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Tag Archives: Comitato di quartiere Settebagni

Anteprima: assemblea pubblica a Settebagni sui disservizi nel ritiro rifiuti – di Alessandro Pino

24 Nov

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  Sabato 25 novembre alle 17.00 si terrà nei locali della parrocchia  Sant’Antonio di Padova a Settebagni una assemblea pubblica indetta dal locale Comitato di Quartiere riguardante i disservizi nella raccolta  porta a porta dei rifiuti da luglio a oggi.
È stata invitata anche l’associazione “Don Chisciotte” che ha deciso di intraprendere una azione nei confronti del Comune di Roma per ottenere un risarcimento dei disagi subìti dai residenti di Settebagni viste le  carenze nel ritiro della spazzatura.
Alessandro Pino

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Bestemmie, piselli e danneggiamenti: teppaglia scatenata a Settebagni – di Alessandro Pino

2 Set

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Non bastava la cura del verde praticamente nulla, con la vegetazione lasciata a sè stessa: il giardino pubblico informalmente noto come “Parco dei Frutti” a Settebagni è in preda a una teppaglia scatenata. Basta farci un giro per visionare un campionario di panchine sradicate dal terreno, altalene danneggiate, scritte tracciate con la vernice ovunque. Il dubbio che gli autori degli
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imbrattamenti al posto del cervello abbiano due etti di letame sorge  spontaneo guardando cosa hanno tracciato: falli maschili e bestemmie, tanto per mettere ancor più in imbarazzo quei genitori che portano nel parco i figli piccoli e che imparano le lettere dell’alfabeto. Su uno scivolo, curiosamente, si trovano le scritte Avogadro e via Brenta.
Sul posto c’è stato un sopralluogo da parte di membri del direttivo del CdQ Settebagni ma a questo punto ci si chiede a che serva darsi da fare in iniziative a favore del territorio se poi puntualmente arrivano i trogloditi a rovinare tutto.
Alessadro Pino

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La scalinata fuori la stazione a Settebagni ritorna bella grazie ai cittadini – di Alessandro Pino

8 Apr

Rimasta per lungo tempo alla mercè dei soliti teppisti bombolettari e degli incivili insozzatori, la gradinata che collega via della Stazione di Settebagni con via San Giovanni Valdarno è stata oggetto la mattina dell’otto aprile di un intervento di riqualificazione promosso dal locale  Comitato di Quartiere assieme ai volontari di Retake Roma Terzo Municipio (vincitori del Premio Montesacro nel 2015). Il lavoro, cui hanno contribuito cittadini di ogni età, è consistito nella rimozione delle scritte e degli scarabocchi – effettuata con una idropulitrice fornita dall’Ama – nel 

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rinnovo della tinteggiatura dei parapetti e nello sfalcio e pulizia delle immediate adiacenze. Inoltre il parapetto del mezzanino é ora decorato con un piccolo murales realizzato da Susanna Lunadei.
Alessandro Pino

I consigli dei Carabinieri per difendersi dalle truffe agli anziani – di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

17 Mar

Le cronache riportano quotidianamente episodi di truffe perpetrate in vario modo ai danni di persone anziane. Sono reati particolarmente odiosi perché colpiscono persone apprensive e vulnerabili, magari non più lucidissime, minando il senso di appartenenza a una comunità. Il fenomeno non sembra calare nonostante sia stata introdotta recentemente una aggravante specifica nel Codice Penale. Per questo motivo il CdQ Settebagni ha organizzato lo scorso 13 marzo una conferenza con il Comandante della locale stazione Carabinieri, luogotenente Fiumarella, che ha illustrato le più diffuse modalità adoperate dai delinquenti. «Come Carabinieri ci teniamo a mettere in guardia le persone» ha detto il luogotenente, specificando che nei casi più frequenti i truffatori hanno un aspetto insospettabile, si avvicinano  alle vittime in giacca e cravatta.

Primo caso: alla vittima viene comunicato che il figlio ha comprato qualcosa da loro (per esempio un computer o un telefono) e ha detto che avrebbero anticipato i genitori il pagamento. Non di rado in qualche modo conoscono anche il nome del figlio. La vittima si fida e consegna il denaro.                                           Il consiglio dei Carabinieri: non va mai pagato nulla. Dire che prima si vuole chiedere conferma al proprio congiunto e se loro propongono di chiamarlo – ovviamente telefonerebbero a un loro complice – rifiutare. Se insistono dire che si va da un amico o un vicino di casa per chiamare il figlio.  

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Secondo caso: le potenziali vittime vengono seguite fino a casa dall’ufficio postale o dalla banca dove i delinquenti erano appostati in attesa che qualcuno prelevasse del contante.  I truffatori si presentano quindi come impiegati o funzionari dello stesso ufficio, incaricati di controllare le banconote prelevate per qualche motivo. Una volta ricevuto in mano il denaro sono abilissimi a sostituirlo con altro contraffatto senza che il malcapitato se ne accorga.                                                                                                                           Il consiglio: non aprire mai, da dietro la porta dire che si chiamerà prima in banca o alla posta per controllare.

Terzo caso: suonano alla porta dicendo che sono delle Forze dell’ordine oppure operai del gas o della luce. Mentre la persona è distratta da uno l’altro fa razzia in casa.                                                                                                             Il consiglio: anche qui non aprire specie se si hanno cancelli comandati a distanza. Telefonare per controllo, ovviamente NON a numeri forniti dai personaggi in questione.

Quarto caso: nel parcheggio del supermercato mentre si carica la spesa spesso si appoggia la borsa su un sedile. Passa una persona e avvisa che sono cascate le chiavi. Mentre la vittima è distratta guardando aa terra un complice porta via la borsa.

Quinto caso:  i truffatori si presentano come incaricati di un notaio annunciando alla vittima di aver ereditato una forte somma. Ovviamente scatta la richiesta di un anticipo per poter procedere con la pratica.

Tra le raccomandazioni del luogotenente Fiumarella anche quella di superare imbarazzi e timori  presentando sempre la denuncia completa del codice Imei (si trova sulla confezione) anche per il furto del cellulare e fare attenzione alle telefonate in cui vengono proposti contratti per le utenze domestiche: nel dubbio chiamare i propri gestori del servizio, ovviamente al numero vero e non a quello fornito da chi propone qualcosa.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Flash: riaprirà il 9 marzo 2017 la Asl a Settebagni – di Alessandro Pino

2 Mar

Dopo lunghi lavori di manutenzione riaprirà il prossimo giovedì nove marzo il presidio Asl di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Lo ha comunicato ufficialmente la direzione generale della Azienda Sanitaria alle autorità competenti e al locale Comitato di Quartiere i cui membri in questi mesi si sono impegnati per ottenere
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la sospirata riapertura del centro prelievi e prenotazioni, organizzando anche una manifestazione pubblica. In un secondo momento dovrebbe essere ricollocata presso la struttura anche la base ambulanze del 118.
Alessandro Pino

Asl Settebagni: manifestazione sabato 28 gennaio per chiedere la riapertura – di Alessandro Pino

11 Gen

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Sono ormai diversi mesi (dalla fine di ottobre) che la sede di Settebagni della Asl situata presso la Salita della Marcigliana, nel Terzo Municipio della Capitale – cui faceva capo anche una base delle ambulanze del 118 – è chiusa. Sembrava dapprima che il servizio dovesse subire solo una breve interruzione, pare per il tempo strettamente necessario a svolgere dei lavori di manutenzione sull’edificio.  Così evidentemente non è stato e per questo motivo il Comitato di Quartiere Settebagni ha già chiesto le autorizzazioni per una manifestazione pubblica che si terrà la mattina di sabato 28 gennaio dalle 10 alle 13 (la data è stata confermata). È importante che ci sia una massiccia partecipazione, visto che la chiusura della Asl e del relativo servizio prelievi costringe chi – magari anziano e senza disponibilità di mezzi di trasporto privato – debba effettuare delle analisi a recarsi presso strutture lontane dal quartiere, arrecando un evidente disagio. È stato creato sul social network Facebook anche un eventp dedicato, rintracciabile digitando “Manifestazione per la riapertura dei locali Asl e Ares a Settebagni”.
Alessandro Pino

Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): dopo l’assemblea un sondaggio sulla viabilità. Ma con che metodo e quali effetti? – di Alessandro Pino

9 Apr

Indetta per tirare le somme dopo un anno di attività del nuovo Comitato di Quartiere locale, si è tenuta lo scorso 8 aprile a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) una assemblea pubblica presso i locali messi a disposizione dalla parrocchia Sant’ Antonio di

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Padova.  A presiedere i lavori, i membri del direttivo del Comitato mentre degli amministratori locali è intervenuto soltanto – nonostante all’appuntamento si fosse data ampia pubblicità da giorni – l’assessore municipale alle Politiche Scolastiche e Trasparenza, Riccardo Corbucci, accompagnato dalla consigliera di maggioranza Anna Punzo. Da notare lo svolgimento in contemporanea presso l’istituto Matteucci in via delle Vigne Nuove di un incontro con il presidente del Municipio Paolo Marchionne. Era prevedibile che il tema centrale dell’incontro sarebbe stata la nuova viabilità interna del quartiere, recentemente modificata con l’istituzione del senso unico su via dello Scalo di Settebagni, l’inversione di quello nel vecchio sottopasso in via S. Antonio di Padova (che era rimasto chiuso quasi due mesi per ristrutturazione) e l’apertura del collegamento tra il tratto terminale della strada in questione e via Capoliveri. Parecchia confusione durante gli interventi nella sala, da cui si è usciti con due intendimenti di massima: il primo, proseguire il pressing sulla Rete Ferroviaria Italiana anche con la prossima amministrazione municipale – essendo ormai prossime le elezioni –  perché si realizzi un nuovo sottopasso di accesso al quartiere, essendo assodato che quello in via Sant’Antonio di Padova non verrà ampliato. Il secondo, proposto dall’assessore image

Corbucci: un sondaggio per chiedere un parere di gradimento o meno sull’attuale assetto viario, da realizzarsi in tempi brevi e il cui risultato sottoporre alla amministrazione uscente. Già la mattina successiva l’assemblea erano stati approntati dei moduli cartacei, disponibili in alcuni punti del quartiere. Va detto a questo punto però che la modalità di attuazione dell’iniziativa lascia perplessi: va rilevato che sui moduli c’è scritto “petizione”, cosa ben diversa dal sondaggio che era stato proposto. In entrambi i casi comunque non è stata stabilito formalmente alcun metodo in base al quale stabilire se si abbia diritto o meno all’espressione eventuale di una preferenza: la residenza a Settebagni? La frequentazione del quartiere per motivi professionali? E ancora – estremizzando il discorso – che titolo ha chi è privo di patente di guida, per dare giudizi su una materia che riguarda in primis i conducenti di veicoli? E come poter essere sicuri che tutti (ma tutti chi, appunto?) si esprimano al riguardo? Questo pur trattandosi evidentemente di  una iniziativa informale e che nella pratica non comporta obbligo alcuno da parte della amministrazione, non valendo il paragone con un recente referendum scolastico attuato presso le scuole di Settebagni in merito alla permanenza amministrativa o meno nell’istituto Uruguay: in quel caso infatti la platea di votanti – i genitori degli alunni – era evidentemente ben delineata a differenza di questo. Sulla sostanza stessa della consultazione, chi scrive preferisce non esprimersi limitandosi a esporre alcune evidenze al di là dei toni urlati apparsi in rete da parte di alcuni scontenti: la nuova viabilità – che rimane sperimentale e passibile di ulteriori modifiche incluso il ritorno alla precedente – ha snellito di molto il traffico lungo le tortuose e ripide stradine della parte collinare, riducendo anche l’inquinamento e compensando ampiamente il lieve allungamento di percorso che in qualche caso ha interessato alcuni residenti. La sicurezza è aumentata anche per i pedoni sotto al vecchio tunnel di Sant’Antonio di Padova, non solo grazie al nuovo impianto di illuminazione ma proprio per l’inversione del senso di marcia: infatti la velocità delle auto si è ridotta perché vi si immettono provenendo da un incrocio che obbliga a fermarsi per poi ripartire e non più dal rettilineo della chiesa come avveniva prima. Inoltre la nuova direzione annulla l’effetto ottico dovuto alla luce solare che impediva di vedere l’interno del tunnel al momento di entrarvi arrivando dalla chiesa. L’ingresso dal lato collina essendo visibilmente più basso di quello lato chiesa inoltre impedisce che qualche malaccorto conducente di mezzi pesanti si incastri sotto la galleria, a differenza di quanto ripetutamente accaduto in passato con danni anche alle plafoniere dell’illuminazione che venivano tirate via. Il senso unico su via dello Scalo di Settebagni ha eliminato il problema degli ingorghi specialmente in orari di ingresso e uscita dalle scuole che su quella strada hanno l’ingresso. Da parte di alcuni si è puntato il dito su una presunta pericolosità dell’incrocio tra via dello Scalo e via Sant’Antonio di Padova dovuta a chi ancora percorre contromano la galleria o non rispetta la segnaletica che impone lo stop: in realtà la marcia contromano era un vecchio vizio tenuto da parecchi anche prima – come documentato proprio da questo sito – così come quello di premere troppo sul gas in un luogo dove il semplice buon senso prima ancora che il Codice imporrebbe prudenza. Questi sono vantaggi tangibili per chiunque viva o frequenti il quartiere, al di là delle opinioni espresse con toni urlati.
Alessandro Pino

“Puliamo il mondo” o almeno il parco Nobile a Settebagni – di Alessandro Pino

27 Set

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Un gruppo di volontari facenti capo al Comitato di quartiere Settebagni ha svolto la mattina del 26 settembre presso il parco Nobile di Settebagni – dove nei giorni scorsi aveva operato il Servizio Giardini – un intervento di rifiniture e pulizie straordinarie, in collaborazione con il Terzo Municipio nell’ambito della campagna di Legambiente chiamata “Puliamo il mondo”, arrivata alla ventitreesima edizione. L’Ama ha fornito parte del materiale di lavoro mentre l’attrezzatura meccanica è stata portata  dagli stessi volontari. In visita ai volontari è arrivato il neo assessore municipale alla Scuola, Riccardo Corbucci.
Alessandro Pino

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