Tag Archives: Comitato di quartiere Settebagni
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Settebagni: incontro con i residenti promosso da FdI per parlare della postazione 118 | di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

25 Mag

[ROMA] Il futuro del presidio di ambulanze del 118 di Settebagni- il cui prossimo spostamento in via Paolo Monelli, tra Talenti e la Bufalotta, è stato annunciato recentemente in una riunione della Commissione Politiche Sociali del Terzo Municipio- è stato al centro di un incontro con i cittadini, promosso dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonello Aurigemma con quello municipale dello stesso partito di opposizione, Fabrizio Santinelli, tenutosi nel pomeriggio del 24 maggio al bar Silvestrini di via Salaria. Va ricordato che lo spostamento della postazione è legato alla condivisione della attuale sede di Salita della Marcigliana con un presidio Asl che seppur aperto in modo intermittente negli anni adesso dovrebbe venire ampliato diventando uno spoke di “casa di comunità”: da questo la necessità di destinare i locali utilizzati dal 118 a quello che sarà un ambulatorio con dei servizi di visite e analisi che per lo più in realtà già in passato venivano offerti prima di un loro diradamento.

All’incontro svoltosi erano presenti una trentina di residenti con una rappresentanza del direttivo del locale Comitato di Quartiere – con il vicepresidente Gabriele Massari , Fabio Puliti e Simona Rossi. Gli scriventi, membri anche loro del direttivo lo erano ma in qualità di giornalisti – e dell’ associazione Il mio Quartiere nella persona della dottoressa Marina Fava. Si è unita poi alla riunione la consigliera regionale di FdI Laura Corrotti, componente della Commissione Sanità della Regione Lazio ed è arrivato anche l’ex consigliere municipale Marco Bentivoglio, esponente del medesimo partito e artigiano attivo da sempre a Settebagni.

Sul tavolo, oltre alla questione 118 c’era quella ad esso legata della prossima chiusura della Asl di largo Rovani a Talenti, utilizzata per forza di cose anche dall’utenza residente a Settebagni.

Aurigemma ha anticipato che nei prossimi giorni partirà una raccolta di firme “perché a Settebagni il 118 non si tocca” e che proporrà una soluzione per trovare una nuova base all’interno del quartiere, magari presso alcuni locali in disuso della stazione ferroviaria. Santinelli ha attaccato la maggioranza municipale, rea a suo parere di non aver fatto nulla per evitare lo spostamento delle ambulanze. Per questo Aurigemma ha auspicato il coinvolgimento degli altri partiti anticipando un prossimo incontro in regione cui sarà invitata una rappresentanza di residenti.

E proprio alcuni dei cittadini presenti hanno preso la parola sull’oggetto del dibattito; va detto però che alcuni degli interventi mostrano una certa confusione tra i servizi della Asl e la presenza del 118, percepita probabilmente come un elemento del comparto sanitario del quartiere in grado di assicurare un rapido intervento dopo una eventuale chiamata al numero di emergenza, essendo già sul posto e non dovendo provenire dall’esterno.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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Per “Roma cura Roma” i cittadini fanno splendere Settebagni | di Alessandro Pino

10 Apr

[ROMA] Il 9 aprile in occasione dell’iniziativa del Comune di Roma “Roma Cura Roma”, a Settebagni membri del locale Comitato di Quartiere e della Associazione il mio Quartiere hanno dedicato una mattinata intera al bene comune, rendendo più bello e pulito il luogo in cui vivono e lavorano:

é stata dunque ripulita dai rifiuti la scalinata antistante la stazione ferroviaria e sfalciata l’erba cresciuta attorno; sono stati svuotati i cestini al parco Nobile e raccolti i rifiuti sversati nella rotatoria davanti l’entrata; é stata pulita l’area antistante l’ex Bar Garden ridotta discarica; sono stati svuotati i cestini ai giardinetti in via Sant’Antonio di Padova; sono stati raccolti i rifiuti nell’area adiacente la rotatoria di ingresso al quartiere da lato nord.

Alessandro Pino

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Torna a crescere l’Albero delle Identità di Settebagni: il 12 marzo tutti alla stazione! | di Alessandro Pino

8 Mar

[ROMA] Torna alla Stazione di Settebagni l’appuntamento con la”Albero delle identità” giunto alla ottava edizione.
Sabato 12 Marzo dalle 15 alle 17 si potrà partecipare creando la propria foglia delle abilità con il proprio nome che andrà ad accrescere l’installazione decorativa presente lungo il sottopasso e le scale di accesso alla banchina.
Per poter partecipare va riempito on line un modulo reperibile al link seguente:

https://forms.gle/V8nDmGRRU1qdjpGa7

L’iniziativa è in collaborazione tra Happy Coaching And Counseling, Rete Ferroviaria Italiana, Comitato di Quartiere Settebagni, Istituto comprensivo Uruguay, Comitato Pendolari Orte Fiumicino, Azione Cattolica Ragazzi Roma.
Alessandro Pino

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Riapre lunedì l’ufficio postale Roma111 di Settebagni – di Luciana Miocchi

22 Gen

Dopo la chiusura per lavori di ristrutturazione durata diverse settimane, i cui disagi per la popolazione sono stati in parte mitigati dall’apertura fortemente voluta dal comitato di quartiere e supportata dalle istituzioni locali, di un ufficio mobile di Poste Italiane, riapre all’utenza Roma111, con gli sportelli aperti da Lunedì con l’orario di sempre, anche al pomeriggio e con il postamat accessibile dall’esterno.

Sono state settimane difficili, soprattutto all’inizio, quando per l’utenza era stata prevista soltanto la domiciliazione dei servizi presso l’ufficio di via sinalunga a Fidene, senza parcheggio e senza collegamento pubblico diretto, già sovraccarico di utenti abituali. L’ottenimento della postazione mobile – di solito prevista per fiere e manifestazioni varie, data la precarietà data dagli spazi angusti – ha messo in luce che il singolo operatore, pur tra mille disagi dati sia dall’impossibilità per gli avventori di compilare un qualsiasi modulo data la mancanza di appoggi, il gelo dell’inverno sia per chi era in coda e sia per l’impiegato, l’impossibilità per quest’ultimo anche di prendere una pausa per andare in bagno o bere un caffè (un solo operatore davanti una fila ininterrotta di persone spesso esasperate dall’attesa e con condizioni climatiche avverse non sono uno un qualcosa da sottovalutare) è riuscito ad eseguire in media duecento operazioni di sportello al giorno. Ció vuol dire che l’ufficio postale di settebagni è vivo, vitale ed enormemente necessario, anche senza vole tener conto di chi potendo, si è rivolto altrove.

Il presidente del Cdq, Francesco Fusar Poli, a nome del direttivo, si è dichiarato orgoglioso del risultato raggiunto attraverso l’intenso scambio interlocutorio tenuto sia con poste italiane che con la presidenza del Municipio e con Roma Capitale, perché è la dimostrazione che la collaborazione è sempre la via migliore per il benessere dei cittadini.

Piccola nota di colore: la notizia del piccolo sportello camper è giunta anche agli impiegati degli uffici più centrali come se fosse il racconto di una leggenda. Chi scrive ha raccontato nei particolari la vicenda reale, con tutti i disagi per la popolazione e per l’impiegato di turno, del giorno in cui anche quel piccolo presidio è rimasto chiuso per sanificazione e della fila doppia l’indomani. La chiusa finale è stata spesso “meno male che non è toccato a me”. Da qui l’idea di mandare un ringraziamento ideale a tutti gli impiegati che hanno permesso di tenere aperto il presidio in condizioni non ottimali per tutte queste settimane, non solo poche ore una tantum. Grazie. Da lunedì 24 si torna alla normalità.

Luciana Miocchi

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A Settebagni con “Ristazionarti” torna a crescere l’ “Albero delle Identità” | di Alessandro Pino

18 Gen

[ROMA] Torna a Settebagni l’iniziativa “Ristazionarti – Albero delle Identità” per l’inclusione sociale, la cultura, la formazione e la valorizzazione del territorio.

Giunta all’ottava edizione, vede la partecipazione del plesso Ungaretti, della scuola Uruguay, del Comitato di Quartiere Settebagni e della Parrocchia assieme alla APS HAPPY Coaching and Counseling Roma, tutti uniti per continuare l’opera d’arte partecipata “Albero delle Identità” nella stazione ferroviaria, creando cultura e coesione sociale.

L’ “Albero delle Identità” è un mosaico artistico realizzato dal territorio a conclusione di un percorso di crescita personale e collettiva basato sul modello “Lean Art-Coaching”: ogni piastrella modellata a forma di foglia rappresenta una dote caratteristica peculiare di chi l’ha creata e ne porta il nome. Ogni foglia quindi rappresenta una diversa identità del territorio, con la propria storia e unicità e tutte quante unite in un unico albero diventano simbolo di condivisione e appartenenza. Migliaia di “Foglie Abilità” in ceramica testimoniano l’impegno e la collaborazione di migliaia di identità nella valorizzazione e cura del proprio ambiente. Man mano che l’albero delle identità si sviluppa lungo le pareti della stazione di Settebagni, essa viene trasformata in un luogo identitario del quartiere oltre che in uno spazio formativo per alunni, docenti, familiari, pendolari e lavoratori della Rete Ferroviaria Italiana (RFI).
Alessandro Pino

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La nuova scuola dell’infanzia di Settebagni riavrà un vero riscaldamento dopo il furto della caldaia | di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

14 Gen

[ROMA] Sembrerebbe avviarsi a una soluzione la vicenda della scuola dell’infanzia “la collina dei bambini” di Settebagni, rimasto senza un vero impianto di riscaldamento in seguito al furto della caldaia avvenuto lo scorso 15 dicembre. Da subito il Comitato di Quartiere Settebagni si era attivato nelle sedi istituzionali deputate per ottenere il ripristino del riscaldamento, nel mentre che un rimedio tampone, costituito da un impianto a pompa di calore, veniva installato per evitare lo spostamento e la conseguente divisione dei bambini.

All’azione del Comitato si era affiancata al riguardo, una interrogazione al presidente del Municipio, Paolo Marchionne, presentata dal consigliere di opposizione Fabrizio Santinelli, FdI.

La questione ha rischiato di non vedere una veloce risoluzione per via del complicato quadro burocratico-amministrativo, originato da una ripartizione di competenze frammentata tra Municipio, Comune e il Consorzio costruttore della struttura. Nel frattempo, al rientro dalle vacanze natalizie, l’inverno fino ad allora abbastanza mite, ha iniziato a fare sentire i propri rigori, ponendo tutte le parti coinvolte davanti all’esigenza di trovare un punto di accordo il più in fretta possibile.

Con una mail inviata il 13 gennaio al Cdq, Paola Ilari, assessore alle politiche scolastiche del III Municipio, che fin dalla mattina della scoperta del furto si è adoperata perché i piccoli utenti subissero il minore dei disagi possibili, ha annunciato che, dopo diverse consultazioni e scambio di carteggi, il Consorzio costruttore si è reso disponibile a iniziare i lavori di ripristino della caldaia a partire dal prossimo 17 gennaio, anche se le questioni burocratiche non sono state ancora risolte, prendendo l’impegno da parte del Municipio, a monitorare la formalizzazione dei successivi passaggi per la presa in carico della centrale termica e del sistema di antifurto.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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Settebagni: dopo la pec del Comitato di quartiere, la asl ordina la raccolta dell’immondizia e una relazione sulle misure prese – di Luciana Miocchi

14 Lug

A distanza di qualche giorno dall’invio di una pec ufficiale – la mail certificata con valore legale di raccomandata a.r. – da parte del Comitato di Quartiere di Settebagni all’uoc Servizio Igiene e sanità pubblica, con la quale si segnalavano le condizioni del quartiere di Roma Nord nel III Municipio, ormai giunte a livelli critici anche nelle vie più facili da raggiungere, con la raccolta differenziata porta a porta completamente saltata e foto allegate a testimoniare le condizioni effettive, è giunta la risposta ufficiale della asl, che richiede ad Ama e al Dipartimento tutela Ambientale del Comune di Roma, inviando copia per conoscenza a diversi assessorati e al Municipio III, un intervento pronto e duraturo. Con preghiera di essere informati con urgenza sui provvedimenti intrapresi.

Questa è una piccola grande vittoria del CdQ, stante le condizioni critiche diffuse della raccolta dell’immondizia a Roma che, al di fuori di piccole oasi, per lo più centrali e in zone altamente turistiche, fa registrare situazioni intollerabili praticamente ovunque. La speranza ora è che dietro l’intervento del servizio d’igiene la situazione torni sotto controllo. Se così non fosse, si aprirebbe almeno la possibilità di richiedere una riduzione delle bollette per mancato servizio. Controbattere un ordine della asl è obiettivamente arduo.

Luciana Miocchi

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Con l’accordo ormai ufficiale tra Figc, Comune, Regione e agenzia nazionale per i beni confiscati, si apre una nuova era per il Salaria Sport Village. Nessuno dice se i residenti del quartiere e di quelli limitrofi potranno mai più accedervi – di Luciana Miocchi

25 Lug

Accordo tra Agenzia nazionale per i beni confiscati, Roma Capitale, FIGC e Regione Lazio.

Il Salaria Sport Village confiscato diverrà la casa delle nazionali del calcio. Abbonati e residenti sperano rimanga utilizzabile anche per i comuni cittadini ma al momento non v’è nessun cenno

Il 23 luglio c’è stato un sopralluogo al Salaria Sport Village, con il direttore dell’Agenzia Nazionale per i beni confiscati alla criminalità Bruno Frattasi, la sindaca di Roma Virginia Raggi, il presidente della FIGC Gabriele Gravina e alcuni funzionari di Roma Capitale e della Regione Lazio, in vista dell’assegnazione del centro sportivo, da parte dell’Agenzia Nazionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata a Roma Capitale. In base a un protocollo già firmato, il Campidoglio e la Federazione Italiana Gioco Calcio porteranno avanti un progetto ambizioso per riqualificare il polo sportivo più grande d’Italia.Come riporta la nota Ansa, la Figc e Roma Capitale stanno lavorando per la realizzazione di un centro polivalente che possa ospitare la nuova “Casa delle Nazionali”: una sede tecnica destinata ad accogliere i raduni di alcune delle Nazionali azzurre, valorizzare tutte le strutture sportive esistenti grazie alla collaborazione con altre Federazioni e – per la prima volta in unico centro – realizzare un polo aperto a tutte le dimensioni sociali del calcio, in particolare quella della disabilità. È intenzionedella Federcalcio, infatti, farne sede della neocostituita Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale. Virginia Raggi sul suo profilo fb scrive: «A seguito di un protocollo già siglato con Figc lavoreremoa un progetto per creare una sede tecnica destinata a ospitare i ritiri di alcune delle Nazionali azzurre. L’intenzione è anche quella di valorizzare tutte le strutture esistenti all’interno del centro, con la collaborazione di altre Federazioni sportive. La Federcalcio, inoltre, ha manifestato la possibilità di farne sede della nuova Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale: sarebbe il primo esempio di un unico polo aperto a tutte le dimensioni sociali del calcio, in particolare quella della disabilità. Ho visitato la struttura insieme al direttore dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità, Bruno Frattasi, e al presidente della Figc Gabriele Gravina. Il Salaria Sport Village sarà trasformato in un posto dedicato al gioco del calcio e allo sport come strumento di aggregazione e inclusione. Sarà un polo d’eccellenza dove poter praticare attività sportiva a tutti ilivelli». Nessun cenno sul destino degli abbonati che hanno visto sopendere l’attività né se la struttura, unica nelle vicinanze e capace di attrarre praticanti dai comuni limitrofi, rimarrà fruibile dai residenti oppure no. La questione è di grande importanza, per gli abitanti dei quartieri limitrofi, non essendovi altra struttura – e come sarebbe potuto essere altrimenti, il centro originario è li da quasi cinquant’anni – dove poter praticare tutta la varietà di sport offerti fino ad ora e a prezzi calmierati, essendo le più vicine strutture comunali a una decina di km di distanza. Il comitato di quartiere di Settebagni si è già attivato per segnalare la problematica legata allo sport, soprattutto per i più giovani, rappresentando il centro una grossa valvola di sfogo, anche e soprattutto per chi non voglia darsi soltanto al calcio, memore dei tempi in cui l’allora Banco di Roma era utilizzabile solo dagli impiegati dell’istituto di credito, dalle loro famiglie e da chi riusciva ad ottenere la qualifica di “ospite” e tutti gli altri dovevano sobbarcarsi trasferte poco agevoli anche solo per praticare il nuoto, ammirando da fuori la recinzione i tanti campi da tennis, ilpalazzetto del basket, i campi da calcio e da tennis, la pista di pattinaggio. Sarebbe tornare indietro nel tempo, quando la periferia brutta, sporca e cattiva veniva tenuta ai margini delle luci dell’eccellenza. Ma siamo nel XXI secolo, ormai. Il quartiere spontaneo sorto intorno al borgo campagnolo si è evoluto, sono arrivati i costruttori e i residenti hanno preso consapevolezza di essere cittadini al pari degli altri, che rivendicano e ottengono diritti e servizi. Il centro federale potrà essere una buona opportunità di lavoro e di crescita per la zona. Nessuno è intenzionato a guardarlo solo da fuori come nel tempo che fu. Luciana Miocchi

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Anche a Settebagni la spesa è SOSpesa: per darci tutti una mano

31 Mar

di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

[ROMA] È appena partita una bella iniziativa del Comitato di Quartiere Settebagni assieme al supermercato Iper Triscount di via Salaria 1380 e la parrocchia Sant’Antonio di Padova per dare una mano tutti insieme a chi si trova in difficoltà in questo momento tanto angosciante che all’emergenza sanitaria somma quella economica. Il funzionamento è molto semplice e richiama la tradizione partenopea del “caffè sospeso”, ossia lasciato in pagamento anticipato per un successivo sconosciuto avventore bisognoso non in grado di pagarlo: facendo la spesa si compra qualche prodotto in più, depositandolo in un carrello che verrà preparato apposta.
Si chiede di donare specialmente pasta, riso, scatolame, latte a lunga conservazione, caffè, zucchero, biscotti, carta igienica, olio d’oliva, omogeneizzati, marmellata: sono prodotti essenziali, di prima necessità.
La sera passeranno i volontari del Comitato di Quartiere che consegneranno la merce donata alla Parrocchia che si occuperà di distribuirla tra chi ne ha bisogno e ne farà richiesta, nella massima discrezione e riservatezza. Naturalmente se ci fossero altri esercizi commerciali interessati a dare una mano possono contattare il Comitato di Quartiere Settebagni.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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Settebagni in maschera per il Carnevale senza paura- di Alessandro Pino

23 Feb

[ROMA] Anche quest’anno a Carnevale nella piccola- ma ormai non più tanto – comunità di Settebagni si è tenuta la festa in maschera cui hanno partecipato tanti piccoli residenti e anche diversi meno giovani. A organizzare l’iniziativa sono stati il locale Comitato di Quartiere (di cui alcuni simpatici membri del direttivo erano spiritosamente mascherati da Banda Bassotti) con l’associazione “Il mio quartiere”. I numerosi partecipanti in maschera si sono dati appuntamento alla piazzetta del Centro Servizi Settebagni (che ha fornito il supporto logistico) per l’iscrizione al concorso della maschera più originale. Mentre alcuni volenterosi si occupavano di ramazzare via i coriandoli sparsi a terra, tutti gli altri hanno poi sfilato sulla Salaria verso il piazzale della parrocchia di Sant’Antonio di Padova dove li attendeva una bella merenda- offerta dai bar Garden e Silvestrini e dal supermercato Iper Triscount- e i festeggiamenti sono proseguiti in barba ai facili allarmismi per il contagio da Coronavirus.
Alessandro Pino

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Qui Parco dei frutti, jungla metropolitana a Settebagni – di Luciana Miocchi

25 Giu

È d’estate che i parchi dovrebbero vivere la loro stagione più animata: bimbi piccoli e più grandicelli, le giornate che si allungano, il caldo, le panchine dove chiacchierare con tranquillità.

Se però la manutenzione scarseggia, i rifiuti rimangono per terra, l’erba cresce, le panchine spariscono inghiottite dalla jungla lussussereggiante – trova le panchine nelle foto- e, incoraggiata dalle piogge di marzo, aprile e maggio, il parco rimane un’utopia impossibile da realizzare. Questa è la situazione del parco dei Frutti, a Settebagni, oggi 25 giugno 2019. Gli altri spazi verdi de quartiere non se la passano meglio. Il Cdq ha trattato l’argomento anche nell’ultima riunione de direttivo.

Luciana Miocchi

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A Settebagni si rinnova il direttivo del Comitato di Quartiere: candidatevi! – di Alessandro Pino

2 Mag

[Roma] È tempo di rinnovare il direttivo del Comitato di Quartiere Settebagni per il biennio 2019-2021: chi volesse candidarsi – è necessario essere residenti o domiciliati nel quartiere oppure essere titolari di una attività commerciale in esso esistente – può inviare la propria domanda dal 3 al 15 maggio all’indirizzo di posta elettronica ufficiale comitato.settebagni@gmail.com oppure consegnarla a mano presso il campo sportivo Angelucci in via Salaria 1405 il 14 maggio dalle 16 alle 18. I candidati avranno modo di farsi conoscere dal pubblico in una assemblea che si terrà sempre presso il campo Angelucci il 17 maggio alle 17 e 30. Le votazioni si terranno i giorni 1 (dalle 16 alle 19) e 2 giugno (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19) prossimi nel cortile antistante la Chiesa di Sant’Antonio di Padova.

Alessandro Pino

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Il futuro di Settebagni si inizia a progettare mercoledi 12 settembre con l’avvio dei tavoli sulla Centralità Settebagni – di Luciana Miocchi

10 Set
Mercoledì 12 settembre alle ore 18.30,   presso la sede del Comitato di Quartiere di Settebagni, in via Salaria 1403 (campo Angelucci) si terrà una riunione per l’avvio del percorso partecipativo riguardante la centralità locale di Settebagni, attraverso la costituzione di tavoli di lavoro a cui ci si potrà iscrivere sia durante l’incontro sia nei giorni successivi.
Annunciata la partecipazione, tra gli altri, dell’Assessore all’Urbanistica e Vicepresidente del III Municipio, architetto  Stefano Sampaolo, di funzionari dell’ufficio Tecnico Municipale, dell’Ufficio Urbanistica PAU del comune di Roma e di Risorse per Roma inviati dall’assessore capitolino Luigi Montuori.
Il CdQ raccomanda la massima partecipazione di tutti quanti siano interessati, vista l’importanza per la vita futura del quartiere.

Si legge infatti sul sito del Comitato: ” La centralità ha come obiettivo di designare un assetto urbanistico organico ed integrato di Settebagni, attraverso la sistemazione degli spazi pubblici, delle attrezzature di interesse pubblico esistenti e di progetto con adeguati livelli qualitativi che considerino l’integrazione di tutti gli aspetti (utilizzazione degli spazi pubblici, spazi per la raccolta rifiuti, arredo urbano, tessuti con attrezzature  pubbliche o di uso pubblico da riqualificare, aree di per servizi pubblici da di livello urbano, aree per l’infrastruttura per la mobilità, ecc) e favoriscano la riconnessione tra le due parti del quartiere, mitigando la frattura costituita dalla linea ferroviaria (rientra in questo anche il progetto mai realizzato dell’allargamento del ponte di via Sant’Antonio di Padova, il rifacimento delle strade, dissesto idrogeologico, obblighi delle convenzioni urbanistiche, piste ciclabili, PAP, ecc).

Vi sarà anche una parte dedicata al potenziamento a al consolidamento delle attività commerciali esistenti sul territorio e di quelle future che sceglieranno Settebagni per essere avviate. Tutte le informazioni al seguente link (http://comitatosettebagni.blogspot.com/2018/07/processo-partecipativo-centralita.html

 

Luciana Miocchi
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Da oggi è ufficiale: da Settebagni Class action contro Ama

18 Feb

Un primo piccolo grande passo è stato compiuto oggi, nella battaglia per il diritto a vedere rispettati i propri diritti di romani utenti Ama. Nonostante la raccolta differenziata porta a porta sia partita in forma sperimentale ormai da anni, le strade del quartiere di Settebagni sono divenute teatro di un degrado a cui sembra non esserci soluzione, dovuto a turni di raccolta saltati e o parziali. Stanchi di subire il disservizio dovendo per giunta pagare anche le salatissime bollette Ta.ri, i cittadini si sono organizzati, con il supporto del Comitato di Quartiere e dell’associazione no profit Don Chisciotte nonchè dell’avvocato Mario Costanzo che dà il suo patrocinio gratuitamente, per dare citare in giudizio Ama e vedere riconosciuto l’annullamento totale o la decurtazione parziale della Tari dovuta e oggi, alla chiusura del gazebo di raccolta delle adesioni, al termine dei due giorni annunciati per tale operazione, si è registrato il superamento del numero minimo prefissato per dare inizio alla causa.

Luciana Miocchi

Cumulo di rovine su un marciapiede a Settebagni: che aspettiamo a sistemarlo? – di Alessandro Pino

8 Feb

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Da diversi mesi a Settebagni sul marciapiede vicino la farmacia c’ è questo triste spettacolo: i resti di un elemento in muratura e calcestruzzo che stava a protezione di una tubatura probabilmente idrica, provvista di valvola di sfogo e che è andato distrutto, pare in seguito all’ urto di un mezzo pesante. Il locale Comitato di Quartiere già a settembre dello scorso anno aveva ufficialmente chiesto alle autorità competenti la messa in sicurezza e il ripristino della costruzione. Al momento di pubblicare questo articolo (8 febbraio) la situazione è però quella in foto: un cumulo di rovine con la rete di plastica arancione che le delimitava  caduta assieme ai suoi sostegni.
Alessandro Pino

Anteprima: assemblea pubblica a Settebagni sui disservizi nel ritiro rifiuti – di Alessandro Pino

24 Nov

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  Sabato 25 novembre alle 17.00 si terrà nei locali della parrocchia  Sant’Antonio di Padova a Settebagni una assemblea pubblica indetta dal locale Comitato di Quartiere riguardante i disservizi nella raccolta  porta a porta dei rifiuti da luglio a oggi.
È stata invitata anche l’associazione “Don Chisciotte” che ha deciso di intraprendere una azione nei confronti del Comune di Roma per ottenere un risarcimento dei disagi subìti dai residenti di Settebagni viste le  carenze nel ritiro della spazzatura.
Alessandro Pino

Bestemmie, piselli e danneggiamenti: teppaglia scatenata a Settebagni – di Alessandro Pino

2 Set

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Non bastava la cura del verde praticamente nulla, con la vegetazione lasciata a sè stessa: il giardino pubblico informalmente noto come “Parco dei Frutti” a Settebagni è in preda a una teppaglia scatenata. Basta farci un giro per visionare un campionario di panchine sradicate dal terreno, altalene danneggiate, scritte tracciate con la vernice ovunque. Il dubbio che gli autori degli
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imbrattamenti al posto del cervello abbiano due etti di letame sorge  spontaneo guardando cosa hanno tracciato: falli maschili e bestemmie, tanto per mettere ancor più in imbarazzo quei genitori che portano nel parco i figli piccoli e che imparano le lettere dell’alfabeto. Su uno scivolo, curiosamente, si trovano le scritte Avogadro e via Brenta.
Sul posto c’è stato un sopralluogo da parte di membri del direttivo del CdQ Settebagni ma a questo punto ci si chiede a che serva darsi da fare in iniziative a favore del territorio se poi puntualmente arrivano i trogloditi a rovinare tutto.
Alessadro Pino

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La scalinata fuori la stazione a Settebagni ritorna bella grazie ai cittadini – di Alessandro Pino

8 Apr

Rimasta per lungo tempo alla mercè dei soliti teppisti bombolettari e degli incivili insozzatori, la gradinata che collega via della Stazione di Settebagni con via San Giovanni Valdarno è stata oggetto la mattina dell’otto aprile di un intervento di riqualificazione promosso dal locale  Comitato di Quartiere assieme ai volontari di Retake Roma Terzo Municipio (vincitori del Premio Montesacro nel 2015). Il lavoro, cui hanno contribuito cittadini di ogni età, è consistito nella rimozione delle scritte e degli scarabocchi – effettuata con una idropulitrice fornita dall’Ama – nel 

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rinnovo della tinteggiatura dei parapetti e nello sfalcio e pulizia delle immediate adiacenze. Inoltre il parapetto del mezzanino é ora decorato con un piccolo murales realizzato da Susanna Lunadei.
Alessandro Pino

I consigli dei Carabinieri per difendersi dalle truffe agli anziani – di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

17 Mar

Le cronache riportano quotidianamente episodi di truffe perpetrate in vario modo ai danni di persone anziane. Sono reati particolarmente odiosi perché colpiscono persone apprensive e vulnerabili, magari non più lucidissime, minando il senso di appartenenza a una comunità. Il fenomeno non sembra calare nonostante sia stata introdotta recentemente una aggravante specifica nel Codice Penale. Per questo motivo il CdQ Settebagni ha organizzato lo scorso 13 marzo una conferenza con il Comandante della locale stazione Carabinieri, luogotenente Fiumarella, che ha illustrato le più diffuse modalità adoperate dai delinquenti. «Come Carabinieri ci teniamo a mettere in guardia le persone» ha detto il luogotenente, specificando che nei casi più frequenti i truffatori hanno un aspetto insospettabile, si avvicinano  alle vittime in giacca e cravatta.

Primo caso: alla vittima viene comunicato che il figlio ha comprato qualcosa da loro (per esempio un computer o un telefono) e ha detto che avrebbero anticipato i genitori il pagamento. Non di rado in qualche modo conoscono anche il nome del figlio. La vittima si fida e consegna il denaro.                                           Il consiglio dei Carabinieri: non va mai pagato nulla. Dire che prima si vuole chiedere conferma al proprio congiunto e se loro propongono di chiamarlo – ovviamente telefonerebbero a un loro complice – rifiutare. Se insistono dire che si va da un amico o un vicino di casa per chiamare il figlio.  

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Secondo caso: le potenziali vittime vengono seguite fino a casa dall’ufficio postale o dalla banca dove i delinquenti erano appostati in attesa che qualcuno prelevasse del contante.  I truffatori si presentano quindi come impiegati o funzionari dello stesso ufficio, incaricati di controllare le banconote prelevate per qualche motivo. Una volta ricevuto in mano il denaro sono abilissimi a sostituirlo con altro contraffatto senza che il malcapitato se ne accorga.                                                                                                                           Il consiglio: non aprire mai, da dietro la porta dire che si chiamerà prima in banca o alla posta per controllare.

Terzo caso: suonano alla porta dicendo che sono delle Forze dell’ordine oppure operai del gas o della luce. Mentre la persona è distratta da uno l’altro fa razzia in casa.                                                                                                             Il consiglio: anche qui non aprire specie se si hanno cancelli comandati a distanza. Telefonare per controllo, ovviamente NON a numeri forniti dai personaggi in questione.

Quarto caso: nel parcheggio del supermercato mentre si carica la spesa spesso si appoggia la borsa su un sedile. Passa una persona e avvisa che sono cascate le chiavi. Mentre la vittima è distratta guardando aa terra un complice porta via la borsa.

Quinto caso:  i truffatori si presentano come incaricati di un notaio annunciando alla vittima di aver ereditato una forte somma. Ovviamente scatta la richiesta di un anticipo per poter procedere con la pratica.

Tra le raccomandazioni del luogotenente Fiumarella anche quella di superare imbarazzi e timori  presentando sempre la denuncia completa del codice Imei (si trova sulla confezione) anche per il furto del cellulare e fare attenzione alle telefonate in cui vengono proposti contratti per le utenze domestiche: nel dubbio chiamare i propri gestori del servizio, ovviamente al numero vero e non a quello fornito da chi propone qualcosa.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Flash: riaprirà il 9 marzo 2017 la Asl a Settebagni – di Alessandro Pino

2 Mar

Dopo lunghi lavori di manutenzione riaprirà il prossimo giovedì nove marzo il presidio Asl di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Lo ha comunicato ufficialmente la direzione generale della Azienda Sanitaria alle autorità competenti e al locale Comitato di Quartiere i cui membri in questi mesi si sono impegnati per ottenere
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la sospirata riapertura del centro prelievi e prenotazioni, organizzando anche una manifestazione pubblica. In un secondo momento dovrebbe essere ricollocata presso la struttura anche la base ambulanze del 118.
Alessandro Pino

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