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Sottoposto all’obbligo di firma, ci va su uno scooter rubato e finisce ai domiciliari

4 Mar


[ROMA] Era sottoposto all’obbligo di firma presso gli uffici del Terzo Distretto Fidene Serpentara della Polizia e ha pensato bene di arrivarci a bordo di uno scooter risultato rubato, per giunta senza aver mai conseguito la patente.

Per questo un trentasettenne romano è stato messo agli arresti domiciliari.


I fatti erano iniziati quando una pattuglia delle Volanti lo aveva notato accanto a uno scooter nei pressi del parcheggio di un centro commerciale sulla Tiburtina. L’uomo era apparso nervoso e non aveva saputo dare spiegazioni sul perché fosse in possesso delle chiavi del mezzo. Infatti lo scooter era stato rubato pochi giorni prima e per lui era scattata la denuncia per ricettazione.

Un episodio analogo si era poi verificato nei primi giorni di gennaio, quando gli agenti del Commissariato Colombo lo avevano intercettato alla Garbatella mentre viaggiava a bordo di un altro scooter. Dal controllo sulla targa era risultato che il mezzo era stato rubato alcuni mesi prima. Una volta fermato, si era scoperto che i comandi erano stati manomessi per consentirne l’accensione senza chiavi. Anche in questo caso, l’uomo era stato denunciato per ricettazione.

La misura è stata colmata con l’episodio accaduto al Terzo Distretto Fidene Serpentara che ha fatto disporre i domiciliari.
A cura di Alessandro Pino

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