[ROMA] Nella tarda serata del 17 febbraio i Carabinieri hanno denunciato un argentino di 44 anni e un romano di 42 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti specifici, con l’accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli in concorso.
É accaduto in via Pietro Mascagni, zona Villa Chigi, dove i militari della Stazione Viale Libia hanno fermato un veicolo sospetto con i due uomini a bordo.
Il loro nervosismo ha spinto i Carabinieri a perquisire il veicolo: nascoste nell’abitacolo c’erano due centraline universali e diversi arnesi atti allo scasso, materiale tipicamente utilizzato per la manomissione e il furto di autovetture o di componentistica di bordo. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un nostro lettore ci ha scritto per segnalare una vicenda dai contorni quasi kafkiani che sta coinvolgendo decine di cittadini nel quartiere di Settebagni.
A quanto riferisce il lettore (allegando foto a corredo) il Comune di Roma, tramite la società di riscossione Aequa Roma, sta inviando avvisi di accertamento Imu da migliaia di euro a persone residenti in via della Maremma, contestando il mancato pagamento di tale imposta su immobili situati in via Inviolatella Salaria.
La questione è che via della Maremma è l’attuale denominazione di via Inviolatella Salaria: si tratta della stessa strada alla quale era stato proprio il Comune, nel 2015, a modificare ufficialmente il nome.
Nonostante ciò, dunque, oggi i cittadini ricevono accertamenti per degli immobili situati “in via Inviolatella Salaria”. A quanto ci scrive il lettore, in tutti i casi si tratta della prima casa (per la quale l’Imu non è dovuta) oppure di una seconda casa (per la quale l’Imu è stata regolarmente pagata come “via della Maremma”).
Una situazione paradossale in cui proprio una modifica toponomastica risalente a oltre dieci anni fa produce oggi richieste di pagamento che per i cittadini si traducono nell’obbligo di fatto di avviare ricorsi con i comprensibili disagi economici e stress.
Chi è avvezzo a tecnicismi burocratico-fiscali potrà forse eccepire che gli uffici competenti alla toponomastica sono altra cosa dalla società di riscossione, però è chiaro che in tutto ciò c’è qualcosa che stride all’orecchio del cittadino medio. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Durante un intervento di contrasto allo spaccio svoltosi nel quartiere Africano i Carabinieri hanno trovato in un’abitazione di via Tigrè un ingente quantitativo di droga: circa 350 grammi di cocaina e 420 grammi di hashish, oltre a una macchina per il sottovuoto.
Nell’operazione è stato fermato un albanese di 27 anni con precedenti specifici. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] San Valentino col brivido a Monte Sacro: nel primo pomeriggio del 14 febbraio è crollato il muro di contenimento circostante una palazzina su viale Tirreno, praticamente alla confluenza con corso Sempione.
Parte dei detriti ha raggiunto l’adiacente gazebo di un noto locale ma fortunatamente non ci sono stati danni alle persone.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia di Roma Capitale.
[ROMA] Un uomo di 39 anni e due donne rispettivamente di 27 e 38 anni sono stati arrestati per spaccio dai Carabinieri nella tarda serata del 10 febbraio nella zona di piazza Bologna.
I militari della locale Stazione hanno notato un’auto a noleggio con tre persone a bordo in via della Lega Lombarda.
Vedendo i Carabinieri uno dei passeggeri ha provato a scappare a piedi ma dopo l’intervento di altri militari delle Stazioni Roma Nomentana e Roma Parioli è stato rintracciato e bloccato, rivelandosi essere un acquirente e venendo per questo segnalato in Prefettura quale assuntore.
Sono stati perquisite le altre due persone rimaste a bordo della macchina, vale a dire il trentanovenne e la ventisettenne: la donna nascondeva in una scatola di medicinali quattordici dosi di cocaina e una di hashish, oltre a una pistola da softair, riproduzione fedele di quelle in uso alle Forze dell’Ordine. L’uomo aveva una pipa da crack.
Le perquisizioni si sono poi estese alle abitazioni degli indagati: a casa del trentanovenne i Carabinieri hanno sorpreso e arrestato la moglie, la trentottenne, che ha provato a nascondersi addosso altre cinque dosi di cocaina e due di hashish. A cura di Alessandro Pino (Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)
[ROMA] Un tentativo di furto ai danni di una profumeria in via Conca d’Oro è stato sventato dai Carabinieri la notte del 9 febbraio.
Era da poco passata l’una quando un’auto scura di grossa cilindrata si è allontanata a forte velocità all’apparire di una pattuglia dei militari della Stazione di Roma Casal Bertone.
Si è poi accertato che ignoti criminali, probabilmente gli occupanti dell’auto in fuga, avevano cercato di danneggiare la vetrata del negozio, verosimilmente usando un pesante martello.
Sul fatto si sta indagando anche visionando le immagini dell’impianto di videosorveglianza. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Paura e degrado la mattina dell’8 febbraio alla fermata Jonio della metro B1: un peruviano di 33 anni in preda all’alcool ha aggredito alle spalle un operatore di stazione, colpendolo ripetutamente con un cartello stradale in plastica.
Successivamente lo straniero è uscito dalla stazione scaraventando a terra uno scooter parcheggiato.
Allertati da alcune chiamate al 112, sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno bloccato l’uomo, rientrato per nascondersi sulla banchina; il peruviano è stato portato in codice rosso psichiatrico all’Umberto I e denunciato per lesioni, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, dato che è stato necessario interrompere la circolazione dei convogli per circa venti minuti.
L’operatore della metropolitana è stato portato in codice giallo al Pertini ma non è in pericolo di vita. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Il Fosso di Settebagni è straripato nella tarda mattinata del 7 febbraio dopo il rovescio temporalesco-in alcune parti del Terzo Municipio una grandinata dagli effetti simili alla neve- abbattutosi sulla zona.
È la seconda volta in pochi giorni che il corso d’acqua affluente del Tevere esonda su via Lello Maddaleno, isolando abitazioni e attività commerciali di Bel Poggio.
[ROMA] Paura in una farmacia di viale Somalia nel pomeriggio del 4 febbraio: un polacco trentasettenne senza fissa dimora è entrato inseguendo una donna che si era rifugiata nel negozio.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia. Al loro arrivo l’uomo ha dato in escandescenze danneggiando parte della merce esposta sugli scaffali, tentando di impossessarsi di un paio di forbici poggiate sul bancone e di sottrarre la pistola a uno dei militari intervenuti.
Il folle è stato immobilizzato prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare ed è stato arrestato. A cura di Alessandro Pino (Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)
[ROMA] Un nuovo sgombero di accampamenti abusivi a ridosso della tangenziale sotto il Ponte delle Valli è stato compiuto la mattina del 3 febbraio dai Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia assieme al II Gruppo Parioli della Polizia di Roma Capitale e gli addetti della Linea Decoro di Roma Capitale.
Durante l’attività sono arrivati quattro romeni di età compresa tra i 19 e i 31 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti, rivendicando la proprietà dei beni presenti e cercando di rientrare in possesso dell’area. I quattro sono stati denunciati con l’accusa di invasione di terreni o edifici. A cura di Alessandro Pino (foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)
[ROMA] Nella prima serata del 3 febbraio i Vigili del Fuoco sono intervenuti nell’isola ecologica Ama in zona Ateneo Salesiano per un incendio.
A prendere fuoco sono stati due cassoni contenenti rifiuti elettronici e legno. Il calore generatosi ha danneggiato una parte del tetto soprastante. L’area è temporaneamente inutilizzabile. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del rogo. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Nella tarda serata del primo febbraio i Carabinieri hanno arrestato un romano di 24 anni, già noto alle forze dell’ordine e già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla madre, per violazione di tale provvedimento.
L’intervento è avvenuto poco prima di mezzanotte a seguito dell’attivazione del dispositivo anti-stalking in dotazione a una donna residente in viale Jonio.
La vittima, contattata immediatamente dalla Centrale Operativa, ha riferito che il figlio si trovava all’esterno della sua abitazione, cercando di forzare la porta d’ingresso per fare irruzione.
I militari della Stazione di Roma San Basilio sono arrivati bloccando il giovane prima che la situazione potesse degenerare. A cura di Alessandro Pino