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Tag Archives: Rete Ferroviaria Italiana

Teppisti danneggiano l’atrio della stazione Fs Settebagni – di Alessandro Pino

8 Gen

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Teppisti in azione alla stazione ferroviaria di Settebagni, dove presumibilmente un paio di notti fa è stara danneggiata l’illuminazione nell’atrio della ex biglietteria e il distributore di biglietti risulta spento.
Il criminale danneggiamento ripropone per l’ennesima volta la questione della mancanza di sorveglianza degli scali ferroviari e dell’opportunità di ripristinare la presenza del personale.
Alessandro Pino

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Il 10 novembre alla stazione di Settebagni nuove foglie per l’ “Albero delle Identità” – di Alessandro Pino

9 Nov

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Venerdì 10 novembre alla stazione ferroviaria di Settebagni si terrà una nuova sessione dell’iniziativa “Ristazionarti” – promossa dalla Rete Ferroviaria Italiana con l’associazione Happy Coaching and Counseling – con la quale i marciapiedi e il sottopasso stanno man mano venendo “invasi” dall’installazione decorativa chiamata “Albero delle Identità”. Verranno applicate nuove foglie di ceramica (ognuna con il nome di chi l’ha plasmata e una qualità ritenuta sgnificativa) realizzate nei mesi scorsi con la scuola Ungaretti di Settebagni e l’I. C. Campanale di Monterotondo e verranno aperti i laboratori formativi per creare nuove foglie che verranno applicate la prossima primavera. Durante il pomeriggio verranno proiettate luci artistiche dell’atelier Gregor Eisenmann e sarà offerto un piccolo rinfresco fornito dal panificio Francellini di Capena. L’appuntamento è per le ore sedici.
Alessandro Pino

Sconfitti i barbari: cancellate le scritte blasfeme sui murales della stazione Settebagni – di Alessandro Pino

29 Mar

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Sono stati ripuliti dalle scritte offensive e blasfeme i murales nel sottopasso della stazione ferroviaria di Settebagni. Erano i primi di marzo quando i disegni che decoravano i corridoi su iniziativa del Nucleo Sicurezza Ambientale e della associazione Il Mio Quartiere in collaborazione con la Rete Ferroviaria Italiana erano stati imbrattati da teppisti rimasti ignoti e dei cui odiosi scarabocchi ora non rimane più traccia.
Alessandro Pino

Cresce “l’albero delle identità” alla stazione Fs di Settebagni – di Alessandro Pino

1 Feb

I passeggeri in transito nella stazione ferroviaria di Settebagni  – nel Terzo Municipio della Capitale – sono ormai abituati a vederne alcune pareti decorate da una originale installazione ceramica in forma di rami, radici e foglie: è “l’albero delle identità”, 

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realizzato quasi due anni or sono da studenti della locale scuola media “Ungaretti” sotto la direzione del maestro ceramista Giovanni Battista Rea. Nei giorni scorsi l’iniziativa – chiamata  “Ristazionarti” e curata dalla associazione “Happy coaching and counseling Roma”  – ha avuto un seguito e l’albero è cresciuto, i rami si sono allungati e sono spuntate nuove foglie di ceramica, preparate nei mesi precedenti dai nuovi studenti assieme a loro coetanei di Capena: come in passato (quando fu coinvolta anche la locale associazione “Il mio quartiere” contestualmente ad un altro intervento promosso dalla associazione di protezione civile Nsa Roma Nord)  su ciascuna di esse è riportato il nome del giovane che l’ha modellata assieme a una caratteristica (una “abilità”) 

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ritenuta peculiare.  Da notare come l’ “albero delle identità” fino a oggi sia stato risparmiato dai soliti teppisti della vernice spray; se ne era accorta anche la professoressa Carla Galeffi,  già dirigente dell’Ic Uruguay cui fa capo la scuola Ungaretti e vincitrice del “Premio Montesacro” nel 2015: «Sono ancora evidenti i risultati positivi della riqualificazione della stazione di Settebagni che oltre ad aver migliorato lo stato di decoro della stessa, ha anche generato nuovi comportamenti più rispettosi e civili, testimoniato dalla drastica diminuzione degli atti vandalici nella stazione».
Alessandro Pino

Stazione Nomentana: murales sfregiati dai teppisti ma i barbari non vinceranno – di Alessandro Pino

15 Nov

Alcuni mesi or sono, quando il sottopasso e le banchine della stazione Fs Nomentana (a metà tra il Terzo e Secondo Municipio della Capitale) furono decorati da un gruppo di artisti di strada per iniziativa della Rete Ferroviaria Italiana e della associazione di protezione civile Nsa Roma Nord, promotrici del progetto “Arte in stazione”, furono molti a

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esprimere il proprio gradimento. Si sperava che per una sorta di codice d’onore della categoria i murales rimanessero integri senza venire imbrattati dal solito campionario di scarabocchi. Così non è stato: qualche teppista armato di pennarelli, favorito dall’assenza di sorveglianza efficace, ha rovinato tutto in un delirio di insulti e frasi derisorie. In un primo momento Rfi voleva coprire tutto in modo tombale imbiancando nuovamente le pareti. Francesco Galvano, vicepresidente del Nucleo Sicurezza Ambientale, comprensibilmente furibondo con i barbari è riuscito per ora a salvare 

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parte dei disegni che saranno ripristinati dagli stessi autori. Altri sono rovinati irreparabilmente e verranno coperti. Si dirà come sempre che la vigilanza privata costa troppo ma anche riparare i danni alle cose è una spesa ma soprattutto, se ha via libera il vandalismo lo stesso può valere per le aggressioni alle persone.
Alessandro Pino

Sempre incinta la madre dei dementi: sfregiati i nuovi murales alla stazione Nomentana – di Alessandro Pino

23 Mag

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Avevano incontrato il gradimento pressochè generale del pubblico, i murales dipinti recentemente da un nutrito gruppo di artisti di strada sulle pareti della stazione Nomentana (a cavallo tra il Secondo e Terzo Municipio della Capitale). Qualcuno però non ha mandato giù il fatto di vedere coperti dai nuovi disegni i suoi scarabocchi e si è vendicato scrivendoci sopra scritte di sfida – del tipo “tu artista io illegalista” – che fanno davvero prudere le mani image

dalla rabbia. L’iniziativa – tuttora in corso di svolgimento in altre stazioni – era nata dalla collaborazione tra l’associazione di Protezione Civile “Nucleo Sicurezza Ambientale – Roma Nord” (finalista al “Premio Montesacro 2015”) e la Rete Ferroviaria Italiana con l’intento di trasformare le stazioni in musei a cielo aperto contro il degrado.
Alessandro Pino

La stazione Nomentana diventa museo a cielo aperto degli street artist (Terzo e Secondo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

14 Apr

Dopo la stazione di Settebagni, un altro scalo ferroviario nel territorio del Terzo Municipio della Capitale (in questo caso a metà con il Secondo, trovandosi la stazione Nomentana esattamente sul confine) è stato interessato dagli

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interventi artistici promossi dalla associazione di protezione civile N. S. A. Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord – finalista al Premio Montesacro 2015 – in collaborazione con la Rete Ferroviaria Italiana. Le pareti delle gradinate e del lunghissimo sottopasso – perennemente preda degli scarabocchi di teppisti – sono state dipinte con i disegni realizzati da un 

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folto numero di street artist che ancora oggi sta aumentando tra cui il gruppo noto come “Pat – Pittori Anonimi del Trullo”. «Il nostro ambizioso obiettivo – afferma Francesco Galvano, l’esperto vicepresidente dello Nsa – è quello di creare un diffuso museo a cielo aperto fruibili e a tutti i cittadini e visitatori della città»
Alessandro Pino

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Galleria

Settebagni – Terzo Municipio di Roma Capitale: ancora arte in stazione – di Alessandro Pino

31 Mag

Due installazioni in ceramica realizzate da alunni della locale scuola media

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Nuovi interventi artistici decorano da alcuni giorni la stazione ferroviaria di Settebagni: dopo i pannelli dipinti posizionati nell’atrio della ex biglietteria è ora la volta di due installazioni in ceramica applicate sulla banchina del binario 4 – vicino alle vidimatrici – e nella gradinata che collega questa al DSC_0498sottopassaggio pedonale. I due gruppi ceramici hanno forma di albero e sono stati realizzati da studenti di terza media della locale scuola “Giuseppe Ungaretti” in collaborazione con il maestro ceramista Giovanni Battista Rea.  Ciascuna foglia  riporta il nome dello studente che l’ha modellata insieme a una parola scelta dal medesimo, evocante un’idea, un concetto, una qualità ritenuta importante o esprimente la propria personalità e indole (“coraggio”, “pazienza”, “affetto” ma si DSC_0492 legge anche un “voja di studiare”). Come nel caso dei pannelli nell’atrio, anche questo lavoro nasce per iniziativa della docente di Arte, Emilia Sanità e della associazione “Il Mio Quartiere” (cui si è aggiunta la “Happy Coaching & Counseling”), ovviamente grazie alla disponibilità della Rete Ferroviaria Italiana. Per l’inaugurazione ufficiale delle due opere sembra si sia preferito attendere che gli studenti abbiano terminato gli esami di licenza media (quindi a fine giugno) sperando che nel frattempo i soliti teppisti non le abbiano rovinate.

Alessandro Pino

III Municipio di Roma Capitale: Nucleo Sicurezza Ambientale, protezione civile anche dalla povertà – di Alessandro Pino

18 Mag

Oltre a effettuare servizi di pronto intervento l’associazione operante a Roma Nord collabora con il Banco Alimentare per fornire viveri a famiglie indigentiPINOnucleosicurezzaAEsistono tante associazioni di protezione civile che intervengono nelle emergenze in funzione ausiliaria dei Vigili del Fuoco e assistono il pubblico durante manifestazioni più o meno importanti (dalle grandi adunate sportive alla processione di quartiere) su richiesta delle amministrazioni pubbliche.                      PINOnucleosicurezzaECe n’è una però  che fornisce anche un aiuto tangibile in questi tempi angoscianti di difficoltà economiche per molti: è il Nucleo Sicurezza Ambientale Roma Nord che ha la sede operativa – concessa in comodato d’uso dalla Rete Ferroviaria Italiana – in via Giovanni Faldella, tra Val Melaina e i Prati Fiscali. Fondata nel 2009, con duecento soci sostenitori – di cui 35 in possesso delle principali abilitazioni in materia di sicurezza e soccorso – guidati dal giovane e PINOnucleosicurezzaB operativo presidente Gabriele Carradori, Nsa effettua servizi di gestione grandi eventi, pronto intervento antincendio e in caso di maltempo oltre ad attività di monitoraggio lungo il Tevere (per segnalare accampamenti abusivi e scarichi illeciti), in parchi pubblici come Villa Ada e lungo le piste ciclabili;  i volontari utilizzano veicoli e attrezzature tra cui fuoristrada antincendio, motopompe contro gli allagamenti, barchini fuoribordo e mountain bike. Inoltre da circa un anno Nsa collabora con la Fondazione Banco Alimentare per distribuire generi alimentari a famiglie in difficoltà economiche – lo stato di indigenza va    documentato tramite Isee alla cui compilazione può provvedere il Caf in sede – con contributi europei cui si è aggiunto a parte quello dell’Auchan Porta di Roma.  Le parole di Francesco Galvano, esperto vicepresidente del Nucleo Sicurezza Ambientale, danno l’idea della povertà dilagante e al contempo del successo dell’iniziativa: «Siamo partiti da venti iscritti al Banco e in cinque mesi siamo arrivati a quasi cento.   Considerando che a fronte di una persona che si iscrive ci sono almeno tre o quattro familiari, stiamo alimentando circa trecento persone. I primi tempi riuscivamo a dare un pacco al mese, adesso ne diamo quasi uno a settimana».Alessandro PinoPINOnucleosicurezzaCPINOnucleosicurezzaD

Arte in stazione a Settebagni – di Alessandro Pino

21 Apr

Due pannelli dipinti da alunni della scuola Ungaretti decorano l’atrio della biglietteria

pubblicato su http://www.di-roma.com

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La stazione Fs di Settebagni – ricalcando in piccolo scali più importanti e conosciuti – è decorata ora da due installazioni artistiche: sono dei gradevoli pannelli dipinti realizzati da alunni della locale scuola media Ungaretti sotto la guida della professoressa Emilia Sanità, docente di Arte, dietro suggerimento della signora Marina Fava, vicepresidente della locale associazione Il Mio DSC_0037Quartiere. Collocati nell’atrio della dismessa biglietteria – al posto di una grande cartina di Roma risalente agli anni Settanta, purtroppo deteriorata e rimossa – i due quadri, astratti ma di chiara ispirazione ferroviaria, sono stati scoperti con tanto di taglio del nastro inaugurale  alla presenza degli studenti che li hanno realizzati, di numerosi genitori e delle autorità locali: hanno voluto partecipare Riccardo Corbucci, presidente del Consiglio del Terzo Municipio di   DSC_0014 cui Settebagni fa parte, il consigliere comunale Massimo Caprari e quelli municipali Francesca Leoncini e Fabrizio Cascapera, l’ex assessore municipale Alessandro Venturieri, l’ingegner Gualario di Rfi in rappresentanza dell’amministratore delegato Maurizio Gentile (impegnato a Milano per l’Expo), il dirigente a riposo delle Ferrovie Francesco Galvano e la professoressa Carla Galeffi, preside dell’istituto Uruguay da cui dipende la Ungaretti, oltre a un gruppo di volontari della associazione di protezione civile  Nucleo Sicurezza Ambientale.    DSC_0033

È stato osservato che la collocazione dei due lavori sarebbe poco felice, rimanendo di fatto nascosti alla vista dei passeggeri  per la distanza dell’atrio dalle banchine utilizzate per la fermata dei treni. Si deve però ammettere con amarezza che nel sottopasso pedonale i quadri sarebbero stati rapidamente rovinati dagli scarabocchi di quei teppisti che notoriamente vi hanno mano libera grazie anche alla totale assenza di vigilanza.

Alessandro Pino

 

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Bottiglie incendiarie trovate lungo la ferrovia vicino Settebagni – di Alessandro Pino

17 Feb

Maldestro tentativo di sabotaggio sulla linea ferroviaria che attraversa il territorio del Terzo Municipio: la mattina del 13 febbraio nei pressi della stazione di Settebagni sono state trovate  due bottiglie in PINO molotovplastica piene di liquido infiammabile all’interno di chiusini di passaggio per cavi elettrici, lungo i binari su cui transitano sia i treni a lunga percorrenza che quelli della linea da Fiumicino aeroporto a Orte/ Fara Sabina. Sui coperchi dei pozzetti era tracciate scritte contro la realizzazione della Tav (Treno Alta Velocità). Non sembra comunque ci siano stati danni agli impianti, forse per la scarsa perizia degli sconosciuti attentatori: sul posto sarebbero stati rinvenuti anche fiammiferi bruciati e altro materiale di innesco, segno probabilmente che abbiano provato ad accendere i men che rudimentali ordigni senza riuscirci. A fare la scoperta alcuni operai che hanno subito allertato la Polizia Ferroviaria per i rilievi del caso. A pensarci bene però la notizia vera- più che la scoperta delle bottiglie potenzialmente incendiarie- è che sul tratto di ferrovia in questione ci siano ancora cavi elettrici salvatisi dalla predazione dei soliti noti.

Alessandro Pino

Stazione di Settebagni: pareti imbrattate per l’ennesima volta – di Alessandro Pino

17 Feb

pubblicato su http://www.attualita.it

Gli ultimi scarabocchi

Gli ultimi scarabocchi…

Quando nei mesi scorsi fu imbiancato per l’ennesima volta il sottopasso nella stazione ferroviaria di Settebagni, in molti si saranno chiesti il senso di tale sommaria manutenzione periodica, prevedendo che non ci sarebbe voluto molto prima che le mura diventassero nuovamente preda dei soliti teppisti muniti di vernice spray e pennarelli formato magnum (posto che le tabelle e le vetrine degli orari rimangono deturpate). E così è stato, appunto: ecco servita una nuova serie di quelli che qualcuno osa ancora chiamare

...e i precedenti, nello stesso punto

…e i precedenti, nello stesso punto

“graffiti”, assegnando così dignità culturale a volgari scarabocchi opera di teppisti. Il discorso è il solito, si invoca la mancanza di fondi per pagare un servizio di piantonamento, mentre  le telecamere di sorveglianza – ove installate – con tutta evidenza non rappresentano un deterrente, al punto di far sorgere dubbi sul loro funzionamento o semplicemente sull’effettiva visione delle immagini da parte degli addetti. Viene però spontaneo  chiedersi  se convenga  di più spendere per un ripristino dei luoghi destinato a vita breve o piuttosto per una vigilanza che contrasti il vandalismo e ogni altra forma di illegalità: una parete imbrattata forse ad alcuni preoccupa poco, ma in assenza di controlli può succedere ben altro.

Alessandro Pino

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