Venerdì 10 novembre alla stazione ferroviaria di Settebagni si terrà una nuova sessione dell’iniziativa “Ristazionarti” – promossa dalla Rete Ferroviaria Italiana con l’associazione Happy Coaching and Counseling – con la quale i marciapiedi e il sottopasso stanno man mano venendo “invasi” dall’installazione decorativa chiamata “Albero delle Identità”. Verranno applicate nuove foglie di ceramica (ognuna con il nome di chi l’ha plasmata e una qualità ritenuta sgnificativa) realizzate nei mesi scorsi con la scuola Ungaretti di Settebagni e l’I. C. Campanale di Monterotondo e verranno aperti i laboratori formativi per creare nuove foglie che verranno applicate la prossima primavera. Durante il pomeriggio verranno proiettate luci artistiche dell’atelier Gregor Eisenmann e sarà offerto un piccolo rinfresco fornito dal panificio Francellini di Capena. L’appuntamento è per le ore sedici.
Alessandro Pino
Il 10 novembre alla stazione di Settebagni nuove foglie per l’ “Albero delle Identità” – di Alessandro Pino
9 NovSaggio di fine anno in grande stile al teatro Viganò per le medie di Settebagni – di Alessandro Pino
27 MagPer l’annuale saggio ginnico sportivo educativo della scuola media “Ungaretti” di Settebagni – facente capo all’Istituto Comprensivo Uruguay – si è scelto questa volta di fare le cose in grande stile, svolgendolo lo scorso 25 maggio presso il teatro Viganò di piazza Fradeletto al Nuovo Salario: per dare l’idea dell’ambizioso progetto basti dire che la platea accoglie oltre
cinquecento spettatori e che il teatro ha ospitato negli anni passati anche il “Premio Montesacro”. Presentati dalle insegnanti di educazione fisica e lettere, professoresse Antuofermo e De Santis, gli alunni di tutte le classi si sono alternati sul palco sia in gruppo che singolarmente – essendoci tra di loro dei promettenti atleti di diverse specialità. Il lunghissimo programma (circa tre ore, roba da kolossal) ha visto esibizioni di danza, arti marziali, ginnastica, giochi di squadra,
pattinaggio, inframmezzate da momenti dedicati alla recitazione di poesie scelte. Grandi e meritati applausi per tutti i partecipanti che hanno sentito molto l’impegno, anche sul piano emotivo, fattore che a questa età però andrebbe smorzato frenando esasperazioni agonistiche se si vuole conservare il basilare valore formativo della componente motoria e ludica nella educazione della persona.
Alessandro Pino





