Tag Archives: CAsal Bertone
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Casal Bertone: viola il coprifuoco per imbrattare di vernice un furgone parcheggiato | di Alessandro Pino

2 Mar

[ROMA] È uscito di casa violando il coprifuoco per andare a imbrattare con la vernice spray un furgone parcheggiato in strada. È successo la notte del 2 marzo quando i Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone hanno trovato il diciassettenne all’opera con le bombolette.

Il giovane alla vista dei militari ha provato a scappare ma è stato fermato e identificato. Non è stato denunciato perché il proprietario del furgone, divertito, non ha voluto sporgere querela. È stato però multato per aver violato l’obbligo di permanenza in casa dalle 22 alle 5 ed è stato riconsegnato al padre.
Alessandro Pino

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Casal Bertone: sfascia a colpi di sanpietrini i vetri di venticinque auto | di Alessandro Pino

29 Dic

[ROMA] Scene di ordinaria follia metropolitana nel pomeriggio del 28 dicembre in zona Portonaccio- Casal Bertone, dove un trentaduenne brasiliano con precedenti di polizia ha danneggiato a colpi di sanpietrini venticinque automobili parcheggiate in strada.
Gli agenti del Commissariato Sant’Ippolito sono intervenuti in via Domenico De Dominicis dove era stata segnalata la presenza dell’uomo in stato di escandescenza e che nel frattempo si era spostato nella vicina via Giuseppe Mirri per sfasciare i vetri di altre macchine. Lo scalmanato brasiliano ha inveito contro gli agenti al loro arrivo e si è riusciti a bloccarlo con l’aiuto di un’altra pattuglia.

L’uomo è stato arrestato per lesioni gravi, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale nonché per danneggiamento aggravato
Sono in corso indagini per accertare se l’arrestato sia l’autore di un analogo danneggiamento di automobili avvenuto sabato scorso in piazza Tommaso De Cristoforis, sempre nella zona.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Casal Bertone: due arresti per le bottiglie incendiarie contro un palazzo dopo una rissa- di Alessandro Pino

3 Set

[ROMA] Un gruppetto di quattro romani deve rispondere del lancio di bottiglie incendiarie contro due abitazioni in largo De Dominicis, zona Casal Bertone, avvenuto nel primo mattino del 29 giugno: uno è finito in carcere e uno ai domiciliari con le accuse a vario titolo di incendio aggravato, fabbricazione e porto illegale in luogo pubblico di congegni equiparati alle armi da guerra mentre altri due sono stati denunciati per favoreggiamento personale per aver cercato di coprire i presunti esecutori materiali dell’atto incendiario. Le indagini svolte dai Carabinieri con il coordinamento della Procura della Repubblica hanno ricostruito l’accaduto: la sera precedente i quattro romani ebbero la peggio in una lite con alcuni albanesi e uno di loro rimediò un pugno in faccia. Per vendicarsi dell’umiliazione i romani comprarono in un bar delle bottiglie di birra e un accendino, fabbricando così delle Molotov usando come stoppino una bandana indossata da uno di loro, riconosciuta nelle immagini di un impianto di videosorveglianza. Raggiunte le case dove ritenevano vivessero gli albanesi, lanciarono le bottiglie incendiarie preparate lungo il percorso.

Alessandro Pino

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Maxi incendio a Casal Bertone: due arresti- di Alessandro Pino

21 Ago

[ROMA] Due persone sono state arrestate dai Carabinieri perché ritenute responsabili del disastroso incendio divampato ieri pomeriggio in un campo di sterpaglie nei pressi di via Di Galla Placidia e propagatosi nei dintorni al punto di mettere a rischio attività commerciali e abitazioni della zona di Casal Bertone.
Sono un senegalese quarantaduenne e un italiano sessantasettenne che avevano dato a dei cumuli di rifiuti anche di genere speciale e pericoloso per smaltirli illecitamente. Le fiamme però sono andate fuori controllo e si sono propagate alle sterpaglie facendo divampare il gigantesco rogo. Quando i militari sono arrivati hanno fermato il senegalese che cercava di allontanarsi scavalcando una recinzione. Subito dopo è stato individuato anche l’italiano, risultato proprietario del terreno da cui è partito l’incendio, che durante le operazioni di spegnimento per sviare i sospetti su di lui aveva riferito di essere un dipendente di un’attività commerciale vicina. Si è però scoperto rapidamente che per smaltire illegalmente i cumuli di rifiuti accatastati sul suo terreno si era fatto aiutare dal senegalese. I due sono stati arrestati con le accuse di combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi e incendio boschivo.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Casal Bruciato: scippa il cellulare a una bambina- di Alessandro Pino

17 Ago

[ROMA] Ha afferrato e bloccato per una spalla una ragazzina di dodici anni, strappandole dalle mani il cellulare, per poi darsi alla fuga. É accaduto sulla Tiburtina in zona Casal Bruciato durante i giorni festivi appena trascorsi. In quel momento passava però una pattuglia di Carabinieri della Stazione Casal Bertone. I militari, attirati dalle urla della ragazzina, sono riusciti a bloccare il delinquente recuperando il cellulare. L’uomo, un trentasettenne romano con precedenti, sarà processato per direttissima.

Alessandro Pino

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Casal Bertone: scippa un’anziana, inseguito e bloccato dai passanti- di Alessandro Pino

9 Lug

[ROMA] Aveva strappato la catenina d’oro dal collo di una signora di 76 anni che stava camminando in via Alberto Pollio- zona Casal Bertone- ma gli è andata male grazie all’intervento di alcuni cittadini: per questo un pregiudicato venticinquenne del viterbese è stato arrestato.
Subito dopo lo scippo, le urla dell’anziana vittima avevano attirato l’attenzione di alcuni passanti che sono corsi in suo aiuto e a quel punto il delinquente ha cercato di far perdere le proprie tracce. I prodi cittadini si sono messi allora all’inseguimento, raggiungendolo poco dopo e bloccandolo. A quel punto lo scippatore è stato preso in consegna dai Carabinieri della Stazione di Roma Casal Bertone intervenuti nel frattempo.
La collana d’oro è stata recuperata e restituita alla proprietaria.
Alessandro Pino

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Casal Bertone: presi con arnesi da scasso in un garage condominiale- di Alessandro Pino

20 Giu

[ROMA] Tre persone, già note alle Forze dell’Ordine, sono state trovate dai Carabinieri mentre si aggiravano in un garage seminterrato condominiale in via Domenico de Dominicis, zona Casal Bertone. I militari erano intervenuti a seguito di una segnalazione al 112.
Nella loro macchina sono stati trovati e sequestrati arnesi da scasso. I tre (due e uomini di 51 e 38 anni e una ragazza ventunenne) dopo essere stati portati in caserma e denunciati per concorso in tentato furto aggravato, sono stati rilasciati.
Alessandro Pino

Roma Capitale: comitati di quartiere e cittadini si organizzano per dire NO ai roghi tossici

3 Feb

All’ennesimo annunciato blocco del traffico per via dell’aumento delle polveri sottili oltre il livello di guardia si è alzata la protesta, partita dai quartieri della Capitale più colpiti dal fenomeno dei roghi accesi ad ogni ora del giorno e della notte per recuperare in prevalenza il rame contenuto nei cavi elettrici e rivestito di plastica. Lenzuoli sono stati esposti ovunque e rimarranno appesi fuori ad oltranza.

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〈〈Vittime dei roghi tossici e del silenzio istituzionale. Delle colonne di fumo nero alla diossina che si alzano nel cielo delle nostre periferie quotidianamente. A pochi metri dalle nostre case. E non più di 10 km dal Quirinale.
Monta la protesta di migliaia di cittadini. Per questo, numerosi comitati di quartiere e associazioni di Roma, sulla spinta delle continue e persistenti proteste da parte degli abitanti più colpiti dal fenomeno dei roghi tossici provenienti spesso dai campi nomadi disseminati in ogni angolo della città, hanno deciso di attuare una serie di proteste che puntano a sollevare l’attenzione a quella che è ormai una vera e propria emergenza.
Non è più tollerabile il silenzio da parte delle autorità e delle istituzioni, alle quali si chiede di mettere una volta per tutte la parola “fine”.
Le esalazioni nocive sono prodotte in gran parte dagli stessi abitanti degli insediamenti abusivi, o dei villaggi attrezzati della Capitale. Provengono dalla combustione dei rifiuti smaltiti illegalmente o per recuperarne rame e ferro, mettendo in pericolo la salute nostra e dei nostri figli.〈Questa attività illegale, attualmente viene svolta nella più totale indifferenza da parte delle istituzioni che dovrebbero avere a cuore l’incolumità dei cittadini: Prefettura, Regione, Campidoglio e Governo. Quello che a gran voce da anni viene chiesto è il più sacrosanto dei diritti: quello alla salute sancito anche nella Costituzione.
Finora la città ha assistito solo a reazioni timide, saltuarie, inefficaci e dispendiose. Per questo, i cittadini, ormai stremati da tanto immobilismo, hanno deciso di alzare la voce, sotto un unico coordinamento di comitati dal nome “Basta roghi criminali”, mettendo in essere una serie di proteste che si svolgeranno in diversi punti della Capitale.
L’esposizione degli striscioni con la scritta “Basta roghi criminali”, o di semplici lenzuoli bianchi, rappresenta solo l’inizio. La prima di una lunga serie di manifestazioni con l’unico scopo di obbligare le autorità competenti a porvi rimedio. Ci chiediamo dove siano il Prefetto Franco Gabrielli e il Commissario straordinario di Roma Capitale Paolo Tronca. Sicuramente distanti dalla grave situazione in cui versano le periferie romane.
L’unica via d’uscita, secondo il coordinamento che ha natura totalmente apartitica, è il superamento del “sistema campi nomadi”, che sono ormai dei “lager di Stato”. Contrastare il traffico illegale di rifiuti, quelli che alimentano anche le industrie italiane, e che di fatto hanno creato nei nostri quartieri una “terra dei fuochi bis”. URGONO Provvedimenti in nome della legalità. Disponibili ad un tavolo di confronto con le istituzioni di questa città. ROMA E I ROMANI, non hanno più tempo.〉〉

Dice Fabrizio Montanini, presidente del comitato Beltramelli-Meda: 〈〈Ci siamo coordianta la settimana scorsa con buona parte dei comitati su tutto il territorio romano. Seguiranno altre azioni coordinate, se le isituzioni non prenderanno provvedimenti e on dialogheranno con noi〉〉

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