Tag Archives: Covid19
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Coronavirus al Nuovo Salario: per la Asl è sotto controllo- di Alessandro Pino

26 Apr

[ROMA] Secondo una nota di agenzia diffusa dalla Adnkronos sarebbe totalmente sotto controllo il focolaio di Coronavirus sviluppatosi al Campus Universitario dell’Ateneo Salesiano. Nella nota si legge che la Asl Roma 1 competente per zona ha dato rassicurazioni sulla situazione una che la situazione, stata gestita da subito con grande collaborazione tra il Rettore e il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl. Si legge inoltre nel comunicato della Asl che dai controlli svolti su tutto il personale addetto ai servizi sono emersi due unici casi ma da ieri sono tutti in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda gli ospiti, oltre la metà è stata già analizzata e la verifica sarà completata tra lunedì e martedì. Al momento si rilevano 6 casi positivi già ospedalizzati mentre altri 19 casi positivi sono in attesa di trasferimento, anche se le caratteristiche della struttura al Nuovo Salario ha consentito di metterli facilmente in sorveglianza sanitaria. Per quanto riguarda ulteriori misure di contenimento sanitario, il Direttore Generale della Asl Roma 1 ha dato rassicurazioni ai residenti del quartiere sul fatto non ne servano di ulteriori rispetto a quanto disposto fino a ora.
Alessandro Pino

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Via Giovanni Conti: il Coronavirus non ferma i predatori di strada- di Alessandro Pino

25 Apr

[ROMA] Il lockdown anti Coronavirus ha fermato forzatamente tante attività lavorative ma evidentemente non quella della feccia delinquenziale di strada che prosegue imperterrita a fare danni, con tanti saluti a droni ed elicotteri, evidentemente troppo impegnati nell’inseguimento di pericolosi passeggiatori da spiaggia con tanto di diretta da salotto televisivo. Se ne è accorta a sue spese, tra gli altri, una cliente del mercato Val Melaina di via Giovanni Conti, derubata della borsa nella tarda mattinata del 23 aprile all’esterno della struttura. La signora ha affidato a un post in rete il resoconto della disavventura: da quanto si legge, appena terminate le compere al mercato stava caricando le buste in macchina, commettendo però l’errore di appoggiare la borsa su un sedile durante l’operazione. A quel punto la sua attenzione è stata attirata da un giovane sconosciuto che le ha chiesto delle indicazioni stradali. Evidentemente era uno stratagemma per distrarla mentre un complice arraffava la borsa che infatti ha preso il volo assieme alle chiavi di casa, ai documenti e al telefono cellulare e pure le chiavi della stessa automobile, aggiungendo danno al danno. La raccomandazione è sempre quella di non lasciare nemmeno per un istante borse, zaini e ogni altro possibile oggetto che possa suscitare l’attenzione dei predatori di strada sempre in agguato.
Alessandro Pino

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Coronavirus: occhio alla bufala sui divieti di attività al mare fino a giugno- di Alessandro Pino

24 Apr

La Polizia di Stato mette in guardia i cittadini da un documento che nelle
ultime ore sta girando in rete. Il foglio riporta l’intestazione “Questura di Roma-DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE” con lo stemma della Repubblica Italiana e nel testo, unitamente a Guardia di Finanza, Carabinieri, Esercito Italiano, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, si farebbe divieto di svolgere diverse attività balneari a scopo ricreativo fino all’11 giugno 2020 a causa di possibilità di contagi Covid 19
La Polizia precisa che quanto riportato su tale documento è da ritenersi falso ed ingannevole per la pubblica fede e non deve essere preso in considerazione.

Alessandro Pino

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Un uovo di Pasqua sospeso per aiutare i piccoli pazienti del Bambin Gesù- di Alessandro Pino

6 Apr

[ROMA] Negli anni scorsi questo era il periodo in cui l’Associazione “Infinito Amore da Emanuele Ciccozzi” (onlus intitolata al bambino del quartiere Talenti scomparso prematuramente per una grave malattia) organizzava la vendita delle uova di Pasqua solidali, al fine di promuovere progetti a favore dei piccoli e delle loro mamme in cura presso l’ospedale Pediatrico Bambino Gesu’di Roma. Si tratta di persone che l’isolamento lo vivono in permanenza a causa delle terapie oncologiche e per l’immunodepressione che ne consegue. Con le restrizioni anti Coronavirus la distribuzione delle uova è ferma, sta di fatto però che erano già pronte prima che iniziassero le misure di distanziamento sociale. Per questo la presidente dell’associazione, Claudia Colloca – mamma di Emanuele – lancia un messaggio: <Sono qui per chiedervi di aiutarci, con una donazione minima di 12 euro, il costo di un uovo virtualmente ricevuto, per non fermare i nostri progetti.
Quando la situazione migliorerà sarà nostra premura consegnare le uova a chi le volesse anche fisicamente. Grazie in anticipo per il vostro aiuto>.
Il codice Iban dell’associazione è IT29H0503403246000000002710.

Alessandro Pino

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“Io resto a casa”: gli italiani e il Coronavirus nella canzone di Maurizio Martinelli che aiuta il Policlinico Umberto I

2 Apr

a cura di Alessandro Pino

[ROMA] Il prossimo 4 aprile il cantautore Maurizio Martinelli canterà in diretta dal suo studio in anteprima nazionale il brano “Io Resto a Casa”, insieme ad altri pezzi del suo ultimo album “I dettagli di un giorno” trasmettendolo sulla sua pagina Facebook. Maurizio Martinelli, cantautore e speaker della emittente Radio Italia Anni 60, negli scorsi giorni ha dato voce a tutte quelle persone chiuse in casa per il lockdown anti Coronavirus, facendo raccontare loro come stavano vivendo questi momenti così difficili. È così che è nato il brano “Io resto a casa”: <Mentre ascoltavo i racconti, tristi e dolorosi, sentivo forte la pulsione di rendermi utile – racconta Maurizio Martinelli – ho cominciato a buttar giù le parole di getto su un foglio. Scrivevo senza quasi rendermene conto, grazie alle testimonianze di tutti coloro che hanno chiamato per raccontare il dolore, l’angoscia, la paura, le emozioni e le speranze>.
Migliaia di ascoltatori di Radio Italia Anni 60 sono stati coinvolti sui social per contribuire con una propria foto alla realizzazione del video: sono le immagini di volti sorridenti e fiduciosi, di abbracci oggi vietati.
I proventi del singolo “Io resto a casa” saranno integralmente devoluti all’associazione culturale “Capire per prevenire” che si occupa di prevenzione, il cui presidente professor Stefano Arcieri del Policlinico Umberto I ha dichiarato: <Questo nobile gesto da parte di Maurizio Martinelli è motivo di grande orgoglio per noi. Investiremo l’intero importo donato direttamente nell’Azienda ospedaliera Policlinico Umberto I, acquistando materiali e prodotti proprio per le infezioni virali>. Il brano “Io resto a casa” edito dalla casa discografica Videoradio è disponibile sulle principali piattaforme digitali (Amazon, Google Play, Spotify, iTunes).

Alessandro Pino

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Anche a Settebagni la spesa è SOSpesa: per darci tutti una mano

31 Mar

di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

[ROMA] È appena partita una bella iniziativa del Comitato di Quartiere Settebagni assieme al supermercato Iper Triscount di via Salaria 1380 e la parrocchia Sant’Antonio di Padova per dare una mano tutti insieme a chi si trova in difficoltà in questo momento tanto angosciante che all’emergenza sanitaria somma quella economica. Il funzionamento è molto semplice e richiama la tradizione partenopea del “caffè sospeso”, ossia lasciato in pagamento anticipato per un successivo sconosciuto avventore bisognoso non in grado di pagarlo: facendo la spesa si compra qualche prodotto in più, depositandolo in un carrello che verrà preparato apposta.
Si chiede di donare specialmente pasta, riso, scatolame, latte a lunga conservazione, caffè, zucchero, biscotti, carta igienica, olio d’oliva, omogeneizzati, marmellata: sono prodotti essenziali, di prima necessità.
La sera passeranno i volontari del Comitato di Quartiere che consegneranno la merce donata alla Parrocchia che si occuperà di distribuirla tra chi ne ha bisogno e ne farà richiesta, nella massima discrezione e riservatezza. Naturalmente se ci fossero altri esercizi commerciali interessati a dare una mano possono contattare il Comitato di Quartiere Settebagni.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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“Spesa sospesa” in Terzo Municipio: una mano per farcela tutti insieme- di Alessandro Pino

31 Mar

[ROMA] Dal territorio del Terzo Municipio arriva uno sforzo collettivo – non solo istituzionale ma di tutta la società civile- per fare fronte ai bisogni primari di sussistenza di chi si trova in difficoltà economiche dopo il blocco pressoché totale delle attività produttive, commerciali, professionali e della vita sociale dovuto alle disposizioni anti Coronavirus. Le associazioni di Protezione Civile infatti stanno operando al riguardo in collaborazione con le istituzioni e diversi supermercati che hanno aderito alla cosiddetta spesa sospesa, ispirandosi alla classica tradizione partenopea del caffè al bar lasciato offerto per quegli sconosciuti avventori che non avessero potuto pagarlo. Il meccanismo è semplice: chi va a fare la spesa può comprare qualcosa in più lasciandola in giacenza negli appositi spazi, pronta per il ritiro da parte dei volontari della Protezione Civile che la consegneranno a chi è segnalato dai servizi sociali. Si chiede di donare specialmente pasta, riso, scatolame, latte a lunga conservazione, caffè, zucchero, biscotti, carta igienica, olio d’oliva. <Stiamo lavorando incessantemente per portare aiuto a tutti – spiega Annamaria Basile, presidente della associazione di protezione civile Fukyo Onlus, i cui volontari sono impegnati nella raccolta e distribuzione dei prodotti suddetti- i cittadini possono contribuire con il servizio di spesa sospesa quando vanno al supermercato per se stessi o segnalando situazioni di disagio ai servizi sociali del municipio con i quali siamo in contatto diretto. Per il resto l’enorme aiuto che tutti possono dare è quello che ripetiamo sempre, di stare in casa>. Se è vero infatti che nei nostri quartieri si stanno diffondendo iniziative private per quanto riguarda la distribuzione di generi alimentari alle persone trovatesi a mal partito, bisogna tener presente che talune iniziative, per quanto ispirate da intenti lodevoli, ottengono il risultato di avere in circolazione più persone in un momento nel quale le uscite da casa vanno limitate al minimo indispensabile. Continua la presidente Basile: <Con i colleghi di NSA Roma Nord e in collaborazione con il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, serviamo già più di 300 persone e aumenteremo per chiunque ne abbia bisogno>.
Per segnalare situazioni di necessità si può utilizzare la casella di posta elettronica segretariatosociale.mun03@comune.roma.it oppure si può telefonare allo 0669604652 o allo 0669604653 (dalle 8 e 30 alle 12 e 30).

Alessandro Pino

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Coronavirus: sanificazione delle strade in Terzo Municipio- di Alessandro Pino

30 Mar

[ROMA] Per scongiurare la presenza del Coronavirus sono in pieno svolgimento le operazioni di sanificazione delle principali strade del Terzo Municipio da parte dell’Ama, secondo criteri di priorità. Tra le zone trattate- cui si riferiscono le immagini- i dintorni di piazza Sempione e la Città Giardino, Conca d’Oro e molte altre.

Alessandro Pino

(Si ringrazia per le immagini Manuel Bartolomeo)

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Coronavirus, “segnala gli assembramenti”: il Comune di Roma invita alla delazione?

27 Mar

di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

[ROMA] Lascia a dir poco perplessi un’iniziativa lanciata nelle scorse ore dal Comune di Roma sulla pagina Facebook ufficiale: i cittadini sono vengono invitati a segnalare per via telematica tramite il sistema unico di segnalazione (Sus) del portale istituzionale di Roma Capitale eventuali assembramenti di persone che si ritiene non stiano rispettando le misure di distanziamento interpersonale e di restrizione alla circolazione legate all’emergenza Coronavirus. Se pure qualcuno ha mostrato di apprezzare, numerosi sono stati i commenti di dissenso – se non di aperta e feroce critica – da parte di cittadini che non hanno gradito, interpretandolo come un pericoloso invito alla delazione dagli esiti imprevedibili: non è mancato infatti chi ha evocato nefasti precedenti storici come la manzoniana caccia all’untore o le delazioni ai danni degli ebrei durante la vigenza delle leggi raziali. Saranno denunciati solo capannelli di persone (ma da quante persone si può cominciare a parlare di capannello? Tre? Quattro? E se sono tutte alla distanza di sicurezza raccomandata?) o anche chi va due volte in un giorno a fare la spesa – come spesso denunciato sui gruppi social anche con toni assurdamente inquisitori, stante il fatto che nessuno dei socialdenuncianti si ferma a chiedere le motivazioni; chi esce dal supermercato solo con un sacchetto di mele o all’opposto prende due carrelli perché magari fa la spesa pure per chi non si può muovere? O semplicemente il vicino di casa che ci sta antipatico? In effetti, bisogna avere una preparazione specifica, per fare i controlli e giudicare – conseguentemente sanzionare – i comportamenti scorretti e a questo compito già assolvono egregiamente gli agenti che vigilano sul territorio, siano essi carabinieri, poliziotti o appartenenti alla polizia locale. E finora nessuno, dai vertici militari o civili ha lanciato un appello simile, vista la delicatezza della materia, con tutte le insidie che si porta dietro. Tenendo anche conto che in assenza di decretazione apposita, gli unici autorizzati a fare indagini e rilievi sono sempre gli agenti deputati e contestare qualcosa su segnalazione di relato espone a tutta una serie di ricorsi di cui nessuno, nella macchina pubblica già provata dall’emergenza covid sente il bisogno.

L’iniziativa del Comune di Roma sarà un successo o un flop? Troppo presto per dirlo ma il fatto che per fare la segnalazione bisogna accreditarsi con le credenziali di identità digitale o con quelle fornite dal comune per il proprio sito fa riflettere sul fatto che non saranno segnalazioni anonime, sia pure che le generalità rimarranno coperte dal segreto d’ufficio e che,  probabilmente, il Comune si tutelerà in qualche modo, in caso di delazioni palesemente fasulle. Quindi è facile cedere alla tentazione di pronosticare una scarsa partecipazione dei romani. Ma allora perchè lanciare una simile campagna? Azzardare un’ipotesi di operazione “cosmetica” per dare l’impressione di avere il controllo della situazione e di perseguire con ogni mezzo gli impenitenti evasori dell’obbligo di stare a casa sarebbe facile ma la domanda è: perchè, i vigili non sono sufficienti a pattugliare le strade?

Secondo il Messaggero in edicola venerdì 27, gli agenti di polizia locale tra permessi, messa in ferie da parte degli stessi uffici per smaltire quelle pregresse e malattie, sono ridotti alla metà, quasi tutti in servizio per le strade di una Roma mai così vasta.

Non sarebbe stato meglio puntare su una campagna di empatia? Siamo tutti in difficoltà, aiutaci anche tu ad aiutarti: fai la tua parte, resta in casa se puoi, esci solo se devi. Se ognuno pensasse a quel che può fare da solo per tutti, forse ne usciremmo prima, ne usciremmo meglio, ne usciremmo migliorati.

 

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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Boris Johnson positivo al Coronavirus: è il suo contributo all’immunità di gregge?- di Alessandro Pino

27 Mar

[LONDRA] Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato tramite il proprio profilo Twitter di essere risultato positivo al Coronavirus. Johnson ha aggiunto di essere in autoisolamento e che sta continuando a lavorare, terminando il messaggio con l’incoraggiamento a sconfiggere insieme il virus. Fioccano in rete le battute maligne di chi insinua che l’inquilino di Downing Street abbia voluto dare in tal modo il suo contributo al raggiungimento della famosa immunità di gregge della quale aveva parlato giorni addietro…

Alessandro Pino

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Materiale sanitario sequestrato in alcune farmacie consegnato alla Protezione Civile- di Alessandro Pino

26 Mar

[ROMA] Un ingente quantitativo di prodotti sanitari sequestrati dalla Polizia nei giorni scorsi presso farmacie della Capitale con l’ipotesi di manovre speculative su merci,
è stato ceduto alla Protezione Civile. Si tratta di detergente per le mani, dispositivi di protezione individuale e guanti.
Il materiale sequestrato, che servirà alle necessità immediate delle strutture sanitarie e dei cittadini nell’emergenza Coronavirus, è stato consegnato da agenti della Questura di Roma agli operatori della Protezione Civile che ne cureranno la distribuzione sul territorio regionale.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Attenzione ai falsi volantini del Ministero dell’Interno- di Alessandro Pino

26 Mar

[ROMA] Alcuni volantini, stampati su carta apparentemente intestata “Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza” con lo stemma della Repubblica Italiana sono stati trovati ieri da alcuni cittadini che li hanno consegnati al commissariato Appio Nuovo.
La Questura precisa che
quanto riportato su detti volantini è da ritenersi falso e ingannevole per la pubblica fede e non deve essere preso in considerazione da chi li dovesse ritrovare, soprattutto laddove “vengono invitati eventuali non residenti degli stabili a lasciare le abitazioni ospitanti per rientrare nel proprio domicilio di residenza”
In allegato la foto del volantino fornita dall’ufficio stampa della Questura di Roma.
Alessandro Pino

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Settebagni: se parcheggi male il camion della spazzatura non passa- di Alessandro Pino

23 Mar

[ROMA] Come non bastasse l’emergenza Coronavirus, ci si aggiungono anche disagi nel ritiro della spazzatura in una parte del grande comprensorio di via Sant’Antonio di Padova 24 nel quartiere di Settebagni, quello conosciuto informalmente come “Il Colle”. Nella parte alta del parco la situazione è quella che vedete in foto, con i secchioni che non vengono svuotati da giorni e la spazzatura che straripa accumulandosi a terra. Questa volta però l’Ama non ha colpa alcuna, perché il camion compattatore ha provato a passare per il ritiro, anche la mattina del 23 marzo. Solo che non è riuscito ad arrivare al piazzale in cima, svuotando solo i cassonetti delle prime due postazioni a causa delle vetture parcheggiate lungo i vialetti interni: l’equipaggio è stato costretto a una difficoltosa manovra anche solo per lasciare il punto. Colpa di chi, rimasto a casa, ha lasciato le proprie vetture alla meno peggio in un’area privata dove a rigore nemmeno può intervenire un carro attrezzi per la rimozione. Che si fa allora? Anche se ci salviamo dal Covid19 soffochiamo nella spazzatura per colpa di un menefreghismo incivile?

Alessandro Pino

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Piazza Bologna: in giro con coltello, pistola e documenti contraffatti- di Alessandro Pino

21 Mar

[ROMA] Due persone sono state denunciate perché si aggiravano per piazza Bologna senza motivo in tempi di divieti anti Coronavirus, per giunta tenendo in macchina la replica di una pistola Beretta 92 FS, un coltello a serramanico con lama di circa 10 centimetri e una patente di guida con la foto di uno dei due ma riportante dati di un’altra persona. È successo ieri pomeriggio; i due, romani di 47 e 45 anni entrambi con precedenti, erano stati fermati per una verifica dai Carabinieri nel corso dei quotidiani controlli del territorio. Dai controlli è emerso che circolavano senza giustificato motivo e nella successiva perquisizione del veicolo sono spuntate fuori le armi e la patente contraffatta.
Alessandro Pino

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Monte Sacro: si allenavano in palestra ignorando i divieti anti Coronavirus- di Alessandro Pino

20 Mar

[ROMA] Si allenavano in una palestra di Monte Sacro che avrebbe dovuto essere chiusa in base ai provvedimenti anti Coronavirus. Per questo cinque persone sono state denunciate dalla Polizia. Gli agenti del Commissariato Fidene Serpentara avevano notato
davanti al cancello della struttura – chiuso con una catena – i poliziotti hanno notato un uomo mentre si allontanava a bordo di un fuoristrada. Il conducente, un romano di 37 anni, alla richiesta dei poliziotti ha consegnato la prevista autocertificazione riferendo di essere lì per ritirare dei documenti e che successivamente sarebbe andato a fare la spesa per poi rincasare presso il proprio domicilio. Soltanto che poco dopo si è avvicinato a loro anche il titolare della struttura, un cinquantacinquenne romano, il quale ha giustificato la sua presenza affermando di essere un atleta professionista e informando altresì i poliziotti della presenza di altre tre persone intente ad allenarsi. Dopo gli accertamenti per tutti è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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I volontari della Fukyo: contro il Coronavirus dal Terzo Municipio per voi- di Alessandro Pino

20 Mar

[ROMA] Una delle realtà locali più attive nel supporto logistico e sociale alla lotta contro il Coronavirus si sta dimostrando l’associazione FUKYO Onlus appartenente al Coordinamento Organizzazioni Volontariato regionale, con sede in via della Bufalotta, tra le zone di Cinquina e della Marcigliana. Al momento la Fukyo è stata attivata dalla regione Lazio per il montaggio delle tende pre triage presso tutti gli ospedali di Roma, il recupero di tamponi sterili a Milano, il servizio di monitoraggio con apparecchi Termoscan agli arrivi dell’aeroporto di Fiumicino. Inoltre i volontari della Fukyo in collaborazione con l’unità di crisi locale coprono le necessita dei soggetti fragili del Terzo municipio, ritirando le derrate alimentari al Banco Alimentare Europeo di Fiano Romano.
Nei prossimi giorni poi è previsto su attivazione del Comune di Roma l’impegno nella distribuzione di medicinali e cibo se richiesto. <Anche noi siamo costretti a lavorare in modo diverso – afferma la volontaria della Fukyo Deborah Evangelisti, la maestra nota per aver salvato la vita anni or sono a una bambina rimasta vittima di soffocamento – evitando squadre di più persone e sempre con dispositivi di protezione individuale che scarseggiano, quindi dobbiamo farne un uso ottimale>.

Alessandro Pino

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Parco delle Sabine: esce di casa e imbratta i muri delle abitazioni- di Alessandro Pino

19 Mar

[ROMA] È uscito di casa senza motivo, contravvenendo ai divieti anti Coronavirus, per andare a imbrattare di scarabocchi i muri delle abitazioni nelle adiacenze del Parco delle Sabine. È successo ieri pomeriggio quando un ventenne romano è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità e per imbrattamento delle cose altrui. Due denunce al prezzo di una, insomma.
Alessandro Pino

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Quartiere Trieste: prezzo del gel disinfettante aumentato del 500 %, farmacista denunciato- di Alessandro Pino

18 Mar

[ROMA] Gel disinfettante per le mani venduto a un prezzo aumentato del 500 per cento, per giunta dopo averne fatto scorte in misura abnorme per rendere difficoltoso trovarlo altrove proprio ora che è richiestissimo a causa della emergenza Coronavirus. È quello che accadeva in una nota farmacia del quartiere Trieste dove il singolo flacone acquistato a circa 2 euro veniva rivenduto a 9 euro e 99 centesimi (dieci euro praticamente). Per questo il titolare della farmacia è stato denunciato per il reato di “manovre speculative su merci”. Il controllo effettuato dalla Polizia si è reso necessario anche per le numerose segnalazioni giunte alla Questura che denunciavano un ingiustificato incremento dei prezzi proprio di tali prodotti. Parte dei flaconi di gel erano esposti nelle vetrine sulla strada mentre il resto era accatastato nel magazzino Proprio la grande quantità dei prodotti trovati ha evidenziato la condotta dolosa da parte del gestore della grande e storica farmacia che ne aveva fatto incetta al fine di renderne difficoltoso il reperimento sul mercato. Tutto il materiale è stato sequestrato a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria a cui è stato anche richiesto di destinarlo alla Protezione Civile o ad altra organizzazione governativa o azienda ospedaliera che dovesse averne bisogno.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Parco delle Sabine: suonano la chitarra sul prato ignorando i divieti anti Coronavirus – di Alessandro Pino

17 Mar

[ROMA] Si erano seduti a bivaccare nel Parco delle Sabine suonando la chitarra, in barba ai provvedimenti anti Coronavirus. Per questo una coppia, lui trentaseienne originario di Verbania e lei romana di 34 anni, è stata denunciata nelle scorse ore dai Carabinieri. I militari avevano sentito la musica provenire dall’interno del Parco delle Sabine e sono intervenuti per verificare, trovando i due che suonavano la chitarra sul prato.

Alessandro Pino

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Coronavirus: preghiera di gruppo al “Grande Fratello”- di Alessandro Pino

16 Mar

[ROMA] La preoccupazione per l’emergenza Coronavirus è crescente anche tra i partecipanti al “Grande Fratello Vip” che nonostante l’isolamento mediatico in entrata vengono tenuti informati di quanto sta accadendo fuori la Casa. Per questo la mattina del 16 marzo hanno recitato insieme alcune preghiere: riunitisi in cerchio nel giardino, guidati dall’attore Fabio Testi (il più anziano del gruppo) con mani levate al cielo hanno detto l’ “Ave Maria” e il “Padre Nostro” finendo poi con un ideale applauso al personale sanitario impegnato negli ospedali. Un bel messaggio di solidarietà e speranza che viene dalla trasmissione Mediaset.

Alessandro Pino

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