Tag Archives: Willy Monteiro
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Aveva festeggiato sui social la morte di Willy con un falso profilo: denunciato il sedicente “Manlio Germano” – di Alessandro Pino

18 Set

[ROMA] Subito dopo il brutale pestaggio di Colleferro che ha causato la morte del giovane Willy Monteiro D’arte aveva pubblicato via social frasi sconcertanti tramite un profilo falso in cui offendeva la memoria della vittima definendolo uno “scimpanzé” e esaltava gli arrestati definendoli “eroi”. Si tratta di uno studente universitario di informatica ventitreenne residente a Treviso. Il giovane
aveva dato al suo falso profilo il nome di Manlio Germano e si connetteva ai social attraverso provider esteri usando tecniche di anonimizzazione in grado di mascherare le tracce informatiche della navigazione in modo da rendere impossibile rintracciarlo. Nonostante questo la Polizia Postale è riuscita a ricostruire il traffico telematico risalendo all’autore che è stato rintracciato in un albergo a Firenze e denunciato.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Omicidio Willy: duello a distanza Ferragni- Filini- Saraceni | di Alessandro Pino

11 Set

[ROMA] Ha suscitato reazioni di portata nazionale la risposta data a Chiara Ferragni sui tragici fatti di Colleferro da Francesco Filini -dirigente romano di Fratelli d’Italia- con un articolo uscito su La Voce del Patriota, sito di informazione e opinione di area FdI. La famosa influencer, consorte del rapper Fedez, aveva preso posizione via social sulla violenta morte del giovane Willy Monteiro commentando favorevolmente (“well said”, tradotto “ben detto”) e rilanciando il post di una pagina di politica che attribuiva quanto accaduto a una non meglio precisata “cultura fascista”. Filini nel suo articolo, in forma di lettera aperta alla Ferragni, aveva contestato fermamente tale lettura dei fatti: “Nei profili social delle iene di Artena in verità non ho trovato proprio alcun riferimento culturale, e francamente dubito che gli energumeni abbiano mai letto un libro” aveva scritto Filini, intendendosi qui chiaramente la parola “cultura” nel senso antropologico di “concezione del mondo”. Non era mancata nell’articolo di Filini una ironica e amara stoccata alla Ferragni e al mondo dei cosiddetti influencer e affini, cui a suo parere erano chiaramente ispirati i profili social degli arrestati: un mondo dominato e permeato da “…selfie in pose plastiche, abiti firmati, corpo scolpito e tatuato fino al collo, orologi e patacconi, foto pacchiane in località esclusive”. Una vacua cultura dell’immagine senza alcuna solida base intellettuale. L’articolo di Filini, tra le tante reazioni a sinistra, ha innescato quella del giurista e docente universitario Guido Saraceni, che ha risposto a distanza al politico romano sul proprio sito e via Facebook, definendo il suo “un bel tentativo” ma che “non raggiunge la sufficienza”. A stretto giro di social è arrivata la replica di Filini a Saraceni con un altro testo pubblicato su La Voce del Patriota in cui smonta le osservazioni del giurista. E mentre le indagini sul brutale pestaggio costato la vita a Willy Monteiro proseguono, di pari passo continua il dibattito.
Alessandro Pino

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