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Il carnevale di Settebagni: non è proprio quello di Rio…ma a noi piace!!!

22 Feb

Il carnevale di Settebagni: non è proprio quello di Rio…ma a noi piace!!!

Anche quest’anno a Settebagni il Carnevale è stato celebrato per iniziativa del Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio di Padova, secondo un copione che è ormai diventato una simpatica e consolidata consuetudine per i residenti del quartiere. Il pomeriggio dello scorso sabato bambini e adulti si sono ritrovati sul piazzale antistante la chiesa, dove si è esibita la banda dell’associazione musicale “Giuseppe Verdi”. Verso le sedici un corteo in maschera, con in testa la banda, ha sfilato per la parte collinare del quartiere scortato da una macchina della Polizia di Roma Capitale. Al rientro la festa è proseguita con l’animazione per i più piccoli, mentre a tutti sono stati distribuiti gratuitamente dolci, pizze fritte e bevande. Magari non sarà grandioso come il Carnevale di Rio, ma è un’occasione per fare festa rinsaldando il senso di appartenenza a una comunità.

Un sentitissimo grazie ai volontari che come sempre animano la manifestazione, lavorando prima, durante e dopo di essa. Quest’anno per la pasta delle pizze fritte sono stati impiegati venticinque cubetti di lievito di birra, tutti impastati a mano!

Alessandro Pino

Settebagni: la nevicata del 3 febbraio ha lasciato il suo ricordo alla scuola Giovanni Paolo Primo

10 Feb

Lo stato dei cornicioni esterni era già precario e segnalato più volte. Un intervento palliativo era stato fatto alcuni anni fa, quando furono staccate le parti pericolanti e sui ferri rimasti scoperti venne passato un prodotto conservativo. Ma da allora nulla è stato fatto e puntuale, come conseguenza della nevicata, dei pezzi consistenti sono venuti giù, prontamente transennati. Infiltrazioni anche all’interno, dove già si verificano abitualmente quando piove in maniera un po’ più consistente. Se dovesse nevicare ancora, come temuto, i danni potrebbero essere ancora maggiori.

Gli ormai urgentissimi lavori di manutenzione, già programmati, sono stati bloccati a causa del patto di stabilità.

Luciana Miocchi

Settebagni: via la fontanella, rimane la buca

16 Ago

Una delle fontanelle pubbliche che a Settebagni sono considerate quasi un’istituzione  – al punto che per alcuni il quartiere deve ad esse il nome –  manca all’appello ormai da circa tre mesi. Si tratta di quella che si trovava nell’area privata (ma ad uso pubblico) al civico 1482 della Salaria nota come “piazzale Cacciarelli”- sebbene il nome non risulti nella toponomastica ufficiale. Il “nasone”, da sempre apprezzato da tutti i frequentatori degli esercizi commerciali presenti sul piazzale, in verità ultimamente era assai malconcio, con un getto d’acqua ridotto e la pavimentazione attorno disastrata. «L’ultima settimana di giugno sono venuti dei vigili urbani clienti nostri – ricorda la Signora che qui assieme al marito Aldino gestisce un bar – e vedendo come era ridotta hanno chiamato i tecnici del IV Municipio che l’hanno transennata. Poi sono venuti quelli dell’Acea e siccome gli è rimasto in mano il rubinetto interno l’hanno portata via dicendo che l’avrebbero risistemata a breve». Così evidentemente non è stato e al posto della  colonnina c’è una buca piena di cartacce e rifiuti che imputridiranno alle prime piogge nella quale con il buio si rischia anche di cadere vista la precarietà dello sbarramento. Prosegue la signora: «Ai primi di settembre ho passato un pomeriggio intero a telefonare all’Acea per chiedere informazioni e mi hanno risposto che nessuno ne aveva mai segnalato la mancanza, quando invece i vigili avevano chiesto l’intervento via radio». Da informazioni assunte presso alcuni proprietari, l’area dove si trova la fontanella è privata, notizia confermata anche in Municipio dall’assessore Antonino Rizzo, che insieme al consigliere Bentivoglio, la cui famiglia gestisce la panetteria che si affaccia sul piazzale, si sta interessando della vicenda. L’azienda comunale non sembrerebbe interessata ad eseguire lavori impegnativi in un’area che non è pubblica ma i residenti non vogliono assolutamente rinunciare a quella che ormai è un’istituzione.

Per ora è tutto; mormorii di quartiere suggeriscono però che di questa storia si parlerà ancora…

Luciana Miocchi e Alessandro Pino