Tag Archives: CAsal Bertone
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Casal Bertone: cerca di scassinare un bancomat, arrestato | di Alessandro Pino

11 Nov

[ROMA] Un trentenne della Bulgaria senza fissa dimora e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato.

L’uomo, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, armato di un cacciavite e di un arnese in ferro, ha tentato di scassinare l’estrattore delle banconote di un bancomat in via di Casal Bertone. I rumori provenienti dalla strada hanno allarmato un residente che ha visto la scena dalla finestra di casa e ha telefonato al 112.

Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione Roma Casal Bertone con la collaborazione dei colleghi del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia Carabinieri Roma piazza Dante che hanno bloccato lo scassinatore portandolo in caserma in attesa del processo per direttissima.
Alessandro Pino

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Casal Bruciato: minaccia la madre e sfascia casa per farsi i dare i soldi per la droga | di Alessandro Pino

30 Set

[ROMA] Ha minacciato la madre danneggiando la casa in cui vivono per farsi dare dei soldi con cui comprare della droga. Per questo un ventottenne romano già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri a Casal Bruciato.

I militari della Stazione Roma Casal Bertone e del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti la notte del 30 settembre in via del Forte Tiburtino in seguito a una chiamata al 112: l’uomo durante una lite con la madre cinquantasettenne l’avrebbe minacciata per avere del denaro da spendere in droga, dando in escandescenze e iniziando a rompere oggetti in casa al suo rifiuto per poi allontanarsi.

La madre ha riferito ai Carabinieri che analoghi episodi si susseguivano da tempo e che già lo scorso 15 settembre aveva denunciato il figlio. L’uomo è stato rintracciato e bloccato poco distante: portato in caserma, è stato trattenuto in attesa del processo per direttissima.

Alessandro Pino

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Largo Beltramelli: donna incinta picchiata dal convivente | di Alessandro Pino

31 Ago

[ROMA] Ha aggredito la compagna incinta: per questo un trentaquattrenne con precedenti per reati contro la persona e in materia di armi e stupefacenti, è stato denunciato dai Carabinieri e allontanato da casa.

É accaduto la notte del 31 agosto a largo Beltramelli: i militari della stazione Roma Casal Bertone sono intervenuti dopo la segnalazione al 112 di una donna vittima di aggressione, scesa in strada per chiedere aiuto.

Sul posto hanno trovato lei, una trentanovenne in evidente stato di agitazione e incinta. La donna ha riferito ai Carabinieri di essere stata presa a botte in casa dal compagno convivente, come già successo in passato. Soccorsa immediatamente, è stata portata in ambulanza all’Umberto I dove è stata medicata e dimessa con ventuno giorni di prognosi.

Successivamente i Carabinieri sono andati a casa della coppia dove c’era l’uomo: identificato e portato in caserma,
su disposizione del magistrato di turno antiviolenza è stato disposto l’immediato allontanamento dalla casa familiare e la denuncia a piede libero per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Alessandro Pino

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Casal Bertone: cantiere con operai in nero, maximulta al titolare | di Alessandro Pino

28 Ago

[ROMA] Durante una ispezione in un cantiere in zona Casal Bertone svolta il 27 agosto dai Carabinieri con i militari della Stazione Forestale di Roma e con il personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro, è stato accertato che un cinquantatreenne polacco titolare di una azienda edile stava eseguendo lavori impiegando cinque stranieri risultati in nero.

Tre di loro erano anche senza permesso di soggiorno e per questo nei confronti del titolare oltre a una multa di 14.600 euro c’è stata anche la denuncia a piede libero ai sensi delle norme sull’immigrazione e sulla condizione dello straniero.
Alessandro Pino

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Tiburtina: tentativo di furto nel garage condominiale, tre in manette | di Alessandro Pino

21 Giu

[ROMA] Tre uomini, di 48, 50 e 60 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine sono stati arrestati dai Carabinieri la notte del 21 giugno sulla Tiburtina con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

Dopo una segnalazione al 112, i militari della Stazione Casal Bertone sono intervenuti trovando i tre appostati fuori un garage condominiale nel quale già si erano introdotti furtivamente ma da cui erano usciti attraverso la porta di emergenza dopo essere stati notati dai residenti.

I tre sono stati trovati in possesso di guanti in plastica e di un tondino in ferro piegato a “L”, probabilmente usato utilizzato per aprire le saracinesche dei box. Nelle adiacenze del condominio c’era un furgone noleggiato da uno di loro in cui sono stati trovati arnesi da scasso.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Portonaccio: viene pagato per la ristrutturazione ma vuole altri soldi e al rifiuto del proprietario si tiene le chiavi e affitta la casa | di Alessandro Pino

10 Giu

[ROMA] Un muratore albanese cinquantaquattrenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato la mattina del 9 giugno dai Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, perché ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione.

Il provvedimento è scaturito al termine di un’attività investigativa dopo la denuncia da parte del proprietario di un appartamento in via Renato Simoni, zona Portonaccio, che aveva commissionato al muratore alcuni lavori di riparazione d’infiltrazioni di acqua.

Al termine della ristrutturazione, l’albanese ha incassato regolarmente il compenso pattuito ma ha iniziato a pretendere altri ottomila euro dal cliente. Al suo rifiuto, il muratore non gli ha restituito le chiavi e ha affittato l’abitazione senza contratto a una marocchina quarantenne. Quando il proprietario se ne è accorto, ha provveduto a regolarizzare la locazione dell’immobile stipulando un regolare contratto con l’inquilina.

A quel punto l’albanese si è continuamente presentato presso l’abitazione affittata, minacciando la donna per riscuotere indebitamente l’affitto. Anche l’inquilina lo ha denunciato ai Carabinieri che alla fine lo hanno rintracciato e arrestato.

Alessandro Pino

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Casal Bertone: aggredisce una donna alla fermata e le strappa via il cellulare | di Alessandro Pino

5 Giu

[ROMA] Un senegalese quarantenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato per rapina dai Carabinieri a Casal Bertone.

L’uomo si era avvicinato a una donna che aspettava a una fermata sulla Prenestina e ha cercato di strapparle la borsa a tracolla.

La vittima si è opposta allo scippo ma il rapinatore ha reagito con ancora più violenza facendola cadere a terra e strappandole via il cellulare, dopodiché si è dato alla fuga. Una pattuglia di Carabinieri lo ha visto scavalcare la recinzione tra via Ettore Fieramosca e la ferrovia e lo ha bloccato. Portato in caserma, è stato riconosciuto dalla vittima e trovato in possesso del suo cellulare, restituito alla proprietaria.

Alessandro Pino

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Casal Bertone: droga nascosta in un ascensore | di Alessandro Pino

17 Mag

[ROMA] Una ventunenne e un diciannovenne romani sono stati denunciati dai Carabinieri in zona Casal Bertone per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso: la notte del 17 maggio i militari li hanno notati all’angolo tra via Asinari di San Marzano e via Baldassarre Orero mentre cedevano a due clienti una bustina contenente alcune dosi di hashish e li hanno bloccati. Perquisiti, lei è stata trovata in possesso di altre dosi della stessa droga mentre lui aveva denaro contante, ritenuto provento dello spaccio.

I Carabinieri hanno perquisito anche le abitazioni dei due, trovando a casa del ragazzo materiale per confezionare le dosi mentre in un nascondiglio nella cabina dell’ascensore del palazzo sono stati trovati altri due grammi di hashish. Dal momento però che si tratta di uno spazio comune non si é potuti attribuibirli al ragazzo per cui si è proceduto al sequestro a carico di ignoti. Droga e denaro sono stati sequestrati mentre i giovani sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
Alessandro Pino

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Casal Bertone: ragazza aggredita e rapinata del cellulare | di Alessandro Pino

12 Mag

[ROMA] Un tunisino trentunenne con precedenti e in Italia senza fissa dimora è stato arrestato dai Carabinieri a Casal Bertone per il reato di rapina aggravata nella tarda mattinata del’11 maggio.

L’uomo ha aggredito una ragazza che passeggiava in via Ettore Fieramosca, rapinandole il telefono cellulare. La vittima ha cercato di opporsi all’aggressione ma nella colluttazione è finita a terra mentre il rapinatore fuggiva.

La ragazza è stata soccorsa da una pattuglia di Carabinieri che ha raccolto la descrizione dell’uomo iniziandone le ricerche in zona, rintracciando in un capannone ferroviario abbandonato. Nello zaino il tunisino aveva la maglietta indossata durante la rapina mentre è stato accertato che aveva venduto il telefono subito dopo la rapina.

Alessandro Pino

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Casal Bertone: viola il coprifuoco per imbrattare di vernice un furgone parcheggiato | di Alessandro Pino

2 Mar

[ROMA] È uscito di casa violando il coprifuoco per andare a imbrattare con la vernice spray un furgone parcheggiato in strada. È successo la notte del 2 marzo quando i Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone hanno trovato il diciassettenne all’opera con le bombolette.

Il giovane alla vista dei militari ha provato a scappare ma è stato fermato e identificato. Non è stato denunciato perché il proprietario del furgone, divertito, non ha voluto sporgere querela. È stato però multato per aver violato l’obbligo di permanenza in casa dalle 22 alle 5 ed è stato riconsegnato al padre.
Alessandro Pino

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Casal Bertone: sfascia a colpi di sanpietrini i vetri di venticinque auto | di Alessandro Pino

29 Dic

[ROMA] Scene di ordinaria follia metropolitana nel pomeriggio del 28 dicembre in zona Portonaccio- Casal Bertone, dove un trentaduenne brasiliano con precedenti di polizia ha danneggiato a colpi di sanpietrini venticinque automobili parcheggiate in strada.
Gli agenti del Commissariato Sant’Ippolito sono intervenuti in via Domenico De Dominicis dove era stata segnalata la presenza dell’uomo in stato di escandescenza e che nel frattempo si era spostato nella vicina via Giuseppe Mirri per sfasciare i vetri di altre macchine. Lo scalmanato brasiliano ha inveito contro gli agenti al loro arrivo e si è riusciti a bloccarlo con l’aiuto di un’altra pattuglia.

L’uomo è stato arrestato per lesioni gravi, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale nonché per danneggiamento aggravato
Sono in corso indagini per accertare se l’arrestato sia l’autore di un analogo danneggiamento di automobili avvenuto sabato scorso in piazza Tommaso De Cristoforis, sempre nella zona.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Casal Bertone: due arresti per le bottiglie incendiarie contro un palazzo dopo una rissa- di Alessandro Pino

3 Set

[ROMA] Un gruppetto di quattro romani deve rispondere del lancio di bottiglie incendiarie contro due abitazioni in largo De Dominicis, zona Casal Bertone, avvenuto nel primo mattino del 29 giugno: uno è finito in carcere e uno ai domiciliari con le accuse a vario titolo di incendio aggravato, fabbricazione e porto illegale in luogo pubblico di congegni equiparati alle armi da guerra mentre altri due sono stati denunciati per favoreggiamento personale per aver cercato di coprire i presunti esecutori materiali dell’atto incendiario. Le indagini svolte dai Carabinieri con il coordinamento della Procura della Repubblica hanno ricostruito l’accaduto: la sera precedente i quattro romani ebbero la peggio in una lite con alcuni albanesi e uno di loro rimediò un pugno in faccia. Per vendicarsi dell’umiliazione i romani comprarono in un bar delle bottiglie di birra e un accendino, fabbricando così delle Molotov usando come stoppino una bandana indossata da uno di loro, riconosciuta nelle immagini di un impianto di videosorveglianza. Raggiunte le case dove ritenevano vivessero gli albanesi, lanciarono le bottiglie incendiarie preparate lungo il percorso.

Alessandro Pino

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Maxi incendio a Casal Bertone: due arresti- di Alessandro Pino

21 Ago

[ROMA] Due persone sono state arrestate dai Carabinieri perché ritenute responsabili del disastroso incendio divampato ieri pomeriggio in un campo di sterpaglie nei pressi di via Di Galla Placidia e propagatosi nei dintorni al punto di mettere a rischio attività commerciali e abitazioni della zona di Casal Bertone.
Sono un senegalese quarantaduenne e un italiano sessantasettenne che avevano dato a dei cumuli di rifiuti anche di genere speciale e pericoloso per smaltirli illecitamente. Le fiamme però sono andate fuori controllo e si sono propagate alle sterpaglie facendo divampare il gigantesco rogo. Quando i militari sono arrivati hanno fermato il senegalese che cercava di allontanarsi scavalcando una recinzione. Subito dopo è stato individuato anche l’italiano, risultato proprietario del terreno da cui è partito l’incendio, che durante le operazioni di spegnimento per sviare i sospetti su di lui aveva riferito di essere un dipendente di un’attività commerciale vicina. Si è però scoperto rapidamente che per smaltire illegalmente i cumuli di rifiuti accatastati sul suo terreno si era fatto aiutare dal senegalese. I due sono stati arrestati con le accuse di combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi e incendio boschivo.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Casal Bruciato: scippa il cellulare a una bambina- di Alessandro Pino

17 Ago

[ROMA] Ha afferrato e bloccato per una spalla una ragazzina di dodici anni, strappandole dalle mani il cellulare, per poi darsi alla fuga. É accaduto sulla Tiburtina in zona Casal Bruciato durante i giorni festivi appena trascorsi. In quel momento passava però una pattuglia di Carabinieri della Stazione Casal Bertone. I militari, attirati dalle urla della ragazzina, sono riusciti a bloccare il delinquente recuperando il cellulare. L’uomo, un trentasettenne romano con precedenti, sarà processato per direttissima.

Alessandro Pino

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Casal Bertone: scippa un’anziana, inseguito e bloccato dai passanti- di Alessandro Pino

9 Lug

[ROMA] Aveva strappato la catenina d’oro dal collo di una signora di 76 anni che stava camminando in via Alberto Pollio- zona Casal Bertone- ma gli è andata male grazie all’intervento di alcuni cittadini: per questo un pregiudicato venticinquenne del viterbese è stato arrestato.
Subito dopo lo scippo, le urla dell’anziana vittima avevano attirato l’attenzione di alcuni passanti che sono corsi in suo aiuto e a quel punto il delinquente ha cercato di far perdere le proprie tracce. I prodi cittadini si sono messi allora all’inseguimento, raggiungendolo poco dopo e bloccandolo. A quel punto lo scippatore è stato preso in consegna dai Carabinieri della Stazione di Roma Casal Bertone intervenuti nel frattempo.
La collana d’oro è stata recuperata e restituita alla proprietaria.
Alessandro Pino

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Casal Bertone: presi con arnesi da scasso in un garage condominiale- di Alessandro Pino

20 Giu

[ROMA] Tre persone, già note alle Forze dell’Ordine, sono state trovate dai Carabinieri mentre si aggiravano in un garage seminterrato condominiale in via Domenico de Dominicis, zona Casal Bertone. I militari erano intervenuti a seguito di una segnalazione al 112.
Nella loro macchina sono stati trovati e sequestrati arnesi da scasso. I tre (due e uomini di 51 e 38 anni e una ragazza ventunenne) dopo essere stati portati in caserma e denunciati per concorso in tentato furto aggravato, sono stati rilasciati.
Alessandro Pino

Roma Capitale: comitati di quartiere e cittadini si organizzano per dire NO ai roghi tossici

3 Feb

All’ennesimo annunciato blocco del traffico per via dell’aumento delle polveri sottili oltre il livello di guardia si è alzata la protesta, partita dai quartieri della Capitale più colpiti dal fenomeno dei roghi accesi ad ogni ora del giorno e della notte per recuperare in prevalenza il rame contenuto nei cavi elettrici e rivestito di plastica. Lenzuoli sono stati esposti ovunque e rimarranno appesi fuori ad oltranza.

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〈〈Vittime dei roghi tossici e del silenzio istituzionale. Delle colonne di fumo nero alla diossina che si alzano nel cielo delle nostre periferie quotidianamente. A pochi metri dalle nostre case. E non più di 10 km dal Quirinale.
Monta la protesta di migliaia di cittadini. Per questo, numerosi comitati di quartiere e associazioni di Roma, sulla spinta delle continue e persistenti proteste da parte degli abitanti più colpiti dal fenomeno dei roghi tossici provenienti spesso dai campi nomadi disseminati in ogni angolo della città, hanno deciso di attuare una serie di proteste che puntano a sollevare l’attenzione a quella che è ormai una vera e propria emergenza.
Non è più tollerabile il silenzio da parte delle autorità e delle istituzioni, alle quali si chiede di mettere una volta per tutte la parola “fine”.
Le esalazioni nocive sono prodotte in gran parte dagli stessi abitanti degli insediamenti abusivi, o dei villaggi attrezzati della Capitale. Provengono dalla combustione dei rifiuti smaltiti illegalmente o per recuperarne rame e ferro, mettendo in pericolo la salute nostra e dei nostri figli.〈Questa attività illegale, attualmente viene svolta nella più totale indifferenza da parte delle istituzioni che dovrebbero avere a cuore l’incolumità dei cittadini: Prefettura, Regione, Campidoglio e Governo. Quello che a gran voce da anni viene chiesto è il più sacrosanto dei diritti: quello alla salute sancito anche nella Costituzione.
Finora la città ha assistito solo a reazioni timide, saltuarie, inefficaci e dispendiose. Per questo, i cittadini, ormai stremati da tanto immobilismo, hanno deciso di alzare la voce, sotto un unico coordinamento di comitati dal nome “Basta roghi criminali”, mettendo in essere una serie di proteste che si svolgeranno in diversi punti della Capitale.
L’esposizione degli striscioni con la scritta “Basta roghi criminali”, o di semplici lenzuoli bianchi, rappresenta solo l’inizio. La prima di una lunga serie di manifestazioni con l’unico scopo di obbligare le autorità competenti a porvi rimedio. Ci chiediamo dove siano il Prefetto Franco Gabrielli e il Commissario straordinario di Roma Capitale Paolo Tronca. Sicuramente distanti dalla grave situazione in cui versano le periferie romane.
L’unica via d’uscita, secondo il coordinamento che ha natura totalmente apartitica, è il superamento del “sistema campi nomadi”, che sono ormai dei “lager di Stato”. Contrastare il traffico illegale di rifiuti, quelli che alimentano anche le industrie italiane, e che di fatto hanno creato nei nostri quartieri una “terra dei fuochi bis”. URGONO Provvedimenti in nome della legalità. Disponibili ad un tavolo di confronto con le istituzioni di questa città. ROMA E I ROMANI, non hanno più tempo.〉〉

Dice Fabrizio Montanini, presidente del comitato Beltramelli-Meda: 〈〈Ci siamo coordianta la settimana scorsa con buona parte dei comitati su tutto il territorio romano. Seguiranno altre azioni coordinate, se le isituzioni non prenderanno provvedimenti e on dialogheranno con noi〉〉

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