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Parco Sicinio Belluto a Monte Sacro, tra sbandati e bottiglie di birra – di Alessandro Pino

23 Ago

[Roma] Le immagini che vedete ritraggono le condizioni del parco Caio Sicinio Belluto, a due passi da piazza Sempione nel cuore storico di Monte Sacro. Sono recentissime, pubblicate in rete la mattina del 23 agosto da Giordana Petrella, capogruppo di Fratelli d’Italia in Terzo Municipio. In sintesi: una persona riversa a terra in una aiola dorme sui cartoni smaltendo presumibilmente i postumi di una sbronza clamorosa, l’acqua della fontana trabocca scorrendole attorno, ai piedi di un bidone della spazzatura ricolmo sono state lasciate le bottiglie di birra vuote che non vi hanno trovato posto. <A quanto pare il “Modello Montesacro”, baluardo della giunta municipale di centro sinistra, è da rivedere> commenta Giordana Petrella.

Alessandro Pino

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Termini: prende a pugni una donna e i poliziotti – di Alessandro Pino

22 Ago

[Roma] Un ventiduenne bengalese è stato arrestato nel pomeriggio di martedì scorso da una pattuglia della Polizia Ferroviaria del Reparto Roma Termini dopo che senza alcun apparente motivo aveva aggredito una donna colpendola con un pugno al volto. Inizialmente è stato bloccato dalle guardie giurate in servizio nella stazione e successivamente dalla pattuglia della Polfer accorsa sul posto con i militari dell’Esercito. La presenza dei poliziotti tuttavia non lo ha calmato, anzi: è stato colpito un componente della pattuglia che ha riportato lesioni guaribili in pochi giorni e poi ha tentato di prendere delle forbici che nascondeva in una tasca del pantalone ma è stato bloccato. Arrestato, dovrà rispondere di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale nonché per di porto di arma impropria.
Alessandro Pino

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Settebagni: torna l’allarme furti in casa – di Alessandro Pino

21 Ago

[Roma] Due tentativi di furto con scasso sono stati segnalati la notte scorsa nel quartiere di Settebagni, periferia nord del Terzo Municipio. Le segnalazioni sono relative alla zona adiacente il capolinea Atac sulla Salaria e via Delle Lucarie. Torna dunque nella ex borgata l’allarme per le razzie che già aveva preoccupato i residenti nei mesi scorsi dopo ripetute incursioni e razzie. Risulta utile avvisarsi rapidamente tra vicini e residenti magari anche utilizzando la messaggistica di Whatsapp.

Alessandro Pino

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Piazza Bologna: fermato con gli arnesi da scasso – di Alessandro Pino

20 Ago

[Roma] Un trentottenne siciliano residente a Roma con precedenti per furto in appartamento, è stato bloccato ieri notte dai Carabinieri in via Padova, zona piazza Bologna. L’uomo è stato riconosciuto poco prima della mezzanotte da una pattuglia di Carabinieri della locale Stazione mentre si aggirava con uno zaino. Una volta fermato e controllato è stato trovato in possesso di un set completo di cacciaviti e attrezzi da scasso che i Carabinieri hanno sequestrato. Portato in caserma, sul suo conto è stata inviata una dettagliata informativa alla Procura della Repubblica.
Alessandro Pino

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San Basilio: a 17 anni magazziniere della droga – di Alessandro Pino

18 Ago

[Roma] Un diciassettenne romano con precedenti è stato arrestato ieri pomeriggio in via Corinaldo (quartiere San Basilio) dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro dopo essere stato trovato a nascondere della droga all’interno di un locale in disuso di proprietà dell’Ater. Durante alcuni appostamenti era emerso che il giovane nascosto nel locale aveva il compito di custode e contabile dello stupefacente venduto, consegnando attraverso una finestrella le dosi necessarie a richiesta dello spacciatore di turno.
I Carabinieri lo hanno trovato con 85 grammi di cocaina e . 20 grammi di marijuana suddivisi in dosi oltre a due “bruciatori portatili” – e relative ricariche – da utilizzare, in caso di intervento da parte delle forze dell’ordine, per incenerire lo stupefacente che aveva con sé. Dopo l’arresto è stato portato nel Centro di Prima Accoglienza per minorenni “Virginia Agnelli” su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Ponte delle Valli: scoperto deposito di merce abusiva – di Alessandro Pino

17 Ago

[Roma] Un deposito di ciarpame vario, di quello venduto negli squallidi e improvvisati mercatini abusivi che fioriscono in tutta Roma accanto ai mercati rionali autorizzati, è stato scoperto sotto le travi della tangenziale nei pressi del Ponte delle Valli dalla Polizia di Roma Capitale. Il materiale (vestiti e giocattoli usati, vecchi oggetti in metallo) contenuto in sacche e borsoni, è stato notato dal personale del Pronto Intervento Centro Storico del Comandante Antonio Di Maggio dopo una operazione di sgombero di uno dei tanti accampamenti abusivi che di continuo ricrescono lungo gli argini dell’Aniene nelle immediate adiacenze del Ponte delle Valli.
Alessandro Pino

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Con il taser in macchina: denunciato – di Alessandro Pino

14 Ago

[Roma] Se ne andava in macchina con un taser (storditore elettrico a 98000 volt) nel cruscotto. Per questo un quarantetreene romano è stato denunciato dalla Polizia. L’uomo era stato fermato per un controllo nei pressi del Vaticano dagli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine Lazio. Il suo atteggiamento ha insospettito i poliziotti che perquisendo la macchina hanno rinvenuto nel porta oggetti il taser il cui porto in Italia è vietato. Richiestegli spiegazioni, ha riferito di averlo acquistato su internet e di portarlo con sé per difesa personale, in quanto gestore di diversi bed and breakfast per la cui attività necessita di spostarsi in continuazione anche di sera e di notte, avendo a che fare spesso con soggetti sconosciuti ed occasionalmente aggressivi.
Il taser” è stato sequestrato.
Alessandro Pino

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Piazza Bologna: offrono droga ai Carabinieri, arrestati – di Alessandro Pino

7 Ago

[Roma] Due spacciatori di droga marocchini di 26 e 30, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati arrestati nella tarda serata di ieri a piazza Bologna da cinque Carabinieri della locale Stazione, in quel momento liberi dal servizio e in borghese. I militari stavano chiaccherando quando sono stati avvicinati dai due nordafricani che sono andati subito al sodo, chiedendo se qualcuno della comitiva fosse interessato all’acquisto di marijuana. A quel punto, i militari si sono identificati, arrestandoli con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dalle tasche degli incauti spacciatori sono spuntati circa 10 grammi di marijuana pronti per essere smerciati. I due sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino

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Carabinieri Monte Sacro: sabato sera con quattro arresti – di Alessandro Pino

4 Ago

[Roma] Un sabato sera di controlli e arresti quello di ieri per i Carabinieri della Compagnia Montesacro, unitamente ai colleghi del Nucleo Radiomobile:
un ventenne marocchino è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina perché sorpreso mentre cercava di farsi consegnare il portafoglio da un ventiduenne romano minacciandolo con un coltello. Il malvivente è stato messo agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa del rito direttissimo. In manette anche due romani, di 35 e 54 anni, in esecuzione di ordinanze di detenzione al regime degli arresti domiciliari, per il reato di spaccio di stupefacenti. Inoltre un ventisettenne romano è stato trovato in strada nonostante fosse ai domiciliari. Per lui è scattata l’accusa di evasione. Infine, sette giovani sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Alessandro Pino

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Vescovio: con la droga in tasca non si ferma all’alt e aggredisce i Carabinieri – di Alessandro Pino

3 Ago

[Roma] Un trentunenne romano ieri sera, dopo essere stato fermato a un posto di controllo dei Carabinieri in via Monte delle Gioie – zona Vescovio – ha cercato di fuggire a tutta velocità e contromano. Raggiunto dopo un breve inseguimento ha abbandonato l’auto proseguendo la fuga a piedi. Nuovamente raggiunto dai Carabinieri, ha ingaggiato una violenta colluttazione con i militari ma è stato ammanettato e perquisito: addosso aveva una bustina in plastica contenente una banconota arrotolata con tracce di cocaina all’interno e un’altra bustina contenente una modica quantità della stessa sostanza. Da accertamenti è emersa inoltre una segnalazione di allontanamento volontario dall’abitazione familiare fatta dalla madre il 29 luglio scorso.
L’uomo è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo: deve rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Alessandro Pino

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Nel cuore di Monte Sacro gran finale di stagione per Retake Roma – di Alessandro Pino

3 Ago

[Roma] La stagione degli interventi di riqualificazione del territorio da parte della associazione Retake Roma Terzo Municipio si è chiusa questa settimana con una incursione a piazza Menenio Agrippa e le sue adiacenze, nel cuore storico di Monte Sacro. Con la collaborazione della Associazione Locali Montesacro e La Ronda della Solidarietà (onlus che si occupa di homeless) la piazza è stata completamente recuperata con la verniciatura delle serrande abbandonate e vandalizzate dagli scarabocchi che la deturpavano. Per finire i retaker guidati da Francesca Dell’Orco hanno messo mano alla sede dell’Ama su via Maiella, completamente ricoperta di scritte, gomito a gomito con alcuni netturbini che avevano appena finito il loro turno di lavoro.
<È stato emozionante vedere fianco a fianco cittadini volontari, homeless ed operatori Ama, tutti insieme per dire basta a chi pensa che Roma sia la città di nessuno. Roma è di chi la vive, di chi la ama e ne pretende il rispetto ha dichiarato l’avvocato Simona Martinelli, coordinatrice di Retake Roma Terzo Municipio>.
Alessandro Pino

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Parioli: massacrarono un ragazzo per rapinargli il Rolex, un arresto – di Alessandro Pino

31 Lug

[Roma] Un trentaquattrenne napoletano residente nella Capitale, con numerosi precedenti per rapine di orologi di pregio e ritenuto autore di una violenta aggressione avvenuta nella zona del Villaggio Olimpico il mese scorso, è stato arrestato dalla Squadra Mobile. Lo scorso 17 giugno in Largo Ecuador assieme a un complice a bordo di uno scooter risultato rubato, dopo aver simulato uno scontro tra il proprio mezzo e l’autovettura su cui viaggiava un giovane, lo avevano costretto a fermarsi con la scusa di accertare eventuali danni. Dopo essersi fermati i due hanno aggredito violentemente la vittima e mentre un complice la picchiava ripetutamente in viso provocandogli la frattura delle ossa nasali e contusioni multiple al volto ed al corpo, l’altro gli strappava il Rolex che indossava al polso. Attraverso una complessa ma rapida attività investigativa è stato possibile ricostruire l’esatta dinamica della rapina e individuarne l’autore, contestandogli i reati di rapina aggravata e lesioni gravi in concorso, oltre alla ricettazione dello scooter. Fra l’altro il malvivente già era detenuto a Regina Coeli dal 18 luglio in quanto arrestato in flagranza di reato sempre per rapina aggravata di un orologio prezioso avvenuta a Trastevere, mentre sono ancora in corso le indagini per l’identificazione del suo complice.
Alessandro Pino

(nell’immagine fornita dalla Questura di Roma un momento della violenta aggressione)

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Delitto di Arce: svolta nelle indagini sull’omicidio di Serena Mollicone – di Alessandro Pino

30 Lug

[Frosinone] Svolta nelle indagini sulla morte di Serena Mollicone, la diciottenne di Arce (provincia di Frosinone) uccisa nel giugno del 2001 e il cui cadavere fu ritrovato in un bosco legato mani e piedi con il fil di ferro e con del nastro adesivo ad avvolgere la testa. La Procura della Repubblica di Cassino ha depositato oggi la richiesta di rinvio a giudizio per il maresciallo dei Carabinieri Franco Mottola, la moglie Anna Maria, il figlio Marco e il maresciallo Vincenzo Quatrale, per il reato di concorso nell’omicidio della giovane; per il solo maresciallo Quatrale è stato chiesto il rinvio a giudizio per il reato di istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi e per l’appuntato Suprano la richiesta è stata per il reato di favoreggiamento.
In base ai nuovi accertamenti e indagini (anche con la riesumazione del cadavere) svolti anche dai Ris dei Carabinieri di Roma e nelle quali sono stati sentiti oltre cento testi, la Procura ritiene che Serena Mollicone sia stata uccisa nella caserma dei Carabinieri di Arce con una spinta contro una porta. Tale ipotesi trova riscontro nella compatibilità perfetta tra frammenti di legno trovati sul nastro adesivo che avvolgeva il capo della vittima e il materiale di una porta danneggiata collocata nella caserma, così come con il coperchio di una caldaia della caserma stessa.
In tal modo hanno trovato riscontro oggettivo le dichiarazioni del brigadiere Tuzi, in servizio ad Arce nel 2001, che affermò di aver visto Serena Mollicone entrare nella caserma la mattina del 1 giugno di quell’anno e di non averla più vista uscire. Il brigadiere Tuzi poi morì suicida nel 2008 sparandosi nella sua auto e le indagini hanno evidenziato che la sua morte sarebbe in relazione con le sue dichiarazioni sull’omicidio della ragazza. È stata trascritta una conversazione ambientale nella quale il maresciallo Quatrale lo invitava esplicitamente a ritrattare le precedenti dichiarazioni.

Alessandro Pino

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Settebagni: asfalto esploso dopo il temporale – di Alessandro Pino

28 Lug

[Roma] Quella nella foto è la situazione del tratto di via Salaria interno al quartiere di Settebagni dopo il temporale della scorsa notte: l’asfalto è letteralmente esploso all’incrocio con via Sant’Antonio di Padova, come già era accaduto in passato e si sperava non dovesse più accadere. Poco più avanti si è allagato il tratto antistante la rotonda.

Alessandro Pino

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Arresti per droga tra Talenti e Casal De’ Pazzi – di Alessandro Pino

27 Lug

[Roma] Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per spaccio e detenzione di cocaina durante un’operazione svoltasi tra i quartieri di Talenti e Casal De’ Pazzi. Le indagini avviate nei giorni scorsi avevano fatto sospettare agli investigatori che uno dei due, sessantenne napoletano abitante in zona Casal de’ Pazzi, potesse nascondere e spacciare in casa stupefacente. Il continuo andirivieni dell’altro uomo, un cinquantenne romano, ha determinato l’intervento da parte dei poliziotti. La mattina del 25 luglio gli agenti avevano notato giungere nei pressi dell’abitazione l’autovettura con all’interno il cinquantenne che era salito a casa dal napoletano, uscendone dopo qualche minuto mentre nascondeva qualcosa nelle parti intime. L’uomo era poi risalito sulla sua autovettura allontanandosi in direzione di via Nomentana e piazza Sempione, seguito da altri poliziotti appostati all’esterno dell’edificio: fermato all’altezza di via Sannazaro, ha consegnato spontaneamente un sacchetto di cellophane con all’interno involucri di cocaina per circa 40 grammi. Nel frattempo gli altri poliziotti, appostati a casa del pusher lo hanno atteso in strada fermandolo mentre stava aprendo la sua autovettura. Durante la perquisizione della sua abitazione è stato trovato nascosto in una intercapedine del muro del soggiorno un portafogli con oltre quattromila euro, vari conteggi associati a nominativi, un contenitore con 145 dosi di cocaina e altra droga sparsa nell’intercapedine per un totale di 112 grammi. In un mobile della cucina invece, è stato rinvenuto un bilancino elettronico di precisione assieme a un quadernone con i conteggi dello spaccio.

Alessandro Pino

(immagini Questura di Roma)

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Due americani in manette per l’omicidio del Vice brigadiere Mario Cerciello Rega – di Alessandro Pino

27 Lug

[Roma] Due diciannovenni americani sono stati arrestati per il brutale omicidio del Vice brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, avvenuto la notte del 26 luglio in pieno centro a Prati. Nella nottata appena trascorsa, infatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un decreto di fermo emesso dalla locale Procura della Repubblica a carico dei due giovani statunitensi per il reato di omicidio aggravato in concorso e tentata estorsione.

L’indagine, iniziata la notte precedente immediatamente dopo l’aggressione mortale ai danni del Vice brigadiere Rega, è proseguita senza sosta mediante la visione delle immagini di video sorveglianza e gli interrogatori di testimoni, consentendo agli inquirenti del Nucleo Investigativo capitolino di individuare i due responsabili dell’efferato delitto all’interno di un albergo romano, già pronti per lasciare il territorio nazionale. Nel corso della perquisizione della camera occupata dai due fermati, è stata rinvenuta e sequestrata l’arma del delitto, un coltello di notevoli dimensioni abilmente nascosto dietro ad un pannello a sospensione del soffitto, nonché gli abiti indossati durante la commissione del reato. I due, una volta in caserma, sono stati interrogati dai Carabinieri sotto la direzione dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma. Di fronte a prove schiaccianti, hanno confessato i loro addebiti.

LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI

Le indagini hanno consentito di accertare che poco prima dell’omicidio, i due giovani statunitensi avevano sottratto uno zaino ad un cittadino italiano – a quanto si dice uno spacciatore di droga o che comunque avrebbe indicato loro un pusher da cui sarebbero stati truffati con la vendita di merce priva di effetti stupefacenti – minacciandolo nel corso di una telefonata di non restituirglielo se non dietro la corresponsione di 100 euro ed un grammo di cocaina. Successivamente i Carabinieri, contattati dalla vittima che aveva denunciato l’accaduto, si sono presentati all’appuntamento per bloccare i malfattori che nonostante i militari si fossero qualificati quali appartenenti all’Arma non hanno esitato ad ingaggiare una colluttazione, culminata nel ferimento mortale del Vice brigadiere.

I fermati sono stati tradotti presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sembrerebbe smentita dunque l’ipotesi circolata in un primo momento secondo cui la vittima era stata accoltellata da un africano.
Alessandro Pino

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Parco Nomentano: offese ai militari, droga, ponte vandalizzato – di Alessandro Pino

25 Lug

[Roma] Scritte offensive che si commentano da sole contro i militari proprio sul muro perimetrale di una caserma, una bottiglietta servita per fumarsi una dose di crack o altra merda simile, le catene del ponte Nomentano divelte. Questo è il panorama attuale di Monte Sacro nelle adiacenze della pinetina del Parco Nomentano – attualmente al centro di polemiche locali anche per una controversa intitolazione – che vi proponiamo nelle foto scattate da Manuel Bartolomeo, dirigente romano di Fratelli d’Italia: <Il degrado che si sta manifestando sotto gli occhi dei residenti del III municipio è agghiacciante> ha dichiarato Bartolomeo.

Alessandro Pino

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Il disastro della Ferrovia Cumana del 22 luglio 1972 – di Alessandro Pino

21 Lug

[Napoli] Quella del 22 luglio 1972 è una data tragica per Napoli: è quella del disastro ferroviario della Cumana che provocò numerose vittime. Forse ai partenopei più giovani può non voler dire molto e allora proprio perché il trascorrere degli anni rischia di offuscare nella nebbia del tempo che passa la memoria storica, proviamo a ricordare insieme cosa accadde quel sabato pomeriggio: erano circa le cinque del pomeriggio e due convogli di elettromotrici Aerfer serie Et 100 percorrevano il binario unico nel tratto tra le stazioni di Cappuccini e Pozzuoli. Per chi non è pratico del funzionamento della linea: normalmente uno dei due treni avrebbe dovuto attendere l’incrocio con l’altro nei tratti a doppio binario. Così non andò e i due elettrotreni – uno proveniente da Montesanto e l’altro da Torregaveta – si scontrarono frontalmente all’entrata della galleria dei Cappuccini. Sette persone persero la vita e numerose altre rimasero ferite.

Alessandro Pino

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Luciano De Crescenzo e gli altri (non) napoletani: riflessioni moleste di Alessandro Pino

20 Lug

Con la scomparsa di Luciano De Crescenzo si è celebrato prevedibilmente il medesimo rituale agiografico riservato ai partenopei divenuti celebri, ennesima puntata della saga col vulcano sullo sfondo del Golfo. E però sarebbe da riflettere una volta per tutte su un elemento comune a questi volti e nomi noti che senz’altro hanno dato lustro alla città specialmente nel caso di artisti che l’hanno immortalata e descritta, ma dalla quale si erano allontanati stabilmente da tempo: questi napoletani giustamente famosi, in realtà a Napoli non ci vivevano e non la vivevano, infatti sono morti altrove. De Crescenzo abitava notoriamente da decenni nella Capitale, con vista sui Fori Imperiali. Inutile offendersi o gridare allo scandalo, il fenomeno è antico e non riguarda solo politici o personaggi dello spettacolo che si potrebbe immaginare legati per motivi professionali ai centri del potere o di produzione televisiva e cinematografica, posto che anche in tal caso la tesi non reggerebbe del tutto, esistendo da decenni le telecomunicazioni e comunque non essendo che la produzione di un film o di uno spettacolo impegni il calendario intero. Proviamo a elencarne alcuni partendo da epoche ormai remote: Totò viveva a Roma come Eduardo De Filippo e il fratello Peppino (ricordato con una targa fuori la sua casa sulla via Nomentana in zona Montesacro – Talenti, nell’attuale Terzo Municipio della Capitale), Massimo Troisi aveva casa ai Parioli e a Ostia, Pino Daniele si era trasferito in Toscana, Riccardo Pazzaglia (lo scrittore e giornalista anche egli arruolato come De Crescenzo nella banda Arbore) intitolò un libro “Partenopeo in esilio”: a Roma, tanto per cambiare. E nel Lazio viveva anche Carlo Pedersoli, il Bud Spencer internazionale.
Venendo ai vivi, lo stesso Renzo Arbore (pugliese cantore di Napoli nel mondo) che contribuì a introdurre De Crescenzo nel mondo del cinema, vive alla Camilluccia. Andando molto indietro nel tempo e cambiando settore, dallo spettacolo all’industria automobilistica, ricordiamo come un altro ingegnere, Nicola Romeo (sì, quello dell’Alfa) nativo della provincia di Napoli, per concludere i suoi giorni scelse una villa sul lago di Como. E allora si ammetta serenamente questo: che chi conosce bene Napoli e la tanto decantata napoletanitá, potendo se ne è fujiuto altrove da tempo, imbonendo un pubblico di sprovveduti con aspetti di colore ormai estinti al vero. Ma ormai per mondarsi dalla malaitalianitá ci si dovrebbe trasferire come minimo a Ginevra.

Alessandro Pino

(Nel fotomontaggio, l’autore dell’articolo con Luciano De Crescenzo)

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Rapina una prostituta sulla Salaria: arrestato – di Alessandro Pino

19 Lug

[Roma] È stato arrestato dalla Polizia un moldavo cinquantenne che dopo essersi appartato all’interno della sua macchina con una prostituta abbordata sulla Salaria, durante il rapporto sessuale ha improvvisamente estratto un cacciavite e sotto minaccia si è fatto consegnare il denaro che la donna aveva con sè, strappandole per giunta uno degli orecchini che aveva indosso. La donna è riuscita a scendere dall’auto, correndo in strada. A quel punto la vittima ha visto una macchina della Polizia in transito, indicando agli agenti del Commissariato Fidene Serpentara l’auto con a bordo l’aggressore che si stava allontanando. I poliziotti hanno inseguito il rapinatore, chiamando in aiuto anche una Volante e riuscendo a bloccare il fuggitivo. Il maltolto è stato riconsegnato alla vittima, che a causa della colluttazione con l’uomo ha riportato ferite ritenute guaribili con sette giorni di prognosi.

Alessandro Pino

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