Immagine

Rapine a mano armata a viale Eritrea e corso Francia: due arresti

24 Feb

[ROMA] La Polizia ha arrestato un trentunenne e un quarantaquattrenne romani con  l’accusa di aver compiuto  rapine a mano armata in una gioielleria a viale Eritrea e in un ufficio postale a corso di Francia.

Le indagini, svolte dagli agenti della Squadra Mobile coordinati dai magistrati della Procura di Roma – Dipartimento criminalità diffusa e grave, erano iniziate  nel marzo 2024 dopo la rapina in viale Eritrea al quartiere Africano: 

due uomini a volto coperto avevano fatto irruzione in una gioielleria grazie alla complicità di una giovane donna che aveva aperto loro la strada.  Dopo aver puntato un’arma contro i dipendenti, avevano minacciato e spintonato la titolare scaraventandola a terra, arraffando un bottino per oltre centomila euro.

Poche settimane dopo in un ufficio postale a corso di Francia era stato messo a segno un altro colpo con modalità analoghe: due uomini armati e camuffati erano entrati minacciando i dipendenti e costringendoli a consegnare oltre mille euro custoditi in cassa.

Dalle indagini, svolte anche analizzando le immagini della videosorveglianza, è risultato che usavano scooter rubati poco prima delle rapine, con le targhe alterate.

Alla fine il cerchio si è stretto attorno ai due  che sono stati arrestati dagli stessi poliziotti della Squadra Mobile, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma.
A cura di Alessandro Pino
(immagini Questura di Roma)

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.