Tag Archives: Casal Bruciato
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Casal Bruciato: furto in una scuola, due arresti

7 Nov

[ROMA] Due persone di 33 e 41 anni sono state arrestate dai Carabinieri e accusate in concorso per un furto aggravato avvenuto in una scuola di Casal Bruciato.

Il furto era avvenuto la sera dello scorso 30 ottobre in un istituto di piazza Balsamo Crivelli. Dopo una chiamata al 112 i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante avevano trovato i due all’interno della recinzione dell’istituto mentre portavano via una lavagna del valore di circa duemila euro, bloccandoli dopo un tentativo di fuga.

Dal sopralluogo effettuato era stata accertata la forzatura di una porta di emergenza sul retro dell’edificio.
A cura di Alessandro Pino

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Talenti: gattina miagolando fa scoprire due che avevano scavalcato in giardino – uno minaccia i Carabinieri

19 Ott

[ROMA] Con il suo miagolare ha attirato l’attenzione della padroncina che in questo modo si è accorta di due figuri che avevano scavalcato il muretto del giardino di casa: protagonista della storia accaduta a Talenti è una anziana gattina.

Ne ha dato notizia oggi Il Messaggero anche se i fatti non sono recentissimi, risalendo addirittura a giugno del 2015.

Tutto è avvenuto in un condominio di via Franco Sacchetti: la micia, solitamente taciturna a dire della sua proprietaria, era affacciata alla finestra e aveva iniziato a miagolare. A quel punto la padrona incuriosita dall’insolito comportamento ha guardato fuori accorgendosi dei due costringendoli ad allontanarsi.

I due personaggi- di 51 e 49 anni- sono stati identificati dai Carabinieri circa un anno dopo, quando la donna li ha visti aggirarsi nuovamente fuori del condominio e si è ricordata di loro, chiamando le forze dell’ordine che li hanno fermati.

Come se non bastasse, durante il controllo a casa di uno dei due a piazza Balsamo Crivelli in zona Casal Bruciato, quando i militari si sono accorti di un allaccio abusivo alla corrente elettrica l’uomo ha minacciato verbalmente il Maresciallo del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Dante intervenuto sul posto, aggravando così la propria posizione con l’aggiunta delle accuse di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale a quella di violazione di domicilio.
A cura di Alessandro Pino

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Casal Bruciato: rapina a un minimarket, un arresto

9 Set

[ROMA] É accusato di aver rapinato un minimarket in zona via dei Durantini- Filippo Meda. Per questo un quarantenne romano già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri.

I militari della Stazione di Roma Casalbertone hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. I fatti risalgono al pomeriggio del 25 agosto: la vittima, un trentenne del Bangladesh, aveva riferito ai Carabinieri che poco prima era stato costretto a consegnare l’incasso a un uomo che lo aveva minacciato con un coltello per poi fuggire su uno scooter giallo.

I Carabinieri, grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza nei pressi del locale e lungo le vie di fuga, hanno prima individuato lo scooter, risultato preso a noleggio, ricostruendo il percorso compiuto grazie al rilevamento satellitare e poi sono risaliti all’uomo, riconosciuto in foto anche dalla vittima.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Casal Bruciato: sventato furto in appartamento | di Alessandro Pino

11 Mar

[ROMA] Un tentativo di furto in appartamento è stato sventato dalla Polizia a Casal Bruciato l’otto marzo.

É accaduto in via Diego Angeli dove stato agenti della Squadra Mobile e dei commissariati Sant’Ippolito e Porta Pia hanno arrestato tre stranieri di età compresa tra i 30 e i 40 anni. Due di loro sono finiti in carcere.

Alessandro Pino

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Droga a Casal Bruciato: un arresto | di Alessandro Pino

1 Feb

[ROMA] I Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone hanno arrestato un venticinquenne romano accusato di aver ceduto alcune dosi di cocaina a un ragazzo in un parco pubblico in via di Casal Bruciato.

L’arrestato aveva con sé denaro contante mentre in un cestino dei rifiuti nei pressi è stato trovato un pacchetto con dentro altre ventiquattro dosi di cocaina.
Alessandro Pino

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Rapine nei negozi a Casal Bruciato: un arresto | di Alessandro Pino

30 Nov

[ROMA] É accusato di aver rapinato due esercizi commerciali nel quartiere Casal Bruciato nei primi giorni di ottobre scorso.

Per questo un trentaseienne romano già noto alle forze dell’ordine è stato
rintracciato e arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma.

Il primo colpo è avvenuto la sera del 5 ottobre: secondo l’accusa l’uomo, indossando jeans con un buco al ginocchio, è entrato in una attività di ristorazione in via Cipriano Facchinetti col volto nascosto dalla mascherina chirurgica e armato di coltello; al bancone ha minacciato una dipendente facendosi consegnare l’incasso per poi allontanarsi a piedi.

Il pomeriggio del giorno successivo in un supermercato di via Diego Angeli  é indiziato di aver minacciato con una pistola una cassiera, costretta a consegnare l’incasso.

Le indagini dei Carabinieri della Stazione Prenestina che hanno ascoltato le vittime e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi e della zona, hanno permesso di dare un volto al rapinatore. La perquisizione a casa del trentaseienne ha fatto recuperare i capi di abbigliamento e la pistola utilizzati per i colpi.

L’arrestato è stato portato in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Rapine seriali in zona Tiburtina Est: due in manette | di Alessandro Pino

26 Nov

[ROMA] Sono ritenuti responsabili di ben sette rapine aggravate compiute nell’area del Tiburtino Est, delle quali cinque avvenute con serialità ai danni di donne sole, trovate in strada di sera o di notte. Per questo un uomo e una donna rispettivamente di 53 e 30 anni sono stati arrestati dalla Polizia.

L’indicazione da cui sono inziate le indagini da parte della Squadra Mobile e del Commissariato Sant’Ippolito era di un uomo ed una donna, descritti rispettivamente con corporatura esile il primo e robusta la seconda, a bordo di una Mercedes Classe A grigia.

Analizzando le rapine è emersa una ritualità di azione con numerosi elementi di unione tra i vari episodi e lo stesso modus operandi.

L’attenzione degli investigatori si è concentrata su alcuni particolari dei due soggetti, descritti dalle vittime: sull’uomo sono stati notati alcuni tatuaggi sulle mani mentre la donna è stata descritta con capigliatura biondastra e sopracciglia sottili.

Partendo da tali elementi, l’attività di ricerca avviata dai due Uffici di Polizia si è concentrata nell’area di Casal Bruciato, estendendo le verifiche anche a quella del vicino Tiburtino Terzo; sono state quindi vagliate le posizioni di due soggetti che, per tratti fisici potevano corrispondere alle descrizioni degli autori: in particolare un romano classe ’70 con rilevanti precenti di polizia contro il patrimonio e la sua compagna.

Quest’ultima era stata osservata in passato dal personale della Squadra Mobile mentre viaggiava a bordo di una Mercedes classe A grigia assieme al compagno in zona Casal Bruciato.

I due, entrambi senza una stabile dimora, sono stati fermati dagli agenti del Commissariato Sant’Ippolito mentre si trovavano a bordo della loro Mercedes Classe A di colore grigio, utilizzata come rifugio e nascosta in un’area verde incolta a ridosso della Tangenziale.

A quel punto é stata ricostruita la sequenza di rapine da cui la coppia trovava il proprio sostegno economico: tra l’altro avevano colpito anche due esercizi commerciali di zona, portando via i soldi delle casse e dei clienti presenti.

Gli accertamenti svolti anche attraverso le immagini degli impianti di videosorveglianza hanno confermato i sospetti sui due individui fermati, compatibili per fisionomia e movenze ai rapinatori ricercati; è stato inoltre verificato che la  Mercedes utilizzata nel corso delle rapine aveva un fanale posteriore fulminato come quella usata dalla coppia.

Anche i tatuaggi sulle mani di lui corrispondevano con quelli del rapinatore, ed è stata eseguita una perquisizione nella macchina, risultata piena di borse e indumenti riconducibili ai due individui: tra questi sono stati sequestrati alcuni abiti e accessori utilizzati per commettere alcune rapine.

I due sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per le sette rapine contestate, fermo che è stato convalidato
e inoltre tramite le foto segnaletiche sono stati riconosciuti da diverse vittime come gli autori dei colpi.

 Dopodiché sono stati sottoposti alla custodia in carcere, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini. Alessandro Pino

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Casal Bruciato: rapine seriali ai supermercati, un fermato | di Alessandro Pino

3 Nov

[ROMA] É accusato di aver commesso undici rapine a supermercati nel quartiere di Casal Bruciato tra settembre e ottobre scorsi, per giunta evadendo dagli arresti domiciliari presso cui già si trovava. Per questo un romano quarantenne è stato sottoposto dalla Polizia a fermo di indiziato di delitto e alla custodia cautelare in carcere.

Le indagini dei Falchi della Squadra Mobile sono partite dall’analisi delle immagini della videosorveglianza che hanno fatto propendere verso un’ipotesi investigativa di serialità. Infatti le vittime hanno indicato sempre la presenza di un soggetto armato di coltelli o pistola, particolarmente magro e con una caratteristica capigliatura a doppio taglio.

Trattandosi di rapine delimitate al quartiere Casal Bruciato, gli investigatori hanno concentrato la propria attenzione su soggetti con precedenti per reati contro il patrimonio residenti in zona:
uno in particolare con numerosi precedenti per rapina e dal fisico particolarmente magro ha suscitato i loro sospetti.

L’uomo è risultato inoltre essere agli arresti domiciliari, circostanza che ha fatto ipotizzare che il rapinatore avesse scelto gli obiettivi, molti dei quali colpiti ripetutamente, in modo da poter rincasare facilmente.

É stata così organizzata una serie di servizi specifici per intercettare il potenziale rapinatore: subito dopo l’ennesima rapina gli operanti sono andati verso l’abitazione del sospettato, vedendo una figura con lui compatibile che rincasava frettolosamente.

A quel punto l’uomo è stato sottoposto a verifica domiciliare, venendo trovato con delle scarpe compatibili con quelle indossate dal rapinatore pochi minuti prima.

Messo davanti all’evidenza, l’uomo ha ammesso la propria responsabilità confermando di aver gettato durante la fuga gli abiti indossati e di aver commesso questa e precedenti rapine evadendo dagli arresti domiciliari.

Durante la perquisizione in casa sono stati trovati numerosi abiti indossati dall’uomo in occasione di precedenti rapine.

Alla fine l’uomo è stato arrestato per evasione e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per le undici rapine contestategli.
Di seguito a individuazione fotografica è stato riconosciuto senza ombra di dubbio come autore dei fatti commessi e
al termine del previsto iter giudiziario è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, poiché ritenuto responsabile delle undici rapine.
Alessandro Pino

(Immagini Questura di Roma)

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Rapine seriali a Colli Aniene e Casal Bruciato: due in manette | di Alessandro Pino

9 Ott

[ROMA] Sono stati fermati dalla Polizia due romani di 43 e 46 anni ritenuti autori di cinque rapine aggravate, commesse a settembre in supermercati, farmacie e negozi nei quartieri Casal Bruciato e Colli Aniene.

Le indagini, iniziate analizzando le immagini della videosorveglianza, hanno permesso alla Squadra Mobile della Questura di Roma di ricondurre numerosi episodi agli stessi soggetti, descritti sempre con caratteristiche fisiche coincidenti, che hanno fatto propendere verso un’ipotesi investigativa di serialità.

Le vittime infatti hanno indicato sempre la presenza di due soggetti armati di coltelli o taglierini, di cui uno particolarmente robusto e l’altro magro, che poi si allontanavano su uno scooter del quale era stato preso in parte il numero di targa.

L’attenzione dei detective si è quindi concentrata su alcuni soggetti con precedenti per reati contro il patrimonio residenti nella zona: in particolare sono state approfondite le posizioni del quarantatreenne con numerosi precedenti di polizia per rapina, la cui costituzione fisica particolarmente massiccia ha suscitato l’interesse degli investigatori e del quarantaseienne anche lui con precedenti di polizia e con un particolare codino descritto da una delle vittime. Tutti e due sono risultati residenti in una zona vicina ai luoghi delle rapine.

Dopo una serie di servizi specifici, gli operatori sono riusciti a trovare in un garage sotterraneo vicino alle abitazioni dei due individui uno scooter rubato a settembre, probabilmente utilizzato per commettere le rapine.

Il ritrovamento dello scooter ha consolidato l’ipotesi investigativa che i due soggetti monitorati potessero essere effettivamente riconducibili alle rapine.

Dopo alcuni giorni di monitoraggio gli agenti della VI Sezione della Squadra Mobile sono riusciti ad individuare uno dei due: subito c’è stata la perquisizione personale e locale, da cui sono saltati fuori tutti gli abiti indossati dai due rapinatori nel corso dei colpi, alcuni dei quali firmati o di foggia particolare.

L’uomo è stato quidni sottoposto a fermo di indiziato di delitto perché gravemente indiziato dei reati contestati.
L’altro individuare è stato dapprima denunciato per i medesimi delitti in stato di irreperibilità mentre nel contempo a seguito di individuazione fotografica è stato riconosciuto senza ombra di dubbio come autore di una delle rapine negli esercizi commerciali.

Dopo qualche giorno di ricerca l’uomo è stato visto tornare a casa ed è stato immediatamente bloccato dai Falchi della Squadra Mobile. Anche lui è stato sottoposto a Fermo di indiziato di delitto per gli stessi reati contestati al complice.

Al termine del previsto iter giudiziario, i due sono stati sottoposti alla misura cautelare della custodia in carcere, disposta dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Casal Bruciato: minaccia la madre e sfascia casa per farsi i dare i soldi per la droga | di Alessandro Pino

30 Set

[ROMA] Ha minacciato la madre danneggiando la casa in cui vivono per farsi dare dei soldi con cui comprare della droga. Per questo un ventottenne romano già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri a Casal Bruciato.

I militari della Stazione Roma Casal Bertone e del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti la notte del 30 settembre in via del Forte Tiburtino in seguito a una chiamata al 112: l’uomo durante una lite con la madre cinquantasettenne l’avrebbe minacciata per avere del denaro da spendere in droga, dando in escandescenze e iniziando a rompere oggetti in casa al suo rifiuto per poi allontanarsi.

La madre ha riferito ai Carabinieri che analoghi episodi si susseguivano da tempo e che già lo scorso 15 settembre aveva denunciato il figlio. L’uomo è stato rintracciato e bloccato poco distante: portato in caserma, è stato trattenuto in attesa del processo per direttissima.

Alessandro Pino

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Casal Bruciato: presi mentre svaligiano un appartamento | di Alessandro Pino

17 Ago

[ROMA] Tre giovani, dei quali un minorenne e due diciottenni, sono stati arrestati dalla Polizia per furto aggravato nelle scorse ore in zona Casal Bruciato.

Erano le 2 di notte del 17 agosto quando gli agenti delle Volanti li hanno sorpresi in via Sandro Sandri praticamente all’interno di un appartamento che volevano svaligiare. Alessandro Pino

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Casal Bruciato: preso con crack e cocaina nascosti in un tubo di patatine | di Alessandro Pino

29 Lug

[ROMA] Aveva nascosto dosi di crack e cocaina in un tubo di patatine Pringles: per questo un ragazzo di 18 anni è stato arrestato dalla Polizia a Casal Bruciato.

È accaduto nella serata del 28 luglio: una pattuglia delle Volanti ha controllato il giovane a bordo di una Smart in via Sebastiano Satta. Quando ha capito le intenzioni dei poliziotti, il ragazzo ha accelerato buttando via il tubo di cartone delle patatine con la droga ma gli è andata male: è stato bloccato e il tubo in cui c’era una quarantina di dosi è stato recuperato. Come non bastasse, il giovane è risultato non aver mai conseguito la patente di guida e per questo è stato denunciato.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Casal Bruciato: spacciavano in un condominio, arrestati | di Alessandro Pino

27 Mag

[ROMA] Durante un servizio mirato alla lotta contro lo spaccio di droga per le strade del quartiere Casal Bruciato, tre agenti in borghese del commissariato Sant’Ippolito hanno visto due ragazzi muoversi in maniera sospetta e quindi li hanno tenuti d’occhio.

Quando i due giovani sono entrati in un portone, i poliziotti si sono finti residenti del palazzo accodandosi. A quel punto li hanno visti avvicinarsi a due coetanei che poco dopo hanno tirato fuori del denaro ricevendo dai due pusher delle dosi di hashish.

Immediatamente gli investigatori si sono qualificati e hanno bloccato i quattro che cercavano di fuggire: i due spacciatori di 21 e 19 anni addosso avevano altre dosi di hashish e denaro provento dello spaccio, quindi sono stati arrestati per detenzione in concorso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il ventunenne è stato condannato a un anno e 4 mesi di reclusione e duemila euro di multa mentre il diciannovenne a sei mesi di reclusione. I clienti sono stati multati.

Alessandro Pino

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Casal Bruciato: vede la Polizia e cerca di defilarsi, arrestato per evasione | di Alessandro Pino

9 Apr

[ROMA] Mentre camminava in via Silvio Negro- zona Casal Bruciato- nel pomeriggio dell’otto aprile vedendo una macchina della Polizia ha accelerato il passo e si è coperto la testa con il cappuccio della felpa. L’atteggiamento dell’uomo, un italiano quarantanovenne, ha insospettito gli agenti del commissariato Sant’Ippolito che lo hanno fermato. Dal controllo è risultato che doveva trovarsi agli arresti domiciliari. Per questo è stato arrestato per evasione.
Alessandro Pino 

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Casal Bruciato: allacciano abusivamente la corrente al palazzo accanto, denunciati | di Alessandro Pino

28 Mar

[ROMA] Avevano allacciato abusivamente l’impianto elettrico di un esercizio commerciale tra Casal Bruciato e il Collatino a quello di un condominio adiacente in modo da alimentarlo gratis. Per questo i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un uomo di 29 anni e una donna di 33 per il reato di furto aggravato e continuato in concorso di corrente elettrica.


I militari della Stazione Roma Prenestina
assieme a personale dell’Acea hanno accertato che i due, rispettivamente amministratore e socia di un esercizio commerciale in via Sandro Sandri, avevano realizzato un allaccio diretto alla rete elettrica di un condominio attiguo mediante cavi nascosti dentro ad apposite canaline. L’attività commerciale è stata chiusa dai Carabinieri e sottoposta a sequestro.
Alessandro Pino

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Casal Bruciato: entra di notte in una scuola e ruba le monete dai distributori di merendine | di Alessandro Pino

13 Feb

[ROMA] Un quarantasettenne italiano con vari precedenti è stato arrestato per furto aggravato nella tarda sera del 12 febbraio dalla Polizia in via Sebastiano Satta, zona Casal Bruciato.

Gli agenti della Sezione Volanti e del commissariato Sant’Ippolito lo hanno sorpreso all’interno di una scuola mentre rubava le monete dalle macchinette distributrici di bevande e merendine. Il malvivente ha agito con un complice che viene ricercato.
Alessandro Pino

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Casal Bruciato: colpi di pistola contro la porta di un’abitazione | di Alessandro Pino

22 Gen

[ROMA] Colpi di pistola contro la porta di ingresso di un appartamento a Casal Bruciato: è accaduto lo scorso martedì in via Gian Bistolfi. Gli abitanti- una quarantenne con i due figli- per lo spavento sono fuggiti passando dalla finestra. A quanto pare, da una ricostruzione dei fatti eseguita dagli investigatori del commissariato S.Ippolito, l’agguato sarebbe stato causato da vecchi attriti tra la famiglia della donna e persone legate a una associazione culturale sita nei pressi della casa: due di loro risultano irreperibili, un’ altra è stata denunciata per tentato omicidio, minacce aggravate e danneggiamento aggravato. Le ricerche degli altri responsabili sono ancora in corso.
Alessandro Pino

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Casal Bruciato: preso con un chilo e mezzo di cocaina – di Alessandro Pino

22 Nov

[ROMA] Un albanese ventiseienne è stato arrestato in zona Casal Bruciato dalla Polizia durante un servizio mirato al contrasto dello spaccio di droga. Gli agenti del III distretto Fidene Serpentara si erano insospettiti notandolo in un androne condominiale in via Tommaso Smith. Il giovane è stato perquisito e trovato con un chilo e mezzo di cocaina e quasi 1500 euro in contanti.
Alessandro Pino

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Casal Bruciato: cerca di rubare un’auto ma il proprietario è un poliziotto, un arresto- di Alessandro Pino

14 Nov

[ROMA] Un cinquantacinquenne italiano è stato arrestato dalla Polizia per tentato furto aggravato: l’uomo stava cercando di rubare una macchina parcheggiata in via Yambo, zona Casal Bruciato, quando è stato sorpreso dal proprietario, un poliziotto fuori servizio arrivato in quel momento che ha chiamato il 112. In supporto dell’agente è arrivata una pattuglia: addosso al ladro sono stati trovati un coltello multiuso e una punta di trapano, usati per forzare le vetture.
Alessandro Pino

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Casal Bruciato: studente fuorisede arrestato per droga – di Alessandro Pino

22 Set

[ROMA] Uno studente ventitreenne fuorisede salernitano è stato arrestato dalla Squadra Mobile nella zona di Casal Bruciato dopo essere stato trovato in possesso di quasi un chilo di hashish e due etti di marijuana. Il giovane aveva provato a convincere gli agenti che lo stupefacente in suo possesso era del tipo light, senza principio attivo drogante, mostrando alcune confezioni a conferma delle proprie dichiarazioni. Il materiale però una volta analizzato è risultato con un valore drogante superiore ai limiti consentiti. Al giovane campano si è arrivati attraverso la segnalazione di un altro ragazzo a cui aveva venduto qualche giorno prima un etto di marijuana e che era stato denunciato dopo esserne stato trovato in possesso.
Alessandro Pino
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