Tag Archives: Prima Porta
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Spaccio fuori il cimitero Flaminio: 17 arresti | di Alessandro Pino

8 Giu

[ROMA] Un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri è avvenuta nelle prime ore dell’8 giugno per dare esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di ventidue indagati
ritenuti responsabili dello spaccio di cocaina nei pressi dell’ingresso del Cimitero Flaminio.

L’indagine denominata Cleopatra sotto la direzione e il coordinamento della Procura di Roma- Direzione Distrettuale Antimafia- ha riguardato un’organizzazione costituita in particolare da egiziani ma tra gli indagati figurano anche tre appartenenti alle Forze dell’ordine (due carabinieri oggi stesso sono stati sospesi precauzionalmente dal servizio dall’Arma) che avrebbero fornito informazioni riservate per assicurare la prosecuzione dello spaccio ed eludere indagini o interventi.

L’organizzazione operava in particolare nel settore dello spaccio di cocaina nei pressi dell’ingresso del Cimitero Flaminio, utilizzando come base logistica un banco di fiori, con punte di quattrocento spacci al giorno per un guadagno giornaliero di circa ventimila euro.

I clienti si avvicinavano a soggetti che apparentemente si occupavano della vendita dei fiori, pagavano il dovuto e ricevevano la quantità di droga richiesta. I pusher prelevavano la droga dai vasi di fiori, dall’aiuola adiacente al banco di vendita o dalla boscaglia antistante, adiacente la Flaminia.

In orario serale e notturno i consumatori venivano accompagnati alla rotatoria della vicina stazione Montebello della ferrovia Roma Nord dove c’erano ad attenderli altri spacciatori, nascosti dietro una rete metallica e la vegetazione.

In seguito l’attività di spaccio anche a causa degli interventi delle Forze di Polizia era stata modificata, utilizzando sempre il banco come base logistica, ma spostando la vendita ai clienti sulla Flaminia e sul controviale oltre che presso un esercizio commerciale.

Dei ventidue indagati, undici sono stati colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere, sei agli arresti domiciliari e cinque sono sottoposti al divieto di dimora nel Comune di Roma con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata all’illecito traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, detenzione e porto illegale in pubblico di armi e di munizionamento, furto aggravato.
Alessandro Pino

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Cimitero Flaminio: Molinario e Rizzo (FdI) “Qui è il decoro urbano che sembra essere morto”

26 Mag

[ROMA] Il Cimitero Flaminio, per i romani più familiarmente Prima Porta, è il camposanto più esteso d’Italia, con 140 ettari di estensione e 37 chilometri di strade al suo interno percorse da linee di autobus specifiche.

Consacrato nel 1941, è considerato un capolavoro di architettura cimiteriale contemporanea, ospitando aree dedicate alla sepoltura di defunti devoti alle diverse confessioni religiose (cattolica, evangelica, ebraica e musulmana) visitati ogni giorno da diverse centinaia di loro cari. Tra i defunti che vi riposano, anche tanti personaggi noti e amati dal pubblico, come l’attrice Virna Lisi, il cantautore Domenico Modugno, l’attore Franco Lechner (il popolarissimo Bombolo dei film con Tomas Milian e della commedia anni Settanta) o il celebre conduttore e autore televisivo Corrado Mantoni, per tutti semplicemente Corrado.

Purtroppo tutto questo viene rovinato dalla situazione di degrado dilagante in cui si trova l’area, specie in alcune zone:
vegetazione priva di cure, strade rese dissestate da profonde buche e dalle radici di alberi secolari che protrudono dall’asfalto creando dei pericolosi dossi.

Per questo, dopo aver ricevuto le segnalazioni di alcuni cittadini, una ricognizione sul posto è stata compiuta dalla nota giornalista Barbara Molinario con Giuseppe Rizzo, candidati in tandem per Fratelli d’Italia alle prossime elezioni amministrative nel XV Municipio,

Eloquente il loro giudizio: «Qui è il decoro urbano che sembra essere morto» commentano all’unisono Molinario e Rizzo «dovrebbe essere un luogo di conforto, invece sono costretti a fare dei veri e propri rally tra dossi e buche. È assolutamente necessaria una maggiore e migliore programmazione della manutenzione e rispetto da parte dell’amministrazione comunale, impiegando se necessario un maggior numero di addetti, cercando di inserire personale qualificato»

Proseguono Molinario e Rizzo: «Purtroppo la manutenzione di queste aree spesso è regolata da contratti vecchi, talvolta anche applicati male. Sarebbe auspicabile rivedere il sistema degli appalti, adeguandolo allo stato attuale delle cose e inserendo nuove regole. Serve una visione pluriennale di questi luoghi, che ne programmi la gestione nel lungo periodo, altrimenti continueremo ad assistere a uno spreco di denaro pubblico e ad amministrazioni che cercano solo di mettere le toppe, senza mai riuscire a risolvere la situazione che oggi è a dir poco disastrosa».

Molinario e Rizzo si sono messi in contatto con Valeria Campana, Presidente del Comitato Tutela Cimiteri Flaminio Prima Porta Verano Laurentino, chiedendole un parere sullo stato in cui si trovano queste aree: «Come Comitato sono anni che denunciamo la situazione di grave degrado in cui versano i cimiteri romani, abbandonati da una amministrazione che li ha menzionati nei suoi atti di governo solo quando si è trattato di introdurre nuove gabelle e aumentare le tariffe per i servizi cimiteriali. La contropartita dovevano essere investimenti, riqualificazioni, realizzazione di nuove sepolture e adempimenti burocratici per nuove concessioni ed invece ad oggi, allo scadere di un mandato drammaticamente protratto stiamo qui a inventariare lo sfacelo! A nulla servono le dolorose esternazioni dei cittadini, noi stessi ci domandiamo di cosa siano coperti gli occhi di chi avrebbe dovuto e potuto quantomeno mantenere un minimo di pulizia e decoro. È recente l’annuncio di un nuovo piano di investimenti, speriamo non subisca la stessa sorte di quello del 2017 che a ora è servito solo a far parlare l’assessorato Ambiente di turno. Intanto la manutenzione ordinaria diventa urgente, le sepolture sono in grave affanno, la burocrazia irrispettosa e non mancano fenomeni di furti e scippi».

(A cura di Alessandro Pino)

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Prima Porta: occupa abusivamente un alloggio Ater, denunciata | di Alessandro Pino

16 Apr

[ROMA] Era appena entrata illecitamente in un alloggio Ater ma le è andata male per l’intervento della Polizia di Roma Capitale: per questo una trentottenne è stata denunciata il 15 aprile in zona Prima Porta.

Dopo lo scasso della porta di ingresso è scattata la segnalazione di intrusione inviata dall’Ater agli agenti del XV Gruppo Cassia che hanno trovato la donna all’interno dell’appartamento. Finiti gli accertamenti i tecnici Ater hanno avviato i lavori di ripristino per scongiurare nuove occupazioni. La donna ha rifiutato l’assistenza alloggiativa offerta.
Alessandro Pino

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Prima Porta: spacciava vicino al cimitero | di Alessandro Pino

13 Mar

[ROMA] Un quarantaseienne con precedenti è stato arrestato nei pressi del Cimitero Flaminio dai Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta. L’uomo era stato sorpreso mentre cedeva della droga e gli sono stati trovati addosso due grammi di cocaina suddivisa in quattro bustine.

Alessandro Pino

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Prima Porta: preso con due panetti di hashish | di Alessandro Pino

22 Gen

[ROMA] Un barista trentottenne di origini somale è stato arrestato dai Carabinieri nella zona di Prima Porta con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I militari della Compagnia Roma Cassia lo avevano notato mentre si aggirava con atteggiamento sospetto ed essendo persona già nota alle forze dell’ordine lo hanno fermato per una verifica. Il suo nervosismo e il tentativo di sottrarsi al controllo li hanno ulteriormente insospettiti ed è stato perquisito: gli sono stati trovati due panetti di hashish per complessivi due etti, oltre al materiale per confezionare le dosi.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Incendio tra Prima Porta e Labaro- di Alessandro Pino

30 Lug

[ROMA] Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato il 29 luglio tra via Dalmine e via Frassineto, in un’area compresa tra le zone di Labaro e Prima Porta. Sul posto sono intervenute tre squadre di Protezione Civile tra le quali anche il ROE Raggruppamento Operativo Emergenze e i Vigili del Fuoco. Si è deciso di fare intervenire il personale con attrezzi manuali poiché non è stato possibile intervenire con aerei o elicotteri a causa di una linea elettrica nelle vicinanze e nemmeno è stato possibile arrivare con i veicoli, neanche aprendo un varco con mezzi da movimento terra.
Alessandro Pino

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Prima Porta: dieci cani salvati da un incendio- di Alessandro Pino

2 Giu

[ROMA] Dieci cani sono stati salvati dai Vigili del Fuoco da un incendio scoppiato il pomeriggio del 2 giugno in una palazzina di via Frassineto, zona Prima Porta. Le fiamme erano divampate in una stanza di un appartamento al secondo piano. Sul posto sono arrivati una squadra dei Vigili con un’autoscala, una autobotte, un carro teli e un carro autoprotettori. L’incendio è stato spento evitando il propagarsi nel resto della casa- comunque inagibile per il fumo e i dieci cani sono stati messi in salvo; uno di loro, come si vede in foto, è stato assistito con il respiratore in attesa dei veterinari della Asl.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

Spaccio di droga al cimitero Flaminio – di Alessandro Pino

4 Feb

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Uno spacciatore egiziano che agiva tra il cimitero Flaminio e la adiacente stazione ferroviaria Montebello è stato arrestato la scorsa notte durante un’ operazione congiunta svolta dai Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta e dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato Flaminio Nuovo. L’ attività di spaccio era favorita dalla folta boscaglia che circonda la zona nella quale lo spacciatore si nascondeva. I poliziotti e i carabinieri hanno fermato la vettura di un assuntore di droga vista fermarsi poco prima vicino a un banco di fiori aperto tutta la notte e poi direttasi verso la stazione ferroviaria Montebello dove era nascosto il pusher. A quel punto
è iniziato un inseguimento  nella boscaglia al termine del quale lo spacciatore egiziano è stato arrestato. Processato per direttissima, è stato condannato a sei mesi e a una multa di mille euro. Il cliente è stato invece segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore di droghe.
Alessandro Pino

(foto di repertorio dell’ autore)