L’ordinanza che istituiva il limite di 30 km orari sul tratto di Salaria che va dal Gra a via di prati fiscali nei due sensi di marcia, per via del fondo stradale dissestato, scadeva al 30 di giugno. Qualche giorno di incertezza in cui nessuno sembrava sapere quale fosse stato il suo destino poi, finalmente è arrivata la notizia che l’efficacia del provvedimento è stata prorogata fino al 29 agosto.
Nel frattempo, sul tratto di strada “incriminato”, dove è quasi impossibile rispettare il limite neppure in bicicletta – se non rischiando letteralmente l’incolumità per via dei mezzi che seguono e riportando a casa colpi di clacson e un repertorio di insulti da farne un originalissimo libro – sono comparsi dei segni tracciati con bomboletta spray, delle frecce di “inizio” e di “fine”, che molto verosimilmente rappresentano i punti di inizio e di conclusione dei lavori di rattoppo del manto d’asfalto cui si starebbe pensando di eseguire, magari con una procedura d’urgenza, visto che la gara d’appalto per i lavori di rifacimento della Salaria sono bloccati, tra un provvedimento e l’altro del Tar e dal Consiglio di Stato, per via di una disputa tra la vincitrice e una ditta esclusa, da quasi dieci anni e che l’esito dell’ultimo ricorso non è stato ancora deciso e potrebbe rimanere nel limbo per molto altro tempo ancora.
A giudicare dai segni, sembrerebbe che si stiano facendo ipotesi di calcolo del costo dell’intervento a “zone”, tralasciando le parti che risultano meno danneggiate ma tutto rimane nel campo del probabile, in quanto la Salaria rientra nella grande viabilità, di competenza del Dipartimento, ovvero del Comune, per cui, in Municipio nessuno dell’amministrazione pentastellata sembrerebbe essere al corrente del destino dell’arteria percorsa ogni giorno da migliaia di mezzi.
Luciana Miocchi
Lascia un commento