Annunci

Elezioni romane 2013. Lo strano caso di due candidati con lo stesso nome

2 Giu
(foto di-roma.com)

(foto di-roma.com)

(pubblicato su  http://www.di-roma.com)

E dire che diversi giornali on line avevano pubblicato le liste complete dei candidati per le varie cariche sia al comune di Roma sia ai Municipi. Nessuno aveva notato nulla di strano fino a quando l’ufficio elettorale centrale non ha dato i risultati definitivi degli spogli. Scorrendo le liste degli eletti qualcuno ha finalmente notato la particolarità di due nomi, due eletti in municipi diversi di Roma capitale e non si trattava proprio di un Mario Rossi qualunque ma di Francesco De Salazar, consigliere eletto tra le fila di Fratelli d’Italia in II Municipio, nato a Roma il 28 maggio 1980 e di Francesco De Salazar, candidato presidente della lista Marchini Sindaco in XII Municipio, non arrivato al ballottaggio come presidente ma comunque eletto consigliere, nato a Roma il 28 maggio 1980. Semplice omonimia o doppia candidatura? L’identica data di nascita è un errore di trascrizione o una fortuita coincidenza? I dati sono riportati, tra l’altro, in due file presenti sul sito del comune di Roma e si possono visionare http://www.elezioni.comune.roma.it/elezioni/2013/comunali/liste/preslis14.htm (candidati per Alemanno sindaco suddivisi per lista comunale e per municipi) http://www.elezioni.comune.roma.it/elezioni/2013/comunali/liste/preslis01.htm (candidati per Marchini sindaco suddivisi per lista comunale e per municipi) Roberto Cappiello, esponente di Casapound Roma ha diffuso un comunicato impossibile da fraintendere: ”Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni da parte di elettori indignati abbiamo controllato e verificato che Francesco De Salazar, candidato nel II municipio come consigliere con la lista Fratelli D’Italia ed eletto, è stato candidato contemporaneamente dalla lista Marchini come presidente nel XII municipio ed eletto anche in quel municipio. Siamo davanti all’ennesima presa in giro perpetrata ai danni degli elettori, come CasaPound Italia chiederemo una verifica sulla regolarità di questa doppia candidatura e quindi sulla validità delle liste presentate nei rispettivi municipi. Queste operazioni al limite del regolamento non fanno altro che delegittimare l’istituto democratico del voto, i partiti non hanno più pudore e l’inciucio ha raggiunto ormai livelli inimmaginabili”.

Per completezza di informazione bisogna dire che lo zio del Francesco De Salazar candidato con Fdi è Vitaliano De Salazar, già direttore generale di importanti Asl e ospedali prima con Marrazzo, poi con la Polverini e ora con Zingaretti, è uno dei coordinatori del comitato elettorale di Alfio Marchini.

Andando a spulciare il testo unico degli enti locali, all articolo 56 D.P.R. 267 del 18/08/2000, che esplicita i requisiti delle candidature elettive, si trova al primo comma che “nessuno può presentarsi come candidato a consigliere in più di due province o in più di due comuni o in più di due circoscrizioni, quando le elezioni si svolgano nella stessa data. I consiglieri provinciali, comunali o di circoscrizione in carica non possono candidarsi, rispettivamente, alla medesima carica in altro consiglio provinciale, comunale o circoscrizionale”.

Quindi, cavillando si può dire che candidarsi a consigliere municipale e a presidente di Municipio non sia esattamente la stessa cosa, anche se il candidato presidente che non venga eletto ma raggiunge comunque il quorum di voti necessari, siede in Consiglio come un qualsiasi altro consigliere. A quel punto però, si potrebbe sanare la situazione dimettendosi da una delle due cariche elettive, lasciando il posto al primo dei non eletti della stessa lista. Un giochino per aumentare le possibilità di avere eletti sfruttando la popolarità personale poco elegante forse, ma molto efficace.

Sulle bachece facebook di diversi politici locali la polemica continua, sembrano tutti certi dell’identità delle due candidature. Dice un commento: “sono un militante di Fratelli d’Italia deluso quanto voi dell’accaduto… ma posso dirvi per certo che questo fatto era già noto a tutti nel partito prima di oggi… ciò che si sottovalutava -forse- era la capacità di De Salazar di vincere… ma mi ci metto anche io tra i colpevoli… abbiamo sbagliato tutti”.  C’è da dire che, come confermato da diversi candidati di Fdi, il partito fa sottoscrivere al momento dell’accettazione della candidatura un impegno etico, con il quale si dichiara di non essere in corsa in contemporanea in altre elezioni ma si tratta di un foglio dal valore poco più che simbolico, vincolante per il solo partito, con la massima conseguenza dell’espulsione dal movimento. Senza dimissioni dalla carica elettiva, con la prospettiva di aderire o a un altro gruppo politico o a quello misto.

Si è cercato di contattare il dottor Francesco De Salazar eletto tra le file di Fdi sia tramite mail che per telefono, ma non è stato possibile avere alcuno scambio con lui. Dopo due telefonate andate a vuoto, sabato mattina, una chiamata il cui identificativo corrispondeva al cellulare di De Salazar si è interrotta, nel pomeriggio sempre di sabato, immediatamente dopo la presentazione. Temendo una caduta della linea telefonica è stato spedito un sms rimasto anche questo senza risposta. Sarebbe stato interessante avere una sua smentita o una spiegazione, nell’eventualità che fosse effettivamente lui il candidato delle due liste. Sul profilo pubblico di Fb del De Salazar tutti i post visibili sono quelli della sua candidatura al II Municipio con Fratelli d’Italia, nessun accenno alla Lista Marchini.

Quale sarà la verità? Vedremo apparire i due De Salazar alla stessa conferenza stampa o arriveranno due righe di spiegazione ad un’agenzia stampa? Nel frattempo il giorno del ballottaggio si avvicina. Il De Salazar eletto tra le fila di FdI per ordine di partito dovrebbe appoggiare il sindaco uscente Gianni Alemanno, mentre il De Salazar della Lista Marchini, seppur nessun apparentamento sia ancora stato depositato in maniera ufficiale, dovrebbe parteggiare, come esplicitamente dichiarato da Alfio Marchini in un’intervista, per il candidato Ignazio Marino. Chi voterà a sua insaputa?

Luciana Miocchi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: