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Stupro a Villa Borghese: l’autore sarebbe il romeno già in carcere per la violenza a “Bocca di Rosa” – di Alessandro Pino

21 Ott

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Risolto il caso dello stupro di una donna tedesca, senza fissa dimora, avvenuto a Villa Borghese lo scorso 18 settembre ma l’imputato si trova già in carcere: è il romeno già arrestato con l’accusa aver sequestrato, violentato, malmenato e rapinato nei giorni successivi tre prostitute sulla Salaria (tra cui Susanna, la donna divenuta nota come “Bocca di Rosa” per il suo spostarsi in bicicletta alla ricerca di clienti). Le indagini si sono svolte anche con l’ausilio della Scientifica, estraendo il dna dell’aggressore dai lacci con i quali era stata legata la clochard.
Proprio l’analogia tra i diversi episodi, con le vittime legate per mezzo dei loro stessi indumenti e picchiate al viso, ha fatto ritenere agli inquirenti di avere a che fare con un criminale seriale.
Il romeno aveva ammesso la sua responsabilità solo per le aggressioni alle prostitute sulla Salaria, negando quella per lo stupro di Villa Borghese. Gli accertamenti per prelevare il Dna tramite tampone buccale però lo hanno incastrato unitamente ad altri riscontri investigativi. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ha dunque emesso nei confronti del romeno una nuova ordinanza di custodia in carcere anche per il delitto di Villa Borghese.
Alessandro Pino

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Buona la prima di Campionato per la Ginnica 3 – di Alessandro Pino

20 Ott

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È iniziato nel migliore dei modi il
Campionato di serie B 1 Gold della Federazione Ginnastica d’Italia per le ragazze della Ginnica 3, squadra legata al territorio del Terzo Municipio della Capitale: nella prima prova svoltasi il
30 settembre a San Marino, la compagine già vincitrice del “Premio Montesacro” è arrivata prima su un totale di ventitrè squadre provenienti da Lazio, Toscana e Sardegna. Questi i nomi delle atlete che hanno vinto la prima tappa: Chiara De Simone,
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Beatrice Romanato, Nicole Federici, Martina Galoppi, Diletta Canonico. Giustamente orgogliose di loro i tecnici della Ginnica 3 Paola Di Iorio, Marina Bagnato  e Antonella Murru: 《Grandissimo lavoro e tanta gioia per un risultato fortemente  cercato con i valori che ci contraddistinguono, con la forza di chi ci crede davvero!》.

Alessandro Pino

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Il 29 ottobre tutti a Ponte Nomentano per la rievocazione storica di Carlo Magno – di Alessandro Pino

20 Ott

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Il Ponte Nomentano, simbolo del Terzo Municipio e le sue adiacenze saranno lo scenario il prossimo 29 ottobre – domenica – della annuale rievocazione storica del transito di Carlo Magno e della sua incoronazione, avvenuti nell’anno 800. L’inizio è previsto per le 10 e 30. Giunta alla diciannovesima edizione, l’iniziativa è ideata dall’associazione culturale “Il Carro de’ Comici” e porta la firma del suo
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creatore Gherardo Dino Ruggiero, attore, regista e divulgatore di storia romana che curerà come sempre anche la narrazione. Quest’anno verrà esposta una  copia della “Joyeuse”,  la spada di Carlo Magno. Dino Ruggiero – vincitore del “Premio Montesacro” nel 2014 – sottolinea che l’evento ha anche lo scopo di riqualificazione sociale e ambientale di un sito storico purtroppo soggetto a degrado. Per questo organizza la visita guidata al Ponte e i suoi paraggi ogni mese e su richiesta di scuole, enti ed associazioni.  Per informazioni chiamare al 3387965614.
Alessandro Pino

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Metro Ottaviano: nordafricano molesta ragazza e aggredisce i poliziotti – di Alessandro Pino

19 Ott

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Arrestato nella stazione della Linea A metropolitana di Roma “Ottaviano” un nordafricano che aveva molestato verbalmente una ragazza aggredendo poi i poliziotti chiamati dai militari dell’Esercito in servizio nell’operazione “Strade Sicure”. Gli agenti erano intervenuti dopo che lo straniero aveva rifiutato di dare le proprie generalità ai militari. Giunti sul posto, gli equipaggi del Reparto Volanti e del commissariato Borgo sono stati aggrediti ma alla fine il ventitreenne nordafricano è finito in manette.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

Roma finita sottosopra – di Alessandro Pino

19 Ott

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Complici la giornata libera dai turni e un invito al Festival Della Diplomazia alla Stampa Estera in via Dell’Umiltà, decido di concedermi una botta di mondanità inconsueta per i miei standard facendo
un giretto nel centro storico della Capitale. Arrivo al parcheggio sotto Villa Borghese e lascio la macchina: i mezzi pubblici preferisco evitarli quando possibile perchè infrequentabili (e sono uno che in passato ha rinnovato di tasca propria  la tessera annuale) e le due ruote a Roma sono garanzia di un giro al pronto soccorso. Già nella galleria pedonale del parcheggio vedo che gli spazi pubblicitari lungo le pareti si sono ridotti di parecchio rispetto agli scorsi anni: indizio che a investire sono rimasti in pochi. Dopo aver schivato sui tapis roulant una cacca  (ho preferito non appurare se canina o umana ) spiaccicata esco su piazza Di Spagna e inizio il percorso: via Condotti, deviazione per Frattina, via del Corso, piazza di Trevi, arrivo. Mano fissa sul portafogli in tasca (per i documenti, mica per altro), un occhio alla strada e uno alle vetrine del lusso. Mica tanto: parecchi negozi che in passato avevano fatto scalpore con inaugurazioni i hanno chiuso i battenti. Le vetrine sono oscurate da pannelli di compensato o da fogli di giornale scoloriti. Nugoli di turisti a bordo strada mangiano in piedi gnocchi buoni per incollarci i manifesti da vaschette di plastica. Altri si sono arenati nei soliti ristoranti dove verranno pelati per una pizza scongelata. A Spagna e Trevi ci saranno più venditori di rose e bastoncini per selfie che turisti, secondo me a un certo punto se li venderanno tra di loro. Bancarelle con il solito calendario dei preti giovani e bellocci (lo venderanno da mezzo secolo al punto che i soggetti ritratti saranno oggi decrepiti). Il simbolo della decadenza rispetto al passato scintillante lo riconosco incrociandolo: un politico di successo degli anni Ottanta, già presidente praticamente di tutto, senz’altro iperagiato anche oggi – era uno degli indossatori di orologio sopra il polsino della camicia –  ma ormai curvo sotto il peso degli anni (credo veleggi verso l’ottantina): è la personificazione di una Roma brillante che non c’è più, sostituita da una pericolosa e maleodorante bolgia dove non funziona praticamente nulla.
(La prossima volta me ne rimango in borgata).

Alessandro Pino

Scempio di alberi alla Bufalotta: rovinavano l’asfalto… – di Alessandro Pino

19 Ott

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Nei giorni scorsi in via Paolo Monelli (zona Bufalotta) si è proceduto all’abbattimento di oltre dieci pini. A darne l’annuncio in rete è stata l’assessore municipale ai Lavori Pubblici, Annalisa Contini. L’abbattimento, a quanto si è letto nel comunicato, era “propedeutico al rifacimento del manto stradale sconnesso dalla crescita delle radici dei pini”. Nessuna menzione alcuna, dunque, di un eventuale stato di salute degli alberi che li rendesse pericolanti. Interrogati al riguardo, esperti di lavori stradali hanno dichiarato che in casi come quello in esame non è necessario sacrificare la pianta per ripristinare l’asfalto. La questione di fondo però è un’altra: dopo decenni di sensibilizzazione alla tutela del verde lascia a dir poco perplessi che nel 2017 si abbattano alberi in piena salute – autorizzando quello che a più di qualcuno è apparso come un vero e proprio scempio – solo per agevolare la circolazione dei veicoli a motore e per giunta in una strada assai stretta come via Paolo Monelli dove in ogni caso è doveroso procedere a passo d’uomo. Il precedente creatosi in tal modo è assai grave e nulla toglie alla spiacevolezza dell’accaduto la dichiarazione – sempre nel comunicato dell’assessore Contini – che le piante tagliate verranno sostituite da altre la cui crescita (campa cavallo…ndr) non influisca negativamente sulla manutenzione della strada. Sembra di essere tornati ai tempi tristi di quando Celentano cantava “non ci devi far caso se il cemento ti tura anche il naso”…
Alessandro Pino

Prati Fiscali migliora con “The Sign Of Rome” (ma qualcuno non apprezza) – di Alessandro Pino

19 Ott

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L’area spartitraffico centrale di via Dei Prati Fiscali sta man mano salvandosi dall’incuria in cui era caduta grazie al programma di interventi tesi alla riqualificazione e all’abbellimento promosso dalla associazione di imprenditori “The Sign Of Rome” : dopo la recente inaugurazione della aiola colorata “The Garden Of Life” una nuova tappa del percorso è stata segnata nei giorni scorsi con l’installazione di alcuni manufatti forniti dalla azienda marchigiana Rockolors. Si tratta si panchine e tavolini realizzati con pietre tenute insieme da reti metalliche, oltre a tappeti di sassi colorati che integrano i tronchi già scolpiti nei mesi scorsi da Andrea Gandini. I nuovi elementi di arredo urbano permettono di sedersi in mezzo a quella che si vuol far diventare una sorta di esposizione all’aria aperta. Eppure qualcuno non sembra gradire questi miglioramenti: una spiacevole polemica è stata innescata recentemente su Facebook dalla nota pagina del sito antidegrado “Roma fa schifo” – che pure in passato aveva lamentato la decadenza di via Prati Fiscali – i cui autori hanno attaccato l’iniziativa parlando di spazi pubblici assegnati “a degli amici o amici degli amici” e “nessuna selezione realmente di merito”.

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Accuse respinte fermamente dal presidente di “The Sign Of Rome”, Farshad Shahabadi: «Sette anni fa
dicevano che Prati Fiscali era uno scandalo cittadino, ora che l’abbiamo riqualificata continuano ad attaccarla». La sensazione è che stavolta, tra molte altre segnalazioni meritevoli di attenzione, “Roma Fa Schifo” sia andata fuori bersaglio.
Alessandro Pino

(pubblicato su “La Voce del Municipio”)

Torri Ater di via Conti / Dina Galli ancora sotto i riflettori – di Alessandro Pino

18 Ott

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Non si fermano le polemiche sulla situazione delle palazzine Ater (i cosiddetti “cilindri”) situate tra via Giovanni Conti e via Dina Galli, nella fascia al confine tra il Tufello e le Vigne Nuove. Nelle scorse settimane il presidente del Comitato di Quartiere Talenti, Manuel Bartolomeo, aveva puntato l’indice sulla fatiscenza e il degrado degli edifici, accompagnando di persona le troupe di trasmissioni televisive nazionali come “Striscia la notizia” (con l’inviato Jimmy Ghione) e “La vita in diretta”. Successivamente un’operazione della Polizia aveva portato in manette un clan familiare che gestiva  le occupazioni abusive nel complesso ricorrendo anche all’uso delle armi. Ancora sulla scarsa
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manutenzione e la sicurezza verte la protesta di un gruppo di inquilini del blocco di via Dina Galli. Motivo delle loro doglianze sono principalmente le infiltrazioni di acqua piovana – da loro segnalate ripetutamente via mail agli uffici competenti – ma non solo: al civico 4 da alcuni mesi è stata asportata da ignoti la placca dei citofoni rendendoli così inutilizzabili e il portone rimane aperto in permanenza. La goccia (letteralmente…) che ha fatto traboccare il vaso è stato l’allagamento seguito all’intervento dei Vigili del Fuoco per domare un incendio scoppiato la notte dell’undici settembre nel locale delle cantine (site all’ultimo piano). Le fiamme secondo alcuni sarebbero di origine dolosa, appiccate forse da personaggi entrati grazie alla mancata chiusura del portone.
Alessandro Pino

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Talenti: due vie senza acqua lunedì 16 ottobre – di Alessandro Pino

15 Ott

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L’Acea ha comunicato che lunedì 16 ottobre 2017 dalle 9 alle 17 a causa di lavori sulla rete verrá sospesa l’erogazione idrica in due strade del quartiere Talenti: via Dario Niccodemi e via Renato Fucini (nel tratto da via Fracchia a via Zuccoli). Verrà predisposto un servizio di rifornimento con autobotti  in via Dario Niccodemi civico 95.
Alessandro Pino

In ventimila a Roma al corteo del Movimento Nazionale per la Sovranità – di Alessandro Pino

14 Ott

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Si è svolto a Roma nel pomeriggio del 14 ottobre il corteo organizzato dal Movimento Nazionale per la Sovranità per manifestare a favore del lavoro italiano e contro l’immigrazione clandestina. Il corteo di circa ventimila persone è partito da piazza della Repubblica percorrendo le vie del centro della Capitale arrivando in piazza San Silvestro. Presenti i vertici nazionali del MNS con in testa Francesco Storace e Gianni Alemanno (rispettivamente presidente e segretario), il senatore Francesco Aracri di Forza Italia e l’onorevole Barbara
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Saltamartini della Lega Nord, Alfredo Iorio, membri della segreteria regionale di “Noi con Salvini” e delegati di associazioni.《Inaspettata partecipazione, ben oltre ogni più rosea aspettativa – ha commentato Fabrizio Bevilacqua, politico locale tra gli organizzatori della manifestazione –
la fantastica giornata ben più  calda delle tipiche ottobrate romane, le partite di cartello  in programma nel pomeriggio non facevano ben sperare nella riuscita della manifestazione ma il popolo della destra ha risposto alla grande. Oltre ventimila  in marcIa da piazza Esedra a piazza San Silvestro hanno ribadito fortemente il loro “NO” allo ius soli. Al passaggio del corteo tutti i negozi erano aperti…la destra unita, la destra più bella d’Italia è tornata!》.
Alessandro Pino

(Si ringrazia per le foto Fabrizio Bevilacqua)

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Politica: Fabrizio Cascapera entra in Fratelli d’Italia – di Alessandro Pino

13 Ott

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Dopo un periodo sabbatico Fabrizio Cascapera torna ufficialmente all’attività politica: il filosofo, nel passato consigliere nel Terzo Municipio, è entrato in Fratelli d’Italia.

《In questo momento particolare e critico la mia adesione a FdI era consequenziale, quasi scontata. Sono convinto servano politiche sociali risolutive che guardino soprattutto la massa di italiani abbandonati a se stessi. Le vedute sulla situazione rom, sulla piaga dei roghi tossici e sull’accoglienza sconsiderata e senza filtri, sono pressochè identiche. Piena sintonia anche per quel che riguarda il vergognoso voto di ieri sul Rosatellum bis, ennesimo papocchio creato ad arte per non dare governabilitá e proporre ammucchiate post voto davvero imbarazzanti. Ci aspetta un lavoro durissimo ma, come sempre, ce la metteremo tutta》ha dichiarato Cascapera.

“Diamo il benvenuto nella famiglia di Fratelli d’Italia a Fabrizio Cascapera, già capogruppo della Lista Marchini in III Municipio e candidato per la stessa al Comune di Roma – comunicano in una nota il capogruppo capitolino Fabrizio Ghera e il dirigente romano di Fratelli d’Italia Francesco Filini – l’ingresso di Cascapera è l’ulteriore conferma di come FdI stia crescendo esponenzialmente nella Città di Roma, non solo in quantità ma anche in qualità: infatti Fabrizio è persona particolarmente preparata, radicata e attenta ai problemi del territorio, capace di portare avanti – tra le altre – storiche battaglie contro il degrado e contro la piaga dei roghi tossici. Con Fabrizio Cascapera ci siamo già messi al lavoro per riscattare la nostra Città, a lui va il nostro ben arrivato e gli auguri di un buono e proficuo lavoro”.

Alessandro Pino

Anziano massacrato di botte a Vigne Nuove: diciassette anni di carcere all’aggressore – di Alessandro Pino

13 Ott

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È stato condannato a diciassette anni di carcere (così riporta oggi “Il Messaggero“) il giovane che l’anno scorso di questi tempi massacrò di botte senza alcun motivo in via Gino Cervi (zona Vigne Nuove) un anziano, ex carabiniere. I fatti accaddero la notte tra il 21 e 22 ottobre del 2016 e suscitarono commozione e indignazione non solo nel quartiere ma in tutto il Paese per la brutalità e l’insensatezza. La vittima – Pierino Franchi il suo nome, poco più di settant’anni – morì in ospedale dopo due settimane di sofferenze. L’autore del bestiale pestaggio risultò già noto alle Forze dell’Ordine.
Alessandro Pino

“La forza degli anni”: gli anziani visti da artisti disabili in una mostra a Monte Sacro – di Alessandro Pino

13 Ott

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Si è svolta dall’otto al dodici ottobre presso il Caffè letterario LiberThè di viale Adriatico una mostra intitolata “La forza degli anni” organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio  a cui hanno partecipato artisti disabili – sia fisici che mentali – che frequentano i due laboratori d’arte che il sodalizio religioso tiene nei quartieri di Vigne Nuove e della Serpentara. Una trentina le opere esposte – alcune delle quali frutto di un lavoro collettivo – incentrate su una riflessione intorno alla condizione degli anziani. Interessante dunque sia la ricerca di vie di comunicazione e di espressione con i disabili (soprattutto quelli mentali) sia l’emergere dalle opere presentate di una critica alla istituzionalizzazione spersonalizzante. All’inaugurazione della mostra hanno presenziato autorità tra cui la presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni.
Alessandro Pino

Termini: magrebino picchia e scaraventa a terra studentessa per rapinarla – di Alessandro Pino

11 Ott

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Fermato dalla Polizia in zona Termini un magrebino trentenne con numerosi precedenti penali che in piazza di Porta San Lorenzo aveva malmenato una studentessa per rapinarle la borsa. La ragazza aveva cercato di reagire venendo però schiaffeggiata dal magrebino e rovinando a terra.
L’aggressore si è poi allontanato ma la vittima ha riferito agli agenti che l’hanno soccorsa di avere sentito alcuni barboni chiamarlo con il soprannome “Napoli”. Immediate indagini hanno portato alla scoperta che tale soprannome era utilizzato da un individuo che la vittima ha riconosciuto per il suo aggressore nello schedario fotografico. È iniziato allora un servizio di appostamento neo pressi della stazione dove, appena avvistato un uomo corrispondente alla descrizione, i poliziotti lo hanno chiamato  proprio così: “Napoli”. Il magrebino si è voltato e in quel modo si è tradito: portato in commissariato, si è scoperto anche che
per ben venticinque volte aveva disatteso la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Si trova adesso a Regina Coeli.
Alessandro Pino

In manette il presunto stupratore di “Bocca di Rosa” – di Alessandro Pino

8 Ott

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È finito in manette  nella serata del 7 ottobre il presunto stupratore di tre prostitute che frequentavano la Salaria, tra cui Susanna, la donna nota alle cronache per il suo spostarsi in bicicletta alla ricerca di clienti: si tratta di un romeno venticinquenne accusato di sequestro di persona, violenza sessuale, rapina e lesioni. I fatti erano avvenuti alla fine di settembre. Particolarmente efferato il comportamento contro Susanna:
al suo rifiuto di prestazioni non pattuite, la donna è stata percossa e costretta subire un rapporto sessuale.
Dopodichè era stata legata con i lacci delle sue stesse scarpe, rapinata di circa quattrocento euro e del telefono cellulare. Una volta allontanati l’aggressore, Susanna dopo diversi  tentativi era riuscita a liberarsi  ma inizialmente  non voleva denunciare l’accaduto, dirigendosi però in bici verso un ospedale per farsi visitare.
Arrivata all’altezza di via Libia, a causa del dolore alle costole, al volto e al dito della mano sinistra per i colpi subiti ha chiesto soccorso e si sono attivate le procedure del caso.
L’indagato vive  in una fabbrica abbandonata in località Monterotondo dove sono stati trovati i cellulari rapinati alle vittime che lo hanno riconosciuto in foto. Al momento si trova a Regina Coeli.
Alessandro Pino

(foto archivio Alessandro Pino)

Il ritorno…della Buonanima – di Alessandro Pino

6 Ott

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Chi sarà mai lo stravagante emulo in uniforme – pelata d’ordinanza inclusa – del Benito nazionale, apparso la mattina del 6 ottobre al capolinea Atac di piazza Zama a Roma? Di “Lui” a quanto pare non si sa nulla, agli autisti degli autobus che hanno provato a rivolgergli la parola non ha risposto, assumendo l’espressione accigliata tipica di chi sapete voi. A ben guardare non incorre in reato di apologia alcuna, poichè le mostrine e i galloni della divisa sono modificati rispetto agli originali dell’epoca (anzi, dell’ERA). Testimoni affermano sia salito su una vettura in direzione Stazione Tiburtina facendo poi perdere le tracce. Strano però che il marziale cosplayer non abbia scelto la data del 28 corrente mese…
Alessandro Pino

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Piazza Annibaliano: romena ferisce un anziano per strappargli l’orologio – di Alessandro Pino

5 Ott

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Una giovane romena nella tarda mattinata del 4 ottobre in piazza Annibaliano ha avvicinato un anziano con una scusa, tentando di rubargli l’orologio d’oro che aveva al polso, procurandogli così una escoriazione. L’anziano ha gridato chiedendo aiuto e alcuni passanti  hanno chiamato il 112. Sul posto sono arrivati dei poliziotti che hanno bloccato la romena portandola al commissariato Vescovio dove è stata identificata e denunciata per tentata rapina. 
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

Cinque chili di droga in una macchina a via Dina Galli – di Alessandro Pino

3 Ott

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Ennesimo colpo allo spaccio di droga in zona Tufello – Vigne Nuove: un uomo di sessantasette anni è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Fidene Serpentara dopo che nella sua auto, parcheggiata nelle vicinanze di via Dina Galli, sono stati trovati ben cinque chili di hashish. La macchina è stata sequestrata l’autovettura di  B.M. in quanto utilizzata per il trasporto della droga.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

Spacciatore a villa Ada arrestato dai Carabinieri a cavallo – di Alessandro Pino

2 Ott

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Arrestato a villa Ada dai Carabinieri a cavallo un giardiniere ventitreeenne per detenzione ai fini di spaccio di  stupefacenti. Il giovane era stato notato nel pomeriggio del primo ottobre mentre si aggirava nel parco con fare sospetto ed è stato perquisito: in tasca aveva decine di dosi di marijuana avvolte nel cellophane, mezzo grammo di cocaina e 75 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Droga e soldi sono stati sequestrati mentre il giovane è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma viale Eritrea.
Alessandro Pino

Una sala del Museo di Pietrarsa per il suo creatore, l’ingegner Piero Muscolino – di Alessandro Pino

1 Ott

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Anche nel nostro paese sembra aver finalmente preso piede la cultura dei mezzi di trasporto d’epoca – specialmente i treni – che all’estero, specialmente nel mondo anglosassone, gode già di un ampio seguito con ricadute positive sul turismo e sull’economia. In Italia l’istituzione più importante in materia è sicuramente il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa – situato nei pressi di Napoli in una struttura già fabbrica di locomotive in epoca borbonica – gestito dalla Fondazione Fs Italiane la cui creazione  fu voluta, curata e condotta dall’ingegner Piero Muscolino, dirigente delle Ferrovie dello Stato ed esperto internazionale di trasporti, autore di numerose pubblicazioni sull’argomento ben conosciute non solo dal pubblico dei competenti ma anche da quello dei semplici appassionati. La crescente platea dei cultori della materia sarà lieta di sapere che è in corso una petizione per intitolare all’ingegnere scomparso nel 2013 un padiglione del Museo di Pietrarsa. La petizione è promossa dalla Associazione Ferrovie Siciliane con l’approvazione dei familiari dell’ingegner Muscolino e basta collegarsi al sito della associazione (www.ferroviesiciliane.it) per conoscere le modalità di adesione.
Alessandro Pino