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Tag Archives: Luciana Miocchi
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Buon centesimo complenno nonna Michelina!! – di Luciana Miocchi

6 Dic

Da oltre sessant’anni risiede nel terzo Municipio, Michelina Caruso. I primi quaranta li ha vissuti a Lucera, in provincia di Foggia, dove è nata il 30 novembre 1918, qualche settimana dopo la fine della prima guerra mondiale, un secolo fa.

Questo il pensiero che i nipoti e i pronipoti le hanno dedicato per il suo compleanno: “Nonna sei arrivata a 100 anni un traguardo così importante, vissuto giorno dopo giorno tra le gioie e i dolori tra le lacrime e le risate ma soprattutto dal tanto amore quello che hai saputo dare ad ognuno di noi.

incondizionatamente e senza freni, sei sempre stata la nostra Stella il nostro punto di riferimento, ognuno di noi ti ha vissuta come meglio poteva cercando di fare sue tutte le tue parole e tutti i tuoi consigli che ancora adesso non ti risparmi di dare. Nonna molte volte le parole non riescono ad esprimere quello che effettivamente abbiamo voglia di dirti ma siamo certi che in questi anni ti abbiamo dimostrato tutto il nostro amore e oggi nel giorno del tuo compleanno ancora di più. Ti vogliamo bene Tantissimi auguri dal più profondo del nostro cuore”.

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Continua la campagna acquisti della Lega a spese di Fratelli d’Italia. In terzo Municipio, Emiliano Bono abbraccia Salvini – di Luciana Miocchi

19 Ott

emiliano bonoCon un post pubblicato su Fb, Emiliano Bono, ex consigliere municipale di FdI e tra i fondatori del partito di Giorgia Meloni, ha annunciato ciò che era ben chiaro almeno a  chi lo segue sui social. Dopo un lungo periodo di malessere, durante il quale si era autosospeso dalle cariche che ricopriva nella dirigenza, pur senza uscire ufficialmente da FdI, ha annunciato la militanza nella Lega – Salvini Lazio.

« Dopo una serie di riflessioni e attente analisi su quello che ritengo giusto in termini politici ho deciso di appoggiare in tutto e per tutto la Linea Politica di Matteo Salvini, colui e coloro che oramai in Italia rappresentano al meglio i tanti elettori di Centro-Destra, dopo di loro il deserto assoluto….!! Una linea tutta d’un pezzo che non si basa su gente che sta la da troppo tempo, o i figli dei figli e/o parenti e amici vari.
Una politica che si basa sulle necessità di noi tutti cittadini italiani, una politica responsabile che per il bene dell’Italia nonostante tutto lo ha portato a formare un governo con i 5stelle. Aderisco al movimento di Salvini da MILITANTE…
non cerco nessuna poltrona o scranno ne per me ne per i miei amici o parenti, la mia è UNA SCELTA DI CUORE. Chi in III Municipio volesse seguirmi può contattarmi qui su messenger o via mail scrivendo a emilianobono.roma@gmail.com. Un Caro Saluto.
Emiliano, già consigliere per due consiliature al Municipio III-Roma Montesacro».

Dopo essere passato dall’avere quattro consiglieri municipali sotto la consiliatura Capoccioni ad uno (Giordana Petrella) sotto quella attuale di Caudo, nella quale vi sono quattro consiglieri della Lega mentre non ve ne era nessuno nella precedente, Fdi perde un altro esponente molto noto sul territorio, ricalcando cosi la situazione nazionale, ormai molto complessa se non proprio al lumicino, schiacciati dall’ingombrante presenza salviniana, che non perde occasione per autoproclamare la Lega unica forza di destra.

Raggiunto telefonicamente, Emiliano Bono ha risposto ad alcune domande rivoltegli:

Perchè questa decisione e proprio ora?

Penso ormai che l’unica opzione per chi vota e crede nel centro destra in Italia sia Salvini.

Cosa si aspetta ora dalla Lega?

Mi aspetto che nonostante il governare con il movimento, si sappiano far valere gli ideali di destra, garantendo la salvaguardia dei valori del passato e del presente dell’Italia come nazione sovrana.

Il suo mentore, Francesco Filini, oggi dirigente romano di FdI, con cui ha condiviso anni di militanza, lo ha informato personalmente o lo verrà a sapere leggendo la rassegna stampa?

La nostra amicizia è al di sopra delle scelte politiche. Conserva intatta tutta la stima per quanto mi ha insegnato ma oggi non era proprio il momento di parlarci. Noi due abbiamo i nostri tempi.

Da parte sua, Francesco Filini non ha voluto commentare il fatto di non essere stato contattato da Bono. La sua laconica risposta: «sono troppo buono, non dichiaro nulla»

Luciana Miocchi

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Un parco da salvare – di Luciana Miocchi

18 Ott

Una mattina in giro per i parchi del quartiere, a verificare le condizioni e gli interventi del servizio giardini, annunciati dall’assessore all’ambiente municipale, Francesco Pieroni. In compagnia del vice presidente del Cdq Antonio Colletta chi scrive ha visitato il Parco Nobile, quello dei frutti, i giardinetti di via Sant’Antonio da Padova e il parco sulla stessa via al civico 105. Quest’ultimo potrebbe somigliare a un angolo montano con il ruscello a valle, se solo….https://youtu.be/76-MYJRX29s buona visione. Si fa per dire. Qui Settebagni, III Municipio di Roma Capitale.

Luciana Miocchi

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Una settimana di tempo per riportare a normalità i parchi di Settebagni – di Luciana Miocchi

17 Ott

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(fotogallery qui )

«Ieri (lunedì 15 ottobre, ndr)  il Servizio Giardini ha cominciato l’intervento sui parchi di Settebagni su richiesta del Municipio. A nostra volta, noi abbiamo raccolto le tante pressioni e segnalazioni del comitato di quartiere Settebagni e di tanti cittadini allarmati dalle condizioni delle aree verdi del quartiere. Abbiamo cominciati dal parco più Complesso, l’Umberto Nobile, dove oltre allo sfalcio è necessario un intervento di sfrondatura dei lecci mentre probabilmente sarà necessario un intervento più profondo di potatura e forse in qualche caso di abbattimento (alcuni sono caduti da soli questo inverno)» così esordisce Francesco Pieroni, assessore municipale all’ambiente.

I parchi dei Frutti e Nobile, in verità, nell’ultimo anno hanno conosciuto soltanto interventi dei volontari – magliette gialle, scout, retake, volontari de Il mio quartiere, semplici residenti – tranne che per alcuni piccoli completamenti da parte del servizio giardini e mai per le alberature schiantatisi sotto il peso della neve o pericolanti per motivi vari.

img_7913Diverse le criticità di cui l’assessore si è potuto rendere conto di persona: «al Parco dei Frutti l’obiettivo è una pulizia generale ma a mio avviso è necessario anche garantire che l’ingresso ai mezzi di manutenzione sia più agevole. Quindi proporrò se i cittadini sono d’accordo che il corridoio di accesso sia più libero e, mi permetto, dignitoso di quello attuale. Inoltre vorrei proporre in quell’area di implementare i giochi esistenti per i bambini. Per completare queste attività nei parchi più grandi ci vorranno comunque diversi giorni, anche perché il servizio giardini nel frattempo dovrà affrontare anche alcune emergenze che sono di sua competenza, alberi pericolanti in primis. La situazione più grave è quella però del parco di via Sant’Antonio da Padova 105. Con il servizio giardini abbiamo concordato un intervento di bonifica, di cui ora non so precisare i tempi. Nel frattempo mi preoccuperò di capire chi ha avuto tanta irresponsabilità da permettere che fosse realizzato un parco in una zona tanto difficile da raggiungere senza prevedere un accesso per i mezzi del servizio giardini, con un passo carrabile e uno scivolo. Gli ex amministratori che ora tanto blaterano dei loro successori, se ne erano accorti mentre glielo consegnavano? Avrebbero dovuto pretendere modifiche al progetto sbagliato che era stato realizzato, ma forse chiedere ai costruttori di spendere meglio i soldi delle opere di urbanizzazione, che sono dei cittadini, non rientra nei compiti di un amministratore

A chi proporrà le modifiche e l’acquisto dei giochi per le aree bimbi? 

«Le proposte andranno al dipartimento tutela ambientale finché i parchi non saranno nelle nostre competenze come stiamo chiedendo. Ma siamo disponibili a contribuire anche con fondi municipali. Ovviamente le spese sono da programmare nel 2019».

img_7936Per completare i lavori di sistemazione del verde è stata pronosticata all’incirca una settimana di lavoro, compreso potatura e abbattimenti .  Sarebbe davvero bello poter tornare ad usufruire dei tre parchi e del giardino pubblico presenti nel quartiere, perchè ripuliti sono un vero incanto. Anche il più malandato e abbandonato, data la mancanza di un lungimirante accesso per i mezzi di manutenzione, ovvero l’ultimo acquisito al patrimonio pubblico, il parco in fondo a via S. Antonio da Padova, che costeggia un fosso e la riserva della Marcigliana, ha il fascino di un bosco incantato, seppure a pochi passi dalle abitazioni.

 

img_7937Sembra però che l’unica soluzione sia una gestione integrata, pubblica e da parte del volontariato, data l’estensione del bene verde e il disperato sottorganico dei dipendenti del servizio giardini, a cui andrà ben presto ad aggiungersi la scadenza dei contratti di appalto e le gare non ancora giunte a termine.

Rimangono in grandissima difficoltà le alberature lungo la via Salaria, la cui ultima potatura risale ormai a quasi dieci anni fa.

 

Luciana Miocchi

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Il futuro di Settebagni si inizia a progettare mercoledi 12 settembre con l’avvio dei tavoli sulla Centralità Settebagni – di Luciana Miocchi

10 Set
Mercoledì 12 settembre alle ore 18.30,   presso la sede del Comitato di Quartiere di Settebagni, in via Salaria 1403 (campo Angelucci) si terrà una riunione per l’avvio del percorso partecipativo riguardante la centralità locale di Settebagni, attraverso la costituzione di tavoli di lavoro a cui ci si potrà iscrivere sia durante l’incontro sia nei giorni successivi.
Annunciata la partecipazione, tra gli altri, dell’Assessore all’Urbanistica e Vicepresidente del III Municipio, architetto  Stefano Sampaolo, di funzionari dell’ufficio Tecnico Municipale, dell’Ufficio Urbanistica PAU del comune di Roma e di Risorse per Roma inviati dall’assessore capitolino Luigi Montuori.
Il CdQ raccomanda la massima partecipazione di tutti quanti siano interessati, vista l’importanza per la vita futura del quartiere.

Si legge infatti sul sito del Comitato: ” La centralità ha come obiettivo di designare un assetto urbanistico organico ed integrato di Settebagni, attraverso la sistemazione degli spazi pubblici, delle attrezzature di interesse pubblico esistenti e di progetto con adeguati livelli qualitativi che considerino l’integrazione di tutti gli aspetti (utilizzazione degli spazi pubblici, spazi per la raccolta rifiuti, arredo urbano, tessuti con attrezzature  pubbliche o di uso pubblico da riqualificare, aree di per servizi pubblici da di livello urbano, aree per l’infrastruttura per la mobilità, ecc) e favoriscano la riconnessione tra le due parti del quartiere, mitigando la frattura costituita dalla linea ferroviaria (rientra in questo anche il progetto mai realizzato dell’allargamento del ponte di via Sant’Antonio di Padova, il rifacimento delle strade, dissesto idrogeologico, obblighi delle convenzioni urbanistiche, piste ciclabili, PAP, ecc).

Vi sarà anche una parte dedicata al potenziamento a al consolidamento delle attività commerciali esistenti sul territorio e di quelle future che sceglieranno Settebagni per essere avviate. Tutte le informazioni al seguente link (http://comitatosettebagni.blogspot.com/2018/07/processo-partecipativo-centralita.html

 

Luciana Miocchi
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Il marciapiede liberato – di Luciana Miocchi

10 Set

Stavolta una segnalazione in positivo. Stamattina operai della municipalizzata erano al lavoro sul marciapiede che va dall’ingresso del parco Nobile al capolinea del 135 e del 039, a Settebagni.

Dall’arrivo della primavera, con la sua rinascita floreale, il marciapiede di via salaria lato via Piombino era divenuto impraticabile. Le foto scattate appena venerdì 7 settembre, come ultima testimonianza sconsolata, parlavano chiaro: talmente erano cresciuti, piante, erbacce e rovi, che nemmeno camminando sul ciglio di marmo si riusciva a non scendere sulla sede stradale.

Si spera ora, che a seguito dell’annuncio di ripristino della programmazione della manutenzione delle zone, fatta dal Presidente del Municipio, Giovanni Caudo durante l’intervento al tavolo sul Tmb e i rifiuti del 6 u.s., non si dovranno più attendere mesi per liberare un marciapiede dal normale straripamento della natura.

(si ringrazia Raffaella Rullo per le immagini)

Luciana Miocchi

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Nominate le commissioni permanenti del parlamentino di Montesacro – di Luciana Miocchi

3 Ago

Due riconferme, tutte new entry per le presidenze

 

38227592_10216582689188009_6591410026257055744_oNella seduta del consiglio del 2 agosto, sono stati votati i membri e le presidenze, con tanto di vicepresidenze, delle commissioni permanenti, formate dai consiglieri municipali scelti con le elezioni appena tenutesi, che andranno ad operare ripristinando finalmente la normale attività del Municipio.

Prima commissione – Bilancio: presidente Luigi Maio(lista civica Caudo), vice Angela Silvestrini (Centro Solidale);

Seconda Commissione – Commercio: presidente Filippo Maria Laguzzi (Pd), vice Cesare Lucidi (LeU);

TErza commissione – Lavori pubblici: presidente Matteo Pietrosante (LeU), vice Mario Bureca (Pd);

Quarta Commissione – Sociale: presidente Sara Alonzi (Pd), vice Maria Teresa Ellul (Pd)

Quinta commissione – Scuola: presidente Francesca Farchi (Lista Civica Caudo), vice Natasja Habdank (Pd)

Sesta commisione – Ambiente: presidente Simona Sortino (Pd), Vice: Matteo Zocchi (lista civica Caudo)

Per la commissione di controllo, garanzia e trasparenza: presidente Giordana Petrella (Fdi), vice presidente Vicario Mario Novelli (M5s), vice presidente Giorgio Christian (Pd).

Quella della presidenza della commissione trasparenza è una riconferma, infatti Giordana Petrella, Fdi, ne era a capo già nella passata consiliatura, quella targata cinque stelle. Oggi su Fb c’è stato uno scambio di post inaspettato, sulla manifestazione di soddisfazione della Petrella per il risultato, con Francesco Maria Bova, ex candidato presidente per il centro destra, che reclamava attenzione per la Lega, primo partito della coalizione, perchè senza i voti dei propri consiglieri non avrebbe mai ottenuto la carica. In merito è intervenuto Francesco Filini, che da un po’, da dirigente romano Fdi qual è, passa il tempo a fare il pompiere, smorzando gli animi sia nelle diatribe interne al suo partito che nelle discussioni con gli alleati.

Riconferma anche per Filippo Maria Laguzzi, già a capo della commissione commercio in passato. Tutte new entry per le altre presidenze, con la presidenza Maio al Bilancio; Matto Pietrosante, figlio d’arte politica, il padre è Vittorio, già presidente del Pd del III Municipio e assessore nella giunta Marchionne, ai lavori pubblici; Sara Alonzi, attivista e compagna di vita dell’ex presidente del Municipio Marchionne, preferita a Maria Teresa Ellul, oggetto di una petizione indirizzata al presidente Caudo, in qualità di facente parte del consiglio municipale, affinchè le venisse affidata la commissione, avendone già ricoperto il ruolo e come coordinatrice dei centri anziani municipali ritenuta particolarmente esperta della materia sociale ma tale iniziativa potrebbe averla danneggiata, indispettendo gli altri consiglieri elettori; Francesca Farchi alla scuola; Simona Sortino, già presidente del comitato di quartiere di città giardino, all’ambiente.

L’impegno che attende le commissioni permanenti sarà piuttosto serrato e probabilmente dovrà fare i conti con la durata necessariamente accorciata della consiliatura: se Virginia Raggi dovesse arrivare in fondo al suo mandato – il tema ipotetico è d’obbligo, viste gli andamenti delle ultime sindacature, che da Veltroni in poi hanno visto solo il Sindaco Alemanno concludere regolarmente il proprio mandato – saranno comunque solo tre anni tempo per poter portare qualche risultato utile al territorio, prima di tornare alle urne.

Luciana Miocchi

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Striscioni, blocchi navali e autosospensioni – di Luciana Miocchi

27 Lug

37758477_10217774249496360_9047621940742717440_oCome reazione al manifesto esposto sul terrazzo del Municipio da parte della presidenza, quello de “porti aperti” qualche giorno dopo è comparso – e subito sparito – uno striscione firmato FdI, indicato da Manuel Bartolomeo, primo dei non eletti proprio per FdI, come realizzato dagli attivisti e non dai politici, ” a differenza del manifesto pro immigrazione” anche se poi non è stato mai chiarito chi lo avesse finanche srotolato fuori dalla finestra della sede di piazza Sempione.  Ciò ha instillato il dubbio che effettivamente chiunque possa passare, senza controlli,  portandosi dietro un qualcosa che comunque non è invisibile.

Nessuna reazione – o quasi – da parte nè della Giunta nè della maggioranza municipale, mentre Emiliano Bono, ex consigliere di Fdi e membro dell’assemblea romana e nazionale di Fratelli d’Italia ha pubblicato su fb un comunicato con il quale si auto sospende da Fdi, con decorrenza immediata. Scrive Bono “Nel 2013 quanto ho aderito alla formazione di questo partito seppur solo come Consigliere Municipale avevo ben altre idee assieme alla mia cara amica Lina Tancioni, la quale oggi mi guarda dal cielo e alla quale penso ogni volta devo prendere una decisione perchè per me io e Lina siamo ancora in gruppo assieme anche sei lei è altrove…!!.
Ho sempre messo gli interessi comuni al di sopra di quelli miei personali, ho lavorato assiduamente per i cittadini senza fare distinzione o chiedere per chi votassero, perchè quando sei eletto dal popolo, tu li rappresenti tutti indistintamente. Oggi non mi sento di far parte di qualcosa che tappezza il municipio con striscioni che trovo assurdi e senza senso rispetto alle reali necessità e problematiche che affliggono i cittadini del nostro municipio. E No ….., nel 2013 avevo altre idee che non erano quelle legate a uno striscione. OGGI FRATELLI D’ITALIA IN III MUNICIPIO NON RAPPRESENTA IN ALCUN MODO O MANIERA LE IDEE, I PROGETTI E I FINI DEL SOTTOSCRITTO. Il Municipio è un luogo dove arrivano persone con problemi seri, che vanno dal sociale con problematiche legate al disagio, alle scuole, alla disabilità sino a tutta un’altra serie di situazioni che ritengo inutile raccontare in questa sede, ma onestamente i problemi sono altri rispetto a ” Un Blocco Navale o altro”.Non permetto a nessuno che parli e scriva e faccia azioni anche a nome del sottoscritto senza nemmeno aver concertato determinate azioni. Non lo permetto a un eletto, tantomeno a un attivista (direi forse meglio usare il termine Militante) di poter intraprendere iniziative ne concertate ne condivise. Per tutte le ragioni sopra esposte il sottoscritto Emiliano Bono, ex consigliere e presidente di commissione, si autosospende da qualsiasi ruolo legato alla formazione politica di FDI, municipale, romana, regionale e Nazionale. Continuerò comunque nel mio piccolo a lavorare per poter migliorare qualcosina in questo territorio, le poltrone le lascio agli altri, a noi non serve una poltrona per fare qualcosa di buono per il III Municipio. In tutto questo voglio ringraziare una persona solo una, Francesco Filinial quale devo tutta la mia crescita politica e umana. Il quale più di un occasione si è dimostrato molto più che solo un amico.” Successivamente lo stesso Bono ha chiarito che non  ha cambiato assolutamente schieramento politico, cambiando nessun partito.

Francesco Filini, dirigente romano di Fdi ha così commentato la questione: “L’iniziativa dello striscione è stata condivisa, personalmente la trovo una provocazione appropriata ad un insano utilizzo delle istituzioni come ha fatto Caudo, lo striscione è stato subito rimosso (a conferma del fatto che si trattava di una provocazione). Ora aspettiamo che Caudo rimuova il suo. Mi dispiace leggere dissensi su facebook e non nei luoghi deputati alla discussione e al confronto interno, se sarà possibile cercheremo di capire con lui (Bono, ndr)  nelle appropriate sedi quali sono le problematiche”.

Luciana Miocchi

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Appello al Presidente Caudo per la nomina della presidenza della commissione Servizi sociali sottoscritto già da più di 120 persone – di Luciana Miocchi

27 Lug

Sta prendendo forma una petizione, che conta già più di centoventi sottoscrizioni, con la richiesta al Presidente del III Municipio, Giovanni Caudo, affinchè affidi la presidenza della Commissione servizi sociali, una delle più delicate e incisive della consiliatura, a Maria Teresa Ellul, che ha già ricoperto la carica in una passata consiliatura. Persona di grande esperienza nel campo del sociale, è stata anche coordinatrice dei centri anziani del terzo Municipio. L’appello nasce per l’appunto da un gruppo di persone che hanno conosciuto Teresa Ellul in questi anni nel suo lavoro, esponenti di comitati di quartiere, terzo settore e centri anziani. Fra i firmatari Paola Ilari, Maria Teresa Maccarrone e Sabrina Cavalcanti dei democratici del III municipio.

Di seguito, testo e elenco dei primi sottoscrittori, necessariamente provvisorio, in quanto la raccolta delle sottoscrizioni è ancora aperta:

“Appello per la designazione di Maria Teresa Ellul a Presidente della commissione servizi sociali

Sottoscriviamo questo appello per chiedere al Presidente del III municipio Giovanni Caudo, all’assessore ai servizi sociali Maria Romano e alla maggioranza di centro sinistra, di individuare nella figura di Maria Teresa Ellul la Presidente della Commissione Servizi Sociali del III municipio. Dinnanzi ad una situazione difficile nella gestione di una materia così complessa e importante per la qualità della vita dei cittadini, siamo convinti sia necessaria l’esperienza, l’abnegazione e la preparazione di Maria Teresa, che da sempre si è occupata dei servizi sociali, ricoprendo questo ruolo già in passato ed essendo stata anche recentemente coordinatrice dei centri anziani del III municipio. In un’amministrazione fortemente rinnovata, crediamo sia di fondamentale importanza puntare anche sull’esperienza e la capacità di chi può contribuire al miglioramento dei servizi del nostro municipio.

Alessandrini Egle, Anaclerio Simonetta, Argenio Giampaolo, Bagnarelli Luisa, Barbizzi Marco, Basile Giacomo, Bassi Roberto, Belelli Elvira, Biancastri Bianca, Bissiri Piergiorgio, Bonizio Franco, Bonizio Tonino, Bordin Germana, Boscherini Claudio, Bravin Sergio, Brighi Cecilia, Calistri Massimo, Callegarini Gabriella, Camagni Carla, Canino Margherita, Cantarini Giampiero, Capello Graziella, Capraro Maria Grazia, Cardarelli Cinzia, Carnevale Gabriella, Castracane Massimo, Catalano Anna, Catino Antonio, Cavalcanti Gaetano, Cavalcanti Rosario Maria, Cavalcanti Sabrina, Cavalletti Gino, Cazzaniga Pinuccia, Cecoli Piera, Cerqua Maria Luisa, Coccarelli Daniele, Coccarelli Simone, Colapinto Stefano, Coppola Cristina, Coppolecchia Claudia, Cristaldi Gianpiero, Cucchi Maria Teresa, Cuzzani Massimo, Cuzzani Noemi, D’Aleo Luciana, D’Antonio Silvio, Dal Basso Monica, D’Arcangeli Patrizia, De Rosa Silvia, De Sanctis Elena, De Stefano Ester, Di Basilio Dario, Di Giacomo Donato, Di Giacomo Salvatore, Di Loreto Santina, Di Madia Calogero, Di Pietro Paolo, Di Rienzo Claudia, Di Stefano Silvia, Doneddu Angelo, Esposito Dario, Esposito Patrizia, Falsone Gemma, Fasoli Teresa, Fava Marina, Federico Caterina, Florenzano Francesco, Fornasari Claudio, Fratini Enrico, Fucà Benedetto, Furiani Annalisa, Furiani Felice, Furiani Stefano, Gagliardi Luciano, Goretti Anna, Grandoni Enrico, Granito Giorgio, Iavarone Vincenzo, Ilari Paola, Landi Maria Giovanna, Lauria Giuseppe, Lazzaroni Fabio, Logiacco Massimo, Lombardi Felice, Lonza Adriano, Lualdi Giuliana, Maccaroni Marzia, Maccarrone Francesco, Maccarrone Maria Teresa, Macchia Luisella, Maccioni Antonino, Malerba Carolina, Manacorda Valentina, Manai Francesco, Marazzoli Milena, Marcopoli Alfonso, Marcopoli Valerio, Marini Marco, Marzolini Marina, Mavaracchio Annarosa, Menabene Giulio, Merli Alessandra, Merli Anna Maria, Merli Caterina, Monaco Luca, Monteforte Daniela, Montisci Gianni, Morosi Lorenzo, Pagliaro Flora, Pagliaro Vincenzina, Paliotto Mario, Panecaldo Fabrizio, Paoletti Roberto, Parissi Alberta, Patrizi Carla, Pazzi Enrico, Penna Maria, Pezzotti Franco, Pierannunzio Daniela, Punzo Anna, Ravecca Mirella, Ruggiero Antonino, Ruggiero Rocco, Sabbatini Claudio, Salducco Benvenuto, Salerno Rosa, Scarano Dora, Selan Laura, Spizzichino Lorenzo, Staropoli Barbara, Talu Alma, Tenore Antonio, Teodonio Marcello, Tonanzi Laura, Trementini Claudia, Trifoni Imperatori Marta, Trivellato Bruno, Valcerca Ivan, Varone Oreste, Verardi Giovanni, Verdesi Maria, Vergato Francesco, Vignaroli Domenica, Zampetti Maurizio, Zanetti Barbara, Zannetti Claudio.

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Striscione in favore della riapertura dei porti sulla sede municipale di Montesacro – di Luciana Miocchi

14 Lug

Il Presidente del III Municipio aveva manifestato l’intenzione di farlo a margine della conferenza stampa per la presentazione della giunta municipale e a distanza di tre giorni l’ha fatto. Un semplice striscione senza simboli è apparso questo pomeriggio sul muro di una delle terrazze della sede istituzionale di Piazza Sempione, con la scritta “porti aperti diamo asilo”. Numerose le reazioni avverse sui profili e sui gruppi di destra riconducibili all’ambito municipale. Particolarmente critico Manuel Bartolomeo, Fdi, rimasto fuori dal consiglio municipale per via del ricalcolo dei decimali e autore della foto postata sui social e che viene utilizzata anche in questo blog a titolo di documento. Per Francesco Maria Bova, consigliere della Lega e candidato presidente della coalizione, vi è il dubbio se simile atto sia legale. Donatella Di Giacinti, ex consigliera m5s e una dei quattro dissidenti della ex maggioranza, ha così postato su fb “Mi piace eseere coerente con me stessa… Vorrei vederci anche striscioni x il femminicidio… E x le morti sui posti di lavoro…tanto per dire”.

Con una nota congiunta, Bartolomeo e Francesco Filini, dirigente romano di Fdi, chiedono che la polizia locale rimuova lo striscione , ritenuto “abusivo” e “pro immigrati”. Scrivono i due, tra le altre cose:” Da Caudo un’operazione becera di strumentalizzazione della sede istituzionale, che invece di attivarsi per sfasciare l’erba alta e tappare le buche come primo atto compie un’azione illegale”. In realtá, lo stesso Caudo, aveva riferito, durante la presentazione di aver giá impegnato delle somme a disposizione della presidenza, appena insediato, per far sì che potessero essere eseguiti dei lavori di pulizia ( https://lucianamiocchi.com/2018/07/12/presentata-ufficialmente-alla-stampa-la-giunta-del-iii-municipio-di-luciana-miocchi/ ).

Al momento, nessun commento appare sui social da parte della maggioranza municipale.

Luciana Miocchi

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Il neo presidente del III Municipio va al Tmb e l’aria profuma di primavera in fiore – di Luciana Miocchi

9 Lug

Questa mattina il neo Presidente del III Municipio, insieme ad alcuni degli assessori della sua giunta, che verrà ufficialmente presentata giovedì 12 luglio durante la prima seduta del consiglio, si è recato presso l’impianto Tmb Salario, per un’ispezione dei luoghi, durata circa due ore e svoltasi con la massima collaborazione dei dipendenti e del direttore, Pietro Zotti e intavolare un primo dialogo con Ama.

Come ampiamente previsto – tanto che Caudo ha ironicamente notato che “dovevano aver lucidato l’argenteria tutta la notte”-  nessun odore molesto ha accolto il drappello, tra cui alcuni giornalisti, sul piazzale della struttura. La squadra decoro Tmb ha svolto efficacemente il proprio lavoro, lasciando nell’aria un sentore di pesca, borotalco, vaniglia e forse anche un po’ di cocco. Il passaggio dei camion aziendali ha offuscato a tratti il risultato, probabilmente non  rientrano nel piano di cosmesi. Comunque, oggi non c’era puzza sul piazzale, sulla salaria solo zaffate a tratti, nemmeno troppo moleste – segno che comunque il lavaggio non era andato oltre i confini dello stabilimento ma post su fb denunciavano forti miasmi in quartieri vicini. D’altra parte, che la puzza venga dal Tmb ormai non è più in discussione da parecchio e perfino la proposta di istallare i nasi elettronici, fatta qualche mese fa, in controtendenza di pensiero dall’assessore Montanari, è caduta nel dimenticatoio, palesemente anacronistica e inutile. 

Non è un uomo aggressivo, il neo Presidente. Chi si aspettava proclami e strali contro l’azienda, il Comune o “quelli di prima” in Municipio è rimasto deluso. Fermamente convinto che in questi due anni si è scelto di sacrificare questo quadrante di Roma, ignorando semplicemente i problemi vitali dei residenti, ha scelto di intraprendere una strada di dialogo propositivo, non una sorta di muro contro muro, consapevole di non avere la potenza istituzionale di pretendere alcunché ma di avere dalla sua la volontà dei residenti, sempre più esasperati dalla puzza, dal caldo, dall’aumento della spazzatura stivata nella struttura, dalla mancanza di prospettive a brevissimo termine ma anche a medio e lungo, visto che il tetto fissato dal piano industriale, per la chiusura, della raccolta del 70% di differenziata è più lontano di Marte dalla Terra, essendo ferma al 43,4%. Anche se nei giorni scorsi la Montanari ha affermato che la chiusura sarà categoricamente nel 2019, senza toccare però l’argomento del tetto al 70%. L’obiettivo primario, in questo caldo torrido è far calare la puzza fino ad eliminarla, arrivando al depotenziamento e alla chiusura. Anche se al momento Ama e l’assessore capitolino Montanari non hanno previsto alternative concrete a questo impianto, Caudo sostiene che il disagi della situazione non possano essere sostenuti tutti da questo quadrante, infatti il TMB Salario è utilizzato ai limiti della sostenibilità consentita, fungendo “da ammortizzatore delle criticità presenti nello smaltimento dei rifiuti a Roma e nel Lazio, accoglie spesso, oltre ai rifiuti indifferenziati dei municipi 2, 3 e 15, quelli provenienti da altre zone di Roma Capitale e i rifiuti sostano a volte anche all’aperto”. Per cui i primi interventi dovranno essere necessariamente il non stressare l’impianto utiizzandolo al limite, riducendo quindi le quantità lavorate; fare degli interventi strutturali che  riducano la dispersione nell’aria dei miasmi. La prossima settimana verrà convocato un incontro con i comitati e le associazioni di cittadini, durante il quale verranno condivise le informazioni raccolte.

Roma, 9 luglio 2018, 7 anni dall’inizio della puzza nauseabonda.

Luciana Miocchi

 

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Dalle prime proiezioni, il nuovo presidente del III Municipio è Giovanni Caudo

24 Giu

Secondo quanto riportato dall’agenzia Dire, dopo 40 sezioni su 183, secondo dati non ufficiali raccolti da rappresentanti di lista, nel ballottaggio per la presidenza del III Municipio di Roma il candidato del

centrosinistra, Giovanni Caudo, risulterebbe essere il vincitore, con il 57,2% dei

voti contro il 42,8% dello sfidante di centrodestra, Francesco Maria Bova.

Riccardo Corbucci, coordinatore della segreteria romana del Pd ha così commentato a caldo su Facebook: “Giovanni Caudo è il neo Presidente del III municipio. Lo è grazie ai tanti cittadini che oggi e il 10 giugno scorso hanno sostenuto le proposte del Partito Democratico e della coalizione di centrosinistra. Lo è grazie alla generosa battaglia dell’opposizione in consiglio municipale per far cadere i grillini, sostenuta dai consiglieri democratici e dalla segretaria Pd Paola Ilari. Lo è per il grande risultato dei nostri eletti, fra i quali ci sono gli amici e i compagni di tante battaglie Francesca Leoncini, Filippo Maria Laguzzi, Maria Teresa Ellul, Italo Della Bella e giovani che rappresentano il rinnovamento come Nasty e Cristian Giorgio. Lo è grazie ai tanti militanti, iscritti e simpatizzanti democratici che hanno sostenuto con convinzione e per mesi questa campagna elettorale solitaria. Lo è perché Giovanni ci ha creduto ed ha girato senza sosta tutti i nostri quartieri. Lo è perché tutti assieme abbiamo privilegiato il noi all’io, perché amiamo questo muncipio e volevamo tornasse ad essere governato bene. Ora tocca a Giovanni e alla sua squadra dimostrare come la competenza e il merito siano fondamentali per far rinascere il nostro municipio. Per convincere in futuro anche i tanti che non hanno votato. Per ricucire le ferite e ridare la speranza nella buona politica.”

Luciana Miocchi

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Vandalizzato il circolo Pd di via Verga con svastiche e croci celtiche – di Luciana Miocchi

27 Mag

Nella prima serata del 27 maggio mani ignote hanno imbrattato la sede del circolo del Perito democratico di via Giovanni Verga, a Talenti. Insulti, svastiche, croci celtiche e fasci stilizzato, una scritta Dux e una firma “i camerati”. Intorno a una delle croci celtiche, la sigla T N , che potrebbe forse leggersi come “Talenti Nera”, già apparsa in altri luoghi del territorio ma al momento nulla sembra riconducibile all’appartenenza a qualche gruppo organizzato .

Dalla direzione del Pd, il coordinatore della segreteria cittadina Riccardo Corbucci, nell’esprimere solidarietà al circolo colpito, in una nota all’Ansa così dichiara: “Queste intimidazioni non ci spaventano ed anzi moltiplicano i nostri sforzi per dare al territorio l’amministrazione che merita”.

Luciana Miocchi

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Parco non utilizzabile dai bambini, nonno cerca volontari per ripulirlo – di Luciana Miocchi

23 Mag

“Il parco adiacente la scuola Torricella Nord – in via Calcinaia, ndr – è ridotto in condizioni pietose, con l’erba che e’ ormai alta piu’ di un metro, i bambini usciti dalla scuola non possono usare l’area giochi per scaricare un po’ le energie che hanno tenute bloccate durante le ore di lezione” è la denuncia social sui gruppi di quartiere fb di un nonno, Maurizio Zampetti, che cerca volontari per organizzare una pulizia dell’area che restituisca la possibilità di giocare all’aria aperta ai piccoli, visto che non sembra esserci una data certa per la manutenzione di quella stiscia di verde.

Luciana Miocchi

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Prima uscita ufficiale come candidato presidente al III Municipio della coalizione di centro destra per Francesco Maria Bova

14 Mag

Dopo l’accordo raggiunto un estremis anche con Fdi, sabato mattina Francesco Maria Bova ha fatto la prima uscita ufficiale come candidato della coalizione di centro destra, al Mercatino di Conca d’Oro, in una manifestazione elettorale organizzata dal coordinatore municipale di Forza Italia, Marco Bentivoglio, la cui candidatura di partito è stata ritirata in favore di questa candidatura condivisa. Presenti, tra gli altri, il senatore Franco Gasparri, il

Capogruppo in Regione Antonello Aurigemma, Il coordinatore romano Bordoni e il vice Gazzellone, Roberto Boregheresi, decano dei candidati di FI in Municipio.

Luciana Miocchi

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Il centrodestra trova il suo candidato unitario per le elezioni del III Municipio – di Luciana Miocchi

11 Mag

A poche ore dallo spirare del termine per la consegna delle liste dei candidati alle elezioni municipali del 10 giugno in Corte d’Appello, FdI scioglie le proprie riserve e sceglie di abbracciare il candidato proposto della Lega e poi appoggiato da FI, PRI e Energie, ovvero Francesco Maria Bova, fino a qualche settimana fa Dirigente del commissariato di PS Montesacro, attualmente in pensione.

Luciana Miocchi

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Il presidente dimissionario del comitato di quartiere Talenti, Manuel Bartolomeo, aderisce a Fratelli d’Italia

2 Mag

Alla notizia delle sue dimissioni da presidente del comitato di quartiere di Talenti, quasi tutti avevano pensato ad un suo ritorno in campo nella politica attiva, del resto, nel il suo comunicato Manuel Bartolomeo aveva chiuso con un “forse” su questa possibilità.

Già consigliere per il Pdl e poi passato al gruppo misto sotto la consiliatura Marchionne, Bartolomeo ha ora aderito a Fratelli d’Italia, dopo quattro anni senza essere iscritto a nessuna forza politica, dandone notizia con una nota su Facebook.

Questo potrebbe essere un preludio a un’eventuale candidatura al consiglio municipale alle prossime elezioni di giugno ma al momento non vi sono nè conferme nè smentite, anche se su Facebook un post di Francesco Filini, per molti accreditato come candidato presidente municipale per Fdi sembra volerlo spronare per la competizione di giugno. Di reale, al momento, vi è solo la messa a disposizione per partecipare alle liste.

Luciana Miocchi

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La rete non perdona mai. Un post, un comunicato, un giornale web ed è subito scivolone social – di Luciana Miocchi

27 Apr
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prima versione del post apparsa su fb

La rete non perdona, mai. C’è sempre qualcuno pronto a cogliere un pensiero, un annuncio postato senza aver fatto l’ultimo controllo, quello che potrebbe evitare malumori, fraintendimenti, scatenare “guerre totali” all’ultimo tweet.

Ne sa qualcosa Trump, cui per un certo periodo fu anche interdetto l’utilizzo dei social, avendo esternato un po’ troppo nei confronti di avversari politici un poco irascibili. Ma anche ai comuni mortali non va meglio. Sfiorare il tasto invio sovrappensiero a volte ha scatenato ripicche amorose inimmaginabili.

Anche la campagna elettorale per le primarie di coalizione del centro destra nel III Municipio non è andata indenne da qualche inciampo, per fortuna nulla di catastrofico per le sorti del mondo, soltanto un po’ imbarazzante per i coinvolti e se, vogliamo, anche divertente per chi invece se ne deve occupare per cronaca o ha il gusto del gossip.

Che a Roma, come a livello nazionale, sia in atto un poderoso regolamento di conti all’interno del Pd non è una novità: anche il lettore più distratto ormai è a conoscenza delle divergenze tra le correnti Renziane e quelle Zingarettiane e ciò a Montesacro ha portato alcuni ex consiglieri municipali (nonchè comunali, regionali e qualche ex nazionale) e anche l’ex presidente Paolo Marchionne a non riconoscere Paola Ilari, già segretaria del partito locale, quale sfidante ufficiale del Pd alle primarie di coalizione, quelle che il 28 aprile porteranno a eleggere il candidato unitario della sinistra al parlamentino di piazza Sempione e ad appoggiare Giovanni Caudo, professore universitario di Urbanistica, già assessore con la Giunta Marino, sostenuto da Possibile, Leu e altre realtà che si sono ritrovate nel comitato CaudoAlTerzo. Cose normalissime, insomma.

Fin da subito, sia il reggente Martina che il segretario del Pd Roma Casu si sono visti regolarmente agli incontri della Ilari, per sottolineare il sostegno del partito alla Ilari nella corsa alle primarie. Altrettanto normale, che le gerarchie superiori supportino quelle locali.

Per cui, l’apparire di un post sul profilo di Giovanni Caudo, nel quale si ricordava che la sua candidatura godeva dell’appoggio del Pd Municipale ha scatenato l’immediato rilascio di un comunicato nel quale il Partito democratico del III ribadiva il sostegno a Paola Ilari.

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versione corretta dello stesso post (anche quando si corregge, l’orario di inoltro non cambia)

Sarebbe finita qui, anche mestamente inosservata, per quanto ormai l’opinione pubblica è stanca delle polemiche, la scaramuccia politica tra concorrenti alla stessa carica se un noto giornale on line non avesse ripreso il post di Caudo, nel frattempo corretto – non appena qualcuno dello Staff si è reso conto della gaffe – e non l’avesse messo a confronto con il comunicato Pd,  facendo notare che l’ex assessore non aveva frainteso alcunchè, non nominando altri che “alcuni importanti esponenti del Pd municipale e comunale”.

Peccato che, come scritto in apertura, il web non perdona, mai. C’è sempre qualcuno pronto a mandare in allegato gli screen shot in tempo reale, senza lasciare il tempo a correzioni tempestive, si tratti di sistemare sviste o refusi. Perchè l’errore è sempre in agguato e nessuno ne sarà indenne per sempre. Per fortuna, tra poche ore si conoscerà il nome di chi correrà alle elezioni municipali per la coalizione di centro sinistra e tutto sarà dimenticato, più o meno sinceramente.  Vinca chi può.

Luciana Miocchi

 

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La Lega ha il suo candidato ufficiale per la presidenza del III Municipio: Francesco Maria Bova – di Luciana Miocchi

27 Apr

Su proposta del coordinamento della Lega del III Municipio, il direttivo romano del partito ha avallato la candidatura ufficiale a presidente del III Municipio di Francesco Maria Bova, fino al marzo scorso Commissario PS di Fidene -Serpentara, quando è andato in pensione dal servizio.

Uomo delle istituzioni, conoscitore del territorio e dei suoi problemi, il suo nome ha trovato il consenso anche dei sostenitori di Fidel Banga Bauna, il notissimo ex giornalista del tg3, dal lunghissimo passato di uomo di destra, il cui nome è circolato con insistenza fino all’ultimo.

La candidatura di Bova è quindi ora a disposizione, come quella di Marco Bentivoglio, FI, della coalizione di centro destra municipale, dal cui confronto uscirá nei prossimi giorni il nominativo che li rappresenterà come candidato unitario. Fratelli d’Italia rimane l’ultimo partito a non aver ancora espresso la propria posizione ufficiale: probabilmente lo farà nel corso del tavolo decisivo.

Luciana Miocchi

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Rimosso il basamento di un semaforo mai installato sulla Salaria – di Luciana Miocchi

23 Apr

I basamenti in cemento, transennati oramai da anni che si trovavano sulla via salaria davanti via Grottazzolina, a Castel Giubileo, sono stati rimossi questa mattina.

Erano i residui dell’inizio dei lavori per l’installazione di un impianto semaforico con terzo tempo, legato ad un inversione del senso unico nella viabilità del quartiere, deliberato dall’amministrazione ma respinto a gran voce dai residenti. Le opere di rimozione erano state oggetto di un atto in consiglio municipale, qualche mese prima che questi cadesse a seguito delle dimissioni del Sindaco Marino.

Luciana Miocchi

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