Tag Archives: Elezioni 2021
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Tomba di Nerone, paura tra i residenti dopo i furti e uno scippo- Molinario e Rizzo (FdI): «Sicurezza deve essere tra le priorità»

13 Set

[ROMA] C’è preoccupazione tra i residenti della zona Tomba di Nerone -lungo la Cassia nel XV Municipio- per una serie di furti in appartamento oltre che per uno scippo in motorino avvenuto nei giorni scorsi.

Sul tema interviene la giornalista Barbara Molinario, candidata alle prossime elezioni per il XV Municipio con Fratelli d’Italia, in tandem con Giuseppe Rizzo: «Conosco bene la situazione, io stessa abito in questa zona. Nelle ultime settimane nel mio comprensorio, che si trova proprio nei pressi del luogo in cui è stata scippata la donna, ci sono stati tre furti in appartamento. Ho parlato con diversi condòmini e sono seriamente spaventati, temono per la sicurezza loro e delle proprie famiglie. Le strade limitrofe, che si immettono sulla via Cassia, presentano un’illuminazione insufficiente, rendendo difficile scorgere malintenzionati che si intrufolano furtivamente nelle case o che si avvicinano a malcapitati per derubarli. L’incuria in cui versa il verde pubblico, con alberi che da tempo hanno bisogno di essere potati e stanno ormai coprendo anche i lampioni accesi, fa il resto»

Le due questioni dell’illuminazione e della manutenzione di strade e vegetazione sono state ripetutamente sollevate dai due esponenti di FdI: «Nonostante le segnalazioni, ancora non c’è stato alcun intervento- spiegano Molinario e Rizzo – i lampioni che erano spenti lo sono ancora e le fronde che li coprivano continuano a farlo. E nella penombra c’è chi si sente autorizzato a fare ciò che vuole. Non possiamo attendere oltre, si intervenga immediatamente con la sostituzione delle lampade non funzionanti e si proceda alla potatura. Interventi, poi, che dovranno essere pianificati periodicamente, senza aspettare di arrivare a situazioni di criticità e degrado. La sicurezza, e quindi la manutenzione dell’illuminazione e del verde, deve essere tra le priorità della prossima giunta, i cittadini meritano di più».
(A cura di Alessandro Pino)

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Il candidato sindaco di Roma del centrodestra Enrico Michetti incontra i coordinatori municipali di Forza Italia

25 Giu

[ROMA] La campagna elettorale per le prossime amministrative è ormai entrata nel vivo e il candidato sindaco del centro destra nella Capitale, Enrico Michetti, ha incontrato i membri della struttura operativa sul territorio romano di Forza Italia: i coordinatori dei Municipi (tra cui quello del III, Roberto Borgheresi), quelli delle consulte tematiche istituite dal partito assieme ad alcuni parlamentari come l’onorevole Annagrazia Calabria.

Nell’ampio giardino sulla Flaminia di una azienda specializzata in comunicazione ed eventi, tra piante di alto fusto e fragranze di colonie di un certo livello, Michetti è stato presentato dal senatore Maurizio Gasparri assieme alla candidata prosindaco Simonetta Matone ed è intervenuto anche il coordinatore nazionale di F.I. ed europarlamentare Antonio Tajani.

Ai due candidati è stato consegnato il programma redatto da Forza Italia e che verrà confrontato con quello delle altre forze della coalizione di centrodestra.

Enrico Michetti ha accettato di rispondere a un paio di nostre domande:

Nel caso venisse eletto sindaco di Roma quale sarebbe il suo programma per i primi cento giorni?

«Ci dovremo occupare di trasporti, di igiene urbana, dovremo pianificare un reingresso del turismo e dovremo occuparci di quelle categorie in grande difficoltà nel corso della pandemia per rendere il loro lavoro una attività possibile, senza intralci, senza ostruzionismi, no Bolkestein. Poi dovremmo cercare di ridare spazio e tutelare il grande capitale umano che abbiamo tra i dipendenti dell’ente locale, delle partecipate e di tutto l’indotto. Questo è il primo pensiero qualora i cittadini ci dessero fiducia».

Nell’eventualità di un ballottaggio contro chi preferirebbe andare?

«Temo soltanto l’astensionismo perché significa che il nostro sogno non avrà fatto breccia nei cuori dei cittadini di Roma».

A cura di Alessandro Pino

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Elezioni 2021 in Terzo Municipio: sarà forse Fabrizio Bevilacqua il candidato del centrodestra alla Presidenza? | di Alessandro Pino

5 Mar

[ROMA] Anche se lo svolgimento delle elezioni amministrative è stato ufficialmente posticipato all’autunno prossimo, di fatto è nel pieno della messa a punto la campagna da parte degli schieramenti politici: non solo per quanto riguarda la scelta dei candidati sindaco ma anche quella dei papabili alla presidenza dei Municipi della Capitale.

Nell’ambito del centrodestra nel Terzo Municipio, voci di corridoio vorrebbero che l’orientamento prevalente nelle sfere decisionali sarebbe quello di puntare su nomi di consolidata esperienza nella politica sul territorio e in esso ben radicati: se sul fronte dei Fratelli d’Italia è già apparso sulla stampa il nome della loro capogruppo a piazza Sempione, Giordana Petrella, sul lato della Lega parrebbe esserci  quello di Fabrizio Bevilacqua, anch’egli capogruppo di fresca nomina: attivista politico da quando, nemmeno adolescente ma poco più che bambino, attaccava i manifesti del Movimento Sociale, con cui militò anche durante la trasformazione in Alleanza Nazionale, molti anni dopo fu tra i primi sulla piazza romana ad avvicinarsi al Carroccio e al suo leader Matteo Salvini.


A Monte Sacro fu eletto la prima volta nel 1993, svolgendo di fatto anche la funzione di presidente del Municipio nel 2000 (allora la carica non veniva eletta direttamente dai cittadini), diventando poi consigliere alla Provincia di Roma, è stato assessore ai Lavori Pubblici nella giunta di Cristiano Bonelli. Tornato in Consiglio Municipale nel 2018, proprio nei giorni scorsi è stato nominato capogruppo della Lega in Consiglio.

Seduto alla sua sobria scrivania al secondo piano di palazzo Sabbatini, sede del Municipio («è stata aperta grazie alla giunta Bonelli con l’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Bevilacqua, era chiusa da anni» sottolinea parlando di sé in terza persona) si dimostra possibilista su una sua candidatura, comunque consapevole dell’eventuale peso di strategie di raggio più ampio e precisando che non c’è rivalità con la Petrella: 
«Se mai fosse confermata una eventualità del genere sarei quello che sono sempre stato, per i cittadini del Terzo Municipio sono sempre stato Fabrizio.
Il leit motiv sarà quello che abbiamo adottato con il periodo della giunta Bonelli: checché se ne dica, in questo Municipio quello che si è visto in termini di opere, in termini di realizzazione e abbattimento dei costi della spesa pubblica si è visto solo con la giunta Bonelli della quale facevo orgogliosamente parte. Cito solo un esempio su mille: aver siglato e firmato da assessore ai Lavori Pubblici una cosa che per quarant’anni è stata promessa a questo Municipio e nessuno aveva mai realizzato, il ponte di Fidene (poi aperto durante la giunta Marchionne, ndr). Quel progetto, il bando per la assegnazione, il progetto preliminare, il progetto definitivo, il progetto esecutivo e la posa della prima pietra hanno un nome e cognome: giunta Bonelli, assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Bevilacqua».

Conclude l’esponente leghista: «L’impegno che abbiamo sempre dato sul territorio è lo stesso, non è cambiato niente. Che sia io sarei strafelice perché sarebbe il completamento di un percorso, se fosse Giordana sarebbe la stessa identica cosa ma dateci l’opportunità perché quando ci avete messo alla prova i risultati si sono visti sul territorio»

Alessandro Pino

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