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Tag Archives: Cesare Lucidi
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Nominate le commissioni permanenti del parlamentino di Montesacro – di Luciana Miocchi

3 Ago

Due riconferme, tutte new entry per le presidenze

 

38227592_10216582689188009_6591410026257055744_oNella seduta del consiglio del 2 agosto, sono stati votati i membri e le presidenze, con tanto di vicepresidenze, delle commissioni permanenti, formate dai consiglieri municipali scelti con le elezioni appena tenutesi, che andranno ad operare ripristinando finalmente la normale attività del Municipio.

Prima commissione – Bilancio: presidente Luigi Maio(lista civica Caudo), vice Angela Silvestrini (Centro Solidale);

Seconda Commissione – Commercio: presidente Filippo Maria Laguzzi (Pd), vice Cesare Lucidi (LeU);

TErza commissione – Lavori pubblici: presidente Matteo Pietrosante (LeU), vice Mario Bureca (Pd);

Quarta Commissione – Sociale: presidente Sara Alonzi (Pd), vice Maria Teresa Ellul (Pd)

Quinta commissione – Scuola: presidente Francesca Farchi (Lista Civica Caudo), vice Natasja Habdank (Pd)

Sesta commisione – Ambiente: presidente Simona Sortino (Pd), Vice: Matteo Zocchi (lista civica Caudo)

Per la commissione di controllo, garanzia e trasparenza: presidente Giordana Petrella (Fdi), vice presidente Vicario Mario Novelli (M5s), vice presidente Giorgio Christian (Pd).

Quella della presidenza della commissione trasparenza è una riconferma, infatti Giordana Petrella, Fdi, ne era a capo già nella passata consiliatura, quella targata cinque stelle. Oggi su Fb c’è stato uno scambio di post inaspettato, sulla manifestazione di soddisfazione della Petrella per il risultato, con Francesco Maria Bova, ex candidato presidente per il centro destra, che reclamava attenzione per la Lega, primo partito della coalizione, perchè senza i voti dei propri consiglieri non avrebbe mai ottenuto la carica. In merito è intervenuto Francesco Filini, che da un po’, da dirigente romano Fdi qual è, passa il tempo a fare il pompiere, smorzando gli animi sia nelle diatribe interne al suo partito che nelle discussioni con gli alleati.

Riconferma anche per Filippo Maria Laguzzi, già a capo della commissione commercio in passato. Tutte new entry per le altre presidenze, con la presidenza Maio al Bilancio; Matto Pietrosante, figlio d’arte politica, il padre è Vittorio, già presidente del Pd del III Municipio e assessore nella giunta Marchionne, ai lavori pubblici; Sara Alonzi, attivista e compagna di vita dell’ex presidente del Municipio Marchionne, preferita a Maria Teresa Ellul, oggetto di una petizione indirizzata al presidente Caudo, in qualità di facente parte del consiglio municipale, affinchè le venisse affidata la commissione, avendone già ricoperto il ruolo e come coordinatrice dei centri anziani municipali ritenuta particolarmente esperta della materia sociale ma tale iniziativa potrebbe averla danneggiata, indispettendo gli altri consiglieri elettori; Francesca Farchi alla scuola; Simona Sortino, già presidente del comitato di quartiere di città giardino, all’ambiente.

L’impegno che attende le commissioni permanenti sarà piuttosto serrato e probabilmente dovrà fare i conti con la durata necessariamente accorciata della consiliatura: se Virginia Raggi dovesse arrivare in fondo al suo mandato – il tema ipotetico è d’obbligo, viste gli andamenti delle ultime sindacature, che da Veltroni in poi hanno visto solo il Sindaco Alemanno concludere regolarmente il proprio mandato – saranno comunque solo tre anni tempo per poter portare qualche risultato utile al territorio, prima di tornare alle urne.

Luciana Miocchi

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III Municipio di Roma Capitale: Fabrizio Cascapera mette i puntini sulle i nella polemica con gli altri consiglieri della maggioranza

29 Ott

(pubblicato su http://www.di-roma.com)

DSCF5117Mercoledì scorso, durante il consiglio municipale (leggi qui) erano volate parole accese tra Cesare Lucidi (sel), Fabio Dionisi (Pd) e Fabrizio Cascapera (Cd), tutti della maggioranza che attualmente governa piazza Sempione. Sembrava che Cascapera fosse sul punto di lasciare e passare all’opposizione, tanto che un comunicato stampa della minoranza, forse un po’ frettolosamente, lo dava già fuori. Raggiunto telefonicamente, invece, il consigliere non nega l’accaduto ma spiega il suo punto di vistala: “Non devo difendere Marchini da nessuna accusa di essere palazzinaro, primo perché non faccio parte più del partito, poi perché all’epoca delle elezioni, sul mio programma, condiviso da Marchini stesso anche nel programma per le elezioni comunali, è previsto espressamente il no al nuovo cemento e no ai cambi di destinazione d’uso, con la previsione del riuso e del recupero del già esistente. Il consigliere Lucidi evidentemente parla più per slogan che per informazioni acquisite perché c’è un bell’articolo di Milano Finanza, reperibile per altro in rete, dove il candidato Sindaco racconta di come lui abbia differenziato le sue attività, prima di darsi alla politica. Sarebbe auspicabile per tutti noi consiglieri che discutessimo circa gli intendimenti dei singoli e non di quelle dei livelli dirigenziali, perché ognuno di noi può rispondere soltanto delle proprie azioni personali. Potrei altrimenti dire che ci sono intercettazioni telefoniche che mostrano quanto nessun leader sia esente da pecche ma non lo farò. Preferisco parlare di me, di come ho dato dimostrazione sul campo, sia sul territorio che nelle votazioni municipali, di essere rimasto coerente al programma con il quale sono stato eletto. Infatti, durante la discussione delle linee programmatiche del presidente Marchionne ho presentato un emendamento con il quale chiedevo il blocco di tutti i cambi di destinazione d’uso, delle nuove concessioni edilizie e una black list per tutte le ditte che non hanno portato a termine le opere a scomputo e a compensazione. Di Fabio Dionisi posso dire è un grande lavoratore, uno che mette tutto se stesso in quello che fa ma dovrebbe cominciare a capire che non tutti i consiglieri che si appassionano a una battaglia o ad un’altra lo fanno per togliergli visibilità. I problemi vanno affrontati senza dire è mio mio. Altrimenti dovrei forse risentirmi ogni volta che un consigliere presenta atti su argomenti di cui mi sono già occupato in precedenza, presentando mozioni che poi magari non sono state votate solo per strategie interne. Sono una persona responsabile, non è mio interesse alzare i toni né fare battaglie personali, vista la situazione drammatica del municipio e della città. Credo che nell’interesse dei cittadini sia il momento di parlare solo dei fatti e di operare sul territorio, mettendo da parte il proprio ego.

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