
[ROMA] Alla stazione ferroviaria di Roma Trastevere è stata inaugurata il 27 ottobre la casa di accoglienza “L’infinito abbraccio di Ema” per le famiglie con figli in cura nel dipartimento di Oncoematologia e di terapie cellulari e geniche dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, diretto dal professor Franco Locatelli.

La struttura viene gestita dalla onlus “Infinito amore da Emanuele Ciccozzi“, associazione nata nel 2015 dopo la prematura scomparsa a causa di una leucemia del piccolo Emanuele Ciccozzi e che viene appunto ricordato nel nome dato alla casa di accoglienza. Nemmeno la data di inaugurazione è stata casuale: il 27 ottobre era infatti il
giorno del compleanno di Emanuele.

La casa “L’infinito abbraccio di Ema” con i suoi volontari sarà accanto alle famiglie nei percorsi di cura creando un ambiente a dimensione di bambino e regalando sorrisi e ascolto.

Queste le imprese grazie al cui contributo l’immobile è stato interamente ristrutturato:
Impianti T service Srl
Capgemini italia
BCC roma
Aerial vision INTERNATIONAL spa
Corridi Srl

La casa è stata interamente arredata grazie al contributo della famiglia Addario Chieco. Notevole il contributo apportato anche da tutti i sostenitori che con le loro donazioni hanno permesso di allestirla.
Claudia Colloca, mamma di Emanuele e presidente della associazione “Infinito amore da Emanuele Ciccozzi“, commenta così la nuova iniziativa: «L’infinito abbraccio di Ema sarà famiglia: regalerà un luogo magico, ove vivere in serenità protetti ed amati da noi e dai “volontari Spalma felicità” nei lunghi periodi lontani da casa e dai propri cari».
A cura di Alessandro Pino
