Ormai è qualche settimana che esiste. Appena fuori dal ponte della ferrovia, quello che si trova dopo il capolinea degli autobus, entrando a Settebagni dall’uscita della A1, direzione chiesa.
Dapprima era solo una strana pozzanghera, formatasi in assenza di pioggia. Poi, nel giro di alcuni giorni ha cominciato a crepare l’asfalto, poi a cedere. Manto stradale sempre bagnato, anche se di nuvole in cielo non ve ne erano da giorni. La situazione attuale è quella che si vede nella foto: la strada è bagnata per alcuni metri, il lastrico risulta affossato di alcuni centimetri. Non può essere un assestamento nel terreno sottostante a causa di lavori eseguiti frettolosamente, perché sono anni che non se ne fanno in quella porzione di strana. Rimane un’unica inquietante ipotesi: che l’acqua in superficie provenga da una perdita che si è verificata qualche metro più sotto, che il cedimento sia il risultato del dilavamento sotterraneo. Numerose le pattuglie dei VVUU che sono “saltate” sulla quasi buca, come tutti i guidatori che sono passati di là ad una velocità superiore ai 20 Km/h.
Sono aperte le scommesse su quanto tempo ci vorrà per un intervento riparatore. O, in alternativa, per vedere la solita voragine inghiottire un pezzo di strada.
Luciana Miocchi
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