scivolo con ponte e castello, cavallucci a molla, panchine e un gazebo.

Alessandro Pino

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Fidene ha di nuovo una biblioteca aperta ai cittadini | di Alessandro Pino

15 Gen

[ROMA] Fidene ha una di nuovo una biblioteca ed è aperta alla cittadinanza: é il BiblioPoint “Senza Confini” che si trova all’interno dell’Istituto Comprensivo Fidene in via Russolillo.

Lo spazio è stato inaugurato la mattina del 15 gennaio con una sobria presentazione cui hanno partecipato il presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, gli assessori municipali alla cultura Christian Raimo e alle Politiche Educative e Scolastiche Paola Ilari oltre alla dirigenza scolastica ai docenti e ai cittadini.

La nuova biblioteca é stata realizzata in una aula teatrale dismessa e prende il posto di quella precedente, distrutta in un incendio alcuni anni fa.

Il risultato è arrivato grazie alla collaborazione tra Terzo Municipio, Biblioteche di Roma, i docenti della scuola- capitanati dalla professoressa di lettere Lorena Rughetti- e il coinvolgimento attivo del Comitato di Quartiere Fidene che ha fornito numerosi volumi.

Donazioni di libri sono arrivati oltre che dal territorio, dalle Case editrici: ci sono anche quelli della collana pubblicata dalla Typimedia dedicati alla storia dei singoli quartieri di Roma.
«Molti sono libri usciti due o tre mesi fa, volevamo una biblioteca usabile» ha commentato l’assessore Raimo.

Al momento gli orari in cui la nuova biblioteca é aperta alla cittadinanza il martedì e venerdì dalle 16 e 30 alle 18 e 30, la mattina agli studenti.
Alessandro Pino

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La nuova scuola dell’infanzia di Settebagni riavrà un vero riscaldamento dopo il furto della caldaia | di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

14 Gen

[ROMA] Sembrerebbe avviarsi a una soluzione la vicenda della scuola dell’infanzia “la collina dei bambini” di Settebagni, rimasto senza un vero impianto di riscaldamento in seguito al furto della caldaia avvenuto lo scorso 15 dicembre. Da subito il Comitato di Quartiere Settebagni si era attivato nelle sedi istituzionali deputate per ottenere il ripristino del riscaldamento, nel mentre che un rimedio tampone, costituito da un impianto a pompa di calore, veniva installato per evitare lo spostamento e la conseguente divisione dei bambini.

All’azione del Comitato si era affiancata al riguardo, una interrogazione al presidente del Municipio, Paolo Marchionne, presentata dal consigliere di opposizione Fabrizio Santinelli, FdI.

La questione ha rischiato di non vedere una veloce risoluzione per via del complicato quadro burocratico-amministrativo, originato da una ripartizione di competenze frammentata tra Municipio, Comune e il Consorzio costruttore della struttura. Nel frattempo, al rientro dalle vacanze natalizie, l’inverno fino ad allora abbastanza mite, ha iniziato a fare sentire i propri rigori, ponendo tutte le parti coinvolte davanti all’esigenza di trovare un punto di accordo il più in fretta possibile.

Con una mail inviata il 13 gennaio al Cdq, Paola Ilari, assessore alle politiche scolastiche del III Municipio, che fin dalla mattina della scoperta del furto si è adoperata perché i piccoli utenti subissero il minore dei disagi possibili, ha annunciato che, dopo diverse consultazioni e scambio di carteggi, il Consorzio costruttore si è reso disponibile a iniziare i lavori di ripristino della caldaia a partire dal prossimo 17 gennaio, anche se le questioni burocratiche non sono state ancora risolte, prendendo l’impegno da parte del Municipio, a monitorare la formalizzazione dei successivi passaggi per la presa in carico della centrale termica e del sistema di antifurto.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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La Asl di Settebagni tornerà in funzione per la popolazione. A fine pandemia | di Luciana Miocchi e Alessandro Pino

14 Gen

[ROMA] Quale futuro attende il presidio Asl di Settebagni? La struttura di Salita della Marcigliana é attualmente utilizzata solo come sede per tamponi per il personale e la comunità scolastica.

Prima della pandemia era destinata a centro prelievi, un utilizzo in ogni caso limitato e penalizzante per il quartiere i cui residenti  comunque nel corso degli anni passati sono anche dovuti scendere a manifestare in strada per chiederne la riapertura a fronte di prolungati periodi di stop dell’attività dovuti a lavori di ristrutturazione.

Il Comitato di Quartiere Settebagni durante una riunione tenutasi qualche giorno fa con il  presidente del Municipio III Paolo Marchionne, l’assessore alle politiche sociali e sanitarie del III Municipio Maria Concetta Romano e il dirigente competente al riguardo dellaAsl Roma 1 ha rappresentato la necessità e l’importanza di avere riaperta questa struttura sul territorio.

A tale azione del Comitato si era aggiunta una interrogazione presentata in Municipio dal consigliere di opposizione Fabrizio Santinelli, FdI,  cui aveva risposto il presidente Marchionne.

Da quanto emerso, la struttura asl non tornerà a erogare i suoi servizi alla generalità della popolazione se non a fine l’emergenza sanitaria, in quanto la sua ubicazione è considerata irrinunciabile perché strategica, isolata quel che serve (ed era questo uno dei motivi del poco gradimento da parte del personale impiegato) e con buona disponibilità di parcheggio. A quel punto,  il presidio  diventerà qualcosa di diverso e non solo più un centro prelievi: una “Casa delle Comunità”, secondo quanto previsto dal
Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) nel quale é stata inserita.

Il termine, forse un po’ generico, indica un luogo di assistenza e prestazioni ambulatoriali primarie per la comunità: una struttura polispecialistica in cui opereranno medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialistici, infermieri di comunità, assistenti sociali e altri professionisti e in cui dovrebbero integrarsi  servizi sanitari e sociosanitari con i servizi sociali territoriali.

Per fare ciò, però, l’edificio avrà bisogno di essere ristrutturato, con i fondi già assegnati dal Pnrr. Appena questi arriveranno, contraddizione del sistema, il centro tamponi verrà chiuso, nonostante la dichiarata strategicità con cui è stata sottratta alla fruizione collettiva

Luciana Miocchi e Alessandro Pino

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Settebagni: urge soluzione definitiva per il riscaldamento del nuovo asilo, dopo il furto della caldaia | di Alessandro Pino

12 Gen

[ROMA] Sembra ancora senza una soluzione definitiva la questione dell’asilo nido “Collina dei bambini” a Settebagni, dal quale lo scorso 15 dicembre sono stati rubati nottetempo la caldaia del riscaldamento e due macchinari per la produzione di acqua calda.

Da allora, per non spostare i bambini nell’altra struttura del quartiere in via dello Scalo di Settebagni è stato installato un impianto di riscaldamento tramite pompa di calore che però ha una potenza inferiore rispetto alla caldaia rubata, circostanza resa ancor più evidente dal freddo invernale sopraggiunto: le temperature misurate nei giorni scorsi hanno toccato i 15 gradi, troppo bassi per i bambini.

Il Comitato di Quartiere Settebagni ha inviato una PEC al presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, all’assessore municipale alle politiche Educative e Scolastiche Paola Ilari e alla presidente della Commissione Politiche Educative e Scolastiche Nastassja Habdank chiedendo il ripristino dell’impianto di riscaldamento e dell’acqua calda il prima possibile e l’adozione di tutte le misure che possano contribuire alla permanenza dei bambini nella scuola stessa nel periodo transitorio senza interrompere l’attività didattica.

Al riguardo anche il consigliere municipale di opposizione Fabrizio Santinelli ha presentato una interrogazione in Municipio.
Alessandro Pino

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