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Archivio | luglio, 2013

ultima ora: per perdita di gas da un distributore di Gpl Salaria bloccata tra Settebagni e Monterotondo

30 Lug

A causa di una consistente perdita dai serbatoi gpl di un distributore sulla via Salaria, tra Settebagni e Monterotondo, verificatasi tra le 13,30 e le 14,00 la consolare è stata chiusa nel tratto che va da Settebagni a via di Valle Ricca e il traffico deviato sulla bretella autostradale e sulla stessa via di Valle Ricca. Fermi i treni alle stazioni di Settebagni e Monterotondo. Sul posto i vigili del fuoco, che stanno bonificando la zona.

AGGIORNAMENTO DELLE 18: il traffico ferroviario e stradale è ripreso regolarmente

Luciana Miocchi

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Settebagni, III Municipio di Roma Capitale: niente 302 per chi abita sulla collina – di Alessandro Pino

28 Lug

palina302Da qualche giorno il servizio della linea Atac 302 non viene effettuato nella parte collinare di Settebagni: a causa di imponenti lavori stradali nel sottovia ferroviario all’inizio della Salita della Marcigliana infatti, la carreggiata si è più che dimezzata  rendendo impossibile il passaggio agli autobus che quindi arrivando da Grottarossa proseguono direttamente  per il capolinea sulla Salaria.  PONTEMADONNINAQuesto proprio nel periodo più caldo dell’anno, costringendo gli utenti che risiedono nella parte alta del quartiere a una bella scarpinata sotto il sole lungo la collina. Resta da vedere quanto tempo occorrerà per il ripristino della circolazione normale nel sottopasso, dove per giunta è stato nel corso dello stesso intervento demolito il  marciapiedi che pur di recente era stato costruito.

Alessandro Pino

Settebagni, III Municipio di Roma capitale: chiuso per ferie l’ambulatorio Asl

4 Lug

Un foglio stampato al pc appeso sul cancello condiviso anche con la postazione 118 avverte l’utenza che dal 20 giugno al 20 settembre l’ambulatorio asl rimarrà chiuso dal 20 giugno al 20 settembre, causa ferie.

Un periodo così lungo di assenza di servizi non lascia presagire nulla di buono, già l’attività ridotta ad un solo giorno alla settimana aveva provocato proteste da parte dei residenti e delle associazioni di cittadini, in un quartiere scarsamente collegato con gli altri presidi del Municipio  e le sedi istituzionali. Il presidente del comitato di quartiere di Settebagni, Domenica Vignaroli, ha detto di avere fiducia nell’operato del nuovo governo municipale, perché mantenga un servizio essenziale per i residenti, difeso con tenacia nel corso degli anni e che è stato più volte ridotto ma mai azzerato da quando si riuscì ad ottenerne l’apertura quasi venti anni fa, specialmente quelli con ridotte capacità di spostamento.

Luciana Miocchi

Soldi in cambio di promesse di posti di lavoro. A processo cinque persone

4 Lug

Camera tenda

(pubblicato su www.di-roma.com)

Rinviato a giudizio Giancarlo Battista che denunciando Italo Bocchino fece scattare le indagini. Con lui altre quattro persone

L’illecita attività sarebbe iniziata nel 2007 per finire nel 2011, poco prima dell’inizio delle indagini, provocate dalla denuncia del giornalista Giancarlo Battista, ex militante del Msi, che accusava Italo Bocchino, all’epoca vice presidente di Fli, di ricevere pagamenti in cambio della promessa di assunzione presso la Camera dei Deputati o in altre ambite posizioni, autoaccusandosi di essere il braccio operativo dell’intero meccanismo…

In poco tempo i carabinieri appurarono l’estraneità del deputato, mettendo però in luce un l’esistenza di una truffa del giro di un paio di milioni euro, rastrellati in circa quattro anni, con l’utilizzo di false carte intestate, timbri e biglietti da visita.

Più di cinquanta le costituzioni di parte civile all’udienza preliminare per il rinvio a giudizio dei cinque indagati dalla Procura.

Grande scalpore ha fatto nel territorio del III Municipio la notizia che l’ex consigliere Giorgio Limardi – eletto nel 2008 nelle fila del Pdl, transitato nel Pd, approdato al gruppo misto per concludere poi la consiliatura nel Pdl, dopo un breve passaggio in FdI – è rimasto coinvolto nella vicenda. Si era sempre professato innocente ed estraneo ai fatti ma la sua tesi difensiva non ha convinto il Gip di piazzale Clodio, che insieme al Battista, a Massimiliano Polselli, Gianfranco Trionfetti e Raffaelo Zaval lo ha accusato di truffa e associazione per delinquere. Alle ultime elezioni non si era ripresentato, consapevole che il suo avviso di garanzia avrebbe potuto nuocere alla corrente politica che lo avesse candidato anche nel caso non avesse portato a nulla.

Raggiunto telefonicamente, Limardi non si nega. Risponde con un filo di voce, fino a poco prima era convinto di essere riuscito a dimostrare la sua estraneità ai fatti, dice che nei suoi conti non è stato trovato nulla di anormale. È rassegnato ad andare a processo ma confida nella giustizia italiana, ché alla fine la sua innocenza verrà dimostrata. Aggiunge solo una cosa, di aver deciso di allontanarsi dalla politica e dall’attività sindacale perché l’ambiente oramai lo ha “schifato”.

Luciana Miocchi

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