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Chi era Francesco, il primo Papa Gesuita che ha predicato una chiesa per i poveri e per gli ultimi – di Alessandro Pino

21 Apr
Dal web

[ROMA] Annunciata dalle agenzie di stampa nella prima mattinata del giorno di Pasquetta, la notizia della morte di Paola Francesco ha immediatamente raggiunto ogni angolo del globo.

Jorge Mario Bergoglio era nato il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, in Argentina. Era stato ordinato sacerdote nel 1969 e ha dedicato gran parte della sua vita al servizio pastorale, diventando arcivescovo di Buenos Aires nel 1998. Nel 2013 fu eletto al soglio di Pietro assumendo il nome di Francesco- primo pontefice proveniente dalla Compagnia di Gesù – in omaggio a San Francesco d’Assisi, simbolo di umiltà e semplicità.
Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute legate all’apparato respiratorio si erano aggravate con un lungo ricovero presso il policlinico Gemelli. Poi una parziale ripresa che aveva fatto sperare, con il ritorno ad alcune brevi apparizioni pubbliche e all’incontro con il vicepresidente americano Vance di un paio di giorni fa, fino all’epilogo di stamattina.
Il Comune di Roma in segno di lutto per la scomparsa del pontefice ha annullato gli eventi celebrativi del Natale di Roma che ricorre appunto il 21 aprile.

Alessandro Pino

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Papa Francesco torna alla casa del Signore il lunedì dell’Angelo – di Luciana Miocchi

21 Apr

Non avere il coccodrillo pronto su un quasi novantenne uscito dall’ospedale contro ogni previsione dopo due crisi gravissime, una delle personalità più influenti al mondo essendo tecnicamente l’a.d. Del Padreterno in terra e guida spirituale di qualche miliardo di persone, non è una grande mossa, lo ammetto. Piuttosto un errore da principianti. Al cuore peró non si comanda e io, come sempre mi capita quando si tratta di persone a cui tengo, contro ogni evidenza e ogni ragionamento logico ho rimandato il pensiero dell’inevitabile fino a che non è accaduto davvero.

Sono una sostenitrice della persona, prima che del simbolo. Da quando scelse gli ornamenti non in oro, che portarsi addosso la ricchezza non era utile, meglio distribuirla ai poveri. E invitò anche i cardinali a fare altrettanto. Se non è rivoluzionario questo, nella Curia romana.. infatti i manifesti contro, per le vie di Prati apparsero quasi immediatamente. Ovviamente anonimi, se la prendevano con il nuovo Papa, rivoluzionario, sovvertitore delle regole, uno che voleva far saltare dall’interno la Chiesa mettendone in pericolo perfino i dogmi. Forse poco amato negli ambienti di potere, amatissimo dalla gente comune.
Mi spiace. Profondamente. Non c’è mai un momento buono per andarsene, nemmeno se hai la sicurezza di avere un posto assicurato e migliore del precedente. In questo momento, quaggiù siamo parecchio incasinati e ora anche con meno voce. O il mondo scoppia o la fine terrena di FrancescoEbasta, come disse lui e come poi l’ho sempre chiamato, ispira i potenti della terra a fare un passo indietro almeno per un po’.
Ha resistito fino alla Pasqua di resurrezione – mi piace immaginare il Gesuita che pensa a non impallare l’evento clou dell’anno liturgico del capostipite – ieri sera purtroppo l’ho commentato davanti la tv, che a guardare le mani e il viso non mi sembrava che potesse vivere a lungo – ne ho visti troppi negli ultimi tempi con i segni dell’inevitabile imminente addosso, per sbagliarmi – e che probabilmente gli avevano detto che rimanendo lontano dalle persone avrebbe potuto tirare ancora, forse, qualche mese e lui ha scelto di affidarsi al Padreterno, quando sarebbe stato ora, sarebbe stato ora.
Credo che l’uscita tra la folla di piazza San Pietro, ultimo atto di un Papa che credeva profondamente nel suo mandato, sia stato un forte gesto, anche politico: ancora un abbraccio alla gente, ai fedeli a cui chiedeva di pregare per gli altri e per il suo essere Papa, e per far vedere che fino all’ultimo le sue azioni, anche se delegate, erano state dettate da una persona nel pieno possesso di sé, del suo volere e delle sue azioni. Uomo di Dio e di Stato fino all’ultimo respiro, rimarrà difficile agli avversari politici asserire che i suoi ultimi atti non sono stati presi con la lucidità necessaria alla loro validità.
Spero solo che il Successore al soglio di Pietro sia all’altezza e che il mondo non prenda uno sprint in negativo❤️

Foto credit: per gentile concessione Matteo Nardone. Tutti i diritti della foto sono proprietà dell’autore

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Strage di Colle Salario: ergastolo per il killer

16 Apr

[ROMA] È stato condannato all’ergastolo con tre anni di isolamento diurno l’uomo autore della strage di Colle Salario avvenuta l’11 dicembre del 2022 in un bar di via Monte Giberto in cui rimasero uccise quattro donne.

Questa la decisione dei giudici della prima Corte d’Assise della Capitale.

Si ricorderà che nel locale luogo della strage si stava svolgendo la riunione di un consorzio residenziale. Il killer, animato da risentimento per la gestione del consorzio, fece fuoco utilizzando una semiautomatica Glock che si era procurato portandola via dal poligono di Tor di Quinto, dopo averla ritirata nell’armeria della struttura anziché recarsi sulle linee di tiro come avrebbe dovuto fare; l’ex presidente del Tiro a Segno è stato condannato a tre mesi.

Il processo è durato poco più di un anno in oltre venti udienze con un centinaio di testimoni e quaranta parti civili costituite.
A cura di Alessandro Pino

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Sabato 5 aprile a Settebagni nuova raccolta di rifiuti ingombranti

2 Apr

[ROMA] Nuovo appuntamento con la campagna di sensibilizzazione ambientale “Ama il Tuo Quartiere – Giornate del Riciclo”, raccolta straordinaria gratuita di rifiuti ingombranti, elettronici e speciali organizzata da Ama in collaborazione con il TGR.

In Terzo Municipio la prossima data utile è sabato 5 aprile 2025 in via Salaria 1501, nel parcheggio fuori il parco Umberto Nobile a Settebagni.

Sarà possibile disfarsi di legno, metalli, ingombranti, RAEE, sfalci e potature.
A cura di Alessandro Pino

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Controlli dei Carabinieri a Settebagni, Cinquina e Bufalotta: sanzionati cantieri ed esercizi commerciali irregolari

30 Mar

[ROMA] Proseguono i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Roma Cassia finalizzati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e del degrado urbano nelle aree a nord della Capitale.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri hanno eseguito un servizio di controllo nell’area urbana tra Settebagni, Cinquina e Bufalotta, unitamente alle unità Cinofile, ai colleghi del NIL e NAS, nel corso del quale sono state identificate e controllate 205 persone, sono stati eseguiti accertamenti su 110 veicoli, effettuati accessi ispettivi in 10 esercizi commerciali (tra cui minimarket, pasticcerie e ristoranti) e 3 cantieri edili, di cui uno sottoposto a sequestro preventivo.

Denunciate 13 persone: 4 per furto di energia elettrica, tra cui un 48enne del Bangladesh, con precedenti, titolare di un minimarket dove è stato scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica; altre 4 cittadini peruviani per invasione di terreni o edifici, avendo occupato abusivamente un hotel in disuso; 2 per tentato furto e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli; una per sottrazione di cose sottoposte a sequestro penale; un  40enne italiano, titolare di un bar, per inosservanza delle norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, non avendo inviato i propri lavoratori alla prevista visita medica nei tempi previsti dal programma di vigilanza sanitaria; uno per violazione del foglio di via obbligatorio.

I Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno poi sanzionato amministrativamente 3 persone: un 61enne italiano, amministratore di un’impresa edile, per inosservanza degli obblighi del datore di lavoro e dell’idoneità delle opere provvisionali, per deposito di materiale non previsto sulle impalcature e mancanza di parapetti, per mancata tenuta ed esibizione di copia del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio, risultato anche privo di ancoraggi, per un ammontare di 10.000 euro con contestuale sequestro preventivo del cantiere; un 85enne italiano per mancati adempimenti delle procedure di autocontrollo “HACCP” all’interno della sua pasticceria, per un importo di 2.000 euro; un 51enne italiano per inosservanza dei requisiti generali in materia di igiene all’interno del proprio ristorante, per un importo di 1.000 euro.

Infine, i Carabinieri hanno sequestrato circa 50 g di hashish, rinvenuti nel corridoio di un immobile di edilizia popolare.

(Fonte Ufficio Stampa Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Tufello: quattro in manette per droga

19 Mar

[ROMA] I Carabinieri hanno effettuato  controlli straordinari al Tufello e zone limitrofe.
Durante le attività svolte dalla Compagnia di Roma Monte Sacro con il Nucleo Radiomobile di Roma Sezione Motociclisti un italiano di 48 anni senza occupazione è finito in manette per sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia in carcere, dovendo scontare la pena residua di tre anni e mesi di reclusione per reati commessi a Roma.

È stato inoltre arrestato un albanese di 19 anni già noto alle forze dell’ordine trovato in possesso di circa sette grammi e mezzo di cocaina.

Infine  è stata arrestata una coppia di conviventi, trovati su una macchina a noleggio con nove grammi di crack e circa tre grammi di cocaina.
A cura di Alessandro Pino

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Gatto scappa di casa e si infila sotto un treno a Termini: salvato dai Vigili del fuoco

16 Mar

[ROMA] Era scappato di casa andando a infilarsi nel carrello di un treno notturno in partenza per la Sicilia dalla stazione Termini: è quello che ha combinato un gatto la sera del 15 marzo.

Per fortuna in soccorso del micio sono arrivati i Vigili del Fuoco che hanno fatto bloccare il treno dalla Sala Operativa delle FS estraendo il micio.

Alla fine dell’intervento il gatto è stato riconsegnato alla padrona.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)
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Festa della Donna in Terzo Municipio: mostre e incontri a piazza Sempione

7 Mar

[ROMA] Anche per il 2025 il Terzo Municipio  presenta un ricco programma di iniziative in occasione della Festa della Donna.

Il 7 marzo dalle 16 e 30 nella Sala Consiliare di piazza Sempione si terrà la mostra di pittura”Insieme tutte”.
La mostra è organizzata dal gruppo Stregarte-Settecolorisoprailnero e vuole promuovere l’arte come strumento di confronto, autostima e scudo contro la violenza.

Contestualmente si terrà la manifestazione “Oltre il silenzio” per sensibilizzare la comunità sul tema della violenza sulle donne e a promuovere la cultura del rispetto e della parità di genere

Il 14 marzo alle 16 e 30, sempre nell’aula consiliare ci sarà un incontro tra Maria Laura Annibali, attivista LGBTQIA+ e Antonella Giordano, autrice del libro “La Signora dai cento cappelli. Maria Laura Annibali si racconta”


La giornata offrirà un’opportunità unica per conoscere meglio la vita e le esperienze di una figura di spicco nel panorama dei diritti LGBTQIA+.
A cura di Alessandro Pino

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Al Teatro Degli Audaci dal 6 febbraio si ride con “Un papà per tutti”

5 Feb

[ROMA] Al Teatro Degli Audaci dal 6 al 16 febbraio 2025 si ride con “Un papà per tutti”, commedia degli equivoci scritta da John Tremblay con Flavio De Paola (anche regista), Serena Renzi, Emiliano Ottaviani, Antonio Coppola, Antonella Rebecchi e Giulia De Santis


Le relazioni umane sono al centro dell’intera pièce e s’intrecciano formando nuovi e insoliti legami, spesso con colpi di scena.


Il protagonista Matteo quando finalmente sta per diventare padre adottivo, è vittima di ciò che non dovrebbe mai accadere in una simile situazione. Il suo rapporto di coppia si frantuma e le certezze svaniscono, lasciando spazio a improvvisi e folli equilibri in un gioco di menzogne e mezze verità.

Inizio degli spettacoli: dal giovedì al sabato ore 21, la domenica alle 17 e 30.
Il teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis 29 (zona Porta di Roma). Per informazioni telefonare allo 0694376057.
A cura di Alessandro Pino

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Stanziati nuovamente i fondi per realizzare il centro anziani – casa del quartiere a Settebagni all’interno del Parco Nobile. Deve essere la volta buona – di Luciana Miocchi

23 Gen
Csa Parco delle Valli (foto dal sito istituzionale del Comune di Roma https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/municipio03-parco-delle-valli-ricostruzione-centro-anziani.page)

Ora o mai più. Dopo l’occasione mancata l’anno scorso, quando allo stanziamento nel bilancio di Roma capitale non corrispose l’ affidamento da parte del municipio del progetto per realizzazione del centro polifunzionale e casa del quartiere, quest’anno nel bilancio del Campidoglio sono stati stanziati nuovamente i fondi necessari a far sì che il progetto inseguito da decenni e di vitale importanza per quartiere di Settebagni – che ancora oggi manca di un centro di aggregazione pubblico per le necessità e il benessere sociale della popolazione – diventi finalmente realtà.

Nello scorso bilancio furono inseriti, in maniera parallela, i fondi necessari sia per la struttura di Settebagni, sia per la ricostruzione del csa del parco delle Valli, andato distrutto in un incendio qualche anno fa, ma, mentre l’iter di quest’ultima opera ha visto la luce, con tanto di inaugurazione di inizio lavori, disguidi e incertezze burocratiche hanno fatto sì che per l’opera di Settebagni non si arrivasse nemmeno all’emanazione della del bando per la gara di appalto per la progettazione.

Sulla necessità dell’opera non vi è dubbio alcuno. Le richieste in tal senso si possono rintracciare nei protocolli di almeno quattro decenni diversi, veicolate dai diversi Cdq che si sono succeduti nel tempo. Ma questa volta, l’essere arrivati ad un passo dalla meta ha lasciato un senso di amaro in bocca, con una sensazione di sfiducia nei confronti degli enti locali difficilmente superabile senza la dimostrazione di gesti concreti.

E alla fine, tanto impegno ha trovato riscontro e anche nel bilancio del 2025 sono stati inseriti i fondi per l’agognato centro, cosa peraltro non scontata, visto che le esigenze di una metropoli come Roma crescono di anno in anno, con nuovi quartieri che reclamano nuovi servizi mentre i tagli agli Enti locali si fanno sempre più crudeli.

Dice il consigliere di Roma capitale Riccardo Corbucci, che nel territorio del III Municipio è stato eletto varie volte consigliere municipale ed è per questo ben consapevole di cosa rappresenti la realizzazione dell’opera per il territorio: “Nel bilancio di Roma Capitale abbiamo nuovamente stanziato le risorse per la progettazione e la realizzazione del centro anziani Settebagni da realizzarsi all’interno del Parco Nobile, sul modello di quello che stiamo ricostruendo al Parco delle Valli. Purtroppo lo scorso anno il Municipio non ha potuto spendere le risorse che erano state già stanziate in bilancio grazie ad un mio intervento. Quest’anno sarà il Simu insieme con il dipartimento lavori pubblici ad occuparsi della progettazione dello spazio. Mi auguro che si possa promuovere quanto prima un’assemblea pubblica insieme al direttivo del comitato di quartiere per parlare di questo importante intervento atteso da decenni”.

Luciana Miocchi

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A piazza Sempione la proiezione del docufilm per l’albero delle Identità, l’opera d’arte della Stazione fs di Settebagni

9 Dic

Il 10 dicembre nell’aula consiliare di piazza Sempione, con inizio alle ore 11:00, verrà proiettato il docufilm “RISTAZIONARTI – per una Comunità Educante che lascia il segno – 10 anni di … tanto dura poco”.
La proiezione è aperta al pubblico, oltre che alle scolaresche protagonisti del progetto.

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7 dicembre, ore 16: in via Dina Galli la celebrazione del film Tutti contro Tutti. Presenti regista e cast

7 Dic

Oggi pomeriggio alle 16, in via alle ore 16 in via Dina Galli verrà ricordato, nei luoghi dove venne girato, il film “TUTTI

CONTRO TUTTI”. Verrà inaugurata una targa per omaggiare il film e il regista, scrittore e attore Rolando Ravello per aver scelto il quartiere di vigne nuove come location principale. In apertura interverrà il presidente del municipio III Paolo Marchionne, successivamente Rolando Ravello. Tra gli invitati tra gli invitati ufficiali figurano  Marco Giallini, Massimiliano Franciosa, Franco Bertini, Vladimir Randazzo,

gli organizzatori cinematografici Antonio Stefanucci e Alessandro Longino, il produttore Pietro Innocenzi e Carlo Corbucci, figlio di Bruno, l’organizzatore dell’evento su Vigne nuove Alessandro Cecere Cine Service Vigne Nuove.

L’idea di valorizzare il territorio attraverso l’apposizione di targhe e la realizzazione di iniziative a tema cinematografico nasce da un’intuizione di Fabrizio Bevilacqua, consigliere municipale storico e noto cinefilo, subito sposata dall’attuale presidenza, consapevole del valore culturale e delle possibili positive ricadute sul territorio.

LM

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Fuga di gas alla Balduina: evacuato un palazzo

18 Nov

[ROMA] Fuga di gas in un appartamento alla Balduina nella serata del 17 novembre.

Poco prima delle ventuno i Vigili del Fuoco sono intervenuti al quinto piano di una palazzina in viale delle Medaglie d’Oro mettendo in salvo una donna di circa cinquant’anni e un ragazzino di 13 colti da malore e affidandoli ai sanitari.

È stato necessario evacuare l’intera palazzina con tredici nuclei familiari.
A cura di Alessandro Pino

(Foto di repertorio)

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Monte Sacro: in tre portano lo scompiglio in un bar – intervento in forze della Polizia

30 Ott

[ROMA] C’è voluto l’intervento di diversi equipaggi della Polizia per riportare l’ordine in un locale di piazza Monte Gennaro, tra Monte Sacro, il Tufello e la Bufalotta la mattina del 30 ottobre: tre energumeni sono entrati nel bar minacciando i presenti e impossessandosi anche di coltelli.

Alla fine però, non senza difficoltà per la resistenza opposta, i tre scalmanati sono stati bloccati dai poliziotti e portati via. Il trambusto non è finito, però: durante il trasporto uno dei fermati ha cercato di fuggire dall’auto della Polizia.

A cura di Alessandro Pino

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Oggi il il corteo per il presidio ASL a Settebagni, anche se il centro prelievi riapre il tre ottobre. Ecco perché si è deciso di farlo comunque – di Luciana Miocchi

26 Set

Oggi il corteo per il presidio asl a Settebagni, anche se la Asl ha chiarito che il centro prelievi ripartirà il 3 ottobre e arriveranno altri servizi. Ecco perché il Cdq ha insistito per cercare il confronto con tutti i rappresentanti eletti

Il corteo partirà regolarmente alle 19,30, come da autorizzazioni richieste più di una settimana fa, alle prime voci che il presidio Asl di Salita della Marcigliana a Settebagni avrebbe riaperto non come punto prelievi ma come SerD. Lunedì la lettera del reggente Asl dava notizia della riapertura per il centro prelievi e l’aggiunta di altri servizi. Allora perché continuare nelle azioni già organizzate?
Per comprendere fino in fondo la vicessitudine, bisogna ricostruire alcuni passaggi fondamentali.
Innanzi tutto, a Giugno 2024 finalmente, una comunicazione inviata al Comitato di quartiere dal Dirigente Asl del III distretto, dava notizia che in Settembre il servizio analisi sarebbe tornato nella sede di Salita della Marcigliana, sia pure per solo un giorno a settimana, dopo la chiusura per l’emergenza covid, che aveva trasformato la struttura in centro tamponi non aperto al pubblico. Invece, l’ambulanza 118 e la postazione ares anch’esse presenti nella stessa struttura, era stata trasferita all’improvviso, senza darne notizia, nel pieno del deserto agostano. Da un giorno all’altro, sparita e riapparsa davanti alla Asl di via Monte Rocchetta, al Tufello, senza che venisse comunicato nulla. E poi, circa dieci giorni fa, quel chiacchiericcio circa i lavori che si stavano svolgendo dentro la struttura, che non sarebbero stati per riaprire i locali con il servizio prelievi ma per aprire un SerD, sigla che fino a quel momento nessuno mai nel quartiere aveva sentito nominare.
Bisogna ricordare che la struttura Asl di Settebagni, è sempre stata, nei circa cento anni di esistenza, un presidio sanitario sul territorio, prima come condotta medica, poi, negli ultimi trent’anni è stata sede di un centro prelievi e visite specialistiche, con la presenza di una postazione fissa del 118. Servizi fortemente richiesti dalla popolazione, per i quali si è combattuto a lungo, coinvolgendo gli amministratori locali dell’epoca. E’ successo che nel tempo la ASL ha ridimensionato il servizio, fino ad eliminare gli specialisti, per asseriti motivi di organico e del fatto che la struttura era troppo fuori mano per il resto del territorio e scarsamente servita dai mezzi pubblici. Appunto, un servizio di prossimità, per i quartieri di Settebagni e di Castel Giubileo, le periferie nate con il peccato originale degli insediamenti cresciuti in maniera spontanea all’epoca del boom economico, quindi sempre ultime nell’accesso di qualsiasi utilità pubblica, nonostante da tempo siano state “sanate” e diventate perfino appetibili per l’imprenditoria edilizia. Allo scoppio del Covid, data la posizione strategicamente isolata rispetto alle altre proprietà dell’asl, L’ambulatorio è stato trasformato in centro tamponi, non aperto al pubblico.

Il Comitato di Quartiere di Settebagni, una volta verificata l’attendibilità delle voci ha immediatamente abbiamo iniziato una fitta serie di telefonate e di mail e di pec per ottenere una risposta da girare alla popolazione e da utilizzare per prendere le necessarie, eventuali azioni. Per una settimana non si è riuscito a sapere nulla, nessun u􀆯icio pubblico sembrava essere al corrente della questione, come se la decisione fosse stata presa in una dimensione parallela o non ci fosse e tutto fosse il frutto di un’allucinazione collettiva. Il Cdq ha ottenuto quindi una richiesta di interrogazione scritta urgente, da
parte del consigliere di opposizione Fabrizio Bevilacqua e il deposito di tre atti da parte della consigliera
di maggioranza Federica Rampini. Ma risposte concrete, certe, nessuna. Si è cercato sia in Municipio,
che in regione. Alla asl, il funzionario firmatario della lettera di giugno, risultava essere andato in
pensione. «Venerdì 20 settembre – dice Marina Fava, presidente del Cdq Settebagni -siamo arrivati a rivolgerci direttamente al Sindaco, attraverso il suo staff, che ha interessato l’assessora Funari e i delegati presso la Asl Rm1 Moriconi e i vertici dell’amministrazione capitolina, che nonostante il fine settimana di mezzo, hanno iniziato le verifiche delle procedure rispetto agli impegni presi e noti, provocando la risposta della Asl, notificata tramite pec al Comitato nel tardo pomeriggio di lunedì 23, poco prima dell’inizio della manifestazione davanti la asl». Sabato 21, però, andando davanti il presidio, in tanti avevano notato il gran via vai di persone all’opera, ottenendone la conferma che il servizio SerD avrebbe aperto effettivamente il lunedì successivo, il 23, appunto. Lunedì mattina quindi, alcuni pensionati sono tornati spontaneamente sul posto e hanno constatato l’effettiva apertura del SerD. Altro che chiacchiere a vuoto, messe ad arte da qualcuno per danneggiare chissà chi. Del servizio analisi, ovviamente nemmeno l’ombra.
Ovviamente l’assemblea di lunedì, preceduta di poche ore dalla lettera della Asl, tenuta sotto la pioggia, è stata molto partecipata ed ha visto presenti il presidente del municipio Marchionne e l’assessora Romano, nonché molti consiglieri municipali. Prosegue la prof. Fava «Ci è dispiaciuto che il presidente Marchionne abbia cercato di mettere in bocca ai residenti parole che non abbiamo mai detto né pensato, nessuno stigma per nessuno che abbia una dipendenza, semplicemente c’è stato sostituito un servizio che rispondeva alle esigenze dei più fragili, lasciandoli scoperti, con un altro, per persone altrettanto fragili che però è estraneo alle esigenze sempre manifestate a chiunque ci abbia voluto ascoltare. Vogliamo riavere in dietro il 118 Ares, il centro prelievi e le visite specialistiche, che si dia seguito allo
Spoke, come previsto da un documento d’intesa tra asl e Municipio del 2023, con tutto quello che prevede il divenire un poliambulatorio di cure primarie. La lettera della Asl in risposta a parte delle nostre domande, ottenuta molto faticosamente e per diretto impegno degli uffici del Sindaco, ci da qualche speranza.. Ma arrivati a questo punto non ci sentiamo di credere alle promesse fatteci in extremis fin quando le prestazioni non saranno effettivamente erogate al pubblico. Chiediamo poi, che il SerD venga spostato, come individuato in precedenza nell’accordo ASL-Municipio del 2023. La mancanza di trasparenza e di comunicazione fa di questi danni e il constatare che i pochi volenterosi consiglieri municipali, rappresentanti dell’organo amministrativo di prossimità, quindi più vicino al cittadino, che si sono impegnati per cercare di trovare delle risposte per la popolazione, hanno brancolato nel buio quanto noi, ci lascia l’amaro in bocca. La fiducia è un bene prezioso, facile da perdere e difficile da riconquistare. Questa sera la manifestazione dei cittadini si terrà, non solo protesta per il trattamento subito ma soprattutto per ascoltare gli amministratori che verranno a parlarci, mettendoci la faccia, a garantire che i servizi verranno restituiti alla popolazione e ampliati, che le comunicazioni delle istituzioni non sono carta straccia da sostituire a piacimento e in forma anonima. Ecco, ci piacerebbe che qualcuno chiedesse scusa agli abitanti di periferia e ai piu fragili, che non sono un problema da nascondere lontano, costi quel che costi».
Luciana Miocchi

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Settebagni: non si placa l’incendio sulla collina a bordo autostrada | disagi per il traffico

31 Ago

[ROMA] Non si placa l’incendio che dalla sera del 30 agosto sta rovinando l’area verde in cima alla collina di Settebagni fino al versante che arriva sulla diramazione autostradale Roma Nord dove è anche bruciata una macchina.

Se nella serata del 30 le fiamme sembravano domate, il rogo ha ripreso forza nella mattinata del 31. Sul posto stanno intervenendo i Vigili del Fuoco e i volontari delle associazioni di protezione civile. Sono intervenuti anche gli elicotteri. L’autostrada rimane chiusa e ciò ha comportato disagi pesantissimi alla circolazione a causa anche della perdurante strettoia sulla Salaria per i lavoratori della rotatoria davanti gli uffici Api.

A cura di Alessandro Pino

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Grottarossa: un arresto per spaccio

18 Ago

[ROMA] Un italiano di 44 anni è stato arrestato dai Carabinieri in zona Grottarossa per spaccio di droga.

I militari della Stazione di Roma Tomba di Nerone hanno controllato l’auto su cui viaggiava l’uomo in via Carlo Emery.

A bordo sono stati trovati 770 grammi di hashish, 60 grammi di marijuana e 840 euro in contanti ritenuti il provento dello spaccio.

A cura di Alessandro Pino

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Guidonia: incendi in zona Albuccione

12 Ago

[GUIDONIA MONTECELIO-RM] Un incendio è divampato nella tarda mattinata del 12 agosto all’interno del campo nomadi all’Albuccione a Guidonia.

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco con le associazioni di protezione civile. Le fiamme si sono estese arrivando alla Tiburtina e vicino alle abitazioni e alle aziende limitrofe.
A cura di Alessandro Pino

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Fonte Nuova fa il tifo per i gattini feriti da frecce di balestra

26 Lug

[FONTE NUOVA- RM] Ha suscitato anche l’interesse dei media nazionali- oltre allo sdegno della cittadinanza- la vicenda dei gattini infilzati con frecce di balestra a Fonte Nuova, alle porte della Capitale.

Secondo quanto ricostruito, due mici che vivono abitualmente nella zona di via Molise sono stati soccorsi da volontari che in occasioni diverse a poche ore di distanza li hanno trovati con le frecce conficcate nel corpo e portati in una clinica veterinaria a Colleverde dove sono stati operati. Per uno dei due gatti è stato necessario procedere con l’amputazione di una zampa, tali erano i danni provocati dalla ferita.

Ora ai due poveri micetti è stato dato il nome di Robin Hood e Little John.

Solo una considerazione: evidentemente c’è gente feroce e cattiva (per non dire altro) che si diverte torturando poveri animaletti. Però ci sono anche volontari e sanitari generosi che tentano di rimediare al male fatto dagli altri.
A cura di Alessandro Pino

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Quartiere Trieste: mette un ordigno sull’auto della ex e lo arrestano per detenzione di armi, munizionamento e congegni esplosivi

10 Lug

[ROMA] C’era una storia di persecuzioni contro la ex fidanzata da parte di un trentaduenne dietro un’esplosione avvenuta giorni fa nel quartiere Trieste.

I poliziotti del Commissariato Vescovio che erano intervenuti assieme ai Vigili del Fuoco
avevano notato una macchina probabilmente danneggiata da una bomba carta piazzata sul cofano.

La proprietaria ha riferito agli agenti di alcune minacce ricevute dal suo ex e ha mostrato loro la chat con il trentaduenne dove vi erano anche riferimenti inequivocabili alla sua vettura: l’uomo, dopo la fine della loro relazione con aveva infatti iniziato a minacciarla e a spaventarla con appostamenti sotto casa di un’amica dove lei aveva trovato ospitalità.

A quel punto i poliziotti hanno perquisito l’abitazione di lui trovando due ordigni pirotecnici del peso complessivo di circa mezzo chilo che, esaminati dagli artificieri, sono risultati molto pericolosi: se opportunamente innescati avrebbero potuto provocare gravi danni a persone e cose.

Oltre agli ordigni sono stati anche trovate due pistole con munizioni a salve repliche di una Glock e di una Beretta senza il tappo rosso regolamentare e una scimitarra della lunghezza di circa 40 centimetri.

L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione di armi, munizionamento e congegni esplosivi.
A cura di Alessandro Pino
(foto Questura di Roma)