Annunci
Archivio | Alessandro Pino RSS feed for this section
Immagine

Quartiere africano: ladre di appartamenti in manette – di Alessandro Pino

19 Giu

[Roma] Due zingare minorenni, una pluripregiudicata di 15 anni e una diciassettenne incensurata, entrambe nella Capitale senza fissa dimora, sono state fermate dai Carabinieri dopo che erano riuscite a forzare la serratura di un condominio in via Monterotondo, nel quartiere africano. Un residente le ha notate aggirarsi in atteggiamento sospetto tra i pianerottoli, segnalandole al 112 e i Carabinieri della Stazione Roma viale Libia sono così intervenuti in tempo per bloccarle con le accuse di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Al momento del fermo, i Carabinieri le hanno trovate in possesso di vari monili e orologi di provenienza sospetta e di arnesi per lo scasso, tutto materiale che è stato sequestrato. La più giovane delle ladre è stata portata nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli, mentre la più grande, incinta, è stata accompagnata al Policlinico Umberto I, ove è stata trattenuta in osservazione piantonata dai Carabinieri per una “minaccia di parto pretermine”.
Alessandro Pino

Annunci
Immagine

Fiamme in un cortile di Val Melaina – di Alessandro Pino

16 Giu

[Roma] Poco dopo le quattro del mattino di domenica scorsa nel cortile di uno stabile in via Scarpanto a Val Melaina si è sviluppato un focolaio che ha carbonizzato alcuni sfalci di potature e anche piante integre. A quanto scrive in una nota Manuel Bartolomeo – dirigente di Fratelli d’Italia – le fiamme avrebbero raggiunto il terzo piano delle case.
“I residenti dei primi piani sono usciti di casa con i bambini.
Le persone invalide invece sono rimaste dentro le proprie abitazioni per mancanza di ascensori!” scrive nella nota Bartolomeo che prosegue: “credo sia arrivato il momento che la Regione intervenga urgentemente per risolvere una volta per tutte le problematiche legate agli alloggi Ater”.
Alessandro Pino

Immagine

Riapre il Museo Storico della Motorizzazione Civile in via Di Settebagni – di Alessandro Pino

16 Giu

[Roma] È stato riaperto il 15 giugno dopo una lunga chiusura il Museo Storico della Motorizzazione Civile, situato al civico 333 della via Di Settebagni. La riapertura, consentita dalla collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Automotoclub Storico Italiano, nella giornata in questione era ristretta alla stampa e a una élite di membri dei club federati ma prelude a un prossimo ritorno a una piena fruibilità, dedicata specialmente alle scuole. <È un evento che non è un punto di arrivo ma l’inizio di una esperienza> ha commentato infatti l’ingegner Giovanni Lanati, dirigente generale della Motorizzazione Civile. Ha preso poi la parola – davanti a un parterre di soci giunti con le loro auto storiche in un tripudio di blazer blu sociali refrattari alla calura praticamente estiva, chiome cotonate e orologi di gran marca – il presidente dell’Asi, Alberto Scuro: <Abbiamo agito nel rispetto della storia effettuando interventi conservativi, curando la pulizia e la lucidatura> ha dichiarato, aggiungendo successivamente che <stiamo valutando di riaprire dopo l’estate avendo come target le scolaresche>. Significative le parole del professor Gino Scaccia, Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: <Il tratto che accomuna queste auto è la passione di chi le cura come fossero figlie e con la riapertura stiamo cercando di trasmettere questa passione>. Dopo i discorsi di rito e il taglio del nastro tricolore è stato possibile vedere da vicino i veicoli e i materiali conservati nel Museo: tra questi la Fiat 500 A “Topolino” del 1937, la Fiat 508 “Balilla” del 1934, un camioncino Om “Lupetto” del 1962 sezionato a scopo didattico, l’autocarro Fiat 18 BL del 1914 che durante la Grande Guerra fu guidato in versione ambulanza anche da Ernest Hemingway, il prototipo della granturismo Alfa Romeo Montreal, definita all’epoca della presentazione (1967) “la massima aspirazione dell’uomo in fatto di autovetture”. Si tratta di veicoli che hanno contribuito a scrivere pagine di storia e di vita quotidiana italiane, anche le più drammatiche:

conservata come le immagini dei telegiornali la resero tristemente nota – fori di proiettili sul parabrezza inclusi – c’è la Fiat 130 blu ministeriale della strage di via Fani sulla quale viaggiava Aldo Moro con il caposcorta maresciallo Oreste Leonardi e l’autista, appuntato Domenico Ricci quella mattina di marzo del 1978 quando il leader democristiano fu rapito dai brigatisti rossi e gli uomini della scorta trucidati. In occasione della riapertura, è stata portata nel piazzale antistante il Museo un’altra vettura legata ad Aldo Moro e recentemente ritrovata: la sobria Peugeot 403 giardinetta blu carta da zucchero targata Bari appartenuta alla famiglia dello statista pugliese, a bordo della quale fu ritratto con la moglie Eleonora alla guida. Un rinfresco all’aperto cui si è unito anche l’architetto Valerio Moretti – ultimo superstite tra i soci fondatori dell’Asi e autorevole firma della lettratura di settore – ha concluso la mattinata: prima di andare via un ultimo sguardo al salone espositivo dal quale il pubblico è uscito, sperando che presto torni ad affollarsi. Non appena saranno diffusi gli orari e le date della apertura effettiva seguiranno aggiornamenti.
Alessandro Pino

Immagine

Riapre il Museo Storico della Motorizzazione Civile in via Di Settebagni – di Alessandro Pino

16 Giu

[Roma] È stato riaperto il 15 giugno dopo una lunga chiusura il Museo Storico della Motorizzazione Civile, situato al civico 333 della via Di Settebagni. La riapertura, consentita dalla collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Automotoclub Storico Italiano, nella giornata in questione era ristretta alla stampa e a una élite di membri dei club federati ma prelude a un prossimo ritorno a una piena fruibilità, dedicata specialmente alle scuole. <È un evento che non è un punto di arrivo ma l’inizio di una esperienza> ha commentato infatti l’ingegner Giovanni Lanati, dirigente generale della Motorizzazione Civile. Ha preso poi la parola – davanti a un parterre di soci giunti con le loro auto storiche in un tripudio di blazer blu sociali refrattari alla calura praticamente estiva, chiome cotonate e orologi di gran marca – il presidente dell’Asi, Alberto Scuro: <Abbiamo agito nel rispetto della storia effettuando interventi conservativi, curando la pulizia e la lucidatura> ha dichiarato, aggiungendo successivamente che <stiamo valutando di riaprire dopo l’estate avendo come target le scolaresche>. Significative le parole del professor Gino Scaccia, Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: <Il tratto che accomuna queste auto è la passione di chi le cura come fossero figlie e con la riapertura stiamo cercando di trasmettere questa passione>. Dopo i discorsi di rito e il taglio del nastro tricolore è stato possibile vedere da vicino i veicoli e i materiali conservati nel Museo: tra questi la Fiat 500 A “Topolino” del 1937, la Fiat 508 “Balilla” del 1934, un camioncino Om “Lupetto” del 1962 sezionato a scopo didattico, l’autocarro Fiat 18 BL del 1914 che durante la Grande Guerra fu guidato in versione ambulanza anche da Ernest Hemingway, il prototipo della granturismo Alfa Romeo Montreal, definita all’epoca della presentazione (1967) “la massima aspirazione dell’uomo in fatto di autovetture”. Si tratta di veicoli che hanno contribuito a scrivere pagine di storia e di vita quotidiana italiane, anche le più drammatiche:
conservata come le immagini dei telegiornali la resero tristemente nota – fori di proiettili sul parabrezza inclusi – c’è la Fiat 130 blu ministeriale della strage di via Fani sulla quale viaggiava Aldo Moro con il caposcorta maresciallo Oreste Leonardi e l’autista, appuntato Domenico Ricci quella mattina di marzo del 1978 quando il leader democristiano fu rapito dai brigatisti rossi e gli uomini della scorta trucidati. In occasione della riapertura, è stata portata nel piazzale antistante il Museo un’altra vettura legata ad Aldo Moro e recentemente ritrovata: la sobria Peugeot 403 giardinetta blu carta da zucchero targata Bari appartenuta alla famiglia dello statista pugliese, a bordo della quale fu ritratto con la moglie Eleonora alla guida. Un rinfresco all’aperto cui si è unito anche l’architetto Valerio Moretti – ultimo superstite tra i soci fondatori dell’Asi e autorevole firma della lettratura di settore – ha concluso la mattinata: prima di andare via un ultimo sguardo al salone espositivo dal quale il pubblico è uscito, sperando che presto torni ad affollarsi.
Alessandro Pino

Immagine

Riapre il Museo Storico della Motorizzazione Civile in via Di Settebagni – di Alessandro Pino

16 Giu

[Roma] È stato riaperto il 15 giugno dopo una lunga chiusura il Museo Storico della Motorizzazione Civile, situato al civico 333 della via Di Settebagni. La riapertura, consentita dalla collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Automotoclub Storico Italiano, nella giornata in questione era ristretta alla stampa e a una élite di membri dei club federati ma prelude a un prossimo ritorno a una piena fruibilità, dedicata specialmente alle scuole. <È un evento che non è un punto di arrivo ma l’inizio di una esperienza> ha commentato infatti l’ingegner Giovanni Lanati, dirigente generale della Motorizzazione Civile. Ha preso poi la parola – davanti a un parterre di soci giunti con le loro auto storiche in un tripudio di blazer blu sociali refrattari alla calura praticamente estiva, chiome cotonate e orologi di gran marca – il presidente dell’Asi, Alberto Scuro: <Abbiamo agito nel rispetto della storia effettuando interventi conservativi, curando la pulizia e la lucidatura> ha dichiarato, aggiungendo successivamente che <stiamo valutando di riaprire dopo l’estate avendo come target le scolaresche>. Significative le parole del professor Gino Scaccia, Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: <Il tratto che accomuna queste auto è la passione di chi le cura come fossero figlie e con la riapertura stiamo cercando di trasmettere questa passione>. Dopo i discorsi di rito e il taglio del nastro tricolore è stato possibile vedere da vicino i veicoli e i materiali conservati nel Museo: tra questi la Fiat 500 A “Topolino” del 1937, la Fiat 508 “Balilla” del 1934, un camioncino Om “Lupetto” del 1962 sezionato a scopo didattico, l’autocarro Fiat 18 BL del 1914 che durante la Grande Guerra fu guidato in versione ambulanza anche da Ernest Hemingway, il prototipo della granturismo Alfa Romeo Montreal, definita all’epoca della presentazione (1967) “la massima aspirazione dell’uomo in fatto di autovetture”. Si tratta di veicoli che hanno contribuito a scrivere pagine di storia e di vita quotidiana italiane, anche le più drammatiche:
conservata come le immagini dei telegiornali la resero tristemente nota – fori di proiettili sul parabrezza inclusi – c’è la Fiat 130 blu ministeriale della strage di via Fani sulla quale viaggiava Aldo Moro con il caposcorta maresciallo Oreste Leonardi e l’autista, appuntato Domenico Ricci quella mattina di marzo del 1978 quando il leader democristiano fu rapito dai brigatisti rossi e gli uomini della scorta trucidati. In occasione della riapertura, è stata portata nel piazzale antistante il Museo un’altra vettura legata ad Aldo Moro e recentemente ritrovata: la sobria Peugeot 403 giardinetta blu carta da zucchero targata Bari appartenuta alla famiglia dello statista pugliese, a bordo della quale fu ritratto con la moglie Eleonora alla guida. Un rinfresco all’aperto cui si è unito anche l’architetto Valerio Moretti – ultimo superstite tra i soci fondatori dell’Asi e autorevole firma della lettratura di settore – ha concluso la mattinata: prima di andare via un ultimo sguardo al salone espositivo dal quale il pubblico è uscito, sperando che presto torni ad affollarsi.
Alessandro Pino

Immagine

Settebagni si ritrova attorno a Sant’Antonio di Padova- di Alessandro Pino

14 Giu

[Roma] Come ogni anno, il quartiere di Settebagni si è ritrovato per la settimana di festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, cui è intitolata la locale Chiesa parrocchiale. La giornata più sentita dai residenti è stata quella del 13 giugno, con la solenne processione al seguito della statua del Santo per le strade dell’ex borgata, guidata dal parroco Don Ruben Gallegos. Quest’anno vi proponiamo alcune suggestive immagini scattate da una fotografa d’eccezione, l’avvocato Maria Grazia Quanzo, che ce ne ha graziosamente concesso l’utilizzo. La serata del 13 giugno è stata conclusa da un appuntamento musicale di livello istituzionale con il concerto della Fanfara della Polizia di Stato.

Alessandro Pino

(foto: Avvocato Maria Grazia Quanzo)

Immagine

Monterotondo: arrestato il sedicenne albanese ferito durante il furto in una casa – di Alessandro Pino

13 Giu

Monterotondo – Roma] I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato il sedicenne albanese che lo scorso 26 aprile, nel corso di un furto in abitazione in via San Matteo a Monterotondo, rimase ferito da un colpo d’arma da fuoco, esploso dal proprietario che lo aveva scoperto in casa assieme ad altri complici.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha considerato gravi gli indizi in capo al sedicenne in relazione al tentato furto in concorso con altre tre individui, tutti attualmente ancora in carcere, oltre che sussistente il pericolo di reiterazione del reato anche a seguito del fermo dello stesso minore eseguito, lo scorso 6 giugno, dai Carabinieri della Compagnia di Frascati per tentata rapina e lesioni aggravate. Il minore, che dal 6 giugno era collocato presso la comunità “Repubblica dei Ragazzi” di Civitavecchia, è stato quindi associato all’istituto penitenziario minorile di Roma Casal del Marmo.

Alessandro Pino

Immagine

Prati Fiscali: molestatore violento arrestato – di Alessandro Pino

12 Giu

[Roma] Uno stalker romeno cinquantenne con precedenti è stato arrestato ieri sera in via Val di Non – tra i Prati Fiscali e Conca d’Oro – dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con l’accusa di atti persecutori nei confronti di una connazionale di un anno più grande, della quale si era invaghito. Negli ultimi mesi la donna aveva dovuto subire episodi di violenza e di minacce di morte, denunciati lo scorso 9 giugno. Anche ieri, in tarda serata, il molestatore si è presentato alla porta di casa della vittima e ha iniziato a colpirla violentemente per farsi aprire, minacciandola ancora di morte. Allertati sia dalla vittima che da alcuni abitanti di zona, i Carabinieri sono intervenuti trovando l’uomo che, ancora in stato di forte agitazione, prendeva a calci la porta d’ingresso. A quel punto l’energumeno ha tentato la fuga ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento a piedi ed è stato poi portato in carcere a Regina Coeli.

Alessandro Pino

Immagine

Bufalotta: droga nel distributore di sigarette, tabaccaio arrestato – di Alessandro Pino

8 Giu

[Roma] Il gestore di una tabaccheria in via Della Bufalotta è stato arrestato ieri pomeriggio dai poliziotti del commissariato Fidene Serpentara per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: quando gli agenti si sono presentati presso il negozio per un controllo, il gestore si è mostrato subito nervoso e preoccupato guardando il distributore automatico di sigarette. Il suo atteggiamento ha insospettiti gli agenti che hanno deciso di perquisire il locale: all’interno di un pacchetto di sigarette aperto e posizionato dentro il distributore automatico di tabacchi, sono stati trovati sette involucri in cellophane chiusi con filo di ferro e contenenti cocaina per un peso di sette grammi. A quel punto l’uomo, ventottenne romano con precedenti di Polizia, è stato portato in commissariato dove è stato arrestato.

Alessandro Pino

(foto di repertorio)

Immagine

Bufalotta: droga nel distributore di sigarette, tabaccaio arrestato – di Alessandro Pino

8 Giu

[Roma] Il gestore di una tabaccheria in via Della Bufalotta è stato arrestato ieri pomeriggio dai poliziotti del commissariato Fidene Serpentara per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: quando gli agenti si sono presentati presso il negozio per un controllo, il gestore si è mostrato subito nervoso e preoccupato guardando il distributore automatico di sigarette. Il suo atteggiamento ha insospettiti gli agenti che hanno deciso di perquisire il locale: all’interno di un pacchetto di sigarette aperto e posizionato dentro il distributore automatico di tabacchi, sono stati trovati sette involucri in cellophane chiusi con filo di ferro e contenenti cocaina per un peso di sette grammi. A quel punto l’uomo, ventottenne romano con precedenti di Polizia, è stato portato in commissariato dove è stato arrestato.

Alessandro Pino

(foto di repertorio)

Immagine

Tutti a Porta di Roma con la Polizia di Stato – di Alessandro Pino

7 Giu

[Roma] Fine settimana con la Polizia di Stato alla Galleria Commerciale Porta di Roma: sabato 8 e domenica 9 giugno, con l’iniziativa “Esserci Sempre” si terranno attività dimostrative e culturali anche per i bambini con il Pullman Azzurro.
Verranno svelati anche i segreti per una corretta analisi della scena del crimine nella piazza principale dove verrà ricostruito un salotto di casa e la Polizia Scientifica mostrerà al pubblico il proprio lavoro attraverso una simulazione di rilievi. Il programma delle due giornate prevede inoltre l’esibizione di cinofili e l’esposizione delle più recenti tecnologie informatiche e delle più innovative vetture destinate alle attività di prevenzione e repressione del crimine. Spazio anche allo sport con i campioni delle Fiamme Oro e la possibilità di provare alcune discipline. Alle 18 del sabato si terrà il Concerto della Fanfara della Polizia di Stato.

Qui di seguito il calendario dettagliato degli appuntamenti:

Sabato 8 giugno

Ore 10.00, 11.00, 12.00, 13.00, 15.00 – Ricostruzione della scena del crimine a cura del personale della Polizia Scientifica

Ore 16.00 – Nucleo Cinofili e Nucleo Artificieri della Questura di Roma

Ore 17.00 – Ricostruzione della scena del crimine a cura del personale della Polizia Scientifica

Ore 18.00 – Concerto Fanfara

Domenica 9 giugno

Ore 10.00, 11.00, 12.00, 13.00, 15.00 – Ricostruzione della scena del crimine a cura del personale della Polizia Scientifica

Ore 16.00 – Gruppi Sportivi Fiamme Oro – Sezioni Karate e Judo

Ore 17.00 – Ricostruzione della scena del crimine a cura del personale della Polizia Scientifica

Ore 18.00 – Nucleo Cinofili di Nettuno

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

Immagine

Terzo Municipio Cardioprotetto: i cittadini hanno la vita “a cuore” – di Alessandro Pino

3 Giu

[Roma] Il 4 giugno alle ore 15 presso l’aula consiliare di piazza Sempione verrà presentato alla cittadinanza il progetto “Municipio CardioProtetto” mirato a combattere i decessi da arresto cardiaco, reso possibile da un bando della Regione Lazio vinto dalla associazione di protezione civile Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord in collaborazione con la Tiziano Servizi e Formazione, il Centro Medico Tiziano e il patrocinio del Terzo Municipio. Il progetto prevede il posizionamento sul territorio municipale di 15 defibrillatori, la formazione alle tecniche di primo soccorso cardiorespiratorio di quasi centocinquanta cittadini scelti tra chi opera nei luoghi dove saranno presenti gli apparecchi, informazione e incontri con tutta la cittadinanza, distribuzione di locandine nei maggiori esercizi commerciali per rendere nota la presenza delle postazioni salvavita e la realizzazione di un adesivo Qr Code da distribuire ai cittadini, che se ripreso con uno smartphone collegherà l’utente alla mappa dei defibrillatori. «La nostra associazione di protezione civile ormai da anni è attiva sul territorio con molte iniziative. Questo progetto aggiunge un ulteriore tassello ai servizi che, grazie ai nostri volontari, riusciamo ad offrire – spiega Gabriele Carradori, presidente di Nsa Roma Nord – adesso siamo pronti a lavorare per realizzare quanto scritto su carta».

Alessandro Pino

Immagine

Giardini di Colle Salario: giungla o pattumiera? – di Alessandro Pino

2 Giu

[Roma] Le immagini che vedete si riferiscono ai giardinetti di Colle Salario, quelli che occupano lo spazio tra le carreggiate di via Rapagnano e via Monte Urano. Si commentano da sole, rappresentando il consueto campionario di cestini stracolmi, spazzatura sparsa un po’ ovunque, panchine incluse, verde privo di cura e manutenzione. Chi di dovere intervenga, perché non si può solo sperare che ci passino dei volontari come quelli di Retake Terzo Municipio. Nel frattempo il Consiglio Municipale ha votato all’unanimità un atto – proponenti i consiglieri Sortino, Zocchi e Pietrosante – con cui si chiede agli uffici competenti di attivarsi per la riqualificazione di alcune aree verdi tra cui quella in questione.

Alessandro Pino

Immagine

Tenta di rapinare una gelateria usando un lecca lecca: arrestato – di Alessandro Pino

30 Mag

[Roma] Un trentaduenne straniero è stato arrestato dalla Polizia dopo aver cercato di rapinare una gelateria in largo Somalia usando un lecca lecca modificato. Il delinquente era entrato nel locale mentre la commessa era occupata a preparare i gelati. Avvicinatosi alla cassa ha iniziato a pigiare i tasti nella speranza di riuscire a far aprire il cassetto con i soldi. Quando la commessa è tornata vedendolo armeggiare, ha iniziato ad urlare dicendo al malvivente di allontanarsi ma l’uomo, per niente intimorito, ha estratto un Chupa Chups dalla tasca e glielo ha puntato contro, minacciando di farle del male: sul manico del lecca lecca c’era un grosso ago metallico. Il rapinatore si è accorto di aver bloccato il registratore di cassa a causa dell’errata digitazione dei tasti e ha desistito dal portare a termine la rapina, scappando a piedi. La commessa a quel punto ha chiamato il 112 e la sala operativa della Questura ha inviato sul posto le pattuglie dei commissariati Villa Glori e Vescovio che, giunti nei pressi del luogo dove era accaduto il fatto, hanno notato un uomo in fuga, somigliante alla persona descritta dalla vittima: bloccato, è stato identificato e condotto presso gli uffici del commissariato Vescovio dove sono risultati precedenti a carico, dopodiché e è stato arrestato e accompagnato in carcere: dovrà rispondere del reato di tentata rapina.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

Immagine

Settebagni: nuova sede per la Farmacia Daria Fabbri – di Alessandro Pino

27 Mag

[Roma] In una realtà come quella di Settebagni che nonostante le nuove edificazioni rimane tutto sommato raccolta e isolata rispetto al resto del Terzo Municipio e della Capitale, il trasloco della storica farmacia del quartiere in una nuova sede costituisce quasi un evento epocale: la farmacia della dottoressa Daria Fabbri si trova infatti ora al civico 1434 della Salaria, nei locali proprio accanto all’ufficio postale dove in precedenza c’era una banca. Numerosi sono stati i clienti che nella giornata inaugurale del 27 maggio hanno portato omaggi floreali per festeggiare la novità assieme alla dottoressa Fabbri e agli storici compagni di avventura: i veterani farmacisti dottori Stefano Bianchetti e Alessandra Pelli, la magazziniera Patrizia Bianchi ai quali si è aggiunto la new entry dottor Gianluigi Esposito. «Nel tempo il quartiere è cresciuto con nuove realtà e attività commerciali che dimostrano come ci sia bisogno di servizi nuovi – commenta la dottoressa Fabbri, che ha iniziato l’attività a Settebagni nel 2006 – anche il lavoro è cambiato perché sono aumentate le esigenze delle persone e anche la preparazione del cliente è maggiore. Di questa nuova sede mi piace da l’idea del tocco di verde all’esterno che dà l’idea di qualcosa di naturale e accompagna verso un punto di salute e poi l’accoglienza del cliente con il parcheggio più grande»

Alessandro Pino

Immagine

Saxa Rubra: nigeriano prende a calci e pugni i passanti – di Alessandro Pino

24 Mag

[Roma] Un nigeriano ventinovenne è stato fermato dalla Polizia in piazza Sandro Ciotti – nei pressi della, fermata Saxa Rubra della ferrovia Roma Viterbo – dopo che aveva aggredito i passanti inveendo completamente fuori di sé, forse a causa dell’abuso di alcolici. Il nigeriano ha cominciato a prendere calci e pugni tutto ciò che lo circondava, tra cui una cabina telefonica e una macchinetta emettitrice dei biglietti. Tra le vittime dell’aggressione anche il personale Atac presente ed un Carabiniere libero dal servizio che si trovava li per caso e che in tutti i modi hanno cercato di calmare il giovane, rimanendo feriti a loro volta. A quel punto è stato necessario l’intervento di una Volante che ha bloccato l’uomo con non poca difficoltà, visto che sono stati aggrediti anche i poliziotti che stavano facendo salire lo straniero sulla macchina di servizio, trasportandolo prima in ospedale per accertamenti medici e poi arrestandolo per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
Alessandro Pino

Immagine

Nuove medaglie per le ragazze della Ginnica 3 – di Alessandro Pino

23 Mag

[Roma] Ancora successi per le ragazze della Asd Ginnica 3, squadra legata al territorio del Terzo Municipio che gareggia nel campionato Gold della Federazione Ginnastica d’Italia: lo scorso 19 maggio a Velletri la squadra ai cinque cerchi della categoria Allieve – composta da Claudia Mignemi, Costanza Mancini, Emma Guidarelli, Francesca Di Bartolomei, Giorgia Contestabile e Matilde di Cesare, nella foto in alto – ha conquistato il prestigioso titolo di Campionesse Regionali 2019.
Grande soddisfazione di tutto lo staff tecnico che sostiene le ginnaste dei gruppi agonistici e base con professionalità e passione.
<Un grazie particolare dalla direzione tecnica va alle famiglie che tra impegni di lavoro ed altro riescono a sostenere le proprie figlie in questo percorso sportivo così intenso> dichiara il tecnico e dirigente Antonella Murru che guida le ragazze assieme a Paola Di Iorio e Marina Bagnato (in basso nella foto) . La prossima tappa sarà il primo giugno a Torino dove la Ginnica 3 sarà impegnata per la finale nazionale riservata alle migliori squadre italiane.
Contestualmente alla gara “di insieme” si svolgeranno i campionati assoluti di ginnastica ritmica che incoroneranno anche la campionessa nazionale tra le ginnaste individuali.

Immagine

Il consigliere municipale in 3° Giuseppe Salvati espulso dalla Lega – di Alessandro Pino

20 Mag

[Roma] Con un comunicato ufficiale firmato dal commissario provinciale, onorevole Francesco Zicchieri, la Lega Salvini Premier ha annunciato l’espulsione dal partito di Giuseppe Celestino Salvati (noto a tutti come Pino), consigliere in Terzo Municipio e Vicepresidente del Consiglio a piazza Sempione. Il comunicato parla genericamente di “reiterate azioni ed esternazioni lesive del partito e dei suoi componenti” ma è facile ipotizzare un collegamento con le immagini pubblicate via social da Alfredo Antoniozzi (candidato alle europee per Fratelli d’Italia) nelle quali Salvati è apparso al suo fianco. Di tali immagini ha parlato Luciana Miocchi nell’articolo che trovate qui.

Alessandro Pino

Immagine

Serpentara: arrestati scassinatori di appartamenti – di Alessandro Pino

20 Mag

[Roma] Due scassinatori di appartamenti, entrambi georgiani di 23 e 25 anni, sono stati arrestati nella notte dalla Polizia mentre cercavano di forzare la serratura di una porta blindata di una abitazione di via Erminia Frezzolini, zona Serpentara. La segnalazione è giunta al 112 verso le 4.30 e sul posto sono arrivati gli equipaggi del Reparto Volanti e del commissariato Villa Glori, cogliendo i delinquenti sul fatto.
Addosso i due avevano una serie di grimaldelli, delle chiavi inglesi, uno spray lubrificante e una lastra di plastica dura (visibili nella foto) .
Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

Immagine

Appuntamento con Nerone alla Villa di Faonte- di Alessandro Pino

18 Mag

ATTENZIONE EVENTO ANNULLATO

[Roma] Tornano gli appuntamenti alla scoperta della grande Storia, quella con la esse maiuscola, legata al territorio dell’attuale Terzo Municipio: il prossimo 19 maggio verrà aperto in via eccezionale al pubblico il complesso archeologico noto come “Villa di Faonte” in via delle Vigne Nuove 212, dove l’imperatore Nerone si suicidò nel 68 dopo Cristo, aiutato da uno schiavo. Gli scavi verranno illustrati da archeologi della soprintendenza statale mentre il noto attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero leggerà il brano di Svetonio che descrive la fuga del quinto imperatore dalla Domus Aurea e la successiva morte. L’apertura è prevista per le undici del mattino. Non è necessaria la prenotazione.
Alessandro Pino

ATTENZIONE EVENTO ANNULLATO

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: