Tag Archives: Portonaccio
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Portonaccio: viene pagato per la ristrutturazione ma vuole altri soldi e al rifiuto del proprietario si tiene le chiavi e affitta la casa | di Alessandro Pino

10 Giu

[ROMA] Un muratore albanese cinquantaquattrenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato la mattina del 9 giugno dai Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, perché ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione.

Il provvedimento è scaturito al termine di un’attività investigativa dopo la denuncia da parte del proprietario di un appartamento in via Renato Simoni, zona Portonaccio, che aveva commissionato al muratore alcuni lavori di riparazione d’infiltrazioni di acqua.

Al termine della ristrutturazione, l’albanese ha incassato regolarmente il compenso pattuito ma ha iniziato a pretendere altri ottomila euro dal cliente. Al suo rifiuto, il muratore non gli ha restituito le chiavi e ha affittato l’abitazione senza contratto a una marocchina quarantenne. Quando il proprietario se ne è accorto, ha provveduto a regolarizzare la locazione dell’immobile stipulando un regolare contratto con l’inquilina.

A quel punto l’albanese si è continuamente presentato presso l’abitazione affittata, minacciando la donna per riscuotere indebitamente l’affitto. Anche l’inquilina lo ha denunciato ai Carabinieri che alla fine lo hanno rintracciato e arrestato.

Alessandro Pino

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Tiburtino: borseggia una donna sul bus, arrestato | di Alessandro Pino

20 Apr

[ROMA] Un romano quarantatreenne con precedenti è stato arrestato dalla Polizia al Tiburtino per furto aggravato nel pomeriggio del 19 aprile.
L’uomo mentre era a bordo di un autobus all’altezza di via di Portonaccio ha urtato una donna derubandola del portafoglio ed è sceso dal mezzo. La vittima si è resa conto del furto subito e lo ha inseguito a piedi. Arrivati a via Luigi Vittorio Bertarelli una pattuglia delle Volanti ha notato la scena. Il borseggiatore ha finto di essere un passante qualunque provando a disfarsi della refurtiva ma è stato bloccato e trovato ancora col portafogli della donna.
Alessandro Pino

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Portonaccio: donna si lascia cadere dall’ultimo piano, salvata al volo dai poliziotti sporti nel vuoto | di Alessandro Pino

8 Mar

[ROMA] Paura nella mattinata dell’otto marzo in zona Portonaccio dove una donna ha minacciato di gettarsi dall’ultimo piano di un palazzo sulla Prenestina, venendo afferrata al volo da tre poliziotti rimasti appesi al cornicione per giunta reso scivoloso dalla pioggia.

Erano da poco trascorse le dieci quando agli equipaggi di due Volanti è arrivata la segnalazione di una persona in bilico su un cornicione all’ultimo piano di un palazzo.

Gli agenti sono giunti sul posto assieme ai Vigili del Fuoco provvisti di carro teli, trovando la donna, romana trentaduenne, in bilico sul tubo di una grondaia scoscesa.

La donna ha gridato a un ispettore in borghese- che aveva stabilito un primo contatto sulla terrazza- di non voler vedere uniformi altrimenti si sarebbe buttata nel vuoto e allora tre poliziotti dopo essersi tolta giubba e cinturone hanno cercato di intrattenerla parlandole per guadagnare tempo mentre i Vigili del Fuoco a terra disponevano i teli.

Quando la donna però si è sporta ulteriormente verso il vuoto i poliziotti si sono fatti imbragare con corde di sicurezza dai Vigili del Fuoco, sopraggiunti sul terrazzo, convincendo anche lei a indossare almeno un giubbino di sicurezza.

A un tratto però la situazione è precipitata: mentre si svolgevano le manovre di messa in sicurezza, la donna si è lasciata cadere a peso morto ma è stata afferrata al volo dai due capimacchina delle Volanti, loro stessi affacciati nel vuoto e a rischio di cadere tutti insieme, mentre gli altri presenti li trattenevano e tutti insieme riuscivano infine a portare al sicuro la disperata che è poi stata trasportata in ospedale.
Alessandro Pino

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Casal Bertone: sfascia a colpi di sanpietrini i vetri di venticinque auto | di Alessandro Pino

29 Dic

[ROMA] Scene di ordinaria follia metropolitana nel pomeriggio del 28 dicembre in zona Portonaccio- Casal Bertone, dove un trentaduenne brasiliano con precedenti di polizia ha danneggiato a colpi di sanpietrini venticinque automobili parcheggiate in strada.
Gli agenti del Commissariato Sant’Ippolito sono intervenuti in via Domenico De Dominicis dove era stata segnalata la presenza dell’uomo in stato di escandescenza e che nel frattempo si era spostato nella vicina via Giuseppe Mirri per sfasciare i vetri di altre macchine. Lo scalmanato brasiliano ha inveito contro gli agenti al loro arrivo e si è riusciti a bloccarlo con l’aiuto di un’altra pattuglia.

L’uomo è stato arrestato per lesioni gravi, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale nonché per danneggiamento aggravato
Sono in corso indagini per accertare se l’arrestato sia l’autore di un analogo danneggiamento di automobili avvenuto sabato scorso in piazza Tommaso De Cristoforis, sempre nella zona.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Tangenziale: autobus prende fuoco- di Alessandro Pino

27 Ago

[ROMA] Poco dopo l’una della notte scorsa i Vigili del Fuoco sono intervenuti con una autobotte sulla Tangenziale all’altezza della Salaria in direzione San Giovanni per l’incendio di un autobus dell’Atac. La vettura è stata scortata fino al deposito di Portonaccio. Non risultano passeggeri coinvolti.

Alessandro Pino

(Foto repertorio)

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Portonaccio: preso un attimo prima di gettarsi dal quinto piano- di Alessandro Pino

11 Giu

[ROMA] Suicidio sventato all’ultimo momento in un palazzo di via Tancredi Cartella, zona Portonaccio, dove una pattuglia della Polizia ha afferrato un ventiquattrenne romeno un attimo prima che si lanciasse nel vuoto dal quinto piano. Gli agenti avevano sentito le urla di aiuto di una donna affacciata a una finestra dello stabile. La donna ha riferito che il figlio dopo una lite con la fidanzata si era chiuso a chiave in bagno manifestando l’intenzione di uccidersi. I poliziotti lo hanno visto a cavalcioni del davanzale mentre urlava di volere farla finita. Corsi fino al quinto piano hanno abbattuto la porta del bagno prendendolo al volo. Il giovane ha cercato di raggiungere ugualmente la finestra dimenandosi ma è stato bloccato. É poi intervenuta una ambulanza del 118 che lo ha portato in ospedale.
Alessandro Pino

Preferenziale di Portonaccio: multe da Ko – di Alessandro Pino

11 Ago

Per sapere quale sia sia uno degli argomenti del momento a Roma basta  semplicemente collegarsi a Google e iniziare a scrivere “prefer”: tra le prime opzioni di ricerca appare “preferenziale di Portonaccio”. A circa tre mesi dalla riattivazione della corsia preferenziale in direzione Tiburtina su via Di Portonaccio, infatti, non si fermano le polemiche sul diluvio di contravvenzioni  che starebbe abbattendosi sui 

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numerosissimi conducenti che l’hanno percorsa ugualmente, tratti in inganno – a quanto si legge sui media – da una segnaletica giudicata insufficiente ad avvisare dell’interdizione al transito per i veicoli privati. Le discussioni non si arrestano, come detto, anzi si stanno infiammando anche perché le prime raffiche di multe sono già arrivate a destinazione e molte altre se ne prevedono: in un intervento in rete Francesco Filini, dirigente romano di Fratelli D’Italia – An , ha riferito di oltre centosessantaseimila multe ciascuna da circa novantacinque euro (ma sono “solo” settanta se si paga entro cinque giorni dal ricevimento). Basta prendere una calcolatrice per arrivare a un totale mostruoso, più o meno quindici milioni di euro; ad aggravare la situazione c’è da dire che diversi conducenti hanno percorso più volte la preferenziale, collezionando quindi un totale di sanzioni in grado di compromettere pesantemente l’economia di una famiglia. Tra essi anche nomi illustri come il campione europeo dei Pesi Medi di pugilato, Emanuele Blandamura, che compiva quel tragitto in automobile per raggiungere la palestra in cui si allena abitualmente: una quarantina per lui le multe, un colpo che metterebbe al tappeto chiunque ma non lui. «Ci tengo a sottolineare che non pagherò un euro perché sono soldi immeritati – dichiara il campione – ci sono persone che hanno percorso più volte il tratto senza la minima idea di ciò che stava per accadere».
Alessandro Pino

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Portonaccio: una targa per Tiziana Laudani, morta un anno fa per una grata non fissata – di Luciana Miocchi

8 Ago

Il 9 Agosto di un anno fa,  Tiziana Laudani perse la vita precipitando nel vuoto dopo il cedimento di una grata non fissata del cantiere abbandonato di Largo San Giuseppe Artigiano, nel quartiere di Portonaccio al Tiburtino. 
Nel giorno della prima tragica ricorrenza, dopo la funzione religiosa in suffragio, alle ore  18 presso la chiesa di S. Atanasio, il comitato di quartiere, i familiari e i residenti la ricorderanno a Largo San Giuseppe Artigiano,  dove verrà apposta una targa commemorativa. Per gli interessati, l’appuntamento è alle ore 19.

Luciana Miocchi 

IV Municipio di Roma capitale: donna muore precipitando nel parcheggio abbandonato

10 Ago

Tragedia a Portonaccio, muore una donna di 37 anni precipitando nei parcheggi abbandonati sotto Largo San Giuseppe Artigiano.

 

 Tiziana Laudani, questo il nome della vittima, è morta la notte scorsa dopo un volo di otto metri, dovuto al cedimento di una grata dei parcheggi sotterranei abbandonati di Largo San Giuseppe Artigiano. La tragedia, avvenuta poco prima delle 23.00, è avvenuta nella stessa  piazza, chiusa al traffico da sette anni per la costruzione dei parcheggi, già sotto sequestro, famosa per le numerose proteste degli attivisti del Comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio.

“Ci piange il cuore sapere che le tante nostre iniziative – dichiara Fabrizio Montanini, presidente del Comitato – non siano riuscite a far riqualificare la piazza più importante del quartiere e a far evitare così questa tragedia. Diverse volte siamo scesi in quei parcheggi per documentarne il degrado, abbiamo organizzato assemble pubbliche e manifestazioni, affisso striscioni di protesta, ma l’Amministrazione ha sempre preferito vederla così, non illuminata e degradata, rimanendo indifferente – continua Montanini – a quei cittadini che pretendono giustamente di vivere un quartiere più sicuro e dignitoso.”

“Come capita troppo spesso – conclude Montanini – ora forse, e solo forse, chi ci governa prenderà in carico questa situazione evitando così altre tragedie.”

Nel tentativo di prestare soccorso alla donna, un uomo di origini nord africane é rimasto ferito. Le sue condizioni non destano preoccupazioni.

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Roma Capitale: al Tiburtino ci si protegge dalle rapine anche con il passaparola

3 Ago

13626527_1729340730674046_2625135247522541839_nSulla bacheca fb di Fabrizio Montanini, presidente del comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio, qualche giorno fa è apparso un post, rigirato da un messaggio che ha ricevuto da una ragazza: “Volevo segnalare questo volantino trovato poco fa dietro la metro Monti Tiburtini. Proprio lunedì sera sono stata protagonista di questo evento per fortuna senza conseguenze grazie all’avvertimento di un Signore in motorino che mi ha urlato di andare via perché era una strada pericolosa indicandomi degli uomini. Due di questi banditi (sono 3) sono stati fermati dai carabinieri dietro la Metro dopo la segnalazione di questo signore che abita lì vicino e da giorni seguiva questa faccenda. Io abito proprio lì dietro quindi da giorni ho molta paura a tornare a casa perché anche se accompagnata questi non hanno vincoli, chiedono telefoni, rubano, e mi hanno detto che provano anche a violentare…
Quindi volevo avvisare lei che so può far divulgare e magari informarsi su quanto accaduto e accade, così da prevenire altre spiacevoli situazioni e affinché le persone che molto spesso parcheggiano la macchina lì dietro facciano attenzione. Grazie!”
Interpellato, Montanini aggiunge: «l’insicurezza è sempre più presente nella vita degli abitanti e dei commercianti del IV Municipio. Si susseguono furti e rapine da parte di quei balori che vivono di microcriminalità. I parcheggi, i parchi e tutti gli spazi pubblici continuano ad essere abbandonati dalle istituzioni e a essere sprovvisti di telecamere di videosorveglianza e di illuminazione soddisfacente. Da parte nostra continuaimo a fronteggiare questa emergenza con i nostri pochi mezzi ad esempio tramite passeggiate di sicurezza notturne. In attesa che la nuova amministrazione inizi ad interessarsi veramente della cittadinanza e a riqualificare in maniera drastica i nostri quartieri»

Luciana Miocchi

 

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