Archivio | ottobre, 2014

III Municipio di Roma Capitale: Fabrizio Cascapera mette i puntini sulle i nella polemica con gli altri consiglieri della maggioranza

29 Ott

(pubblicato su http://www.di-roma.com)

DSCF5117Mercoledì scorso, durante il consiglio municipale (leggi qui) erano volate parole accese tra Cesare Lucidi (sel), Fabio Dionisi (Pd) e Fabrizio Cascapera (Cd), tutti della maggioranza che attualmente governa piazza Sempione. Sembrava che Cascapera fosse sul punto di lasciare e passare all’opposizione, tanto che un comunicato stampa della minoranza, forse un po’ frettolosamente, lo dava già fuori. Raggiunto telefonicamente, invece, il consigliere non nega l’accaduto ma spiega il suo punto di vistala: “Non devo difendere Marchini da nessuna accusa di essere palazzinaro, primo perché non faccio parte più del partito, poi perché all’epoca delle elezioni, sul mio programma, condiviso da Marchini stesso anche nel programma per le elezioni comunali, è previsto espressamente il no al nuovo cemento e no ai cambi di destinazione d’uso, con la previsione del riuso e del recupero del già esistente. Il consigliere Lucidi evidentemente parla più per slogan che per informazioni acquisite perché c’è un bell’articolo di Milano Finanza, reperibile per altro in rete, dove il candidato Sindaco racconta di come lui abbia differenziato le sue attività, prima di darsi alla politica. Sarebbe auspicabile per tutti noi consiglieri che discutessimo circa gli intendimenti dei singoli e non di quelle dei livelli dirigenziali, perché ognuno di noi può rispondere soltanto delle proprie azioni personali. Potrei altrimenti dire che ci sono intercettazioni telefoniche che mostrano quanto nessun leader sia esente da pecche ma non lo farò. Preferisco parlare di me, di come ho dato dimostrazione sul campo, sia sul territorio che nelle votazioni municipali, di essere rimasto coerente al programma con il quale sono stato eletto. Infatti, durante la discussione delle linee programmatiche del presidente Marchionne ho presentato un emendamento con il quale chiedevo il blocco di tutti i cambi di destinazione d’uso, delle nuove concessioni edilizie e una black list per tutte le ditte che non hanno portato a termine le opere a scomputo e a compensazione. Di Fabio Dionisi posso dire è un grande lavoratore, uno che mette tutto se stesso in quello che fa ma dovrebbe cominciare a capire che non tutti i consiglieri che si appassionano a una battaglia o ad un’altra lo fanno per togliergli visibilità. I problemi vanno affrontati senza dire è mio mio. Altrimenti dovrei forse risentirmi ogni volta che un consigliere presenta atti su argomenti di cui mi sono già occupato in precedenza, presentando mozioni che poi magari non sono state votate solo per strategie interne. Sono una persona responsabile, non è mio interesse alzare i toni né fare battaglie personali, vista la situazione drammatica del municipio e della città. Credo che nell’interesse dei cittadini sia il momento di parlare solo dei fatti e di operare sul territorio, mettendo da parte il proprio ego.

Torna a Roma, per il quarantesimo anno, Moa Casa – di Alessandro Pino

25 Ott

moacasaC’è tempo fino al 2 novembre per visitare Moacasa, la storica mostra dell’arredamento che si tiene alla Nuova Fiera di Roma e che quest’anno spegne quaranta candeline. Quattro padiglioni che ospitano i più noti produttori italiani di mobili e i maggiori rivenditori del Lazio di arredamenti per la casa e il giardino, infissi e complementi di design. L’esposizione come sempre non mancherà di ingolosire chi cerca idee e ispirazioni per arredare o riarredare la propria abitazione, come pure gli appassionati della materia che possono toccare con mano quanto di solito si vede sulle riviste di settore o nelle sempre più diffuse trasmissioni televisive a tema. Un occhio di riguardo viene comunque riservato a chi necessariamente vive in spazi sempre più limitati, proponendo soluzioni raffinate e versatili (si pensi ai letti a scomparsa che diventano librerie o tavoli) che permettono di sfruttare al massimo i pochi metri quadri a disposizione. Unica avvertenza: tornati a casa si rischia di guardare con malcelato disprezzo i propri, famigerati mobili in scatola di montaggio dal nome impronunciabile. Un settore è stato riservato alla celebrazione del quarantennale: “40” 1975-2014 Notizie e Design in Italia e nel Mondo è il titolo di un percorso fatto di pannelli illustrati che riportano i fatti più rilevanti accaduti in questo arco di tempo assieme ai pezzi più rappresentativi del disegno industriale. Sul sito http://www.moacasa.com sono reperibili tutte le altre informazioni utili.

Alessandro Pino

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