Un pensiero a tutte le vittime, a chi ha perso la vita in casa, al lavoro e nei soccorsi. A chi è rimasto vivo ma precario nell’esistenza, a chi non riuscirà mai più a scrollarsi la polvere di quel giorno di dosso.
Una storia da raccontare a chi non c’era, a chi era troppo piccolo, a chi era distratto. Perchè gli stessi errori non vengano ripetuti ché la memoria è l’unico antidoto