
Un getto così potente da arrivare invadere la via e da depotenziare talmente tanto la fornitura da non far arrivare che un filo d’acqua in casa. Impossibile non accorgersene. Immediata la segnalazione al servizio guasti, con tanto di richiesta di chiudere la valvola, quella legata con il sigillo, in modo da interrompere lo spreco idrico e il dilavamento sulla via pubblica, con rischi per la circolazione.
Poi.. poi una settimana senza acqua, senza che il problema venisse risolto, senza la possibilità di una doccia in casa, né di andare in bagno né cucinare, senza l’aiuto dei vicini. Una solidarietà che non può andare avanti a lungo, non per una settimana. Nonostante le richieste all’ufficio guasti ripetute, esposti e segnalazioni succedutesi con crescente frequenza all’alzarsi delle temperature, alla domenica non era cambiato nulla. Si confida nel lunedì.
Luciana Miocchi
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