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Tufello: perseguitava i gestori di un bar, arrestato – di Alessandro Pino

11 Gen

[Roma] È finito in manette un quarantaduenne romano che per mesi aveva perseguitato con rapine, minacce e aggressioni i gestori di un bar al Tufello. Già nel giugno scorso il malvivente dopo essere entrato nel bar aveva preso a schiaffi il proprietario pretendendo da lui dieci euro necessari per comprare tre bombolette di vernice spray. Dopo averle acquistate era anche tornato nel locale sferrandogli un pugno in faccia. Senza farsi scrupoli aveva aggredito e minacciato in diversi episodi non solo il gestore del bar e la madre ma anche il padre cardiopatico, provocandone il ricovero in ospedale. Un’altra aggressione era avvenuta per la richiesta di soldi per comprare le sigarette: qui la vittima aveva riportato la frattura di alcune costole. Le vittime hanno subìto tutto questo per mesi, intimidite probabilmente dalle continue minacce del criminale: <…sai chi sono me dovete portà rispetto….> o anche <…non sapete chi sono io dovete sparire dal Tufello>. Alla fine però hanno chiesto aiuto agli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene che hanno immediatamente avviato una intensa attività investigativa. L’emissione della ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Giudice delle Indagini Preliminari, grazie alle risultanze investigative e alla richiesta fatta dal Pubblico Ministero, ha permesso infine agli investigatori di notificare il provvedimento a carico del 42enne romano che è finito in carcere con l’accusa di rapina aggravata, lesioni personali e minacce.

Alessandro Pino

(Immagine: Questura di Roma)

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