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Settebagni: incontro con i residenti promosso da FdI per parlare della postazione 118 | di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

25 Mag

[ROMA] Il futuro del presidio di ambulanze del 118 di Settebagni- il cui prossimo spostamento in via Paolo Monelli, tra Talenti e la Bufalotta, è stato annunciato recentemente in una riunione della Commissione Politiche Sociali del Terzo Municipio- è stato al centro di un incontro con i cittadini, promosso dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonello Aurigemma con quello municipale dello stesso partito di opposizione, Fabrizio Santinelli, tenutosi nel pomeriggio del 24 maggio al bar Silvestrini di via Salaria. Va ricordato che lo spostamento della postazione è legato alla condivisione della attuale sede di Salita della Marcigliana con un presidio Asl che seppur aperto in modo intermittente negli anni adesso dovrebbe venire ampliato diventando uno spoke di “casa di comunità”: da questo la necessità di destinare i locali utilizzati dal 118 a quello che sarà un ambulatorio con dei servizi di visite e analisi che per lo più in realtà già in passato venivano offerti prima di un loro diradamento.

All’incontro svoltosi erano presenti una trentina di residenti con una rappresentanza del direttivo del locale Comitato di Quartiere – con il vicepresidente Gabriele Massari , Fabio Puliti e Simona Rossi. Gli scriventi, membri anche loro del direttivo lo erano ma in qualità di giornalisti – e dell’ associazione Il mio Quartiere nella persona della dottoressa Marina Fava. Si è unita poi alla riunione la consigliera regionale di FdI Laura Corrotti, componente della Commissione Sanità della Regione Lazio ed è arrivato anche l’ex consigliere municipale Marco Bentivoglio, esponente del medesimo partito e artigiano attivo da sempre a Settebagni.

Sul tavolo, oltre alla questione 118 c’era quella ad esso legata della prossima chiusura della Asl di largo Rovani a Talenti, utilizzata per forza di cose anche dall’utenza residente a Settebagni.

Aurigemma ha anticipato che nei prossimi giorni partirà una raccolta di firme “perché a Settebagni il 118 non si tocca” e che proporrà una soluzione per trovare una nuova base all’interno del quartiere, magari presso alcuni locali in disuso della stazione ferroviaria. Santinelli ha attaccato la maggioranza municipale, rea a suo parere di non aver fatto nulla per evitare lo spostamento delle ambulanze. Per questo Aurigemma ha auspicato il coinvolgimento degli altri partiti anticipando un prossimo incontro in regione cui sarà invitata una rappresentanza di residenti.

E proprio alcuni dei cittadini presenti hanno preso la parola sull’oggetto del dibattito; va detto però che alcuni degli interventi mostrano una certa confusione tra i servizi della Asl e la presenza del 118, percepita probabilmente come un elemento del comparto sanitario del quartiere in grado di assicurare un rapido intervento dopo una eventuale chiamata al numero di emergenza, essendo già sul posto e non dovendo provenire dall’esterno.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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Le ambulanze del 118 stanno per andare via da Settebagni? – di Luciana Miocchi

4 Mag
l’ingresso dei locali asl di Salita della Marcigliana a Settebagni

Da rumors raccolti dopo la riunione della commissione politiche sociali di qualche giorno fa, si apprende la notizia, potenzialmente deflagrante, che nella stessa seduta in cui è stata annunciata la chiusura della sede di Largo Rovani – praticamente dismessa da due anni, in quanto da tempo la maggior parte delle attività sono state trasferite – con la conseguente apertura di un nuovo polo in via Paolo Monelli -, strada senza uscita, sulla quale già insiste l’entrata del Liceo Giordano Bruno – e l’assetto di “cinque case di comunità” , il Dott. Turi, responsabile del III Distretto sanitario, ha annunciato il prossimo spostamento del servizio ares 118 dalla Salita della Marcigliana, a Settebagni, in via Monelli, in modo da recuperare stanze da adibire al potenziamento dell’ambulatorio. In pratica, per tornare a offrire i servizi che già c’erano qualche anno fa, solo che si svolgevano interamente a piano terra.

Se ciò fosse confermato ci sarebbe un bel pezzo di III Municipio a entrare in fibrillazione: i residenti di via Monelli sono già scesi in campo facendo una raccolta firme, in quanto non ritengono la scelta della loro via per il nuovo insediamento, una scelta felice: oltre ad essere una via senza uscita e densamente edificata, il traffico congestionato di via della Bufalotta rappresenta già un incubo e non esiste autobus al momento che transiti nella via, quindi prevedono un’aggravarsi delle condizioni. Ciò dovrebbe far riflettere anche sulla scelta di andare a posizionare li le ambulanze che ora sono a Settebagni, proprio per via del traffico che si crea nella zona in determinati orari del giorno. E’ ipotizzabile che una volta diffusa la notizia anche il quartiere di Settebagni scenderà in protesta, avendo già difeso in altre occasioni la postazione del 118 da altri trasferimenti, sempre rientrati proprio per le proteste e per la posizione strategica della postazione, a ridosso dell’autostrada Roma Firenze e del G.r.a. E anche i residenti delle zone limitrofe a largo Rovani hanno da manifestare il proprio dissenso, in quanto nonostante i servizi diradati già da tempo, nessuno li ha mai avvertiti riguardo una chiusura di qualche tipo. Questa ultima sede, in affitto da un privato, costa poco meno di un milione di euro l’anno di soli canoni, quindi la scelta potrebbe essere più economica che rispondente ad una logica di riorganizzazione sul territorio.

Luciana Miocchi

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Settebagni: il Consiglio Municipale vota per aprire l’area giochi del comprensorio Horti della Marcigliana

22 Apr

[ROMA] Il primo passo per aprire l’area giochi dell’edificazione “Horti della Marciglian” è stato compiuto ieri, nell’aula consiliare del Terzo Municipio: dopo che da oltre un anno il Comitato di Quartiere e l’associazione delle famiglie di residenti del comprensorio avevano chiesto l’apertura dello spazio giochi al momento recintato e privo di attrezzature, é stata calendarizzata e approvata la proposta di ordine del giorno con cui si chiede agli uffici preposti di attivarsi affinché sollecitino il completamento dell’iter da parte dei soggetti competenti al riguardo.

L’atto, presentato dalla maggioranza, trattandosi di un servizio alle famiglie e ai bambini del quartiere è stato votato quasi all’unanimità anche dall’opposizione, mentre il consigliere Santinelli, di Fratelli d’Italia – nativo e radicato a Settebagni- al momento di votare non ha partecipato perché impegnato in una conversazione telefonica.

La seduta del consiglio del III Municipio, tornata in presenza già da qualche tempo, come sempre è stata trasmessa in diretta streaming.


Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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Settebagni: quando il capolinea é…al capolinea | di Alessandro Pino

21 Apr

[ROMA] Magari sono in pochi a farci caso perché é un punto di Settebagni poco frequentato e all’estremità nord del quartiere dove di case ce ne sono poche: ma lo slargo sulla Salaria dove c’è il capolinea delle linee di trasporto pubblico è ridotto in condizioni veramente pietose.

Tralasciando il fetore che ricorda i bagni pubblici delle stazioni ferroviarie di una volta- segno olfattivo di frequentazioni notturne non propriamente di un certo livello- è invaso dall’erba che esce dal marciapiede e dal muraglione, al punto che a breve servirà il machete per passarci.
Alessandro Pino

(Foto di Luciana Miocchi)

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Settebagni: un televisore in libera uscita | di Alessandro Pino

18 Apr

[ROMA] Siamo alle solite: con certi personaggi è inutile parlare di raccolta differenziata e isole ecologiche, alla prima occasione buttano in strada rifiuti ingombranti e che andrebbero smaltiti secondo opportune procedure.

Ed ecco che su via Dello Scalo di Settebagni, di fianco ai cassonetti nei pressi di via Sant’Antonio di Padova è apparso un vecchio televisore a tubo catodico, accompagnato dal decoder che probabilmente ne aveva prolungato la vita operativa fino a ieri.

Alessandro Pino

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Per “Roma cura Roma” i cittadini fanno splendere Settebagni | di Alessandro Pino

10 Apr

[ROMA] Il 9 aprile in occasione dell’iniziativa del Comune di Roma “Roma Cura Roma”, a Settebagni membri del locale Comitato di Quartiere e della Associazione il mio Quartiere hanno dedicato una mattinata intera al bene comune, rendendo più bello e pulito il luogo in cui vivono e lavorano:

é stata dunque ripulita dai rifiuti la scalinata antistante la stazione ferroviaria e sfalciata l’erba cresciuta attorno; sono stati svuotati i cestini al parco Nobile e raccolti i rifiuti sversati nella rotatoria davanti l’entrata; é stata pulita l’area antistante l’ex Bar Garden ridotta discarica; sono stati svuotati i cestini ai giardinetti in via Sant’Antonio di Padova; sono stati raccolti i rifiuti nell’area adiacente la rotatoria di ingresso al quartiere da lato nord.

Alessandro Pino

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Incendio in un rimessaggio vicino Settebagni | di Alessandro Pino

7 Apr

[ROMA] I Vigili del Fuoco sono intervenuti nel pomeriggio del 7 aprile in un’area di rimessaggio sulla via Salaria nelle adiacenze di Settebagni dove due roulotte sono andate a fuoco. Non ci sarebbero feriti.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Settebagni: su via Dello Scalo andiamo piano, grazie | di Alessandro Pino

31 Mar

[ROMA] Diciamolo chiaramente: su via dello Scalo di Settebagni in troppi corrono con la macchina.

Non si tratta di gente che ha fretta di andare al lavoro o di uscire dal quartiere, perché stante il regime dei sensi unici in vigore é più probabile che via Dello Scalo la si percorra per raggiungere la parte collinare di Settebagni, cioè per tornare a casa rientrando da fuori.

Succede a ogni ora ma specialmente la sera: a chi scrive capita non di rado di venire sfanalato, strombazzato (ma anche sfanculato, ci si passi il termine) e addirittura sorpassato a brutto muso da gente che se ne frega di stare percorrendo una strada stretta, senza marciapiedi o parapdedonali, con un susseguirsi di cancelletti di abitazioni, un paio di traverse ad angolo cieco così come l’intersezione con via Sant’Antonio di Padova e l’ingresso della stazione da cui le persone sbucano all’improvviso, senza contare la presenza delle scuole o anche di qualche gatto che gironzola e rischia di finire invstito, come purtroppo è successo.

Quelle appena descritte sono condizioni che dovrebbero fare tenere il piedino destro molto leggero sul gas e che rendebbero sensata l’istituzione di una “zona 30” e il Comitato di Quartiere Settebagni ha segnalato l’esigenza di trovare dei correttivi alla guida sconsiderata di alcuni. Io, in attesa che si prendano provvedimenti al riguardo, ho deciso di attuare la mia personale “zona 30” e proseguirò ad andare piano anzi pianissimo. E pazienza se continuerô a ricevere i “vaffa” degli esagitati.
Alessandro Pino

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Risolta la questione degli esuberi al liceo Nomentano: tutte accolte le domande di iscrizione al primo anno. Polemica in Municipio – di Luciana Miocchi

23 Mar

Ci è voluto tutto l’impegno del Municipio, con il dialogo costante con la Città Metropolitana e l’Ufficio Scolastico Regionale, nonchè la disponibilità della dirigente dell’IC Munari, dott.ssa Eva Pasqualini, che ha acconsentito ad accogliere sette classi del liceo Nomentano – togliendo così dall’imbarazzo un po’ tutte le parti coinvolte nella surreale vicenda verificatasi alla chiusura delle preiscrizioni al primo anno di liceo, qualche settimana fa. In quel frangente, infatti, ci si accorse che circa duecento studenti sarebbero rimasti fuori graduatoria, un po’ troppi rispetto ai numeri che si verificano normalmente e difficili da ricollocare, se non con grande disagio delle famiglie, segno che qualcosa nella programmazione non era andato per il verso giusto. Tanto più che a pagare, come sempre, sarebbero stati i ragazzi provenienti dalle zone più lontane dagli istituti superiori, sempre in fondo a tutte le graduatorie di istituto, colpevoli di non averne uno vicino, considerabile di prossimità con le scuole medie, come Settebagni e Castel Giubileo che per uno strano caso dell’ufficio scolastico provinciale, sono a una distanza media di dieci chilometri e senza collegamenti pubblici agevoli con le superiori del III Municipio. Una situazione a cui l’amministrazione dovrà porre rimedio, prima o poi.

L’impegno preso personalmente dall’assessora municipale alle scuola, nonché vice presidente del Municipio Paola Ilari e dal presidente Paolo Marchionne ha portato, piuttosto che allo smistamento verso altre strutture anche fuori Municipio, a cercare locali alternativi, in modo da non penalizzare le famiglie che avevano optato come prima scelta, per il liceo di via della Bufalotta. Con una nota congiunta Ilari e Marchionne esprimono tutta la loro soddisfazione: t”utte le studentesse e gli studenti, come ci eravamo impegnati a fare fin dall’inizio, saranno iscritti al liceo Nomentano. Ce lo avevano chiesto le famiglie e ragazzi e ragazze, per questo abbiamo quotidianamente interloquito con le altre Istituzioni per individuare esclusivamente nel Municipio III la soluzione migliore che garantisse il reperimento delle aule necessarie, affinché i gli oltre 200 studenti avessero la loro scuola“. Il problema era la quantità di spazio necessaria, infatti proseguono i due “Ci è voluto tempo ma ci siamo riusciti: sono stati effettuati diversi sopralluoghi, non era semplice trovare nelle scuole del territorio spazi così grandi. La scelta della struttura scolastica di via Rina de Liguori dell’I.C. Munari a Vigne Nuove era l’unica ad avere 7 aule e le caratteristiche necessarie a garantire la sicurezza“. All’inizio di giugno cominceranno i lavori di adeguamento, i locali erano destinati in origine a scuola elementare, in modo che tutto sia pronto per l’inizio del nuovo anno scolastico. Presidente e vice Presidente del III Municipio hanno tenuto a precisare che non si tratta di un risultato scontato, in quanto è stato “raggiunto grazie al Sindaco Roberto Gualtieri, al consigliere Daniele Parrucci e ai tecnici che si sono prontamente messi al servizio, ma il più importante ringraziamento va alla Dirigente dell’IC Munari, Eva Pasqualini che ha subito capito l’esigenza e si è messa a completa disposizione“.

Dall’opposizione municipale, i consiglieri di FdI Giordana Petrella e Manuel Bartolomeo sui social si manifestano critici nei confronti della soluzione trovata, proprio per via dell’ubicazione delle aule, prossime a una scuola primaria, anche se concordano che per gli studenti è meglio alle elementari in III piuttosto che sparsi per tutta Roma. Soprattutto, fanno notare che è il secondo anno che viene commesso un errore di valutazione. Questo è un discorso, che andrà affrontato sicuramente, in modo da non doversi trovare nuovamente nella stessa scomoda posizione.

Luciana Miocchi

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Settebagni: iniziate le potature in zona stazione | di Alessandro Pino

18 Mar

[ROMA] Al momento di pubblicare, si stanno svolgendo imponenti lavori di potatura in via della Stazione di Settebagni, come anticipato in un precedente articolo.

Erano oltre dieci anni che non venivano svolti interventi radicali sulle piante di alto fusto nella strada antistante lo scalo ferroviario del quartiere. L’inizio dei lavori era stato comunicato al Comitato di Quartiere Settebagni dall’assessore municipale all’Ambiente, Matteo Zocchi.

Ricordiamo che fino a termine lavori è stato istituito il divieto di sosta nelle aree interessate.

Alessandro Pino

(Foto F. Fusar Poli)

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Potature in via della Stazione di Settebagni dal 18 marzo: occhio al divieto di sosta! | di Alessandro Pino

16 Mar

[ROMA] Stanno per cominciare in via della Stazione di Settebagni importanti lavori di potatura delle piante di alto fusto.

La comunicazione era stata data dall’assessore municipale all’Ambiente Matteo Zocchi al direttivo del Comitato di Quartiere Settebagni.

Gli ultimi radicali lavori di potatura sul posto risalgono a oltre dieci anni fa. Ora sono appunto comparsi i segnali di divieto di sosta a partire dal 18 marzo fino a termine dell’intervento.

Alessandro Pino

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Torna a crescere l’Albero delle Identità di Settebagni: il 12 marzo tutti alla stazione! | di Alessandro Pino

8 Mar

[ROMA] Torna alla Stazione di Settebagni l’appuntamento con la”Albero delle identità” giunto alla ottava edizione.
Sabato 12 Marzo dalle 15 alle 17 si potrà partecipare creando la propria foglia delle abilità con il proprio nome che andrà ad accrescere l’installazione decorativa presente lungo il sottopasso e le scale di accesso alla banchina.
Per poter partecipare va riempito on line un modulo reperibile al link seguente:

https://forms.gle/V8nDmGRRU1qdjpGa7

L’iniziativa è in collaborazione tra Happy Coaching And Counseling, Rete Ferroviaria Italiana, Comitato di Quartiere Settebagni, Istituto comprensivo Uruguay, Comitato Pendolari Orte Fiumicino, Azione Cattolica Ragazzi Roma.
Alessandro Pino

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Settebagni: interruzioni della corrente per il 3 marzo | di Alessandro Pino

28 Feb

[ROMA] Sono stati affissi in via Sant’Antonio di Padova nel quartiere di Settebagni volantini con cui la Areti comunica una sospensione della erogazione della energia elettrica per il giorno 3 marzo dalle 8 e 30 alle undici e trenta del mattino.

L’interruzione sarà necessaria per l’esecuzione di lavori sulla rete e interesserà i civici dal 2 al 12, da 1 a 27, da 24 al 125 e dal 40 a 82 oltre che dal 57 a 99 della strada in questione.

Inoltre nello stesso orario l’interruzione interesserà vicolo delle Lucarie dai civici 1 a 85, da 6 a 38 e da 2 a 92 e via delle Lucarie dai civici 61 a 81 e da 78 a 90 e via Salaria da 1387 a 1407 e da 1398 a 1422; via dello Scalo di Settebagni dal 7 al 73; tutta via Lorenzana; tutta via Barberino Val d’Elsa; tutta via Poggio a Caiano; via Cascina, via Sassetta, via Capoliveri, via Miolata e via Terranuova Bracciolini.

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60 Case di Comunità per Roma: tra queste la Asl di Settebagni | di Alessandro Pino

16 Feb

[ROMA] La Asl di Settebagni dopo la pandemia diventerà una delle sessanta Case di Comunità previste su Roma (e altre cinquantasei nell’area della Città Metropolitana): presídi con ambulatori per prestazioni di prima necessità dalle analisi agli psicologi.

Delle Case di Comunità, previste dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha parlato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in una intervista al Messaggero.

Va ricordato che la Asl di Settebagni era stata soggetta a prolungati periodi di stop che avevano privato il quartiere della già esigua funzione di centro prelievi che essa svolgeva, cosa che aveva costretto i residenti a manifestare in strada.

Più recentemente il Comitato di Quartiere Settebagni ha rappresentato la necessità e l’importanza di avere riaperta questa struttura sul territorio e proprio da una risposta a una delle pec inviate si era venuto a sapere dell’inserimento. Non resta che attendere i lavori e vedere cosa sarà effettivamente, in concreto, il nuovo servizio
Alessandro Pino

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Settebagni: nuovamente spaccata la porta della stazione | di Alessandro Pino

12 Feb

[ROMA] Ennesimo atto di teppismo alla stazione ferroviaria di Settebagni: come già accaduto in precedenza, a fare le spese di teppaglia che rimane puntualmente ignota e impunita é stata la porta in vetro che dà accesso all’atrio della ex biglietteria.

Alessandro Pino

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Settebagni: sfondati i vetri a un’auto in sosta | di Alessandro Pino

4 Feb

[ROMA] C’è forse un distruttore di vetri seriale a Settebagni? Nelle scorse ore una macchina parcheggiata sulla Salaria nei pressi della caserma della Stradale è stata trovata con i cristalli laterali sfondati, il parabrezza con una profonda incrinatura e un grosso sasso adagiato su un sedile.

A quanto sembrerebbe però anche nella parte collinare del quartiere ci sarebbero stati recentemente fatti analoghi.
Alessandro Pino

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Diramazione Roma Nord: incidente tra Settebagni e il Gra | di Alessandro Pino

23 Gen

[ROMA] Il tratto della diramazione Roma Nord tra Settebagni e il Raccordo Anulare è stato interessato da un incidente la sera del 23 gennaio.


Lo si apprende dal sito ufficiale di Autostrade per l’Italia che dapprima ha riportato la dicitura “traffico bloccato” e poi addirittura “tratto chiuso”. Le immagini inviateci da un lettore mostrano una lunga coda di veicoli fermi sul tratto in questione. Nell’incidente avvenuto tra due auto purtroppo ha perso la vita un uomo mentre una donna è stata estratta dai Vigili del Fuoco e affidata ai sanitari.
Alessandro Pino

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Riapre lunedì l’ufficio postale Roma111 di Settebagni – di Luciana Miocchi

22 Gen

Dopo la chiusura per lavori di ristrutturazione durata diverse settimane, i cui disagi per la popolazione sono stati in parte mitigati dall’apertura fortemente voluta dal comitato di quartiere e supportata dalle istituzioni locali, di un ufficio mobile di Poste Italiane, riapre all’utenza Roma111, con gli sportelli aperti da Lunedì con l’orario di sempre, anche al pomeriggio e con il postamat accessibile dall’esterno.

Sono state settimane difficili, soprattutto all’inizio, quando per l’utenza era stata prevista soltanto la domiciliazione dei servizi presso l’ufficio di via sinalunga a Fidene, senza parcheggio e senza collegamento pubblico diretto, già sovraccarico di utenti abituali. L’ottenimento della postazione mobile – di solito prevista per fiere e manifestazioni varie, data la precarietà data dagli spazi angusti – ha messo in luce che il singolo operatore, pur tra mille disagi dati sia dall’impossibilità per gli avventori di compilare un qualsiasi modulo data la mancanza di appoggi, il gelo dell’inverno sia per chi era in coda e sia per l’impiegato, l’impossibilità per quest’ultimo anche di prendere una pausa per andare in bagno o bere un caffè (un solo operatore davanti una fila ininterrotta di persone spesso esasperate dall’attesa e con condizioni climatiche avverse non sono uno un qualcosa da sottovalutare) è riuscito ad eseguire in media duecento operazioni di sportello al giorno. Ció vuol dire che l’ufficio postale di settebagni è vivo, vitale ed enormemente necessario, anche senza vole tener conto di chi potendo, si è rivolto altrove.

Il presidente del Cdq, Francesco Fusar Poli, a nome del direttivo, si è dichiarato orgoglioso del risultato raggiunto attraverso l’intenso scambio interlocutorio tenuto sia con poste italiane che con la presidenza del Municipio e con Roma Capitale, perché è la dimostrazione che la collaborazione è sempre la via migliore per il benessere dei cittadini.

Piccola nota di colore: la notizia del piccolo sportello camper è giunta anche agli impiegati degli uffici più centrali come se fosse il racconto di una leggenda. Chi scrive ha raccontato nei particolari la vicenda reale, con tutti i disagi per la popolazione e per l’impiegato di turno, del giorno in cui anche quel piccolo presidio è rimasto chiuso per sanificazione e della fila doppia l’indomani. La chiusa finale è stata spesso “meno male che non è toccato a me”. Da qui l’idea di mandare un ringraziamento ideale a tutti gli impiegati che hanno permesso di tenere aperto il presidio in condizioni non ottimali per tutte queste settimane, non solo poche ore una tantum. Grazie. Da lunedì 24 si torna alla normalità.

Luciana Miocchi

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A Settebagni con “Ristazionarti” torna a crescere l’ “Albero delle Identità” | di Alessandro Pino

18 Gen

[ROMA] Torna a Settebagni l’iniziativa “Ristazionarti – Albero delle Identità” per l’inclusione sociale, la cultura, la formazione e la valorizzazione del territorio.

Giunta all’ottava edizione, vede la partecipazione del plesso Ungaretti, della scuola Uruguay, del Comitato di Quartiere Settebagni e della Parrocchia assieme alla APS HAPPY Coaching and Counseling Roma, tutti uniti per continuare l’opera d’arte partecipata “Albero delle Identità” nella stazione ferroviaria, creando cultura e coesione sociale.

L’ “Albero delle Identità” è un mosaico artistico realizzato dal territorio a conclusione di un percorso di crescita personale e collettiva basato sul modello “Lean Art-Coaching”: ogni piastrella modellata a forma di foglia rappresenta una dote caratteristica peculiare di chi l’ha creata e ne porta il nome. Ogni foglia quindi rappresenta una diversa identità del territorio, con la propria storia e unicità e tutte quante unite in un unico albero diventano simbolo di condivisione e appartenenza. Migliaia di “Foglie Abilità” in ceramica testimoniano l’impegno e la collaborazione di migliaia di identità nella valorizzazione e cura del proprio ambiente. Man mano che l’albero delle identità si sviluppa lungo le pareti della stazione di Settebagni, essa viene trasformata in un luogo identitario del quartiere oltre che in uno spazio formativo per alunni, docenti, familiari, pendolari e lavoratori della Rete Ferroviaria Italiana (RFI).
Alessandro Pino

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La Asl di Settebagni tornerà in funzione per la popolazione. A fine pandemia | di Luciana Miocchi e Alessandro Pino

14 Gen

[ROMA] Quale futuro attende il presidio Asl di Settebagni? La struttura di Salita della Marcigliana é attualmente utilizzata solo come sede per tamponi per il personale e la comunità scolastica.

Prima della pandemia era destinata a centro prelievi, un utilizzo in ogni caso limitato e penalizzante per il quartiere i cui residenti  comunque nel corso degli anni passati sono anche dovuti scendere a manifestare in strada per chiederne la riapertura a fronte di prolungati periodi di stop dell’attività dovuti a lavori di ristrutturazione.

Il Comitato di Quartiere Settebagni durante una riunione tenutasi qualche giorno fa con il  presidente del Municipio III Paolo Marchionne, l’assessore alle politiche sociali e sanitarie del III Municipio Maria Concetta Romano e il dirigente competente al riguardo dellaAsl Roma 1 ha rappresentato la necessità e l’importanza di avere riaperta questa struttura sul territorio.

A tale azione del Comitato si era aggiunta una interrogazione presentata in Municipio dal consigliere di opposizione Fabrizio Santinelli, FdI,  cui aveva risposto il presidente Marchionne.

Da quanto emerso, la struttura asl non tornerà a erogare i suoi servizi alla generalità della popolazione se non a fine l’emergenza sanitaria, in quanto la sua ubicazione è considerata irrinunciabile perché strategica, isolata quel che serve (ed era questo uno dei motivi del poco gradimento da parte del personale impiegato) e con buona disponibilità di parcheggio. A quel punto,  il presidio  diventerà qualcosa di diverso e non solo più un centro prelievi: una “Casa delle Comunità”, secondo quanto previsto dal
Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) nel quale é stata inserita.

Il termine, forse un po’ generico, indica un luogo di assistenza e prestazioni ambulatoriali primarie per la comunità: una struttura polispecialistica in cui opereranno medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialistici, infermieri di comunità, assistenti sociali e altri professionisti e in cui dovrebbero integrarsi  servizi sanitari e sociosanitari con i servizi sociali territoriali.

Per fare ciò, però, l’edificio avrà bisogno di essere ristrutturato, con i fondi già assegnati dal Pnrr. Appena questi arriveranno, contraddizione del sistema, il centro tamponi verrà chiuso, nonostante la dichiarata strategicità con cui è stata sottratta alla fruizione collettiva

Luciana Miocchi e Alessandro Pino

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