Immagine

Tor Lupara: truffa a una anziana sventata dalla Polizia

13 Gen

[ROMA] Un’ennesima odiosa truffa agli anziani è stata sventata dalla Polizia a Tor Lupara.

Lo stratagemma criminale era stato quello ormai noto: una telefonata ingannevole, poi la pressione psicologica sull’anziana vittima fino al ritiro del sacchetto pieno di denaro e oggetti preziosi.

Per fortuna però il piano è andato all’aria e un sedicenne di origini egiziane proveniente dall’hinterland partenopeo è stato arrestato in flagranza col bottino ancora in tasca.

Sono stati gli agenti della V Sezione della Squadra mobile a notare il giovane  che aspettava con atteggiamento sospetto e nervoso nei pressi del cancello di una villetta, per poi entrare in una delle due abitazioni al piano terra e uscirne frettolosamente poco dopo, seguíto nel giro di qualche secondo da un’anziana in evidente stato di agitazione.

Gli agenti sono intervenuti immediatamente bloccando il ragazzo: nelle tasche dei pantaloni aveva un involucro di carta colmo di gioielli in oro e 450 euro in contanti di cui non ha saputo giustificare la provenienza.

Le dichiarazioni rese dalla vittima in sede di denuncia hanno poi permesso di ricostruire la dinamica dell’episodio: dalla chiamata al telefono fisso da parte di qualcuno spacciatosi per  nipote con la proposta di una “risoluzione bonaria” per scagionare il padre da una presunta responsabilità penale per la quale sarebbe stato trattenuto presso una caserma  dei Carabinieri, fino all’ordine di raccogliere e consegnare denaro e preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato presso l’abitazione per ritirarli.

Il giovane trasfertista delle truffe si è poi presentato sulla porta di casa per riscuotere quanto pattuito e di fronte all’incertezza dell’anziana ha strappato il bottino da uno scaffale, prima di essere bloccato durante la fuga dagli agenti.

Il giovane, già noto alle Forze dell’ordine per precedenti specifici, si era allontanato proprio quel giorno dalla struttura di accoglienza dove era domiciliato in Campania per la trasferta criminosa.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida dell’arresto.

Sono in corso ulteriori approfondimenti per individuare altre eventuali persone responsabili in concorso dell’episodio ai danni della anziana vittima.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.